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Ddl anticorruzione: emendamenti e subemendamenti commissioni congiunte
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Ddl anticorruzione: emendamenti e subemendamenti commissioni congiunte

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Tutti gli emendamenti e i subemendamenti presentati in Senato http://bit.ly/dlanticorruzione

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  • 1. G/2156-B/1/1 e 2LI GOTTI, PARDI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DINARDO, LANNUTTI, MASCITELLI, PEDICAIl Senato, in sede di esame dellA.S. 2156-B, «Disposizioni per la prevenzione e la repressione dellacorruzione e dellillegalità nella pubblica amministrazione»; premesso che: larticolo 17 delega il Governo ad adottare un testo unico per disciplinare, in caso disentenze definitive di condanna per delitti non colposi, lincandidabilità temporanea a caricheelettive e di governo, a livello centrale, regionale e locale nonché il divieto di ricoprire alcunecariche, proprie degli enti locali; il termine della delega è tuttavia fissato, dal comma 1, in un anno dalla data di entratain vigore della legge. Conseguentemente, ove dovesse essere approvata definitivamente lanorma in oggetto ed ove lEsecutivo dovesse utilizzare interamente lambito temporale ivicontenuto, le significative innovazioni concernenti le incandidabilità non potrebbero disciplinarele imminenti elezioni per la Camera dei deputati, per il Senato della Repubblica e per i Consigliregionali; pur stigmatizzando il carattere temporaneo della incandidabilità, così come disciplinatadal provvedimento in oggetto, listituto potrebbe in ogni caso rappresentare valida soluzionecon riferimento alle prossime scadenze elettorali; impegna il Governo: a voler adottare il decreto legislativo di cui allarticolo 17 entro due mesi dalla data dientrata in vigore della presente legge ovvero, in ogni caso, in tempo utile per poterconsentirne lentrare in vigore e lapplicazione in occasione delle prossime elezioni regionali epolitiche.G/2156-B/2/1 e 2DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAIl Senato, premesso chelarticolo 17 dellA.S. 2156-B, «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzionee dellillegalità nella pubblica amministrazione» delega il Governo ad adottare un testo unicodelle disposizioni in materia di incandidabilità temporanea a cariche elettive e di governo, alivello centrale, regionale e locale, nonchè in materia di divieto di ricoprire alcune cariche,proprie degli enti locali, in caso di sentenze definitive di condanna per delitti previstidallarticolo 51, commi 3-bis e 3-quater del codice di procedura penale e per i delitti previstidal Libro II, Capo I del codice penale ovvero per altri delitti per i quali la legge preveda unapena detentiva superiore nel massimo a tre anni; il termine della delega è fissato, dal comma 1, in un anno dalla data di entrata invigore della legge. Conseguentemente, ove dovesse essere approvata definitivamente lanorma in oggetto ed ove il Governo dovesse utilizzare interamente lambito temporale ivicontenuto, le significative innovazioni concernenti le incandidabilità non potrebbero disciplinarele imminenti elezioni per la Camera dei deputati, per il Senato della Repubblica e per i Consigliregionali;considerato chelo schema di decreto legislativo dovrà essere trasmesso alle Camere ai fini dellespressione,entro sessanta giorni, dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per iprofili finanziari, prima di poter essere definitivamente adottato; lopportunità di applicare la disciplina prevista dalle disposizioni della delega a partiredalle prossime scadenze elettorali;ritenutonecessario che a tal fine le disposizioni abbiano carattere cogente sin dalla fase di formazionee quindi dalla presentazione delle stesse;
  • 2. impegna il Governo; a voler adottare il decreto legislativo di cui allarticolo 17 entro un mese dalla data dientrata in vigore della presente legge ovvero, in ogni caso, in tempo utile per poterconsentirne lentrata in vigore e lapplicazione in occasione delle prossime elezioni politicheregionali e amministrative .1.1LI GOTTI, PARDIDopo il comma 3, inserire il seguente: «3-bis. La Commissione, sulla base dei poteri ispettivi di cui al comma 3, può fornireinformazioni allAutorità giudiziaria e alla Corte dei conti».1.2PASTORE, GIOVANARDIDopo il comma 5, inserire il seguente: «5-bis. Il Ministro dellinterno definisce e trasmette al Dipartimento della funzionepubblica uno specifico piano di prevenzione della corruzione relativo agli uffici eallorganizzazione degli enti locali; su tale piano è previamente acquisito il parere dellaConferenza unificata Stato-Regioni-Autonomie locali».1.3PASTORE, GIOVANARDIAl comma 6, sostituire la parola :«predisposizione» con la seguente: «attuazione» e sostituirele parole: «che i piani siano formati e adottati nel» con la seguente: «il».1.4PASTORE, GIOVANARDIAl comma 7, sostituire il secondo periodo col seguente: «Negli enti locali responsabile dellaprevenzione della corruzione è il direttore generale o, in mancanza, il segretario».1.5PASTORE, GIOVANARDIAl comma 8, sopprimere il primo e il secondo periodo, nel terzo periodo sostituire leparole: «entro lo stesso termine» con le seguenti: «entro il 31 gennaio di ogni anno» enellultimo periodo dopo la parola: «predisposizione» inserire le seguenti: «e applicazione».1.6PASTORE, GIOVANARDIAl comma 10, lettera c), sostituire le parole: «ad individuare il» con leseguenti: «allindividuazione del».1.7PASTORE, GIOVANARDIAl comma 10 sopprimere la lettera c);conseguentemente sopprimere il comma 11.
  • 3. 1.8PASTORE, GIOVANARDIAl comma 11, nel primo periodo sopprimere la parola: «statali», nel secondo periodo dopo laparola: «amministrazioni» inserire le seguenti: «anche locali».1.9PASTORE, GIOVANARDIAl comma 12, alla fine della lettera b) aggiungere le seguenti parole: «impiegando glistrumenti e le risorse messe a disposizione a tale scopo o comunque disponibili».1.10CASSONAl comma 13, aggiungere infine il seguente periodo: «Essa comporta lindividuazione di un nuovo responsabile della prevenzione dellacorruzione ai sensi del comma 7».1.11PASTORE, GIOVANARDIDopo il comma 13, inserire il seguente: «13-bis. Ciascuna delle Autorità indipendenti, entro sei mesi dallentrata in vigore dellapresente legge, predispone un piano di prevenzione della corruzione analogo a quelli previstidal comma 5 in quanto applicabile tenuto conto dellorganizzazione, delle funzioni e deglistrumenti di intervento di ciascuna».2.1LI GOTTI, PARDISopprimere larticolo.3.1LI GOTTI, PARDIAl comma 1, sopprimere le seguenti parole: «Ai fini della presente legge,».3.2MALANAl comma 3, aggiungere il seguente periodo: «In ogni caso le comunicazioni di cui allarticolo 1-septies del decreto legge 6 settembre1982, n. 629, convertito nella legge 12 ottobre 1982, n. 726, non costituiscono causa diesclusione dalle gare né causa ostativa alla stipulazione dei contratti pubblici di lavori, servizi eforniture ovvero alla autorizzazione di subcontratti, né causa di recesso dal contratto ovvero direvoca dellautorizzazione al subcontratto».3.3PASTORE
  • 4. Al comma 6, dopo le parole: «partecipazione pubblica» inserire le seguenti: «ovvero unasocietà controllata da una società a partecipazione pubblica».3.4VINCENZO DE LUCAAl comma 16, aggiungere il seguente periodo: «in caso di inadempimento da parte delleamministrazioni, questultime sono tenute al riconoscimento del danno subito nei confrontidegli interessati di cui al comma precedente».3.5CASSONAl comma 16, aggiungere in fine le seguenti parole: «Linadempimento dellobbligo di cui alpresente comma, salvo che integri violazioni di natura penale, costituisce violazione deglistandard qualitativi ed economici ai sensi dellarticolo 1, comma 1, del decreto legislativo 20dicembre 2009, n. 198, ed è comunque valutata ai sensi dellarticolo 21 del decreto legislativo30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni».3.6PASTOREAl comma 20, dopo le parole: «dalle amministrazioni pubbliche» inserire le seguenti: «ed alleloro controllate».3.7PINZGER, THALER AUSSERHOFERAl comma 21, sopprimere le seguenti parole: «ovvero mediante la previsione di nuove formedi pubblicità».3.8PASTOREAl comma 21, lettera c), dopo le parole: «azionarie proprie» inserire le seguenti: «e, se da essiconsentite,».3.9MENARDIDopo il comma 22, aggiungere il seguente: «22-bis. Al fine di prevenire il fenomeno della corruzione e per un miglior funzionamentodella pubblica amministrazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con cadenzasemestrale, ai sensi della legge 3 ottobre 2011, n. 174, e successive modificazioni edintegrazioni in materia di semplificazione normativa, esercita azioni di monitoraggio sulledisposizioni vigenti per verificare la loro attuazione e sui nuovi provvedimenti per impedire chequesti confliggano con le norme esistenti, e ne riferisce a ciascuna delle Camere.».3.0.1BIANCO, SANNA, ADAMO, BASTICO, DAMBROSIO, INCOSTANTE, MAURO MARIAMARINO, VITALIDopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 3-bis.
