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ICT e Social Media: quali opportunità
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ICT e Social Media: quali opportunità

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#d2dwister #roma #inail 26 maggio 2014

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  • 1. #d2droma #wister Foto di relax design, Flickr ICT e Social Media: quali opportunità Emma Pietrafesa
  • 2. #d2droma #wister Chi sono Ricercatrice a contratto (Inail-Settore Ricerca); Cultrice della materia Relazioni internazionali e Storia del giornalismo (Università LUMSA Roma); Comunicatrice: lavoro e collaboro nel settore ricerca e comunicazione da oltre 10 anni con focus su comunicazione pubblica, impatto ICT e social media sugli stili di vita, studi di genere, salute e sicurezza sul lavoro; Specializzazioni post universitarie in comunicazione pubblica, management pubblico e relazioni internazionali; Responsabile del Coordinamento editoriale della Rivista accademica RES PUBLICA e collaboro con Testata giornalistica online di settore POWER&GENDER ; Socia dell’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale e di Stati Generali dell’Innovazione (SGI). Faccio parte della Rete WISTER (Women for Intelligent and Smart TERritories);
  • 3. #d2droma #wister L'importanza delle Information Communication Technologies per l'Europa: •il 6-8% del PIL europeo •crescita nel settore è in aumento del 4,5% •centrali per affrontare sfide globalizzazione incentivando l'innovazione, la creatività e la competitività del sistema economico. •motori per una crescita intelligente (Fonte: European Information Technology Observatory -EITO)
  • 4. #d2droma #wister Fonte: Fact and Figure ICT 2014 http://www.itu.int/en/ITU-D/Statistics/Documents/facts/ICTFactsFigures2014-e.pdf
  • 5. #d2droma #wister Fonte: Fact and Figure ICT 2014 http://www.itu.int/en/ITU-D/Statistics/Documents/facts/ICTFactsFigures2014-e.pdf
  • 6. #d2droma #wister Nel 2010, il settore web e ICT ha contribuito al PIL italiano con 31,5 miliardi di euro, pari al 2%. Questo dato raddoppierà entro il 2015. In uno scenario precauzionale la internet economy rappresenterà 59 miliardi di euro, pari al 4,4% del PIL italiano, con un tasso di crescita annuo del 18%. (dati emersi dal rapporto “Fattore Internet” commissionato da Google al Boston Consulting Group) l’uso dei social è superiore alla stessa media Ue, pur essendo l’Italia in ritardo sia per quanto riguarda l’alfabetizzazione digitale che le competenze digitali…
  • 7. #d2droma #wister Perché parlare di alfabetizzazione digitale ? Alfabetizzazione è necessità di promuovere una cultura digitale: •sapere “usare” le tecnologie; •coglierne il valore e le opportunità di sviluppo personale e professionale; •acquisire consapevolezza anche dei rischi (i.e. bassa la percentuale di coloro che sanno modificare le impostazioni di sicurezza 40,7%) Fonte immagine: http://bonacina.wordpress.com/2012/04/16/italia- urge-una-vera-alfabetizzazione-digitale/
  • 8. #d2droma #wister •status economico e sociale: 19 punti percentuali fra le famiglie con dirigenti, imprenditori, liberi professionisti e operai; •infrastrutturale e geografico: le famiglie del Centro-Nord che hanno un pc sono il 65,4%, con accesso a Internet oltre il 63,3%, mentre nel Sud e isole i valori sono rispettivamente 57,2% e 55%; il Mezzogiorno mostra un forte ritardo anche nel possesso del cellulare con connessione ad Internet (il 36,1% contro il 47,6% del Centro-nord); •competenze e conoscenze: soltanto le operazioni di base con il pc (83,8%) o, nel caso di Internet, le funzioni più semplici, quali l’utilizzo di motori di ricerca (96,2%) o l’invio di email con allegati (83,3%) non presentano difficoltà per gli utenti; (Fonte: ISTAT Cittadini e nuove tecnologie (http://www.istat.it/it/archivio/108009) Il Digital divide: versione “Italicum”
  • 9. #d2droma #wister In Italia quando si parla di digital divide è importante introdurre altre 2 variabili l’età e il genere: – le differenze di genere fino ai 34 anni di età risultano molto contenute – si accentuano dopo i 35 anni – il picco tra le persone di 60-64 anni circa 17% fra uomini e donne
  • 10. #d2droma #wister Le donne di questo cluster anagrafico (60 anni in su) resteranno all'interno del ciclo produttivo con le nuove riforme del mercato del lavoro; sono in molti casi lavoratrici in settori nevralgici per il sistema Paese in termini di Innovazione (i.e. PA, Istruzione e Salute) Dal 2006 sono costantemente in maggioranza le donne fra le “nuove” persone online, cioè quelle che “hanno cominciato a collegarsi in rete” in anni più recenti.
