Agenzia di Sviluppo - ICT per competere
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Agenzia di Sviluppo - ICT per competere

on

  • 768 views

Slide dell'evento tenuto dall'Agenzia di Sviluppo di Chieti - La rete internet per fare business. Modulo 3 - 4

Slide dell'evento tenuto dall'Agenzia di Sviluppo di Chieti - La rete internet per fare business. Modulo 3 - 4

Statistics

Views

Total Views
768
Views on SlideShare
699
Embed Views
69

Actions

Likes
0
Downloads
11
Comments
0

2 Embeds 69

http://ict.agenziadisviluppo.net 53
http://advsite.net 16

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Agenzia di Sviluppo - ICT per competere Agenzia di Sviluppo - ICT per competere Presentation Transcript

  • la rete internet per fare business. 24-25 maggio 2012, lanciano.
  • Indice* Social Media- definizione di social network- elementi costitutivi di un social network- categorie e tipologie di social network- la deriva “social” di molti siti- la netiquette dei social network- terminologia (friend, bacheca, follower, status, post,- la social media policy esterna: patti chiari, amicizia lunga
  • indice* facebook- il social graph e la sfida di Facebook- il business social graph: il grafo sociale della vostra azienda- la timeline per la pagina (page)- aprire una pagina: le regole e la filosofia pubblicitaria di Facebook- aprire una pagina: azienda, prodotto o entrambi- aprire una pagina: i primi passi (tipologia, nome, URL e foto)- aprire una pagina: costruire la propria base di follower- aprire una pagina: la pubblicazione di contenuti e la moderazione- le Facebook app- questions: le domande di facebook- gli eventi su Facebook- facebook insight- misurare facebook- indicatori quantitativi- indicatori qualitativi View slide
  • Indice* Twitter- come nasce la rivoluzione dei 140 caratteri- cos’è e come funziona- follow- bio- search- list- tweet- retweet- reply- DM- Hashtag- trend- preferiti- Geolocalizzazione dei tweet- twitter come community- twitter per la copertura “live” di eventi View slide
  • indice* LinkedIn- “Business goes social”- LinkedIn e le aziende- Recruiting- Corporate reputation- LinkedIn per le aziende
  • ieri e oggi
  • siti di social networkingsono elementi costitutivi di un social network:- un profilo personale- la funzione di connessione tra utenti- la possibilità di mandarsi messaggi privati tra utenti- la possibilità di disporre di una bacheca pubblica- la possibilità di caricare contenuti multimediali (testo, foto, video, audio)- la possibilità di geolocalizzarsi- la possibilità di commentare contenuti propri o di altri- ricondividere i contenuti di altri- creare gruppi di interesse- creare liste di amicii social network si posso distinguere in categorie:- generalisti- tematici- funzionali
  • la netiquette dei social network- dietro ogni computer cè una persona- siate trasparenti- rispondete- ammettete gli errori e correggetevi- scrivete in modo efficace così da farvi capire chiaramente dai vostri utenti- citate le fonti- fatevi guidare dalla rilevanza- evitate lo spam- rileggete bene ciò che state scrivendo prima di pubblicare
  • la terminologia- friend: persone connesse attraverso il social network di riferimento- bacheca: il nostro spazio pubblico nel nostro profilo sul social network- home page: la pagina dove vediamo il flusso di contenuti pubblicati dainostri contatti- follower: le persone che ci seguono su un social network asimmetrico (es:twitter)- status: aggiornamento di stato (veloce flash della vita quotidiana online)- post: articolo di un blog- thread: conversazione articolata (botta e risposta degli utenti)- like: “mi piace” attestazione di preferenza- DM (direct messagge): messaggio diretto privato tra utenti
  • social media policyle regole di ingaggio:- le regole di conversazione e di moderazione- la politica di gestione/condivisione dei contenuti- da chi è composto il team di gestione- altri canali di contatti per richieste specifiche
  • la strategia prima di tutto