  • 5. (Secretazione delle procedure di affidamento dei contratti pubblici) 1. Allarticolo 16, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni, la lettera d-bis è abrogata. 2. Allarticolo 17 del codice degli appalti pubblici, di cui al decreto legislativo 12 aprile2006, n. 163, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 2 è sostituito dal seguente: 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministrocompetente, sono individuate le opere, i servizi e le forniture da considerarsi segreti ai sensidel regio decreto 11 luglio 1941, n. 1161, e della legge 3 agosto 2007, n. 124, o di altrenorme vigenti, oppure eseguibili con speciali misure di sicurezza.; b) al comma 4, le parole: e sempre che la negoziazione con più di un operatoreeconomico sia compatibile con le esigenze di segretezza sono soppresse».4.1PASTOREAl comma 1, sostituire le parole: «alla presente legge» con le seguenti: «alla legge ed airegolamenti».6.1VINCENZO DE LUCAAl comma 1, nel primo periodo, sopprimere la parola: «discrezionalmente» e dopo leparole: «senza procedure pubbliche di selezione» inserire le seguenti: «, mediante valutazionecomparativa».6.2PASTOREAl comma 1, sopprimere le parole: «dallorgano di indirizzo politico».7.1VINCENZO DE LUCAAl comma 1, capoverso «Art. 6-bis» dopo la parola: «segnalando» inserire laseguente: «tempestivamente» e dopo la parola: «potenziale» aggiungere le seguenti: «alDipartimento della funzione pubblica».8.1VINCENZO DE LUCAAl comma 1, lettera f), dopo le parole: «amministrazioni pubbliche» inserire le seguenti: «,previa attestazione dellavvenuta verifica della mancanza anche potenziale di conflitti diinteresse».8.2PASTOREAl comma 1, lettera l), sostituire le parole: «ed è prevista la» con le seguenti: «con obbligodi».8.3
  • 6. PASTOREDopo il comma 1, inserire il seguente: «1-bis Allarticolo 23-ter, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito conmodificazioni, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo il comma 1 è aggiunto il seguentecomma: 1-bis. La disposizione di cui al comma 1 si applica ai soggetti individuati nel commamedesimo nel caso che i medesimi conseguano emolumenti, retribuzioni o compensicomunque denominati anche se non posti a carico delle finanze pubbliche a seguito disvolgimento di attività di consulenza, mediazione o arbitrato ovvero di partecipazione aqualsiasi titolo a commissioni, organismi, organi collegiali o monocratici. Ferma restandolapplicazione dei commi 2 e 3, in caso di superamento del parametro massimo stabilito nelcomma 1, viene ridotto il trattamento economico annuo a carico della finanza pubblica.».8.4PASTOREAl comma 3, capoverso «Art. 54», al comma 1, premettere le seguenti parole: «Con uno o piùregolamenti da adottare, a norma dellarticolo 17, comma 1 della legge n. 400 del 1988,».8.5VINCENZO DE LUCAAl comma 3, capoverso «Art. 54», al comma 1, sopprimere le parole: «fatti salvi i regali duso,purchè di modico valore e nei limiti delle normali relazioni di cortesia».8.6PASTOREAl comma 3, capoverso «Art. 54», sostituire il comma 4 con il seguente: «4. Per ciascuna magistratura e per lAvvocatura dello Stato, il rispettivo organo diautogoverno adotta un codice etico a cui devono aderire gli appartenenti alla magistraturainteressata».8.7CASSONAl comma 3, capoverso «Art. 54», sostituire il comma 4 con il seguente: «4. Per ciascuna magistratura e per lAvvocatura dello Stato, lorgano di autogovernoadotta un codice etico a cui devono aderire gli appartenenti alla magistratura interessata».8.8PASTOREDopo il comma 5, inserire il seguente: «5-bis. Le Autorità indipendenti adottano codici di comportamento dei propri dipendenti,in analogia con quanto previsto in materia di pubblica amministrazione dallarticolo 54 deldecreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in quanto applicabile».8.0.1MALANDopo larticolo aggiungere il seguente:"Art. 8-bis
  • 7. (Pubblicità dei redditi e della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e di talunidirigenti e dipendenti pubblici e di taluni enti)1. Alla legge 5 luglio 1982, n. 441, sono apportate le seguenti modificazioni:a) allarticolo 2, primo comma, il numero 1) è sostituito dal seguente: "1) una dichiarazione concernente i beni immobili e i beni mobili iscritti in pubbliciregistri su cui godono di diritti reali ovvero che hanno a disposizione; le azioni di società; lequote di partecipazione a società; lesercizio di funzioni amministrative o di sindaco di società,con lapposizione della formula "sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde alvero"; tale dichiarazione deve contenere una valutazione sommaria dei beni dichiarati especificare lorigine delle risorse con le quali sono stati acquisiti; per i beni a disposizione e nondi proprietà deve essere indicato il proprietario o la persona o società che li mette adisposizione;b) allarticolo 12, primo comma, dopo il numero 5, è aggiunto il seguente;5-bis) ai dirigenti, ai consulenti e ai dipendenti della pubblica amministrazione e degli enti edistituti di cui ai numeri da 1 a 5 che percepiscono dallamministrazione di appartenenza unasomma pari o superiore alla metà dellindennità parlamentare ".10.0.1BIANCO, SANNA, ADAMO, BASTICO, DAMBROSIO, INCOSTANTE, MAURO MARIAMARINO, VITALIDopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 10-bis. (Regime delle incompatibilità per i dirigenti pubblici) 1. Al di fuori dei casi espressamente individuati con decreto del Presidente del Consigliodei ministri, i dirigenti delle pubbliche amministrazioni non possono ricoprire altri incarichi dinatura gestionale, ovvero svolgere funzioni di revisione, di controllo o di consulenza se non inrappresentanza dellamministrazione di appartenenza. 2. Il conferimento degli incarichi ammessi ai sensi del comma 1 avviene tenendo conto: a) dellesperienza professionale già maturata; b) dei risultati conseguiti rispetto ai programmi e agli obiettivi già assegnati; c) del principio di rotazione. 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono individuate le sanzionidisciplinari da irrogare in caso di violazione di quanto previsto dal presente articolo».11.0.1CASSON, ZANDADopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 11-bis. 1. I titolari di cariche di governo, entro trenta giorni dalla data di assunzione della carica,devono dichiarare allAutorità garante della concorrenza e del mercato la sussistenza di casi diconflitto di interessi tra la carica di governo ricoperta e ogni interesse economico privatoastrattamente idoneo a condizionare lesercizio delle funzioni pubbliche ricoperte. 2. Sussiste in particolare conflitto di interessi nei casi di posizioni dominanti nellaproprietà di imprese che producono informazione a diffusione nazionale, regionale ointerregionale. 3. Il conflitto di interessi sussiste anche nei casi in cui linteresse economico privato siadel coniuge non legalmente separato ovvero di parenti o affini entro il secondo grado ovvero dipersona stabilmente convivente con il titolare della carica di governo. 4. Nel caso di conflitto dinteressi, anche sopravvenuto, accertato anche dufficio,lAutorità garante della concorrenza e del mercato invita il titolare della carica di governo adeliminare entro trenta giorni il conflitto stesso. In mancanza o nel caso in cui lAutorità accerti
  • 8. la persistenza del conflitto dinteressi, il titolare della carica di governo decade dalla caricastessa».11.0.2CASSONDopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 11-bis. 1. In esecuzione della disposizione dellarticolo 58 della Convenzione dellOrganizzazionedelle Nazioni Unite contro la corruzione, ratificata con la legge 3 agosto 2009, n. 116, e perrafforzare lefficacia dellazione delle strutture preposte allindividuazione e alla repressione deireati contro la pubblica amministrazione, con regolamento da emanarsi entro 120 giornidallentrata in vigore della presente legge con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri,sono istituite presso lAISE e presso lAISI unità di intelligence finanziaria, responsabili dellaricezione e analisi di informazioni relative a variazioni finanziarie sospette, nonché volte adindividuare e impedire il trasferimento di proventi relativi ai reati contro la pubblicaamministrazione.».11.0.3CASSONDopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 11-bis. 1. In caso di dimissioni o di pensionamento, i pubblici dipendenti, per la durata di treanni, non possono svolgere attività professionale o essere impiegati in attività del settoreprivato direttamente collegata alle funzioni svolte in precedenza».13.1VALENTINOAl comma 1, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Liscrizione negli elenchi dellaprefettura della provincia in cui limpresa ha sede è obbligatoria al fine di soddisfare i requisitiper linformazione antimafia per lesercizio della relativa attività».13.2MALANAl comma 1, dopo le parole: «informazione antimafia» inserire le seguenti: «ed èobbligatoria».13.3CENTAROAl comma 1, secondo periodo, dopo le parole: «per linformazione antimafia» sostituire leseguenti: «per lesercizio della relativa attività» con le altre: «ed è presupposto necessario perlesercizio della relativa attività in favore di committenti sia pubblici che privati».13.4LI GOTTI, PARDIAl comma 2, dopo la lettera i) inserire la seguente: «i-bis) giochi e scommesse».
