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Incaricato alle vendite iav o ivd

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    Incaricato alle vendite iav o ivd Incaricato alle vendite iav o ivd Document Transcript

    • INCARICATO ALLE VENDITE ( I.A.V. o I.V.D.)1.1 INCARICATO ALLE VENDITE.La figura dell’incaricato alle vendite a domicilio è riferita all’attività diretta di vendita di prodottia mezzo di dimostrazione e party plan. Tale figura è utilizzata dalle aziende che operano nellavendita diretta di prodotti al consumatore finale o multilevel. All’incaricato alle vendite vienerilasciato, dall’azienda committente, un tesserino di riconoscimento, che deve essere espostodurante la fase della dimostrazione di vendita. I compensi sono in percentuale alle venditeeffettuate e rientrano nella tipologia delle provvigioni. L’attività di incaricato alle vendite adomicilio può essere definita occasionale o continuativa. L’attività si definisce occasionale fino a6410 euro lorde di provvigioni come conteplato dalla Risoluzione Ministeriale n. 18 del 27Gennaio 2006. Quando viene superato questo parametro l’attività non può essere piùconsiderata occasionale ma continuativa. Gli incaricati alle vendite a domicilio occasionali, per leprovvigioni percepite, emettono semplice ricevuta assoggettandola a ritenuta d’impostadefinitiva. In questa fase gli incaricati non devono iscriversi all’Ufficio IVA. Gli incaricati allevendite a domicilio continuativi devono iscriversi allAgenzia delle Entrate (l’iscrizione è gratuita)ed emettono fattura assoggettata a ritenuta d’imposta ed IVA. Gli incaricati alle vendite, siaoccasionali che continuativi, non devono presentare la dichiarazione dei redditi per tale tipo direddito in quanto le provvigioni sono assoggettate ad una ritenuta d’imposta definitiva.L’inquadramento con l’azienda committente è con lettera di incarico.1.2 PROCACCIATORE DI AFFARILa figura del procacciatore di affari è una figura intermedia che viene utilizzata per quei soggettiche non hanno i requisiti per essere inquadrati come agenti di commercio. Il procacciatore diaffari ha l’obbligo di dichiarare le provvigioni percepite nella propria dichiarazione dei redditi, hal’obbligo di iscriversi al Registro Imprese della Camera di Commercio e alla GestioneCommercianti INPS con il pagamento della quota fissa annuale. La figura di procacciatore diaffari ha una limitazione relativamente alle detrazioni IVA e dei costi sostenuti ed ha unamaggiore tassazione. L’inquadramento con l’azienda committente è con accordo commercialeprivato.1.3 AGENTE DI COMMERCIOPer svolgere l’attività di agente di commercio è obbligatoria l’iscrizione al Registro Impresepresso la Camera di Commercio. L’agente di commercio ha l’obbligo di dichiarare le provvigionipercepite nella propria dichiarazione dei redditi ed ha l’obbligo dell’iscrizione alla GestioneCommercianti INPS con il pagamento della quota fissa annuale. L’agente di commercio ha unamaggiore detrazione di costi ed iva. L’inquadramento con l’azienda committente è con mandatodi agenzia che può essere monomandatario (con unica azienda) o plurimandatario (con piùaziende). L’agente di commercio è soggetto al versamento dei contributi Enasarco, di cui il 50%a carico dellagente e il 50% a carico della società committente. Al pagamento del contributotrimestrale provvede direttamente l’azienda committente.Alcune Camere di Commercio hanno recepito la sentenza della Corte Europea e permettonoliscrizione al Registro Imprese senza avere liscrizione al Ruolo Agenti.2. PER SAPERE CHI PUOSVOLGERE LATTIVITATutte le persone fisiche che non hanno pendenze penali possono svolgere l’attività di incaricatoalle vendite a domicilio sia in forma occasionale che continuativa.Possono svolgere tale attività i seguenti soggetti:
