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2013 02 11_francesco_ippolito_le-novita-in-termini-di-diritto-societario

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Intervento di Francesco Ippolito, partner presso Pier Giovanni Ascari & Soci Commercialisti Associati all'incontro "Start-up innovative: le novità introdotte dal Decreto sviluppo - Nuove opportunità …

Intervento di Francesco Ippolito, partner presso Pier Giovanni Ascari & Soci Commercialisti Associati all'incontro "Start-up innovative: le novità introdotte dal Decreto sviluppo - Nuove opportunità di finanziamento per le startup: bandi regionali, stock option, crowdfunding e business angels"

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  • 1. DECRETO CRESCITA 2.0NOVITA’ IN MATERIA DI DIRITTO SOCIETARIO Francesco Ippolito Dottore Commercialista – Revisore Legale dei Conti
  • 2. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàTIPI DI SOCIETA’ DI CAPITALI:-  S.R.L.-  S.R.L.s-  S.R.L.c.r.-  S.P.A.-  S.A.P.A.-  Società cooperativeSi può affermare che la start-up innovativa nella sostanza è un nuovo istituto societario (Sezionespeciale del Registro Imprese).In fase costitutiva il legale rappresentante della società costituenda deve rilasciareun’apposita autocertifcazione dalla quale devono emergere i requisiti stabili dalla Legge
  • 3. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàConferimenti – Art. 2464 Codice Civile:Il valore dei conferimenti non può essere complessivamente inferiore allammontare globale del capitalesociale.Possono essere conferiti tutti gli elementi dellattivo suscettibili di valutazione economica.Se nellatto costitutivo non è stabilito diversamente, il conferimento deve farsi in danaro.Alla sottoscrizione dellatto costitutivo deve essere versato presso una banca almeno il venticinque per centodei conferimenti in danaro e lintero soprapprezzo o, nel caso di costituzione con atto unilaterale, il loro interoammontare. Il versamento può essere sostituito dalla stipula, per un importo almeno corrispondente, di unapolizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria con le caratteristiche determinate con decreto delPresidente del Consiglio dei Ministri; in tal caso il socio può in ogni momento sostituire la polizza o la fideiussionecon il versamento del corrispondente importo in danaro.Per i conferimenti di beni in natura e di crediti si osservano le disposizioni degli articoli 2254 e 2255. Le quotecorrispondenti a tali conferimenti devono essere integralmente liberate al momento della sottoscrizione.Il conferimento può anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di unafideiussione bancaria con cui vengono garantiti, per lintero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti dalsocio aventi per oggetto la prestazione dopera o di servizi a favore della società. In tal caso, se lattocostitutivo lo prevede, la polizza o la fideiussione possono essere sostituite dal socio con il versamento a titolo dicauzione del corrispondente importo in danaro presso la società.Se viene meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti devono essere effettuati nei novanta giorni.
  • 4. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàArt. 2464 Codice Civile:
  • 5. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàArt. 2464 Codice Civile:
  • 6. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàArt. 2464 Codice Civile:Mancando un richiamo esplicito nel codice civile a qualsiasi procedimento di controllo sui valori assegnati aiconferimenti diversi dal denaro, si potrebbe procedere all’inserimento di una apposita clausola, del tuttofacoltativa:
  • 7. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàREQUISITI:1)  i soci, persone fisiche, detengono al momento della costituzione e per i successivi ventiquattro mesi, la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nellassemblea ordinaria dei soci;2)  è costituita e svolge attività dimpresa da non più di quarantotto mesi;3)  ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia;4)  a partire dal secondo anno di attività della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dallultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dellesercizio, non è superiore a 5 milioni di euro;5)  non distribuisce, e non ha distribuito, utili;6)  ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;7)  non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.Nel caso in cui la start-up innovativa preda uno dei requisiti richiesti prima della scadenza dei 4anni dalla data di costituzione, cessa l’applicazione della specifica disciplina di favore.
