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Slide la città del futuro vuole aspettare

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Intervento di Agnese Selva a UXconference 2011 - Lugano, 29 ottobre

Intervento di Agnese Selva a UXconference 2011 - Lugano, 29 ottobre

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  • 1. Agnese
  • 2. Agnese 1 . siamo sempre di fretta, corriamo,ci sentiamo perennemente in ritardo.
  • 3. Agnese 2 . siamo convinti che aspettare non coincida con qualità > quando ci troviamo in una coda o quando dobbiamo attendere , abbiamo un senso di disagio,frustrazione e accumulo di tensione.
  • 4. Agnese3 . servono soluzioni per migliorare questo fenomeno, per renderlo meno doloroso. Le attese e quindi la nostraquotidianità possono coincidere con benessere e gratificazione?
  • 5. Video Agnese
  • 6. Agnese1 . aspettare è un fenomeno naturale.Aspettare è necessario e inevitabile.
  • 7. Agnese2 . L’attesa porta un cambiamento.
  • 8. Agnese 3 . le nostre città dispongono di spazi dedicati esclusivamente all’attesa di ogni servizio offerto..questi luoghi (o non luoghi) hanno da offriresoltanto del tempo che noi reputiamo perso.
  • 9. Agnese Donald Norman in “progettare la complessità” suggerisce 6 principi di progettazione per migliorare l’esperienza delle codenella nostra affollata e servizievole società.
  • 10. Agnese 1.fornire un modello concettualePer trasformare prodotti e servizi da fonte di confusione a qualcosa di coerente e comprensibile: definire le aspettative e aiutare a capire le azioni che si stanno svolgendo. Fornire dunque degli indici e dei feedback per rendere efficace il modello ed eliminare l’incertezza:quando siamo in coda alle poste, abbiamo un ticket con un numero e uno schermo ci mostra l’andamento della coda...
  • 11. Agnese 2.far sembrare appropriata l’attesaFar conoscere i motivi che ci stanno tenendo in attesa è fondamentale. La ragionevolezza dipende dalla situazione. Fornire dunque segni evidenti per rendere sopportabile l’attesa: se siamo in un bar e dobbiamo attendere per molto tempo, ma i camerieri stanno lavorando sodo, allora l’attesa può essere sopportata con pazienza.
  • 12. Agnese3.soddisfare o superare le aspettative L’esperienza che viviamo deve superare l’aspettativa prevista. Fornire speranze non sempre positive può in effetti aiutare a trovare qualcosa che migliori la percezione. ...
  • 13. guarda “dietro” o incrocia gli occhi
  • 14. Agnese 4.tenere occupate le persone Le variabili fisiche e quelle psicologiche sono differenti. La durata psicologica è drasticamente influenzata dall’attività mentale,così un periodo ricco di eventi sembra essere trascorso più rapidamente di un tempo vuoto.Fornire intrattenimenti è un trucco per rendere piacevole una coda senza farla sembrare una coda. un esempio (e non è di certo una best practice) è il nuovo Posteshop..
  • 15. Agnese 5. essere correttiSe la coda sembra arbitraria, imprevedibile o, peggio di tutte, scorretta, cresce l’irritazione.Prevedere una singola fila che si dirama su più punti di erogazione rende corretta la percezione dell’attesa. Quando ci troviamo incanalati in una coda, quella di fianco a noi sembra più veloce e la nostra, invece, sempre più lenta.
  • 16. Agnese6.finire alla grande, iniziare alla grande Un evento lungo e spiacevole può essere percepito più positivamente se alla fine vi si aggiunge una componente meno spiacevole. Fornire quindi un’attenzione, una nota positiva all’inizio e alla fine di un’attesa, rende meno spiacevole la percezione del momento. ...
  • 17. Agnese Norman parla di percezione di attesa piuttosto che di attesa: abbiamo dunque costantemente bisogno diescamotage psicologici per distrarci e sopportare.
