Relazione Fishing

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Relazione Fishing

  1. 1. EcoDesign a.a. 2011-2012Carlotta Albertini, Valentina Fucito, Sara Patetta, Mattia Vegni
  2. 2. COHOUSINGUna moderna forma di condivisione, un modo ibrido di viverela città e usufruire delle risorse comuni. Anche questo sig-nifica il termine Cohousing.Si tratta di una forma di coabitazione, una via di mezzo tra lacomune anni ’70 e la proprietà privata, nata in nord Europa.La situazione abitativa di cohousing prevede la proprietà pri-vata dell’abitazione e delle risorse unita alla condivisione diuna parte di esse con i condomini, i vicini o i coinquilini.In una situazione simile si avrà, ad esempio, la propria ab-itazione privata, con le proprie risorse unite ad una serie diservizi comuni, come la babysitter o l’auto, che saranno con-divisi da tutti i membri. In tal modo il cohousing si pone comeelemento di forte aggregazione tra gli individui che ne fannoparte, con un vantaggio anche economico, comune. Quel chelo distingue radicalmente dalla più famosa comune è il trattoibrido che lo caratterizza, tratto che ne tutela la normale esi-genza di privacy e individualità che veniva meno nella prima.Di seguito sono riportate le sei caratteristiche del cohousing: 1_Processo partecipativo: la partecipazione è una car- atteristica fondamentale del c. I futuri abitanti parteci- pano ad ogni passo che comporta la formazione delle comunità. 2_Design: il c. prevede che vi sia interazione e col- laborazione non solo tra gli abitanti ma anche con il quartiere in cui il progetto di c. è inserito. 3_Gli abitanti possiedono l’abitazione in cui vivono e condividono degli spazi con i vicini, come giardini, ga-
  3. 3. rage, laboratori etc. 4_ gli abitanti sono coordinati da associazioni 5_Nella comunità sono istituite delle figure a cui ven- gono assegnati determinati ruoli, nessuno è “padrone” e c’è estrema collaborazione tra rappresentanti di di- verse realtà. 6_Suddivisione delle spese e non degli stipendi: nel c. gli abitanti condividono le spese ma i guadagni dei singoli individui rimangono separati.Vivere in cohousing prevede dunque una serie di regole edimpegni da rispettare. Gli abitanti, ad esempio, devono es-sere partecipi alle iniziative del gruppo ed agli incontri, mentreil costo delle case varia a seconda del reddito di ognuno diessi.La realizzazione di case del progetto cohousing, infine, pre-vede l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile e un attento ris-parmio di risorse.In Italia il cohousing si presenta come una realtà in divenire,seppur relativamente giovane, che cerca di porsi in linea conle più radicate esperienze europee andando anche a creareuna vera e propria comunità nazionale dei facenti parte. Sitratta ancora, va detto, di un piccolo mondo sconosciuto allamaggior parte delle persone ma che, se analizzato da vicino,rappresenta un buon punto di partenza per una discussionesulla necessità di cambiamento di abitudini e stili di vita cheproprio la società moderna ci chiede e, a brevetermine, pretenderà.
  4. 4. CONCEPT.E’ da simili premesse e dopo un lavoro di ricerca e approfondi-mento sul tema, che si è giunti ad un’ipotesi di progetto cheunisse alcuni dei tratti caratterizzanti il cohousing a quelli piùimmateriali e dinamici di un’applicazione o di un sevizio volti almiglioramento del sociale e dei rapporti umani che lo costruis-cono.L’idea di base affonda le radici nella volontà di creare un servizio,aperto e disponibile a tutti, che esporti alcuni dei valori etici,economici ed ecologici del cohousing da una dimensione prin-cipalmente elitaria o, comunque di nicchia, ad un numero il piùampio possibile di cittadini.Avendo individuato uno dei punti deboli del cohousing nel suocarattere strettamente selettivo, non tutte le persone sarebberoin grado, a nostro avviso, di adottare senza problemi la logica divita di un simile sistema, si è cercato di compensarne gli effettipotenzialmente negativi con un approccio mediato e, quindi,meno invasivo per gli utenti coi quali entrerebbe in contatto. Siè diretta l’attenzione, dunque, verso il crescente mondo delleapp, dal carattere fortemente virale e dei dispositivi mobili che,sempre più, si stanno diffondendo a vari livelli della comunitàoccidentale.Sfruttare l’attuale ascendente che le app e dispositivi coml’iPhone di Apple hanno sulla comunità per proporre un serviziovolto al miglioramento della vita e dei rapporti di chi ne fa uso.FISHING.Fishing nasce dunque come applicazione per smartphone e sipresenta come un servizio/gioco volto all’incremento della con-divisione delle risorse ed alla riduzione degli sprechi in genere,il tutto relazionato al rapporto che il cittadino ha con la propriacittà e con l’autorità che la amministra.
