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Macro E Micromolecole

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  • 1. LA CORRETTA ALIMENTAZIONE<br />DOTT.SSA MARINA BRUNO <br />
  • 2. MACRO E MICROMOLECOLE<br />CARBOIDRATI<br />LIPIDI<br />PROTEINE<br />VITAMINE E MINERALI <br />
  • 3. I CARBOIDRATI<br />I carboidrati, detti anche glucidi (dal greco &amp;quot;glucos&amp;quot; = dolce). <br />Dal punto di vista chimico sono costituiti da Carbonio, Idrogeno e Ossigeno nel rapporto 1:2:1.  <br />I carboidrati forniscono 4,0 Calorie pergrammo ingerito.<br />
  • 4. Vengono immagazzinati sotto forma di glicogeno nei muscoli e nel fegato.<br />L’organismo, in condizioni di riposo, consuma 160g di glucosio al giorno, di cui 120g vengono utilizzati dal cervello <br /> (questo è uno dei motivi per i quali non bisognerebbe mai assumere meno di 160g di carboidrati al giorno). <br />
  • 5. In base alla loro COSTITUZIONE e ASSIMILAZIONE si distinguono in:<br />MONOSACCARIDI, carboidrati con una sola molecola di zucchero (glucosio, fruttosio, galattosio)<br />DISACCARIDI, carboidrati con due molecole di zucchero (maltosio, lattosio e saccarosio)<br />POLISACCARIDI, carboidrati con 3 o più molecole di zucchero (amidi, glicogeno e fibre).<br />ZUCCHERI SEMPLICI<br />ZUCCHERI COMPLESSI<br />
  • 6. I LIPIDI<br />Chimicamente sono formati da carbonio, idrogeno, ossigeno al pari dei carboidrati ma il rapporto tra idrogeno ed ossigeno è molto più alto. <br />Grazie all&amp;apos;elevato numero di atomi di idrogeno ogni molecola sviluppa grandi quantità di energia per unità di peso. L&amp;apos;ossidazione di un grammo di grassi sviluppa infatti 9 Kcal<br />Si distinguono in <br />LIPIDI SEMPLICI: Alcol + a. grasso= TGC<br />LIPIDI COMPLESSI: Alcol + a. grasso + altre molecole organiche =&amp;gt; FOSFOLIPIDI, GLICOLIPIDI<br />
  • 7. I LIPIDI alimentari sono costituiti principalmente da trigliceridi e solo in piccola parte da colesterolo e fosfolipidi. <br />Negli alimenti sono presenti come <br />LIPIDI VISIBILI : <br /> lipidi da condimento e le parti grasse di carni fresche e conservate. <br />LIPIDI INVISIBILI : <br /> nelle carni apparentemente magre, salumi magri, formaggi, latte, uova, pesci, frutta secca.<br />
  • 8. Biologicamente si classificano in<br />LIPIDI DI DEPOSITO: sono materiale di RISERVA ENERGETICA. <br />LIPIDI STRUTTURALI : parte integrante delle membrane cellulari<br /> LIPIDI DI TRASPORTO: trasportano i lipidi nel torrente ematico<br />Tra le altre funzioni:<br />METABOLISMO CELLULARE: prendono parte alla formazione del doppio strato fosfolipidico regolando fluidità e permeabilità di membrana<br />FUNZIONE ANTIOSSIDANTE: i fosfolipidi ed altre molecole di natura lipidica proteggono il nostro corpo dalle aggressioni dei radicali liberi<br />PRECURSORI DI ORMONI E VITAMINE LIPOSOLUBILI<br />PROTEZIONE DA TRAUMI <br />ISOLAMENTO TERMICO <br />SENSO DI SAZIETÀ <br />
  • 9. ACIDI GRASSI<br />ACIDI GRASSI SATURI privi di doppi legami<br />tendono a far innalzare il livello di colesterolo nel sangue ancora di più di quanto faccia l’apporto alimentare del colesterolo stesso.<br />ACIDI GRASSI INSATURI, hanno doppi legami <br />Monoinsaturi: con un solo doppio legame di carbonio<br />Polinsaturi: con più doppi legami di carbonio <br />ACIDI GRASSI ESSENZIALI: doppi legami in posizione 3 e 6<br />AGLI ACIDI GRASSI IDROGENATI<br />ATTENZIONE<br />
  • 10. COLESTEROLO<br />Endogeno (80%) ed esogeno (20%)<br />Importante per il sistema nervoso, cervello, membrane cellulari<br />Precursore della vit. D, ormoni e Sali biliari<br />Limite massimo superiore negli adulti è 190mg/dl<br /> Quantità alimentare che si può assumere senza rischio è 300 mg al giorno nell’adulto.<br />
  • 11. Contenuto di colesterolo negli alimenti (espresso in mg/100 g)<br />
  • 12. LE PROTEINE<br /> Le proteine o protidi (dal greco protos, &amp;quot;primario&amp;quot;) rappresentano un ampio gruppo di composti organici formati da sequenze di aminoacidi legate tra loro attraverso legami peptidici.<br /> Possiamo immaginare gli aminoacidi come i mattoni per la costruzione delle proteine ed i legami peptidici come il collante che li tiene uniti tra loro. <br />
