L’indipendenza
dell’India
ST: fine XIX secolo => 1966
SS: India
Situazione iniziale:
• Difficoltà da parte delle potenze europee a
mantenere i controlli sulle loro colonie.
• La Gran Bretagna promise l’autogoverno
dell’India.
• Formazione del Partito del Congresso
(riforme costituzionali, più autonomia).
• Indian Council Act (1919), estensione al
diritto di voto.
• Government India Act (1935), più autonomia
alle province.
• 1937-38: il partito del Congresso guidato da
Gandhi conferma la sua crescita nelle elezioni
provinciali.
• 03/09/1939 la Gran Bretagna “informò”
l’India di essere entrata in guerra con la
Germania.
• Ripresero le “Satyagraha”, campagne di
disobbedienza verso l’Inghilterra.
• Il “non equilibrio” tra le varie etnie e religioni
cominciò a manifestarsi sempre di più.
• Febbraio 1947, gli scontri si fanno più violenti
e la GB decide di abbandonare il territorio
indiano.
• Il 15 Luglio anticiparono la data
dell’indipendenza al 15 agosto 1947.
• Jawaharlal Nehru (segretario del PdC di
Gandhi) divenì primo ministro dell’Unione
indiana.
•Nehru: convinzioni democratiche e
progressiste, aristocratica e indiana.
• Politica estera: posizione neutrale, le due
superpotenze inviano supporti.
• Rapporti con l’Inghilterra ancora allacciati,
principale meta del commercio indiano.
• Politica interna: sviluppo autonomo.
• Repubblica Federale (27 stati invece che 560
regni feudali).
• Soppressione delle caste, riconoscimento
della parità dei sessi.
• Economia: processo di industrializzazione,
sviluppo dell’agricoltura.
• Nazionalizzazione della maggior parte
dell’industria.
• Fondazione dell’IIT (Indian Institutes
Technology), ricerca dell’alta tecnologia.
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