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Funzionamento automaticoLimpianto è dotato di un deposito interrato per lo stoccaggio dellegno cippato e di un sistema di ...
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La caldaia di Savigno FURIA440 kWPer ottimizzare la gestione della filiera del legno è stata scelta una caldaia in grado d...
Edificio seminterrato ben inserito architettonicamente
Edificio centrale termica
Deposito stoccaggio legno
Estrazione ceneri automatica      in container esterno     Volume di stoccaggio elevato          Facile accessibilitàAgevo...
Parametri ambientali     RISPARMIO DI COMBUSTIBILI FOSSILI       57,4 TEP/ANNO  RISPARMIO DI CO2 EMESSA IN ATMOSFERA      ...
Impianto di teleriscaldamento Marchi Sismondi di Pescia                            Palestra                            Sis...
Con una rete di tubazioni di poche centinaia di metri si soddisfa un                  fabbisogno termico di 1250 kW       ...
Deposito cippato             Deposito legno 400 mc con estrazione a                             rastrelli
Sistema di alimentazione automatica del legno                         Coclee di trasporto e dosaggio delle camere di      ...
Centrale termica semintarrata                  Impatto estetico minimo e agevoli operazioni                              d...
Parametri ambientali     RISPARMIO DI COMBUSTIBILI FOSSILI       172 TEP/ANNO  RISPARMIO DI CO2 EMESSA IN ATMOSFERA       ...
Grazie per lattenzione Ing. Filippo Marini - Progettazione impianti ad energia rinnovabile
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attraverso impianti di teleriscaldamento a cippato di legno - intervendo dell'ing. Filippo Marini al convegno Progettare la riqualificazione efficiente, organizzato da Viessmann (Modena, 5 giugno 2012t

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Filippo Marini Riqualificazione energetica degli edifici nelle pubbliche amministrazioni

