Introduzione al Free Software
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Intervento per il linux day @ università degli studi di salerno, ottobre 2008

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    Introduzione al Free Software Introduzione al Free Software Presentation Transcript

    • Introduzione alFree Software
    • Un po di storiaLidea di software libero nasce nel 1983 da Richard M.Stallman, ricercatore nel laboratorio di intelligenzaartificiale del MIT, il quale, fondando il progetto GNU siprefigge lobiettivo di creare un sistema operativocompletamente libero.Per adempiere a questo scopo, crea la Free SoftwareFoundation e la licenza GPL per dare supporto legale alprogetto.
    • Free as in Freedom, not as in Free Beer●Free si traduce con libero e non con gratis●Un software può essere gratis ma non libero, e viceversaCi sono diversi esempi di software gratuiti sulla rete, chedefiniamo FreeWare, ma che sono comunque softwareproprietari (es. Acrobat Reader, Flash Player, Winamp).Viceversa il software libero non è necessariamente gratuito(Aziende che sviluppano distribuzioni di Linux vendono i loro prodotti, che sono comunque free software)
    • Le Quattro LibertàQuandè allora che un software viene definito libero?Quando la licenza con cui è distribuito rispetta quattro libertà fondamentali: Libertà 0 : Libertà di utilizzare il programma per qualsiasi scopo legittimo Libertà 1 : Libertà di studiare il funzionamento del programma, e di adattarlo ai propri bisogni. Libertà 2 : Libertà di copia e redistribuzione. Libertà 3 : Libertà di migliorare il programma e rendere pubblici i miglioramenti, in modo che lintera comunità ne tragga beneficio.Laccesso al codice sorgente è una precondizione per le libertà 1 e 3
    • Libertà 0Era davvero necessario specificare che “Lutente deve poter eseguire il programmaper qualsiasi scopo legittimo?”Molte software house impongono delle limitazioni sui propri software ● Numero massimo di installazioni ● Uso a solo scopo didattico ● Uso a solo scopo personale ● ...La libertà 0 assicura che chi usufruisce del programma possa farne luso che vuole,fintanto che non viola le leggi del proprio paese o la libertà altrui.
    • Libertà 1Libertà di studiare il programma e adattarlo ai propri bisogniCapita spesso di trovare buoni programmi ai quali manca“un certo non so che “Potendo esaminare il codice sorgente di un software, possiamo aggiungerefunzioni che ci servono, oppure riadattare quelle esistenti in modo che dianoloutput desideratoSe non siamo programmatori, possiamo sempre contattarne uno e lasciarea lui il compito, magari sotto compenso.
    • Libertà 2Quante volte, un nostro amico vedendo un bel programma ci chiede di farglieneuna copia?Se copiamo il programma e lo diamo al nostro amico, abbiamo infranto una leggeDobbiamo scegliere se essere criminali o buoni amiciLa libertà 2 ci solleva dal compiere questa scelta, consentendoci di copiare ilprogramma a chiunque vogliamo senza essere dei criminali.
    • Libertà 3Se ci siamo trovati nella situazione descritta per la libertà 1, possiamo decidere siadi tenere per noi i miglioramenti, che di renderli pubbliciSe decidiamo di rendere pubbliche le modifiche, ne beneficia lintera comunità,in primo luogo il creatore del programma, che può imparare dalle correzioni cheabbiamo apportato.Se invece di correzioni abbiamo aggiunto nuove features, più persone usufruirannodelle nostre migliorie, e noi ci siamo fatti un po di pubblicità come programmatori :)
    • Lati positivi: sicurezzaSappiamo tutti che di un software proprietario non si può visualizzare il codice.Se decidiamo quindi di utilizzare un software proprietario, non possiamo giudicarela qualità del software, che potrebbe, a nostra insaputa, essere pieno di errori, opeggio, di codice malevolo.Siamo quindi costretti a fidarci della società/azienda produttrice.Un software libero invece può essere esaminato da un esperto che puòcomunicarci se sono presenti errori nel codice o pezzi di codice malevolo.Molti obiettano che non conoscendo il codice sorgente di un software, è piùdifficile sfruttare degli exploit per violarlo.Anche se diamo per vera questa affermazione, è sicuramente più difficilecorreggere leventuale errore.
    • Lati positivi: aggiornamentiQuando usiamo un software proprietario, è lazienda produttrice che decide qualifunzioni aggiungere al programma e quando renderle disponibili.Con un software libero possiamo chiedere direttamente agli sviluppatori diaggiungere una determinata funzione, o se siamo programmatori, possiamodirettamente implementarla e inviarla agli sviluppatori perché la integrino nelsoftware.
    • Lati negativi: i ForkMolte persone tendono ad abusare delle libertà offerte dalla filosofia Free Software,specialmente della libertà 1, prendendo codice da progetti già esistenti e creandoprogetti paralleli, che si traducono in difficoltà di scelta da parte dellutente, erallentamento dello sviluppoIl tema di fondo deve essere la collaborazione e non il protagonismo a tutti i costi
    • ConclusioniIl software libero, con tutti i suoi pregi e difetti, è un ottima alternativa alsoftware proprietario. E un modo di vedere il software che riportalinformatica alle sue radici universitarie, esaltandone gli aspetti di ricerca ecollaborazione fra sviluppatori, senza però distruggere laspetto economico.
    • RiferimentiFree Software Foundation - http://www.fsf.orgProgetto GNU - http://www.gnu.orgHCSSLug - http://www.hcsslug.org
    • FineGrazie