Cori a palazzo 2012

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Cori a Palazzo - XXVIII festival internazionale di musica vocale e canto corale a cura del coro Ricercare Ensemble
Dopo il successo di pubblico e critica delle precedenti edizioni, pur non esenti dalle difficoltà del momento di crisi e ora anche segnati e scossi dal terremoto, ecco ugualmente e puntualmente presente, con la voglia di Musica e di vita per un ritorno alla normalità, il festival internazionale di musica vocale e canto corale “CORI a PALAZZO” , giunto alla ventottesima edizione che vedrà protagonisti a Mantova e Revere, dal 11 giugno al 6 luglio il coro e la musica vocale , offerti dalla associazione musicale “Ricercare Ensemble” che si avvarrà del sostegno e la collaborazione della Provincia di Mantova, del Comune di Mantova, del Comune di Revere, dell’Associazione Pro Loco Revere e di Gheda Petfood nutrition and care.
Cori a Palazzo sarà ancora una volta un caleidoscopio di proposte e stili accomunati dalla presenza delle voci e del cantare insieme, che vanno dalla musica classica (barocca, rinascimentale e contemporanea), al jazz, alla world music, alla musica della tradizione popolare., con il contributo di interpreti e programmi selezionati, forte di una lunga esperienza con oltre centotrentacinque gruppi italiani e stranieri sin’ora ospitati (cecoslovacchi, americani, svedesi, tedeschi, francesi, danesi, austriaci, svizzeri, russi, israeliani, estoni, norvegesi, giapponesi, americani, inglesi), e con più di 2300 esecutori scelti senza preclusione di stili ma solo per la loro provata e accreditata qualità artistica.

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Cori a palazzo 2012

  1. 1. ASSOCIAZIONE MUSICALE “RICERCARE ENSEMBLE”MANTOVA - REVEREgiugno - luglio 2012
  2. 2. XXVIII FESTIVAL CORI A PALAZZO 2012 – Mantova /RevereSI INFORMA CHE A CAUSA DEI RECENTI EVENTI SISMICI ACCADUTI VENGONO APPORTATE LE SEGUENTI VARIAZIONI AL PROGRAMMA ED ALLE SEDI CONCERTISTICHE DEL XXVIII FESTIVAL CORI A PALAZZO: I CONCERTI PREVISTI 11/6 (Palazzo Te - Sala dei cavalli) - 15/6 (Teatro Bibiena) 17/6 (Palazzo Te - Sala dei cavalli) SI TERRANNO TUTTI SEMPRE A MANTOVA NELLE STESSE DATE PRESSO IL PALAZZO TE (Loggia di Davide / Cortile d’onore) IL CONCERTO DEL 22/6 PREVISTO A MANTOVA PRESSO LA CHIESA DI SAN LEONARDO È ANNULLATOIL CONCERTO DEL 2/7 PREVISTO A REVERE NEL PALAZZO DUCALE SI TERRÀ NELLA STESSA DATA PRESSO IL CORTILE/LOGGIATO DEL PALAZZO DI SAN SEBASTIANO A MANTOVAIL CONCERTO DEL 6/7 PREVISTO NEL PALAZZO DUCALE DI REVERE SI TERRA’ SEMPRE A REVERE NELLA STESSA DATA IN UNO DI QUESTI SPAZI DA DEFINIRE: (PIAZZA GRAZIOLI O AL CAMPO SPORTIVO AREA FESTE).
  3. 3. PROGRAMMA GENERALELUNEDI 11 GIUGNO - ORE 21.15Mantova – Palazzo TE (Loggia di Davide/Cortile d’onore)CÁNTIN MINCIO I TUOI CIGNILe vicende amorose di Vincenzo Gonzaga nei madrigali di Giaches de Wert eClaudio MonteverdiROSSOPORPORA Ensemble Vocale e strumentaleWalter Testolin direttoreVENERDI 15 GIUGNO - ORE 21.15Mantova – Palazzo TE (Loggia di Davide/Cortile d’onore)BARCA DI VENETIA PER PADOVAComedia harmonica di ADRIANO BANCHIERIE LOTTO FESTEVOLE FATTO IN VILLAtrattenimenti da spasso di GIULIO CESARE CROCECOMPAGNIA MUSICA & DRAMA Ensemble Vocale e strumentaleAlberto Allegrezza direzione musicale, regia e costumiDOMENICA 17 GIUGNO - ORE 21,15Mantova – Palazzo TE (Loggia di Davide/Cortile d’onore)WORLD MUSICDalla nazione che canta, la Lettonia, sette bellissime voci da Riga in brani rinasci-mentali, popolari, moderni, pop e swingLATVIAN VOICES Ensemble vocale femminile (Riga- Lettonia)VENERDI 22 GIUGNO - ORE 21.15 OMantova – Chiesa di S. LeonardoSUITE MÉDIÉVALE meditazioni e L L AT contrasti U NNmusiche di J. Langlais, T L. de Victoria, J. Desprez, M. Duruflé, G.P. da Palestrina,per soli, coro e organo ACittadin organistaNUOVA ACCADEMIA DEGLI ADDORMENTATI Ensemble vocaleMarco Scavazza direttore - NicolaLUNEDI 2 LUGLIO - ORE 21.15Mantova - Palazzo San Sebastiano (cortile loggiato)A CHORAL JAZZ Canto-minazioniMusica fra Contemporaneo, Barocco e Jazz - Chichester Psalms di L. Bernstein Barocco in Jazz- A Little Jazz Mass and Folk Songs di B. ChilcottCORO DA CAMERA “RICERCARE ENSEMBLE” Romano Adami direttoreSTEFANO CANIATO JAZZ TRIO & QUARTETVENERDI 6 LUGLIO - ORE 21.15Revere (piazza Grazioli o Campo sportivo - area feste)CON I PIEDI NELL’ACQUACanti e racconti di risaiaLE MONDINE CANTANO DE ANDRÈCORO MONDINE DI NOVI DI MODENAGiulia Coltri direttriceFLEXUS gruppo strumentale
  4. 4. ASSOCIAZIONE MUSICALE “RICERCARE ENSEMBLE” XXVIII Festival Internazionaledi Musica Vocale e Canto Corale MANTOVA - REVERE | giugno - luglio 2012
  5. 5. Cori a palazzo 2012D opo il successo di pubblico e critica delle precedenti edizioni, pur non esenti dalle dif- ficoltà del momento di crisi e ora anche segnati e scossi dal terremoto, eccociugualmente e puntualmente presenti, con la voglia di Musica e di vita per unritorno alla normalità, con questa ventottesima edizione di Cori a palazzo, festival inter-nazionale di musica vocale e canto corale, appuntamento di ampio respiro, unico e credibilenel suo genere nella nostra città e provincia, per qualità e dimensione delle proposte, ingrado di attrarre un pubblico eterogeneo e multiforme, di tutte le età e di varia provenienza.Cori a Palazzo sarà ancora una volta un caleidoscopio di proposte e stili accomunati dallapresenza delle voci e del cantare insieme, che vanno dalla musica classica (barocca, rinasci-mentale e contemporanea), al jazz, alla world music, alla musica della tradizione popolare,con il contributo di interpreti e programmi selezionati, forte di una lunga esperienza conoltre centotrentacinque gruppi italiani e stranieri sin’ora ospitati (cecoslovacchi, americani,svedesi, tedeschi, francesi, danesi, austriaci, svizzeri, russi, israeliani, estoni, norvegesi,giapponesi, americani, inglesi), e con più di 2300 esecutori scelti senza preclusione di stilima solo per la loro provata e accreditata qualità artistica.A Mantova Palazzo Te, con il suo cortile loggiato e la loggia di Davide sarà ancorala cornice per ripercorrere in un concerto itinerante tra cortili, e logge, le vicende amorose diVincenzo Gonzaga attraverso i madrigali di Giaches de Wert e Claudio Monteverdi propostidall’Ensemble RossoPorpora gruppo emergente di giovani cantanti e musicisti condottoda Walter Testolin interprete di raffinata sensibilità già alla guida del più noto ensembleDe Labyrintho. Sempre al Te si rappresenterà una tra le più note e interessanti Comedieharmoniche di Adriano Banchieri la “Barca di Venetia per Padova” portata qui in scena conl’impiego di costumi, canto e recitazione dalla Compagnia Musica & Drama, fondata ediretta da Alberto Allegrezza, ensemble di giovani e già noti cantanti che dal 2000 portaalla luce il patrimonio letterario e teatrale della Commedia dell’Arte dei secoli XVI e XVII,ricollegandolo al repertorio musicale sorto sotto la sua influenza. Dalla nazione che canta,la Lettonia, arrivano a Palazzo Te, le Latvian Voices ensemble vocale formato da settegiovani bravissime cantanti di Riga che incantano il pubblico con la purezza delle loro vocichiare e limpide, e con gli arrangiamenti particolari e suggestivi delle loro canzoni, unite alfascino e alla magica atmosfera che riescono a creare durante i loro