  • 9. 15.1PINZGER, THALER AUSSERHOFERSostituire larticolo con il seguente: «Art. 15. - (Principi generali per regioni ed enti locali). – 1. Lattuazione delle disposizionidi cui agli articoli da 1 a 13 della presente legge, nelle regioni a statuto speciale e nelleprovince autonome di Trento e di Bolzano, compresi gli enti locali, anche per quanto concerne ipropri enti e le amministrazioni del Servizio sanitario nazionale, avviene nel rispetto dei lorostatuti, delle relative norme di attuazione e secondo quanto previsto dallarticolo 27 della legge5 maggio 2009, n. 42».15.2PINZGER, THALER AUSSERHOFERAl comma 1, aggiungere, in fine le seguenti parole: «, fermo restando quanto disposto dalcomma 3 dello stesso decreto legislativo». Conseguentemente, ai commi 2 e 3, dopo le parole: «attraverso intese», inserire leseguenti: «secondo quanto previsto dallarticolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42».15.3PINZGER, THALER AUSSERHOFERAl comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, fermo restando quanto disposto dalcomma 3 dello stesso decreto legislativo».15.4PINZGER, THALER AUSSERHOFERAi commi 2 e 3, dopo le parole: «attraverso intese», inserire le seguenti: «secondo quantoprevisto dallarticolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42».15.0.1BIANCO, SANNA, ADAMO, BASTICO, DAMBROSIO, INCOSTANTE, MAURO MARIAMARINO, VITALIDopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 15-bis. 1. Larticolo 76 del testo unico delle leggi sullordinamento degli enti locali, di cui aldecreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è sostituito dal seguente: Art. 76. - (Istituzione dellanagrafe telematica degli amministratori e degli eletti acariche pubbliche locali). – 1. È istituita lanagrafe telematica degli amministratori e degli elettia cariche pubbliche locali. 2. Avvenuta la proclamazione degli eletti, lufficio del Ministero dellinterno competente inmateria elettorale raccoglie ed inserisce nellanagrafe i dati di cui ai commi 6 e 7, nonchéaggiorna i dati medesimi anche in corso di mandato. 3. Per gli amministratori degli enti locali che non sono membri delle Assemblee elettive, idati di cui ai commi 6 e 7 sono indicati dalle Assemblee medesime. 4. Al fine di assicurare la massima trasparenza, chiunque ha il diritto di prendere visionedei dati contenuti nellanagrafe. 5. Lanagrafe è pubblicata ed aggiornata a cura del Ministero dellinterno sotto forma disito internet, con dominio pro no e facilmente accessibile. 6. Nel sito internet di cui al comma 5 devono essere disponibili, per ciascunamministratore e per ciascun eletto a cariche pubbliche locali, i seguenti dati: a) il nome, il cognome, il luogo o la data di nascita; b) il numero di codice fiscale e gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo;
  • 10. c) la lista o il gruppo di appartenenza o di collegamento; d) il titolo di studio o la professione esercitata; e) la retribuzione netta lorda, le indennità, i rimborsi e i gettoni di presenza percepiti aqualsiasi titolo dallente di appartenenza; f) la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi allanno precedentelassunzione dellincarico e agli anni in cui leletto ricopre lincarico medesimo; g) la dichiarazione dei finanziamenti, delle donazioni o di qualsiasi altra elargizione oatto di liberalità; h) la dichiarazione delle spese per lo svolgimento dellincarico, con particolareriferimento a quelle per le consulenze, e comprensiva delle spese per lo staff, per lufficio, per iviaggi sia delleletto che dello staff, nonché delle spese telefoniche e di quelle relative alladotazione informatica; i) gli atti presentati con il relativo iter; l) le presenze ai lavori dellistituzione e, ove possibile ai sensi dei regolamenti dellerispettive assemblee o organi collegiali, i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa. 7. Per ogni società controllata dal comune vengono inserite nel sito internet di cui alcomma 5 la ragione sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei consiglieri diamministrazione ed i relativi emolumenti. 8. Con decreto del Ministro dellinterno, di concerto con il Ministro delleconomia e dellefinanze, sentita la Conferenza unificata, sono stabiliti i tempi e le modalità per lattuazionedelle disposizioni del presente articolo, al fine di consentire la realizzazione degli adempimentiivi previsti nellambito delle risorse umane finanziarie e strumentali disponibili a legislazionevigente. 9. Dallattuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per lafinanza pubblica».17.1DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, sostituire le parole: «un anno» con le seguenti: «un mese».17.2LI GOTTI, PARDIAl comma 1, sostituire le parole: «un anno», con le seguenti: «sessanta giorni».17.3CARUSO Al comma 1, dopo la parola: «incandidabilità» inserire le seguenti:«, conseguente a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi,».18.1CALIENDO, MUGNAI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOSostituire larticolo con il seguente: «Art. 18. – 1. I magistrati ordinari, amministrativi e contabili e gli avvocati e procuratoridello Stato non possono in nessun caso essere collocati fuori ruolo per un tempo che, nellarcodel loro servizio, superi complessivamente 10 anni. Il predetto collocamento non può,comunque, determinare alcun pregiudizio con riferimento al posizionamento nei ruoli diappartenenza. 2. Le disposizioni del presente articolo prevalgono su ogni altra norma, anche di naturaspeciale, e si applicano anche agli incarichi già conferiti alla data della sua entrata in vigore».
  • 11. 18.2DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAllarticolo apportare le seguenti modificazioni: 1. Al comma 1 in fine aggiungere le seguenti parole: «Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli incarichi elettivi ed a quellipresso gli organi costituzionali e di rilievo costituzionale di cui al comma 4 dellarticolo 1-bis del decreto-legge 19 settembre 2008, n. 143, convertito dalla legge n. 181 del 2008,nonchè agli incarichi presso le istituzioni europee, gli enti e le corti internazionali, gli organismiinternazionali e intergovernativi e le rappresentanze diplomatiche presso i medesimi enti edistituzioni». 2. Sopprimere i commi 2 e 3.18.3CARUSOAl comma 3, sostituire le parole: «agli incarichi già conferiti alla» con le seguenti: «nei riguardidel personale collocato fuori ruolo di cui al comma 1 prima della».18.100Il GovernoSostituire larticolo 18 con il seguente:"Art. 18(Disposizioni relative al collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, amministrativie contabili e degli avvocati e procuratori dello Stato).1. I magistrati ordinari, amministrativi e contabili e gli avvocati e procuratori dello Stato nonpossono essere collocati fuori ruolo per un tempo che, nellarco del loro servizio, supericomplessivamente 10 anni, anche continuativi. Il predetto collocamento non può, comunque,determinare alcun pregiudizio con riferimento alla posizione rivestita nei ruoli di appartenenza.2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche agli incarichi già conferiti alla data dientrata in vigore della presente legge. Coloro che alla predetta data abbiano superato ilperiodo massimo di permanenza fuori ruolo o in analoga posizione, fatte salve le eccezionipreviste al comma 3, devono rientrare in ruolo entro i successivi sei mesi.3. Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli incarichi connessi allassunzione dicariche elettive o di mandato presso gli organi di autogoverno, agli altri incarichi previsti dalcomma 4 dellart. 1-bis del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143, convertito dalla legge 13novembre 2008 n. 181, nonché agli incarichi presso le istituzioni europee, gli enti e le cortiinternazionali, gli organismi internazionali e intergovernativi e le rappresentanze diplomatichepresso i medesimi enti ed istituzioni.».18.100/1PERDUCA, PORETTIAllemendamento 18.100, sostituire i comma 1 e 2 con i seguenti: «1. Il servizio in posizione di fuori ruolo, o in unaltra analoga posizione, svolto daimagistrati ordinari, amministrativi e contabili e dagli avvocati e procuratori dello Stato,previsto dagli ordinamenti di appartenenza, non può essere prestato per più di cinque anniconsecutivi. I magistrati ordinari, amministrativi e contabili e gli avvocati e procuratori delloStato non possono in nessun caso essere collocati fuori ruolo per un tempo che, nellarco delloro servizio, superi complessivamente dieci anni. I magistrati ordinari, amministrativi econtabili e gli avvocati e procuratori dello Stato che sono stati ricollocati in ruolo non possonoessere nuovamente collocati fuori ruolo se non. hanno esercitato continuativamente ed
  • 12. effettivamente le proprie funzioni per almeno cinque anni. Le predette posizioni in ogni casonon possono determinare alcun pregiudizio relativo al posizionamento nei ruoli diappartenenza. 2. Il personale collocato fuori ruolo di cui al comma 1 mantiene esclusivamente iltrattamento economico fondamentale dellamministrazione di appartenenza, compresalindennità, e i relativi oneri rimangono a carico della stessa. Le disposizioni del presentearticolo prevalgono su ogni altra norma, anche di natura speciale, e si applicano anche agliincarichi già conferiti alla data della sua entrata in vigore». Conseguentemente, sopprimere il comma 3.18.100/2PERDUCA, PORETTIAllemendamento 18.100, sostituire i comma 1 e 2 con i seguenti: «1. Il servizio in posizione di fuori ruolo, o in unaltra analoga posizione, svolto daimagistrati ordinari, amministrativi e contabili e dagli avvocati e procuratori dello Stato,previsto dagli ordinamenti di appartenenza, non può essere prestato per un tempo che,nellarco del loro servizio, superi complessivamente dieci anni. I magistrati ordinari,amministrativi e contabili e gli avvocati e procuratori dello Stato che sono stati ricollocati inruolo non possono essere nuovamente collocati fuori ruolo se non hanno esercitatocontinuativamente ed effettivamente le proprie funzioni per almeno cinque anni. Le predetteposizioni in ogni caso non possono determinare alcun pregiudizio relativo al posizionamentonei ruoli di appartenenza. 2. Il personale collocato fuori ruolo di cui al comma l mantiene esclusivamente iltrattamento economico fondamentale dellamministrazione di appartenenza, compresalindennità, e i relativi oneri rimangono a carico della stessa. Le disposizioni del presentearticolo prevalgono su ogni altra norma, anche di natura speciale, e si applicano anche agliincarichi già conferiti alla data della sua entrata in vigore». Conseguentemente, sopprimere il comma 3.18.100/3DELLA MONICA, CAROFIGLIO, CASSON, CHIURAZZI, DAMBROSIO, MARITATI, GALPERTIAllemendamento 18.100 apportare le seguenti modificazioni:a) Al comma 1 dopo le parole "i magistrati ordinari" inserire la seguente: ", militari";b) Dopo il comma 1 inserire il seguente:"1-bis Tutti gli incarichi, comunque denominati, di collaborazione continuativa ad organi o entipubblici attribuiti a magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili e ad avvocati eprocuratori dello Stato devono essere svolti con contestuale collocamento fuori ruolo, che devepermanere per tutta la durata dellincarico. Gli incarichi in corso alla data di entrata in vigoredella presente legge cessano di diritto se, nei 60 giorni successivi, non viene adottato ilprovvedimento di collocamento nella posizione di fuori-ruolo";e) al comma 2 sostituire le parole " fatte salve le eccezioni previste al comma 3" con leseguenti: "fatto salvo quanto previsto ai commi 2-bis e 3 nonché al comma 2 dellarticolo 50del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160";d) dopo il comma 2 inserire il seguente:"2-bis. I magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili, gli avvocati e procuratori dellostato che ricoprono incarichi presso la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica e gliincarichi di diretta collaborazione del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei singoli Ministricui allarticolo 13, comma 1, del decreto legge 12 giugno 2001, n. 217 convertito dalla legge 3agosto 2001, n. 317, nonché presso le istituzioni europee, gli enti e le corti internazionali, gliorganismi internazionali e intergovernativi e le rappresentanze diplomatiche presso i medesimienti ed istituzioni e che, alla data di entrata in vigore della presente legge, hanno già maturatoil periodo massimo di fuori ruolo di cui al primo comma o che lo matureranno durante losvolgimento degli incarichi di cui al presente comma restano, comunque, nella posizione
