Legge anticorruzione "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione"
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La legge anti-corruzione è stata approvata in via definitiva dalla Camera il 31 ottobre 2012, dopo essere rimasta giacente in Parlamento per mesi. Pur con alcune importanti criticità – che il Partito Democratico ha puntualmente enfatizzato sia in sede di discussione parlamentare sia nel dibattito pubblico – si tratta di un primo fondamentale passo cui necessariamente dovranno seguire, nella prossima legislatura, interventi sistematici anzitutto su falso in bilancio, allungamento dei tempi di prescrizione, introduzione del reato di autoriciclaggio. Come ha detto l’autorevole giurista Sabino Cassese «La legge sulla corruzione non è un’opera che si fa in un giorno. Ma c’è un giorno in cui bisogna pur cominciare». Dossier completo su enricoletta.it http://bit.ly/leggecorruzione

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Legge anticorruzione "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione" Legge anticorruzione "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione" Document Transcript

  • Atti Parlamentari — 1 — Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI N. 4434-B CAMERA DEI DEPUTATI — DISEGNO DI LEGGE APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 15 giugno 2011 (v. stampato Camera n. 4434) MODIFICATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI il 14 giugno 2012 (v. stampato Senato n. 2156-B) MODIFICATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA il 17 ottobre 2012 PRESENTATO DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (ALFANO) DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’INTERNO (MARONI) CON IL MINISTRO PER LE RIFORME PER IL FEDERALISMO (BOSSI) CON IL MINISTRO PER LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA (CALDEROLI) E CON IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L’INNOVAZIONE (BRUNETTA) Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione Trasmesso dal Presidente del Senato della Repubblica il 18 ottobre 2012
  • Atti Parlamentari — 2 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI TESTO TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI MODIFICATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA __ __ ART. 1. ART. 1. (Autorità nazionale anticorruzione. (Disposizioni per la prevenzione e la re- Piano nazionale anticorruzione). pressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione). 1. In attuazione dell’articolo 6 della 1. In attuazione dell’articolo 6 dellaConvenzione dell’Organizzazione delle Na- Convenzione dell’Organizzazione delle Na-zioni Unite contro la corruzione, adottata zioni Unite contro la corruzione, adottatadall’Assemblea generale dell’ONU il 31 dalla Assemblea generale dell’ONU il 31ottobre 2003 e ratificata ai sensi della ottobre 2003 e ratificata ai sensi dellalegge 3 agosto 2009, n. 116, e degli articoli legge 3 agosto 2009, n. 116, e degli articoli20 e 21 della Convenzione penale sulla 20 e 21 della Convenzione penale sullacorruzione, fatta a Strasburgo il 27 gen- corruzione, fatta a Strasburgo il 27 gen-naio 1999, la presente legge individua, in naio 1999 e ratificata ai sensi della leggeambito nazionale, l’Autorità nazionale an- 28 giugno 2012, n. 110, la presente leggeticorruzione e gli altri organi incaricati di individua, in ambito nazionale, l’Autoritàsvolgere, con modalità tali da assicurare nazionale anticorruzione e gli altri organiazione coordinata, attività di controllo, di incaricati di svolgere, con modalità tali daprevenzione e di contrasto della corru- assicurare azione coordinata, attività dizione e dell’illegalità nella pubblica am- controllo, di prevenzione e di contrastoministrazione. della corruzione e dell’illegalità nella pub- blica amministrazione. 2. La Commissione per la valutazione, 2. Identico:la trasparenza e l’integrità delle ammini-strazioni pubbliche, di cui all’articolo 13del decreto legislativo 27 ottobre 2009,n. 150, e successive modificazioni, di se-guito denominata « Commissione », operaquale Autorità nazionale anticorruzione,ai sensi del comma 1 del presente articolo.In particolare, la Commissione: a) collabora con i paritetici organismi a) identica;stranieri, con le organizzazioni regionalied internazionali competenti; b) approva il Piano nazionale anti- b) identica;corruzione predisposto dal Dipartimentodella funzione pubblica, di cui al comma4, lettera c); c) analizza le cause e i fattori della c) identica;corruzione e individua gli interventi che nepossono favorire la prevenzione e il con-trasto; d) esprime pareri facoltativi agli or- d) identica;gani dello Stato e a tutte le amministra-
  • Atti Parlamentari — 3 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIzioni pubbliche di cui all’articolo 1,comma 2, del decreto legislativo 30 marzo2001, n. 165, e successive modificazioni, inmateria di conformità di atti e comporta-menti dei funzionari pubblici alla legge, aicodici di comportamento e ai contratti,collettivi e individuali, regolanti il rapportodi lavoro pubblico; e) esprime pareri facoltativi in mate- e) esprime pareri facoltativi in mate-ria di autorizzazioni, di cui all’articolo 53 ria di autorizzazioni, di cui all’articolo 53del decreto legislativo 30 marzo 2001, del decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, e successive modificazioni, allo n. 165, e successive modificazioni, allosvolgimento di incarichi esterni da parte svolgimento di incarichi esterni da partedei dirigenti amministrativi dello Stato e dei dirigenti amministrativi dello Stato edegli enti pubblici nazionali, con partico- degli enti pubblici nazionali, con partico-lare riferimento all’applicazione del lare riferimento all’applicazione delcomma 16-ter, introdotto dall’articolo 8, comma 16-ter, introdotto dal comma 42,comma 1, lettera l), della presente legge; lettera l), del presente articolo; f) esercita la vigilanza e il controllo f) esercita la vigilanza e il controllo sul-sull’effettiva applicazione e sull’efficacia l’effettiva applicazione e sull’efficacia delledelle misure adottate dalle pubbliche am- misure adottate dalle pubbliche ammini-ministrazioni ai sensi dei commi 4 e 5 del strazioni ai sensi dei commi 4 e 5 del pre-presente articolo e sul rispetto delle regole sente articolo e sul rispetto delle regole sullasulla trasparenza dell’attività amministra- trasparenza dell’attività amministrativativa previste dall’articolo 3 e dalle altre previste dai commi da 15 a 36 del presentedisposizioni vigenti; articolo e dalle altre disposizioni vigenti; g) riferisce al Parlamento, presen- g) identica.tando una relazione entro il 31 dicembredi ciascun anno, sull’attività di contrastodella corruzione e dell’illegalità nella pub-blica amministrazione e sull’efficacia delledisposizioni vigenti in materia. 3. Per l’esercizio delle funzioni di cui al 3. Per l’esercizio delle funzioni di cui alcomma 2, lettera f), la Commissione eser- comma 2, lettera f), la Commissione eser-cita poteri ispettivi mediante richiesta di cita poteri ispettivi mediante richiesta dinotizie, informazioni, atti e documenti alle notizie, informazioni, atti e documenti allepubbliche amministrazioni, e ordina l’ado- pubbliche amministrazioni, e ordina l’ado-zione di atti o provvedimenti richiesti dai zione di atti o provvedimenti richiesti daipiani di cui ai commi 4 e 5 del presente piani di cui ai commi 4 e 5 del presentearticolo e dalle regole sulla trasparenza articolo e dalle regole sulla trasparenza del-dell’attività amministrativa previste dal- l’attività amministrativa previste dai commil’articolo 3 e dalle altre disposizioni vi- da 15 a 36 del presente articolo e dalle altregenti, ovvero la rimozione di comporta- disposizioni vigenti, ovvero la rimozione dimenti o atti contrastanti con i piani e le comportamenti o atti contrastanti con iregole sulla trasparenza citati. La Com- piani e le regole sulla trasparenza citati. Lamissione e le amministrazioni interessate Commissione e le amministrazioni interes-danno notizia, nei rispettivi siti web isti- sate danno notizia, nei rispettivi siti webtuzionali, dei provvedimenti adottati ai istituzionali, dei provvedimenti adottati aisensi del presente comma. sensi del presente comma.
  • Atti Parlamentari — 4 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI 4. Il Dipartimento della funzione pub- 4. Il Dipartimento della funzione pub-blica, anche secondo linee di indirizzo blica, anche secondo linee di indirizzoadottate da un Comitato interministeriale adottate dal Comitato interministerialeistituito e disciplinato con decreto del istituito e disciplinato con decreto delPresidente del Consiglio dei ministri: Presidente del Consiglio dei ministri: a) coordina l’attuazione delle strate- a) identica;gie di prevenzione e contrasto della cor-ruzione e dell’illegalità nella pubblica am-ministrazione elaborate a livello nazionalee internazionale; b) promuove e definisce norme e b) identica;metodologie comuni per la prevenzionedella corruzione, coerenti con gli indirizzi,i programmi e i progetti internazionali; c) predispone il Piano nazionale an- c) identica;ticorruzione, anche al fine di assicurarel’attuazione coordinata delle misure di cuialla lettera a); d) definisce modelli standard delle d) identica;informazioni e dei dati occorrenti per ilconseguimento degli obiettivi previsti dallapresente legge, secondo modalità che con-sentano la loro gestione ed analisi infor-matizzata; e) definisce criteri per assicurare la e) identica.rotazione dei dirigenti nei settori partico-larmente esposti alla corruzione e misureper evitare sovrapposizioni di funzioni ecumuli di incarichi nominativi in capo aidirigenti pubblici, anche esterni. 5. Le pubbliche amministrazioni cen- 5. Identico.trali definiscono e trasmettono al Dipar-timento della funzione pubblica: a) un piano di prevenzione dellacorruzione che fornisce una valutazionedel diverso livello di esposizione degliuffici al rischio di corruzione e indica gliinterventi organizzativi volti a prevenire ilmedesimo rischio; b) procedure appropriate per selezio-nare e formare, in collaborazione con laScuola superiore della pubblica ammini-strazione, i dipendenti chiamati ad ope-rare in settori particolarmente esposti allacorruzione, prevedendo, negli stessi settori,la rotazione di dirigenti e funzionari.
  • Atti Parlamentari — 5 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI 6. Ai fini della predisposizione del 6. Identico.piano di prevenzione della corruzione, ilprefetto, su richiesta, fornisce il necessariosupporto tecnico e informativo agli entilocali, anche al fine di assicurare che ipiani siano formulati e adottati nel ri-spetto delle linee guida contenute nelPiano nazionale approvato dalla Commis-sione. 7. A tal fine, l’organo di indirizzo 7. Identico.politico individua, di norma tra i dirigentiamministrativi di ruolo di prima fascia inservizio, il responsabile della prevenzionedella corruzione. Negli enti locali, il re-sponsabile della prevenzione della corru-zione è individuato, di norma, nel segre-tario, salva diversa e motivata determina-zione. 8. L’organo di indirizzo politico, su 8. Identico.proposta del responsabile individuato aisensi del comma 7, entro il 31 gennaio diogni anno, adotta il piano triennale diprevenzione della corruzione, curandonela trasmissione al Dipartimento della fun-zione pubblica. L’attività di elaborazionedel piano non può essere affidata a sog-getti estranei all’amministrazione. Il re-sponsabile, entro lo stesso termine, defi-nisce procedure appropriate per selezio-nare e formare, ai sensi del comma 10, idipendenti destinati ad operare in settoriparticolarmente esposti alla corruzione. Leattività a rischio di corruzione devonoessere svolte, ove possibile, dal personaledi cui al comma 11. La mancata predi-sposizione del piano e la mancata ado-zione delle procedure per la selezione e laformazione dei dipendenti costituisconoelementi di valutazione della responsabi-lità dirigenziale. 9. Il piano di cui al comma 5 risponde 9. Identico:alle seguenti esigenze: a) individuare le attività, tra le quali a) individuare le attività, tra le qualiquelle di cui all’articolo 3, comma 2, quelle di cui al comma 16, nell’ambitonell’ambito delle quali è più elevato il delle quali è più elevato il rischio dirischio di corruzione, anche raccogliendo corruzione, anche raccogliendo le propo-le proposte dei dirigenti, elaborate nel- ste dei dirigenti, elaborate nell’eserciziol’esercizio delle competenze previste dal- delle competenze previste dall’articolo 16,l’articolo 16, comma 1, lettera a-bis), comma 1, lettera a-bis), del decreto le-del decreto legislativo 30 marzo 2001, gislativo 30 marzo 2001, n. 165;n. 165;
  • Atti Parlamentari — 6 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI b) prevedere, per le attività indivi- b) identica;duate ai sensi della lettera a), meccanismidi formazione, attuazione e controllo delledecisioni idonei a prevenire il rischio dicorruzione; c) prevedere, con particolare riguardo c) identica;alle attività individuate ai sensi della let-tera a), obblighi di informazione nei con-fronti del responsabile, individuato ai sensidel comma 7, chiamato a vigilare sulfunzionamento e sull’osservanza del piano; d) monitorare il rispetto dei termini, d) identica;previsti dalla legge o dai regolamenti, perla conclusione dei procedimenti; e) monitorare i rapporti tra l’ammi- e) identica;nistrazione e i soggetti che con la stessastipulano contratti o che sono interessati aprocedimenti di autorizzazione, conces-sione o erogazione di vantaggi economicidi qualunque genere, anche verificandoeventuali relazioni di parentela o affinitàsussistenti tra i titolari, gli amministratori,i soci e i dipendenti degli stessi soggetti ei dirigenti e i dipendenti dell’amministra-zione; f) individuare specifici obblighi di f) identica.trasparenza ulteriori rispetto a quelli pre-visti da disposizioni di legge. 10. Il responsabile individuato ai sensi 10. Identico.del comma 7 provvede anche: a) alla verifica dell’efficace attuazionedel piano e della sua idoneità, nonché aproporre la modifica dello stesso quandosono accertate significative violazioni delleprescrizioni ovvero quando intervengonomutamenti nell’organizzazione o nell’atti-vità dell’amministrazione; b) alla verifica, d’intesa con il diri-gente competente, dell’effettiva rotazionedegli incarichi negli uffici preposti allosvolgimento delle attività nel cui ambito èpiù elevato il rischio che siano commessireati di corruzione; c) ad individuare il personale dainserire nei programmi di formazione dicui al comma 11.