spettacoli. Vincitrici diprestigiosi concorsi europei ed invitate nei più noti festival mondiali, canteranno a cappellabrani che vanno dal rinascimento, alla musica popolare, moderna, pop e swing di tutto ilmondo. È purtroppo annullato per motivi precauzionali di sicurezza il concerto “Sui-te Médiévale” meditazioni e contrasti su musiche organistiche di Jean Langlais, previstopresso la chiesa di San Leonardo a Mantova, Il cortile del Palazzo San Sebastianoa Mantova ospiterà al posto del palazzo ducale di Revere, ora inagibile per il sisma, unaspeciale serata tra musica contemporanea e Jazz con il nostro Coro da camera “RicercareEnsemble”, dove si passerà dai bellissimi Chichester Psalms di Leonard Bernstein a arieantiche di Monteverdi e Purcell per voce sola su improvvisazioni jazzistiche, alle pregevolicomposizioni del noto arrangiatore e compositore inglese Bob Chilcott tra cui spicca la “ALittle Jazz Mass” proposti con lo swing dei musicisti di Stefano Caniato Jazz trio/quartet.Infine un tuffo nella tradizione del canto popolare in omaggio e nel ricordo di tutte quelledonne lavoratrici che emigrando anche dalle nostre zone hanno vissuto l’esperienza dellemondaris nelle risaie piemontesi e sono state “Con i piedi nell’acqua”. I loro canti di risaiarecuperati, conservati e tramandati dal Coro Mondine di Novi di Modena, gruppo po-polarissimo che si è esibito in tutto il mondo, rivive in uno spettacolo da non perdere, perriscoprire il passato, con lo sguardo rivolto al domani dove il Coro delle Mondine di Noviaccompagnate da alcuni strumentisti del gruppo Flexus proporranno anche alcune canzonidi Fabrizio De Andrè dedicate alle mondine. Un grazie sentito agli enti pubblici che ci so-stengono e collaborano con noi in questa edizione: il Comune di Mantova, la Provincia diMantova, il Comune di Revere e l’Associazione Pro Loco, la parrocchia di San Leonardo e losponsor Gheda con gli affezionati frequentatori e sostenitori delle nostre iniziative.Per tutti l’invito è quello di essere con noi in questi giorni difficili sperando losiano un po’ meno grazie alla Musica. ASSOCIAZIONE MUSICALE “RICERCARE ENSEMBLE”
  6. 6. LUNEDÌ 11 GIUGNO | ORE 21,15Mantova - Palazzo Te (Loggia di Davide/Cortile d’onore)CÁNTIN MINCIOI TUOI CIGNILe vicende amorose di Vincenzo Gonzagaattraverso i madrigali di Giaches de Wert e Claudio MonteverdiROSSOPORPORAEnsemble vocale e strumentaleNADIA CARISTI, MARIA CHIARA GALLO sopraniMADDALENA ALTIERI altoMASSIMO ALTIERI, GIACOMO SCHIAVO tenoriGUGLIELMO BUONSANTI bassoIlaria Fantin liuto, tiorbaMassimiliano Varusio viola da gambaDario Carpanese clavicembaloWalter Testolin direttorePROGRAMMAper Margherita Farnese per Agnese de ArgottaGiaches De Wert Claudio Monteverdi(Gent ?, 1535ca. – Mantova, 1596) CRUDA AMARILLISORGI E RISCHIARA O MIRTILLO, MIRTILL’ANIMA MIAIO MI VIVEA NEL MIO MARTIRCONTENTO ANIMA MIA PERDONA/CHE SE TU SE’IL CORper Hippolita per Caterina MartinelliGiaches De Wert Claudio MonteverdiMISERA CHE FARÒ Sestina: LAGRIME D’AMANTEVIVE DOGLIOSO IL CORE SUL SEPOLCRO DELL’AMATAper Leonora de’ Medici per Adriana BasileGiaches De Wert Claudio MonteverdiVAGHI BOSCHETTI UNA DONNA TRA L’ALTREClaudio Monteverdi (1567-1643) HONESTA E BELLAECCO MORMORAR L’ONDE E COSÌ A POCO A POCO
  7. 7. L’arte, la musica e soprattutto le donne...Pensato in occasione dei 450 anni dalla nascita e i 400 dalla morte di VincenzoGonzaga, Cantin Mincio i tuoi cigni racconta attraverso la musica quellache fu la più grande delle molte passioni del duca di Mantova: le donne.Mogli, amanti e favorite, ognuna ebbe un’importanza essenziale nella vita diVincenzo. Hippolita, Margherita, Eleonora, Agnese, Caterina, Adriana sono inomi di alcune di esse, non certo di tutte.Passione senza freni per donne nobili, dame di compagnia, cortigiane,cantatrici, attrici, donne del popolo. Il programma ricorda dunque Vincenzonon celebrando le glorie della guerra o l’onore delle giostre cavalleresche,né evocando lo sfavillio dei gioielli o le meraviglie pittoriche che raccolse:lo ricorda invece raccontando con la musica piccole e intensissime storie.Musica composta da chi di quelle vicende fu testimone.È il 1581 e Vincenzo Gonzaga sposa Margherita Farnese, figlia del ducadi Parma. A lei, Giaches de Wert, Maestro di cappella del duca Guglielmodedica il suo Settimo libro dei madrigali a cinque voci. Ma in quegli stessigiorni nella reggia di Colorno languiva d’amore la giovanissima Hippolita cheamava ricambiata il rampollo Gonzaga. Vincenzo le giurava eterno amorementre andava a sposarsi con Margherita... Finito presto e male il matrimoniocon Margherita, a Mantova giungeva nel 1584 la nuova sposa, Eleonora de’Medici, la donna che starà a fianco del duca per tutta la vita, accettando,di certo almeno sopportando, le continue avventure amorose del marito.Nel 1588 Vincenzo conobbe Agnese de Argotta. La loro fu una relazionetravolgente e lei diverrà la regina incontrastata del palazzo del Te, dimoradelle delizie gonzaghesche. Da qui dominerà una compagnia di elegantissimie raffinati gentiluomini letterati mantovani e in quel palazzo tenterà più volte diorganizzare la messa in scena del Pastor fido, tragicommedia pastorale scrittada Battista Guarini che tanto successo aveva presso la nobiltà dell’epoca. Levicende di Amarilli e Mirtillo, di Silvio e Dorinda tanto illanguidivano i cuoridelle nobildonne e illanguidivano anche Agnese e Vincenzo, al punto che alfiglio nato dalla loro storia d’amore verrà dato il nome di Silvio. Alla fine ilPastor fido verrà rappresentato a palazzo Te nel 1598 e Monteverdi, presentequella sera, dovette esserne parecchio colpito se decise di mettere in musicaben sedici madrigali su testi da esso tratti.Intanto a Mantova, vera capitale della musica, prendeva forma l’opera lirica.Scelta a cantare la parte della protagonista dell’Arianna di Monteverdi fuCaterina Martinelli, detta la Romanina, giovane cantatrice che già da treanni viveva a casa del Maestro cremonese. Purtroppo una febbre malaricaprivò lei della vita e gli ascoltatori della sua magnifica voce. Che non fossesolo attrazione artistica quella che del duca Vincenzo per la giovanissimacantante lo dice una lettera: “Monteverde va preparando un Pianto datoglieloda Sua Altezza Serenissima di Pastore che sia morta la sua Ninfa, in mortedella Signora Romanina”: questa magnifica e struggente elegia, prova dellegame che stringeva Vincenzo e Caterina, era la Sestina Lagrime d’amantesul sepolcro dell’amata, capolavoro assoluto della creazione madrigalisticamonteverdiana. Ultima tra tante amate un’altra cantante, famosa in tutta Italia,celebrata da poeti e ambasciatori, la napoletana Adriana Basile. Agognata,desiderata, convocata a Mantova, Adriana sarà l’ultima donna a segnare lavita di Vincenzo; col suo cantare espressivo e la sua vitalità affascinante saràla sua ultima stella. Il suo ultimo fuoco. Walter Testolin
