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Webinar: modelli e criteri di valutazione dei servizi e delle unità organizzative
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Webinar: modelli e criteri di valutazione dei servizi e delle unità organizzative

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Per accedere alla registrazione del seminario vai a questo link: http://goo.gl/re8ZM4 …

Per accedere alla registrazione del seminario vai a questo link: http://goo.gl/re8ZM4

I webinar del Progetto Valutazione delle Performance (http://goo.gl/8cRWaU) sono una occasione di formazione per chiunque sia interessato al performance management nella PA.

I seminari on line sono dedicati anzitutto ai Comuni delle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Organizzati dal Dipartimento della funzione pubblica,con la collaborazione di FormezPa, i webinar integrano il percorso di affiancamento delle amministrazioni che hanno aderito al Progetto e sono rivolti, in particolar modo, agli attori principali del Ciclo di gestione della performance nei Comuni, ovvero ai direttori generali, segretari generali, dirigenti, funzionari apicali e ai componenti degli Organismi indipendenti di valutazione (Oiv).

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  • 1. Valutazione dei servizi e delle unità organizzative Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto Valutazione delle Performance 22 Maggio 2013 h. 14.30 – 16.00
  • 2. AGENDA DEI LAVORI 14:20 Accoglienza partecipanti 14:30 Introduzione al Webinar, Pia Marconi, Dipartimento della funzione pubblica 14:35 Valutazione dei servizi e delle unità organizzative, Mario Bolognani, coordinatore regionale del progetto 15:05 Confronto con i partecipanti 15:15 L'esperienza del Comune di Verona: le carte dei servizi e gli standard di qualità, Paola Zanchetta, dirigente responsabile del "Coordinamento Intersettoriale Relazioni con i Cittadini; Settore Servizi Demografici; Servizio Sportello Polifunzionale; Unità Idoneità Abitativa" 15:35 Confronto con i partecipanti 15:50 Chiusura dei lavori, Claudia Migliore, FormezPA Moderatore: Mirko Tedde, Staff comunicazione Progetto Valutazione delle Performance
  • 3. La valutazione dei servizi e delle unità organizzative M ar io Bolognani 22 maggio 2013 Progetto Valutazione delle Performance
  • 4. A. La valutazione dei servizi
  • 5. Mario Bolognani 2013 3 Schema base del processo produttivo RISORSE IN INPUT (operatori, attrezzature, materiali, semilavorati, informazioni, clienti) PROCESSO DI TRASFORMAZIONE OUTPUT: PRODOTTI E/O SERVIZI CLIENTI / UTENTI
  • 6. Mario Bolognani 2013 Prodotti e servizi come output Prodotti puri:  Tangibili  Si possono immagazzinare, economie di scala  La produzione precede il consumo  Scarsi contatti con gli utenti  Si possono trasportare  La qualità è evidente (indicatori quantitativi) Servizi puri  Intangibili  Non si possono immagazzinare, né standardizzare  Produzione e consumo sono simultanei  I contatti con gli utenti sono intensi (ruolo del front-offfice)  Non si possono trasportare  La qualità è difficile da valutare (customer satisfaction) 4
  • 7. Mario Bolognani 2013 Esempi Tipo di servizio Risorse in input Processo di trasformazione Output Trasporto aereo Aeromobili, piloti e equipaggio, personale di terra, passeggeri e merci Trasportare passeggeri e merci in giro per il mondo Passeggeri e merci a destinazione Grande magazzino Merci in vendita, venditori, registratori di cassa, clienti Esibire le merci, fornire indicazioni sul prezzo e venderle Clienti e merci abbinati Stamperia Operatori di stampa e impaginatori, macchina da stampa, carta, inchiostro… Impaginare, stampare e rilegare Materiale impaginato e stampato Polizia Poliziotti, sistemi informativi, cittadini Prevenire i crimini, risolverli e arrestare i criminali Società rispettosa delle leggi e cittadini sicuri 5
  • 8. Mario Bolognani 2013 Costruire il modello dei servizi I. Identificare e pesare le dimensioni del servizio II. Definire indicatori, baseline, target e benchmark III. Definire indicatore aggregato per la performance complessiva del servizio 6