  • 8. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàULTERIORI REQUISITI ALTERNATIVI:1) le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20 per cento del maggiore valore fracosto e valore totale della produzione della start-up innovativa. Dal computo per le spese inricerca e sviluppo sono escluse le spese per lacquisto e la locazione di beni immobili. Ai fini diquesto provvedimento, in aggiunta a quanto previsto dai princìpi contabili, sono altresì daannoverarsi tra le spese in ricerca e sviluppo: le spese relative allo sviluppo precompetitivo ecompetitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business plan, le spese relative aiservizi di incubazione forniti da incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e consulentiesterni impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, inclusi soci ed amministratori, le spese legali perla registrazione e protezione di proprietà intellettuale, termini e licenze duso. Le spese risultanodallultimo bilancio approvato e sono descritte in nota integrativa. In assenza di bilancio nel primoanno di vita, la loro effettuazione è assunta tramite dichiarazione sottoscritta dal legalerappresentante della start-up innovativa;2) impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore alterzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o chesta svolgendo un dottorato di ricerca presso ununiversità italiana o straniera, oppure in possesso dilaurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricercapubblici o privati, in Italia o allestero;3) sia titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a unainvenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a unanuova varietà vegetale direttamente afferenti alloggetto sociale e allattività di impresa.
  • 9. PER NOTA INTEGRATIVA:ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPOLa nostra società nel corso dell’esercizio 2013 ha svolto attività di ricerca e sviluppo per innovazionetecnologica ed ha indirizzato i propri sforzi in particolare su progetti che si ritengono particolarmenteinnovativi, svolti nello stabilimento di ___________________, denominati:Progetto 1 - R&S finalizzata alla realizzazione di nuovo processo di _______________________________Per lo sviluppo di questi progetti la società ha sostenuto, nel corso del passato esercizio, costi relativiad attività di R&S per € 173.835.Si confida che l’esito positivo di tali innovazioni possa generare buoni risultati in termini di fatturatocon ricadute favorevoli sull’economia dell’azienda.Trattamento contabile dei costi di R&S:Il costo sostenuto per le spese di ricerca e sviluppo di cui sopra, visto l’art. 2426 punto 5 del c.c., ilprincipio contabile nazionale n° 24 del CNDC e CNR revisionato dall’OIC ed in conformità all’art. 108del D.P.R. 917/86 (TUIR) e successive modificazioni, è stato considerato quale costo di esercizio edimputato interamente a conto economico.Pur ammettendo una piena discrezionalità normativa nel scegliere l’opportunità di spesare tali costinell’esercizio o attraverso un piano di ammortamento, comunque di durata non superiore a cinqueanni, non si è ritenuto opportuno capitalizzare tali costi nell’attivo patrimoniale, in quanto purtrattandosi di ricerca applicata e sviluppo precompetitivo finalizzata al realizzo di un migliore enuovo prodotto o processo produttivo, si ritiene che debba prevalere l’ampio postulato civilisticodella prudenza, anche in considerazione del fatto che la recuperabilità degli oneri in oggettotramite ricavi futuri (requisito essenziale per la capitalizzazione dei costi di R&S) sia una valutazione dicarattere altamente soggettivo e aleatorio.
  • 10. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 25  Start-up innovativa e incubatore certificato: finalità, definizione e pubblicitàL’INCUBATORE DI START-UP INNOVATIVE CERTIFICATOIl legislatore ha previsto, accanto alla start-up innovativa, anche un’ulteriore figura imprenditoriale denominata“incubatore di start-up innovative certificato".L’”incubatore di start-up innovative certificato” è definita come la società di capitali, costituita anche in formacooperativa, di diritto italiano ovvero come la società europea residente in Italia ai sensi dell’art. 73 del d.P.R. 22dicembre 1986, n. 917, che offre i servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative.L’”incubatore di start-up innovative certificato” deve possedere i seguenti requisiti:1)  deve disporre di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere le start-up innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature, test, verifica o ricerca;2)  deve disporre di attrezzature adeguate all’attività delle start-up innovative, quali sistemi di accesso a banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;3)  deve essere amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione;4)  deve avere a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;5)  deve avere a disposizione regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start-up innovative;6)  deve essere in possesso di un’adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a start-up innovative.Il possesso di tali requisiti deve essere autocertificato dall’incubatore di start-up innovative mediante dichiarazionesottoscritta dal legale rappresentante al momento dell’iscrizione alla sezione speciale del registro delle impresesulla base di indicatori e valori minimi che saranno definiti con decreto dal Ministero della sviluppo economico.
