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IMPRENDITORIALITA’ E BENE COMUNE Il modello UCID
Il principio <ul><li>Il profitto è utile se, in quanto mezzo, è orientato ad un fine che gli fornisca un senso tanto sul c...
1) “Fare bene” impresa <ul><li>Il principio:  </li></ul><ul><li>alla base della capacità dell’impresa di contribuire al be...
1) “Fare bene” impresa (segue) <ul><li>Le misure: </li></ul><ul><ul><li>indicatori di rischio competitivo </li></ul></ul><...
2) Creare valore nel rispetto del bene comune <ul><li>Il principio: </li></ul><ul><li>nella ricerca della creazione di val...
3) Utilizzare il valore creato a vantaggio del bene comune  <ul><li>Il principio: </li></ul><ul><li>l’impresa orientata al...
4) Coniugare valore economico e bene comune <ul><li>Il principio: </li></ul><ul><li>identificare e promuovere iniziative c...
Coniugare imprenditorialità e bene comune: le regole di comportamento <ul><li>Difendere  la  competitività  dell’impresa (...
Il “bilancio per il bene comune”: indicatori di reporting <ul><li>indicatori di rischio competitivo </li></ul><ul><li>indi...
Gli impieghi del modello VALORI IMPEGNO RISULTATI RENDICONTAZIONE Visione UCID Verso Esterno Strumento di comunicazione , ...
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Imprenditorialita E Bene Comune

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UCID, Imprenditorialità e Bene Comune,
Centro Siri.

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  1. 1. IMPRENDITORIALITA’ E BENE COMUNE Il modello UCID
  2. 2. Il principio <ul><li>Il profitto è utile se, in quanto mezzo, è orientato ad un fine che gli fornisca un senso tanto sul come produrlo quanto sul come utilizzarlo. </li></ul><ul><li>L’esclusivo obiettivo del profitto, se mal prodotto e senza il bene comune come fine ultimo, rischia di distruggere ricchezza, creare povertà, generare ingiustizia e odio. ( Caritas in veritate, 21/3). </li></ul>La ricerca del profitto (= creazione di valore economico) è un obiettivo “ sano ”… 1 … a condizione che venga prodotto nel rispetto del bene comune 2 … e venga utilizzato avendo il bene comune come fine ultimo. 3 Tre principi:
  3. 3. 1) “Fare bene” impresa <ul><li>Il principio: </li></ul><ul><li>alla base della capacità dell’impresa di contribuire al bene comune sta la sua capacità di creare durevolmente valore economico . </li></ul><ul><li>I beneficiari: </li></ul><ul><li>azionisti, manager, dipendenti, clienti, fornitori, territorio, erario. </li></ul><ul><li>La condizione: </li></ul><ul><li>promuovere, difendere e potenziare la competitività dell’impresa. </li></ul><ul><li>Le insidie: </li></ul><ul><ul><li>orientamento al breve termine </li></ul></ul><ul><ul><li>prevaricazione da parte di singole categorie di stakeholder (azionisti, manager, dipendenti) </li></ul></ul><ul><li>Il “vizio” da evitare : la voracità. </li></ul>
  4. 4. 1) “Fare bene” impresa (segue) <ul><li>Le misure: </li></ul><ul><ul><li>indicatori di rischio competitivo </li></ul></ul><ul><ul><li>indicatori di coesione/equità </li></ul></ul><ul><li>Indicatori di rischio: </li></ul><ul><ul><li>dimensione e qualità degli investimenti nel patrimonio strategico (capitale umano, capitale organizzativo, capitale relazionale, capitale tecnologico) </li></ul></ul><ul><ul><li>grado e qualità dell’indebitamento </li></ul></ul><ul><ul><li>soddisfazione e rispetto della clientela </li></ul></ul><ul><ul><li>soddisfazione e rispetto dei fornitori-chiave </li></ul></ul><ul><li>Indicatori di coesione/equità: </li></ul><ul><ul><li>quote e criteri di distribuzione del valore aggiunto tra azionisti, manager e dipendenti </li></ul></ul><ul><ul><li>tasso di dividendo </li></ul></ul><ul><ul><li>indici di divario retributivo </li></ul></ul><ul><ul><li>indici di clima e produttività (turnover, assenteismo, ecc.) </li></ul></ul>