  • 9. Mario Bolognani 2013 I.1 Le dimensioni del servizio (secondo gli studi sulla qualità) 7 Fonte: Zeithaml, Parasumaran, Berry, Servire qualità, McGraw-Hill, 1991 Le frecce richiamano la del. CIVIT n. 88/2010)
  • 10. Mario Bolognani 2013 I.2 Il modello base (v. anche del. CIVIT 88/2010) 8 Nota: La dimensione “efficacia” tratta gli obiettivi gestionali assegnati al servizio
  • 11. Mario Bolognani 2013 Un esempio di modello “calcolato” 9
  • 12. Mario Bolognani 2013 II. Indicatori per i servizi (parziale) Conformità, comprensione dell’utente, cortesia, riservatezza…: indagini di customer satisfaction Tempestività: tempo di lavorazione/ tempo di attraversamento del processo Economicità: costo unitario del servizio Accessibilità multicanale : 1 - diretto; 2 – fax e telefono; 3 – email e web … 10
  • 13. Mario Bolognani 2013 II.2 Indicatori: servizio “Bilancio e programmazione” (parziale, PdP 2011-2013 - Comune di Arezzo) 11
  • 14. Mario Bolognani 2013 II.3 Indicatori: la scheda PEG per i servizi (SMVP - Comune di Verona) 12
  • 15. Mario Bolognani 2013 La mappa del servizio Lo studio dei servizi si può approfondire analizzando il tracciato del servizio (come si svolge: “mappa del servizio”) Passaggio che richiede competenze specifiche La “mappa del servizio” è necessaria per la reingegnerizzazione del servizio 13
  • 16. Mario Bolognani 2013 Un esempio di mappa del servizio 14 r ichiesta inter vento E - mail Modulo car taceo R icezione r ichiesta Gestione r ichiesta Inter vento tecnico Stesur a r appor toN otifica chiusur a inter vento Personale Amm . Centrale Responsabile Servizio (CESIAT) Manutenzione Hardware (SI -p.1 ) (3 gg ) In parentesi i tempi di coda (7 gg ) (0 gg )
  • 17. Mario Bolognani 2013 III. Performance complessiva del servizio La performance di ogni singolo indicatore si ottiene dal rapporto tra [risultato ottenuto – baseline (BL) e [target(T) – BL] su base 100, in modo che i risultati più vicini all’obiettivo ottengano un punteggio più alto (se il target è superato: Perf. Ind = 100): Perf. Ind. = (R – BL / T – BL) x 100 La performance della dimensione si ottiene dalla media della performance degli indicatori moltiplicata per il peso della dimensione su base 100: Perf. Dimensione = Peso dim.*(Perf. Ind. 1 + Perf. Ind. 2 + Perf. Ind. 3 +… Perf. Ind. n / n)/100 La performance del servizio è data dalla somma delle performance delle singole dimensioni: Perf. Servizio = Perf. Dim. 1 + Perf. Dim. 2 + Perf. Dim. 3 + Perf. Dim. 4 + Perf. Dim. 5 15
  • 18. Mario Bolognani 2013 B. Valutazione delle UO 16 I. Mappa dei servizi II. Valutazione dei servizi III. Pesatura dei servizi IV. Valutazione complessiva dell’UO
  • 19. Mario Bolognani 2013 B I. Mappa dei servizi: estratto dal PdP del Comune di Verona 17 Servizi di supporto e finali 020 SERVIZIO SEGRETERIA SINDACO segreteria del sindaco 026 UNITA' DIFENSORE CIVICO difesa civica 038 SETTORE SEGRETERIA DEL CONSIGLIO segreteria del consiglio 118 SETTORE AFFARI DI GIUNTA assistenza alla giunta comunale 129 SETTORE SERVIZI AMMINISTRATIVI CIRCOSCRIZIONALI coordinamento tecnico-giuridico delle cricoscrizioni 086 COORDINAMENTO DECENTRAMENTO coordinamento decentramento staff del sindaco progetti speciali di utilità pubblica gestione risorse umane formazione e aggiornamento trattamento economico-previdenziale concorsi e selezioni 025 SETTORE QUALITA' SVILUPPO FORMAZIONE gestione sviluppo organizzativo affari generali gestione notifiche comunicazione interna privacy e diritto di accesso 084 AREA RISORSE UMANE coordinamento area risorse umane trasparenza legalità integrità comunicazione interna 145 SERVIZIO SICUREZZA PREVENZIONE PROTEZIONE sicurezza prevenzione protezione 092 SEGRETERIA GENERALE segreteria generale 136 STAFF DEL SINDACO FUNZIONE GENERALI DI AMMINISTRAZIONE DI GESTIONE E DI CONTROLLO - SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE 021 SETTORE PERSONALE 033 SETTORE AFFARI GENERALI 087 COORD. INTERSETT. AFFARI GEN. COMUNICAZ. INTERNA/VICE SEGRETERIA GEN. STRUTTURA PER FUNZIONI FINANZIARIE COLLEGATE A UNITA' ORGANIZZATIVE E SERVIZI FUNZIONE GENERALI DI AMMINISTRAZIONE DI GESTIONE E DI CONTROLLO - ORGANI ISTITUZIONALI, PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO Funzione UNITA' ORGANIZZATIVA 01