  • 18. Agnese l’attesa non si può sempre eliminare, ma si può utilizzare. Quindi quello che c’è da cambiare(oltre alla percezione che abbiamo dell’attesa)è l’idea che attendere sia una perdita di tempo.
  • 19. Agnese La mia idea prevede unoSTRAVOLGIMENTO DEL CONCETTO DI ATTESA, o meglio, VUOLE RIPORTARLO ALLE ORIGINI:a quando attendere era bello perchè ne veniva riconosciuta l’importanza.
  • 20. AgneseUn portale on.lineper mettere in retei luoghi d’attesadella città.
  • 21. Agnese premessa Le città cambiano e si trasformano ogni giorno. Le città sembrano muoversi, i suoi abitanti hanno sempre fretta. Una cosa, in tutto questo via vai contemporaneo, sembra essere sempre troppo lento: il tempo d’attesa. Ogni ora par mille a chi aspetta. Le persone passano quotidianamente molti dei loro minuti in coda o in luoghi dedicatiCon la pazienza la foglia di gelso diventa seta. esclusivamente all’aspettare. [Proverbio popolare]. È buffo pensare che questi momenti non sono visti come piacevoli parentesi di pausa dalla freneticità cittadina, ma, al contrario, sono vissuti per lo più con stress e disagio. La sala d’aspetto in ospedale per attendere la propria visita. In posta o in banca per il proprio turno. Dal panettiere, al cinema, in teatro, dal dentista, alla fermata del bus e del treno... Questi luoghi d’attesa sono tanti (troppi) nelle città.
  • 22. Agnese Il progetto Un servizio offerto mentre aspettiamo che arrivi il nostro turno. Rivalutare lo spazio dell’ attesa etrasformarlo in un ambiente stimolante, ospitale, esteticamente piacevole, che sappia favorire la relazione e lo scambio tra le persone. Un sistema che sappia mettere in rete i “luoghi d’attesa” della città, tramite una mappa on line.
  • 23. Agnese1Restyling e riallestimento degli spazi,soprattutto delle sale d’attesa: spoglie e fredde.Quindi sostituire le classiche sedute in pvccon sedute comode e ospitali.Dividere gli spazi non a file, ma cercando di creare spazi circolari,meno formali e più ospitali.Ogni “luogo d’attesa” viene primastudiato, capito.La rivalutazione di ogni spaziodeve essere affrontata in basealle sue esigenze e alle suecaratteristiche. RISEED: progetto di Orto Creativo Urbano per promuovere il riuso creativo. Questo pouf è una seduta, e una riflessione per riguardare a ciò che si possiede, ricreare, riciclare. È il primo seme di un progetto di coltivazione artistica volta a crescere e a diffondersi.
  • 24. Agnese 2 Piccole e grandi esposizioni artistiche, mostre fotografiche, pittoriche, scultoree, video...interventi culturali per un’arte pubblica, quindi aperta e gratuita per chiunque. Eventi, interventi e progetti in loco che possano trasformare gli stressanti luoghi fini solo a se stessi in occasioni di cultura di scambio e di informazione.
  • 25. Agnese 3 Creare una rete digitale, mobile e web, che coinvolga e unisca tutti i “luoghi d’attesa” rivalorizzati. Uno strumento per collegare tra loro tutti gli spazi attraverso una mappa della città,per far conoscere tutti i luoghi e gli interventi al pubblico. Per facilitare questa connessione, in ogni spazio coinvolto verrà inserito uno schermo con la mappa dei servizi connessi.
  • 26. LUGANO StAzIONE cENtRALE: Agnese DEAD DROpS progetto di File Sharing: sono state inserite delle periferiche USB in muri, dove chiunque può connettere il suo PC per caricare o scaricare foto, musica, scritti o qualsiasi altra cosa. LUGANO pOStA cENtRALE: vENUE Arredo per sala d’aspetto di di David Fox Designs negozi, esercizi commerciali. stazioni, fermate bus, treno.LUGANO: “luoghi d’attesa” enti pubblici, uffici.