  • 13. ricoperta fino al termine naturale dellincarico loro conferito o alla scadenza del mandato dellorgano, del soggetto o dellistituzione presso cui lincarico è svolto. ";e) sostituire il comma 3 con il seguente:"3. Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli incarichi elettivi, agli incarichipresso gli organi costituzionali e di rilievo costituzionale di cui al comma 4 dellarticolo 1-bisdeldecreto-legge 19 settembre 2008, n. 143, convertito dalla legge n. 181 del 2008. nonché agliincarichi presso gli organi giurisdizionali internazionali e agli incarichi elettivi presso organismiinternazionali.18.100/4DELLA MONICA, CAROFIGLIO, CASSON, CHIURAZZI, DAMBROSIO, MARITATI, GALPERTIAllemendamento 18.100 apportare le seguenti modificazioni: a) Al comma 1 dopo le parole: «i magistrati ordinari» inserire la seguente: «,militari»; b) Dopo il comma 1 inserire il seguente: «1-bis. Tutti gli incarichi, comunque denominati, di collaborazione continuativa ad organio enti pubblici attribuiti a magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili e ad avvocati eprocuratori dello Stato devono essere svolti con contestuale collocamento fuori ruolo, che devepermanere per tutta la durata dellincarico. Gli incarichi in corso alla data di entrata in vigoredella presente legge cessano di diritto se, nei 60 giorni successivi, non viene adottato ilprovvedimento di collocamento nella posizione di fuori ruolo».18.100/5BATTAGLIAAllemendamento 18.100, al comma 1, dopo le parole: «fuori ruolo» inserire le seguenti: «o inunaltra analoga posizione».18.100/6SPADONI URBANIAllemendamento 18.100, sostituire il comma 2 con il seguente: «2. Le disposizioni di cui allarticolo 50, comma 2 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n.160 si applicano, con le decorrenze in esso stabilite a tutti i magistrati collocati in posizione difuori ruolo. I magistrati che, alla data di entrata in vigore della presente legge, abbianosuperato il periodo massimo di permanenza fuori ruolo o in analoga posizione, salve leeccezioni previste al comma 3, devono rientrare in ruolo entro i successivi sei mesi».18.100/7PASTORE, MALAN, BETTAMIOAllemendamento 18.100, al comma 2, sopprimere le parole: «Fatte salve le eccezioni previsteal comma 3». Sopprimere il comma 3.18.100/8BATTAGLIAAllemendamento 18.100, al comma 2 sostituire la parola: «sei» con la seguente: «dodici».18.100/9
  • 14. CALIENDO, MUGNAI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOAllemendamento 18.100, sostituire il comma 3 con i seguenti: «3. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano agli incarichi connessiallassunzione di cariche elettive, di mandato presso gli organi di autogoverno o di componentedelle Corti internazionali. In deroga al periodo massimo di permanenza previsto dal comma 1, imagistrati che hanno già maturato il periodo e che ricoprono incarichi presso il Parlamento ogli incarichi previsti dallarticolo 13, comma 1, del decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217,convertito dalla legge 3 agosto 2001, n. 317 e dallarticolo 1-biscomma 4 del decreto-legge 16settembre 2008, n. 143 convertito dalla legge 13 novembre 2008 n. 181, nonché gli incarichipresso le istituzioni Europee, gli enti, gli organismi internazionali e intergovernativi e lerappresentanze diplomatiche presso i medesimi enti ed istituzioni si intendono confermatinellattuale posizione di fuori ruolo fino al termine dellincarico, della legislatura, dellaconsiliatura o del mandato relativo allente o soggetto presso cui è svolto lincarico in corso almomento dellentrata in vigore della legge; qualora lincarico o il mandato di cui al secondoperiodo non preveda un termine, il collocamento fuori ruolo si intende confermato per i 18mesi successivi allentrata in vigore della presente legge. 4. Nel rispetto dellordinamento dellamministrazione di appartenenza, gli incarichiamministrativi, dirigenziali o apicali, anche in uffici di diretta collaborazione, possono essereconferiti a magistrati di ogni ordine e grado ed avvocati dello Stato solo se collocati inposizione di fuori ruolo. Gli incarichi eventualmente in essere alla data di entrata in vigoredella presente Legge cessano di diritto se, nei 60 giorni successivi, non viene adottato ilprovvedimento di collocamento nella citata posizione di fuori ruolo».18.100/10CASSONAllemendamento 18.100, al comma 3 sopprimere le seguenti parole: «mandato presso gliorgani di autogoverno,».18.100/11SPADONI URBANIAllemendamento 18.100, al comma 3, sostituire la parola: «presso» con le seguenti: «cheriguardino».18.100/12CARUSOAllemendamento 18.100, al comma 3, sostituire le parole da: «agli altri incarichi,» sino allafine con le seguenti: «nonché in ogni altro caso in cui il collocamento fuori ruolo ha luogo didiritto. Il periodo di tempo di 10 anni di cui al comma 1 è aumentato sino al massimo di 12anni, a richiesta dellinteressato previo parere favorevole dellorgano di autogoverno diappartenenza e del Ministro della Giustizia, per coloro che assumono incarichi presso fa Cortecostituzionale ovvero presso le Corti internazionali, nonché per coloro che svolgono incarichidestinati al funzionamento delle istituzioni europee e degli organismi internazionali ointergovernativi.»Conseguentemente, al comma 2, sostituire le parole «al comma l» con le seguenti «ai commi1 e 3».18.100/13CASSONAllemendamento 18.100, al comma 3 sostituire le parole: «agli altri incarichi previsti dalcomma 4 dellarticolo 1-bis del decretolegge 16 settembre 2008, n. 143, convertito dalla legge
  • 15. 13 novembre 2008 n. 181» con le seguenti: «ai magistrati destinati a funzioni non giudiziariepresso la Presidenza della Repubblica o presso la Corte costituzionale».18.100/14BATTAGLIAAllemendamento 18.100, al comma 3 aggiungere in fine le seguenti parole: «nonché agliincarichi apicali di cui allarticolo 13 del decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito dallalegge n. 317 de1 2001».18.100/15CARUSOAllemendamento 18.100, dopo il comma 3 inserire il seguente: «3-bis. Allarticolo 15 della legge 24 marzo 1958, n. 195, e successive modificazioni,dopo il comma 1 è inserito il seguente: 1-bis. Il collocamento fuori ruolo non può in ogni caso essere disposto qualora risultiuna scopertura superiore al tre per cento nella pianta organica degli uffici del distretto di Cortedi appello cui è assegnato il magistrato. Per i magistrati assegnati alla Corte di cassazioneovvero alla Procura generale presso la medesima si fa riferimento alla relativa pianta organica.Le disposizioni del primo e del secondo periodo non si applicano quando il collocamento fuoriruolo è disposto per consentire lo svolgimento di funzioni elettive, nonché comunque nei casiin cui il collocamento fuori ruolo ha luogo di diritto.».18.100/16CARUSOAllemendamento 18.100, dopo il comma 3 inserire il seguente: «3-bis. I commi 3 e 4 dellarticolo 1-bis del decreto legge 16 settembre 2008, n. 143,sono sostituiti dai seguenti: 3. La destinazione alle funzioni di cui alla lettera M della tabella di cui allallegato 1 delpresente decreto non può superare gli anni dieci anche continuativi. 4. I limiti di cui al comma 3 e alla lettera m) della tabella di cui allallegato 1 del presentedecreto non si applicano quando il collocamento fuori del ruolo organico è disposto perconsentire lo svolgimento di funzioni elettive, nonché comunque nei casi in cui il collocamentofuori ruolo ha luogo di diritto.».18.100/17CARUSOAllemendamento 18.100, dopo il comma 3, inserire il seguente: «3-bis. I magistrati di cui al comma 1 collocati fuori ruolo mantengono esclusivamente iltrattamento economico fondamentale dellamministrazione di appartenenza, compresalindennità, e i relativi oneri rimangono a carico della stessa.».18.1000I RELATORISostituire larticolo con il seguente:"Art. 181. Tutti gli incarichi, comunque denominati, presso istituzioni, organi ed enti pubblici, nazionalied internazionali, attribuiti a magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, avvocati eprocuratori dello Stato, devono essere svolti con contestuale collocamento in posizione di fuori
  • 16. ruolo, che deve permanere per tutta la durata dellincarico. Gli incarichi in corso allentrata invigore della legge cessano di diritto se nei sessanta giorni successivi non viene adottato ilprovvedimento di collocamento fuori ruolo.2. I magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, gli avvocati e procuratori delloStato non possono essere collocati fuori ruolo per un tempo che, nellarco del loro servizio,superi complessivamente dieci anni, anche continuativi. Il predetto collocamento non può,comunque determinare alcun pregiudizio con riferimento alla posizione rivestita nei ruoli diappartenenza.3. Le disposizioni di cui al comma 2 si applicano agli incarichi in corso alla data di entrata invigore della presente legge, fatto salvo quanto previsto dai commi successivi 4 e 5.4. Le disposizioni del presente articoli non si applicano ai membri di Governo, alle caricheelettive, di mandato elettivo presso gli organi di autogoverno, ai componenti delle Cortiinternazionali e agli incarichi presso la Presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale5. I magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, gli avvocati e procuratori delloStato che, alla data di entrata in vigore della presente legge, hanno già maturato o che,successivamente ad essa, maturano il periodo massimo di fuori ruolo e che ricoprono qualsiasialtro incarico nazionale o internazionale, diverso da quelli di cui al comma precedente, siintendono confermati nella posizione ricoperta di fuori ruolo fino al termine dellincarico, dellalegislatura, della consiliatura o del mandato relativo allente o soggetto presso cui è svoltolincarico; qualora lincarico non preveda un termine, il collocamento fuori ruolo si intendeconfermato per dodici mesi successivi allentrata in vigore della presente legge.".18.1000/1DALIA, SERRA, DELLA MONICA, LI GOTTIAllemendamento 18.1000, al comma 1 sostituire le parole: "nei sessanta giorni" con leseguenti: "nei centoottanta giorni".18.1000/2PORETTIAllemendamento 18.1000, al comma 2, sostituire le parole: "anche continuativi" con leseguenti: "di cui comunque non più di cinque continuativi". Conseguentemente sopprimere i commi 3, 4 e 5.18.1000/3CALDEROLI, MURA, DIVINAAllemendamento 18.1000, al comma 2, sostituire la parola: "dieci" con la seguente: "cinque".18.1000/4CALDEROLI, DIVINA, MURAAllemendamento 18.1000, sopprimere i commi 4 e 5.18.1000/5CALDEROLI, MURA, DIVINAAllemendamento 18.1000, sopprimere le parole: "e agli incarichi presso la Presidenza dellaRepubblica e la Corte costituzionale".18.1000/6SERRA, DALIA, DELLA MONICA, LI GOTTI
  • 17. Allemendamento 18.1000, al comma 4, sostituire le parole: "la Presidenza della Repubblica ela Corte costituzionale" con le seguenti: "gli organi costituzionali e di rilievo costituzionale dicui al comma 4 dellarticolo 1-bis del decreto-legge 19 settembre 2008, n. 143, convertitodalla legge n. 181 del 2008".18.1000/7CALIENDOAl comma 4 aggiungere in fine le seguenti parole: "nonché a due incarichi di magistrati addettialla segreteria degli organi di autogoverno individuati entro tre mesi dagli organi medesimi.".19.1DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, alla lettera a), premettere la seguente: Oa) allarticolo 32-ter, secondo comma, la parola: «tre» è sostituita dalla seguente:«cinque».19.2DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera a), inserire la seguente: a-bis) allarticolo 32-quinquies, le parole: «tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «dueanni».19.3DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b) aggiungere la seguente: b-bis) allarticolo 157, sesto comma, dopo le parole: «589, secondo terzo e quartocomma» sono aggiunte le seguenti: «, per i reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater».19.4DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b) inserire la seguente: b-bis) allarticolo 161, secondo comma, dopo le parole: «articolo 99, secondo comma»sono aggiunte le seguenti: «nonché per reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter,319-quater».19.5DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b) inserire la seguente: b-bis) allarticolo 166, primo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti: «salvo che neicasi di condanna per i reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 322,322-bis, primo comma».
