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"La Venezia che vorrei", file raccolta idee al 22 Marzo 2010
 

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  • attrezzature alberghiere intorno alla laguna sorte come funghi assurdamente agevolate dalla Provincia
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  • “La mia Venezia che vorrei”

    Vorrei una Venezia meno caotica ,con i mezzi di trasporto lagunari meno affollati e con adeguati e più comodi posti a sedere e non come dentro a scatole di sardine in cui la gente diventa sempre più maleducata.
    Vorrei che a Venezia i turisti non si accalcassero nelle strette calli in gruppi troppo numerosi , urtandosi e versando addosso ai malcapitati passanti il sugo delle pizze o dei gelati . Altri abbarbicati sui gradini di un antico pozzo o seduti sui gradini dei ponti , sul percorso turistico della città , imbrattandone i marmi, che bivaccano per consumare il pranzo al sacco ,portatosi chissà da quale lontana pensione o agriturismo dell’entroterra veneziano, in competizione con le strutture di accoglienza del centro storico,ma soprattutto impedendo spesso a qualche persona anziana di appoggiarsi al parapetto del ponte per salire o scendere i gradini.
    Vorrei che i rivenditori di pizze o di gelati , le cui licenze commerciali comunali sono state abbondantemente elargite in questi ultimi tempi, (senza pensare alle inevitabili conseguenze), disponessero tutti o di un plateatico o di adeguati posti da sedere o una toilette per gli ospiti, in alternativa a dei vespasiani da ripensare e creare sugli imbarcaderi dell’Actv ,perché il turista dopo il piccolo pranzo non dimentichi le sue sacrosante necessità fisiologiche negli angoli della città.
    Vorrei che a Venezia ed in particolare in piazza S. Marco, come da ordinanza del Sindaco , non si desse più da mangiare ai colombi ,anche da parte degli stessi cittadini amanti degli animali, come in un’aia di campagna ,soprattutto per igiene pubblica e per non calpestare ed essere avvolti dall’ aerosol del guano, particolarmente fastidioso, maleodorante e pericoloso per i bambini ed i sofferenti di asma nella stagione estiva , senza pioggia .
    Vorrei poter regolamentare i flussi turistici ,soprattutto quelli mordi e fuggi che arrivano nella ns. città con i lancioni da Jesolo o da Chioggia o con qualsiasi mezzo arrivati a piazzale Roma o al Tronchetto e provenienti dall‘entroterra veneziano ,attualmente affollato di alberghi , pensioni , bed end breakfast e agriturismi, promossi in particolare in questi ultimi tempi dalla Provincia ,e che si sponsorizzano come periferia di Venezia (senza pensare che la città ha dei limiti notevoli nella capacità di contenimento contemporaneo di presenze turistiche),tutti in demenziale concorrenza tra di loro e con le esistenti strutture di accoglienza del centro storico .
    Vorrei che l’esodo dei veneziani si arrestasse ,e si stabilizzasse il numero di abitazioni disponibili ad uso turistico nella città, valorizzando la nuova risorsa come una ulteriore occasione per la economia ed il benessere dei cittadini residenti. Gli stessi cambi d‘uso da residenziale a turistico ,dei palazzi comunali in vendita, è un fenomeno da tenere regolamentato per non eccedere ,ma si deve pure limitare in qualche modo la sleale concorrenza delle strutture turistiche dell’entroterra che non hanno ragione di essere alternative a quelle della città , con opportuni provvedimenti,come quella di vietare le false sponsorizzazioni ,in quanto non sono paragonabili e non ne posseggono la peculiarità ,di quelle del centro storico, e soprattutto perché é proprio quel turismo pendolare ,mordi e fuggi caratteristico dei turisti ospiti negli alberghi e nelle altre strutture turistiche della terraferma ,che mettono in crisi con ritardi ed affollamenti per alcune ore del giorno, i trasporti in genere e la viabilità pedonale del centro storico di Venezia.Il nuovo “people mover” e l’ingresso turistico che si ferma a piazzale Roma ,ha avuto l’effetto contrario ad agevolare i problemi di intasamento della viabilità e dei trasporti dei residenti
    Vorrei che la consegna e la relativa raccolta delle immondizie ,così com’è attualmente ,fosse effettuata in maniera diversa ,utilizzando appositi cassonetti differenziati e disinfettati periodicamente ,messi a disposizione dalla municipalità,come in altre realtà comunali più virtuose , per evitare di vedere alla mattina ,per le calli della città ,sparpagliate ossa di pollo e materiale maleodorante , estratte dai sacchetti in plastica da parte di qualche gabbiano o peggio ancora da qualche grosso roditore ,contenitori improvvisati che gli stessi turisti mordi e fuggi depongono sugli angoli della città. Per questo auspicherei giustamente che la tassa sulle immondizie dei veneziani fosse pagata ( alleggerendo quella dei residenti..)anche dagli albergatori dell‘entroterra che fanno confluire la loro clientela a Venezia.