  • limpatto social PERSONE AZIENDE scoperta nuovi prodotti crescita brand awareness ottenere aiuto e risposte aumento del dialogo affinare scelte aumento della fidellizzazione prendere decisoni dacquisto riduzione dei costi le aziende devono necessariamente sviluppare una solida strategia nel “social” con l’obiettivo di gestirne gli effetti e utilizzarne a pieno le opportunità
  • il percorso davanti a noi
  • non ci fermiamo in superficie
  • nuovi strumenti
  • i media digitali della nostra azienda
  • linee guida da seguire photo credits: fabio lalli
  • i silos dentro le aziende
  • cambio di paradigmale aziende devono ripensare il concetto di leadership … è in atto un cambiodi paradigma: da top/down a bottom upuno strumento social non genera un cambiamento (culturale, organizzativo)… i meccanismi social sono collaborativi sia fuori che dentro lazienda ..
  • i contenuti sono la linfa vitale
  • le domande da porsi- essere “social” o avere il prodotto migliore?- come differenziarsi quando tutti i brand aspirano a diventare social?- in che modo le attività del mio brand influenzeranno la vita deiconsumatori?- qual è lobiettivo della community che ruota attorno al mio brand?- come sarà percepito il social tra 5 anni? Valore aggiunto o commodity?
  • facebook
  • facebook: profilo pubblico vs profilo privato ≠ PRIVATO PUBBLICO profilo pagina personale Adriano Gasparri e-xtrategy srlhttp://www.facebook.com/adrianogasparri http://www.facebook.com/extrategy
  • facebook: il profilo pubblicole pagine hanno lo scopo di aggiornare gli utenti su tutto ciò che puòruotare attorno all’universo di riferimento di un’azienda, in particolare dautilizzare per:- attività di branding- lancio nuovi prodotti- comprensione delle aspettative degli utenti- aumento del traffico al sito web/blog- miglioramento dei prodotti/servizivisualizzazioni dei contenuti: in base alledgerak, lalgoritmo sociale diFB che si basa sulla pertinenza e rilevanza delle nostri interazioni con profilipubblici e privati allinterno del social network e sulle relazioni cheinstauriamo con i nostri contatti in riferimento ad i nostri interessi.
  • facebook: creazione paginainizia da qui http://www.facebook.com/pages/create.php
  • facebook: creazione paginasegui il passo passo
  • facebook: bozza paginaPagina di Provahttp://www.facebook.com/pages/Pagina-di-Prova/221468711285210
  • facebook: la rivoluzione “timeline”la timeline di facebook per le pagine è un cambiamento radicale rispettoall’impostazione precedente: è un luogo per condividere esperienze econtenuti che raccontano la storia dellazienda o del brand.ma che impatto avrà sui brand? vediamo le nuove caratteristiche:- aggiunta della cover photo e nuovo layout della pagina- cambiamento nel modo di interpretare le “tab”- milestone, starred post e pinned post- highlight- focus sull’attività degli amici- possibilità di messaggi privati- visibilità degli insightguarda altri esempi di pagine con timeline efficaciemente configurate
  • facebook: layout “timeline” la pagina di e-xtrategy con il nuovo layout della timeline
  • facebook: cover photo “timeline”la cover photo è l’immagine più grande all’inizio della timeline,sopra allaprofile picture. è il primo elemento che le persone vedono quando visitanola pagina.facebook specifica che la cover photo (dimensioni 314 x 851) non devecontenere:- prezzi o informazioni legate all’acquisto;- informazioni di contatto (come indirizzo web, email, indirizzo fisico o altreinformazioni che sono contenute nella sezione “about”)- riferimenti a elementi dell’interfaccia utente (come “mi piace” o“condividi”)- altre call to action (come “compralo” o “dillo ai tuoi amici”)
  • facebook: profile picture “timeline”la profile picture rappresenta la pagina all’interno di facebook: negli“ads”, nelle “sponsored stories” e nelle bacheche. è importante scegliereun’immagine rappresentativa, come il logo (dimensione tra 180 x 180 pixele 32 x 32 pixel).