  • Atti Parlamentari — 7 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI 11. La Scuola superiore della pubblica 11. Identico.amministrazione, senza nuovi o maggiorioneri per la finanza pubblica e utilizzandole risorse umane, strumentali e finanziariedisponibili a legislazione vigente, predi-spone percorsi, anche specifici e settoriali,di formazione dei dipendenti delle pub-bliche amministrazioni statali sui temidell’etica e della legalità. Con cadenzaperiodica e d’intesa con le amministra-zioni, provvede alla formazione dei dipen-denti pubblici chiamati ad operare neisettori in cui è più elevato, sulla base deipiani adottati dalle singole amministra-zioni, il rischio che siano commessi reatidi corruzione. 12. In caso di commissione, all’interno 12. Identico.dell’amministrazione, di un reato di cor-ruzione accertato con sentenza passata ingiudicato, il responsabile individuato aisensi del comma 7 del presente articolorisponde ai sensi dell’articolo 21 del de-creto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, esuccessive modificazioni, nonché sul pianodisciplinare, oltre che per il danno erarialee all’immagine della pubblica amministra-zione, salvo che provi tutte le seguenticircostanze: a) di avere predisposto, prima dellacommissione del fatto, il piano di cui alcomma 5 e di aver osservato le prescri-zioni di cui ai commi 9 e 10 del presentearticolo; b) di aver vigilato sul funzionamentoe sull’osservanza del piano. 13. La sanzione disciplinare a carico 13. Identico.del responsabile individuato ai sensi delcomma 7 non può essere inferiore allasospensione dal servizio con privazionedella retribuzione da un minimo di unmese ad un massimo di sei mesi. 14. In caso di ripetute violazioni delle 14. Identico.misure di prevenzione previste dal piano,il responsabile individuato ai sensi delcomma 7 del presente articolo risponde aisensi dell’articolo 21 del decreto legislativo30 marzo 2001, n. 165, e successive mo-dificazioni, nonché, per omesso controllo,sul piano disciplinare. La violazione, daparte dei dipendenti dell’amministrazione,
  • Atti Parlamentari — 8 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIdelle misure di prevenzione previste dalpiano costituisce illecito disciplinare. En-tro il 15 dicembre di ogni anno, il diri-gente individuato ai sensi del comma 7 delpresente articolo pubblica nel sito webdell’amministrazione una relazione re-cante i risultati dell’attività svolta e latrasmette all’organo di indirizzo politicodell’amministrazione. Nei casi in cui l’or-gano di indirizzo politico lo richieda oqualora il dirigente responsabile lo ritengaopportuno, quest’ultimo riferisce sull’atti-vità. ART. 2. Soppresso. (Modifica all’articolo 4 della legge 4 marzo 2009, n. 15). 1. Dopo il comma 3 dell’articolo 4 dellalegge 4 marzo 2009, n. 15, è inserito ilseguente: « 3-bis. A decorrere dalla data di en-trata in vigore della presente disposizione,tutti gli stanziamenti autorizzati ai sensidel comma 3 sono destinati nei limiti dellerisorse iscritte in bilancio a legislazionevigente, alla copertura degli oneri relativial funzionamento della Commissione perla valutazione, la trasparenza e l’integritàdelle amministrazioni pubbliche (CIVIT),ivi compresi i compensi per i componentidella Commissione medesima ». ART. 3.(Trasparenza dell’attività amministrativae delega al Governo per il riordino della relativa disciplina). 1. Ai fini della presente legge, la tra- 15. Identico.sparenza dell’attività amministrativa, checostituisce livello essenziale delle presta-zioni concernenti i diritti sociali e civili aisensi dell’articolo 117, secondo comma,lettera m), della Costituzione, secondoquanto previsto all’articolo 11 del decretolegislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è assi-curata mediante la pubblicazione, nei siti
  • Atti Parlamentari — 9 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIweb istituzionali delle pubbliche ammini-strazioni, delle informazioni relative aiprocedimenti amministrativi, secondo cri-teri di facile accessibilità, completezza esemplicità di consultazione, nel rispettodelle disposizioni in materia di segreto diStato, di segreto d’ufficio e di protezionedei dati personali. Nei siti web istituzionalidelle amministrazioni pubbliche sono pub-blicati anche i relativi bilanci e conticonsuntivi, nonché i costi unitari di rea-lizzazione delle opere pubbliche e di pro-duzione dei servizi erogati ai cittadini. Leinformazioni sui costi sono pubblicatesulla base di uno schema tipo redattodall’Autorità per la vigilanza sui contrattipubblici di lavori, servizi e forniture, chene cura altresì la raccolta e la pubblica-zione nel proprio sito web istituzionale alfine di consentirne una agevole compara-zione. 2. Fermo restando quanto stabilito nel- 16. Fermo restando quanto stabilitol’articolo 53 del decreto legislativo 30 nell’articolo 53 del decreto legislativo 30marzo 2001, n. 165, come da ultimo mo- marzo 2001, n. 165, come da ultimo mo-dificato dall’articolo 8 della presente legge, dificato dal comma 42 del presente arti-nell’articolo 54 del codice dell’amministra- colo, nell’articolo 54 del codice dell’ammi-zione digitale, di cui al decreto legislativo nistrazione digitale, di cui al decreto legi-7 marzo 2005, n. 82, e successive modifi- slativo 7 marzo 2005, n. 82, e successivecazioni, nell’articolo 21 della legge 18 modificazioni, nell’articolo 21 della leggegiugno 2009, n. 69, e successive modifica- 18 giugno 2009, n. 69, e successive modi-zioni, e nell’articolo 11 del decreto legi- ficazioni, e nell’articolo 11 del decretoslativo 27 ottobre 2009, n. 150, le pubbli- legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, le pub-che amministrazioni assicurano i livelli bliche amministrazioni assicurano i livelliessenziali di cui al comma 1 del presente essenziali di cui al comma 15 del presentearticolo con particolare riferimento ai pro- articolo con particolare riferimento ai pro-cedimenti di: cedimenti di: a) autorizzazione o concessione; a) identica; b) scelta del contraente per l’affida- b) identica;mento di lavori, forniture e servizi, anchecon riferimento alla modalità di selezioneprescelta ai sensi del codice dei contrattipubblici relativi a lavori, servizi e forni-ture, di cui al decreto legislativo 12 aprile2006, n. 163; c) concessione ed erogazione di sov- c) identica;venzioni, contributi, sussidi, ausili finan-ziari, nonché attribuzione di vantaggi eco-nomici di qualunque genere a persone edenti pubblici e privati;
  • Atti Parlamentari — 10 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI d) concorsi e prove selettive per l’as- d) identica.sunzione del personale e progressioni dicarriera di cui all’articolo 24 del citatodecreto legislativo n. 150 del 2009. 3. Le stazioni appaltanti possono pre- 17. Identico.vedere negli avvisi, bandi di gara o letteredi invito che il mancato rispetto delleclausole contenute nei protocolli di legalitào nei patti di integrità costituisce causa diesclusione dalla gara. 4. Ai magistrati ordinari, amministra- 18. Identico.tivi, contabili e militari, agli avvocati eprocuratori dello Stato e ai componentidelle commissioni tributarie è vietata,pena la decadenza dagli incarichi e lanullità degli atti compiuti, la partecipa-zione a collegi arbitrali o l’assunzione diincarico di arbitro unico. 5. Il comma 1 dell’articolo 241 del 19. Identico.codice di cui al decreto legislativo 12aprile 2006, n. 163, e successive modifi-cazioni, è sostituito dal seguente: « 1. Le controversie su diritti soggettivi,derivanti dall’esecuzione dei contratti pub-blici relativi a lavori, servizi, forniture, con-corsi di progettazione e di idee, compresequelle conseguenti al mancato raggiungi-mento dell’accordo bonario previsto dall’ar-ticolo 240, possono essere deferite ad arbitri,previa autorizzazione motivata da parte del-l’organo di governo dell’amministrazione.L’inclusione della clausola compromissoria,senza preventiva autorizzazione, nel bandoo nell’avviso con cui è indetta la gara ovvero,per le procedure senza bando, nell’invito, o ilricorso all’arbitrato, senza preventiva auto-rizzazione, sono nulli ». 6. Le disposizioni relative al ricorso ad 20. Le disposizioni relative al ricorso adarbitri, di cui all’articolo 241, comma 1, arbitri, di cui all’articolo 241, comma 1,del codice di cui al decreto legislativo 12 del codice di cui al decreto legislativo 12aprile 2006, n. 163, come sostituito dal aprile 2006, n. 163, come sostituito dalcomma 5 del presente articolo, si appli- comma 19 del presente articolo, si appli-cano anche alle controversie relative a cano anche alle controversie relative aconcessioni e appalti pubblici di opere, concessioni e appalti pubblici di opere,servizi e forniture in cui sia parte una servizi e forniture in cui sia parte unasocietà a partecipazione pubblica o che società a partecipazione pubblica ovverocomunque abbiano ad oggetto opere o una società controllata o collegata a unaforniture finanziate con risorse a carico società a partecipazione pubblica, ai sensidei bilanci pubblici. A tal fine, l’organo dell’articolo 2359 del codice civile, o che
  • Atti Parlamentari — 11 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIamministrativo rilascia l’autorizzazione di comunque abbiano ad oggetto opere ocui al citato comma 1 dell’articolo 241 del forniture finanziate con risorse a caricocodice di cui al decreto legislativo n. 163 dei bilanci pubblici. A tal fine, l’organodel 2006, come sostituito dal comma 5 del amministrativo rilascia l’autorizzazione dipresente articolo. cui al citato comma 1 dell’articolo 241 del codice di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006, come sostituito dal comma 19 del presente articolo. 7. La nomina degli arbitri per la risolu- 21. La nomina degli arbitri per la risolu-zione delle controversie nelle quali è parte zione delle controversie nelle quali è parteuna pubblica amministrazione avviene nel una pubblica amministrazione avviene nelrispetto dei princìpi di pubblicità e di rota- rispetto dei princìpi di pubblicità e di rota-zione e secondo le modalità previste dai zione e secondo le modalità previste daicommi 8, 9 e 10 del presente articolo, oltre commi 22, 23 e 24 del presente articolo,che nel rispetto delle disposizioni del codice oltre che nel rispetto delle disposizioni deldi cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, codice di cui al decreto legislativo 12 aprilen. 163, in quanto applicabili. 2006, n. 163, in quanto applicabili. 8. Qualora la controversia si svolga tra 22. Identico.due pubbliche amministrazioni, gli arbitridi parte sono individuati esclusivamentetra dirigenti pubblici. 9. Qualora la controversia abbia luogo 23. Identico.tra una pubblica amministrazione e unprivato, l’arbitro individuato dalla pub-blica amministrazione è scelto preferibil-mente tra i dirigenti pubblici. Qualora nonrisulti possibile alla pubblica amministra-zione nominare un arbitro scelto tra idirigenti pubblici, la nomina è disposta,con provvedimento motivato, nel rispettodelle disposizioni del codice di cui aldecreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. 10. La pubblica amministrazione stabi- 24. Identico.lisce, a pena di nullità della nomina,l’importo massimo spettante al dirigentepubblico per l’attività arbitrale. L’even-tuale differenza tra l’importo spettanteagli arbitri nominati e l’importo massimostabilito per il dirigente è acquisita albilancio della pubblica amministrazioneche ha indetto la gara. 11. Le disposizioni di cui ai commi 5, 6, 25. Le disposizioni di cui ai commi da 197, 8, 9 e 10 non si applicano agli arbitrati a 24 non si applicano agli arbitrati conferiticonferiti o autorizzati prima della data di o autorizzati prima della data di entrata inentrata in vigore della presente legge. vigore della presente legge. 12. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 26. Le disposizioni di cui ai commi 152 si applicano anche ai procedimenti posti e 16 si applicano anche ai procedimentiin essere in deroga alle procedure ordi- posti in essere in deroga alle procedurenarie. I soggetti che operano in deroga e ordinarie. I soggetti che operano in derogache non dispongono di propri siti web e che non dispongono di propri siti webistituzionali pubblicano le informazioni di istituzionali pubblicano le informazioni di
