“VENGO ANCH’IO” CONDIVIDERE LA MALATTIA       E LE CURE CON I FIGLII BENEFICI DELLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA             ...
FORMATO FAMIGLIACI SONOFIGLI?COSA SANNODELLAMALATTIA DELGENITORE?                         Fermo, 4 novembre 2012
PARERE UNANIME IN LETTERATURA:    E’ NECESSARIO    INFORMARE I BAMBINI    DELLA MALATTIA DEL    GENITORE               Fer...
“MEGLIO NON DIRGLI NIENTE″                                  È PICCOLO, NON                                    PUÒ CAPIRE  ...
PER SAPERNE DI PIU’CONFERENZE         OPUSCOLO  VEDIAMO COSA FANNO GLI ALTRI…                           Fermo, 4 novembre ...
UN PICCOLO SPAZIO FISICO…                  Fermo, 4 novembre 2012
…MA UN GRANDE SPAZIO NELLA MENTE                   Sostenere la                     relazione                   familiare ...
“MIO FIGLIO HA LE ANTENNE!″ “E’ piccolo, non sa niente, ma ogni volta che vengo a fare la chemio, gli viene la febbre!″ “S...
“NON GLI SFUGGE NIENTE!″                              “Cosa sono quelle                              pasticche che prendi ...
“COME HA FATTO A SAPERLO?″ 1                          I bambini                 Origliano le conversazioni               ...
“COME HA FATTO A SAPERLO?″ 2     I BAMBINI     CHIEDONO    ad altri adulti     ai compagni…spesso proprio a chi è   meno i...
“LE SUE DOMANDE,UN PUGNO NELLO STOMACO!″                                              da                          “AH. COS...
“PERCHÉ È COSÌ CATTIVO?″                                                “Non voglio“Sei brutta                            ...
“SI PREOCCUPA SE MI VEDE PIANGERE″Il bambino ha bisogno di un modello adulto che mostri                   che le emozioni ...
“LUI MI DA’ LA CARICA! PERO’…″                          “Mio figlio mi dà la                         forza…però a volte è ...
“E’ CRESCIUTO TROPPO IN FRETTA″                              “A mamma ho                              dato il mio         ...
“NON VUOLE SENTIRE!″                ALCUNE INFORMAZIONI                VANNO DATE:                 SONO MALATO           ...
“FA FINTA DI ESSERE MALATO        COME IL PAPÀ!″“Anche io mi mettoil cerotto sulla panciacome quello di babbo″“Adesso gioc...
“GLI FARÀ MALE VEDERMI COSÌ?″                                        MANTENERE IL CONTATTO                                ...
“DA QUANDO È VENUTO IN    OSPEDALE, SI È CALMATO″                                         “AH, QUINDI                     ...
I BAMBINI COTERAPEUTI…                                            “Mamma                                            vuole ...
“GLIELO DIREMO DOPO…”Non dirgli che il genitore sta morendo   toglie al bambino la possibilità di salutare e chiarire ri...
“MA NON SARA’ TROPPO DOLOROSO?”            Partecipare al funerale permette            al bambino di             Non sent...
“COME POSSIAMO AIUTARLO?”I BAMBINI POSSONO SUPERARE MEGLIO IL DOLORE DELLA PERDITA SE RICEVONO SPIEGAZIONI CHIARE E TEMPE...
COMUNICARE CON I BAMBINICON SINCERITA’ E SPERANZA…                     • li rende più forti e                       fiduci...
GRAZIE!Fermo, 4 novembre 2012
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

VENGO ANCH'IO - Condividere la malattia e le cure con i figli

506
-1

Published on

VENGO ANCH'IO - Condividere la malattia e le cure con i figli in Oncologia - Dott.ssa Lucia Montesi - Area Vasta 3

Published in: Health & Medicine
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
506
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
11
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