  • 18. 19.6CALIENDO, MUGNAI, BENEDETTI VALENTINI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOAl comma 1, sopprimere la lettera c).19.7GASPARRI, QUAGLIARIELLO, MATTEOLI, BERSELLI, MUGNAI, CALIENDO, VICARI, ALBERTICASELLATIAl comma 1, dopo la lettera c), inserire la seguente: «c-bis) allarticolo 316-bis è aggiunto il seguente comma: Il pubblico ufficiale olincaricato di pubblico servizio che avendo ottenuto per ragioni del proprio ufficio o serviziocontributi pubblici od altre erogazioni dello stesso tipo comunque denominate, destinati allosvolgimento della propria attività, li utilizza indebitamente per finalità diverse o se neappropria, è punito con la reclusione da 2 a 6 anni.».19.8CASSONAl comma 1 sopprimere le lettere d) ed i).19.9PASTOREAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo le parole: «pubblico ufficiale» inserire leseguenti: «o lincaricato di un pubblico servizio».19.10LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo le parole: «pubblico ufficiale» inserire leseguenti: «o lincaricato di un pubblico servizio».19.11CARUSOAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo le parole: «pubblico ufficiale» inserire leseguenti: «o lincaricato di pubblico servizio».19.12DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», sostituire le parole: «che, abusando» con leseguenti: «o lincaricato di pubblico servizio che, abusando».19.13DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera e), sostituire le parole: «314, 317, 319 e 319-ter» con le seguenti: «314,317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, primo comma e 322-bis».19.14
  • 19. CARUSOAl comma 1, lettera e), sostituire le parole: «e 319-ter» con le altre: «, 319-ter e 319-quater».19.15DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera e), aggiungere, in fine, le parole: «e la parola tre è sostituita dallaseguente: due».19.16LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire le parole: «da uno a cinque» con leseguenti: «da quattro a otto». Conseguentemente, al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «da quattro a otto» conle seguenti: «da quattro a dodici».19.17CARUSOAl comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire le parole: «da uno a cinque anni» conle seguenti: «da uno a quattro anni», e alla successiva lettera g), sostituire le parole:«daquattro a otto anni» con le seguenti: «da due a cinque anni».19.18DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire le parole: «uno a cinque anni» con leseguenti: «quattro a otto anni».19.19CALIENDO, MUGNAI, BENEDETTI VALENTINI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOAl comma 1, lettera g), sostituire le parole: «da quattro a otto» con le seguenti: «da tre aotto».19.20CARUSOAl comma 1, sostituire la lettera h), con la seguente: «h) allarticolo 319-ter, al secondo comma, le parole: da quattro a dodici sonosostituite dalle seguenti: da sei a dodici e le parole: da sei a venti sono sostituite dalleseguenti: da otto a venti».19.21LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera h), capoverso «Art. 319-ter», n. 1), sostituire la parola: «dieci» con laseguente: «dodici».
  • 20. 19.22PASTOREAl comma 1, sopprimere la lettera i).19.23COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, sostituire laparola: «induce» con la seguente: «determina». Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire la rubrica con laseguente: «(Indebita determinazione a dare o promettere utilità)».19.24COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, sostituire laparola: «indebitamente» con la seguente: «illecitamente». Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire la rubrica con laseguente: «(Induzione illecita a dare o promettere utilità)».19.25COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, sostituire leparole: «altra utilità» con le seguenti: «altro vantaggio patrimoniale». Conseguentemente, al medesimo capoverso, secondo comma, sostituire le parole: «altrautilità» con le seguenti: «altro vantaggio patrimoniale».19.26COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, dopo le parole: «altrautilità» inserire la seguente: «patrimoniale». Conseguentemente, al medesimo capoverso, nel secondo comma, dopo le parole: «altrautilità» inserire la seguente: «patrimoniale».19.27LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater» sostituire la parola: «tre», ovunquericorra, con la seguente: «quattro».19.28DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater» nel primo comma, sostituire leparole: «tre a otto» con le seguenti: «quattro a dodici»19.29LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater» sostituire la parola: «otto», con laseguente: «dodici».
  • 21. 19.30CARUSOAl comma 1, lettera i), al capoverso «Art 319-quater» dopo il secondo comma, inserire ilseguente: «La pena prevista dal primo comma è aumentata da un terzo alla metà se il fatto ècommesso in relazione allesercizio di attività giudiziarie».19.31LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera l), sostituire le parole: «318 e 319» con le seguenti: «317, 318 e 319».19.32DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera o), aggiungere la seguente: «o-bis) dopo larticolo 322-ter è aggiunto il seguente: Art. 322-quater. - (Riparazione pecuniaria). – Con la sentenza di condanna ovvero conla sentenza di applicazione della pena ai sensi dellarticolo 444 del codice di procedura penale,per i reati previsti dagli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 322-bis, è sempreordinato il pagamento di una somma pari allammontare di quanto indebitamente ricevuto dalpubblico ufficiale o dallincaricato di un pubblico servizio a titolo di riparazione pecuniaria infavore dellamministrazione cui il pubblico ufficiale o lincaricato di un pubblico servizioappartiene, ovvero, nel caso di cui allarticolo 319-ter, in favore dellamministrazione dellagiustizia, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno».19.33CARUSOAl comma 1, alla lettera p), sostituire le parole: «da uno a quattro anni» con le altre: «da unoa tre anni».19.34DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera p), sostituire la parola: «quattro» con la seguente: «cinque».19.35DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera q), inserire la seguente: «q-bis) allarticolo 323-bis è aggiunto, in fine, il seguente comma: Per i delitti previstidagli articoli 318, 319, 319-ter, 319-quater, 321, 322, 322-bis, nei confronti dellimputato chesi adopera per evitare che lattività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori ancheaiutando concretamente lautorità di polizia o lautorità giudiziaria nella raccolta di elementidecisivi per la ricostruzione dei fatti e per lindividuazione degli altri responsabili ovvero per ilsequestro delle somme o altre utilità trasferite, la pena è diminuita da un terzo alla metà». Conseguentemente Dopo larticolo 22, inserire il seguente «Art. 22-bis. (Attività di contrasto e norme processuali)
  • 22. 1. Quando risulta che è stata pronunziata sentenza di condanna o di applicazione di penaritenuta la circostanza attenuante di cui allarticolo 323-bis, secondo comma, del codice penaleper effetto di dichiarazioni false o reticenti, il procuratore generale presso la corte dappello nelcui distretto la sentenza è stata pronunziata ne chiede la revisione. Nel giudizio di revisione siosservano, in quanto compatibili, le disposizioni del titolo IV del libro IX del codice diprocedura penale. In caso di accoglimento della richiesta di revisione il giudice riforma lasentenza di condanna e determina la nuova misura della pena. In caso di revoca dellasentenza di applicazione di pena, la corte ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministeropresso il giudice che lha pronunziata. In tali casi il corso della prescrizione è sospeso dalladata di commissione del fatto fino alla pronunzia della sentenza di revisione».19.36DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera q), inserire la seguente: «q-bis) dopo larticolo 335-bis è aggiunto il seguente: Art. 335-ter. - (Circostanze aggravanti). – Per i delitti previsti dal presente capo, lepene sono aumentate in caso di atti o attività commessi al fine di far conseguire indebitamentecontributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunquedenominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dellUnione europea, o alfine di turbare la gara nei pubblici incanti, nelle licitazioni private per conto di pubblicheamministrazioni o comunque in procedure per laffidamento di contratti pubblici ai sensidellarticolo 3, commi da 37 a 41, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi eforniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ovvero se il fatto è commessonellambito di procedimenti relativi alla gestione di calamità naturali, catastrofi o altri eventi dicui allarticolo 2, comma 1, lettera c), della legge 24 febbraio 1992, n. 225».19.37BERSELLI, MUGNAI, DELOGU, BENEDETTI VALENTINI, CALIENDO, BALBONI, ALBERTICASELLATIAl comma 1, sopprimere la lettera r).19.38PASTOREAl comma 1, sopprimere la lettera r).19.39CENTAROAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) dopo larticolo 346 è inserito il seguente: Art. 346-bis. - (Mediazione illecita). – Chiunque, fuori dei casi di concorso nei reati di cuiagli articoli 318, 319 e 319-ter sfrutta indebitamente ed a fine di lucro per sé o altri relazioniesistenti con un pubblico ufficiale od un incaricato di pubblico servizio è punito con lareclusione da uno a tre anni. La stessa pena si applica a chi indebitamente dà o promettedenaro od altra utilità. La pena è aumentata se il soggetto di cui al primo comma rivesta laqualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Le pene sono altresìaumentate se i fatti sono commessi in relazione allesercizio di attività giudiziarie. Se i fattisono di particolare tenuità, la pena è diminuita.».19.40
  • 23. CALIENDO, MUGNAI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso unpubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare ilfavore o soddisfare le richieste, fa promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzoper la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato dipubblico servizio, è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 600 aeuro 4.000. Nei casi in cui al primo comma, chi versa o promette denaro o altra utilità è punitocon la reclusione da uno a tre anni e con la multa da euro 400 a euro 3.000. Le pene sonoaumentate se il soggetto che vanta credito presso un pubblico ufficiale o un incaricato dipubblico servizio, ovvero adduce di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, rivestela qualifica di pubblico ufficiale di incaricato di pubblico servizio. Le pene sono, altresì,aumentate se i fatti sono commessi in relazione allesercizio di attività giurisdizionali. Se i fattisono di particolare tenuità, la pena è diminuita.».19.41DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso unpubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare ilfavore o soddisfare le richieste, fa promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità, qualeprezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato dipubblico servizio, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. La stessa pena si applica,nei casi di cui al primo comma, a chi versa o promette denaro o altra utilità. La condannaimporta linterdizione perpetua dai pubblici uffici. Le pene previste dal primo e dal secondocomma sono aumentate se il soggetto che vanta credito presso un pubblico ufficiale o unincaricato di pubblico servizio ovvero adduce di doverne comprare il favore o soddisfare lerichieste riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Le penepreviste dal primo e dal secondo comma sono altresì aumentate se i fatti ivi previsti sonocommessi in relazione allesercizio di attività giurisdizionali.».19.41 (testo 2)DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso unpubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare ilfavore o soddisfare le richieste, fa dare o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità, qualeprezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato dipubblico servizio, è punito con la reclusione da tre a sette anni.La stessa pena si applica, nei casi di cui al primo comma, a chi versa o promette denaro oaltra utilità.La condanna importa linterdizione perpetua dai pubblici uffici.Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate se il soggetto che vantacredito presso un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio ovvero adduce didoverne comprare il favore o soddisfare le richieste riveste la qualifica di pubblico ufficiale o diincaricato di pubblico servizio.Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono altresì aumentate se i fatti ivi previstisono commessi in relazione allesercizio di attività giurisdizionali.