    Vorrei non vedere più distese di lenzuola con venditori di colore più o meno abusivi di borse , che dopo aver infastidito i passanti , corrono per le calli inseguiti quotidianamente dalla Polizia,con il pericolo di travolgere nella fuga bambini , anziani e signore con le carrozzelle.Possono essere controllati proprio all’ingresso della città !E basta non concedere altre licenze fasulle di ambulanti
    Vorrei non vedere più alla base dei ponti ,agli angoli delle strade o sulle scale delle chiese ,accattoni organizzati da bande di delinquenti che chiedono l’elemosina come nei tempi di miseria .
    Vorrei come veneziano non sentirmi più dire dai turisti stranieri ,che Venezia è una città troppo costosa,che i ristoratori sono quasi tutti molto cari e che spesso offrono al turista cibo di bassa qualità ,rispetto al prezzo pagato,peggio che a Napoli ,e che i trasporti pubblici sono altrettanto troppo cari ( forse è anche vero, purtroppo in questi ultimi tempi ….ed in particolare per gli stranieri senza carta ,e per certe linee di trasporto acqueo ACTV come dal Lido a S. Marco ove un tempo erano collegati più economicamente da una motonave ), più cari delle spese per l‘alloggio stesso a Venezia.
    Vorrei che al Lido ,alla luce del caro capanna o del caro ombrellone ,fossero riservati maggiori tratti di spiaggia libera ,più accessibile e pulita per i residenti e per i turisti , alla portata di tutti come in altre realtà.
    Vorrei garantito e dedicato per i residenti veneziani un posto auto a prezzo calmierato a Piazzale Roma ,in particolare se richiesto nel garage principale o al Tronchetto .
    Vorrei che a Venezia e nelle isole i giovani veneziani che vogliono iniziare una professione o una attività artigianale in proprio,fossero agevolati sotto l’aspetto finanziario ed in particolare senza problemi burocratici di autorizzazioni ecc. e per un paio d’anni senza incombenze fiscali .
    Vorrei che una volta per tutte Marghera industriale ospitasse solo industrie pulite ,via gli impianti petrolchimici o di base per la produzione di materie prime se non e solo a termine e per quantità strettamente necessaria alle industrie territoriali di prodotti finiti ( E‘ stata persa l‘occasione con l‘Expo !!! Ma allora Roma…. Ci lasci almeno un‘altra occasione !!!!e non ci porti via tutto ,con la scusa di essere la capitale e……),e per la laguna potesse iniziare un’epoca di reale ,anche se purtroppo lungo e paziente disinquinamento e contemporaneo insediamento di attività industriali avanzate o manifatturiere solo se in regola con l’inquinamento .
    Vorrei che ci fosse una grande marina al Lido di Venezia ,nelle zone smilitarizzate di s. Nicolò o di forte S.Andrea ,comunque vicino al mare o anche sul mare ,che utilizzi i nuovi moli e dighe foranee del Mose , togliendo dalla laguna l’attraversamento di tante barche provenienti dalla marina di Mestre, con relativo spreco di carburante ,inquinamento e moto ondoso sulla laguna ,mentre oggi assistiamo impotenti ed un po’ invidiosi alla realizzazione di grandi marine a Jesolo a Mestre a Chioggia ecc .
    Vorrei che fosse seria la volontà da parte dei Nostri Amministratori di rilanciare turisticamente il Lido di Venezia con la creazione di posti stabili di lavoro per i giovani residenti ,incentivando l’insediamento in aree predisposte di attività artigiane, legate comunque al mare ,come le marine .E come si sa che da cosa nasce cosa , pertanto anche da questa iniziativa possano aprirsi speranze per nuovi posti di lavoro per i giovani residenti.