  • facebook: visualizzazioni e applicazioni “timeline”le applicazioni si trovano nella parte superiore della pagina:- è possibile modificare le immagini che rappresentano le app- è possibile indicare il numero di like della pagina in questa sezione- le tab di facebook sono state spostate nella sezione superiore: non ci sonopiù le “landing tab” visualizzate di default dai non-fan che accedono allapagina.- l’applicazione “foto” appare al primo posto- è possibile indicare 3 app aggiuntive in primo piano e arrivare fino a 14app totali per pagina
  • facebook: traguardi, notizie in evidenza e mostra sempre in alto- i “traguardi”(milestone) sono i momentichiave che si decide di evidenziare sullapagina. è possibile creare un traguardolegandolo aqualsiasi data particolare (a partire dal 1800)- le “notizie in evidenza” (starred post) sonostorie messe in evidenza comeparticolarmente importanti. gli highlight sonoestesi in larghezza aoccupare tutto lo spazio della timeline.- i “mostra sempre in alto” (pinned post)sono contenuti che gli amministratori hannodeciso di mostrare in modo privilegiato sullapagina. un pinned post compare sempre inalto a sinistra rispetto agli altri contenuti dellatimeline e presenta un’icona a forma disegnalibro sulla destra. È possibile renderepinned post solo un contenuto per volta.
  • facebook: attività degli amici in “timeline”le interazioni degli amici avranno una fortissima visibilità: la parte in alto adestra dei contenuti della timeline è dedicata a come gli amici hannointeragito con la pagina. vengono mostrati quanti amici hanno interagitocon la pagina e ciò che gli amici dicono riguardo la pagina.
  • facebook: visibilità delle statistiche “timeline”facebook mostra ora più dati anche a chi non è amministratore.gli utenti facebook potranno vedere un mese di metriche, tra cui ‘peopletalking about’ e ‘nuovi like settimanali’.l’immagine è una rappresentazione delle metriche di una pagina che ha giàattivato la timeline, visualizzata da un non-amministratore.
  • facebook: messaggi privati e gestione “timeline”gli utenti facebook possono inviare messaggi privati alle brand page:- le pagine non possono usare questa caratteristica per rispondere a unmessaggio: non possono scrivere in modo proattivo agli utenti facebook(questa caratteristica è molto importante per le marche,soprattutto per chi si occupa di customer service).- per la moderazione dei post, esiste ora la possibilità di impostare i post degliutenti come non visibili fino al momento in cui vengono approvati dalla pagina- per i featured like, adesso è possibile specificare quali pagine devono semprecomparire tra le “liked pages” (fino a 5)- per disattivare i messaggi privati, è possibile impedire agli utenti di postaremessaggi diretti alla pagina- si può nascondere il box “post recenti di altri utenti (recent posts by others)”oppure si può non consentire ai fan di postare sulla timeline, di aggiungere fotoe video o di aggiungere i propri tag alle foto pubblicate.
  • facebook: la pubblicità diventa conversazionefacebook sta evolvendo, l’approccio sta diventando da “advertising” a“storie”:- le “featured stories” sono aggiornamenti “amplificati” secondo il socialgraph degli utenti- sono una combinazione di conversazione del brand e passa parola
  • facebook: promozione del contenuto “timeline”la funzione “reach generator” è una soluzione di advertising che consenteai brand di raggiungere i propri fan in modo più efficiente: facebooksostiene che questa soluzione consentirà di stimolare un engagement con il75% di fan in più. il “reach generator” propone agli utenti intere “storie”,come ad esempio foto, like, condivisioni e commenti, all’interno delle homepage personali.le soluzioni “premium” consentono il maggiore impatto nella distribuzionedei contenuti su facebook: si basano sul concetto di acquisto spazi perraggiungere la audience; è utile condividere le storie più rilevanti perfacilitare l’engagement. l’obiettivo dei formati premium è massimizzare ilnumero delle presone che interagiscono con il brand e parlano della marca.mobile: da ora compaiono nei news feed mobile, è una soluzione perendere l’advertising più efficace per i propri utenti mobile.guarda altre info sulle novità di facebook ads