  • 20. Mario Bolognani 2013 II. Un modello per la pesatura dei servizi 18
  • 21. Mario Bolognani 2013 III. Valutazione complessiva di UO La performance organizzativa della U.O. si misura sulla base delle valutazioni e dei pesi attribuiti ai singoli servizi afferenti, calcolando la media pesata della performance dei servizi: Perf. UOiesima = (performance servizio 1 * peso servizio 1 + performance servizio 2 * peso servizio 2… + performance servizio n * peso servizio n)/n 19
  • 22. 22 maggio 2013 Progetto Valutazione delle Performance Gli Sportelli Polifunzionali ..e il punto di vista dei cittadini Paola Zanchetta Comune di Verona
  • 23. ..gli Sportelli Polifunzionali
  • 24. • Il servizio Sportello Polifunzionale è parte del Coordinamento Relazioni con i Cittadini • Gli Sportelli Polifunzionali sono strutture in grado di fornire prodotti, informazioni e servizi di competenza di diversi uffici, Istituzioni o Enti • Sono punti di accesso unificati dove il cittadino può ottenere informazioni, acquisire certificati, permessi, avviare o completare molteplici pratiche, risparmiando tempo e spostamenti
  • 25. Lo Sportello Rosa • E’ un percorso agevolato per le donne in stato di gravidanza e gli adulti con bambini piccoli, che consente di accorciare i tempi di attesa e mette a disposizione uno spazio attrezzato per i bambini. • L’accesso allo sportello viene garantito con precedenza e nel minore tempo possibile.
  • 26. Lo Sportello Argento • È un servizio gratuito per chi ha più di 70 anni che consente di usufruire direttamente a casa dei più importanti servizi, offerti dagli sportelli polifunzionali, ad esempio i documenti anagrafici o le certificazioni.
  • 27. Lo Sportello on line • È uno sportello on-line a disposizione dei cittadini residenti, per semplificare alcune procedure amministrative attraverso una piattaforma dedicata all’interno del Portale del Comune www.comune.verona.it.
  • 28. Lo Sportello Dentro • E’ uno sportello all’interno della Casa Circondariale di Verona aperto ai detenuti e agli operatori dell’Istituto per offrire informazioni, documenti, certificati, prodotti polifunzionali e servizi in materia di elettorale, stato civile e anagrafe .
  • 29. Lo Sportello di Prima Consulenza • E’ uno sportello che offre un servizio informativo specialistico gratuito dove i professionisti esercenti la professione di avvocato a Verona si mettono a disposizione dei cittadini.
  • 30. I servizi offerti agli sportelli.. • Servizi di anagrafe • Servizi di stato civile • Servizi elettorali • Servizi relativi alla Tariffa d’Igiene Ambientale (T.I.A.) • Servizi relativi all’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) • Passaporto e documenti per l’espatrio dei minori di anni quindici • Rilascio permessi di sosta a persone fisiche • Rilascio permessi temporanei di transito per cortei nuziali e cortei funebri • Licenza porto fucile uso caccia e uso sport tiro a volo • Rilascio o rinnovo certificato idoneità abitativa • Pagamento rette servizi scolastici • Servizi Punto cliente INPS
  • 31. La CARTA DI QUALITÀ DEI SERVIZI degli Sportelli Polifunzionali integrata con il PIANO DELLA PERFORMANCE
  • 32. Da documento statico, retorico, nuovo adempimento burocratico, adempimento istituzionale, a occasione di dialogo con i cittadini e possibilità formativa professionale per una crescita organizzativa
  • 33. 12 LA CARTA DI QUALITÀ DEI SERVIZI La Carta di qualità dei servizi è uno strumento mediante il quale il Comune di Verona fornisce ai propri cittadini informazioni sui servizi erogati, allo scopo di facilitarne la fruizione. La carta di qualità dei servizi permette la conoscenza organizzativa dell’Ente, delle modalità di accesso e di contatto e dei livelli di qualità prefissati. Il modello di Carta di Qualità dei Servizi Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 34. 13 Il modello di Carta di Qualità dei Servizi Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini Con la redazione delle Carte di qualità dei servizi il Comune di Verona intende rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini e si impegna a rispettare quanto dichiarato.