    • 2.1 CHI NON HA REDDITO.Tutti coloro che non sono in possesso di nessun tipo di reddito e coloro che hanno solo il redditodell’abitazione principale possono svolgere l’attività di incaricato alle vendite .2.2 COMMERCIANTI.Tutti coloro che svolgono un’attività commerciale in proprio (tipo negoziante, imprenditore,amministratore, etc.). Questi soggetti dovranno comunicare all’Agenzia delle Entratel’estenzione dell’attività di incaricato alle vendite utilizzando il codice 46.19.02. Le provvigionipercepite non cumulano, fiscalmente, con gli altri redditi.2.3 ARTIGIANITutti coloro che svolgono un’attività artigianale in proprio (tipo meccanico, falegname etc.).Questi soggetti dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate l’estenzione dell’attività diincaricato alle vendite utilizzando il codice 46.19.02. Le provvigioni percepite non cumulano,fiscalmente, con gli altri redditi.2.4 PROFESSIONISTI.Tutti coloro che svolgono un’attività professionale di cui è prevista l’iscrizione o la non iscrizioneall’albo professionale. Questi soggetti dovranno comunicare all’Agenzia delle Entratel’estenzione dell’attività di incaricato alle vendite utilizzando il codice 46.19.02. Le provvigionipercepite non cumulano, fiscalmente, con gli altri redditi.2.5 DIPENDENTI PRIVATI.Tutti coloro che hanno un rapporto di lavoro dipendente con aziende private purché l’attività siasvolta al di fuori degli orari di lavoro privato. L’attività è sempre compatibile. Le provvigionipercepite non cumulano, fiscalmente, con gli altri redditi.2.6 DIPENDENTI PUBBLICITutti coloro che hanno un rapporto di lavoro dipendente con aziende pubbliche (Asl, Poste,Scuole, Ministeri etc.) purché l’attività esercitata sia svolta al di fuori degli orari di lavoropubblico e sia compatibile con il contratto di lavoro. Per i dipendenti pubblici si consigliainterpellare il relativo ufficio del personale per chiedere se il proprio contratto di lavoro consentela compatibilità con lo svolgimento dell’attività di incaricato alle vendite a domicilio part-timeoccasionale. Le provvigioni percepite non cumulano, fiscalmente, con gli altri redditi.3. ISCRIZIONE IVAL’attività di incaricato alle vendite a domicilio può essere svolta senza iscrizione allAgenzia delleEntrate fino a 6410 euro lordi di provvigioni pari a 5000 euro di provvigioni nette. Superatoquesto parametro l’attività è definita continuativa e sussiste lobbligo dell’apertura della PartitaIVA che è gratuita. Per la corretta iscrizione deve essere utilizzato il codice 46.19.02 condescrizione: Incaricato alle Vendite a Domicilio (Legge 173/2005). Il Modello AA9 deve esserepresentato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data indicata come inizio attività. Nonè consentito detrarre l IVA per le spese sostenute. I registri devono essere numerati edintestati ma non è più obbligatorio la vidimazione iniziale. I versamenti IVA sono trimestrali esono effettuati a mezzo del Mod.F24 con sistema on line o a mezzo di Intermediario abilitato.
    • 4. ISCRIZIONE INPSGli incaricati alle vendite a domicilio sono soggetti all’iscrizione alla Gestione Separata INPS dicui alla Legge 335 dell’ 8 Agosto 1995 obbligatoria al superamento dei 6410 euro di provvigionilorde pari a 5000 euro di provvigioni nette. L’iscrizione dev’essere effettuata, tramite lappositomodello, direttamente dal singolo incaricato presentandolo od inviandolo a mezzoraccomandata, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, alla sede Inps della propria zona. Laritenuta INPS è calcolata sul 78% delle provvigioni di cui 1/3 a carico dell’incaricato e 2/3 acarico della ditta committente. L’incaricato può usufruire dell’aliquota ridotta se ha già apertauna posizione previdenziale obbligatoria, ad es. dipendente, commerciante, artigiano etc. Talicontributi, ad oggi, non sono cumulabili con altre gestioni e pertanto segue una contribuzioneseparata. La quota Inps di 1/3 a carico dellincaricato è un onere deducibile nella propriadichiarazione dei redditi nel quadro RP. Per tale adempimento, le