  1. 1. Case HistoryRiqualificazione energetica degli edifici nelle pubbliche amministrazioni attraverso impianti di teleriscaldamento a cippato di legno Ing. Filippo Marini - Progettazione impianti ad energia rinnovabile
  2. 2. Le amministrazioni pubbliche e la sfida per le energie rinnovabili Le pubbliche amministrazioni sono chiamate a promuovere e incentivare la riduzione dei combustibili fossili e il risparmio energetico, secondo gli obiettivi dei piani energetici comunitari, nazionali, regionali e locali attraverso: La promozione di impianti a basso impatto ambientale nelle nuove lottizzazioni sistemi centralizzati termoregolazione pompe di calore caldaie a condensazione La promozione di interventi per laumento dellefficienza energetica soprattutto nellindustriasostituzione motori elettrici obsoleti cogenerazione ad alto rendimento illuminazione a basso consumo Listallazione di sistemi ad energia rinnovabile per le nuove edificazioni abitative Pannelli fotovoltaici pannelli solari termici centrali termiche centralizzate Diffondere il concetto di certificazione energetica degli edifici classe energetica certificata allatto di compravendita Incentivare interventi di edilizia moderna ed energeticamente sostenibile edifici a basso consumo il concetto di casa passiva la bioedilizia Ma come fa la stessa amministrazione pubblica a dare il buone esempio?
  3. 3. Lesempio del Comune di Savigno Savigno è un Comune dellalta bolognese, ubicato nella valle del Samoggia ai confini con la Provincia di Modena, si trova una quota di 259 m s.l.m. Zona climatica ELamministrazione comunale voleva fare qualcosa per dare un esempio concreto di sviluppo nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, contribuendo direttamente allariduzione dei propri consumi di combustibili fossili, ammodernando anche la situazione tecnica edile e impiantistica esistente Analisi sulle strutture esistenti e sui consumi energetici degli edifici comunali
  4. 4. Gli edifici pubblici del Comune di SavignoMunicipio Teatro Uffici Scuola media e elementare Mensa Biblioteca Palestra
  5. 5. Gli edifici di Savigno sono una situazione tipica della pubblica amministrazione nei piccoli centri urbaniGli edifici esistenti gestiti dai comuni, provincie, comunità montane e dagli enti localiscuole palestre piscine biblioteche uffici centri di aggregazione Sono tutti edifici caratterizzati da: Una edilizia economica scarsamente efficiente dal punto di vista termico grandi volumetrie e orari di riscaldamento ridotti impianti obsoleti ed in genere progettati senza considerare i consumi energetici Che tipo di intervento possiamo fare?
  6. 6. Gli interventi possibili Che tipo di intervento possiamo fare per gli edifici esistenti?Intervento edilizio: cappotto per la coibentazione Costoso rispetto ai benefici(la volumetria è sproporzionata rispetto ai tempi di fruizione) Poco efficace in molti casi(grandi superfici vetrate nelle palestre e nelle scuole, infissi in ferro o alluminio) Inapplicabile in molti casi (edifici storici con pietra a vista) Geotermico: pompa di calore con sonde verticali Lavori complessi in edifici esistenti (trivellazioni nei centri urbani, impianto esistente con radiatori tradizionali, sistemi di termoregolazione inadeguati) Geotermico: pompa di calore aria/aria Impatto visivo e acustico ed economico (scambiatori a convezione esterni ingombranti e rumorosi, COP che non giustifica economicamente la realizzazione)
  7. 7. Gli interventi possibili Che tipo di intervento possiamo fare per gli edifici esistenti? Condensazione: sostituzione vecchie caldaie Non tutte le centrali termiche sono adatte (i locali attuali non sono a norma) Circuiti secondari sottodimensionati(radiatori insufficienti con temperature di esercizio >75 °C UTA con temperature di esercizio >75°C)Riduzione dei consumi e delle emissioni limitata (non si elimina il consumo dei combustibili fossili) Cogenerazione: CHP a gas metano Necessità di realizzare una rete di teleriscaldamento (i costi per la rete di teleriscaldamento sono troppo elevati) Necessità di grandi volumi di accumulo termico perché il cogeneratore deve lavorare più possibile in continuo (costi per un nuovo edificio o sistemi esterni di accumulo) Rumorosità che seppur minima implica un locale idoneo (locali idonei o insonorizzazione adeguata)
  8. 8. Soluzione: una rete di teleriscaldamento con caldaia a cippatoOsservando gli lubicazione degli edifici si vede subito come sia possibile la realizzazione di una rete di teleriscaldamento, potendo così unire tutte le utenze e soddisfare i fabbisogni per la climatizzazione con una sola centrale termica a cippato di legno Municipio Teatro Uffici Scuola Palestra Biblioteca Mensa Centrale di teleriscaldamento Soluzione ottimale e quella più conveniente
  9. 9. Descrizione dellimpiantoIl sistema prevede la produzione di calore attraverso ununica caldaia a legno con funzionamentoautomatico, il calore sotto forma di acqua calda viene poi distribuito alle utenze tramite una rete di tubazioni interrate, andando a sostituire le centrali termiche a combustibili fossili esistenti
  10. 10. Funzionamento automaticoLimpianto è dotato di un deposito interrato per lo stoccaggio dellegno cippato e di un sistema di alimentazione automatica dellacaldaia, tale per cui limpianto funziona in completa autonomia.
  11. 11. Gestione in telecontrolloIl sistema può essere gestito completamente in telecontrollo, dove tramite connessione internet si possono monitorare tutti i parametri più importanti e variare i setpoint in funzione delle esigenze Parametri di combustione Parametri di alimentazione del legno Consumi di combustibile Temperature dellacqua al teleriscaldamento
  12. 12. La caldaia di Savigno FURIA440 kWPer ottimizzare la gestione della filiera del legno è stata scelta una caldaia in grado di bruciare anche legno con tenore idrico elevato, griglia mobile a tre giri di fumo Il controllo della combustione con sonda lambda e termocoppia per temperatura di fiamma garantiscono una gestione ottimale in funzione delle differenti biomasse a disposizione, rendimenti sempre elevati e minima manutenzione
  13. 13. Edificio seminterrato ben inserito architettonicamente
  14. 14. Edificio centrale termica
  15. 15. Deposito stoccaggio legno
  16. 16. Estrazione ceneri automatica in container esterno Volume di stoccaggio elevato Facile accessibilitàAgevola le operazioni di carico con gru
  17. 17. Parametri ambientali RISPARMIO DI COMBUSTIBILI FOSSILI 57,4 TEP/ANNO RISPARMIO DI CO2 EMESSA IN ATMOSFERA 167 t/annoCIPPATO (W=25-30%) CONSUMATO IN UN ANNO DI 220 t/anno ATTIVITA’ PRODUZIONE DI CENERI 3 mc/anno
  18. 18. Impianto di teleriscaldamento Marchi Sismondi di Pescia Palestra Sismondi Centrale di Uffici teleriscaldamento Istituto Sismondi Piscina Istituto Palestra Marchi Officine didattiche
  19. 19. Con una rete di tubazioni di poche centinaia di metri si soddisfa un fabbisogno termico di 1250 kW Due caldaie Pyrtec in cascata 720kW+530 kW
  20. 20. Deposito cippato Deposito legno 400 mc con estrazione a rastrelli
  21. 21. Sistema di alimentazione automatica del legno Coclee di trasporto e dosaggio delle camere di combustione con sistema a subalimentazione
  22. 22. Centrale termica semintarrata Impatto estetico minimo e agevoli operazioni di scarico del legno
  23. 23. Parametri ambientali RISPARMIO DI COMBUSTIBILI FOSSILI 172 TEP/ANNO RISPARMIO DI CO2 EMESSA IN ATMOSFERA 430 t/annoCIPPATO (W=25-30%) CONSUMATO IN UN ANNO DI 570 t/anno ATTIVITA’ PRODUZIONE DI CENERI 8 mc/anno
  24. 24. Grazie per lattenzione Ing. Filippo Marini - Progettazione impianti ad energia rinnovabile

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