    Vorrei che le varianti in corso al piano regolatore del Lido,create politicamente e giustificate per il rilancio turistico de Lido, non si trasformino in semplici speculazioni edilizie fini a se stesse da parte di alcuni nuovi noti imprenditori .
    Vorrei che gli abitanti delle isole e del Lido si sentissero rassicurati sulla garanzia di una assistenza sanitaria a salvaguardia della loro salute, almeno come negli standard regionali ,purché venga confermata la realizzazione di un ospedale di prima accoglienza e di pronto intervento, nel monoblocco rimasto dell’ex Ospedale al Mare ,per la stabilizzazione del malato ,ed un servizio di elicottero 24ore su 24 per il trasporto urgente di infartuati o colpiti da ictus ,la cui rapidità dell’ intervento chirurgico è un fattore importante per salvare la vita ,e ridurre le invalidità gravi.
    Vorrei che la soluzione di questi e di altri problemi ed i conseguenti investimenti della pubblica amministrazione Veneziana fossero rivolti soprattutto nell’interesse dei cittadino prima di tutto , e non pensati solo per agevolare il turista o il visitatore di passaggio che alloggia magari nell’entroterra veneziano ,quali il ponte di Calatrava il nuovo “people mover”, che evitano al turista di fare a piedi un po’ di strada in più per arrivare solo al Piazzale Roma ,o investimenti di pubblico denaro per inutili monumenti al Lido ,come una inutile cupola metallica senza copertura di De Carlo o il ponte in via Lepanto inutilizzato o la pensilina che non copre dalla pioggia del piazzale s.Maria Elisabetta ,come uno sgradito segno del suo passaggio lasciato dal suo autore o promotore ,naturalmente con i nostri soldi .

    Ing Bruno Gorini (Veneziano)
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    "La Venezia che vorrei", file raccolta idee al 22 Marzo 2010 "La Venezia che vorrei", file raccolta idee al 22 Marzo 2010 Presentation Transcript

    • File raccolta idee, gruppo proposte, desideri, opinioni... http://baronixvenezia.wordpress.com LaVenezia che vorrei
    • http://baronixvenezia.wordpress.com In questo file sono raccolte le idee, le proposte, i desideri, opinioni... scritti dagli amici che hanno partecipato al Gruppo facebook “La Venezia che vorrei”. Desideriamo ringraziare le centinaia di persone che hanno aderito al Gruppo che terremo aperto anche dopo le elezioni comunali, come punto di riferimento. Ciao, buona visione! Maurizio Galluzzo e Vittorio Baroni Aggiornato al: 22 marzo 2010
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Antonella Stocco vorrei la Venezia di quando ero piccola...quando le acque dei canali erano pulite e ci potevi fare il bagno...quando i campi erano pieni di bambini che giocavano...quando le persone che incontravi parlavano tutte in veneziano...quando le barche a remi erano la maggioranza...quando potevi uscire di casa e lasciare anche la porta aperta tanto c'erano i vicini che controllavano...quando ancora c'erano i fruttarioi, i becheri, i lattarioi, i forneri e se andava presto al mercà de Rialto a comprar el pesse sennò no ti trovavi più niente...quando si andava dalla Madonna della Salute anche se c'era l'acqua alta...quando la regata storica faceva scaldare gli animi...ecc. ecc. ecc.
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Paolo Brandolisio come che i fà a New York quando che ghe xè ja maratona:tutto fermo per do giorni,cussì dovaria esser el giorno dea Regata Storica,niente motori tutti a remi o a pie......rispetto per il posto dove che se vive......come se fusse el letto che ti dormi....!!!! http://paolobrandolisio.altervista.org Giorgio Busetto Io sono per metà veneziano, per l'esattezza i miei antenati vengono da Pellestrina, ma vivo a Padova e lavoro a Mestre. Questa in un certo senso è una fortuna, perchè così riesco a vedere Venezia da fuori, da osservatore, ma con l'amore che può avere un suo cittadino. Penso che Venezia e anche alcune sue cittadine venete che mi verrebbe da definire sue figlie, quali ad esempio Feltre e Vittorio Veneto abbiano delle enormi potenzialità ancora inespresse. Non è questo il luogo adatto a parlarne in profondità, ma spero che prima o poi ce ne sarà l'occasione.