  • 11. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvio1. Nelle start-up innovative il termine entro il quale la perdita deve risultarediminuita a meno di un terzo stabilito dagli articoli 2446, comma secondo,e 2482-bis, comma quarto, del codice civile, è posticipato al secondoesercizio successivo. Nelle start-up innovative che si trovino nelle ipotesipreviste dagli articoli 2447 o 2482-ter del codice civile lassembleaconvocata senza indugio dagli amministratori, in alternativa allimmediatariduzione del capitale e al contemporaneo aumento del medesimo a unacifra non inferiore al minimo legale, può deliberare di rinviare tali decisionialla chiusura dellesercizio successivo. Fino alla chiusura di tale esercizio nonopera la causa di scioglimento della società per riduzione o perdita delcapitale sociale di cui agli articoli 2484, primo comma, punto n. 4), e 2545-duodecies del codice civile. Se entro lesercizio successivo il capitale nonrisulta reintegrato al di sopra del minimo legale, lassemblea che approva ilbilancio di tale esercizio deve deliberare ai sensi degli articoli 2447 o 2482-ter del codice civile.
  • 12. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvioESEMPIO:
  • 13. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvio2. Latto costitutivo della start-up innovativa costituita in forma di società aresponsabilità limitata può creare categorie di quote fornite di diritti diversie, nei limiti imposti dalla legge, può liberamente determinare il contenutodelle varie categorie anche in deroga a quanto previsto dallarticolo 2468,commi secondo e terzo, del codice civile.3. Latto costitutivo della società di cui al comma 2, anche in derogaallarticolo 2479, quinto comma, del codice civile, può creare categorie diquote che non attribuiscono diritti di voto o che attribuiscono al socio dirittidi voto in misura non proporzionale alla partecipazione da questi detenutaovvero diritti di voto limitati a particolari argomenti o subordinati alverificarsi di particolari condizioni non meramente potestative.
  • 14. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvioESEMPIO DI CLAUSOLA STATUTARIA:Il capitale sociale è di € …, ed è rappresentato dalle seguenti categorie di partecipazioni:-  categoria “A” del valore nominale di € … ;-  categoria “B” del valore nominale di € … ;-  categoria “C” del valore nominale di € … ;Le quote di partecipazione di categoria “A” sono prive di diritto di voto (oppure hanno un diritto divoto non proporzionale alla partecipazione detenuta).Le quote di partecipazione di categoria “B” danno (non danno) il diritto di nominare uncomponente dell’Organo Amministrativo.Le quote di partecipazione di categoria “C” sono postergate per quanto concerne l’incidenzadelle perdite ovvero, in caso di riduzione parziale del capitale sociale per perdite, le stesse nesubiscono gli effetti solo dopo la preventiva riduzione delle altre categorie di quote.
  • 15. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvio4. Alle start-up innovative di cui allarticolo 25, comma 2, non si applica ladisciplina prevista per le società di cui allarticolo 30 della legge 23dicembre 1994, n. 724, e allarticolo 2, commi da 36-decies a 36-duodeciesdel decreto- legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni,dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.DISAPPLICAZIONE DELLA NORMATIVA RELATIVA ALLE SOCIETA’ DI COMODO
  • 16. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvio5. In deroga a quanto previsto dallarticolo 2468, comma primo, del codicecivile, le quote di partecipazione in start-up innovative costituite in forma disocietà a responsabilità limitata possono costituire oggetto di offerta alpubblico di prodotti finanziari, anche attraverso i portali per la raccolta dicapitali di cui allarticolo 30 del presente decreto, nei limiti previsti dalleleggi speciali.CROWDFUNDING art. 30 Decreto legge 18/10/2012 n. 179