  • Atti Parlamentari — 12 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIcui ai citati commi 1 e 2 nei siti web cui ai citati commi 15 e 16 nei siti webistituzionali delle amministrazioni dalle istituzionali delle amministrazioni dallequali sono nominati. quali sono nominati. 13. Le informazioni pubblicate ai sensi 27. Le informazioni pubblicate ai sensidei commi 1 e 2 sono trasmesse in via dei commi 15 e 16 sono trasmesse in viatelematica alla Commissione. telematica alla Commissione. 14. Le amministrazioni provvedono al- 28. Identico.tresì al monitoraggio periodico del rispettodei tempi procedimentali attraverso latempestiva eliminazione delle anomalie. Irisultati del monitoraggio sono consultabilinel sito web istituzionale di ciascuna am-ministrazione. 15. Ogni amministrazione pubblica 29. Identico.rende noto, tramite il proprio sito webistituzionale, almeno un indirizzo di postaelettronica certificata cui il cittadino possarivolgersi per trasmettere istanze ai sensidell’articolo 38 del testo unico delle di-sposizioni legislative e regolamentari inmateria di documentazione amministra-tiva, di cui al decreto del Presidente dellaRepubblica 28 dicembre 2000, n. 445, esuccessive modificazioni, e ricevere infor-mazioni circa i provvedimenti e i proce-dimenti amministrativi che lo riguardano. 16. Le amministrazioni, nel rispetto 30. Identico.della disciplina del diritto di accesso aidocumenti amministrativi di cui al capo Vdella legge 7 agosto 1990, n. 241, e suc-cessive modificazioni, in materia di pro-cedimento amministrativo, hanno l’obbligodi rendere accessibili in ogni momento agliinteressati, tramite strumenti di identifi-cazione informatica di cui all’articolo 65,comma 1, del codice di cui al decretolegislativo 7 marzo 2005, n. 82, e succes-sive modificazioni, le informazioni relativeai provvedimenti e ai procedimenti ammi-nistrativi che li riguardano, ivi compresequelle relative allo stato della procedura,ai relativi tempi e allo specifico ufficiocompetente in ogni singola fase. 17. Con uno o più decreti del Ministro 31. Con uno o più decreti del Ministroper la pubblica amministrazione e la sem- per la pubblica amministrazione e la sem-plificazione, di concerto con il Ministro plificazione, di concerto con il Ministrodelle infrastrutture e dei trasporti per le delle infrastrutture e dei trasporti per lematerie di competenza, sentita la Confe- materie di competenza, sentita la Confe-renza unificata di cui all’articolo 8 del renza unificata di cui all’articolo 8 deldecreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,e successive modificazioni, da adottare e successive modificazioni, da adottareentro sei mesi dalla data di entrata in entro sei mesi dalla data di entrata in
  • Atti Parlamentari — 13 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIvigore della presente legge, sono indivi- vigore della presente legge, sono indivi-duate le informazioni rilevanti ai fini del- duate le informazioni rilevanti ai fini del-l’applicazione dei commi 1 e 2 del pre- l’applicazione dei commi 15 e 16 delsente articolo e le relative modalità di presente articolo e le relative modalità dipubblicazione, nonché le indicazioni gene- pubblicazione, nonché le indicazioni gene-rali per l’applicazione dei commi 15 e 16. rali per l’applicazione dei commi 29 e 30.Restano ferme le disposizioni in materia Restano ferme le disposizioni in materiadi pubblicità previste dal codice di cui al di pubblicità previste dal codice di cui aldecreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. 18. Con riferimento ai procedimenti di 32. Con riferimento ai procedimenti dicui al comma 2, lettera b), del presente cui al comma 16, lettera b), del presentearticolo, le stazioni appaltanti sono in ogni articolo, le stazioni appaltanti sono in ognicaso tenute a pubblicare nei propri siti caso tenute a pubblicare nei propri sitiweb istituzionali: la struttura proponente; web istituzionali: la struttura proponente;l’oggetto del bando; l’elenco degli operatori l’oggetto del bando; l’elenco degli operatoriinvitati a presentare offerte; l’aggiudicata- invitati a presentare offerte; l’aggiudicata-rio; l’importo di aggiudicazione; i tempi di rio; l’importo di aggiudicazione; i tempi dicompletamento dell’opera, servizio o for- completamento dell’opera, servizio o for-nitura; l’importo delle somme liquidate. nitura; l’importo delle somme liquidate.Entro il 31 gennaio di ogni anno, tali Entro il 31 gennaio di ogni anno, taliinformazioni, relativamente all’anno pre- informazioni, relativamente all’anno pre-cedente, sono pubblicate in tabelle rias- cedente, sono pubblicate in tabelle rias-suntive rese liberamente scaricabili in un suntive rese liberamente scaricabili in unformato digitale standard aperto che con- formato digitale standard aperto che con-senta di analizzare e rielaborare, anche a senta di analizzare e rielaborare, anche afini statistici, i dati informatici. Le ammi- fini statistici, i dati informatici. Le ammi-nistrazioni trasmettono in formato digitale nistrazioni trasmettono in formato digitaletali informazioni all’Autorità per la vigi- tali informazioni all’Autorità per la vigi-lanza sui contratti pubblici di lavori, ser- lanza sui contratti pubblici di lavori, ser-vizi e forniture, che le pubblica nel pro- vizi e forniture, che le pubblica nel pro-prio sito web in una sezione liberamente prio sito web in una sezione liberamenteconsultabile da tutti i cittadini, catalogate consultabile da tutti i cittadini, catalogatein base alla tipologia di stazione appal- in base alla tipologia di stazione appal-tante e per regione. L’Autorità individua tante e per regione. L’Autorità individuacon propria deliberazione le informazioni con propria deliberazione le informazionirilevanti e le relative modalità di trasmis- rilevanti e le relative modalità di trasmis-sione. Entro il 30 aprile di ciascun anno, sione. Entro il 30 aprile di ciascun anno,l’Autorità per la vigilanza sui contratti l’Autorità per la vigilanza sui contrattipubblici di lavori, servizi e forniture tra- pubblici di lavori, servizi e forniture tra-smette alla Corte dei conti l’elenco delle smette alla Corte dei conti l’elenco delleamministrazioni che hanno omesso di tra- amministrazioni che hanno omesso di tra-smettere e pubblicare, in tutto o in parte, smettere e pubblicare, in tutto o in parte,le informazioni di cui al presente comma le informazioni di cui al presente commain formato digitale standard aperto. Si in formato digitale standard aperto. Siapplica l’articolo 6, comma 11, del codice applica l’articolo 6, comma 11, del codicedi cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006,n. 163. n. 163. 19. La mancata o incompleta pubbli- 33. La mancata o incompleta pubbli-cazione, da parte delle pubbliche ammi- cazione, da parte delle pubbliche ammi-nistrazioni, delle informazioni di cui al nistrazioni, delle informazioni di cui alcomma 17 del presente articolo costituisce comma 31 costituisce violazione degliviolazione degli standard qualitativi ed standard qualitativi ed economici ai sensi
  • Atti Parlamentari — 14 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIdell’articolo 1, comma 1, del decreto legi- dell’articolo 1, comma 1, del decretoslativo 20 dicembre 2009, n. 198, ed è legislativo 20 dicembre 2009, n. 198, ed ècomunque valutata ai sensi dell’articolo 21 comunque valutata ai sensi dell’articolodel decreto legislativo 30 marzo 2001, 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, e successive modificazioni. Even- n. 165, e successive modificazioni. Even-tuali ritardi nell’aggiornamento dei conte- tuali ritardi nell’aggiornamento dei con-nuti sugli strumenti informatici sono san- tenuti sugli strumenti informatici sonozionati a carico dei responsabili del ser- sanzionati a carico dei responsabili delvizio. servizio. 20. Le disposizioni del presente articolo 34. Le disposizioni dei commi da 15 a 33si applicano alle amministrazioni pubbli- si applicano alle amministrazioni pubblicheche di cui all’articolo 1, comma 2, del di cui all’articolo 1, comma 2, del decretodecreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e succes-e successive modificazioni, agli enti pub- sive modificazioni, agli enti pubblici nazio-blici nazionali, nonché alle società parte- nali, nonché alle società partecipate dallecipate dalle amministrazioni pubbliche, li- amministrazioni pubbliche e dalle loro con-mitatamente alla loro attività di pubblico trollate, ai sensi dell’articolo 2359 del co-interesse disciplinata dal diritto nazionale dice civile, limitatamente alla loro attivitào dell’Unione europea. di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea. 21. Il Governo è delegato ad adottare, 35. Identico.senza nuovi o maggiori oneri per la fi-nanza pubblica, entro sei mesi dalla datadi entrata in vigore della presente legge,un decreto legislativo per il riordino delladisciplina riguardante gli obblighi di pub-blicità, trasparenza e diffusione di infor-mazioni da parte delle pubbliche ammi-nistrazioni, mediante la modifica o l’inte-grazione delle disposizioni vigenti, ovveromediante la previsione di nuove forme dipubblicità, nel rispetto dei seguenti prin-cìpi e criteri direttivi: a) ricognizione e coordinamento delledisposizioni che prevedono obblighi dipubblicità a carico delle amministrazionipubbliche; b) previsione di forme di pubblicitàsia in ordine all’uso delle risorse pubblichesia in ordine allo svolgimento e ai risultatidelle funzioni amministrative; c) precisazione degli obblighi di pub-blicità di dati relativi ai titolari di incarichipolitici, di carattere elettivo o comunquedi esercizio di poteri di indirizzo politico,di livello statale, regionale e locale. Ledichiarazioni oggetto di pubblicazione ob-bligatoria di cui alla lettera a) devonoconcernere almeno la situazione patrimo-niale complessiva del titolare al momento
  • Atti Parlamentari — 15 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIdell’assunzione della carica, la titolarità diimprese, le partecipazioni azionarie pro-prie, del coniuge e dei parenti entro ilsecondo grado di parentela, nonché tutti icompensi cui dà diritto l’assunzione dellacarica; d) ampliamento delle ipotesi di pub-blicità, mediante pubblicazione nei sitiweb istituzionali, di informazioni relativeai titolari degli incarichi dirigenziali nellepubbliche amministrazioni di cui all’arti-colo 1, comma 2, del decreto legislativo 30marzo 2001, n. 165, e successive modifi-cazioni, sia con riferimento a quelli checomportano funzioni di amministrazione egestione, sia con riferimento agli incarichidi responsabilità degli uffici di direttacollaborazione; e) definizione di categorie di infor-mazioni che le amministrazioni devonopubblicare e delle modalità di elabora-zione dei relativi formati; f) obbligo di pubblicare tutti gli atti,i documenti e le informazioni di cui alpresente comma anche in formato elettro-nico elaborabile e in formati di dati aperti.Per formati di dati aperti si devono in-tendere almeno i dati resi disponibili efruibili on line in formati non proprietari,a condizioni tali da permetterne il piùampio riutilizzo anche a fini statistici e laridistribuzione senza ulteriori restrizionid’uso, di riuso o di diffusione diversedall’obbligo di citare la fonte e di rispet-tarne l’integrità; g) individuazione, anche mediante in-tegrazione e coordinamento della disci-plina vigente, della durata e dei termini diaggiornamento per ciascuna pubblicazioneobbligatoria; h) individuazione, anche medianterevisione e integrazione della disciplinavigente, delle responsabilità e delle san-zioni per il mancato, ritardato o inesattoadempimento degli obblighi di pubblica-zione. 22. Le disposizioni di cui al decreto 36. Le disposizioni di cui al decretolegislativo adottato ai sensi del comma 21 legislativo adottato ai sensi del comma 35
  • Atti Parlamentari — 16 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIintegrano l’individuazione del livello essen- integrano l’individuazione del livello essen-ziale delle prestazioni erogate dalle am- ziale delle prestazioni erogate dalle am-ministrazioni pubbliche a fini di traspa- ministrazioni pubbliche a fini di traspa-renza, prevenzione, contrasto della corru- renza, prevenzione, contrasto della corru-zione e della cattiva amministrazione, a zione e della cattiva amministrazione, anorma dell’articolo 117, secondo comma, norma dell’articolo 117, secondo comma,lettera m), della Costituzione, e costitui- lettera m), della Costituzione, e costitui-scono altresì esercizio della funzione di scono altresì esercizio della funzione dicoordinamento informativo statistico e in- coordinamento informativo statistico e in-formatico dei dati dell’amministrazione formatico dei dati dell’amministrazionestatale, regionale e locale, di cui all’arti- statale, regionale e locale, di cui all’arti-colo 117, secondo comma, lettera r), della colo 117, secondo comma, lettera r), dellaCostituzione. Costituzione. ART. 4.(Modifica all’articolo 1 della legge 7 ago-sto 1990, n. 241, concernente gli obblighidei soggetti privati preposti all’esercizio di attività amministrative). 1. All’articolo 1 della legge 7 agosto 37. Identico.1990, n. 241, al comma 1-ter sono ag-giunte, in fine, le seguenti parole: « , conun livello di garanzia non inferiore aquello cui sono tenute le pubbliche am-ministrazioni in forza delle disposizioni dicui alla presente legge ». ART. 5.(Modifica all’articolo 2 della legge 7agosto 1990, n. 241, concernente il prov-vedimento conclusivo del procedimento amministrativo). 1. All’articolo 2 della legge 7 agosto 38. Identico.1990, n. 241, al comma 1 è aggiunto, infine, il seguente periodo: « Se ravvisano lamanifesta irricevibilità, inammissibilità,improcedibilità o infondatezza della do-manda, le pubbliche amministrazioniconcludono il procedimento con un prov-vedimento espresso redatto in formasemplificata, la cui motivazione può con-sistere in un sintetico riferimento alpunto di fatto o di diritto ritenuto riso-lutivo ».