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Barbara Bozzao Vorrei che la mia amata città ritornasse a essere come quando ero bambina con i campi che pullullavano di bimbi,le case affittate a noi veneziani negozi di ogni genere,cinema librerie ect.......Ora è diventata solo un gran teatro x turisti,negozi di maschere i nostri esercizi venduti ai cinesi,case lasciate sfitte o CON CONTRATTI A NON RESIDENTI. Comunque penso che tutto questo non sia dovuto solo da chi governa ma anche dall'avidità di coloro che pensano solo alle loro tasche .veneziani compresi. Micky Boz E' vero ... c'è gente proprietaria di "buchi" 3 x 3 che li definisce "appartamenti" e che li vuole vendere a prezzi esorbitanti ... tanto ... "come casa per e vacanse" o "da fitarghe ai turisti a settimana" ...
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Lucas Blanchard Assi Vorrei solo che la notte prendesse vita ciò attraverso intrattenimenti più divertimento per i turisti nelle ore notturne...e ovviamente più sicurezza.. Gheorghi De Falco collegamenti magari anche notturni... perchè venezia da mezzanotte fino al mattino è come un isola sperduta senza quasi nessun collegamento con la terraferma
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Miriam Peschiuta Vorrei che qulacuno si accorgesse che a Venezia "vivono" o meglio soppravvivono i veneziani!Non ci sono solo i turisti da sfruttare ma una popolazione anche giovane che cerca di non far morire la città! allora perchè non si cerca di sviluppare una parte del porto con un multisala, un bel palasport,qualche discoteca(come a Barcellona)! magari anche un piccolo centro commerciale che non venda sempre e solo vetri e maschere!!non possiamo sempre andare in terraferma per trovare i beni primari!!Che qualcuno fermi il degradante dilagare dei negozi di borse anonime cinesi(made in italy) e di vestiti al petrolio!Io a Venezia ci voglio restare...ma forse qualcuno vuole costringermi a scappare e vendere la casa ad un ricco inglese... Stefania Zorzin condivido pienamente...
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Francesco Ceolin Piu' divertimento,prezzi economici,piu' bagni pubblici,cestini raccolta differenziata,sistema di trasporto piu' veloce ,indicazioni stradali ???il problema principale e' ke venezia e' come uno stadio da 25mila posti con 100mila persone ke vogliono guardare la partita seduti .finke' non si stabilizza ke oltre alla capienza non si puo' andare ,tutti i problemi ke volete risolvere ne partoriranno altri. Blanca Castaflor D'altra parte, deve avere un posto importante x vecchi, ad esempio, con i ponti, loro finiscono nella sedia di ruote, cosa facciamo con i ponti?: RAMPAS!!
    • http://baronixvenezia.wordpress.com MariaVittoria Novati Più divertimento e magari anche a prezzi più economici... U_U W VENESIAAA! Jamie Felch Venezia: bagni pubblici gratuiti e diffusi in tutta la città. Cestini della raccolta differenziata. Indicazioni stradali chiare.
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Andrea Salmeri Vorrei che.... Vorrei rivedere fiorire l'antico commercio. Vorrei vedere l'antica Venezia piena di gente che la popola. Vorrei vedere tanti turisti seduti a mangiare nei ristoranti di Venezia ad assaggiare la nostra antica cucina de mar... Vorrei vedere l'antico sorriso del venexian e so stufo de veder gente che governa far moriri tuto questo demo na svolta a sta meraveia de città! Femo creser Mestre Marghera e dintorni ripopoemo e ridemo lavoro a sta gente che non a domanda niente se non altro che poder sorrider :-) Alessandro CapitanAtomic Cattelan Ieri ho visitato mio figlio a visitare l'istituto tecnico Corner.... NESSUNO SAPEVA DARMI INDICAZIONI SU DOVE SI TROVASSE....riflettendo,scopri che i Veneziani veri sono scomparsi,tantevero che ho dovuto telefonare a mio padre (Veneziano d.o.c di Cannaregio) per farmi indicare la strada.... anche questo secondo me e' segno che la stiamo perdendo.....
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Simone Brunozzi Venezia ha bisogno di ripensare il sistema di trasporto. Renderlo più veloce e meno costoso. Ovvero: barche automatizzate. Sembra una eresia, lo so... Pensateci per un momento. Michele Volpato Qualche locale per gli over 30/40 (es. piano bar), qualche ristorante in cui sia possibile cenare anche dopo le 22, bagni pubblici, meno negozi di chincaglierie cinesi e via i venditori abusivi.