  • 11. #d2droma #wister ICT = strumenti complessi e adatti esclusivamente agli “addetti ai lavori”? Opportunità per migliorare e semplificare la nostra vita quotidiana: •in termini ludico-personali (Facebook,Youtube, Twitter,What’s up…); •in termini lavorativo-professionali (Drive, Calendar, Doodle, slideshare…); Fonte immagine: http://greennigeria.wordpress.com/tag/vision- 2020-ict-nigeria/
  • 12. #d2droma #wister Transmedia Web Editor Content Curator Community Manager Digital PR All-line Advertiser Web Analyst e- Reputation Manager SEO (Search Engine Optimizer) Creazione e Gestione Contenuti Creazione e Gestione Relazioni Promotion (People Oriented) Promotion (Tool Oriented) Analysis / Monitoring Optimization Codice e Contenuti Fonte:GiulioXhaët FounderNewWebJobs,@professioniweb Le “nuove” professioni nel campo delle ICT •quantità di denaro che viene investito in tecnologia; •pervasività delle tecnologie, infatti, rende possibile il loro impiego nei settori più diversi;
  • 13. #d2droma #wister Professioni Connesse e Convergenti Ogni professione del web può essere interpretata come l’espressione di necessità specifiche all’interno di progetti convergenti Ogni professione ha elementi in comune con tutte le altre, e con esse si completa È necessario padroneggiare dinamiche e strumenti per una knowledge-base a 360° Fonteimmagineaccount@professioniweb
  • 14. #d2droma #wister Crescente richiesta di offerte lavorative, soprattutto relative allo sviluppo della mobile communication, ovvero delle applicazioni per dispositivi mobili, che conferiscono funzionalità aggiuntive a smartphone e tablet e che hanno rivoluzionato il modello di business dei fornitori di servizi web. Le App sono software che: • si installano velocemente e amplificano le capacità del sistema operativo; • hanno infinità di destinazioni d’uso (dai giochi alla consultazione di quotidiani online al reperimento di informazioni turistiche, dall’acquisto di ticket, alla prenotazione di voli e alberghi). Fonteimmagine:http://www.iwritetech.com/finding-help-developing-your-mobile-app/
  • 15. #d2droma #wister L’innovazione digitale entrata anche nel settore dell’istruzione per : • cogliere l'opportunità di superare il concetto tradizionale di classe, • creare uno spazio di apprendimento aperto sul mondo, nel quale costruire il senso di cittadinanza; • realizzare una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Il piano di diffusione delle Lavagne Interattive Multimediali per accompagnare il processo di innovazione della didattica attraverso l'uso di tecnologie informatiche. Ambienti di apprendimento innovativi, individualizzazione e personalizzazione degli apprendimenti, formali-non formali, contenuti didattici digitali, metodologie didattiche. Contenuti didattici di nuova generazione tra ambiente classe e ambienti on line. Fonte: http://www.scuola-digitale.it
  • 16. #d2droma #wister Le ICT fattore chiave di: •promozione culturale tra i cittadini: l'innovazione è un seme da impiantare nelle istituzioni e che può creare un vantaggio competitivo per le aziende nel breve periodo; •cambiamenti nell’ambito organizzativo-gestionale con impatto su ambienti di lavoro, ambienti di vita e condizioni stesse di lavoro; •risposta alle grandi sfide della società: invecchiamento della popolazione attiva, attenzione a nuovi modelli di supporto socio-sanitari; energia sostenibile; istruzione; prevenzione e sicurezza, ecc; •forza e perno dei cambiamenti sociali: i social media con i propri formati partecipativi hanno traslato i mondi fisici in quelli virtuali e viceversa in maniera dinamica e fluida Fonte:http://romebusinessschool.it/sviluppo-personale/
