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Metodo tariffario transitorio - servizi idrici
 

Metodo tariffario transitorio - servizi idrici

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I giorni 28, 29 e 30 novembre, gli uffici dell'Autorità hanno illustrato ai soggetti interessati le risultanze delle simulazioni effettuate, in riferimento al metodo tariffario transitorio da ...

I giorni 28, 29 e 30 novembre, gli uffici dell'Autorità hanno illustrato ai soggetti interessati le risultanze delle simulazioni effettuate, in riferimento al metodo tariffario transitorio da applicare ai servizi idrici negli anni 2012 e 2013. Tali risultanze saranno alla base delle proposte che i medesimi uffici faranno all'Autorità in vista del provvedimento finale.

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    Metodo tariffario transitorio - servizi idrici Metodo tariffario transitorio - servizi idrici Presentation Transcript

    • Il Metodo Tariffario Transitorio - assunzioni post simulazioni- Autorità per l’energia elettrica e il gas Uff. Speciale Tariffe e Qualità dei Servizi Idrici Milano, novembre 2012Autorità per l’energia elettrica e il gas 1
    • Processo di consultazione La consultazione ha rappresentato un periodo di intensa interazione con i soggetti interessati: focus group; documenti di consultazione; incontri specifici; seminari illustrativi. Il risultato conclusivo è la sintesi: delle proposte iniziali dell’Autorità; delle diverse osservazioni/istanze pervenute (spesso con natura reciprocamente inconciliabile); delle simulazioni effettuate sulla base delle indicazioni fornite nei seminari del 18 e 19 settembre 2012.Autorità per l’energia elettrica e il gas 2
    • Ambito di applicazione La metodologia tariffaria illustrata, è riferita a tutte le gestioni, escluse le gestioni con sistema tariffario CIPE. Le successive indicazioni vanno intese al netto dei costi passanti: energia elettrica, conguagli tariffari, servizi idrici all’ingrosso e canoni/mutui degli enti locali. A fronte di variazioni tariffarie anomale, l’Autorità si riserva di verificare le informazioni fornite, in collaborazione con l’AATO di riferimento.Autorità per l’energia elettrica e il gas 3
    • Assunzioni per lo “stress test” X-factor e profit sharing basati sul confronto con costi standard espressi da equazioni morfologicamente analoghe a quelle del MTN ma ribasate sui dati di un campione di imprese. Vite utili regolatorie allineate alla vita tecnica. Costo storico rivalutato dei cespiti sulla base del deflatore degli investimenti fissi lordi. Oneri finanziari e fiscali standard. Circolante basato su un ritardo pagamenti fatture di 60 giorni. . Inglobamento dei costi e dei margini degli altri servizi idrici nel vincolo ai ricavi riconosciuti. . 50% del margine delle attività non idriche a copertura del vincolo ai ricavi. Gradualità come da documento di consultazione solo per le tariffe in aumento. Costi operativi riconosciuti al netto di: accantonamenti in eccesso rispetto alle norme tributarie, rettifiche, attività finanziarie, oneri straordinari, perdite su crediti ecc…Autorità per l’energia elettrica e il gas 4
    • Assunzioni modificate Gradualità simmetrica con assorbimento del meccanismo di efficientamento nei meccanismi di gradualità. Non applicazione del meccanismo del profit sharing per gli anni 2012-2013. Nel caso di vincoli ai ricavi in diminuzione: • copertura di eventuali maggiori costi del debito; • margine nella disponibilità delle AATO da destinare a nuovi investimenti (obbligo di destinazione). Per la copertura del vincolo ai ricavi sono: • esclusi i margini delle altre attività non idriche; • ripartiti i margini delle altre attività idriche . Circolante valutato con un ritardo pagamenti fatture maggiorato. Riconoscimento, nei costi operativi, anche di una quota degli accantonamenti al fondo rischi eccedenti quelli previsti dalle norme tributarie.Autorità per l’energia elettrica e il gas 5