  • 17. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvio6. Nelle start-up innovative costituite in forma di società a responsabilità limitata, il divieto di operazioni sulleproprie partecipazioni stabilito dallarticolo 2474 del codice civile non trova applicazione qualora loperazione siacompiuta in attuazione di piani di incentivazione che prevedano lassegnazione di quote di partecipazione adipendenti, collaboratori o componenti dellorgano amministrativo, prestatori di opera e servizi ancheprofessionali.Art. 27 Remunerazione con strumenti finanziari della start-up innovativa e dellincubatore certificato:1. Il reddito di lavoro derivante dallassegnazione, da parte delle start-up innovative di cui allarticolo 25, comma2, e degli incubatori certificati di cui allarticolo 25, comma 5, ai propri amministratori, dipendenti o collaboratoricontinuativi di strumenti finanziari o di ogni altro diritto o incentivo che preveda lattribuzione di strumenti finanziario diritti similari, nonché dallesercizio di diritti di opzione attribuiti per lacquisto di tali strumenti finanziari, nonconcorre alla formazione del reddito imponibile dei suddetti soggetti, sia ai fini fiscali, sia ai fini contributivi, acondizione che tali strumenti finanziari o diritti non siano riacquistati dalla start-up innovativa o dallincubatorecertificato, dalla società emittente o da qualsiasi soggetto che direttamente controlla o è controllato dalla start-up innovativa o dallincubatore certificato, ovvero è controllato dallo stesso soggetto che controlla la start-upinnovativa o lincubatore certificato. Qualora gli strumenti finanziari o i diritti siano ceduti in contrasto con taledisposizione, il reddito di lavoro che non ha previamente concorso alla formazione del reddito imponibile deisuddetti soggetti è assoggettato a tassazione nel periodo dimposta in cui avviene la cessione.2. Lesenzione di cui al comma 1 si applica esclusivamente con riferimento allattribuzione di azioni, quote,strumenti finanziari partecipativi o diritti emessi dalla start-up innovativa e dallincubatore certificato con i quali isoggetti suddetti intrattengono il proprio rapporto di lavoro, nonché di quelli emessi da società direttamentecontrollate da una start-up innovativa o da un incubatore certificato.[…].
  • 18. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvioAttraverso la assegnazione di stock option, la società offre al dipendente il diritto a sottoscrivere o acquistare unpacchetto azionario della stessa società, o di altra società facente parte dello stesso gruppo, in un arcotemporale futuro prestabilito e ad un prezzo predeterminato.I piani di stock option prevedono, di regola, momenti o tempi diversi a decorrere dai quali il dipendente puòaccettare o meno di acquistare le azioni/quote offerte al prezzo corrispondente al loro valore all’atto dell’offertastessa.In pratica viene individuato:-  il granting, il momento in cui la società offre al proprio dipendente il diritto a sottoscrivere o acquistare un pacchetto azionario in un arco temporale futuro prestabilito e ad un prezzo predeterminato;-  il vesting è il periodo di maturazione intercorrente dall’offerta dell’opzione al termine iniziale per la sua esercitabilità;-  l’exercising, momento in cui viene effettivamente esercitato il diritto di opzione e quindi l’azione viene effettivamente acquisita alle condizioni fissate nella fase del granting.I piani di azionariato hanno l’intento di legare alcuni componenti della retribuzione all’andamento del titolo sulmercato, incentivando i dipendenti a migliorare l’efficienza e la redditività dell’azienda, e vincolano gli stessi allastruttura aziendale offrendo un’opportunità reddituale.Infatti, se il corso dei titoli, di norma quotati nei mercati regolamentati, cresce nel periodo che va dalla fase delgranting a quella dell’exercise il dipendente avrà il vantaggio di acquisire le azioni al prezzo originario,conseguendo così un reddito potenziale dato dalla differenza fra i due valori.Il regime fiscale e contributivo che si applica a questi strumenti è vantaggioso e concepito su misura rispetto alleesigenze tipiche di una start-up.
  • 19. DOCUMENTO INFORMATIVO
  • 20. "Piano di Stock Option _____________ _______" 2013/2018
  • 21. PREMESSAIl "Piano di Stock Option _______________" è un piano di incentivazione e fidelizzazioneriservato ad dipendenti, collaboratori o componenti dellorgano amministrativo, prestatori diopera e servizi anche professionali, da attuarsi mediante assegnazione gratuita di diritti diopzione validi per la sottoscrizione di Quote di partecipazione al capitale sociale______________ ai sensi dell’art. 26 del Decreto legge 18/10/2012 n. 179. Il Consiglio diAmministrazione ha dato esecuzione al Piano ____________________, facendo seguito alladelibera dellAssemblea dei soci tenutasi nella stessa data.Tutta la documentazione relativa al Piano di Stock Option è disponibile presso la Sede Sociale.
