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Lezione 03/2006
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Lezione 03/2006

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Lezione su Content Management e Web Writing, corso di Web design, Scienze della comunicazione Torino.

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  • Molto interessante. Complimenti per i materiali. Ho visitato il sito del suo corso e trovo molto utile il fatto di aver pubblicato i materiali sia in versione PDF che in versione video su SLIDESHARE.
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Lezione 03/2006 Presentation Transcript

  • 1. Content Management & Web writing Andrea Crevola [email_address] http://webdesign.3juice.com
  • 2. Sommario
    • In questa lezione parleremo di:
      • Content Management
      • I contenuti
      • Content Plan
      • Content Management System (CMS)
      • Web writing
  • 3. Content Manager
    • Il content manager è colui che pianifica e gestisce la pubblicazione dei contenuti sul sito web;
    • Nelle organizzazioni, spesso coincide con l’addetto comunicazione;
    • Ha un ruolo di raccolta preliminare dei contenuti da prevedere nel sito (content plan);
    • Ha il compito di mantenere in vita il sito mantenendo costante la pubblicazione di contenuti aggiornati;
    • Coordina l’attività di redazione;
  • 4. Content Plan
    • È un documento che elenca e descrive i contenuti di un sito;
    • Per ciascuno indica sia una previsione del contenuto, sia i principali metadati, sia il grado di aggiornamento, sia la distribuzione dei compiti interna alla redazione;
    • Serve per orientare il lavoro di chi progetta l’architettura del sito;
    • Assolve una funzione di programmazione interna al team redazionale;
  • 5. I contenuti
    • Tipologie di contenuti: articoli, recensioni, news, schede-prodotto, pagine istituzionali ecc.
    • Frammenti di contenuto:
      • In quali segmenti è possibile suddividere un contenuto?
      • Esempi: titolo, sommario, testo, immagini, elenchi, tabelle ecc.
    • Metadati :
      • Quali informazioni devo possedere per poter favorire l’organizzazione e la ricerca sui contenuti?
      • Esempi: autore, data di pubblicazione, parole chiave, codice ISBN ecc.
      • N.B. I metadati possono anche essere celati all’utente finale, ma assolvere un ruolo funzionale agli algoritmi di ricerca e alle logiche di pubblicazione (es. conoscere l’autore di un contenuto può essere significativo solo per il content manager mentre il dato può o deve restare implicito per l’utente finale);
    • Proprietà :
      • Caratteristiche dei contenuti relative all’organizzazione redazionale:
        • A chi spetta la redazione di un contenuto; Con quale grado di priorità deve essere redatto; Quali sono le scadenze per la sua redazione;
  • 6. Titolo Metadati immagine Link incorporati Elenchi di correlazioni sommario
  • 7. Esercizio: scrivere un content plan
    • Stabilite l’elenco dei contenuti che vorreste pubblicati sul sito da voi progettato;
    • Definire un piano dei contenuti significa dare risposta a:
      • Quali sono le tipologie?
      • In ciascuna tipologia, come sono strutturati i contenuti?
      • Quali metadati mi interessa raccogliere?
      • Quali informazioni saranno visibili all’utente finale?
    • Inserite tutte le informazioni in una tabella / foglio di calcolo;
    • Per ciascuna tipologia, è possibile prevedere un gruppo di titoli? Si aggiunga per ognuno una breve descrizione del futuro contenuto e si cerchi di compilare i metadati relativi ad essi;
    • Provate a formulare semplici simulazioni: considerando un solo redattore, quanto tempo sarà necessario per completare tutti i contenuti previsti? quale potrà essere la frequenza di aggiornamento dei contenuti più dinamici? Qual è il dispendio, in termini di tempo, per la ricerca di un’immagine per ogni testo?
    • Provate a stimare l’impegno di lavoro necessario a tenere “vivo” il sito: quante ore al mese devono essere dedicati al sito solo per la redazione dei contenuti? Di quanti redattori ho bisogno?
  • 8. Esercizio: progettare l’information architecture di un sito
    • Dato il content plan, provate a organizzare i contenuti ipotizzando quali saranno i percorsi di navigazione dell’utente;
    • La struttura del sito dovrà essere rappresentata mediante il vocabolario visuale di Garrett (cfr dispense su Architettura dell’Informazione)
    • Cercate di essere piuttosto dettagliati: cercate di rappresentare le unità di informazione, le possibilità di movimento dall’una all’altra, l’esistenza di vincoli alla visione di determinate pagine ecc.