  • facebook: riassumento “timeline”- la conversazione offre ora più spazio alle marche: è importante gestirlain modo strategicamente attento per dare uno spazio adeguato allacommunity- lo storytelling è sempre più rilevante: è fondamentale sviluppare unpiano di engagement e conversazione per raccontare una storia in modocoinvolgente- il coinvolgimento diretto delle persone è sempre più rilevante: leinterazioni degli amici hanno un peso decisivo nelle nuove facebook page
  • facebook: insights
  • Twitter: il microblogging in 140 caratteritwitter.com è un servizio di scambio messaggi che consente di inviaremessaggi (un aggiornamento di stato destrutturato e aperto, in qualunquemomento si può condividere un proprio pensiero):- twitter richiede un ruolo attivo e attenzione al real time web- elaborare un pensiero che riesce ad essere comprensibile in soli 140caratteri- capacità di produrre contenuto condivisibile
  • Twitter: qualche numero- 21 marzo 2006, Jack Dorsey (@jack) ha inviato il primo Tweet- 460,000 in media gli account creati al gg- più di 200 milioni di tweet inviati al gg- 100 milioni gli utenti che si collegano una volta al mese (dati di sett. 2011)- gli italiani che si collegano almeno una volta al mese, sono 1.5 milioni(marzo 2011)- gli italiani su twitter sono raddoppiati e sono arrivati a quota a 2,4 milioni- twitter è cresciuto +80% da inizio 2011
  • Twitter: @extrategy
  • Twitter: le funzionalità importanti- username: fondamentale per il branding, per il seo e per la corporateidentity- bio: breve descrizione di chi siamo e cosa facciamo e dove siamo- geolocalizzazione dei tweet: acquisizione dei punto esatto in cui si statwittando con tanto di mappa annessa ad ogni singolo tweet.
  • Twitter: @extrategy
  • Twitter: le funzionalità importanti- tweet: appena aperto il mio account è vuoto, pertanto in base ai contenutiindicati dal mio piano editoriale inizio a pubblicare alcuni tweet (puòcontenere del testo, una foto o un link).- follow: appena aperto il mio account non è connesso con nessuno,pertanto inizia a connettermi con alcuni profili rilevanti per la creazione diun mio network- retweet: (prima funzione manuale scrivendo RT nel testo) ri-pubblicazioneautomatica nel proprio flusso di un tweet di un proprio contatto che sidesidera condividere- reply: risposta pubblica ad un contatto (@username) che apparirà nellostream solo di colore che sia lautore sia il destinatario a cui ci si rivolge- DM: messaggi diretti e privati tra me ed un mio contatto- hashtag: etichetta preceduta dal simbolo del cancelletto (#keywords) cheacquisisce un particolare link e che viene collegata ad un filtro per la ricercacon quella parola chiave
  • Twitter: le funzionalità importanti- trend: tendenze più popolari per nazione su twitter, argomenti caldi inquel momento mesi in rilevanza- preferiti: elenco pubblico di segnalibri, con cui archivio dei tweet preferiti.
  • Twitter: liste
  • Twitter: liste
  • twitter: le listele liste ci servono per classificare alcuni twitterer che ci interessano su unargomento specifico in modo da poter consultate in un unico stream tutti itweet di chi seguiamo e che abbiamo classificato per quello specificoargomento
  • Twitter: home page
  • Twitter: connetti
  • Twitter: scopri
  • Twitter: ricerca avanzata
  • twitter: la ricercatrovare nuovi argomenti correlati ad i temi di interesse è molto utile perfa crescere un proprio network funzionale al proprio bisogno informativo,pertanto la funzionalità di ricerca avanzata ci aiuta a capire chi statwittando e su cosa in quel particolare momento.
  • twitter: in azienda