  • 22. DEFINIZIONI le#quote#sociali#__________,#aventi#caratteristiche#analoghe#a#quelle#già#esistenti#e# rivenienti# dalle# delibere# di# aumento# di# capitale# di# cui# al# punto# __# della# parte#1 Quote sociali straordinaria# del# verbale# dellAssemblea# della# Società# del# ______________,# e# che# saranno#sottoscritte#a#servizio#del#Piano;# I# dipendenti,# collaboratori# o# componenti# dellorgano# amministrativo,# prestatori# di#2 Beneficiario opera# e# servizi# anche# professionali# cui# sia# stata# attribuita# una# Opzione;# come# individuato#da#apposita#delibera#del#Consiglio#di#Amministrazione;# il# diritto# attribuito# ai# Beneficiari# di# sottoscrivere# Quote# sociali# secondo# quanto#3 Opzione previsto# nel# Piano;# ogni# opzione# conferisce# il# diritto# di# sottoscrivere# una# quota# di# capitale#sociale;#4 Opzioni Maturate le#Opzioni#attribuite#per#cui#si#siano#verificate#le#condizioni#per#lesercizio;# il# "Piano# di# Stock# Option# ______________"# quale# deliberato# dallAssemblea# della#5 Piano Società#in#data#_________________#ed#eseguito#dal#Consiglio#di#Amministrazione#di# pari#data;#6 Prezzo di Esercizio il#corrispettivo#che#il#Beneficiario#deve#pagare#per#lesercizio#delle#Opzioni;# ________________# con# sede# legale# in# _____________# (__),# Via#7 ______ o (Società) ________________,# __,# capitale# sociale# di# Euro# __________________# iscritta# al# Registro#delle#Imprese#di#Modena#e#codice#fiscale#n.#__________________.#
  • 23. 1. I soggetti destinatariSono destinatari del Piano i dipendenti, collaboratori o componenti dellorganoamministrativo, prestatori di opera e servizi anche professionali della Società individuati dalConsiglio di Amministrazione (e sentito il parere del Collegio Sindacale), tra le persone che,in funzione del ruolo e della posizione organizzativa ricoperta, svolgono compiti rilevanti peril conseguimento degli obiettivi della società.Il Consiglio di Amministrazione del ________________ scorso aveva già individuato, tra gliAmministratori beneficiari del Piano, il Sig.___________________ ed ilSig.________________________ i quali hanno lincarico operativo di sviluppare l’attivitàdella società nei settori innovativi di cui all’oggetto sociale.Successivamente, in sede di approvazione del Regolamento del Piano, il Consiglio diAmministrazione del _______________ ha individuato quali ulteriori beneficiari del Pianostesso, il sig. ____________________ ed il sig.__________________, entrambi dipendenti di____________________, in funzione dei compiti strategici dagli stessi svolti.Alla data del presente Documento, la composizione dei Benefìcari è la seguente:Amministratori: • ___________________, Presidente della Società; • ___________________, Vice Presidente della Società;Dipendenti: • ___________________, • ___________________.Alla data del presente Documento, i Beneficiari sopra indicati risultano assegnatari di n.__________________________ Opzioni (tutte quelle previste nel Piano) che danno dirittoalla sottoscrizione delle seguenti Quote di partecipazione al Capitale sociale:
  • 24. 2. Le ragioni che hanno motivato ladozione del PianoLe ragioni che motivano l’adozione del Piano ai sensi dell’art. 26 del Decreto legge18/10/2012 n. 179, derivano dalla necessità di incentivare i dipendenti, collaboratori ocomponenti dellorgano amministrativo, prestatori di opera e servizi anche professionali alraggiungimento degli obiettivi prefissati dal Decreto legge 18/10/2012 n. 179, relativamenteal favorire la crescita, lo sviluppo tecnologico delle Start-up Innovative, nella cui definizioneai sensi dell’art. 25 del suddetto decreto rientra la nostra società.3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumentiIl Consiglio di Amministrazione del _________________, in sede di esecuzione delledeliberazioni assunte dallAssemblea dei soci tenutasi in pari data ed in accordo con i membridel Collegio Sindacale, oltre ad individuare i Beneficiari del Piano e ad indicare il numerodelle Opzioni attribuite a ciascuno di loro, ha approvato il "Regolamento del Piano di StockOption ____________________".Secondo tale Regolamento, la competenza per lamministrazione e lattuazione del Pianospetta al Consiglio, che può delegare i propri poteri e compiti al Presidente e/o al VicePresidente.Ogni Opzione attribuita dal Piano dà la facoltà a ciascun Beneficiario di sottoscrivere __% delCapitale sociale della Società.Le Opzioni sono esercitabili a partire dal ________________ e fino al _______________.