  8. 8. VENERDÌ 15 GIUGNO | ORE 21,15Mantova - Palazzo Te (Loggia di Davide/Cortile d’onore)BARCA DI VENETIAPER PADOVAComedia harmonica di ADRIANO BANCHIERIE LOTTO FESTEVOLE FATTO IN VILLAtrattenimenti da spasso di GIULIO CESARE CROCECOMPAGNIA MUSICA & DRAMAEnsemble Vocale e strumentaleSILVIA FRIGATO, FRANCESCA SANTI, SONIA TEDLA CHEBREAB sopranoJACOPO FACCHINI falsetto - ALBERTO ALLEGREZZA altoALESSIO TOSI tenore - GUGLIELMO BUONSANTI bassoFRANCESCO BOCCHI attore e danzatore - MICHELE VANNELLI spinettaAlberto Allegrezza direzione musicale, regia e costumiPROGRAMMAAdriano Banchieri 14 Madrigale. Stile del Marenzio romano(Bologna, 1568 – ivi, 1634) Oggi nacqui ben mioBARCA DI VENETIA PER PADOVA. 15 Madrigale a imitazione del SpanoDilettevoli madrigali a 5 voci, nuovamente napolitanoin questa seconda impressione stoppata, Con sue splendide luciimpegolata et aggiuntovi il basso continuo(piacendo) per lo spinetto, o chitarrone, Ve- 16 Ottava rima all’improviso nel liutonetia, Bartolomeo Magni, 1623 Io mi ricordo 17 Seconda ottava all’improvviso nel liuto1 Introduttione. L’Humor svegliato La vostra mamma Sonnacchiosi che fate?2 Strepito di pescatori 18 Aria a imitazione del Radesca nel liuto Ostreghe da Bruazzo Voi dite esser di foco3 Partenza. Parone della barca a Ninetta 19 Barcaruoli Procaccio e tutta la Ca- Barche O’ E merata al fine4 Barcaruolo a Passaggieri Daspuò che semo zonti Daspuò che la mia barca 20 Soldato svaligiato5 Libraio fiorentino Vorrei cinque cantori Un povero soldato6 Mastro di musica Lucchese Ut re mi fa sol la Giulio Cesare Croce7 Concerto di cinque cantori in diversi (S. Giovanni in Persiceto, 1550 lenguaggi Colla Francisco son – Bologna, 1609)8 Veneziano e Tedesco Orsuso el fiasco LOTTO FESTEVOLE FATTO IN VILLA9 Madrigale affettuoso Empia man fra una nobil schiera di Cavalieri, & di Dame, con i Trionfi de’ Tarocchi, esplicati in lode10 Madrigale capriccioso Baci soavi e cari delle dette Dame, & altri bei trattenimenti da11 Mattinata in dialogo Non più di grazia spasso. [...]12 Dialogo Cuor mio bel Arie, madrigali e canzonette di Giulio13 Aplauso. mercante bresciano et ebrei Caccini, Enrico Radesca, Biagio Marini Ste su a sentì e altri.
  9. 9. La Barca di Venetia per Padovadentrovi la nuova mescolanza op.12, sono dei dilettevoli madrigali composti daAdriano Banchieri e fanno parte del Libro II dei Madrigali a 5 voci pubblicatoa Venezia nel 1605. Una versione pervenutaci tuttavia incompleta. Una nuovaedizione, pubblicata nel 1623, presenta notevoli differenze rispetto La Barcadi Venetia per Padova, pubblicata a Venezia nel 1605 per i tipi di RicciardoAmadino, costituisce la settima silloge di musica profana a stampa di AdrianoBanchieri. Monaco olivetano del convento bolognese di San Michele inBosco, compositore e teorico musicale fra i più illustri del primo Seicento,fra le sue opere ascrivibili al genere della commedia madrigalesca la Barcaspicca per la ricca cornice narrativa nella quale sono incastonati i diversibrani. La musica dà voce ad una variopinta serie di personaggi riuniti in unimmaginario viaggio fluviale fra i due centri principali della SerenissimaRepubblica. Banchieri ambienta la sua commedia su uno di quei burchielliche nei primi anni del Seicento navigavano attraverso il Brenta trasportandoogni genere di passeggeri: mercanti, cortigiane, studenti, ebrei, stranieri. Diquesti caratteri Banchieri offre una vivida rappresentazione musicale che siesprime nelle forme più varie: dalle vivaci sezioni dialogiche, ove a ciascunalinea vocale corrisponde un personaggio, agli artificiosi madrigali scrittiad imitazione dei più celebri autori coevi; dai duetti intonati dagli ‘amorosi’alle arie burlesche punteggiate da interventi onomatopeici che fingono illiuto. Nell’organizzazione di tale complesso dispositivo drammaturgicoe musicale, Banchieri si rivela un contrappuntista raffinato, capace dimaneggiare sia uno stile basso e popolare laddove è necessario descriverele scene tipiche della Commedia dell’Arte, sia le tecniche più ricercatedella tessitura polifonica proprie della tradizione rinascimentale. Risaleal 1623 la seconda versione di quest’opera, modificata limitatamente adalcuni ‘numeri’ musicali e fornita di una parte di basso continuo «per lospinetto o chitarrone»: una riedizione indicativa dell’attenzione riservatadall’autore alla Barca e del successo seguito al suo primo varo. Al contestoesecutivo della commedia madrigalesca – l’intrattenimento virtuoso dellanobiltà e della borghesia – si ricollega il Lotto festevole fatto in Villa di GiulioCesare Croce. Nato a San Giovanni in Persiceto (Bologna) nel 1550 da unafamiglia di fabbri, non ancora ventenne si stabilì a Bologna, dove divennecelebre in qualità di cantastorie, grazie anche alla protezione della famigliaFantuzzi di Medicina. Soprannominato “Croce della Lira” per la sua abilitànel cantare accompagnandosi su tale strumento, morì a Bologna nel 1609.Numerose sono le opere superstiti, composte in italiano, in bolognese, maanche in diversi idiomi forestieri quali il bergamasco e il veneziano. NelLotto festevole il tema del gioco di società offre a Croce lo spunto per unamirabolante divagazione letteraria, animata dalle ‘ridicolose’ trovate delpadre di Bertoldo.
  10. 10. DOMENICA 17 GIUGNO | ORE 21,15Mantova - Palazzo Te (Loggia di Davide/Cortile d’onore)WORLD MUSICDalla nazione che canta, la Lettonia, sette bellissime voci da Riga inbrani rinascimentali, popolari, moderni, pop e swingLATVIAN VOICESEnsemble vocale femminile (Riga- Lettonia) ekabsone direttoreLaura J¯PROGRAMMAPRIMA PARTE SECONDA PARTEGuillaume Dufay (1397-1474) Lettisches VolksliedTRUMPET GLORIA Arr.: Nora V¯tina (*1984) I ‚ ¯ RU TOJ‘ SAULEJohn Bennet (1575-1614) lettisches VolksliedALL CREATURES NOW ARE MERRY- Arr.: Laura J¯ kabsone (*1985) eMINDED DINDARU DANDARU lettisches VolksliedThomas Weelkes (1576-1623) Arr.: Laura J¯ kabsone (*1985) eTHE NIGHTINGALE EJ, SAUL¯TE, DR¯Z PIE DIEVA! I IClaudio Monteverdi (1567-1643) lettisches Volkslied Arr.: Nora V¯tina (*1984) I ‚EGO SUM PASTOR BONUS ES GULU, GULUJohn Dowland (1563-1626) Laura J¯ kabsone (*1985) eCOME AGAIN ¯ MENESTI NIS NAKTI BRAUCA ‚ Laura J¯ kabsone (*1985) eJohn David (*1946) LEC SAUL¯TE R¯TA AGRI I I ¯YOU ARE THE NEW DAY U2/Bono Arr.: Laura J¯ kabsone (*1985) eCésar Antonovich Cui (1835-1918) I STILL HAVEN’T FOUND WHATArr.: Katherine K. Davis I’M LOOKING FOREnglish version: Miriam ChaseRADIANT STARS, ABOVE THE Leni Timmermann (1901-1992) Arr.: Laura J¯ kabsone eMOUNTAINS GLOWING LULLABYRihards Dubra (*1964) The Corrs Arr.: Laura J¯ kabsone (*1985) eDOMINE DOMINUS NOSTER WHAT CAN I DO Latvian folk songJohann Sebastian Bach (1685-1750) Arr.: Laura J¯ kabsone (*1985) eArr.: Nora V¯tina (*1984) I ‚ SKAISTI DZIEDI LAKST¯GALA IPRÄLUDIUM C-MOLL BWV 847 Ben E. Kings, Jerry Leiber & Mike Stoiler Arr.: J. Šipk¯ vics, A. S¯ j¯ ns e ea STAND BY ME Solomon Linda (1909—1962) Arr.: Nora V¯tina (*1984) I ‚ THE LION SLEEPS TONIGHT
  11. 11. Dalla nazione che canta, la Lettonia, arriva il vocal ensemble LatvianVoices: sette giovani donne da Riga che incantano il pubblico con labellezza delle loro voci chiare e limpide, gli arrangiamenti particolarie suggestivi delle loro canzoni, il fascino e la magica atmosfera cheriescono a creare durante i loro spettacoli.Nel loro canto a cappella le Latvian Voices non sono legate ad alcunostile musicale particolare: il loro repertorio in continua espansionecomprende anche in questo programma brani Rinascimentali, barocchi,di musica popolare, moderna, pop e swing di tutto il mondo.Le Latvian Voices amano lavorare anche su musiche di compositorimeno noti come pure su brani dei propri membri, come quelli di LauraJekabsone che ha scritto e arrangiato molti pezzi per il gruppo.