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Gheorghi De Falco La mia Venezia è una città innovativa,opere pubbliche definibili "futuristiche":metropolitane che a breve si snoderanno all'interno delle azzurre acque lagunari,ovovie che percorrono un serpentone metallico dal Tronchetto a Piazzale Roma in un batter d'occhi,maree che a breve non saranno più un problema per le nostre calzature =) Non assomiglia quasi a una donna da come l'ho descritta?Seducente,prosperosa,una donna ideale...una città ideale. Ma con una donna stupenda voi ci stareste se fra di voi non c'è un dialogo? L'attrazione fisica dopo un po' svanisce,da quanto ho sentito... Cosa ne dite allora di creare un dialogo? Ecco,si..iniziamo a creare uno scambio di informazioni,un dialogo fra cittadino e Pubblica Amministrazione, un dialogo fra due soggetti che insieme formano una cosa sola. Lei capace di informarmi su tutto ciò che fa per me,io capace di comunicarle tutto ciò di cui ho bisogno,ma anche di ciò che penso di lei. Non sarebbe male,che dite? Allora si potrebbe dire che io la mia donna la vorrei così:seducente,prosperosa...e con una parlantina da record:una Pubblica Amministrazione che mi comunichi tutto ciò che lei fa per me nei "luoghi" in cui io sono solito frequentare,nei miei social network,nei miei siti di condivisioni video. Perchè Venezia non deve essere soltanto una città turistica,ma pure una città a dimensione dei giovani e comunicare con gli strumenti adatti. La mia Venezia la vorrei pure sincera e trasparente....e perchè non trasmettere allora in streaming sul web le assemblee comunali? La camera dei deputati ha il proprio canale tv per la trasmissione in diretta.......bah,cosa vecchia quella. La mia Venezia deve essere avanti:io vivo nel Web. Ma la mia città ha anche un'ultima dote,allora si che sarebbe la donna perfetta,quella che sposerei. Ve la immaginate una donna che vi aiuti a trovare nuove amicizie? Una burocrazia che si occupi di creare un ambiente in cui il giovane e le imprese locali possano incontrarsi, perchè il lavoro è prima di tutto un rapporto fra persone e come tale non genera solo valore economico,ma pure esperienze di vita.E in questo modo si potrà riuscire a rafforzare il legame fra il giovane locale e la città.
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Paolo Brandolisio vorrei che il fine settimana della regata storica,la città si fermasse veramente,tutti a piedi o in barca a remi per due giorni,per capire veramente come "è Venezia"... voria metter el assessor al decoro su na mascareta in mezo al bacino S.Marco,per veder se el xè bon a star in pie....!!!!!!!!!!!!! Pino Gasparon Anca naltro!!!!!!!!!!
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Massimo Andreoli Vorrei una Venezia capitale del Nord Est: rilanciata culturalmente, politicamente ed economicamente. Una città dalla comunità nuovamente riunita in un sentimento di appartenenza che ultimamente ha smarrito: una comunità orgogliosa di accogliere chiunque venga nella sua città, da turista per un giorno come da nuovo residente per la vita. Ospite al quale si offrano i migliori servizi al mondo, non più solo surrogati da cartolina. Vittorio Baroni Venezia e il suo Nordest capitale europea della Cultura http://baronixvenezia.wordpress.com/2010/03/21/venezia-e- il-suo-nordest-capitale-europea-della-cultura
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Michele Volpato Le realtà di Venezia sono ben distinte da quelle di Mestre e/o Marghera, ci vorrebbe un solo sindaco per questa città (un potere più localizzato) ed egli dovrebbe essere responsabile del suo operato ascoltando non di più, ma semplicemente "ascoltando" le esigenze dei cittadini stessi, cosa fin'ora mai fatta! Nadia Danesin Caro Michele non è la quantità ma la qualità quello che conta Venezia è diversa da tutto il mondo è una realtà a parte non credo sia necessario avere due sindaci ma averne uno che pensa al bene della città ,che non usi soldi pubblici per un ponte che non è la necessità primaria e soprattutto che non dica MAi Mi avete votato adesso faccio quello che voglio .. I politici debbono mettersi in testa che sono NOSTRI DIPENDENTI e quindi ci DEVONO ascoltare altrimenti a casa .. Ricordiamocelo ora è il momento non di lamentarci ma di inviare qualche lettera di LICENZIAMENTO il 28-29 Marzo si vota ..ANDIAMO A VOTARE Roberto Moro Condivido perfettamente le parole di Nadia. E aggiungo: 2, 3, 4 sindaci servirebbero solo a moltiplicare le spese, non a risolvere i problemi.
