Ottimizzazione cognitiva in contesti mobile touch

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Intervento di Andrea Picchi a UXconference 2011 - Lugano, 29 ottobre

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Ottimizzazione cognitiva in contesti mobile touch

  1. 1. Ottimizzazione Cognitivadi Contesti Mobile Touch di Andrea Picchi www.andreapicchi.it/conferences http://www.linkedin.com/in/andreapicchi http://twitter.com/andreapicchi
  2. 2. Andrea PicchiFormazione in Psicologia (Università di Padova)Formazione in Informatica (Università di Pisa) 1. Mobile Project Manager at XOOL per iOS e Android 2. iOS Designer & Developer iPhone e iPad, iPod Touch
  3. 3. http://www.apress.com/9781430232469http://www.amazon.com/Pro-iOS-Web-Design-Development/dp/1430232463
  4. 4. Def: Essere Umano* “processatore attivo di informazioni” * approccio Information-Processing
  5. 5. cache breve ram mediomassa lungo
  6. 6. risorselimitate
  7. 7. Argomenti Trattati CONTESTI MOBILE-TOUCH { design variabili utente interazione contesto 20 minuti
  8. 8. Quattro Dimensioni* comprendere 4 dimensioni richiede un salto di logica notevole nonostante ciò va considerato * tessuto spazio-temporale
  9. 9. Argomenti Trattati CONTESTI MOBILE-TOUCH { design (costante) variabili utente interazione contesto 20 minuti
  10. 10. PARTE 1 Layout Design- consapevolezza di comunicazione -
  11. 11. Variabile Costante* varia da vista* a vista* invariante rispetto allo scenario di interazione * costante dal punto di vista informatico * vista = singola view dell’interfaccia
  12. 12. Design Costante
  13. 13. Design Costante
  14. 14. Design Costante ..01001101010..
  15. 15. Argomenti Trattati CONTESTI MOBILE-TOUCH { design variabili utente (dinamica) interazione contesto 20 minuti
  16. 16. PARTE 2 Uomo Utente- consapevolezza di interpretazione -
  17. 17. Variabile Dinamica varia rispetto alla vista* varia rispetto allo scenario* di interazione * fissata una vista * fissato una scenario di azione
  18. 18. {{
  19. 19. Def: Bisogno*“forma di nutrimento psicologico innato ed essenziale per la crescita psicologica, lintegrità ed il benessere dell’individuo” * Deci and Ryan, 2000
  20. 20. Implicazioni Bisogni influenzano lo stato emotivo condizionano i processi di pensieroelicitano comportamenti orientati alla loro soddisfazione ……… tendono ad essere universali * Baumeister and Leary, 1995
  21. 21. Def: Valori*“insieme di credenze, stabili e generali su ciò che é desiderabile” * Feather, 1992
  22. 22. Valorinascono da processi che coinvolgono principalmente bisogni primari senso del se norme sociali * Feather, 1992
  23. 23. Def: Intenzione* “determinazione ad impegnarsi in un particolare comportamento” * Deci and Ryan, 1987
  24. 24. Intenzioni rispecchiano il desiderio diraggiungere risultati positivi o evitare risultati negativi * Deci and Ryan, 1987
  25. 25. Utente Dinamica 0 n Bisogni Bisogni Valori 0 Valori n ……… ……… Contesto 0 Contesto n 0 nt
  26. 26. Utente Dinamica Bisogni Valori ………Contesto ..01001101010..
  27. 27. Quali sono sono le possibilile implicazioniimplicazioni? pratiche?
  28. 28. Mondo Interiore la mappa non é il territorio
  29. 29. Utente Dinamica 0 n
  30. 30. Modello Mentale* fornisce un immediata aspettativa su “ciò che sta per accadere” all’utente dando la possibilità al sistema emozionaledi valutare la sua valenza positiva o negativa* Donald Norman, intervista sui concetti dei modelli mentali
  31. 31. Modello Mentale Modello ModelloConcettuale Sistema Modello Mentale
  32. 32. Def: Proc.Cognitivo* “composizione di attività cognitive necessarie alla creazione di contenuti mentali” * Dizionario della Princeton Universitiy
  33. 33. Def: Proc.Cognitivo* “processi che conducono ad una conoscenzaintesi funzionalmente come guida del comportamento” * Dalla Volta, Dizionario di Psicologia
  34. 34. “tutto”accade in pochi “momenti” image credit: flickr @ jtbrennan