  12. 12. LUNEDÌ 2 LUGLIO | ORE 21,15Mantova - Palazzo San Sebastiano (cortile loggiato)A CHORAL JAZZCanto-minazioniMusica fra Contemporaneo, Barocco e JazzCORO DA CAMERA RICERCARE ENSEMBLERomano Adami direttoreEVA PERFETTI Arpa, FRANCESCO MOI, Organo e pianoforteATHOS BOVI, PercussioniSTEFANO CANIATO JAZZ TRIO & QUARTETSTEFANO CANIATO pianoforte,RICCARDO BIANCOLI batteria,ENRICO LAZZARINI contrabbasso,ROBERTO ROSSI sax soprano e sax tenorePROGRAMMALeonard Bernstein (1918 – 1990) B. ChilcottCHICHESTER PSALMS (tradiz. Irlanda del Nord)soli coro arpa organo percussioni TELL MY MA coro e jazz trioBob Chilcott (1955)CIRCLE OF MOTION Henry Purcell (1659 – 1695)per coro femminile e pianoforte MUSIC FOR A WHILEBob Chilcott da “Orpheus Britannicus” Alessio Tosi tenore e jazz quartetAWAKE MY SOULcoro femminile e pf Stefano Caniato (1961)Bob Chilcott MY WISH jazz quartetTHE HOUSE OF THE RISING SUN B. Chilcott(tradiz. americano) LULLABY IN BLUEcoro e jazz trio coro femminile e jazz trioClaudio Monteverdi (1567 – 1643) B. Chilcott (tradiz. australiano)OHIME’ CH’IO CADO, OHIME’ WALTZING MATILDAdai “Madrigali e canzonette, Libro IX” coro e jazz quartetAnna Simboli soprano e jazz quartet C. MonteverdiL. Bernstein SI DOLCE E’ ‘L TORMENTOLUCKY TO BE ME jazz quartet dal “Quarto scherzo delle ariose vaghezze” Elena Bertuzzi soprano e jazz quartetB. ChilcottTHE LILY AND THE ROSE B. Chilcottcoro femminile e pianoforte A LITTLE JAZZ MASS coro e jazz trioClaudio Monteverdi (1567 – 1643)VI RICORDA O BOSCHI OMBROSIdall’OrfeoMauro Borgioni baritono e jazz quartet
  13. 13. Dai grandi salmi di Leonard Bernstein scritti nel 1965 per un festival mu-sicale inglese simile al nostro, allo swing raffinato dell’inglese Bob Chi-lcott, a contaminazioni tra arie barocche e jazz ecco il sugo di questaserata ricca di pregevoli ed accattivanti contenuti musicali, da gustarecon leggerezza sotto le stelle del bellissimo cortile loggiato del palazzoducale di Revere Uomo dai fenomenali “talenti” musicali, pianista, di-rettore e compositore Leonard Bernstein rappresenta una delle grandifigure della musica americana del XX secolo. La musica dei ChichesterPsalms ha radici ebraiche: le melodie modali, la pronuncia aspra, aiu-tata da tempi irregolari e ripetizioni a volte ossessive, creano un’au-ra di antico rituale, un’atmosfera equamente composta di implacabileresponsabilità e raggiante sicurezza che tra dissonanza e consonanzafonde il testo Ebraico con il suono corale Cristiano in una sorta di lodealla fratellanza ed unità. Bob Chilcott è uno dei più popolari e impegnaticompositori e direttori di coro della Gran Bretagna. Tenore nella scuolacorale del King’s College di Cambridge, ha cantato, composto e arran-giato per i celebri King’s Singers. Dal 1997 lavora a tempo pieno comecompositore ed è richiesto su scala internazionale come compositore,direttore ed esperto corale. La natura eclettica delle sue composizioni,rimangono un grande classico della tradizione corale inglese, e spessotraggono ispirazione da canzoni popolari, canti gregoriani, inni anglica-ni, spiritual, jazz, close harmony, gospel e musica africana. Chilcott haavuto la fortuna di lavorare con i più grandi esponenti della musica jazz,come George Shearing, Richard Rodney Bennett e John Dankworth.Di Chilcott. Circle of motion (cerchio del moto) The Lily and the Rose(il giglio e la rosa) The house of the rising sun, Tell my ma e WaltzingMatilda appartengono ad una raccolta di nove folksongs provenienti datutto il mondo che Chilcott ha arrangiato secondo lo stesso gusto e co-lore jazzistico che lo hanno ispirato nella composizione di “A little jazzmass”. “The house of the rising sun” è diventata tra l’altro una hit neglianni ’60 portata al successo dal gruppo degli Animals). La ricca e swin-gante armonizzazione affidata alle voci e accompagnata in modo liberoe creativo dal gruppo strumentale, assicuranno una verve e una fre-schezza sempre nuove come nella splendida realizzazione della MissaBrevis latina, A Little Jazz Mass, che è stata composta nel 2004 per ilCrescent City Choral Festival di New Orleans. Lucky to be me è trattodal musical “On the Town” Composto nel 1944, In questo contesto saràpresentato un arrangiamento strumentale curato da Stefano Caniato,autore, inoltre, di My Wish, scritto nel 2004 in occasione del centenariodella nascita del leggendario Bix Beiderbecke su commissione di ungruppo che ospitava Markus Stockhausen alla tromba. E cosa accadequando la musica barocca incontra il jazz? In passato le esperienze de-gli Swigle Singers, di Jacques Loussier e altri hanno dato vita a famosiesempi di arrangiamenti in chiave jazz di brani soprattutto di J. S. Bach,dimostrando la facilità con cui era possibile rendere “swing” questamusica. L’esperimento di contaminazione presente in questo program-ma va in una nuova e un po’diversa direzione, proponendo la melodia diimmortali arie e madrigali secenteschi di Monteverdi e Purcell (Ohimèch’io cado, Si dolce è ‘l tormento e Music for a while) trattata e accom-pagnata quasi fosse una song o uno standard jazzistico, mantenendola purezza filologica nella proposta della linea vocale e “vestendola”dell’inequivocabile fascinosa atmosfera jazz attraverso l’apporto stru-mentale di specialisti del genere.