  5. 5. 2) Creare valore nel rispetto del bene comune <ul><li>Il principio: </li></ul><ul><li>nella ricerca della creazione di valore economico, l’impresa orientata al bene comune non si limita al rispetto della legalità , ma si fa carico di iniziative e provvedimenti che, anche se nell’immediato non appaiono strettamente necessari dal punto di vista della tutela della competitività o addirittura in contrasto con la dimensione esclusivamente quantitativa dell’interesse economico, generano un beneficio dal punto di vista sociale o ambientale, ponendo così i vincoli di efficienza , efficacia , produttività in contesto di sviluppo integrale. </li></ul><ul><li>I beneficiari: </li></ul><ul><li>dipendenti, categorie sociali svantaggiate, territorio. </li></ul><ul><li>Categorie: </li></ul><ul><li>livello di occupazione, sicurezza degli ambienti di lavoro, protezione ambientale. </li></ul><ul><li>Tipi di misure: </li></ul><ul><ul><li>entità e qualità dei costi e degli investimenti discrezionalmente sostenuti per motivazioni prevalentemente sociali o ambientali </li></ul></ul><ul><ul><li>beneficio sociale o ambientale differenziale realizzato. </li></ul></ul><ul><li>Il “vizio” da evitare: il cinismo. </li></ul>
  6. 6. 3) Utilizzare il valore creato a vantaggio del bene comune <ul><li>Il principio: </li></ul><ul><li>l’impresa orientata al bene comune utilizza almeno parte del valore creato per promuovere attività o iniziative finalizzate a obiettivi di natura sociale o ambientale. </li></ul><ul><li>I beneficiari: </li></ul><ul><li>categorie sociali svantaggiate, territorio, comunità. </li></ul><ul><li>Categorie: </li></ul><ul><li>interventi a carattere sociale, promozione culturale, sostegno di attività ricreative, costituzione e sostegno di aziende non-profit. </li></ul><ul><li>Tipi di misure: </li></ul><ul><ul><li>entità e qualità delle risorse destinate al sostegno e alla promozione di tali iniziative </li></ul></ul><ul><ul><li>benefici indotti sul piano sociale e ambientale. </li></ul></ul><ul><li>Il “vizio” da evitare: l’avarizia. </li></ul>
  7. 7. 4) Coniugare valore economico e bene comune <ul><li>Il principio: </li></ul><ul><li>identificare e promuovere iniziative con significativa valenza sociale o ambientale e che permettano al tempo stesso di creare valore economico. </li></ul><ul><li>I beneficiari: </li></ul><ul><li>dipendenti, categorie sociali deboli, comunità, territorio. </li></ul><ul><li>Categorie: </li></ul><ul><li>Sviluppo prodotti, servizi, tecnologie, modelli organizzativi a valenza </li></ul><ul><li>sia competitiva e sia socioambientale. </li></ul><ul><li>Tipi di misure: </li></ul><ul><ul><li>entità dell’impegno finanziario sostenuto </li></ul></ul><ul><ul><li>indicatori di beneficio sociale o ambientale </li></ul></ul><ul><ul><li>indicatori di competitività. </li></ul></ul><ul><li>Il “vizio” da evitare: la pigrizia. </li></ul>
  8. 8. Coniugare imprenditorialità e bene comune: le regole di comportamento <ul><li>Difendere la competitività dell’impresa ( evitare l’autolesionismo economico ). </li></ul><ul><li>Affrontare con trasparenza, sensibilità ed equilibrio scelte che comportano un trade-off tra valore economico e valore sociale o ambientale ( minimizzare il cinismo economico ). </li></ul><ul><li>Destinare parte del valore creato a iniziative di rilievo sul piano sociale o ambientale (elargire generosità). </li></ul><ul><li>Identificare e promuovere iniziative capaci di coniugare la creazione di valore economico ( competitività dell’impresa ) e la creazione di valore sociale o ambientale ( sviluppare imprenditorialità “sociale” ). </li></ul>
  9. 9. Il “bilancio per il bene comune”: indicatori di reporting <ul><li>indicatori di rischio competitivo </li></ul><ul><li>indicatori di coesione/equità interna </li></ul><ul><li>indicatori di trade-off tra creazione/distruzione di valore economico e creazione/distruzione di valore sociale o ambientale </li></ul><ul><li>per iniziative a rilevante contenuto sociale o ambientale: </li></ul><ul><ul><li>indicatori di spesa </li></ul></ul><ul><ul><li>indicatori dei benefici di tipo sociale o ambientale </li></ul></ul><ul><ul><li>indicatori del contributo alla creazione di valore economico (competitività) </li></ul></ul>
  10. 10. Gli impieghi del modello VALORI IMPEGNO RISULTATI RENDICONTAZIONE Visione UCID Verso Esterno Strumento di comunicazione , per dare prova del grado di sensibilità e impegno dell’impresa nei confronti del bene comune. VALORI IMPEGNO RISULTATI RENDICONTAZIONE Visione UCID Verso Interno <ul><li>Strumento di gestione finalizzato a: </li></ul><ul><li>“ agire” i valori aziendali, traducendoli in azioni, obiettivi e risultati. </li></ul><ul><li>creare e diffondere commitment non solo economico all’interno della compagine aziendale. </li></ul><ul><li>contribuire alla definizione di una non generica “strategia” per il bene comune. </li></ul><ul><li>consentire un più incisivo governo di tale strategia. </li></ul>
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