  • 24. Se i fatti previsti dal primo e dal secondo comma sono di particolare tenuità, le pene sonodiminuite e la condanna importa linterdizione temporanea dai pubblici uffici».19.42LI GOTTI, PARDIAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso unpubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare ilfavore o soddisfare le richieste, fa dare o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità qualeprezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato dipubblico servizio, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Nei casi di cui al primocomma, chi versa o promette denaro o altra utilità è punito con la reclusione da due a cinqueanni. La condanna importa linterdizione perpetua dai pubblici uffici. Le pene previste dal primoe dal secondo comma sono aumentate se il soggetto che vanta credito presso un pubblicoufficiale o un incaricato di pubblico servizio ovvero adduce di doverne comprare il favore osoddisfare le richieste riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblicoservizio. Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono, altresì, aumentate se i fatti iviprevisti sono commessi in relazione allesercizio di attività giurisdizionali. Se i fatti previsti dalprimo e dal secondo comma sono di particolare tenuità, le pene sono diminuite fino a due terzie la condanna importa linterdizione temporanea dai pubblici uffici.».19.43CARUSOAl comma 1, lettera r), capoverso «Art. 346-bis», al primo capoverso, sopprimere laparola: «illecita».19.44DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera r), capoverso «Art. 346-bis», primo comma, sostituire le parole: «uno atre anni» con le seguenti: «uno a cinque anni».19.45LI GOTTI, PARDIAl comma 1, dopo la lettera r), aggiungere le seguenti: «r-bis) allarticolo 379, primo comma, le parole: articoli 648, 648-bis e 648-ter sonosostituite dalle seguenti: articoli 648 e 648-bis; r-ter) larticolo 648-bis del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 648-bis. -(Riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita). – Chiunque sostituisceo trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie inrelazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare lidentificazione della loro provenienzadelittuosa, ovvero, fuori dei casi previsti dallarticolo 648, impiega in attività economiche ofinanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto è punito con la reclusione daquattro a dodici anni e con la multa da euro 1.032 a euro 15.493. La pena è aumentataquando il fatto è commesso nellesercizio di unattività professionale. La pena è diminuita se ilfatto è di particolare tenuità. Si applica lultimo comma dellarticolo 648; r-quater) larticolo 648-ter del codice penale è abrogato; r-quinquies) allarticolo 648-quater, al primo comma le parole: dagli articolo 648-bis e 648-ter sono sostituite dalle seguenti: dallarticolo 648-bis e al terzo comma leparole: di cui agli articoli 648-bis e 648-ter sono sostituite dalle seguenti: di cui allarticolo648-bis».
  • 25. 19.46VIZZINIAl comma 1, dopo la lettera r), aggiungere le seguenti: «r-bis) allarticolo 648-bis, primo comma, le parole: Fuori dei casi di concorso nelreato, sono soppresse; r-ter) allarticolo 648-ter, primo comma, le parole: dei casi di concorso nel reato esono soppresse».19.47DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis) al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) allarticolo 648-bis, primo comma, le parole: «Fuori dei casi di concorso nel reato,»sono soppresse; b) allarticolo 648-ter, primo comma, le parole: «dei casi di concorso nel reato e» sonosoppresse.19.48LI GOTTI, PARDIAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis) Dopo larticolo 513-bis inserire il seguente: Art. 513-ter. – (Corruzione nel settore privato). – È punito con la reclusione da uno acinque anni chiunque, nellesercizio di unattività professionale ovvero di direzione di un ente didiritto privato, di lavoro alle dipendenze dello stesso o comunque di prestazione della suaopera a favore del medesimo, indebitamente induce, sollecita o riceve, per sé o per un terzo,direttamente o tramite un intermediario, denaro o altra utilità, ovvero ne accetta la promessa,per compiere od omettere un atto, in violazione di un dovere, qualora dal fatto derivino opossano derivare distorsioni della concorrenza nel mercato ovvero distorsione dellaconcorrenza riguardo allacquisizione di beni o servizi commerciali ovvero nocumento allente oa terzi, anche attraverso una non corretta aggiudicazione o una scorretta esecuzione di uncontratto. Per violazione di un dovere ai sensi del primo comma si intende qualsiasi comportamentosleale che costituisca una violazione di un obbligo legale, di normative professionali o diistruzioni professionali ricevute o applicabili nellambito dellattività dellente. La pena di cui al primo comma si applica anche a chi, nellesercizio di unattivitàprofessionale ovvero di direzione di un ente di diritto privato, di lavoro alle dipendenze dellostesso o comunque di prestazione della sua opera a favore del medesimo, direttamente otramite intermediario, dà, offre o promette il denaro o altra utilità di cui al primo comma. Per i delitti di cui al presente articolo, nei confronti dellimputato che si adopera perevitare che lattività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, anche aiutandoconcretamente lautorità di polizia o lautorità giudiziaria nella raccolta di elementi decisivi perla ricostruzione dei fatti ovvero per il sequestro delle somme o altre utilità trasferite, la pena èdiminuita fino alla metà». Conseguentemente, allarticolo 21, dopo la lettera b), inserire la seguente: «b-bis) allarticolo 25-ter, comma 1, dopo la lettera s-bis) è aggiunta la seguente: «s-ter) per il delitto di cui allarticolo 513-ter del codice penale, la sanzione pecuniaria datrecento a cinquecento quote».19.49
  • 26. DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis) dopo larticolo 513-bis è inserito il seguente: Art. 513-ter. – (Corruzione nel settore privato). – È punito con la reclusione da uno acinque anni chiunque, nellesercizio di unattività professionale ovvero di direzione di un ente didiritto privato, di lavoro alle dipendenze dello stesso o comunque di prestazione della suaopera a favore del medesimo, indebitamente induce, sollecita o riceve, per sè o per un terzo,direttamente o tramite un intermediario, denaro od altra utilità, ovvero ne accetta lapromessa, per compiere od omettere un atto, in violazione di un dovere, qualora dal fattoderivino o possano derivare distorsioni della concorrenza nel mercato ovvero danni economiciallente o a terzi, anche attraverso una non corretta aggiudicazione o una scorretta esecuzionedi un contratto. Per violazione di un dovere ai sensi del primo comma si intende qualsiasi comportamentosleale che costituisca una violazione di un obbligo legale, di normative professionali o diistruzioni professionali ricevute o applicabili nellambito dellattività dellente. La pena di cui al primo comma si applica anche a chi, nellesercizio di unattivitàprofessionale ovvero di direzione di un ente di diritto privato, di lavoro alle dipendenze dellostesso o comunque di prestazione della sua opera a favore del medesimo, dà, offre o prometteil denaro o laltra utilità di cui al primo comma. Per i fatti di cui al presente articolo, nei confronti dellimputato che si adopera per evitareche lattività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori anche aiutando concretamentelautorità di polizia o lautorità giudiziaria nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzionedei fatti ovvero per il sequestro delle somme o altre utilità trasferite, la pena è diminuita finoalla metà»; Conseguentemente Sopprimere larticolo 2019.50PASTOREAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis. Larticolo 346-bis come modificato dalla presente legge, entra in vigore decorsidue anni dalla pubblicazione della presente legge; da tale data è abrogato larticolo 346 delcodice penale».19.51VIZZINIAl comma 1, dopo la lettera r), aggiungere la seguente: «r-bis) larticolo 416-ter è sostituito dal seguente: Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico mafioso). – La pena stabilita dal primocomma dellarticolo 416-bis si applica anche a chi ottiene o si adopera per far ottenere lapromessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio dellaerogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità, ovvero incambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze della associazione mafiosa dicui allarticolo 416-bis o di suoi associati».19.52DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: r-bis) larticolo 416-ter è sostituito dal seguente:
  • 27. Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico mafioso). – La pena stabilita dal primocomma dellarticolo 416-bis si applica anche a chi ottiene o si adopera per far ottenere lapromessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio dellaerogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità, ovvero incambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dellassociazione mafiosa dicui allarticolo 416-bis o di suoi associati».19.100Il Governo Sostituire larticolo 19 con il seguente:Articolo 19(Modifiche al codice penale) 1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:allarticolo 32-quater, dopo le parole: «319-bis,» sono inserite le seguenti: «319-quater,»;allarticolo 32-quinquies, dopo le parole: «319-ter» sono inserite le seguenti: «, 319-quater,primo comma,»;al primo comma dellarticolo 314, la parola: «tre» è sostituita dalla seguente: «quattro»;larticolo 317 è sostituito dal seguente:«Art. 317. - (Concussione). – Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoipoteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro oaltra utilità e` punito con la reclusione da sei a dodici anni»;allarticolo 317-bis, le parole: «314 e 317» sono sostituite dalle seguenti: «314, 317, 319 e319-ter»;larticolo 318 è sostituito dal seguente:«Art. 318. - (Corruzione per lesercizio della funzione). – Il pubblico ufficiale che, per leserciziodelle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altrautilità o ne accetta la promessa è punito con la reclusione da uno a cinque anni»;allarticolo 319, le parole: «da due a cinque» sono sostituite dalle seguenti: «da quattro aotto»;allarticolo 319-ter sono apportate le seguenti modificazioni:nel primo comma, le parole: «da tre a otto» sono sostituite dalle seguenti: «da quattro adieci»;nel secondo comma, la parola: «quattro» è sostituita dalla seguente: «cinque»;dopo larticolo 319-ter è inserito il seguente:«Art. 319-quater. - (Induzione indebita a dare o promettere utilità). – Salvo che il fattocostituisca più grave reato, il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblico servizio che, abusandodella sua qualità o dei suoi poteri, induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o aun terzo, denaro o altra utilità e` punito con la reclusione da tre a otto anni.Nei casi previsti dal primo comma, chi dà o promette denaro o altra utilità è punito con lareclusione fino a tre anni»;l) allarticolo 320, il primo comma è sostituito dal seguente:«Le disposizioni degli articoli 318 e 319 si applicano anche allincaricato di un pubblicoservizio»;m) allarticolo 322 sono apportate le seguenti modificazioni: 1) nel primo comma, le parole: «che riveste la qualità di pubblico impiegato, per indurlo acompiere un atto del suo ufficio» sono sostituite dalle seguenti: «, per lesercizio delle suefunzioni o dei suoi poteri»; 2) il terzo comma è sostituito dal seguente:«La pena di cui al primo comma si applica al pubblico ufficiale o allincaricato di un pubblicoservizio che sollecita una promessa o dazione di denaro o altra utilità per lesercizio delle suefunzioni o dei suoi poteri»;n) allarticolo 322-bis sono apportate le seguenti modificazioni:1) nel secondo comma, dopo le parole: «Le disposizioni degli articoli» sono inserite leseguenti: «319-quater, secondo comma,»;