  • Atti Parlamentari — 17 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI ART. 6. (Trasparenza delle attribuzioni di posizioni dirigenziali). 1. Al fine di garantire l’esercizio im- 39. Al fine di garantire l’esercizio im-parziale delle funzioni amministrative e di parziale delle funzioni amministrative e dirafforzare la separazione e la reciproca rafforzare la separazione e la reciprocaautonomia tra organi di indirizzo politico autonomia tra organi di indirizzo politicoe organi amministrativi, le amministra- e organi amministrativi, le amministra-zioni pubbliche di cui all’articolo 1, zioni pubbliche di cui all’articolo 1,comma 2, del decreto legislativo 30 marzo comma 2, del decreto legislativo 30 marzo2001, n. 165, e successive modificazioni, 2001, n. 165, e successive modificazioni,nonché le aziende e le società partecipate nonché le aziende e le società partecipatedallo Stato e dagli altri enti pubblici, in dallo Stato e dagli altri enti pubblici, inoccasione del monitoraggio posto in essere occasione del monitoraggio posto in essereai fini dell’articolo 36, comma 3, del me- ai fini dell’articolo 36, comma 3, del me-desimo decreto legislativo n. 165 del 2001, desimo decreto legislativo n. 165 del 2001,e successive modificazioni, comunicano al e successive modificazioni, comunicano alDipartimento della funzione pubblica, per Dipartimento della funzione pubblica, peril tramite degli organismi indipendenti di il tramite degli organismi indipendenti divalutazione, tutti i dati utili a rilevare le valutazione, tutti i dati utili a rilevare leposizioni dirigenziali attribuite a persone, posizioni dirigenziali attribuite a persone,anche esterne alle pubbliche amministra- anche esterne alle pubbliche amministra-zioni, individuate discrezionalmente dal- zioni, individuate discrezionalmente dal-l’organo di indirizzo politico senza proce- l’organo di indirizzo politico senza proce-dure pubbliche di selezione. I dati forniti dure pubbliche di selezione. I dati forniticonfluiscono nella relazione annuale al confluiscono nella relazione annuale alParlamento di cui al citato articolo 36, Parlamento di cui al citato articolo 36,comma 3, del decreto legislativo n. 165 del comma 3, del decreto legislativo n. 165 del2001, e successive modificazioni, e ven- 2001, e successive modificazioni, e ven-gono trasmessi alla Commissione per le gono trasmessi alla Commissione per lefinalità di cui all’articolo 1 della presente finalità di cui ai commi da 1 a 14 dellegge. presente articolo. 2. I titoli e i curricula riferiti ai soggetti 40. I titoli e i curricula riferiti aidi cui al comma 1 si intendono parte soggetti di cui al comma 39 si intendonointegrante dei dati comunicati al Diparti- parte integrante dei dati comunicati almento della funzione pubblica. Dipartimento della funzione pubblica. ART. 7.(Introduzione dell’articolo 6-bis dellalegge 7 agosto 1990, n. 241, in materia di conflitto di interessi). 1. Nel capo II della legge 7 agosto 1990, 41. Identico.n. 241, dopo l’articolo 6 è aggiunto ilseguente: « ART. 6-bis. — (Conflitto di interessi). —1. Il responsabile del procedimento e i
  • Atti Parlamentari — 18 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTItitolari degli uffici competenti ad adottarei pareri, le valutazioni tecniche, gli attiendoprocedimentali e il provvedimento fi-nale devono astenersi in caso di conflittodi interessi, segnalando ogni situazione diconflitto, anche potenziale ». ART. 8.(Modifiche agli articoli 53 e 54 e intro-duzione dell’articolo 35-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165). 1. All’articolo 53 del decreto legislativo 42. Identico:30 marzo 2001, n. 165, e successive mo-dificazioni, sono apportate le seguenti mo-dificazioni: a) dopo il comma 3 è inserito il a) identica;seguente: « 3-bis. Ai fini previsti dal comma 2,con appositi regolamenti emanati su pro-posta del Ministro per la pubblica ammi-nistrazione e la semplificazione, di con-certo con i Ministri interessati, ai sensidell’articolo 17, comma 2, della legge 23agosto 1988, n. 400, e successive modifi-cazioni, sono individuati, secondo criteridifferenziati in rapporto alle diverse qua-lifiche e ruoli professionali, gli incarichivietati ai dipendenti delle amministrazionipubbliche di cui all’articolo 1, comma 2 »; b) al comma 5 sono aggiunte, in fine, b) identica;le seguenti parole: « o situazioni di con-flitto, anche potenziale, di interessi, chepregiudichino l’esercizio imparziale dellefunzioni attribuite al dipendente »; c) al comma 7 e al comma 9, dopo il c) identica;primo periodo è inserito il seguente: « Aifini dell’autorizzazione, l’amministrazioneverifica l’insussistenza di situazioni, anchepotenziali, di conflitto di interessi »; d) dopo il comma 7 è inserito il d) identica;seguente: « 7-bis. L’omissione del versamento delcompenso da parte del dipendente pub-blico indebito percettore costituisce ipotesidi responsabilità erariale soggetta alla giu-risdizione della Corte dei conti »;
  • Atti Parlamentari — 19 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI e) il comma 11 è sostituito dal se- e) identica;guente: « 11. Entro quindici giorni dall’eroga-zione del compenso per gli incarichi di cuial comma 6, i soggetti pubblici o privaticomunicano all’amministrazione di appar-tenenza l’ammontare dei compensi erogatiai dipendenti pubblici »; f) al comma 12, il primo periodo è f) identica;sostituito dal seguente: « Le amministra-zioni pubbliche che conferiscono o auto-rizzano incarichi, anche a titolo gratuito,ai propri dipendenti comunicano in viatelematica, nel termine di quindici giorni,al Dipartimento della funzione pubblica gliincarichi conferiti o autorizzati ai dipen-denti stessi, con l’indicazione dell’oggettodell’incarico e del compenso lordo, oveprevisto »; al medesimo comma 12, alsecondo periodo, le parole: « L’elenco èaccompagnato » sono sostituite dalle se-guenti: « La comunicazione è accompa-gnata » e, al terzo periodo, le parole:« Nello stesso termine » sono sostituitedalle seguenti: « Entro il 30 giugno diciascun anno »; g) al comma 13, le parole: « Entro lo g) identica;stesso termine di cui al comma 12 » sonosostituite dalle seguenti: « Entro il 30 giu-gno di ciascun anno »; h) al comma 14, secondo periodo, h) identica;dopo le parole: « l’oggetto, la durata e ilcompenso dell’incarico » sono aggiunte leseguenti: « nonché l’attestazione dell’avve-nuta verifica dell’insussistenza di situa-zioni, anche potenziali, di conflitto diinteressi »; i) al comma 14, dopo il secondo i) identica;periodo sono inseriti i seguenti: « Le in-formazioni relative a consulenze e incari-chi comunicate dalle amministrazioni alDipartimento della funzione pubblica,nonché le informazioni pubblicate dallestesse nelle proprie banche dati accessibilial pubblico per via telematica ai sensi delpresente articolo, sono trasmesse e pub-blicate in tabelle riassuntive rese libera-mente scaricabili in un formato digitale
  • Atti Parlamentari — 20 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIstandard aperto che consenta di analizzaree rielaborare, anche a fini statistici, i datiinformatici. Entro il 31 dicembre di cia-scun anno il Dipartimento della funzionepubblica trasmette alla Corte dei contil’elenco delle amministrazioni che hannoomesso di trasmettere e pubblicare, intutto o in parte, le informazioni di cui alterzo periodo del presente comma in for-mato digitale standard aperto »; l) dopo il comma 16-bis è aggiunto il l) identico:seguente: « 16-ter. I dipendenti che, negli ultimi « 16-ter. I dipendenti che, negli ultimitre anni di servizio, hanno esercitato po- tre anni di servizio, hanno esercitato po-teri autoritativi o negoziali per conto delle teri autoritativi o negoziali per conto dellepubbliche amministrazioni di cui all’arti- pubbliche amministrazioni di cui all’arti-colo 1, comma 2, non possono svolgere, nei colo 1, comma 2, non possono svolgere, neitre anni successivi alla cessazione del tre anni successivi alla cessazione delrapporto di pubblico impiego, attività la- rapporto di pubblico impiego, attività la-vorativa o professionale presso i soggetti vorativa o professionale presso i soggettiprivati destinatari dell’attività della pub- privati destinatari dell’attività della pub-blica amministrazione svolta attraverso i blica amministrazione svolta attraverso imedesimi poteri. I contratti conclusi e gli medesimi poteri. I contratti conclusi e gliincarichi conferiti in violazione di quanto incarichi conferiti in violazione di quantoprevisto dal presente comma sono nulli ed previsto dal presente comma sono nulli edè fatto divieto ai soggetti privati che li è fatto divieto ai soggetti privati che lihanno conclusi o conferiti di contrattare hanno conclusi o conferiti di contrattarecon le pubbliche amministrazioni per i con le pubbliche amministrazioni per isuccessivi tre anni ed è prevista la resti- successivi tre anni con obbligo di restitu-tuzione dei compensi eventualmente per- zione dei compensi eventualmente perce-cepiti e accertati ad essi riferiti ». piti e accertati ad essi riferiti ». 2. Le disposizioni di cui all’articolo 53, 43. Le disposizioni di cui all’articolo 53,comma 16-ter, secondo periodo, del de- comma 16-ter, secondo periodo, del de-creto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, creto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,introdotto dal comma 1, lettera l), del introdotto dal comma 42, lettera l), non sipresente articolo, non si applicano ai con- applicano ai contratti già sottoscritti allatratti già sottoscritti alla data di entrata in data di entrata in vigore della presentevigore della presente legge. legge. 3. L’articolo 54 del decreto legislativo 44. Identico.30 marzo 2001, n. 165, è sostituito dalseguente: « ART. 54. – (Codice di comportamento).– 1. Il Governo definisce un codice dicomportamento dei dipendenti delle pub-bliche amministrazioni al fine di assicu-rare la qualità dei servizi, la prevenzionedei fenomeni di corruzione, il rispetto deidoveri costituzionali di diligenza, lealtà,imparzialità e servizio esclusivo alla cura