  • 27. Grazie ?continua
  • 28. ------------- - ------------------------------1Kiss4NewYork ---------------------------- Nicoletta Crisponi 1 luglio 1986, Cavalese - Trento laureata in design dell’arredo nel 2008ComunichiAManO laureanda in design dei servizi vorrei diventare una progettista per le persone credo nel potere della comunicazione e nel fatto che questa possa essere p ositiva se fatta con coscienza e rispetto ------------- -
  • 29. - --------------------------------------- -----------------------------Nicoletta - - ---------------------------- --------------------------------------
  • 30. -------------------------------------- -- ---------------------------- Nicoletta ----------------------------- la metropolitana --------------------------------------- -
  • 31. -------------------------------------- -- ---------------------------- Nicoletta ----------------------------- la mano come mezzo di comunicazione e rappresentazione di se stessi --------------------------------------- -
  • 32. -------------------------------------- -- ---------------------------- Nicoletta ----------------------------- 3 momenti 3 fasi di progetto 3 l’uscita 3. uscita sc le DUOMO ca ale s le 2. 2 1 1. banchina la banchina --------------------------------------- -
  • 33. -------------------------------------- -- ---------------------------- Nicoletta ----------------------------- 1. appoggiare la mano al touch screen per pren- derne la forma 2. scegliere un colore 3. la mano verra’ proiettata sulla banchina e sulla piattaforma web 4. sara’ possibile sicronizzarla sui social network e condividerla: le 200 mani piu’ votate verranno realizzate, le 20 con piu’ “mi piace” vinceranno il premio di “persona alla mano” ijc ow nsc ac djq chschwod wo jqa cnscow ijc ch ch sc PT. VENEZIA woh djq acn sc 1 ow ijc chschwod jqa cnscow ijc chschwodjqa cnscowijc c wij co ns ac chschwod djq jqa cnscow wo fase ijc ch - s ch --------------------------------------- 1. banchina
  • 34. -------------------------------------- -- ---------------------------- Nicoletta ----------------------------- 1. i viaggiatori si dirigono verso l’uscita utilizzan- do le scale sia fisse che mobili. 2. una pioggia di guanti gonfiati come dei pallon- cini viene lasciata cadere nella tromba delle scale andando a toccare le persone con le mani e le idee delle persone che hanno lasciato la loro traccia. 3. le mani potranno essere prelevate e portate via dalla metropolitana come messaggio di positivita’ per la giornata e per averne un ricordo. cw sd rp e o xv cw sd e rp o xv xvo e rp sdcw xvo e rp sdcw xv o e rp sdcw sd cw e rp xvo xvo e rp cw sdcw sd e rp o xv xvo e rp xv sdcw o e rp sd cw xvo e rp sdcw w e rp sdc xvo PT. VENEZIA xvo e rp sdcw ale 2 sc 2. fase --------------------------------------- -
  • 35. -------------------------------------- -- ---------------------------- Nicoletta ----------------------------- 1. all’uscita sara’ realizzato un mosaico con il nome del progetto e il claim utilizzando tanti fo- gliettini colorati. 2. ognuno e’ invitato a raccoglierne uno come promemoria per poter andare a ricercare maggiori informazioni sul web xv o e rp sd cw 3. su ogni foglietto sara’ segnalato il nome del progetto, il sito internet e i nomi degli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione del progetto. 3. uscita w rp sdc xvo e www.comunichiamano.it PT. VENEZIA 3 comunichiAman fase --------------------------------------- -
  • 36. -------------------------------------- -- ---------------------------- Nicoletta ----------------------------- Il progetto è in corso di realizzazione con la collaborazione di e sarà realizzato nei prossimi mesi nella stazione di Porta Venezia a Milano. --------------------------------------- -