  14. 14. VENERDÌ 6 LUGLIO | ORE 21,15Revere (piazza Grazioli o Campo sportivo - area feste)CON I PIEDI NELL’ACQUAI canti di risaia delle mondarisFLEXUS E CORO DELLE MONDINECANTANO DE ANDRÉCORO MONDINEDI NOVI DI MODENAGIULIA CONTRI voce solista e direzionee con la partecipazione deiFLEXUSgruppo vocale e strumentaleGIANLUCA MAGNANI: voce, chitarra acusticaDANIELE BRIGNONE: basso acusticoALESSANDRO PIVETTI: fisarmonicaPROGRAMMACante tradizionali FLEXUS e CORO DELLE MONDINE CANTANO DE ANDRÉI MUNDARISREGAZZINE VI PREGO ASCOLTARE BELLA SE VUOI VOLARE (trad - De André)NOI VOGLIAMO L’UGUAGLIANZA LA BALLATA DEL MICHÉSENTO IL FISCHIO DEL VAPORE (De André-Petracchi)NEBBIA ALLA VALLE VIA DEL CAMPO (De André - Jannacci)O MIA ROSINAIL GOBBO FILA LA LANA (De André - Marcy)O CARA MAMMA FIUME SAND CREEK (De André - Bubola)O VENEZIA AVE MARIA (De André)SCIUR PADRUNSON LA MONDINA LA BALLATA DELL’AMORE CIECOLA TINA (De André)O VENEZIA SE OTTO ORE (trad - Flexus)
  15. 15. Con i piedi nell’acquaÈ un tuffo nella tradizione delcanto popolare in omaggio e nelricordo di tutte quelle donne lavo-ratrici che emigrando anche dallenostre zone hanno vissuto l’espe-rienza delle mondaris nelle risaiepiemontesi e sono state “Con ipiedi nell’acqua”. I loro canti dirisaia recuperati, conservati e tramandati dal Coro Mondine di Novi di Mo-dena, gruppo popolarissimo che si è esibito in tutto il mond , danno vita coni Racconti di Risaia, testi che si accompagnano al canto e che sottolineanoquanto già le canzoni popolari evidenziano, a voci di donne, a generazionidiverse che hanno condiviso la stessa esperienza di risaia.Nascono così diversi momenti di narrazione che, in sintonia con le canzo-ni, sono diventati un vero e proprio “spettacolo teatrale” da non perdere,per riscoprire il passato, con lo sguardo rivolto al domani dove il Coro del-le Mondine di Novi qui accompagnate da alcuni strumentisti del gruppoFlexus proporranno anche alcune canzoni di Fabrizio De Andrè. Il cantodegli ultimi e della tradizione, la musica dei giovani e del futuro: i Flexus eil Coro delle Mondine di Novi cantano De Andrè, per riscoprire il passato,con lo sguardo rivolto al domani Questo è il cammino che le Mondine han-no iniziato tanti anni fa grazie alla loro grinta, alla loro instancabile voglia dicantare, di raccontare semplicemente la storia delle lotte per la conquistadi diritti fondamentali a difesa dei lavoratori, delle donne, dei più deboli egrazie particolarmente a tutti quelli, amici e sostenitori, che condividonocon le mondine il piacere del canto e l’amore per la cultura popolare.IL CORO MONDINE”di Novi di Modena“...e più forti dei cannoni noi sarem!”Noi mondine, con il nostro cantoe le nostre storie, lasciamo, dimadre in figlia, la nostra ereditàdi donne che hanno combattutoe pianto, faticato e sofferto, risoe cantato, con la consapevolez-za che, seppur così piccole, cosìniente, anche noi siamo una ra-dice della storia di chi verrà dopodi noi e ci piace pensare che nonsiamo state inutili.
  16. 16. I protagonisti di Cori a palazzo 2012ROSSOPORPORA è un gruppo sorto in occasione del terzo centenariodella nascita di G.B. Pergolesi e affronta prevalentemente pagine delrepertorio Barocco e Rinascimentale. L’ensemble è nato da un’ideadi Giacomo Schiavo, Dario Carpanese e Guglielmo Buonsanti, La for-mazione unisce giovani interpreti e affermati musicisti e si propone direalizzare produzioni, conferenze, concerti, incisioni; collabora stabil-mente con artisti e autorità nel campo culturale musicale distinguen-dosi per lo studio filologico su documenti storici e nel campo dellaprassi esecutiva attraverso una ricerca timbrica ed espressiva. Dal2011 il gruppo gode della direzione del maestro Walter Testolin. Ros-soPorpora ha partecipato alla seconda edizione del corso di musicaantica organizzato dall’associazione “Il Canto delle Muse” a Rovigo eFicarolo, “Aspettando Orfeo”, eseguendo la “Sestina” dal Sesto librodei Madrigali di Claudio Monteverdi. Grazie alla formazione variabiledel gruppo sono stati realizzati diversi programmi: l’oratorio “MembraJesu Nostri” di D. Buxtehude, le “Lecons de Tenebres pour le mercredisaint” di F. Couperin, un programma di madrigali con musiche di autoriquali Frescobaldi, Schutz, Marenzio, De Wert, Gesualdo e Monteverdi.L’ensemble parteciperà alla rassegna internazionale di musica anticaPavia Barocca 2012 presentando un programma con musiche di D.Scarlatti, H, Purcell e J.S. Bach.Walter Testolin Cantante e direttore, è riconosciuto come uno dei princi-pali esecutori italiani di musica rinascimentale e barocca. Caratteristicadelle sue scelte interpretative è la ricerca delle profonde relazioni chelegano la Musica a parola, pensiero e simbolo; costante è la ricerca diun particolare rapporto emozionale col pubblico.Ha cantato nei principali festival di Musica Antica ed ha all’attivo oltrecento registrazioni discografiche tra le quali spiccano l’integrale dei ma-drigali di Monteverdi e di Gesualdo. Studioso appassionato dell’opera diJosquin Desprez, della quale è considerato uno dei più attenti e signi-ficativi conoscitori ed esecutori in assoluto, il suo nome è indissolubil-mente legato a De labyrintho, ensemble vocale da lui fondato che sotto
  17. 17. la sua direzione si è segnalato come uno dei gruppi vocali di riferimentonel repertorio rinascimentale e la cui attività discografica ha ricevutoriconoscimenti come il Gramophone Critic’s Choice 2004, la segnalazioneai Klara Muziekprijzen 2007 come ensemble emergente e il Premio Ama-deus 2008 per il Miglior disco dell’Anno. Tiene corsi, conferenze e Ma-sterclass presso prestigiose istituzioni italiane ed estere e collabora, inqualità di consulente del direttore editoriale, alla “New Josquin Edition”,nuova edizione critica delle musiche di Josquin Desprez, edita dal RealeIstituto Olandese di Studi Musicali. È autore di uno studio, reso pubblicodurante il Symposium Josquin & the Sublime svoltosi presso la Roose-velt Academy dell’Università di Utrecht (NL) e la cui versione definitivaè stata pubblicata nella Rivista Italiana di Musicologia, che riconosce inJosquin Desprez il soggetto del “Ritratto di Musico” di Leonardo da Vinciconservato nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano. È direttore dei corsiestivi Rovigo Musica Antica organizzati dall’associazione Il Canto delleMuse in concorso con il Conservatorio “Venezze” di Rovigo e dal 2011dirige l’ensemble giovanile vocale e strumentale RossoPorpora.LA COMPAGNIA MUSICA & DRAMA, fondata da Alberto Allegrezza nel2000, è nata con l’intento di portare alla luce il patrimonio letterario eteatrale della Commedia dell’Arte dei secoli XVI e XVII, ricollegandoloal repertorio musicale sorto sotto la sua influenza.La duplice vocazionedella compagnia è espressa nel nome che unisce il “DRAMA”, intesocome “AZIONE SCENICA” e la “MUSICA”; la compagnia, ad organicovariabile, si avvale della collaborazione di musicisti, attori, registi, co-struttori di maschere ma anche di musicologi e studiosi di teatro antico.Nel corso del 2011 la compagnia M&D, Musica&Drama, ha dato inizioad un progetto che mira alla riscoperta e alla registrazione dell’operaprofana completa di Adriano Banchieri (1568-1634) e di Giulio CesareCroce (1550-1609). L’accostamento di questi due autori permette di ap-prezzare gli intenti poetici e drammaturgici che li accomunarono in vita:Croce e Banchieri, uniti da un rapporto di reciproca amicizia, oltre chedalla comune appartenenza alla cultura bolognese, intesserono una
  18. 18. I protagonisti di Cori a palazzo 2012stravagante corrispondenza letteraria, le cui tracce si possono coglierein apertura alle rispettive stampe. L’esito più noto di questa collabora-zione consiste nella Novella di Cacasenno figlio del semplice Bertol-dino, con la quale Banchieri, sotto lo pseudonimo di Camillo Scaligeridella Fratta, intese dare un seguito a Le sottilissime astuzie di Bertoldoe a Le piacevoli e ridicolose semplicità di Bertoldino di Croce.Alberto Allegrezza, nato a Corinaldo in provincia di Ancona, è cantantee strumentista, drammaturgo e attore. Si è diplomato in flauto dolcecol massimo dei voti e la lode nel Dipartimento di Musica antica delConservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con Paolo Faldi, e si è quindiperfezionato con Sergio Balestracci, Dan Laurin e Doron D. Sherwin.Nello stesso conservatorio ha studiato canto con Paola Fornasari Pattie Patrizia Vaccari. Attualmente studia con William Matteuzzi. Si è spe-cializzato nella vocalità barocca con Gloria Banditelli e Marina de Liso.Sia in veste di cantante che di attore ha collaborato con attori e registiquali Titino Carrara, Gianfranco De Bosio, Mario Mattia Giorgetti, Ric-cardo Perraro, Annalisa Peserico, PierGiorgio Piccoli e Renato Stani-sci. Come un antico comico dell’arte, impegnato poliedricamente in piùforme dello spettacolo, ha fondato nel 2000 la compagnia di musicistie attori M&D, Musica & Drama, con la quale ripropone testi teatrali dicommedia dell’arte in allestimenti in cui la musica del periodo rinasci-mentale e barocco ritrova la sua identità teatrale e scenica; è ideatoree direttore artistico della rassegna di musica, teatro e danza antichiintitolata Feudarmonico di Corinaldo. In veste sia di cantante sia distrumentista ha collaborato con accreditati interpreti della musica an-tica quali Paolo da Col, Claudio Cavina, Ottavio Dantone, Roberto Gini,Mario Brunello, Bettina Hoffmann, Michael Radulescu, Federico MariaSardelli, ha partecipato all’attività di istituzioni di rilievo internaziona-le quali la Cappella musicale di S. Petronio in Bologna, KuninkaantienMuusikot di Turku (Finlandia), il Festival “C. Monteverdi” di Cremona,il Festival “O Flos colende” di Firenze, il Festival Cusiano di Musicaantica di Novara, il Festival international de Musique Universitaire diBelfort, il Festival de La Chaise-Dieu, il Festival “Scenes de Pays” nelMauges, il Festivalul de Arta Medievala di Sighi¸soara, il Festival “Mito”di Milano e Torino, “Osterfestival Tirol” di Innsbruck, “Ravenna Festival”e altri. Ha registrato per le case discografiche “Sony”, “Glossa”, “Tac-tus”, “Dynamic”, “Arcana” e “Arts”.