  • 35. 14 I PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI • Direttiva del Presidente del Consiglio del 27 gennaio 1994 ‘Principi sull’erogazione dei servizi pubblici’. • Decreto legge n.163 del 12 maggio 1995 convertito in legge 11 luglio 1995. Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini Il modello di Carta di Qualità dei Servizi
  • 36. • Decreto legislativo 27 ottobre 2009 n.150 in materia di ottimizzazione del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza nelle PA (customer sactisfation). • Decreto legislativo 20 dicembre 2009 n.198 in materia di ricorso per l’efficienza delle Amministrazioni e dei Concessionari di servizi pubblici. Coordinamento Relazioni con i Cittadini Sportello polifunzionale 15
  • 37. 16 I PRINCIPI ISPIRATORI Nell’erogare i servizi il Comune di Verona si conforma ai principi di: Legalità Eguaglianza Imparzialità Continuità Diritto di scelta Partecipazione Efficienza ed efficacia Informazione Chiarezza e cortesia Il modello di Carta di Qualità dei Servizi Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 38. Legalità i servizi si ispirano al principio di legalità nel rispetto delle norme Eguaglianza l’erogazione dei servizi si conforma al diritto di eguaglianza dei diritti Imparzialità i servizi sono erogati con criteri di obiettività, giustizia e imparzialità Coordinamento Relazioni con i Cittadini Sportello polifunzionale 17
  • 39. Continuità l’erogazione dei servizi avviene con continuità e regolarità, senza interruzione Diritto di scelta è riconosciuta la facoltà di scegliere fra i diversi soggetti che erogano i servizi Partecipazione I cittadini hanno diritto di accesso alle informazioni, possono produrre osservazioni, formulare reclami Coordinamento Relazioni con i Cittadini Sportello polifunzionale 18
  • 40. Efficienza ed efficacia Chiarezza e cortesia Informazione Coordinamento Relazioni con i Cittadini Sportello polifunzionale 19
  • 41. 20 1. Presentazione generale 2. Obiettivi 3. Attività e destinatari 5. Personale 6. Costo del servizio  Presentazione del Servizio Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio comunicazione istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini Il modello di Carta di Qualità dei Servizi
  • 42. Standard e valutazione 21 Adozione di standard della qualità del servizio Dimensione di qualità (accessibilità, trasparenza, efficacia, efficacia e rassicurazione) Fattore di qualità Indicatore di qualità Obiettivi di qualità delle prestazioni rese Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini Il modello di Carta di Qualità dei Servizi
  • 43. Valutazione e aggiornamento della carta Ogni anno si elaborano e si rendono pubblici sul sito i risultati raggiunti, le eventuali anomalie e le azioni correttive adottate, gli scostamenti, l’esito delle indagini di soddisfazione e i reclami presentati dai cittadini… 22Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini Il modello di Carta di Qualità dei Servizi
  • 44. IL PUNTO DI VISTA DEI CITTADINI sul servizio degli Sportelli Polifunzionali (la customer sactisfation) Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 45. 24 IL QUESTIONARIO Per due mesi e mezzo le operatrici degli Sportelli Polifunzionali di via Adigetto e di Porta Vescovo, dei Quartieri Trento, Milano e Roma, e della Quarta e Settima Circoscrizione, hanno proposto ai cittadini il Questionario di gradimento del servizio appena erogato. I Questionari compilati, circa 1.300, sono stati poi raccolti ed elaborati statisticamente a livello aggregato. Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 46. 25 I TEMI DELL’INDAGINE I principali temi dell’indagine sono stati:  la frequenza di utilizzo del servizio  la conoscenza del sito internet del Comune  gli aspetti ritenuti più importanti per migliorare la qualità  la percezione di cambiamento del servizio  la soddisfazione, relativamente a 11 dimensioni di qualità Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 47. 26 IL CAMPIONE RAPPRESENTATO I cittadini che hanno partecipato all’indagine si rivolgono al servizio Sportelli Polifunzionali una o più volte all’anno; sono di età fra i 40 e i 49 anni per il 27,1%, e fra i 30 e i 39 anni per il 23,5%. L’84,1% dei rispondenti è cittadino italiano. Il 44,8% ha un titolo di studio di scuola media superiore e il 29,1% è laureato. Il 23,6% svolge la professione d’impiegato, il 10,7% è operaio o commesso, il 13,6% è libero professionista ed infine il 16,2 % è pensionato. Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio comunicazione istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali
  • 48. CONOSCENZA DEL SITO INTERNET DEL COMUNE 27 Il 6,7% dichiara di utilizzare sempre internet per avere informazioni sul servizio da richiedere o sulla modulistica da compilare; il 9,5% lo usa spesso, mentre il 26,3% dichiara di averlo utilizzato qualche volta Sempre 6,7% Spesso 9,5% Qualchevolta 26,3% No 49,1% Non risponde 8,3% Sito Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 49. PERCEZIONE DI CAMBIAMENTO DEL SERVIZIO 28 Il 41,3% ritiene che nell’ultimo anno il servizio degli Sportelli Polifunzionali sia migliorato, e il 23,2% che sia stato innovato. Migliorato 41,3% Innovato 23,2% Uguale 17,8% Peggiorato 1,3% Non risponde 16,5% Nell'ultimo anno Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Assessorato alle Relazioni con i Cittadini Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali
  • 50. SODDISFAZIONE Su una scala da 0 (non so) a 4 (molto soddisfatto), i cittadini hanno espresso maggiore soddisfazione, nell’ordine, per:  cortesia e competenza del personale e chiarezza delle informazioni ricevute  comfort dei locali, facilità di accesso e facilità nel trovare lo sportello, sistema di chiamata  semplicità e chiarezza dei moduli, tempo necessario per accedere allo sportello, orario di apertura e materiali informativi a disposizione 29Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale 0 1 2 3 4 ORARIO DI APERTURA SISTEMA DI CHIAMATA TEMPO NECESSARIO PER ACCEDERE FACILITÀ NEL TROVARE LO SPORTELLO FACILITÀ DI ACCESSO ALLO SPORTELLO COMFORT DEI LOCALI CORTESIA DEL PERSONALE COMPETENZA DEL PERSONALE CHIAREZZA DELLE INFORMAZIONI RICEVUTE SEMPLICITÀ E CHIAREZZA DEI MODULI MATERIALI A DISPOSIZIONE 3,1 3,4 3,1 3,4 3,5 3,5 3,8 3,7 3,7 3,2 2,9 0 non so <-------> 4 molto soddisfatto Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 51. SUGGERIMENTI PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO 30 Orari piùampi 25,2% Servizi piùrapidi 12,6% Tipologiaservizi 4,0%Informazionisui servizi 7,2% Computer fotocopiatricefax internet 9,7% Servizi adistanza 28,5% Non risponde 12,7% Importanza Gli aspetti che i cittadini ritengono più importanti per migliorare la qualità:  potenziare i servizi a distanza, per il 28,5% dei partecipanti  orari di apertura più ampi, per il 25,2%  rapidità del servizio, per il 12,6%  disponibilità di un computer, di una fotocopiatrice, di un fax e/o di una postazione internet a pagamento, per il 9,7%  maggiori informazioni sui servizi, per il 7,2% Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 52. GLI IMPEGNI DELL’AMMINISTRAZIONE L’Amministrazione s’impegna a tenere conto dei risultati dell’indagine e dei suggerimenti raccolti. In particolare, continuando a sviluppare le opportunità di prenotazione e di fruizione di servizi via internet tramite il sito www.comune.verona.it e il portale https://www.teseo.verona.it I cittadini che non dispongano di un computer possono utilizzare la postazione istituita presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp), al piano terra di Via Adigetto, 10. 31Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 53. GRAZIE Sportelli Polifunzionali Punto telefonico informativo unico: 045 8077045 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il sabato dalle 9 alle 12.30) Ufficio Comunicazione Istituzionale e-mail: comunicazione@comune.verona.it Ufficio per le Relazioni con il Pubblico: Tel. 045 8077500 – n. verde 800 202525 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17) 32Coordinamento Relazioni con i Cittadini - Ufficio Comunicazione Istituzionale Il punto di vista dei cittadini – Gli Sportelli Polifunzionali Assessorato alle Relazioni con i Cittadini
  • 54. Il percorso dei webinar Claudia Migliore, FormezPA 22 maggio 2013 Progetto Valutazione delle Performance