  • Atti Parlamentari — 21 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIdell’interesse pubblico. Il codice contieneuna specifica sezione dedicata ai doveridei dirigenti, articolati in relazione allefunzioni attribuite, e comunque prevedeper tutti i dipendenti pubblici il divieto dichiedere o di accettare, a qualsiasi titolo,compensi, regali o altre utilità, in connes-sione con l’espletamento delle proprie fun-zioni o dei compiti affidati, fatti salvi iregali d’uso, purché di modico valore e neilimiti delle normali relazioni di cortesia. 2. Il codice, approvato con decreto delPresidente della Repubblica, previa deli-berazione del Consiglio dei ministri, suproposta del Ministro per la pubblicaamministrazione e la semplificazione, pre-via intesa in sede di Conferenza unificata,è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale econsegnato al dipendente, che lo sotto-scrive all’atto dell’assunzione. 3. La violazione dei doveri contenutinel codice di comportamento, compresiquelli relativi all’attuazione del piano diprevenzione della corruzione, è fonte diresponsabilità disciplinare. La violazionedei doveri è altresì rilevante ai fini dellaresponsabilità civile, amministrativa e con-tabile ogniqualvolta le stesse responsabilitàsiano collegate alla violazione di doveri,obblighi, leggi o regolamenti. Violazionigravi o reiterate del codice comportanol’applicazione della sanzione di cui all’ar-ticolo 55-quater, comma 1. 4. Per ciascuna magistratura e perl’Avvocatura dello Stato, gli organi delleassociazioni di categoria adottano un co-dice etico a cui devono aderire gli appar-tenenti alla magistratura interessata. Incaso di inerzia, il codice è adottato dal-l’organo di autogoverno. 5. Ciascuna pubblica amministrazionedefinisce, con procedura aperta alla par-tecipazione e previo parere obbligatoriodel proprio organismo indipendente divalutazione, un proprio codice di compor-tamento che integra e specifica il codice dicomportamento di cui al comma 1. Alcodice di comportamento di cui al pre-sente comma si applicano le disposizionidel comma 3. A tali fini, la Commissioneper la valutazione, la trasparenza e l’in-tegrità delle amministrazioni pubbliche
  • Atti Parlamentari — 22 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI(CIVIT) definisce criteri, linee guida emodelli uniformi per singoli settori o ti-pologie di amministrazione. 6. Sull’applicazione dei codici di cui alpresente articolo vigilano i dirigenti re-sponsabili di ciascuna struttura, le strut-ture di controllo interno e gli uffici didisciplina. 7. Le pubbliche amministrazioni veri-ficano annualmente lo stato di applica-zione dei codici e organizzano attività diformazione del personale per la cono-scenza e la corretta applicazione deglistessi ». 4. I codici di cui all’articolo 54, commi 45. I codici di cui all’articolo 54, commi1 e 4, del decreto legislativo 30 marzo 1 e 4, del decreto legislativo 30 marzo2001, n. 165, come sostituito dal comma 3 2001, n. 165, come sostituito dal commadel presente articolo, sono approvati entro 44 del presente articolo, sono approvatisei mesi dalla data di entrata in vigore entro sei mesi dalla data di entrata indella presente legge. vigore della presente legge. 5. Dopo l’articolo 35 del decreto legi- 46. Identico.slativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito ilseguente: « ART. 35-bis. – (Prevenzione del feno-meno della corruzione nella formazione dicommissioni e nelle assegnazioni agli uf-fici). – 1. Coloro che sono stati condannati,anche con sentenza non passata in giudi-cato, per i reati previsti nel capo I deltitolo II del libro secondo del codice pe-nale: a) non possono fare parte, anche concompiti di segreteria, di commissioni perl’accesso o la selezione a pubblici impie-ghi; b) non possono essere assegnati, an-che con funzioni direttive, agli uffici pre-posti alla gestione delle risorse finanziarie,all’acquisizione di beni, servizi e forniture,nonché alla concessione o all’erogazione disovvenzioni, contributi, sussidi, ausili fi-nanziari o attribuzioni di vantaggi econo-mici a soggetti pubblici e privati; c) non possono fare parte delle com-missioni per la scelta del contraente perl’affidamento di lavori, forniture e servizi,per la concessione o l’erogazione di sov-
  • Atti Parlamentari — 23 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIvenzioni, contributi, sussidi, ausili finan-ziari, nonché per l’attribuzione di vantaggieconomici di qualunque genere. 2. La disposizione prevista al comma 1integra le leggi e regolamenti che discipli-nano la formazione di commissioni e lanomina dei relativi segretari ». ART. 9.(Modifica all’articolo 11 della legge 7agosto 1990, n. 241, concernente la mo-tivazione degli accordi integrativi o sosti- tutivi del provvedimento). 1. All’articolo 11 della legge 7 agosto 47. Identico.1990, n. 241, al comma 2 è aggiunto, infine, il seguente periodo: « Gli accordi dicui al presente articolo devono esseremotivati ai sensi dell’articolo 3 ». ART. 10.(Delega al Governo per la definizione degliilleciti e delle sanzioni disciplinari con-cernenti i termini dei procedimenti am- ministrativi). 1. Il Governo è delegato ad adottare, 48. Identico.entro sei mesi dalla data di entrata invigore della presente legge, un decretolegislativo per la disciplina organica degliilleciti, e relative sanzioni disciplinari, cor-relati al superamento dei termini di defi-nizione dei procedimenti amministrativi,secondo i seguenti princìpi e criteri diret-tivi: a) omogeneità degli illeciti connessi alritardo, superando le logiche specifiche deidifferenti settori delle pubbliche ammini-strazioni; b) omogeneità dei controlli da partedei dirigenti, volti a evitare ritardi; c) omogeneità, certezza e cogenza nelsistema delle sanzioni, sempre in relazioneal mancato rispetto dei termini.
  • Atti Parlamentari — 24 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI ART. 11.(Delega al Governo per la disciplina deicasi di non conferibilità e di incompati- bilità degli incarichi dirigenziali). 1. Ai fini della prevenzione e del con- 49. Identico.trasto della corruzione, nonché della pre-venzione dei conflitti di interessi, il Go-verno è delegato ad adottare, senza nuovio maggiori oneri per la finanza pubblica,entro sei mesi dalla data di entrata invigore della presente legge, uno o piùdecreti legislativi diretti a modificare ladisciplina vigente in materia di attribu-zione di incarichi dirigenziali e di incari-chi di responsabilità amministrativa divertice nelle pubbliche amministrazioni dicui all’articolo 1, comma 2, del decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165, e suc-cessive modificazioni, e negli enti di dirittoprivato sottoposti a controllo pubblicoesercitanti funzioni amministrative, atti-vità di produzione di beni e servizi afavore delle amministrazioni pubbliche odi gestione di servizi pubblici, da conferirea soggetti interni o esterni alle pubblicheamministrazioni, che comportano funzionidi amministrazione e gestione, nonché amodificare la disciplina vigente in materiadi incompatibilità tra i detti incarichi e losvolgimento di incarichi pubblici elettivi ola titolarità di interessi privati che possanoporsi in conflitto con l’esercizio imparzialedelle funzioni pubbliche affidate. 2. I decreti legislativi di cui al comma 50. I decreti legislativi di cui al comma1 sono emanati nel rispetto dei seguenti 49 sono emanati nel rispetto dei seguentiprincìpi e criteri direttivi: princìpi e criteri direttivi: a) prevedere in modo esplicito, ai fini a) identica;della prevenzione e del contrasto dellacorruzione, i casi di non conferibilità diincarichi dirigenziali, adottando in via ge-nerale il criterio della non conferibilità percoloro che sono stati condannati, anchecon sentenza non passata in giudicato, peri reati previsti dal capo I del titolo II dellibro secondo del codice penale; b) prevedere in modo esplicito, ai fini b) identica;della prevenzione e del contrasto dellacorruzione, i casi di non conferibilità di
  • Atti Parlamentari — 25 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIincarichi dirigenziali, adottando in via ge-nerale il criterio della non conferibilità percoloro che per un congruo periodo ditempo, non inferiore ad un anno, antece-dente al conferimento abbiano svolto in-carichi o ricoperto cariche in enti didiritto privato sottoposti a controllo ofinanziati da parte dell’amministrazioneche conferisce l’incarico; c) disciplinare i criteri di conferi- c) identica;mento nonché i casi di non conferibilità diincarichi dirigenziali ai soggetti estraneialle amministrazioni che, per un congruoperiodo di tempo, non inferiore ad unanno, antecedente al conferimento ab-biano fatto parte di organi di indirizzopolitico o abbiano ricoperto cariche pub-bliche elettive. I casi di non conferibilitàdevono essere graduati e regolati in rap-porto alla rilevanza delle cariche di ca-rattere politico ricoperte, all’ente di rife-rimento e al collegamento, anche territo-riale, con l’amministrazione che conferiscel’incarico. È escluso in ogni caso, fattaeccezione per gli incarichi di responsabiledegli uffici di diretta collaborazione degliorgani di indirizzo politico, il conferi-mento di incarichi dirigenziali a coloroche presso le medesime amministrazioniabbiano svolto incarichi di indirizzo poli-tico o abbiano ricoperto cariche pubblicheelettive nel periodo, comunque non infe-riore ad un anno, immediatamente prece-dente al conferimento dell’incarico; d) comprendere tra gli incarichi og- d) identica;getto della disciplina: 1) gli incarichi amministrativi divertice nonché gli incarichi dirigenziali,anche conferiti a soggetti estranei allepubbliche amministrazioni, che compor-tano l’esercizio in via esclusiva delle com-petenze di amministrazione e gestione; 2) gli incarichi di direttore gene-rale, sanitario e amministrativo delleaziende sanitarie locali e delle aziendeospedaliere; 3) gli incarichi di amministratoredi enti pubblici e di enti di diritto privatosottoposti a controllo pubblico;
  • Atti Parlamentari — 26 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI e) disciplinare i casi di incompatibi- e) identica;lità tra gli incarichi di cui alla lettera d)già conferiti e lo svolgimento di attività,retribuite o no, presso enti di dirittoprivato sottoposti a regolazione, a con-trollo o finanziati da parte dell’ammini-strazione che ha conferito l’incarico o losvolgimento in proprio di attività profes-sionali, se l’ente o l’attività professionalesono soggetti a regolazione o finanziati daparte dell’amministrazione; f) disciplinare i casi di incompatibi- f) identica.lità tra gli incarichi di cui alla lettera d)già conferiti e l’esercizio di cariche negliorgani di indirizzo politico. ART. 12.(Introduzione dell’articolo 54-bis del de-creto legislativo 30 marzo 2001, n. 165). 1. Dopo l’articolo 54 del decreto legi- 51. Identico.slativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito ilseguente: « ART. 54-bis. – (Tutela del dipendentepubblico che segnala illeciti). – 1. Fuori deicasi di responsabilità a titolo di calunnia odiffamazione, ovvero per lo stesso titolo aisensi dell’articolo 2043 del codice civile, ilpubblico dipendente che denuncia all’auto-rità giudiziaria o alla Corte dei conti ovveroriferisce al proprio superiore gerarchicocondotte illecite, di cui sia venuto a cono-scenza in ragione del rapporto di lavoro,non può essere sanzionato, licenziato o sot-toposto ad una misura discriminatoria, di-retta o indiretta, avente effetti sulle condi-zioni di lavoro per motivi collegati diretta-mente o indirettamente alla denuncia. 2. Nell’ambito del procedimento disci-plinare, l’identità del segnalante non puòessere rivelata, senza il suo consenso,sempre che la contestazione dell’addebitodisciplinare sia fondata su accertamentidistinti e ulteriori rispetto alla segnala-zione. Qualora la contestazione sia fon-data, in tutto o in parte, sulla segnala-zione, l’identità può essere rivelata ove lasua conoscenza sia assolutamente indi-spensabile per la difesa dell’incolpato.