    • Cercate di comprendere se esistono punti del sito dove la struttura è lineare anziché gerarchica;
    • Prestate attenzione anche agli strumenti di navigazione supplementare / ausiliaria (mappe del sito, motore di ricerca, indice dei contenuti);
    • Considerate il vostro utente: la struttura che avete preparato è in sintonia con il suo modello di organizzazione? Gli sarà facile raggiungere l’informazione? Esistono delle opportunità per semplificare la sua ricerca?
    • Il diagramma deve essere comprensibile anche in vostra assenza: siate chiari e accompagnate il tutto con note, call-out, legende ecc.
  • 9. Scrivere per il web
    • Uno studio di Nielsen rivela che:
      • la lettura a video è molto più lenta (25% rispetto alla carta);
      • gli utenti non leggono sul web: piuttosto, scansionano la pagina cercando di comprendere il significato a partire da poche frasi o parti di esse;
      • gli utenti non amano le pagine lunghe e prolisse: amano testi brevi e mirati al “dunque”;
      • gli utenti detestano il linguaggio “marketing-oriented” e preferiscono un informazione più referenziale e oggettiva .
      • Il web è il regno della concretezza e della concisione!
      • http://www.useit.com/alertbox/9710a.html
    [ http://www.mestierediscrivere.com/ ]
  • 10. La struttura visiva dei contenuti
    • Considerate le abitudini di fruizione degli utenti, è importante rendere più efficiente la percezione della pagina:
      • Spezzare i periodi: date all’occhio l’opportunità di spostarsi rapidamente in modo preciso da un paragrafo all’altro;
      • Evidenziare le parole chiave in grassetto (no corsivo, no sottolineato);
      • Usare colonne di testo la cui larghezza sia percepibile in un solo sguardo;
      • Utilizzare elenchi ;
      • Scegliere colori che abbiano un buon contrasto ;
      • Allineare i contenuti a sinistra ;
      • Utilizzare caratteri standard e ottimizzati per il supporto:
        • Verdana, Arial, Helvetica (Sans-serif) per il video;
        • Times, Georgia, Garamond, Courier (Serif) per la stampa
  • 11. Un confronto…
    • Il corso di Web Design I ha come obiettivo il fornire gli strumenti concettuali e pratici per progettare, realizzare e valutare la qualità di un sito web. Per questo motivo l’esame consiste di una parte orale, che avrà per oggetto uno dei libri proposti in bibliografia, e da una parte di laboratorio nella quale lo studente dovrà preparare una presentazione di un ipotetico sito web.
    • Web design I:
    • Obiettivi: fornire gli strumenti concettuali e pratici per progettare, realizzare e valutare la qualità di un sito web.
    • Esame:
      • orale: un libro della bibliografia
      • laboratorio: preparare la presentazione di un sito web.
  • 12. Lo stile di scrittura
    • la tecnica delle “piramide rovesciata”:
      • Ciò che è più importante va in cima (prima le conclusioni): vale per tutto il testo come per i singoli paragrafi;
      • L’utente vuole capire subito se il testo gli interessa e, in tal caso, cosa gli sarà comunicato se decidesse di proseguire (regola delle cinque “W”);
      • Il testo deve progressivamente illustrare i concetti esposti all’inizio;
      • Dal “primo piano” allo sfondo di un concetto / notizia / evento;
      • Ogni paragrafo è un’idea;
      • Approfittare della natura del web per correlare altri contenuti pertinenti e alleggerire il testo di spiegazioni prolisse;
  • 13. Principi di buona comunicazione
    • Il filosofo del linguaggio Paul Grice ha fissato quattro principi perché una conversazione abbia successo
      • Qualità. Un interlocutore dovrebbe dire cose vere.
      • Quantità. Un interlocutore dovrebbe né essere troppo conciso né dilungarsi troppo nella conversazione.
      • Rilevanza. I messaggi scambiati devono essere chiaramente correlati (pertinenti) all’argomento.
      • Chiarezza. I messaggi non devono essere ambigui.