  • 17. #d2droma #wister I Social Media (User/ Generated Content/Counsumer Generated Media) sono le tecnologie e pratiche online (applicazioni del web 2.0) che gli utenti adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio ovvero quei media che sono flessibili abbastanza per soddisfare le capacità sociali dei cittadini (Shirky 2008) Comprendono diverse categorie di media sociali molto diversificate tra loro: Blog (prima forma apparsa), podcasting, istant messaging, social network, wiki, tagging, Rss…(i.e.Youtube, Slidesshare, Twitter, Wikipedia, Filckr, Facebook, MySpace etc…) ma con uguali caratteristiche: • Favoriscono la creazione di legami tra gli utenti; • Sono altamente decentralizzate; • Il loro funzionamento si basa su norme sociali emergenti; • Sono estremamente flessibili;
  • 18. #d2droma #wister Fonte: www.robertoscano.info http://www.surfab.it/wp-content/uploads/2010/01/willy_coyote.jpg I Social Network sono invece reti “chiuse” ovvero piattaforme software di proprietà per accedere alle quali è necessario registrarsi e creare un proprio profilo, fornendo informazioni personali e firmando una relativa liberatoria per l’utilizzo.
  • 19. #d2droma #wister “…le dinamiche sociali che permettono alla rete di funzionare rispondono ai bisogni delle persone non alle funzionalità tecnologiche…” (M. De Baggis, World Wide Web, 2010) Struttura sincrona: one to one Struttura specializzazione mediale Struttura asincrona: one to many Struttura asincrona ma indicizzata Struttura specializzata settore professionale
  • 20. #d2droma #wister www.FinancesOnline.com Chi dice social dice donna…
  • 21. #d2droma #wister Trend in crescita positivo della presenza delle donne italiane in rete e sono molte attive nei contesti di condivisione, collaborazione, scambio saperi, etc. Le donne sono: •più attive nei social network rispetto agli uomini 65% donne, 55% uomini •più partecipi postano foto e lasciano commenti Twitter 64% donne, Facebook 58%, Pinterest 80%, Google+ 29%, Linkedin 27% •Facebook: le donne sono la maggior parte dei suoi utenti e guidano il 62% delle attività in termini di comunicazioni, aggiornamenti e commenti, e il 71% dell'attività di gioco (Fonte:ISTATCittadinieNuoveTecnologie2013)
  • 22. #d2droma #wister A nuove professioni si iniziano ad indagare nuovi potenziali rischi nei luoghi di lavoro, legati all’uso di strumenti che vanno ad impattare fortemente sulla vita lavorativa, sulla difficoltà a discernere tra vita professionale e privata
  • 23. #d2droma #wister •sintomi da stress a causa di orari di lavoro eccessivi; •carico di lavoro e crescente complessità e multicanalità dei compiti e mansioni svolte; •sovraccarico di informazioni e difficoltà da overload; •stress dovuto alla continua riqualificazione professionale verso l’alto; •aumento della tipologia delle nuove relazioni e dei contatti virtuali; •lesioni da sforzo ripetitivo e altri disturbi muscoloscheletrici a causa di apparecchiature ergonomicamente inadeguate o di posture forzate. So…
  • 24. #d2droma #wister • Mail: emmapietrafesa@gmail.com • Twitter: @Epietrafesa Grazie dell’attenzione

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