  5. 5. Scendendo nel dettaglio, con Fishing si vuole fornire uno stru-mento veloce e dinamico che accompagni l’utente nella ricercae condivisione di risorse che, altrimenti, verrebbero sprecate,favorendo in tal modo anche una funzione di riuso degli oggettimateriali e un risparmio di energie e denaro per gli utenti coin-volti.Si presenta con un interfaccia semplice e dall’utilizzo immedi-ato, facilitato dall’integrazione di mappe web e sistema di geolocalizzazione.Una volta effettuato l’accesso l’utente viene posto di fronte aduna mappa della propria città in cui ha la possibilità di effettuaredelle ricerche qualitative di favori da offrire o ricevere.Sulla mappa sono visualizzate, oltre all’attuale posizione geo-grafica dell’utente, una serie di icone rappresentanti varie tipolo-gie di favori. Tali icone sono di colore verde se della tipologiaofferta, rosso se del tipo richiesta.Le due diverse categorie distinguono e separano i favori offerti(offro un’ora al giorno di dogsitting) da quelli richiesti (chiedoche qualcuno si occupi del mio cane per un’ora al giorno). In talmodo si potranno effettuare delle ricerche per tipologia di favoree avere un feedback immediato riguardo alle proprie esigenze.Una volta individuata l’opzione che meglio risponde a ciò di cuiha bisogno, l’utente viene messo in diretto contatto con chi hapostato l’annuncio di offerta o richiesta, passando in tal modoalla fase due dell’app: offerente e richiedente si potranno vederedi persona e scambiarsi il favore in questione.Fishing è strutturata in forma di gioco a punteggio in cui ogninuovo utente iscritto ha a disposizione un totale di mille punti dautilizzare come moneta di scambio per i favori ottenuti.Ogni qual volta si riceve una favore da un altro utente, infatti,si cedono un certo numero di punti personali che passano dalprofilo di chi ha ricevuto il servizio a quello di chi lo ha concesso.Ogni profilo utente, inoltre, è direttamente collegato ad un da-
  6. 6. tabase centrale gestito dal Comune di residenza tramite il qualeè possibile utilizzare i propri punti come moneta per l’accesso aservizi comunali come, ad esempio, ingresso a mostre, accessoai mezzi pubblici ecc.Il sistema a punteggio permette, non solo, di parificare il serviziosvolto a quello richiesto, ma anche di creare un circolo virtuosoche inciti gli utenti all’utilizzo dell’app e permetta loro di usufruiredi un maggior numero di servizi pubblici. Il vantaggio da partedell’autorità comunale si presenta sotto forma di una soddisfazi-one maggiore dei propri cittadini, con un conseguente abbas-samento del livello di scontento legato alla disponibilità ed ac-cessibilità dei servizi, unita ad un atteggiamento maggiormenteattivo e partecipe alla vita comunitaria.TARGET.A chi si rivolge Fishing? Ad un pubblico di utenti compresi inuna fascia d’eta, definita del “giovane - adulto”, che va dai 20 ai45 anni, età nella quale a nostro avviso si è maggiormente attivisia a livello tecnologico che sociale. Si ritiene che avere un ap-proccio diretto verso una fascia d’età come quella selezionatapermetta più facilmente di raggiungere, tramite diffusione virale,quelle direttamente collegate. L’utente che utilizza l’app, e nerimane soddisfatto, ne parlerà ai propri conoscenti, tra cui i figlio i genitori, in modo da innestare un meccanismo di interesseverso l’app stessa che, a sua volta, diffonderà un messaggio diatteggiamento sociale, economico ed ecologico.-Sociale perché con l’utilizzo di Fishing si faciliterà la condivi-sione e incontro delle persone, troppo spesso rese individualistedalla comune vita cittadina;-Economico perché sia tramite lo scambio di servizi, che l’utilizzodel punteggio derivante, gli utenti potranno accedere a beni eservizi senza dover disporre di denaro;-Ecologico perché si favorirà il riuso e lo scambio anche di og-