  • 28. 2) nella rubrica, dopo la parola: «concussione,» sono inserite le seguenti: «induzione indebitaa dare o promettere utilità,»;o) allarticolo 322-ter, primo comma, dopo le parole: «a tale prezzo» sono aggiunte leseguenti: «o profitto»;p) allarticolo 323, primo comma, le parole: «da sei mesi a tre anni» sono sostituite dalleseguenti: «da uno a quattro anni»;q) allarticolo 323-bis, dopo la parola: «319,» sono inserite le seguenti: «319-quater,»;r) dopo larticolo 346 è inserito il seguente: «Art. 346-bis. - (Traffico di influenze illecite). – «Chiunque, fuori dei casi di concorso neireati di cui agli articoli 319 e 319-ter, sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale ocon un incaricato di un pubblico servizio, indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri,denaro o altro vantaggio patrimoniale, come prezzo della propria mediazione illecita verso ilpubblico ufficiale o lincaricato di un pubblico servizio ovvero per remunerarlo, in relazione alcompimento di un atto contrario ai doveri di ufficio o allomissione o al ritardo di un atto delsuo ufficio, è punito con la reclusione da uno a tre anni. La stessa pena si applica a chi indebitamente dà o promette denaro o altro vantaggiopatrimoniale. La pena è aumentata se il soggetto che indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri,denaro o altro vantaggio patrimoniale riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato diun pubblico servizio. Le pene sono altresì aumentate se i fatti sono commessi in relazione allesercizio di attivitàgiudiziarie. Se i fatti sono di particolare tenuità, la pena è diminuita.».19.100/1DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, apportare le seguenti modificazioni: alla lettera a), premettere la seguente: «Oa) allarticolo 32-ter, secondo comma, la parola: tre è sostituita dalla seguente:cinque». Alla lettera b), dopo le parole: «allarticolo 32-quinquies,» inserire le seguenti: le parole:«tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «due anni» e. Alla, lettera e), sostituire le parole: «314, 317, 319 e 319-ter» con le seguenti: «314,317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, primo comma, e 322-bis» e la parola: «tre» è sostituitadalla seguente: «due».19.100/2DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, dopo la lettera b) inserire le seguenti: «b-bis) larticolo 157 è sostituito con il seguente: Art. 157. – (prescrizione. Tempo necessario a prescrivere). – La prescrizione estingue ilreato: 1) in venti anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusionenon inferiore a ventiquattro anni; 2) in quindici anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena dellareclusione non inferiore a dieci anni; 3) in dieci anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena della reclusionenon inferiore a cinque anni; 4) in cinque anni, se si tratta di delitto per cui la legge stabilisce la pena dellareclusione non inferiore a cinque anni, o la pena della multa; 5) in tre anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la penadellarresto;
  • 29. 6) in due anni, se si tratta di contravvenzione per cui la legge stabilisce la penadellammenda. Per determinare il tempo necessario a prescrivere si ha riguardo al massimo della penastabilita dalla legge per il rato, consumato o tentato, tenuto conto dellaumento massimo dipena stabilito per circostanze aggravanti e della diminuzione minima stabilita per lecircostanze attenuanti. Nel caso di concorso di circostanze aggravanti e di circostanze attenuanti si applicanoanche a tale effetto le disposizioni dellarticolo 69. Quando per il reato la legge stabilisce congiuntamente o alternativamente la penadetentiva e quella pecuniaria, per determinare il tempo necessario a prescrivere si ha riguardosoltanto alla pena detentiva.. b-ter) allarticolo 158, primo comma dopo le parole: per il reato permanente inserirele seguenti: o continuato e dopo le parole: cessata la permanenza aggiungere le seguenti:o la continuazione; b-quater) larticolo 159 è sostituito con il seguente: Art. 159. – (Sospensione del corso della prescrizione). – Il corso della prescrizionerimane sospeso nei casi di autorizzazione a procedere, o di questione deferita ad altro giudizio,e in ogni caso in cui la sospensione del procedimento penale o dei termini di custodia cautelareè imposta da una determinata disposizione di-legge. La sospensione del corso della prescrizione, nei casi di autorizzazione a procedere di cuial primo comma, si verifica dal momento in cui il pubblico ministero effettuata relativarichiesta. La prescrizione riprende il suo corso dal giorno in cui è cessata la causa dellasospensione. In caso di autorizzazione a procedere, il corso della prescrizione riprende dalgiorno in cui lAutorità competente accoglie la richiesta.; b-quinquies) allarticolo 160, terzo comma, le parole: «ma in nessun caso i terministabiliti nellarticolo 157 possono essere prolungati oltre i termini di cui allarticolo 161,secondo comma, fatta eccezione per i reati di cui allarticolo 51, commi 3-bis e 3-quater, delcodice di procedura penale» sono sostituite dalle seguenti: ma in nessun caso i terministabiliti nellarticolo 157 possono essere prolungati oltre la metà; b-sexies) larticolo 161, terzo comma è sostituito con il seguente: Interrompono pure la prescrizione lordinanza che applica le misure cautelari personali equella di convalida del fermo o dellarresto, linterrogatorio reso davanti al pubblico ministero oal giudice, linvito a presentarsi al pubblico ministero per rendere linterrogatorio, ilprovvedimento del giudice di fissazione delludienza in camera di consiglio per la decisionesulla richiesta di archiviazione, la richiesta di rinvio a giudizio, il decreto di fissazione dellaudienza preliminare, lordinanza che dispone il giudizio abbreviato, il decreto di fissazione dellaudienza per la decisione sulla richiesta di applicazione della pena, la presentazione o lacitazione per il giudizio direttissimo, il decreto che dispone il giudizio immediato, il decreto chedispone il giudizio e il decreto di citazione a giudizio».19.100/3DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, dopo la lettera b) inserire le seguenti: b-bis) allarticolo 157, sesto comma, dopo le parole: «589, secondo terzo e quartocomma» sono aggiunte le seguenti: «, per i reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater». b-ter) allarticolo 161, secondo comma, dopo le parole: «articolo 99, secondo comma»sono aggiunte le seguenti: «nonché per reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater». b-quater) allarticolo 166, primo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti: «salvo chenei casi di condanna per i reati di cui agli articoli 314, 317, 318,319, 319-ter,319-quater, 322,322-bis, primo comma».
  • 30. 19.100/4GASPARRI, QUAGLIARIELLO, MATTEOLI, BERSELLI, MUGNAI, CALIENDO, VICARI, ALBERTICASELLATIAllemendamento 19.100, al comma 1, dopo la lettera c), inserire la seguente: «c-bis) allarticolo 316-bis è aggiunto il seguente comma: Il pubblico ufficiale olincaricato di pubblico servizio che avendo ottenuto per ragioni del proprio ufficio o serviziocontributi pubblici o altre erogazioni dello stesso tipo comunque denominate, destinati allosvolgimento della propria attività, li utilizza indebitamente per finalità diverse o se neappropria, è punito con la reclusione da 2 a 6 anni».19.100/5CASSONAllemendamento 19.100, al comma 1 sopprimere le lettere d) e i).19.100/6CARUSOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo le parole:«pubblico ufficiale» inserire le seguenti «o lincaricato di pubblico servizio».19.100/7PASTOREAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo leparole: «pubblico ufficiale» inserire le seguenti: «o lincaricato di pubblico servizio».19.100/8DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», sostituire leparole: «che, abusando» con le seguenti: «o lincaricato di pubblico servizio che, abusando».19.100/9LI GOTTI, PARDI, BUGNANOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire le parole:«da uno a cinque» con le seguenti: «da quattro a otto». Conseguentemente, al medesimo comma 1, lettera g), sostituire le parole: «da quattro aotto» con le seguenti: «da quattro a dodici».19.100/10CARUSOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire leparole: «da uno a cinque anni» con le seguenti «da uno a quattro anni» e alla successivalettera g), sostituire le parole: «da quattro a otto anni» con le seguenti «da due a cinqueanni».19.100/11DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI
  • 31. Allemendamento 19.100, al comma 1, lettera f) capoverso «Art. 318», sostituire leparole: «uno a cinque anni» con le seguenti: «quattro a otto anni»;19.100/12CARUSOAllemendamento 19.100, al comma 1, sostituire la lettera h) con la seguente: «h) allarticolo 319-ter, al secondo comma, le parole: da quattro a dodici, sonosostituite dalle seguenti: da sei a dodici, e le parole: da sei a venti, sono sostituite dalleseguenti: da otto a venti».19.100/13LI GOTTI, PARDI, BUGNANOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera h), capoverso «Art. 319-ter», n.1), sostituire laparola: «dieci», con la seguente: «dodici».19.100/14PASTOREAllemendamento 19.100, al comma 1, sopprimere la lettera i).19.100/15COMPAGNAAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primocomma, sostituire la parola: «induce», con la seguente: «determina». Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire la rubrica con la seguente:«(Indebita determinazione a dare o promettere utilità).19.100/16COMPAGNAAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primocomma, sostituire la parola: «indebitamente», con la seguente: «illecitamente». Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire la rubrica con la seguente:«(Induzione illecita a dare o promettere utilità)».19.100/17LI GOTTI, PARDI, BUGNANOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater» apportare leseguenti modificazioni: a) nel primo comma sostituire le parole; «da tre a otto», con le seguenti: «da quattroa dodici»; b) nel secondo comma sostituire la parola: «tre», con la seguente: «quattro».19.100/18DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primocomma, sostituire le parole: «tre a otto», con le seguenti: «quattro a dodici».