aziende committenti, invianola certificazione dei versamenti effettuati a ciascun incaricato nel mese di Marzo di ogni anno.5.1. PENSIONE DI INVALIDITAGli incaricati che percepiscono una pensione di invalidità, svolgendo qualunque tipo di attività,possono incorrere nella revoca di tale pensione, che può essere anche retroattiva. Si consigliaun’attenta analisi della propria posizione interpellando l’ufficio che eroga la pensione o assegnodi invalidità.5.2 PENSIONE DI PREVIDENZAGli incaricati alle vendite che hanno una pensione di previdenza con 40 anni di anzianità osociale possono svolgere l’attività di incaricato alle vendite a domicilio in quanto tale tipo direddito non influisce nel cumulo del calcolo per l’eventuale riduzione della pensione. Per tutti glialtri casi lo svolgimento dell’attività di incaricato alle vendite può comportare una riduzione dellapensione che è pari, al massimo, al 30% della differenza fra il totale della pensione e la quotaminima base. Pertanto tale riduzione è variabile da caso a caso e si consiglia di interpellarel’ufficio che la eroga per valutare se e quanto viene eventualmente ridotta.6.1 DICHIARAZIONE DEI REDDITIGli incaricati alle vendite a domicilio non devono dichiarare le provvigioni percepite nella propriadichiarazione dei redditi in quanto sono assoggettate ad una ritenuta d’imposta definitiva allafonte come contemplato dall’Articolo 25/Bis 6’Comma DPR600 del 73. L’esclusione totale di taliprovvigioni dal cumulo dei redditi e dalla dichiarazione è riportato nella Risoluzione MinisterialeN. 180/E del 12 Luglio 95. Pertanto tali provvigioni non cumulano con altri eventuali redditipercepiti. Le ritenute operate sono versate direttamente dall’azienda committente in qualità disostituto d’imposta. L’azienda committente invia a ciascun incaricato la certificazione delleritenute versate nel mese di Marzo di ogni anno.Sono escluse dalla dichiarazione dei redditi sia le provvigioni dirette che le provvigioni indirette,indipendentemente dallammontare totale. Inoltre tali provvigioni sono escluse dallapresentazione degli Studi di Settore e dallassoggettamento IRAP.Gli incaricati alle vendite che sono in possesso della partita IVA non possono, per gli altri redditipercepiti, presentare il modello 730 ma devono presentare il modello Unico. Il modello 730 lopossono presentare esclusivamente gli IVD occasionali senza partita IVA.Indipendentemente dallammontare delle provvigioni percepite, lincaricato alle vendite èsempre a carico fiscale del coniuge se non ha altri redditi soggetti a dichiarazione.
    • 7. SCADENZE FISCALILe scadenze fiscali degli incaricati alle vendite sono le seguenti:7.1 VERSAMENTO IVA 1TRIMESTRE.Gli incaricati alle vendite a domicilio titolari di partita IVA devono versare l’iva delle fatture diprovvigioni emesse e datate nei mesi di Gennaio Febbraio e Marzo. All’Importo da versare deveessere aggiunta la percentuale dell’1% relativa alla quota interessi trimestrali. Tale pagamentodeve essere effettuato con il Modello F24 indicando il codice tributo 6031 con sistema on line oa mezzo intermediario abilitato entro il 16 Maggio.7.2 VERSAMENTO IVA 2TRIMESTRE.Gli incaricati alle vendite a domicilio titolari di partita IVA devono versare l’iva delle fatture diprovvigioni emesse e datate nei mesi di Aprile, Maggio e Giugno. All’Importo da versare deveessere aggiunta la percentuale dell’1% relativa alla quota interessi trimestrali. Tale pagamentodeve essere effettuato con il Modello F24 indicando il codice tributo 6032 con sistema on line oa mezzo intermediario abilitato entro il 16 Agosto.7.3 VERSAMENTO IVA 3TRIMESTRE.Gli incaricati alle vendite a domicilio titolari di partita IVA devono versare l’iva delle fatture diprovvigioni emesse e datate nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre. All’Importo da versaredeve essere aggiunta la percentuale dell’1% relativa alla quota interessi trimestrali. Talepagamento