  19. 19. Le LATVIAN VOICES è gruppo emergente di sette voci femminili a cap-pella formato da sette cantanti professioniste di Riga (Lettonia), chesta sbalordendo il pubblico di mezza Europa. Quasi tutte le cantanti delgruppo sono diplomate in canto e direzione di coro al Jazeps VitolsLatvian Academy of Music di Riga e tengono molti corsi di perfeziona-mento e masterclass in vari paesi d’Europa (Olanda, Belgio e Svizzera,Italia) collaborando con noti direttori, cantanti e noti ensemble vocali,(Hilliard Ensemble, King Singers) dirigono e cantano in noti cori e com-plessi lèttoni.Le sette giovani donne da Riga incantano il pubblico con la bellezzadelle loro voci chiare e limpide, gli arrangiamenti particolari e sugge-stivi delle loro canzoni, il fascino e la magica atmosfera che riescono acreare durante i loro spettacoli. Le Latvian Voices non sono legate adalcuno stile musicale particolare: il loro repertorio in continua espan-sione comprende opere dal canto Gregoriano al Rinascimento, musicapopolare, moderna, pop e swing di tutto il mondo e amano lavorare an-che su musiche di compositori meno noti come pure su brani dei proprimembri, come quelli di Laura Jekabsone che ne cura la direzione e cheha scritto e arrangiato molti pezzi per il gruppo.Nella loro prima apparizione pubblica come ensemble nel dicembre del2009 ad Amburgo, le Latvian Voices sono state invitate a registrare lospot per lo Usedom Music Festival 2010: si sono quindi esibite in unaserie di trionfali successi in tutta la Germania, culminati con la vittoriaal Vokal Total di Graz nella categoria classica. Nel 2011 hanno vinto ilprix internationale “Leipzig a cappella award”.Nel loro successivo tour in Danimarca, grazie alla qualità delle loroperformances, sono state invitate ad una Master Class con il gran-dissimo gruppo inglese The King’s Singers. Lo stesso compositore earrangiatore Bob Chilcott, membro fondatore de The King’s Singers,ha lavorato con le Latvian Voices sulla loro canzone Making Waves,inserita nel loro primo CD.
  20. 20. I protagonisti di Cori a palazzo 2012CORO DA CAMERA “RICERCARE ENSEMBLE”Costituitosi a Revere (Mantova) nel 1984 è una tra le più importantirealtà musicali mantovane e del settore corale italiano. Ha parteci-pato a Festivals ed importanti stagioni musicali con concerti in Italia:(Unione Musicale Torino, Accademia Chigiana di Siena, MozartFest diMilano “Tempo d’orchestra” Mantova, Lucca in Musica, “Alle radicidel ‘900” a Milano, Pisa ,Bari ecc ecc ed all’estero in Francia, (Parigi,Auxerre, Nevers, St. Florentin) in Danimarca (Copenaghen) in Svezia(Stoccolma e Uppsala), in Rep. Ceka (Praga e Nymburg), in Germania(Mannheim, Braunschweig, Wolfsburg).Ha in repertorio opere significative di cui citiamo: di C. Orff “CarminaBurana”, di J.Brahms “Ein Deutsches requiem”, “Liebesliederwalzerund Neueliebeslieder, tutta l’opera sacra di W. A. Mozart“ (messe can-tate oratori offertori), di A. Vivaldi “Gloria e Magnificat, di C. Monte-verdi Mottetti e messe, di H. Purcell “Mottetti e Funeral sequenze”;di G. B Pergolesi “Stabat Mater”, di J. S. Bach, “Oratorio di Natale”,Magnificat, Messe luterane, Messa in Si min Bwv 232 (DVD e CD) evarie Cantate; di D. Buxtheude “Membra Jesu Nostri”, di G. F. Han-del l’Oratorio “Messiah, l’oratorio ”Israele in Egitto” ed il salmo “DixitDominus”, “Coronation Anthems ”Ode di S.Caecilia” nella trascrizionedi Mozart, di M.A. Charpentier “Te Deum e la Messe de Minuit”; diA. Caldara “Stabat Mater e Missa dolorosa”; di F.J. Haydn Te Deum,Nelson Messe e Stabat Mater, La Creazione”; di L.v. Beethoven IX sin-fonia, “Fantasia Corale” op. 80 e la Cantata “Meerestille op 112”; diR.Schumann “Il pellegrinaggio della rosa”, di F.Liszt “Via Crucis”; di F.Poulenc “Motets pour un temp de penitence”; L. Bernstein “Chiche-ster Psalms” di A.Pärt “Magnificat”, Cantate Domino, Berliner Messe.Ha realizzato in prima assoluta l’Oratorio mistico “Amor Langueo” diGabrio Taglietti registrato in cd e trasmesso da Radio vaticano e l’Ora-torio “La Passione di Paolo VI” di Sandro Perotti.E nel dicembre 2011 la grande Missa Salisburgensis a 54 voci di FranzBiber. Ha collaborato e collabora con varie orchestre: tra cui l’Orche-stra da camera di Mantova, l’Orchestra I Filarmonici di Verona, l’Ac-cademia degli Invaghiti, l’Orchestra del Conservatorio “Campiani” di
  21. 21. Mantova e l’Orchestra da camera di Brescia e con importanti direttori:Umberto Benedetti Michelangeli, Corrado Rovaris, Filippo Maria Bres-san, Marc Andreae, Federico Maria Sardelli, Enrico Onofri, StefanoMontanari, Riccardo Frizza, Giovanni Antonini. Promuove oltre ai cicliconcertistici di Pasqua e Natale, il Festival internazionale “Cori a Pa-lazzo” (XXVIII edizione).Romano Adami ha compiuto gli studi di Flauto, Composizione, MusicaCorale e Direzione di Coro presso i Conservatori di Mantova e Bresciaperfezionandosi con W. Tripp, G. Acciai, W. Schafer, C. Miatello, C. Ho-gset, G. Graden.Ha frequentato i Corsi di Canto Gregoriano a Cremona tenuti da I. Au-gustoni, J.B. Goshl, F. Rampi, A. Turco e N. Albarosa e a Milano F. Ram-pi, A. Corno ed E. de Capitani.L’attività di direttore e strumentista l’ha portato ad esibirsi, oltre chenelle più importanti città italiane, in Austria, Francia, Stati Uniti, Ger-mania, Malta, Svezia, Danimarca e Repubblica Ceka.Ha registrato per RAI 3 Marche, Radio Austriaca e la Radio tedesca.Dal 1992 ha assunto la direzione musicale del Coro da camera “Ricer-care Ensemble”.Con il coro Ricercare Ensemble ha realizzato ed eseguito importantirepertori collaborando altresì con vari gruppi e orchestre tra cui l’Or-chestra da camera di Mantova e l’Accademia degli Invaghiti. Comemaestro del coro con l’Athestis Chorus ha realizzato la trascrizionemozartiana del Messia di Handel al Festival di Rovereto (orchestra ”IFilarmonici di Verona” direttore Corrado Rovaris) e della IX Sinfoniadi L.v. Beethoven (Orchestra “A. Toscanini” direttore Patrik Fournel-lier). Con il Ricercare Ensemble come maestro del coro ha realizzatola grande Messa in do min K 427 di W.A. Mozart (Orchestra da Came-ra di Mantova direttore M° Umberto Benedetti Michelangeli (Tempod’orchestra 2000/2001) e nelle edizioni 2003-2004-2005-2007-2008-2009-2011); Ponte San Marco (Bs) 2003 (Orchestra I Filarmonici di Verona,direttore Corrado Rovaris); Stabat Mater di Haydn (F.M. Sardelli) “LaCreazione” (E. Onofri) Nelson messe (S. Montanari) (Harmonie MesseG. Antonini).Ha diretto il “Ricercare Ensemble” nell’esecuzione di Messe e Oratoriper soli coro e orchestra (Salmo Dixit Dominus e Messia di Handel,Israele in Egitto, Oratorio di Natale, Messe luterane bwv 233-234 Can-tate 131-61-101, Messa in si min bwv 232, Magnificat bwv 243 e Mottettidi J.S. Bach, Gloria e Magnificat di A. Vivaldi, Te Deum e Nelson Messedi Haydn, Missa Salisburgensis di F. Biber, Vespro solenne del Confes-sore di Mozart, Berliner Messe di A. Part realizzati con l’Orchestra dacamera di Mantova, Accademia degli Invaghiti, Orchestra del Conser-vatorio Campiani di Mantova.È stato il Maestro del coro del progetto esecutivo dal 2004 al 2007 del-l’opera sacra di Mozart eseguito al Mozartfest di Milano e replicato invarie città italiane (Torino, Bari, Pisa, Siena, Bergamo) con la direzionedi U.B. Michelangeli.