  7. 7. getti materiali che, per qualche ragione, non vengono più usati eche, in una situazione normale, verrebbero più facilmente gettatio smaltiti, mentre, con l’utilizzo dell’app, potrebbero trovare unaseconda vita in altri proprietari.COMPETITORS.La domanda da porsi arrivati a questo punto è: esistono già al-tri servizi o applicazioni simili a disposizione degli utenti? se sì,come funzionano e quali caratteristiche hanno?.La risposta, quasi scontata, è sì, esistono degli esempi di servizisimili ad Fishing ma il loro funzionamento è diverso e non com-prende né l’aspetto ludico né il sistema a punteggio.In particolare ne abbiamo individuato uno: Giftshift progettato erealizzato da Laura Poluzzi.Giftshift è un applicazione multi piattaforma che da la possibilitàagli utenti che la usano di ricercare offerte di servizi, archiviatiper categorie, di cui necessitano.A differenza di Fishing, che integra le Google API ed il relativosistema di geo localizzazione, Giftshift presenta una mappa piùapprossimativa e meno specifica della zona di riferimento. In-oltre non è stato progettato un sistema di scambio paritario diservizi e non c’è un vero ritorno d’interesse per l’utente che nemette a disposizione uno.Tutto il sistema di Giftshift è basato sulla socialità, potremmodire innata, dei cittadini e fa forza sul loro senso di appartenen-za alla comunità, per la quale offrono servizi senza chiedere uncompenso, di qualunque natura esso sia. Semplicemente ci siaffida alla buona volontà dei cittadini nel fare e riceve servizi.Questo è sicuramente un aspetto importante e di primo pianoanche nella philosophy di Fishing ma che, a nostro avviso, nonbasta a rendere di successo l’applicazione e favorirne un’effettivadiffusione.Nessuno fa niente per niente e questo vale, bene o male, per tuttele attività umane. Inserire un sistema premiante e di scambio in
  8. 8. un’applicazione che promuove la socialità non è, a nostro av-viso, un elemento negativo bensì un punto di forza che possaincitare le persone ad utilizzare l’app.Il passaggio e lo scambio di punti che possano poi essere usatiper ottenere agevolazioni ai servizi comunali è anche un modoper rendere più concreto e vicino alla vita reale dei cittadini ilmeccanismo virtuoso suggerito dal servizio. Il limite di punteg-gio accumulabile da ciascun utente, uguale per tutti, è inoltreun modo per evitare crediti eccessivi che sarebbe difficilmentegestibili dal servizio comunale e potrebbero intaccare l’originalesenso fortemente etico dell’app.Il collegamento diretto con i Social Network come Facebook eTwitter permette infine di avere un miglior controllo sulla ges-tione e autenticità dei vari profili utenti.CONCLUSIONIIn conclusione possiamo affermare che Fishing si presenta comeun’app dal carattere semplice e immediato, veloce da utilizzaree user friendly che ha come principale obiettivo quello di incitaregli utenti ad instaurare rapporti di collaborazione sociale e adacquisire maggior attenzione nei confronti dell’utilizzo e sprecodi risorse.Un modo semplice, veloce e ludico di chiedere e offrire favoriper migliorare lo stile di vita proprio e dei propri concittadini.

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