VENGO ANCH'IO - Condividere la malattia e le cure con i figli

  1. 1. “VENGO ANCH’IO” CONDIVIDERE LA MALATTIA E LE CURE CON I FIGLII BENEFICI DELLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA Dott.ssa Lucia Montesi Psicologa Psicoterapeuta U.O. Oncologia Area Vasta 3Fermo, 4 novembre 2012
  2. 2. FORMATO FAMIGLIACI SONOFIGLI?COSA SANNODELLAMALATTIA DELGENITORE? Fermo, 4 novembre 2012
  3. 3. PARERE UNANIME IN LETTERATURA: E’ NECESSARIO INFORMARE I BAMBINI DELLA MALATTIA DEL GENITORE Fermo, 4 novembre 2012 MA…
  4. 4. “MEGLIO NON DIRGLI NIENTE″ È PICCOLO, NON PUÒ CAPIRE È FRAGILE, NON PUÒ SOPPORTARE DEVE RESTARE SERENO DEVO PROTEGGERLO Fermo, 4 novembre 2012
  5. 5. PER SAPERNE DI PIU’CONFERENZE OPUSCOLO VEDIAMO COSA FANNO GLI ALTRI… Fermo, 4 novembre 2012
  6. 6. UN PICCOLO SPAZIO FISICO… Fermo, 4 novembre 2012
  7. 7. …MA UN GRANDE SPAZIO NELLA MENTE Sostenere la relazione familiare nel periodo delle cure!  DEI PAZIENTI  DEI FAMILIARI  DEGLI OPERATORI Fermo, 4 novembre 2012
  8. 8. “MIO FIGLIO HA LE ANTENNE!″ “E’ piccolo, non sa niente, ma ogni volta che vengo a fare la chemio, gli viene la febbre!″ “Sembra che lo senta, quando sto per andare in ospedale, e mi si attacca addosso, non mi lascia un minuto″ Fermo, 4 novembre 2012
  9. 9. “NON GLI SFUGGE NIENTE!″ “Cosa sono quelle pasticche che prendi dopo pranzo?″“Babbo dice che ha “Perché non diciil raffreddore, ma io più «AHI» quandolo so che ha pianto!″ ti tiro i capelli?″ Fermo, 4 novembre 2012
  10. 10. “COME HA FATTO A SAPERLO?″ 1 I bambini Origliano le conversazioni Origliano le telefonate Spiano i certificati medici Cercano su internet Fermo, 4 novembre 2012
  11. 11. “COME HA FATTO A SAPERLO?″ 2 I BAMBINI CHIEDONO ad altri adulti ai compagni…spesso proprio a chi è meno in grado di aiutarli… Fermo, 4 novembre 2012
  12. 12. “LE SUE DOMANDE,UN PUGNO NELLO STOMACO!″ da “AH. COSA C’E’ PER MERENDA?” a “QUANDO MUORI?″ DOSARE SINCERITA’ E SPERANZA A volte le persone muoiono di cancro. Non mi aspetto che questo accada perché oggi esistono ottime cure e questo tipo di tumore di solito se ne va con il trattamento.Fermo, 4 novembre 2012 American Cancer Society
  13. 13. “PERCHÉ È COSÌ CATTIVO?″ “Non voglio“Sei brutta più dormirecoi capelli così!″ con te! ″ “Vai via,“Guarda che di voglio papà!″cancro non siguarisce tantofacilmente! ″ “Io ho paura che Fermo, 4 novembre 2012 mamma muore″
  14. 14. “SI PREOCCUPA SE MI VEDE PIANGERE″Il bambino ha bisogno di un modello adulto che mostri che le emozioni sono normali si possono esprimere si possono condividere Fermo, 4 novembre 2012
  15. 15. “LUI MI DA’ LA CARICA! PERO’…″ “Mio figlio mi dà la forza…però a volte è così pesante occuparmene ″ Il bambino deve sapere che il genitore può essere meno presente a causa della malattia e non per colpa sua Fermo, 4 novembre 2012
  16. 16. “E’ CRESCIUTO TROPPO IN FRETTA″ “A mamma ho dato il mio peluche, così le fa compagnia″ “Se non lo aiuto io, babbo non sa fare″Fermo, 4 novembre 2012
  17. 17. “NON VUOLE SENTIRE!″ ALCUNE INFORMAZIONI VANNO DATE:  SONO MALATO  IL NOME DELLA MALATTIA  COSA CAMBIERA’ MARISPETTANDO I TEMPI DEL BAMBINO RESTANDO A DISPOSIZIONE Fermo, 4 novembre 2012
  18. 18. “FA FINTA DI ESSERE MALATO COME IL PAPÀ!″“Anche io mi mettoil cerotto sulla panciacome quello di babbo″“Adesso giochiamo cheio facevo l’operazione″ Fermo, 4 novembre 2012
  19. 19. “GLI FARÀ MALE VEDERMI COSÌ?″ MANTENERE IL CONTATTO ANCHE IN OSPEDALE CON VISITE E WEBCAM …ma SEMPRE PREPARARE E NON FORZARE E ANCHE CON: TELEFONO LETTERE BIGLIETTI DISEGNI REGALIFermo, 4 novembre 2012
  20. 20. “DA QUANDO È VENUTO IN OSPEDALE, SI È CALMATO″ “AH, QUINDI È QUI CHE VIENI? OK!″CIÒ CHE SI PUÒ CONOSCERE, VEDERE E TOCCARE FA MENO PAURA Fermo, 4 novembre 2012
  21. 21. I BAMBINI COTERAPEUTI… “Mamma vuole più carezze da papà… ″“Diglielo anche tu ababbo, che è ora chesi rimette in forma! ″ Fermo, 4 novembre 2012
  22. 22. “GLIELO DIREMO DOPO…”Non dirgli che il genitore sta morendo toglie al bambino la possibilità di salutare e chiarire ricordare giorni pieni di amore e intimità sperimentare gradualmente il dolore e rende l’evento più traumatico Fermo, 4 novembre 2012
  23. 23. “MA NON SARA’ TROPPO DOLOROSO?” Partecipare al funerale permette al bambino di  Non sentirsi solo a gestire la perdita  Esprimere il dolore  Condividerlo con altri che amavano il genitore e favorisce l’accettazione della perdita Fermo, 4 novembre 2012
  24. 24. “COME POSSIAMO AIUTARLO?”I BAMBINI POSSONO SUPERARE MEGLIO IL DOLORE DELLA PERDITA SE RICEVONO SPIEGAZIONI CHIARE E TEMPESTIVE POSSONO ESPRIMERE LE LORO EMOZIONI HANNO ACCANTO UN ADULTO EMOTIVAMENTE DISPONIBILE Fermo, 4 novembre 2012
  25. 25. COMUNICARE CON I BAMBINICON SINCERITA’ E SPERANZA… • li rende più forti e fiduciosi di poter condividere i sentimenti, qualunque cosa accada • li fa sentire parte importante della famiglia • di fronte alla sofferenza permette il grande conforto della vicinanza Fermo, 4 novembre 2012
  26. 26. GRAZIE!Fermo, 4 novembre 2012
  1. Gostou de algum slide específico?

    Recortar slides é uma maneira fácil de colecionar informações para acessar mais tarde.

×