  • 14. Linee guida (1)
      • Il linguaggio deve riferirsi all’utente , alla sua esperienza, ai suoi scopi e con i termini che egli utilizzerebbe;
      • Evitare la ridondanza : anziché enfatizzare, confonde;
      • I titoli devono essere semplici , diretti e informativi : da soli dovrebbero informare sul significato della pagina;
      • Adottare uno standard editoriale da applicare con rigore (es. uso dei grassetti, trattamento delle parole straniere);
      • Se qualcosa si spiega da solo, evitare di farlo (es. il menu, un box…): non trattate i vostri utenti come fossero troppo incapaci;
  • 15. Linee guida (2)
      • Evitare esclamazioni!!! e carattere maiuscolo per dare importanza (“se lo avete scritto ce l’ha”);
      • Evitare di usare il carattere sottolineato: sul web ha un preciso significato;
      • Spiegare gli acronimi (ed evitare di usarli come link…);
      • Usare esempi : la comprensione del testo viene incrementata, è facilitato il ricordo, e tendenzialmente richiedono meno parole di una complessa spiegazione;
      • Rendere link parole che esprimono il significato del contenuto collegato: evitare i “clicca qui”!!!
        • Nel caso si colleghino risorse non HTML, dichiarare sempre il tipo e le dimensioni del file collegato (MP3, PDF, AVI, ecc.): l’utente deve sapere a cosa va incontro;
  • 16. Linee guida (3)
      • news o rassegne stampa devono:
        • Avere titoli brevi e descrittivi;
        • Se pubblicati in home page, avere un abstract riassuntivo;
        • Avere il titolo come link;
        • Avere la data di pubblicazione (ma solo se vi è un chiaro e frequente aggiornamento;
      • Le immagini devono avere sempre un testo alternativo ;
      • Meglio utilizzare pochi colori: uno per lo sfondo (no ad immagini in background al testo), uno per il testo, uno per i link ancora da visitare, uno per i link già visitati;
      • Verificare sempre come viene stampata la vostra pagina web: molto spesso gli utenti preferiscono “tornare” alla carta quando hanno individuato cosa gli interessa.
      • Rileggere i contenuti ed eliminare parole e frasi non necessarie.
  • 17. Content Management System
    • Software (web based) dedicati alla gestione di un sito web: portali, siti aziendali, intranet, blog, Wiki…
    • L’obiettivo è consentire operazioni complesse fornendo un’interfaccia utente trasparente senza richiedere competenze tecniche di programmazione e senza preoccupazione della resa finale;
    • Gestione dei contenuti: sono presenti maschere che permettono all’utente di scrivere i contenuti in modo:
      • Strutturato;
      • WYSIWYG;
      • Soggetto a vincoli (es. compilazione di campi obbligatori, inserimento testi alternativi ecc)
  • 18. CMS e redazione distribuita
    • I CMS sono strumenti multi-utente, ossia consentono a più autori contemporaneamente di interagire con i contenuti del sito, anche e soprattutto a distanza;
    • Ai vari utenti è assegnato un profilo di accesso: dopo un’autenticazione (login/password), l’utente ha accesso al set di funzionalità che gli è stato assegnato;
    • Utenti amministratori e redattori:
      • I redattori possono essere ulteriormente organizzati: possibilità di realizzare un workflow redazionale;
    • Utenti amministratori possono effettuare operazioni di più alto livello:
      • Gestire / accreditare gli utenti;
      • Gestire l’architettura del sito;
      • Gestire lo stile di presentazione;
  • 19. CMS: l’architettura tecnologica Linguaggi di scripting lato server (PHP, ASP, JSP) CMS Back-end Front-end Database
  • 20. CMS: altre opportunità
    • Gestione unificata dei siti multi-lingua;
    • Semplicità di manutenzione / aggiornamento;
    • Indicizzazione automatica dei contenuti;
    • Opportunità di multicanalità;
    • Solidità ed efficienza;
    • Rapidità di implementazione;
    • Make or Buy?
  • 21. CMS: esempi
    • Sistemi opensource:
      • Wordpress ( http://www.wordpress.org );
      • Mambo ( http://www.mamboserver.com );
      • Drupal ( http://www.drupal.org );
      • http://www.opensourcecms.com/
  • 22. Siti web di riferimento
    • Useit.com ( http://www.useit.com/ )
    • Il mestiere di scrivere ( http://www.mestierediscrivere.com/ )
    • Online Writing Lab
      • http://owl.english.purdue.edu/