  • Atti Parlamentari — 27 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI 3. L’adozione di misure discriminatorieè segnalata al Dipartimento della funzionepubblica, per i provvedimenti di compe-tenza, dall’interessato o dalle organizza-zioni sindacali maggiormente rappresenta-tive nell’amministrazione nella quale lestesse sono state poste in essere. 4. La denuncia è sottratta all’accessoprevisto dagli articoli 22 e seguenti dellalegge 7 agosto 1990, n. 241, e successivemodificazioni ». ART. 13.(Attività di imprese particolarmente espo- ste al rischio di infiltrazione mafiosa). 1. Per l’efficacia dei controlli antimafia 52. Per l’efficacia dei controlli antima-nelle attività imprenditoriali di cui al fia nelle attività imprenditoriali di cui alcomma 2, presso ogni prefettura è istituito comma 53, presso ogni prefettura è isti-l’elenco dei fornitori, prestatori di servizi tuito l’elenco dei fornitori, prestatori died esecutori di lavori non soggetti a ten- servizi ed esecutori di lavori non soggettitativo di infiltrazione mafiosa operanti nei a tentativo di infiltrazione mafiosa ope-medesimi settori. L’iscrizione negli elenchi ranti nei medesimi settori. L’iscrizionedella prefettura della provincia in cui negli elenchi della prefettura della provin-l’impresa ha sede soddisfa i requisiti per cia in cui l’impresa ha sede soddisfa il’informazione antimafia per l’esercizio requisiti per l’informazione antimafia perdella relativa attività. La prefettura effet- l’esercizio della relativa attività. La pre-tua verifiche periodiche circa la perdu- fettura effettua verifiche periodiche circarante insussistenza dei suddetti rischi e, in la perdurante insussistenza dei suddetticaso di esito negativo, dispone la cancel- rischi e, in caso di esito negativo, disponelazione dell’impresa dall’elenco. la cancellazione dell’impresa dall’elenco. 2. Sono definite come maggiormente 53. Identico.esposte al rischio di infiltrazione mafiosale seguenti attività: a) trasporto di materiali a discaricaper conto di terzi; b) trasporto, anche transfrontaliero, esmaltimento di rifiuti per conto di terzi; c) estrazione, fornitura e trasporto diterra e materiali inerti; d) confezionamento, fornitura e tra-sporto di calcestruzzo e di bitume; e) noli a freddo di macchinari; f) fornitura di ferro lavorato; g) noli a caldo; h) autotrasporti per conto di terzi; i) guardianìa dei cantieri.
  • Atti Parlamentari — 28 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI 3. L’indicazione delle attività di cui al 54. L’indicazione delle attività di cui alcomma 2 può essere aggiornata, entro il 31 comma 53 può essere aggiornata, entro ildicembre di ogni anno, con apposito de- 31 dicembre di ogni anno, con appositocreto del Ministro dell’interno, adottato di decreto del Ministro dell’interno, adottatoconcerto con i Ministri della giustizia, di concerto con i Ministri della giustizia,delle infrastrutture e dei trasporti e del- delle infrastrutture e dei trasporti e del-l’economia e delle finanze, previo parere l’economia e delle finanze, previo pareredelle Commissioni parlamentari compe- delle Commissioni parlamentari compe-tenti, da rendere entro trenta giorni dalla tenti, da rendere entro trenta giorni dalladata di trasmissione del relativo schema data di trasmissione del relativo schemaalle Camere. Qualora le Commissioni non alle Camere. Qualora le Commissioni nonsi pronuncino entro il termine, il decreto si pronuncino entro il termine, il decretopuò essere comunque adottato. può essere comunque adottato. 4. L’impresa iscritta nell’elenco di cui al 55. L’impresa iscritta nell’elenco di cui alcomma 1 comunica alla prefettura compe- comma 52 comunica alla prefettura compe-tente qualsiasi modifica dell’assetto proprie- tente qualsiasi modifica dell’assetto proprie-tario e dei propri organi sociali, entro trenta tario e dei propri organi sociali, entro trentagiorni dalla data della modifica. Le società di giorni dalla data della modifica. Le società dicapitali quotate in mercati regolamentati co- capitali quotate in mercati regolamentati co-municano le variazioni rilevanti secondo municano le variazioni rilevanti secondoquanto previsto dal testo unico di cui al de- quanto previsto dal testo unico di cui al de-creto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. La creto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Lamancata comunicazione comporta la can- mancata comunicazione comporta la can-cellazione dell’iscrizione. cellazione dell’iscrizione. 5. Con decreto del Presidente del Con- 56. Con decreto del Presidente delsiglio dei ministri, su proposta dei Ministri Consiglio dei ministri, su proposta deiper la pubblica amministrazione e la sem- Ministri per la pubblica amministrazione eplificazione, dell’interno, della giustizia, la semplificazione, dell’interno, della giu-delle infrastrutture e dei trasporti e dello stizia, delle infrastrutture e dei trasporti esviluppo economico, da adottare entro ses- dello sviluppo economico, da adottare en-santa giorni dalla data di entrata in vigore tro sessanta giorni dalla data di entrata indella presente legge, sono definite le mo- vigore della presente legge, sono definite ledalità per l’istituzione e l’aggiornamento, modalità per l’istituzione e l’aggiorna-senza nuovi o maggiori oneri per la fi- mento, senza nuovi o maggiori oneri per lananza pubblica, dell’elenco di cui al finanza pubblica, dell’elenco di cui alcomma 1, nonché per l’attività di verifica. comma 52, nonché per l’attività di verifica. 6. Fino al sessantesimo giorno succes- 57. Fino al sessantesimo giorno succes-sivo alla data di entrata in vigore del sivo alla data di entrata in vigore deldecreto di cui al comma 5 continua ad decreto di cui al comma 56 continua adapplicarsi la normativa vigente alla data di applicarsi la normativa vigente alla data dientrata in vigore della presente legge. entrata in vigore della presente legge. ART. 14. (Modifica al codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163). 1. All’articolo 135, comma 1, del codice 58. Identico.di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006,n. 163, dopo le parole: « passata in giudi-cato » sono inserite le seguenti: « per i
  • Atti Parlamentari — 29 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIdelitti previsti dall’articolo 51, commi 3-bise 3-quater, del codice di procedura penale,dagli articoli 314, primo comma, 316,316-bis, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quatere 320 del codice penale, nonché ». ART. 15.(Prevenzione della corruzione nelle re-gioni, negli enti locali, negli enti pubblicie nei soggetti di diritto privato sottoposti al loro controllo). 1. Le disposizioni di prevenzione della 59. Le disposizioni di prevenzione dellacorruzione di cui agli articoli da 1 a 13 corruzione di cui ai commi da 1 a 57 deldella presente legge, di diretta attuazione presente articolo, di diretta attuazione deldel principio di imparzialità di cui all’ar- principio di imparzialità di cui all’articoloticolo 97 della Costituzione, sono applicate 97 della Costituzione, sono applicate inin tutte le amministrazioni pubbliche di tutte le amministrazioni pubbliche di cuicui all’articolo 1, comma 2, del decreto all’articolo 1, comma 2, del decreto legi-legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e suc- slativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivecessive modificazioni. modificazioni. 2. Entro centoventi giorni dalla data di 60. Identico:entrata in vigore della presente legge,attraverso intese in sede di Conferenzaunificata di cui all’articolo 8, comma 1, deldecreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,si definiscono gli adempimenti, con l’indi-cazione dei relativi termini, delle regioni edelle province autonome di Trento e diBolzano e degli enti locali, nonché deglienti pubblici e dei soggetti di diritto pri-vato sottoposti al loro controllo, volti allapiena e sollecita attuazione delle disposi-zioni della presente legge, con particolareriguardo: a) alla definizione, da parte di cia- a) identica;scuna amministrazione, del piano trien-nale di prevenzione della corruzione, apartire da quello relativo agli anni 2013-2015, e alla sua trasmissione alla regioneinteressata e al Dipartimento della fun-zione pubblica; b) all’adozione, da parte di ciascuna b) all’adozione, da parte di ciascunaamministrazione, di norme regolamentari amministrazione, di norme regolamentarirelative all’individuazione degli incarichi relative all’individuazione degli incarichivietati ai dipendenti pubblici di cui all’ar- vietati ai dipendenti pubblici di cui all’ar-ticolo 53, comma 3-bis, del decreto legi- ticolo 53, comma 3-bis, del decreto legi-slativo 30 marzo 2001, n. 165, introdotto slativo 30 marzo 2001, n. 165, introdotto
  • Atti Parlamentari — 30 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIdall’articolo 8 della presente legge, ferma dal comma 42, lettera a), del presenterestando la disposizione del comma 4 articolo, ferma restando la disposizionedello stesso articolo 53; del comma 4 dello stesso articolo 53; c) all’adozione, da parte di ciascuna c) all’adozione, da parte di ciascunaamministrazione, del codice di comporta- amministrazione, del codice di comporta-mento di cui all’articolo 54, comma 5, del mento di cui all’articolo 54, comma 5, deldecreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,come sostituito dall’articolo 8 della pre- come sostituito dal comma 44 del presentesente legge. articolo. 3. Attraverso intese in sede di Confe- 61. Identico.renza unificata sono altresì definiti gliadempimenti attuativi delle disposizionidei decreti legislativi previsti dalla pre-sente legge da parte delle regioni e delleprovince autonome di Trento e di Bolzanoe degli enti locali, nonché degli enti pub-blici e dei soggetti di diritto privato sot-toposti al loro controllo. ART. 16. (Modifica all’articolo 1 della legge 14 gennaio 1994, n. 20). 1. All’articolo 1 della legge 14 gennaio 62. Identico.1994, n. 20, dopo il comma 1-quinquiessono inseriti i seguenti: « 1-sexies. Nel giudizio di responsabi-lità, l’entità del danno all’immagine dellapubblica amministrazione derivante dallacommissione di un reato contro la stessapubblica amministrazione accertato consentenza passata in giudicato si presume,salva prova contraria, pari al doppio dellasomma di denaro o del valore patrimo-niale di altra utilità illecitamente percepitadal dipendente. 1-septies. Nei giudizi di responsabilitàaventi ad oggetto atti o fatti di cui alcomma 1-sexies, il sequestro conservativodi cui all’articolo 5, comma 2, del decreto-legge 15 novembre 1993, n. 453, conver-tito, con modificazioni, dalla legge 14 gen-naio 1994, n. 19, è concesso in tutti i casidi fondato timore di attenuazione dellagaranzia del credito erariale ».