deve essere effettuato con il Modello F24 indicando il codice tributo 6033 consistema on line o a mezzo intermediario abilitato entro il 16 Novembre.7.4 VERSAMENTO ACCONTO IVA.Gli incaricati alle vendite a domicilio titolari di partita IVA devono pagare l’acconto IVA a partiredal secondo anno di attività. Utilizzando il sistema storico l’importo da versare è pari all’88%dell’importo IVA del 4’Trimestre dell’anno precedente. L’importo minimo del versamento è di103 euro. Il pagamento deve essere effettuato con il Modello F24 indicando il codice tributo6035 con sistema on line o a mezzo intermediario abilitato entro il 27 Dicembre.7.5 VERSAMENTO IVA 4TRIMESTRE.Gli incaricati alle vendite a domicilio titolari di partita IVA devono versare l’iva delle fatture diprovvigioni emesse e datate nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre. All’Importo da versaredeve essere aggiunta la percentuale dell’1% relativa alla quota interessi trimestrali. Talepagamento deve essere effettuato con il Modello F24 indicando il codice tributo 6099 consistema on line o a mezzo intermediario abilitato (al netto dell’eventuale acconto versato aDicembre) entro il 16 Marzo.7.6 DICHIARAZIONE IVA ANNUALE.Gli incaricati alle vendite a domicilio titolari di partita IVA devono presentare la dichiarazioneIVA annuale in via autonoma, tranne nel caso in cui debbano presentare il Modello Unico peraltri redditi: in questo caso la dichiarazione IVA deve essere allegata alla dichiarazione deiredditi. La dichiarazione IVA annuale autonoma deve essere presentata al Ministero delleFinanze esclusivamente con sistema telematico.
    • 7.7 SPESE DETRAIBILI.Gli incaricati alle vendite a domicilio non possono detrarre nessun tipo di spesa. Recentiverifiche effettuate dallAgenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza hanno contestato laconfigurazione delle provvigioni degli Incaricati alle Vendite quale reddito soggetto a ritenutadimposta definitiva, quando il contribuente ha detratto lIVA sulle fatture di acquisto. Ilcontribuente non è più considerato come un semplice Incaricato alle vendite ma, tenendo contodelle fatture di acquisto detratte, come unattività "organizzata" dimpresa: per questo motivorichiedono il Modello Unico.8.1 SERVIZIO CONTABILITA.Lo Studio Consult offre il servizio di registrazione delle fatture di provvigioni e delladichiarazione IVA annuale dei singoli Incaricati alle vendite a costi convenzionati e minimi. Gliadempimenti consistono in 3 versamenti IVA trimestrali e in una dichiarazione IVA annuale conversamento IVA a saldo. Per ulteriori informazioni sui costi e la gestione contabile è possibileinviare una mail all’indirizzo info@studioconsult.itRegolamentazione: Legge 173/2005 - D.Lgs.114/1998Inquadramento: Occasionale senza IVA o abituale con IVAIdentificazione: Tesserino rilasciato dalla società committenteContratto società: Lettera d’incarico alle vendite a domicilioIscrizione CCIAA: No. C.M.I. n. 3407/C del 09.01.1997Iscrizione IVA: Sì. Obbligatoria con provvigioni > € 6.410Codice attività: 46.19.02 Incaricato alle vendite a domicilioNormativa IVA: Ris.Ministeriale 18/E del 27.01.2006Soggetto fiscale: Ditte individualiRegime IVA: Ordinario (esclusa l’opzione per Regime dei Minimi)Versamento IVA: Mensile o Trimestrale tramite F24 telematicoDichiarazione IVA annuale: Sì, con presentazione telematicaDichiarazione dei redditi: No. Ris.Ministeriale 180/E del 12.07.95Dichiarazione Studi di settore: No (esclusi)Dichiarazione e Versamenti I.R.A.P.: No (esclusi)Imposizione fiscale: Ritenuta d’imposta definitiva del 23% sul 78%Detrazioni IVA: Nessuna (consigliabile)Detrazioni IRPEF: Nessuna (esclusione dichiarazione dei redditi)Iscrizione INPS: Sì. Per provvigioni > € 6.410 (Legge 335/95)Contributi INPS: Sì. Di cui 1/3 a carico IVD, 2/3 a carico societàFranchigia INPS: Fino a € 6.410 di provvigioni lordeDetrazione Fiscale: Coniuge sempre a carico