  35. 35. Come l’Utente*Come l’Essere Umano si interfaccia si interfaccia con l’ambiente? con l’ambiente? * in quanto essere umano
  36. 36. Sistema Visivo
  37. 37. Sist.Visivo come interfaccia*con l’Ambiente image credit: flickr @ chefranden * non unica (es: sist.uditivo)
  38. 38. Come percepiamoCome percepiamo il “nostro” il “nostro” mondo? mondo?
  39. 39. Sistema Percettivo
  40. 40. leggi eprincipi della percezione image credit: flickr @ devendernarang
  41. 41. principi della percezione Apparizione Reificazione Multistabilità Invarianza Semplicità image credit: flickr @ devendernarang
  42. 42. leggi dellapercezione Similitudine Prossimità Simmetria Continuità Chiusura Figura-SfondoConnessione Uniforme image credit: flickr @ devendernarang Destino Comune
  43. 43. Attenzione guida l’interazione con l’interfacciae può lavorare in varie configurazioni tra cui selettiva o distribuita
  44. 44. Attenzione Utente
  45. 45. Attenzione* “il prendere possesso da parte della mente..di uno fra tanti oggetti .. che si presentano come simultaneamente possibili.. ..essa implica il tralasciare certe cose per occuparsi con più efficienza di altre…” * secondo William James in Principi di Psicologia
  46. 46. Parallelismo una reale forma di parallelismo attivo* e performante* a 360 gradi non é possibile per l’utente * a livello di prestazione massima costante* consapevole senza l’introduzione di azioni automatiche o semi-automatiche
  47. 47. Concorrenza dove vi é accessoa risorse discrete condivise
  48. 48. Sistema Motorio
  49. 49. Risorse Cognitive Attenzione Percezione … … ... Memoria Temporanea
  50. 50. Def: Risorsa Cognitiva“capacità* di gestire ed elaborare informazioni” * di natura discreta
  51. 51. Risorsa Cognitivaimpossibilità di modellare il continuo con un insieme di risorse discrete
  52. 52. Argomenti Trattati CONTESTI MOBILE-TOUCH { design variabili utente interazione contesto (dinamica) 20 minuti
  53. 53. PARTE 3Contesto Utilizzo - consapevolezza di interazione -
  54. 54. Risorse DisponibiliRisorse Disponibili = Risorse Totali - Risorse Ambiente
  55. 55. APP AMBIENTE
  56. 56. ISTANZA ISTANZA “CASA” “AUTOBUS”BASSO ALTODISTURBO DISTURBO MOBILE RSS
  57. 57. Punto Critico* sistema cognitivo é vulnerabile a determinate combinazioni di condizioni ambientalie di condizioni ambientali ed azioni da compiere * dal punto di vista dell’interazione
  58. 58. in naturaCome percepiamo il“tutto” “nostro” mondo? ha un costo
  59. 59. Sovraccarico Cognitivo Risorse Disponibili ≤ Risorse Necessarie
  60. 60. Sovraccarico Cognitivo accentuato da un contesto che definisce due azioni che condividono la modalità di input* e/o di output * es: sist.vistivo
  61. 61. Sovraccarico Cognitivo ottimizzare verso il “giusto” carico cognitivo non cercare di ridurlo indiscriminatamente alto carico cognitivo = bassa motivazione basso carico cognitivo = bassa motivazione * es: sist.vistivo
  62. 62. Quali sono sono le possibilile implicazioniimplicazioni? pratiche?
  63. 63. Implicazioni Progettualiintegrazioni dei bisogni, dei valori e dei carichi cognitivi utente nella fase di analisi
  64. 64. Implicazioni Progettuali ANALISI Requisiti Funzionali Bisogni Utente Valori Utente
  65. 65. Implicazioni Progettuali ANALISI Requisiti Non Funzionali Aspetti Contestuali degli Interessi Aspettative sui Carichi Cognitivi Utente
  66. 66. Implicazioni Progettuali integrazioni dei bisogni ed i valori utente nella fase di progettazione
  67. 67. Implicazioni Progettuali PROGETTAZIONE Ricercare Funzioni che soddisfino i Bisogni e Valori Utente Estetica e Seduzione attraverso il visual design Evitare Carichi Cognitivi elevati Interazioni che violino i Valori Utente
  68. 68. Grazie dell’Attenzione Domande? http://www.linkedin.com/in/andreapicchi http://twitter.com/andreapicchi

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