  • Atti Parlamentari — 31 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI ART. 17.(Delega al Governo per l’adozione di untesto unico delle disposizioni in materiadi incandidabilità e di divieto di ricoprirecariche elettive e di governo conseguentea sentenze definitive di condanna per delitti non colposi). 1. Il Governo è delegato ad adottare, 63. Identico.senza nuovi o maggiori oneri per la fi-nanza pubblica, entro un anno dalla datadi entrata in vigore della presente legge,un decreto legislativo recante un testounico della normativa in materia di in-candidabilità alla carica di membro delParlamento europeo, di deputato e disenatore della Repubblica, di incandidabi-lità alle elezioni regionali, provinciali, co-munali e circoscrizionali e di divieto diricoprire le cariche di presidente e dicomponente del consiglio di amministra-zione dei consorzi, di presidente e dicomponente dei consigli e delle giuntedelle unioni di comuni, di consigliere diamministrazione e di presidente delleaziende speciali e delle istituzioni di cuiall’articolo 114 del testo unico delle leggisull’ordinamento degli enti locali, di cui aldecreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,e successive modificazioni, di presidente edi componente degli organi esecutivi dellecomunità montane. 2. Il decreto legislativo di cui al comma 64. Il decreto legislativo di cui al1 provvede al riordino e all’armonizza- comma 63 provvede al riordino e all’ar-zione della vigente normativa ed è adottato monizzazione della vigente normativa ed èsecondo i seguenti princìpi e criteri diret- adottato secondo i seguenti princìpi etivi: criteri direttivi: a) ferme restando le disposizioni del a) identica;codice penale in materia di interdizioneperpetua dai pubblici uffici, prevedere chenon siano temporaneamente candidabili adeputati o a senatori coloro che abbianoriportato condanne definitive a pene su-periori a due anni di reclusione per idelitti previsti dall’articolo 51, commi 3-bise 3-quater, del codice di procedura penale; b) in aggiunta a quanto previsto nella b) identica;lettera a), prevedere che non siano tem-poraneamente candidabili a deputati o a
  • Atti Parlamentari — 32 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIsenatori coloro che abbiano riportato con-danne definitive a pene superiori a dueanni di reclusione per i delitti previsti nellibro secondo, titolo II, capo I, del codicepenale ovvero per altri delitti per i qualila legge preveda una pena detentiva supe-riore nel massimo a tre anni; c) prevedere la durata dell’incandi- c) identica;dabilità di cui alle lettere a) e b); d) prevedere che l’incandidabilità d) identica;operi anche in caso di applicazione dellapena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444del codice di procedura penale; e) coordinare le disposizioni relative e) identica;all’incandidabilità con le vigenti norme inmateria di interdizione dai pubblici ufficie di riabilitazione, nonché con le restri-zioni all’esercizio del diritto di elettoratoattivo; f) prevedere che le condizioni di f) identica;incandidabilità alla carica di deputato e disenatore siano applicate altresì all’assun-zione delle cariche di governo; g) operare una completa ricognizione g) identica;della normativa vigente in materia di in-candidabilità alle elezioni provinciali, co-munali e circoscrizionali e di divieto diricoprire le cariche di presidente dellaprovincia, sindaco, assessore e consigliereprovinciale e comunale, presidente e com-ponente del consiglio circoscrizionale, pre-sidente e componente del consiglio diamministrazione dei consorzi, presidente ecomponente dei consigli e delle giuntedelle unioni di comuni, consigliere di am-ministrazione e presidente delle aziendespeciali e delle istituzioni di cui all’articolo114 del testo unico di cui al citato decretolegislativo n. 267 del 2000, presidente ecomponente degli organi delle comunitàmontane, determinata da sentenze defini-tive di condanna; h) valutare per le cariche di cui alla h) identica;lettera g), in coerenza con le scelte operatein attuazione delle lettere a) e i), l’intro-duzione di ulteriori ipotesi di incandida-bilità determinate da sentenze definitive dicondanna per delitti di grave allarme so-ciale;
  • Atti Parlamentari — 33 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI i) individuare, fatta salva la compe- i) identica;tenza legislativa regionale sul sistema dielezione e i casi di ineleggibilità e diincompatibilità del presidente e degli altricomponenti della giunta regionale nonchédei consiglieri regionali, le ipotesi di in-candidabilità alle elezioni regionali e didivieto di ricoprire cariche negli organipolitici di vertice delle regioni, conseguentia sentenze definitive di condanna; l) prevedere l’abrogazione espressa l) prevedere l’abrogazione espressadella normativa incompatibile con le di- della normativa incompatibile con le di-sposizioni del decreto legislativo di cui al sposizioni del decreto legislativo di cui alcomma 1; comma 63; m) disciplinare le ipotesi di sospen- m) disciplinare le ipotesi di sospen-sione e decadenza di diritto dalle cariche sione e decadenza di diritto dalle carichedi cui al comma 1 in caso di sentenza di cui al comma 63 in caso di sentenzadefinitiva di condanna per delitti non definitiva di condanna per delitti noncolposi successiva alla candidatura o al- colposi successiva alla candidatura o al-l’affidamento della carica. l’affidamento della carica. 3. Lo schema del decreto legislativo di 65. Lo schema del decreto legislativo dicui al comma 1, corredato di relazione cui al comma 63, corredato di relazionetecnica, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, tecnica, ai sensi dell’articolo 17, comma 3,della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e della legge 31 dicembre 2009, n. 196, èsuccessive modificazioni, è trasmesso alle trasmesso alle Camere ai fini dell’espres-Camere ai fini dell’espressione dei pareri sione dei pareri da parte delle Commis-da parte delle Commissioni parlamentari sioni parlamentari competenti per materiacompetenti per materia e per i profili e per i profili finanziari, che sono resifinanziari, che sono resi entro sessanta entro sessanta giorni dalla data di tra-giorni dalla data di trasmissione dello smissione dello schema di decreto. De-schema di decreto. Decorso il termine di corso il termine di cui al periodo prece-cui al periodo precedente senza che le dente senza che le Commissioni abbianoCommissioni abbiano espresso i pareri di espresso i pareri di rispettiva competenza,rispettiva competenza, il decreto legislativo il decreto legislativo può essere comunquepuò essere comunque adottato. adottato. 66. Tutti gli incarichi presso istituzioni, organi ed enti pubblici, nazionali ed in- ternazionali attribuiti in posizioni apicali o semiapicali, compresi quelli di titolarità dell’ufficio di gabinetto, a magistrati ordi- nari, amministrativi, contabili e militari, avvocati e procuratori dello Stato, devono essere svolti con contestuale collocamento in posizione di fuori ruolo, che deve per- manere per tutta la durata dell’incarico. Gli incarichi in corso alla data di entrata in vigore della presente legge cessano di diritto se nei centottanta giorni successivi
  • Atti Parlamentari — 34 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI non viene adottato il provvedimento di collocamento in posizione di fuori ruolo. 67. Il Governo è delegato ad adottare, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per l’individuazione di ulteriori incarichi, anche negli uffici di diretta col- laborazione, che, in aggiunta a quelli di cui al comma 66, comportano l’obbligatorio collocamento in posizione di fuori ruolo, sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a) tener conto delle differenze e specificità dei regimi e delle funzioni con- nessi alla giurisdizione ordinaria, ammi- nistrativa, contabile e militare, nonché all’Avvocatura dello Stato; b) durata dell’incarico; c) continuatività e onerosità dell’im- pegno lavorativo connesso allo svolgimento dell’incarico; d) possibili situazioni di conflitto di interesse tra le funzioni esercitate presso l’amministrazione di appartenenza e quelle esercitate in ragione dell’incarico ricoperto fuori ruolo. ART. 18.(Norme in materia di collocamento fuoriruolo dei magistrati ordinari, ammini-strativi e contabili e degli avvocati e procuratori dello Stato). 1. Il servizio in posizione di fuori ruolo, 68. Salvo quanto previsto dal commao in un’altra analoga posizione, svolto dai 69, i magistrati ordinari, amministrativi,magistrati ordinari, amministrativi e con- contabili e militari, gli avvocati e procu-tabili e dagli avvocati e procuratori dello ratori dello Stato non possono essere col-Stato, previsto dagli ordinamenti di ap- locati in posizione di fuori ruolo per unpartenenza, non può essere prestato per tempo che, nell’arco del loro servizio,più di cinque anni consecutivi. I magistrati superi complessivamente dieci anni, ancheordinari, amministrativi e contabili e gli continuativi. Il predetto collocamento nonavvocati e procuratori dello Stato non può comunque determinare alcun pregiu-possono in nessun caso essere collocati dizio con riferimento alla posizione rive-fuori ruolo per un tempo che, nell’arco del stita nei ruoli di appartenenza.loro servizio, superi complessivamentedieci anni. I magistrati ordinari, ammini-
  • Atti Parlamentari — 35 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTIstrativi e contabili e gli avvocati e procu-ratori dello Stato che sono stati ricollocatiin ruolo non possono essere nuovamentecollocati fuori ruolo se non hanno eserci-tato continuativamente ed effettivamentele proprie funzioni per almeno cinqueanni. Le predette posizioni in ogni casonon possono determinare alcun pregiudi-zio relativo al posizionamento nei ruoli diappartenenza. 2. Il personale collocato fuori ruolo di Soppresso.cui al comma 1 mantiene esclusivamente iltrattamento economico fondamentale del-l’amministrazione di appartenenza, com-presa l’indennità, e i relativi oneri riman-gono a carico della stessa. 3. Le disposizioni del presente articolo Soppresso.prevalgono su ogni altra norma, anche dinatura speciale, e si applicano anche agliincarichi già conferiti alla data della suaentrata in vigore. 69. Salvo quanto previsto nei commi 70, 71 e 72 le disposizioni di cui al comma 68 si applicano anche agli incarichi in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. 70. Le disposizioni di cui ai commi da 66 a 72 non si applicano ai membri di Governo, alle cariche elettive, anche presso gli organi di autogoverno, ai componenti delle Corti internazionali comunque denominate. 71. Per gli incarichi previsti dal comma 4 dell’articolo 1-bis del decreto-legge 16 set- tembre 2008, n. 143, convertito, con modifi- cazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181, anche se conferiti successivamente all’entrata in vigore della presente legge, il termine di cui al comma 68 decorre dalla data di entrata in vigore della presente legge. 72. I magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, nonché gli avvocati e procuratori dello Stato che, alla data di en- trata in vigore della presente legge, hanno già maturato o che, successivamente a tale data, maturino il periodo massimo di colloca- mento in posizione di fuori ruolo, di cui al comma 68, si intendono confermati nella po- sizione di fuori ruolo sino al termine dell’in- carico, della legislatura, della consiliatura o del mandato relativo all’ente o soggetto presso cui è svolto l’incarico. Qualora l’inca-
  • Atti Parlamentari — 36 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI rico non preveda un termine, il collocamento in posizione di fuori ruolo si intende confer- mato per i dodici mesi successivi all’entrata in vigore della presente legge. 73. Lo schema del decreto legislativo di cui al comma 67 è trasmesso alle Camere ai fini dell’espressione dei pareri da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia, che sono resi entro trenta giorni dalla data di trasmissione del medesimo schema di decreto. Decorso il termine senza che le Commissioni abbiano espresso i pa- reri di rispettiva competenza il decreto legi- slativo può essere comunque adottato. 74. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui al comma 67, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi ivi stabiliti, il Governo è autorizzato ad adot- tare disposizioni integrative o correttive del decreto legislativo stesso. ART. 19. (Modifiche al codice penale). 1. Al codice penale sono apportate le 75. Identico:seguenti modificazioni: a) all’articolo 32-quater, dopo le pa- a) identica;role: « 319-bis, » sono inserite le seguenti:« 319-quater, »; b) all’articolo 32-quinquies, dopo le b) identica;parole: « 319-ter » sono inserite le seguenti:« , 319-quater, primo comma, »; c) al primo comma dell’articolo 314, c) identica;la parola: « tre » è sostituita dalla seguente:« quattro »; d) l’articolo 317 è sostituito dal se- d) identica;guente: « ART. 317. – (Concussione). – Il pub-blico ufficiale che, abusando della suaqualità o dei suoi poteri, costringe talunoa dare o a promettere indebitamente, a luio a un terzo, denaro o altra utilità èpunito con la reclusione da sei a dodicianni »; e) all’articolo 317-bis, le parole: « 314 e) identica;e 317 » sono sostituite dalle seguenti: « 314,317, 319 e 319-ter »;
  • Atti Parlamentari — 37 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI f) l’articolo 318 è sostituito dal se- f) identica;guente: « ART. 318. – (Corruzione per l’eserciziodella funzione). – Il pubblico ufficiale che,per l’esercizio delle sue funzioni o dei suoipoteri, indebitamente riceve, per sé o perun terzo, denaro o altra utilità o neaccetta la promessa è punito con la re-clusione da uno a cinque anni »; g) all’articolo 319, le parole: « da due g) identica;a cinque » sono sostituite dalle seguenti:« da quattro a otto »; h) all’articolo 319-ter sono apportate h) identica;le seguenti modificazioni: 1) nel primo comma, le parole: « datre a otto » sono sostituite dalle seguenti:« da quattro a dieci »; 2) nel secondo comma, la parola:« quattro » è sostituita dalla seguente:« cinque »; i) dopo l’articolo 319-ter è inserito il i) identica;seguente: « ART. 319-quater. – (Induzione indebitaa dare o promettere utilità). – Salvo che ilfatto costituisca più grave reato, il pubblicoufficiale o l’incaricato di pubblico servizioche, abusando della sua qualità o dei suoipoteri, induce taluno a dare o a promettereindebitamente, a lui o a un terzo, denaro oaltra utilità è punito con la reclusione datre a otto anni. Nei casi previsti dal primo comma, chidà o promette denaro o altra utilitàè punito con la reclusione fino a tre anni »; l) all’articolo 320, il primo comma è l) identica;sostituito dal seguente: « Le disposizioni degli articoli 318 e 319si applicano anche all’incaricato di unpubblico servizio »; m) all’articolo 322 sono apportate le m) identica;seguenti modificazioni: 1) nel primo comma, le parole:« che riveste la qualità di pubblico impie-gato, per indurlo a compiere un atto delsuo ufficio » sono sostituite dalle seguenti:« , per l’esercizio delle sue funzioni o deisuoi poteri »;
  • Atti Parlamentari — 38 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI 2) il terzo comma è sostituito dalseguente: « La pena di cui al primo comma siapplica al pubblico ufficiale o all’incari-cato di un pubblico servizio che sollecitauna promessa o dazione di denaro o altrautilità per l’esercizio delle sue funzioni odei suoi poteri »; n) all’articolo 322-bis sono apportate n) identica;le seguenti modificazioni: 1) nel secondo comma, dopo leparole: « Le disposizioni degli articoli »sono inserite le seguenti: « 319-quater, se-condo comma, »; 2) nella rubrica, dopo la parola:« concussione, » sono inserite le seguenti:« induzione indebita a dare o promettereutilità, »; o) all’articolo 322-ter, primo comma, o) identica;dopo le parole: « a tale prezzo » sonoaggiunte le seguenti: « o profitto »; p) all’articolo 323, primo comma, le p) identica;parole: « da sei mesi a tre anni » sonosostituite dalle seguenti: « da uno a quattroanni »; q) all’articolo 323-bis, dopo la parola: q) identica;« 319, » sono inserite le seguenti: « 319-quater, »; r) dopo l’articolo 346 è inserito il r) identico:seguente: « ART. 346-bis. – (Traffico di influenze « ART. 346-bis. – (Traffico di influenzeillecite). – Chiunque, fuori dei casi di illecite). – Chiunque, fuori dei casi diconcorso nei reati di cui agli articoli 318, concorso nei reati di cui agli articoli 319319 e 319-ter, sfruttando relazioni esistenti e 319-ter, sfruttando relazioni esistenti concon un pubblico ufficiale o con un inca- un pubblico ufficiale o con un incaricatoricato di un pubblico servizio, indebita- di un pubblico servizio, indebitamente famente fa dare o promettere, a sé o ad dare o promettere, a sé o ad altri, denaroaltri, denaro o altro vantaggio patrimo- o altro vantaggio patrimoniale, comeniale, come prezzo della propria media- prezzo della propria mediazione illecitazione illecita, ovvero per remunerare il verso il pubblico ufficiale o l’incaricato dipubblico ufficiale o l’incaricato di un pub- un pubblico servizio ovvero per remune-blico servizio, è punito con la reclusione rarlo, in relazione al compimento di unda uno a tre anni. atto contrario ai doveri di ufficio o al- l’omissione o al ritardo di un atto del suo ufficio, è punito con la reclusione da uno a tre anni.