  • twitter: in aziendaveloci flash sulla vita quotidiana aziendale e durante lo svolgimento dieventi verrà utilizzato per la comunicazione in tempo reale tenendoaggiornati gli utenti che sono interessati (aka twitter wall )ma può essere utilizzato anche come:- fonte di informazione e intellingence (ascoltare, informarsi, riconoscere glistakeholders)- community (chiedere, rispondere)- canale di distribuzione di promozioni e offerte (condividere, premiare)- sostegno alla customer care (dimostrare competenza)- sviluppare e promuovere il proprio brand- interagire con la customer base- creare buzz attorno a prossimi eventi- aiutare impiegati avvicinandoli al pubblico- sviluppare relazioni dirette con blogger e giornalisti- generare lead per il tuo business- incontrare nuovi prospect e clienti come può accadere ad una occasione dinetworking
  • twitter: social media streamtwitter come paid media:- promoted tweets: contenuto sponsorizzato a pagamento (cost perengagements) – si paga in caso di reply, retweet, preferiti o click su un linkdel tweet.- promoted trends: inserimento nei top trend un tema su cui si voglialanciare una conversazione relativa ad un brand- promoted account: account sponsorizzato segnalato tra gli utenti piùaffini per interesse.twitter analytics: a supporto degli investimenti fatti, twitter offre ai propriinserzionisti un pannello di controllo per le statistiche
  • twitter: in aziendacome utilizzarlo:- non è un social network esclusivo- segui più utenti su twitter e ricambia il follow- offri il “twelcome” , ma solo se sei un’azienda- non essere autoreferenziale, fai RT, condividi, interagisci con gli altriutenti, fai citazioni (mentions)- partecipa alle conversazioni e usa gli hashtag- controlla i trending topic, ovvero gli argomenti di cui si parla di più in queldeterminato momentocosa pubblicare:- i contenuti possono essere gli stessi di Facebook ma contestualizzati allinguaggio, quindi soprattutto basati su menzioni e hashtag- segui il piano editoriale, se ne hai già uno di facebook/sito/blog- fai rimandi al tuo sito web/blog, tramite link-condividi contenuti multimediali con link/foto- cerca info sugli argomenti di cui si parla su twitter e twitta anche tu(monitora i trending topics)- parla di cosa fai in azienda e di come crei valore per i tuoi clienti
  • twitter: anatomia di un buon twittingcome fare dei tweet di successo:- includi dei link nei tuoi tweet- usa gli hashtag (ma non abusarne, per ogni tweet 1 o max 2 hashtag)- aggiorna spesso il tuo account e se sei ad un evento fai il live tweetingutilizzando l’hashtag ufficiale, se esiste- inserisci delle “call to action” del tipo “segui il link per partecipare”- annuncia le novità: twitta se hai dei nuovi prodotti, nuovi programmi- conversa, parla e fai domande
  • twitter: albions ovennon solo multinazionali con uffici marketing dedicati, ma anchepiccoli artigiani con una particolare attenzione ai consumatori.albion cafè, che ha pensato bene di installare ed usare un bakertweet, unapparecchio che consente di inviare un tweet ai propri followers nelmomento in cui un prodotto caldo viene appena sfornato.dal pane ad una delle molte varietà di biscotti che la casa offre,semplicemente pigiando il bottone, bello grosso per conformarsi al ditoinfarinato del pasticciere.
  • Linkedin: business goes social
  • Linkedin: business goes sociallinkedin è il business social network per antonomasia, viene utilizzato percreare relazioni professionali, partnership, contatti commerciali e farerecruitment.il professionista:- può incrementare il suo network con onnessioni con altri professionisticorrelati alla propria figura professionale- può pubblicare aggiornamenti riguardanti la propria attività lavorativalazienda:- può fare recruitment (HR manager o Head Hunter)- può fare corporate reputation (aggregazione di contenuti e profiliprofessionali)
  • Linkedin: sezioni principaliprofilo: sezione dedicata alla compilazione del proprio curriculum e allagestione delle segnalazioni provenienti dal proprio networkcontatti: sezione dedicata allanagrafica dei contatti del proprio network ealle statistiche della propria rete