  22. 22. I protagonisti di Cori a palazzo 2012STEFANO CANIATO JAZZ TRIO & QUARTET è composto da alcuni tra ipiù apprezzati e noti jazzisti italiani alcuni di origini mantovane con alloro attivo collaborazioni con artisti e gruppi di fama internazionale.Stefano Caniato diplomato in Direzione di coro presso il conservatoriodi Brescia, e in Musica Jazz con il massimo dei voti presso il con-servatorio di Bologna, sotto la guida del Maestro Gualandi. La musicaJazz costiuisce il suo ambito preferenziale, come testimonia la sua in-tensa attività di pianista ed arrangiatore.Ha al suo attivo prestigiose collaborazioni con artisti famosi, comeClark Terry, Bob Wilber, Dave Glasser, Garrison Fewell, Gianni Coscia,Mauro Negri, Lucia Minetti e molti altri, partecipando a numerosi fe-stival. Ha preso parte ad importanti trasmissioni radiofoniche, tra cui“Jazz Club” e “Invenzioni a due voci” (RAI3). Dal 1993 al 1999 ha direttola “East Side Big Band”.Nel 1997 ha vinto il Concorso Internazionale di Jazz di St. Raphael(Francia) con la “Milano Jazz Gang”.Numerosi sono i dischi in cui ha curato gli arrangiamenti dei brani. Faparte del “Mantua Jazz Trio” formazione con la quale nel 2004 ha effet-tuato un tour di quindici giorni nel Texas; nel 2006 è uscito “My wish”(Music Center) in cui al Mantua Jazz Trio si affianca il sassofonistastatunitense Paul White.
  23. 23. “CORO DELLE MONDINE DI NOVI DI MODENA”, da Il “Coro delle Mon-dine di Novi”, da qualcuno definito un Gruppo musicale “unico al mon-do”, è costituito in parte da “vere mondariso”, la cui età si avvicina edin alcuni casi supera gli 80, e da figlie e nipoti di mondine o donne cheamano le tradizioni popolari e si impegnano affinché nulla di tutto que-sto vada perduto.Nato nei primi anni 70 ha avuto per circa trenta annicome direttore il Maestro Torino Gilioli, sostituito, alla sua scomparsa,da Maria Giulia Contri, si può ben dire che il coro, con le sue “cante-rine” che non conoscono la musica, di strada ne ha fatta veramentetanta... Con le loro voci “pulite e spiegate”, guidate solo dall’orecchio,sanno ottenere una coralità che commuove e coinvolge.Oggi continua la sua meravigliosa avventura con l’impegno a ricerca-re sempre nuove espressioni musicali e con la consapevolezza che ivalori e gli ideali che un tempo hanno consentito la conquista di dirittiumani inalienabili sono il vero patrimonio da trasmettere alle giovanigenerazioni. Da alcuni anni il suo repertorio si è arricchito abbinandoai canti intense letture di testi, scritti ed interpretati da una mondina,Manuela Rossi, che danno vita a voci di donne che hanno condiviso lastessa esperienza in risaia, le stesse lotte e le stesse passioni.Nascono così diversi spettacoli che abbracciano il vissuto in risaia, lelotte partigiane, la miseria ed il dolore dei primi del 900, i percorsi cano-ri intorno al mondo, la salvaguardia della libertà e dei principi della no-stra Costituzione: Pur continuando ad esibirsi presso le case di riposo,le scuole, i centri di volontariato, le associazioni culturali, il gruppo hanotevolmente ampliato il proprio mondo partecipando a manifestazionidi carattere internazionale.Non si contano le numerose partecipazioni in Italia ed all’estero: inFrancia, Bulgaria, Cecosvlovacchia, Ungheria, Crimea ed Argentina ele collaborazioni alla realizzazione di “CD” o direttamente in concerto,con gruppi giovanili come i Fiamma Fumana, Modena City Ramblers,Tupamaros, Gang...con i quali, con coraggio, energia e tanta voglia diconfrontarsi in nuovi generi musicali, affrontano in una rivisitazionerock le canzoni della tradizione popolare italiana. Vanta numerose col-
  24. 24. I protagonisti di Cori a palazzo 2012laborazioni con Ivana Monti, il gruppo de I Piadena, Cisco (ex MCR),Schegge di Liberazione.Le Mondine accompagnano con i loro canti lo scrittore Paolo Nori nellalettura, in diversi scenari culturali, di alcuni suoi discorsi. Il momentopiù significativo di questi ultimi anni è stata la partecipazione, comeprotagoniste, al film “Di madre in figlia”, regia di Andrea Zambelli e pro-duzione Davide Ferrario, film che ha girato e sta girando i festival di tut-to il mondo con grandi consensi di pubblico e di critica Non mancanorapporti con gruppi di altre regioni italiane, dalla Puglia alla Campania,Piemonte e Lombardia, che consentono al coro interscambi musicaliche arricchiscono ed allargano il proprio repertorio.Ultima esperienza entusiasmante è il concerto “Flexus e Mondine can-tano De Andrè” con il complesso “I Flexus” che sta ottenendo con-sensi e apprezzamenti ovunque e che ha portato alla produzione di unnuovo CD. Dal Musicultura Festival di Macerata, a Terra madre 2006- di Torino, dal Festival of Colors di Detroit, al Celtic Connections “VociDal mondo” in Scozia, dalla “Notte della taranta” in Puglia, ad un tournegli Stati Uniti ed in Canada, da Parigi a tournèe in Lussemburgo eSlovenia...questo è il cammino che le Mondine hanno iniziato tanti annifa grazie alla loro grinta, alla loro instancabile voglia di cantare, di rac-contare semplicemente la storia delle lotte per la conquista di dirittifondamentali a difesa dei lavoratori, delle donne, dei più deboli e grazieparticolarmente a tutti quelli, amici e sostenitori, che condividono conle mondine il piacere del canto e l’amore per la cultura popolare.I FLEXUS, sono una band attiva da 10 anni, ha esplorato contesti musi-cali profondamente differenti; dal rock al teatro, passando per l’acusti-co fino a giungere agli spettacoli di teatro ragazzi.Un percorso costellato da centinaia di concerti in Italia e all’estero, enon solo. Dieci anni di esperienze professionali significative: cinquedischi, alcune tournée nazionali e collaborazioni con Ottavia Piccolo,Paola Pitagora, Gabriele Cirilli di Zelig (con cui i Flexus hanno intrapre-so una lunga tourneé teatrale nel 2006), Ivana Monti, Stefano Cenci,“Cisco” dei Modena City Ramblers e gli scrittori Flavio Soriga e ChiaraCarminati. Nel 2010 vengono prodotti due album: Il conformista, dedi-cato al repertorio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, e il disco dal vivoFlexus e il Coro delle Mondine di Novi cantano De André, ambiziosoprogetto che li vede protagonisti insieme alle mondine in una lungaserie di concerti nel nord Italia.Nel luglio del 2011 sono ospiti del IMARTS FESTIVAL come opening actdi Joan As Police Woman. Il 25 novembre 2011 esce Satelliti inversi,primo album composto interamente da brani originali della band.