  • Atti Parlamentari — 39 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI La stessa pena si applica a chi indebi- Identico.tamente dà o promette denaro o altrovantaggio patrimoniale. La pena è aumentata se il soggetto che Identico.indebitamente fa dare o promettere, a sé oad altri, denaro o altro vantaggio patrimo-niale riveste la qualifica di pubblico uffi-ciale o di incaricato di un pubblico servizio. Le pene sono altresì aumentate se i Identico.fatti sono commessi in relazione all’eser-cizio di attività giudiziarie. Se i fatti sono di particolare tenuità, la Identico ».pena è diminuita ». ART. 20. (Modifica dell’articolo 2635 del codice civile). 1. L’articolo 2635 del codice civile è 76. Identico:sostituito dal seguente: « ART. 2635. – (Corruzione tra privati). « ART. 2635. – (Corruzione tra privati).– Salvo che il fatto costituisca più grave – Identico.reato, gli amministratori, i direttori gene-rali, i dirigenti preposti alla redazione deidocumenti contabili societari, i sindaci e iliquidatori, che, a seguito della dazione odella promessa di denaro o altra utilità,per sé o per altri, compiono od omettonoatti, in violazione degli obblighi inerenti alloro ufficio o degli obblighi di fedeltà,cagionando nocumento alla società, sonopuniti con la reclusione da uno a tre anni. Si applica la pena della reclusione fino Identico.a un anno e sei mesi se il fatto è com-messo da chi è sottoposto alla direzione oalla vigilanza di uno dei soggetti indicati alprimo comma. Chi dà o promette denaro o altra utilità Identico.alle persone indicate nel primo e nel secondocomma è punito con le pene ivi previste. Le pene stabilite nei commi precedenti Identico.sono raddoppiate se si tratta di società contitoli quotati in mercati regolamentati ita-liani o di altri Stati dell’Unione europea odiffusi tra il pubblico in misura rilevanteai sensi dell’articolo 116 del testo unicodelle disposizioni in materia di interme-diazione finanziaria, di cui al decretolegislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e suc-cessive modificazioni ».
  • Atti Parlamentari — 40 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI Si procede a querela della persona offesa, salvo che dal fatto derivi una distorsione della concorrenza nella acqui- sizione di beni o servizi ». ART. 21. (Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231). 1. Al decreto legislativo 8 giugno 2001, 77. Identico:n. 231, sono apportate le seguenti modi-ficazioni: a) all’articolo 25: a) identico: 1) al comma 3, dopo le parole: 1) nella rubrica, dopo la parola:« 319-ter, comma 2, » sono inserite le se- « Concussione » sono inserite le seguenti:guenti: « 319-quater »; « , induzione indebita a dare o promettere utilità ». 2) nella rubrica, dopo la parola: 2) al comma 3, dopo le parole: « 319-« Concussione » sono inserite le seguenti: ter, comma 2, » sono inserite le seguenti:« , induzione indebita a dare o promettere « 319-quater ».utilità »; b) all’articolo 25-ter, comma 1, dopo b) identica.la lettera s) è aggiunta la seguente: « s-bis) per il delitto di corruzione traprivati, nei casi previsti dal terzo commadell’articolo 2635 del codice civile, la san-zione pecuniaria da duecento a quattro-cento quote ». vedi articolo 22, comma 2. 78. All’articolo 308 del codice di pro- cedura penale, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis. Nel caso si proceda per uno dei delitti previsti dagli articoli 314, 316, 316-bis, 316-ter, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, primo comma, e 320 del codice penale, le misure interdittive perdono efficacia decorsi sei mesi dall’inizio della loro esecuzione. In ogni caso, qualora esse siano state disposte per esigenze probatorie, il giudice può di- sporne la rinnovazione anche oltre sei mesi dall’inizio dell’esecuzione, fermo restando che comunque la loro efficacia viene meno se dall’inizio della loro esecuzione è decorso un periodo di tempo pari al triplo dei termini previsti dall’articolo 303 ».
  • Atti Parlamentari — 41 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI ART. 22.(Modifiche al codice di procedura penalee alle norme di attuazione, di coordina-mento e transitorie del medesimo codice). 1. All’articolo 133, comma 1-bis, delle 79. Identico.norme di attuazione, di coordinamento etransitorie del codice di procedura penale,di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989,n. 271, dopo le parole: « 319-ter » sonoinserite le seguenti: « , 319-quater ». 2. Dopo il comma 2 dell’articolo 308 del vedi comma 78codice di procedura penale è inserito ilseguente: « 2-bis. Nel caso si proceda per uno deidelitti previsti dagli articoli 314, 316, 316-bis,316-ter, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater,primo comma, e 320 del codice penale, lemisure interdittive perdono efficacia decorsisei mesi dall’inizio della loro esecuzione. Inogni caso, qualora esse siano state disposteper esigenze probatorie, il giudice può di-sporne la rinnovazione anche oltre sei mesidall’inizio dell’esecuzione, fermo restandoche comunque la loro efficacia viene meno sedall’inizio della loro esecuzione è decorso unperiodo di tempo pari al triplo dei terminiprevisti dall’articolo 303 ». ART. 23.(Modifiche all’articolo 12-sexies del decre-to-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito,con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356). 1. All’articolo 12-sexies del decreto- 80. Identico.legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito,con modificazioni, dalla legge 7 agosto1992, n. 356, e successive modificazioni,sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: « 319-ter, » sono inserite le seguenti: « 319-qua-ter, »; b) al comma 2-bis, dopo le parole:« 319-ter, » sono inserite le seguenti: « 319-quater, ».
  • Atti Parlamentari — 42 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI ART. 24.(Modifiche al testo unico di cui al decretolegislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonchédisposizioni concernenti la revoca del se- gretario comunale o provinciale). 1. Al testo unico delle leggi sull’ordi- 81. Identico:namento degli enti locali, di cui al decretolegislativo 18 agosto 2000, n. 267, sonoapportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 58, comma 1, lettera b), a) identica;le parole: « (corruzione per un atto d’uffi-cio) » sono sostituite dalle seguenti: « (cor-ruzione per l’esercizio della funzione) » edopo le parole: « 319-ter (corruzione in attigiudiziari), » sono inserite le seguenti:« 319-quater, primo comma (induzione in-debita a dare o promettere utilità), »; b) all’articolo 59, comma 1, lettera a), b) identica;dopo le parole: « 319-ter » sono inserite leseguenti: « , 319-quater ». vedi articolo 25 c) all’articolo 59, comma 1, lettera c), dopo le parole: « misure coercitive di cui agli articoli 284, 285 e 286 del codice di procedura penale » sono aggiunte le se- guenti: « nonché di cui all’articolo 283, comma 1, del codice di procedura penale, quando il divieto di dimora riguarda la sede dove si svolge il mandato elettorale ». 2. Il provvedimento di revoca di cui 82. Il provvedimento di revoca di cuiall’articolo 100, comma 1, del testo unico all’articolo 100, comma 1, del testo unicodi cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000,n. 267, è comunicato dal prefetto all’Au- n. 267, è comunicato dal prefetto all’Au-torità nazionale anticorruzione, di cui al- torità nazionale anticorruzione, di cui all’articolo 1 della presente legge, che si comma 1 del presente articolo, che siesprime entro trenta giorni. Decorso tale esprime entro trenta giorni. Decorso taletermine, la revoca diventa efficace, salvo termine, la revoca diventa efficace, salvoche l’Autorità rilevi che la stessa sia cor- che l’Autorità rilevi che la stessa sia cor-relata alle attività svolte dal segretario in relata alle attività svolte dal segretario inmateria di prevenzione della corruzione. materia di prevenzione della corruzione. ART. 25.(Modifica all’articolo 59 del testo unico dicui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267). 1. All’articolo 59, comma 1, lettera c), vedi comma 81, lettera c)del testo unico di cui al decreto legislativo
  • Atti Parlamentari — 43 — Camera dei Deputati — 4434-B XVI LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI18 agosto 2000, n. 267, dopo le parole:« misure coercitive di cui agli articoli 284,285 e 286 del codice di procedura penale »sono aggiunte le seguenti: « , nonché di cuiall’articolo 283, comma 1, del codice diprocedura penale, quando il divieto didimora riguarda la sede dove si svolge ilmandato elettorale ». ART. 26. (Modifica alla legge 27 marzo 2001, n. 97). 1. All’articolo 3, comma 1, della legge 83. Identico.27 marzo 2001, n. 97, dopo le parole:« 319-ter » sono inserite le seguenti: « ,319-quater ». ART. 27. ART. 2. (Clausola di invarianza). (Clausola di invarianza). 1. Dall’attuazione della presente legge Identico.non devono derivare nuovi o maggiorioneri a carico della finanza pubblica. 2. Le amministrazioni competenti prov-vedono allo svolgimento delle attività pre-viste dalla presente legge con le risorseumane, strumentali e finanziarie disponi-bili a legislazione vigente.
  • € 4,00 *16PDL0064270* *16PDL0064270*