  • Linkedin: sezioni principaligruppi: sezione dedicata alla consultazione (e iscrizione) ai gruppi tematicipresenti sul social networklavoro: sezione dedicata alla consultazione (e candidatura) di annunci dilavoro
  • Linkedin: sezioni principaliaziende: sezione allanagrafica dei profili aziendali presenti sul socialnetworkaltro: sezione dedicata alle applicazioni installabili sul proprio profilo e allefunzionalità avanzate del social network
  • linkedin: social curriculum http://it.linkedin.com/in/adrianogasparri
  • linkedin: social curriculum http://www.linkedinlabs.com/inmaps
  • linkedin: social company http://linkedin.com/companies/e-xtrategy
  • linkedin: social company settings
  • linkedin: company profile- company reach: ogni dipendente può promuovere e incrementare lavisibilità della propria azienda; è possibile che già molti dipendenti dellavostra azienda abbiano un profilo su linkedIn; ogni persona che consultaciascun profilo può cliccare sul nome dell’azienda e navigare nella paginaaziendale.- product awareness: la pagina aziendale permette di aggiungere e diparlare dei propri prodotti specifici; potete descrivere i vostri prodotti evedere a quanti amici piace la pagina; è possibile vedere quante delle loroconnessioni raccomandano la pagina.- lead generation: fornire ai prospect le informazioni sulla tua aziendadirettamente su linkedin (fai in in modo di conoscere il tuo prospect, primadi interagire con lui, sii utile per lui, cerca di offrire ciò di cui ha bisogno)oppure avvia una conversazione su linkedIn ma poi dirottare il prospect suuna landing page del tuo sito web (incuriosisci e invita il prospect a visitarela tua landing page dove può scaricarsi un white paper o iscriversi allanewsletter).
  • linkedin: social company recommendation
  • linkedin: social company analytics
  • domande, risposte e piccole (grandi) illusioni le (mie personalissime) FAQ sullargomento, ovvero: cosa chiedono le aziende quando vogliono utilizzare larete per comunicare e per fare business?
  • domanda n. 1 ho bisogno di un corporateblog che pubblichi il feed dei post su facebook e twitter,integrato in un e-commerce per vendere in australia. mi fa un preventivo?
  • risposta n. 1NO.
  • domanda n. 2 i social network sono gratis,quindi un progetto che utilizza i social media costa (poco) niente, vero?
  • risposta n. 2FALSO.
  • domanda n. 3conosco già gli strumenti, posso partire?
  • risposta n. 3NO.
  • risposta n. 3
  • risposta n. 3 gli strumenti sono solo unacomponente (e neanche la più importante). prima occorre concentrarsi su altro.
  • domanda n. 4ho capito, e allora da dove partiamo?
  • risposta n. 4 fareCULTURAin azienda.
  • risposta n. 4
  • risposta n. 4 investire sulla formazione far crescere tutte le personedellazienda sperimentare far diventare lazienda 2.0
  • risposta n. 4azienda 2.0 utilizza la rete per coinvolgere gli utenti fa monitoring continuo su ciò che accade in rete partecipa alla “vita” della reteopera in un mercato 2.0 di nicchia lungo (offerta infinita per domanda infinitamentedifferenziata) glocal (globale come somma di mercati locali)
  • risposta n. 4lazienda 2.0 è “veloce” (notizie fresche, mentre accadono) è attiva (contenuti, contenuti, contenuti) parla attraverso le persone (dellazienda e non) sa che gli eventi continuano online sa che le relazioni e la reputazione si costruisconoanche online sa che il network va coltivato, giorno per giorno fa monitoring per valutare, cambiare rotta senecessario e ripartire
  • risposta n. 4
  • domanda n. 5ora so tutto (o quasi) su internet, e adesso?
  • domanda n. 5ora possiamo iniziare a parlare di STRATEGIA.
  • risposta n. 5 tutto parte dalla strategia,che tiene conto delle esigenzedellazienda e delle dinamiche di internet.
  • risposta n. 5 CONVERSION PERCENTUAL E Ecanali aziendali in cuilazienda ha il controllo del web marketing lazienda CLICK DI paga perbrand e del contenuto. sfruttare dei canali owned paid media media social earned platform mediai social media dellazienda social media marketing i social media delle persone COINVOLGIMENT RELAZIONE O