  25. 25. Hanno partecipato alle precedenti edizioni:GRUPPO CORALE «P. MARINELLI» di Crema (CR) • CORO «I POLIFONI-CI» di Rovereto (TN) • SOCIETÀ CORALE «GUIDO MONACO» di Prato(FI) • CORO POLIFONICO «JUBILATE» di Faenza (RA) • CORO «EL VAJO»Chiampo (VI) • CORO Dl VOCI BIANCHE «I MINIPOLIFONICI» di Tren-to • CORO POLIFONICO «CITTÀ Dl THIENE» (VI) • CORO «STELUTIS»Bologna • CORO «KYSUCA» Cadca (Cecoslovacchia) • LE VOCI BIAN-CHE DEL «CORO FARNESIANO» di Piacenza • GRUPPO CAMERISTI-CO VOCALE «I PARALIPOMENI» Pordenone • COMPLESSO CORALE«VOCIDALMONDO» di Milano • CORO FEMMINILE «IL CAMPIELLO»di Meduna di Livenza (TV) • CORO POLIFONICO «CITTÀ DI TOLENTI-NO» di Tolentino (MC) • BRIGATA CORALE «3 LAGHI» Mantova • CO-RALE «LUIGI GAZZOTTI» Modena • CORO POLIFONICO DURANTINO«D.A. MANGANI» Urbania (PS) • CORO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLAMEDIA «G. CAMPIANI» di Mantova • ORCHESTRA DEGLI ALLIEVI DEICORSI INFERIORI DEL CONSERVATORIO - CORO POLIFONICO «CIT-TÀ Dl ROVIGO» Rovigo • INSIEME VOCALE DEL POLIFONICO «CITTÀDl ROVIGO» • ASSOCIAZIONE CORALE «I CANTORI D’ABRUZZO» Pe-scara • COMPLESSO VOCALE «MUSICA LAUS» Torino • ALBERT McNEIL «JUBILEE SINGERS» OF LOS ANGELES (U.S.A) • Coro Polifonico«I CANTORI DI SANTOMIO» • TAVOLATA POLIFONICA ESTENSE Este(PD) • Corale Polifonica «GUIDO MONACO» di Livorno • CORO «CITTÀDI PARMA» Parma • CORO «CITTÀ DI PISTOIA» Pistoia • CORO POLI-FONICO «S. CARLO» Pesaro • ENSEMBLE VOCAL DE ST. FLORENTINAuxerre • GRUPPO VOCALE «IL VIRTUOSO RITROVO» Trento • CORALEPOLIFONICA Sommariva Bosco (CN) - CORO POLIFONICO FERMIGNA-NESE Fermignano (PS) • GRUPPO VOCALE E STRUMENTALE «ACCA-DEMIA DEGLI INVAGHITI» Mantova • GRUPPO VOCALE «IL CONVITTOARMONICO» La Spezia • CORO «TOMAS LUIS de VICTORIA» Castel-franco Emilia (MO) - GRUPPO VOCALE «ARS CANTICA» di Buccinasco(MI) • CORO FEMMINILE «VOCIS MUSICAE STUDIUM» di Oggiono (CO)• GRUPPO VOCALE E STRUMENTALE «MONTEVERDI ENSEMBLE» diUppsala (Svezia) • CORO «MOTTETTO SANTA TRINITÀ» di Uppsala(Svezia) • SESTETTO VOCALE «I POLIFONICI DI GENOVA» • CORO «IMUSICI CANTORI» Trento • «ENSEMBLE VOCAL DE SAINT FLOREN-TIN» di Auxerre (Francia) • SCHOLA GREGORIANA «ERGO CANTE-MUS» di Este (PD) • ACCADEMIA CORALE di Lecco • KAMMERKORET
  26. 26. «TRINITATIS KANTORI» di Copenaghen (Danimarca) • SCHOLA SANROCCO Vicenza • LANDSBERG VOCAL ENSEMBLE Landsberg Bava-ria (Germania) • SESTETTO VOCALE «VOCALICA» Padova • Gruppovocale BLUE BOP Vicenza • CORO E ORCHESTRA DELL’UNIVERSITÀDI MALMOE (Svezia) • VENICE GOSPEL ENSEMBLE Venezia • SCHOLAGREGORIANA E GRUPPO STRUMENTALE «FERDINANDO PAER» di Co-lorno (PR) • ENSEMBLE VOCALE «I CANTORI DI LORENZO» di Firenze •CORO FEMMINILE «MULTIFARIAM» di Ruda (Udine) • ENSEMBLE «LESUPERNE NOTE» Cremona • LEIDS PROJECTKOOR di Leiden (Olanda)• NEXTIME ENSEMBLE SOLISTI VOX ALTERA di Lugano (Svizzera) • In-ternational Gospel Messengers di Vicenza • CORO CHEMIE E ORCHE-STRA DA CAMERA DI LINZ (Austria) • CANTORI GREGORIANI Cremona• Gruppo vocale NERI PER CASO Salerno • Insieme vocale L’HOMMEARME’ Firenze • Consort e coro COSTANZO PORTA Cremona • Gruppovocale A’ Cappella Express Mosca (Russia) • CORO FEMMINILE FRAN-CIS POULENC Pegognaga (Mn) • Ensemble DELITIAE MUSICAE Italia• Coro maschile Schola di Santa Barbara De’ Librai Roma • KIBBUTZARTZI CHOIR ISRAELE • CORO FEMMINILE DELLA TELEVISIONE ESTO-NE Tallin (Estonia) • INSTRUMENTUM VOCALE E TEATRO DELLA ROSALivorno • TRIACAMUSICALE VOCALENSEMBLE Vercelli • CLUSTER ACAPPELLA JAZZ GROUP Genova • CORO FEMMINILE UTA-AI CHOIR To-kyo (Giappone) • ENSEMBLE VOCALE DE LABYRINTHO Vicenza • COROVALSELLA Borgo Valsugana (TN) • CORO LEGE ARTIS San Pietroburgo(Russia) DICKINSON COLLEGIUM Pennsylvania (USA) • CAPPELLA AR-TEMISIA Bologna • SINGER PUR Germania • OSLO CHAMBER CHOIRNorvegia • THE SWINGLE SINGERS (Inghilterra) • MAYBE6IX Varese• UNIVERSITY LEEDS CHOIR (Inghilterra) • ITALIAN HARMONISTS •ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA • VOX LIBERA & CORO DACAMERA di Torino • ENSEMBLE CONTEMPORANEO del CONSERVA-TORIO di MANTOVA • GRUPPO 40.6 - ALTI E BASSI di Milano • COROBERTHOLD GYMNASIUM di Friburgo (Germania) • CONCENTUS MUSI-CUS PATAVINUS di Padova • ORCHESTRA GIOVANILE DELLA SACCISI-CA - THE SIMPLE COMPANY DANZA di Padova • THE RING AROUNDQUARTET di Genova • I PICCOLI MUSICI & QUINTA VOCE di Casazza(BG) • SCHOLA GREGORIANA BENEDETTO XVI di Bologna • CANTORIPROFESSIONISTI D’ITALIA • EUPHONIA ENSEMBLE (Svizzera) • CORODA CAMERA «RICERCARE ENSEMBLE» di Revere e Mantova
  27. 27. Si ringrazia:Associazione Pro Loco RevereDon Walter Mariani e la parrocchia di San Leonardo (MN)
  28. 28. Cori a palazzo 2012Il programma e le sedi del Festival hanno subito variazioniper causa di forza maggiore legate ai recenti eventi sismici (vedi all’interno) Ingresso 10 euro ai concerti del 11-15-17 giugno e 2 luglio Ingresso libero al concerto del 6 luglio Via Comuna Santuario 1 - Ostiglia (MN) Tel. 0386 32677

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