  • 25. 4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiteLe Opzioni non sono trasferibili o negoziabili e diventeranno nulle, e quindi non potrannoessere esercitate, a seguito di tentato trasferimento o negoziazione.Lassegnazione delle Opzioni è a titolo gratuito.Le Opzioni sono esercitabili mediante comunicazione per iscritto al Consiglio diAmministrazione utilizzando il modello di "Comunicazione di Esercizio" allegato alRegolamento. Il loro esercizio è sospeso nel periodo intercorrente tra il giorno successivo alladata in cui si siano tenute riunioni del Consiglio di Amministrazione che abbiano deliberato laconvocazione di Assemblee dei soci ed il giorno in cui abbia avuto luogo la riunioneassembleare.Il loro esercizio è inoltre sospeso nei cinque giorni lavorativi antecedenti e successivi alleriunioni del Consiglio di Amministrazione della Società che avranno oggetto lesame relativoall’andamento della gestione della società ovvero il progetto di bilancio di esercizio.1 Regolamento prevede che in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, per qualunque 1causa, il Beneficiario decade da ogni diritto, con la conseguenza che tutte le Opzioniassegnate, ancorché Opzioni Maturate, si estinguano automaticamente e siano prive diqualsiasi effetto. Le Opzioni assegnate decadono anche nel caso di cessazione dalla carica diAmministratore per revoca ai sensi dellart. 2383, comma 3 del Codice Civile, dellacessazione non concordata e per revoca della carica esecutiva.Nei casi di decesso, invalidità permanente e collocamento in quiescenza del Beneficiario, leopzioni maturate potranno essere esercitate, quelle non maturate perderanno tutti i diritti.Resta salva la facoltà del Consiglio di derogare circa lapplicazione di quanto sopra previsto.Nel caso di operazioni di fusione, incorporazione, scissione, riduzione del capitale per perditeovvero al verificarsi di altre circostanze che lo rendessero necessario, il Consiglio attiverà lemisure necessarie per consentire al Beneficiario lesercizio dei diritti previsti dal Piano.Al termine del periodo di deroga al disposto di cui all’art. 2472 del cod. civ., il piano manterràefficacia limitatamente agli strumenti in circolazione, permanendo il divieto di nuoveemissioni.Nel caso in cui la società dovesse decadere dei requisiti di cui all’art. 25 Decreto legge18/10/2012 n. 179, per qualsiasi motivo il piano si riterrà annullato.
  • 26. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvio7. Latto costitutivo delle società di cui allarticolo 25, comma 2, e degliincubatori certificati di cui allarticolo 25, comma 5 può altresì prevedere, aseguito dellapporto da parte dei soci o di terzi anche di opera o servizi,lemissione di strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di dirittiamministrativi, escluso il voto nelle decisioni dei soci ai sensi degli articoli2479 e 2479-bis del codice civile.
  • 27. Decreto legge 18/10/2012 n. 179 Art. 26  Deroga al diritto societario e riduzione degli oneri per lavvio8. La start-up innovativa e lincubatore certificato dal momento della loroiscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese di cui allarticolo25, comma 8, sono esonerati dal pagamento dellimposta di bollo e deidiritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nelregistro delle imprese, nonchè dal pagamento del diritto annuale dovuto infavore delle camere di commercio. Lesenzione è dipendente dalmantenimento dei requisiti previsti dalla legge per lacquisizione dellaqualifica di start-up innovativa e di incubatore certificato e duracomunque non oltre il quarto anno di iscrizione.