  • 55. Il sesto webinar: alcuni riscontri 7 maggio 2013 "L'identificazione e la misurazione degli indicatori di impatto e il rapporto con gli stakeholder” Relatori: Fabrizio Bocci, Marco Mordenti (unione dei comuni della Bassa Romagna), Laura Massoli, Delia Zingarelli 89 partecipanti Forte interesse per il tema e numerose domande di approfondimento ai testimoni locali
  • 56. I pareri sul VI webinar Chiarezza delle relazioni Rilevanza del tema per l'amministrazione Adeguatezza del tempo rispetto alle esigenze di lavoro Adeguatezza del tempo rispetto ai contenuti Efficacia della modalità webinar Qualità della discussione con i partecipanti Utilità dei contenuti per lo sviluppo del CdP Applicabilità dei contenuti da parte dell'amministrazione 5,2 5,2 4,6 4,8 4,8 5,4 4,6 4,9
  • 57. I primi 6 webinar a confronto Il radar del gradimento 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 Rilevanza del tema per l’amministrazione Chiarezza delle relazioni Utilità dei contenuti per lo sviluppo del CdP Qualità della discussione con i partecipanti Efficacia della modalità webinar Adeguatezza dei tempi rispetto ai contenuti Adeguatezza dei tempi rispetto alle esigenze di lavoro Applicabilità dei contenuti da parte dell’amministrazione I Webinar II Webinar III Webinar IV Webinar V Webinar VI Webinar
  • 58. Il progetto Valutazione delle performance al FORUMPA 2013 Poster session Incontri brevi della durata di 45 minuti per confrontarsi con esperti e comuni che hanno preso parte al Progetto I temi  Valutazione e rendicontazione della Performance  Sistema informativo a supporto del ciclo della performance  Ruolo della politica e delle strategiche nello sviluppo del Ciclo della Performance  Integrazione tra programmazione di bilancio e Ciclo della Performance  Sviluppo di obiettivi e indicatori nell’ambito del Ciclo delle Performance
  • 59. Poster session – Il programma 29 Maggio 10.00 – 10.45 - Valutazione e rendicontazione della Performance GUIDO CAPALDO, Università di Napoli ed esperto territoriale Comune di MAZARA DEL VALLO, Comune di RENDE 13.00 – 13.45 - Sistema informativo a supporto del ciclo della performance ALESSANDRO MAZZUCCHI, esperto territoriale Comune di TORRE DEL GRECO, Comune di VIBO VALENTIA 14.00 – 14 .45 - Ruolo della politica e delle strategie nello sviluppo del ciclo della performance LUIGI CORVO, Università Roma 2 ed esperto territoriale MARCELLO CORBO, esperto territoriale Comune di FRATTAMAGGIORE, Comune di SALERNO 30 Maggio 10.00 – 10.45 Integrazione tra programmazione di bilancio e ciclo della performance FABIO DE MATTEIS, Università del Salento Comune di BRINDISI, Comune di LECCE 14.00 – 14.45 Sviluppo di obiettivi e indicatori nell’ambito del ciclo delle performance ANTONIO NISIO, Università degli Studi di Bari Comune di ANGRI , Comune di CORATO
  • 60. Il progetto Valutazione delle performance al FORUMPA 2013 Il Performance management nelle Grandi Città Nuova iniziativa dedicata alle Grandi Città, amministrazioni destinate ad assumere un ruolo crescente nell’innovazione sociale ed economica del paese. L’iniziativa con modalità di lavoro diversificate approfondisce 3 temi di grande rilievo per queste città:  la pianificazione e il controllo strategico  i key performance indicator per la valutazione dei servizi  il governo delle aziende partecipate Hanno aderito le 12 principali città italiane
  • 61. Il prossimo webinar Lunedì 3 giugno Comunicazione e trasparenza nella relazione della performance Obiettivo: discutere dell’evoluzione del concetto di trasparenza nel contesto italiano ed inquadrarlo rispetto alle novità del D. Lgs. 150/2009, per poi focalizzare l’analisi sul ruolo della relazione della performance come strumento attraverso cui comunicare la propria performance organizzativa la performance organizzativa raggiunta ed ottenere quindi maggiori livelli di trasparenza “utile” al perseguimento degli obiettivi di legittimazione e al recupero della fiducia nella relazione con i cittadini.
  • 62. E.Book “Il ciclo delle performance nei comuni” http://www.qualitapa.gov.it/iniziative-in-corso/valutazione-performance/risorse/e-book/ E.Book disponibile in versione PDF ePub Kindle
  • 63. Grazie per l'attenzione e buon lavoro Progetto Valutazione delle Performance

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