    • Metodo transitorio Metodo definitivo Mantenimento dei criteri di riconoscimento dei costi. Non riconoscimento degli accantonamenti in eccesso. Previsione per una regolazione della morosità. Continuità del trattamento dei margini e dei costi delle altre attività idriche fino all’applicazione delle nuove regole di unbundling. Inserimento di meccanismi incentivanti/disincentivanti al ricorso alle anticipazioni sugli investimenti. Applicazione dei meccanismi X-factor e profit sharing sulla base di nuovi riferimenti standard. Introduzione di alcuni riferimenti standard come il costo dell’energia elerttrica o i costi per gli immobili non industriali. Valutazione degli oneri finanziari sulla base del time-lag, per gli investimenti a partire dal 2012.Autorità per l’energia elettrica e il gas 6
    • Gradualità (1) Obiettivi Rendere graduale l’applicazione del metodo tariffario transitorio. Prevede percorsi di efficientamento per i costi operativi maggiori di quelli previsti nei piani d’ambito aggiornati, con convergenza ai valori indicati dai piani medesimi. Fornire incentivi all’aggiornamento dei piani d’ambito obsoleti, al fine di individuare gli obiettivi di efficientamento di cui al precedente alinea. (Verranno esclusi gli aggiornamenti che amplifichino la differenza tra costi di piano e costi rilevati da bilancio). Prevedere vincoli di destinazione, ove vengano attivati meccanismi di anticipazione degli investimenti come previsti dai piani d’ambito. Coprire comunque i costi del debito già contratto precedentemente alla nuova regolazione tariffaria (31/12/2012).Autorità per l’energia elettrica e il gas 7
    • Gradualità (2) MeccanismiGradualità allineamento ai costi in 4 anniEfficientamento dei costi se opex aziendali > opex piano, allineamento agli opex piano in 4 anni (gradualità a scendere)Incentivo aggiornamento piani d’ambito se opex piano < opex aziendali convergenza agli opex aziendali in 4 anni (gradualità a salire)Vincoli di destinazione se la differenza tra Vincolo di piano e Vincolo transitorio risulta positivo, il relativo riconoscimento in tariffa è lasciato alle decisioni dell’AATO, ma è comunque equiparato ad un finanziamento a fondo perduto, senza riconoscimento dei relativi capexCopertura costi riconoscimento dei maggiori costi del debito rispetto ai capex del metodo transitorio, se generati da contratti precedenti al 2013. Autorità per l’energia elettrica e il gas 8
    • Gradualità (3) Algoritmi (1) Cluster 2012 2012 2012 2012 Op<Ott Op<Ott Op>Ott Op>Ott 2012 2012 2012 2012 Cp<Ctt Cp>Ctt Cp>Ctt Cp<Ctt 2012 2013 2012 2013 2012 2013 2012 2013VRP<VRT Opex= Op Opex= Op Opex= (3*(VRP- Opex= ((VRP- Opex=Ott Opex=Ott +(Ott-Op)/4 +(Ott-Op)/2 Capex)+Ott)/4 Capex)+Ott)/2 PdA old Capex=Cp+(Ctt- Capex=Cp+(Ctt- Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=3/4*(Cp Capex=1/2*(Cp Cp)/4 Cp)/2 max(0;mutui+BTP10* max(0;mutui+BTP10 * +(Op- +(Op-Ott))+1/2*Ctt CnS-Ctt))) CnS-Ctt))) Ott))+1/4*CttVRP<VRT Opex= Ott -(Ott- Opex= Ott -(Ott- Opex= ((VRP- Opex= ((VRP- Opex=Ott Opex=Ott Op)/4 Op)/2 Capex)+3*Ott)/4 Capex)+Ott)/2 PdA new Capex=Cp+(Ctt- Capex=Cp+(Ctt- Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=3/4*(Cp Capex=1/2*(Cp Cp)/4 Cp)/2 max(0;mutui+BTP10* max(0;mutui+BTP10 * +(Op- +(Op-Ott))+1/2*Ctt CnS-Ctt))) CnS-Ctt))) Ott))+1/4*CttVRP>VRT Opex=Min(Ott;(VRP_ Opex=Min(Ott;(VRP_ Opex= Opex=Min((Ott+Op)/ Opex= (3*(VRP- Opex=((VRP- Capex)) Capex)) min((Ott+3*Op)/4;(Ot 4;(Ott+(VRP- Capex)+Ott)/4 Capex)+Ott)/2 t+3*(VRP-Capex))/4) Capex))/2)PdA old/new Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=Min(Cp;(Ctt+ Capex=Ctt Capex=Ctt max(0;mutui+BTP10* max(0;mutui+BTP10 * max(0;mutui+BTP10 * max(0;mutui+BTP10* CnS-Ctt))) CnS-Ctt))) CnS-Ctt))) CnS-Ctt))) NIFoP=max(0;(VRP- NIFoP=max(0;(VRP20 NIFoP=max(0;(VRP- NIFoP=max(0;(VRP20 NIFoP=max(0;(VR NIFoP=max(0;(VRP Opex-Capex)) 13 -Opex-Capex)) Opex-Capex)) 13 -Opex-Capex)) P-Opex-Capex)) 2013-Opex-Capex)) Autorità per l’energia elettrica e il gas 9
    • Gradualità (3) Algoritmi (2) Legenda VRT Vincolo ai ricavi riconosciuto dal metodo transitorio al netto dei costi passanti VRP Vincolo ai ricavi riconosciuto dal piano d’ambito al netto dei costi passanti PdA Piano d’ambito rispettivamente con aggiornamento antecedente al 2008 o successivo al 2007old/newOp/Cp Opex/capex da piano d’ambito (al netto dei costi passanti come l’energia elettrica)Ott/Ctt Opex/capex da metodo tariffario transitorio (al netto dei costi passanti come l’energia elettrica) CdD Costo totale del debitoNIFoP Quota aggiuntiva di costo destinata a nuovi investimenti Autorità per l’energia elettrica e il gas 10