  • 13. Le proteine forniscono al nostro corpo <br /> in media 4 Kcal per grammo<br />Le proteine dell’organismo non sono entità stabili, ma sono soggette ad un ricambio continuo, detto turnover <br />La quantità di proteine che l’organismo riesce ad utilizzare viene definito VALORE BIOLOGICO. <br />
  • 14. Le proteine si presentano in varie DIMENSIONI e FORME, suddividendosi in due categorie:<br />PROTEINE SEMPLICI, costituite da soli aminoacidi<br /> a) Sieroalbumine, presenti nel sangueb) Lattoalbumine, presenti nel lattec) Ovoalbumine, presenti nelle uova<br /> d) Miosina, presente nei muscoli e) Collagene, presente nel tessuto connettivof) Cheratina, presente nei capelli, nei peli e nelle unghie <br /> <br />PROTEINE CONIUGATE, composte da aminoacidi e da molecole non proteiche.<br /> a) Acidi Nucleici, presenti nei cromosomib) Fosfoproteine, presenti nella caseina<br />
  • 15. In base alla loro funzione si distinguono in:<br />ENZIMI<br />P. di TRASPORTO (emoglobina, ormoni)<br />P. CONTRATTILI (nel muscolo)<br />P. STRUTTURALI (funzione plastica, componenti cellulari)<br />P. di DIFESA (immunoglobuline)<br />P. REGOLATRICI (ex. Equilibrio acido-base nei fluidi, coagulaz. sangue)<br />
  • 16. LE VITAMINE<br />Questa classe di sostanze, indispensabili alla vita, rientra nella categoria dei micronutrienti. <br />Le vitamine non hanno potere calorico.<br />Sono necessarie piccolissime quantità di vitamine, (nell&amp;apos;ordine dei milligrammi o addirittura dei microgrammi) per soddisfare le richieste biologiche dell&amp;apos;organismo. <br />Alcune sono prodotte autonomamente dal nostro corpo (es. la vitamina D) ma la maggior parte delle vitamine dev&amp;apos;essere necessariamente introdotta <br /> con l&amp;apos;alimentazione.<br />
  • 17. Sono indispensabili per regolare buona parte delle reazioni chimiche che avviene nel nostro organismo, comprese quelle energetiche <br />Funzione antiossidante <br />Regolazione ormonale, nella crescita di ossa, capelli e denti, per il corretto funzionamento degli occhi e del sistema nervoso<br />
  • 18. VITAMINE LIPOSOLUBILI<br /> VITAMINE IDROSOLUBILE<br />- Vitamina B1<br /> (o tiamina)<br />- Vitamina B2<br /> (o riboflavina)<br />- Niacina<br /> (o vitamina PP o B3) <br />-Acido pantotenico<br /> (o vitamina B5) <br />- Vitamina B6<br /> (o piridossina) <br />- Biotina<br /> (o vitamina B8 o H) <br />- Acido folico<br /> (o folacina o vitamina B9)<br />- Vitamina B12<br /> (o cianocobalamina) <br />- Vitamina C<br /> (o acido ascorbico)<br />- Vitamina A<br /> (o retinolo) <br />- Vitamina D<br /> (o calciferolo) <br />- Vitamina E<br /> (o tocoferolo) <br />- Vitamina K<br /> (o fillochinone)<br />
  • 19. I MINERALI<br />Rappresentano solo il 6,2% del peso corporeo<br />Rientrano nella costituzione dei tessuti e rappresentano fattori essenziali per le funzioni biologiche e per l’accrescimento<br />I sali minerali sono presenti nell’organismo umano <br /> sia legati alle molecole organiche, sia in forma inorganica in due differenti stati:<br />allo STATO SOLIDO: come cristalli, nelle ossa e nei denti<br /> in SOLUZIONE: sia in forma ionizzata che non-ionizzata<br />
  • 20. MACROELEMENTI<br />o elementi presenti in discrete quantità nell’organismo<br />fabbisogno giornaliero è dell’ordine dei g o dei dg<br />CALCIO<br />FOSFORO <br />MAGNESIO<br />ZOLFO <br />SODIO<br />POTASSIO <br />CLORO<br />OLIGOELEMENTI<br /> o microelementi o elementi presenti in tracce nell’organismo<br /> fabbisogno giornaliero è dell’ordine dei mg o dei μg<br />essenziali <br />Fe, Cu, Zn, I, Se, Cr, Co,F<br />probabilmente essenziali <br />Si, Mn, Ni, V<br />potenzialmente tossici<br />As, Pb, Cd, Hg, Al, Li, Sr<br />Un’alimentazione varia e razionale è da SOLA in grado di soddisfare il fabbisogno di sali minerali<br />

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