  • domanda n. 6veniamo al sodo. cosa posso fare, praticamente?
  • risposta n. 6 1 cercare e ascoltare 2 partecipare e condividere3 collaborare e coinvolgere
  • domanda n. 9come faccio a partecipare? con quali contenuti?
  • risposta n. 9 contenuti rilevanti per gli utenti (non per lazienda) fanno la differenza inqualsiasi progetto internet.
  • risposta n. 9
  • risposta n. 10 CLIENTEowned & paid media + earned media SERVIZI search social (bisogno) (opinione)
  • domanda n. 11ma il brand è mio e gli faccio dire quello che voglio!
  • risposta n. 11 SBAGLIATO.il vostro brand è quello che dicono i vostri clienti.le marche appartengono ai clienti, non alle aziende.
  • domanda n. 12qualche esempio?
  • risposta n. 12 agli inizi:fan page facebook creata dagli utenti oltre 3 milioni di membri
  • risposta n. 12 coca cola non si appropria della pagina(come molte aziende fanno), ma decide di collaborare con gli utenti. viene chiesto ai 2 amministratori della pagina di continuare a gestirla (insieme allazienda). oggi coca cola ha 32 milioni di fan.
  • risposta n. 12 patrizia pepe ha dovuto gestire una crisiche è partita da un commento negativo di una proprio “fan”. senza “cultura” e il giusto approccio a questi strumenti, si rischia di far degenerare le discussioni (anche con persone “amiche”).
  • risposta n. 12
  • risposta n. 12edison: azienda (e persone) da 1.0 a 2.0 formazione a tutta la direzione comunicazione sperimentazione ideazione di nuovi progetti (da offline a online):edisonchangethemusic.it e edisongeneration.it risultati (e numeri) prima inesistenti consapevolezza di cosa si può fare in internet nuovo web site corporate verso il 2.0
  • risposta n. 12
  • risposta n. 12andrea prandi: da “uomo di carta” a “uomo digitale” personal training → personal branding sperimentazione (twitter) stakeholder engagement il blog: andreaprandi.it web reputation in progress
  • risposta n. 12mosaico arredamenti: a 3 anni di distanza..
  • risposta n. 12
  • un possibile (grande) risultato. risposta n. 12
  • domanda n. 13ho una piccola attività, i social media vanno bene anche per me?
  • risposta n. 13SI.
  • il panificio che parla con i clienti con twitter. risposta n. 13
  • roma marche linee:customer care con facebook risposta n. 13
  • risposta n. 13amatori (tour operator) ha cominciato, 3 anni fa, a raccontare il territorio
  • risposta n. 132 anni fa è stato aperto un blog e creati profili sui social network per raccontare le esperienze sul territorio
  • amatori:il viaggio raccontato con i social media risposta n. 13
  • risposta n. 13dallo scorso anno, amatori vende online i propri prodotti (viaggi) http://booking.amatori.com
  • twitter: una parte del personal (e corporate) branding
  • contenuti in rete: la web reputation ne risente
  • dove sta andando internete per concludere, qualche parola chiave (in ordine sparso) per chi vuoleutilizzare internet per fare business.
  • in ogni luogomobile.
  • dimmi dove sei e ti dirò cosa faregeolocalizzazione.
  • cera una volta..storytelling.
  • tutti insieme appassionatamentemash up.
  • un aiuto (e unidea) da chi è nato dentro la tecnologia nativi digitali.
  • creditsdavid armano - http://darmano.typepad.com/stefano maggi - http://www.steblog.net/we are social - http://wearesocial.it/intersection consulting - http://www.intersectionconsulting.com/fabio lalli - http://fabiolalli.com/stefano mizzella - http://www.socialmediascape.org/marco massarotto - http://marcomassarotto.com/vincenzo cosenza – www.vincos.itweb in fermento – www.webinfermento.itleonardo bellini – www.digitalmarketinglab.itmarco massarotto – http://marcomassarotto.comvincenzo cosenza – www.vincos.it
  • grazie, ci vediamo online. michele luconi m.luconi@e-xtrategy.net twitter: micheleluconi web site: http://www.e-xtrategy.netcorporate blog: http://blog.e-xtrategy.net life streaming: http://live.e-xtrategy.net