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Andrea Casadei vorrei una venezia abitata da cittadini contenti di come è governata e non più rassegnati a perderla... Maria Botter Vorrei una Venezia su Misura x tutti !!! Ma penso che tra poco succederà finalmente qualcosa di positivo !!! Incrocio le dita !!! :))) Mary Caterina Zuan ...questo lo faccio anch'io !
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Roberta Gobbato vorrei che Venezia fosse governata da chi veramente l'ama e ama i veneziani, la vorrei meno sporca,abitata da veneziani,non vorrei cinesi che ti vendono lo spritz o il baccalà,con una sanità con la S maiuscola, con arte e cultura anche per noi......quante cose vorrei ma sarà così difficile averle? mi auguro che stavolta chi governerà la città lo faccia ascoltando anche chi ci abita e non sprechi soldi pubblici per costruzioni del cavolo. Artifex Snc brava roberta...ben detto..! Massimo Garbisi roby sindaco
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Filippo Roberto Io non sono veneziano,ma risiedo in questa città da 26anni.mezza mia vita per motivi professionali. mi son inserito a 360°nel tessuto socio culturale della città,con questo non significa che ho rinnegato le mie origini come alcuni non solo ironicamente pensano,In tutti questi anni tante cose sono cambiate ,proprio come diceva il mio corregionale postino a zelling,di male in peggio sotto certi aspetti. E'stato istituito un assessorato al" decoro"ma cosa è stato fatto di concreto!i vu cumpra' padroni dei ponti e delle rive?liberando solo alcuni tratti delle residenze di certi personaggi?senza parlare poi delle mini discariche agli angoli di ponti fondamenta e campi?con di tutto di piu'?
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Micky Boz Premesso che amo la mia città e che via da qui non sarei più me stessa, vorrei una maggiore unità e partecipazione da parte del centro storico e della terraferma ... vorrei che ci si sentisse tutti veneziani di serie A perchè siamo tutti cittadini di un posto UNICO AL MONDO, ricco di storia e di meraviglia; vorrei che il turista venisse educato alla visita della città; vorrei che il veneziano avesse orgoglio e umiltà nella consapevolezza di vivere in questo posto così diverso dal resto del mondo; vorrei che non fosse considerato un privilegio vivere qui e conseguentemente vorrei che tutto non costasse così tanto; vorrei che una delle isole abbandonate diventasse una Venezialand; vorrei che i veneziani avessero la possibilità di accedere all'acquisto o all'affitto di case e negozi senza impegnarsi economicamente per tutta la vita.
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Cristina Palma Amo Venezia perchè ci sono nata e ho lì i miei affetti più cari. Vivo in un'altra città ma amo anche la mia vita di pendolare che ogni mese mi riporta per qualche giorno tra calli e ponti, dove sento le mie origini...ed è sempre una gioia ...tenetemi informati di ciò che fate per Venezia, e se possibile sarò presente... grazie, cristina
    • http://baronixvenezia.wordpress.com Filippo Roberto ieri sera in campo s.Stefano dei ragazzi veneziani ,avranno avuto non piu' di 14 anni,si dondolavano sui contenitori che dovrebbero fare da contrappeso alle strutture dei tabelloni elettorali disfando parte di essi rischiando di farsi male sul serio! non è questa la Venezia che vorrei. sento parlare tanto di venezianità. ma dov'e' finita ,viene tanto decantata a destra e a manca e poi? ma cosa s'intende per venezianità? credo di non essere il solo a pensarla così. non credo di peccare di presunzione .una signora dichiaratasi veneziana mi ha chiesto mentre ero in costume d'epoca in piazza s.Marco, se mi pagava il comune per stare in piazza,ed era un continuo lamentarsi .mentre io concedevo di di farmi fotografare con la gente spiegando loro nelle mie modeste conoscenze storiche di Venezia ,usi costumi e tradizioni dei veneziani.un caro saluto a tutti e coraggio che a vida xs un lampo.