  • 32. 19.100/19DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primocomma, sostituire le parole: «tre a otto», con le seguenti: «quattro a dieci».19.100/20LI GOTTIAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», ultimo comma,aggiungere, in fine, il seguente periodo: «In tal caso il reato è estinto qualora lautore del fatto, prima che sia esercitata lazionepenale, fornisca indicazioni utili allindividuazione degli altri responsabili e al sequestro dellesomme o delle altre utilità trasferite».19.100/21CARUSOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater, dopo il secondocomma, inserire il seguente: «La pena prevista dal primo comma è aumentata da un terzo allametà se il fatto è commesso in relazione allesercizio di attività giudiziarie».19.100/22LI GOTTIAllemendamento 19.100, comma, 1, sostituire la lettera l) con la seguente: «l) larticolo 320 è sostituito dal seguente: Le disposizioni degli articoli 317, 318 e319 si applicano anche allincaricato di un pubblico servizio». Conseguentemente, dopo la lettera r) aggiungere, in fine, la seguente: r-bis) dopo larticolo 360 è inserito il seguente: Art. 360-bis. - (Circostanza attenuante). – La pena prevista per i delitti di cui agliarticoli 318, 319, 319-bis e 319-ter è diminuita fino a due terzi qualora lautore del fatto,prima che sia esercitata lazione penale, fornisca indicazioni utili allindividuazione degli altriresponsabili e al sequestro delle somme o delle altre utilità trasferite».19.100/23LI GOTTI, PARDI, BUGNANOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera l), sostituire le parole: «318 e 319» con leseguenti: «317, 318 e 319».19.100/24PASTOREAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera l), dopo le parole: «318 e 319» con leseguenti: «317, 318 e 319».19.100/25DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100 apportare le seguenti modificazioni:
  • 33. al comma 1, dopo la lettera o), inserire la seguente: «o-bis) dopo larticolo 322-ter è aggiunto il seguente: Art. 322-quater. - (Riparazione pecuniaria). – Con la sentenza di condanna ovvero conla sentenza di applicazione della pena ai sensi dellarticolo 444 del codice di procedura penale,per i reati previsti dagli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 322-bis, è sempreordinato il pagamento di una somma pari allammontare di quanto indebitamente ricevuto dalpubblico ufficiale o dallincaricato di un pubblico servizio a titolo di riparazione pecuniaria infavore dellamministrazione cui il pubblico ufficiale o lincaricato di un pubblico servizioappartiene, ovvero, nel caso di cui allarticolo 319-ter, in favore dellamministrazione dellagiustizia, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno.al comma 1, dopo la lettera q), inserire le seguenti: q-bis) dopo larticolo 335-bis è aggiunto il seguente: Art. 335-ter. – (Circostanze aggravanti). – Per i delitti previsti dal presente capo, lepene sono aumentate in caso di atti o attività commessi al fine di far conseguire indebitamentecontributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunquedenominate, concessi o erogati dallo Stato, da altri enti pubblici o dellUnione europea, o alfine di turbare la gara nei pubblici incanti, nelle licitazioni private per conto di pubblicheamministrazioni o comunque in procedure per laffidamento di contratti pubblici ai sensidellarticolo 3, commi da 37 a 41, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi eforniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ovvero se il fatto è commessonellambito di procedimenti relativi alla gestione di calamità naturali, catastrofi o altri eventi dicui allarticolo 2, comma 1, lettera c), della legge 24 febbraio 1992, n. 225; q-ter) allarticolo 323-bis è aggiunto, in fine, il seguente comma: Per i delitti previsti dagli articoli 318, 319, 319-ter, 319-quater, 321, 322, 322-bis, neiconfronti dellimputato che si adopera per evitare che lattività delittuosa sia portata aconseguenze ulteriori anche aiutando concretamente lautorità di polizia o lautorità giudizi arianella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per lindividuazione degli altriresponsabili ovvero per il sequestro delle somme o altre utilità trasferite, la pena è diminuitada un terzo alla metà». Conseguentemente, dopo larticolo 22 inserire i seguenti: «Art. 22-bis. - (Attività di contrasto e norme processuali) . – 1. Quando risulta che èstata pronunziata sentenza di condanna o di applicazione di pena ritenuta la circostanzaattenuante di cui allarticolo 323-bis, secondo comma, del codice penale per effetto didichiarazioni false o reticenti, il procuratore generale presso la corte dappello nel cui distrettola sentenza è stata pronunziata ne chiede la revisione. Nel giudizio di revisione si osservano, inquanto compatibili, le disposizioni del titolo IV del libro IX del codice di procedura penale. Incaso di accoglimento della richiesta di revisione il giudice riforma la sentenza di condanna edetermina la nuova misura della pena. In caso di revoca della sentenza di applicazione dipena, la corte ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice che l hapronunziata. In tali casi il corso della prescrizione è sospeso dalla data di commissione delfatto fino alla pronunzia della sentenza di revisione. Art. 22-ter. Allarticolo 9, comma 1, della legge 16 marzo 2006, n. 146, dopo lalettera b) è aggiunta la seguente: b-bis) gli ufficiali di polizia giudiziaria della Polizia di Stato, dellArma dei carabinieri edel Corpo della guardia di finanza, appartenenti alle strutture specializzate o alla Direzioneinvestigativa antimafia, nei limiti delle proprie competenze, i quali, nel corso di specificheoperazioni di polizia e al solo fine di acquisire elementi di prova in ordine ai reati di cui agliarticoli 319, 319-ter, 346 e 629 del codice penale, commessi nellambito di associazioni perdelinquere, anche transnazionali, compiono le attività di cui alla lettera a), ovvero promettonood offrono denaro o altra utilità, ovvero, anche attribuendo si qualità di altro pubblico ufficialeo incaricato di pubblico servizio, simulano di accettarne la promessa o la consegna,direttamente o per interposta persona».19.100/26
  • 34. CARUSOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera p), sostituire le parole: «da uno a quattroanni» con le seguenti «da uno a tre anni».19.100/27DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera p), sostituire la parola: «quattro» con laseguente: «cinque».19.100/28DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso unpubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare ilfavore o soddisfare le richieste, fa dare o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità, qualeprezzo per la propria mediazione o quale remunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato dipubblico servizio, è punito con la reclusione da tre a sette anni. La stessa pena si applica, nei casi di cui al primo comma, a chi versa o promette denaroo altra utilità La condanna importa linterdizione perpetua dai pubblici uffici. Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate se il soggetto chevanta credito presso un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio ovvero adduce didoverne comprare il favore o soddisfare le richieste riveste la qualifica di pubblico ufficiale o diincaricato di pubblico servizio. Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono altresì aumentate se i fatti iviprevisti sono commessi in relazione allesercizio di attività giurisdizionali. Se i fatti previsti dal primo e dal secondo comma sono di particolare tenuità, le penesono diminuite e la condanna importa linterdizione temporanea dai pubblici uffici».19.100/29LI GOTTIAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera r) capoverso «Art. 346-bis», sopprimere laparola: «patrimoniale» ovunque ricorra.19.100/30LI GOTTI, PARDI, BUGNANOAllemendamento 19.100, al comma 1, lettera r), capoverso «Art. 346-bis», nel primo comma,sostituire le parole: «da uno a tre» con le seguenti: «da tre a sette».19.100/31DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis) dopo larticolo 513-bis è inserito il seguente: Art. 513-ter. – (Corruzione nel settore privato). – È punito con la reclusione da uno acinque anni chiunque, nellesercizio di unattività professionale ovvero di direzione di un ente didiritto privato, di lavoro alle dipendenze dello stesso o comunque di prestazione della suaopera a favore del medesimo, indebitamente induce, sollecita o riceve, per sè o per un terzo,
  • 35. direttamente o tramite un intermediario, denaro ad altra utilità, ovvero ne accetta lapromessa, per compiere od omettere un atto, in violazione di un dovere, qualora dal fattoderivino o possano derivare distorsioni della concorrenza nel mercato ovvero danni economiciallente o a terzi, anche attraverso una non corretta aggiudicazione o una scorretta esecuzionedi un contratto. Per violazione di un dovere ai sensi del primo comma si intende qualsiasi comportamentosleale che costituisca una violazione di un obbligo legale, di normative professionali o diistruzioni professionali ricevute o applicabili nellambito dellattività dellente. La pena di cui al primo comma si applica anche a chi, nellesercizio di unattivitàprofessionale ovvero di direzione di un ente di diritto privato, di lavoro alle dipendenze dellostesso o comunque di prestazione della sua opera a favore del medesimo, dà, offre o prometteil denaro o laltra utilità di cui al primo comma. Per i fatti di cui al presente articolo, nei confronti dellimputato che si adopera per evitareche lattività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori anche aiutando concretamentelautorità di polizia o lautorità giudiziaria nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzionedei fatti ovvero per il sequestro delle somme o altre utilità trasferite, la pena è diminuita finoalla metà». Conseguentemente: sopprimere larticolo 20; allarticolo 21, dopo la lettera b), inserire la seguente: «b-bis) allarticolo 25-ter, dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: "p-bis) per il delitto di corruzione tra privati, previsto dallarticolo 2635, primo esecondo comma, del codice civile, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote e, nel casoprevisto dal terzo comma, la sanzione pecuniaria da trecento a seicento quote».19.100/32DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 19.100, al comma 1, dopo la lettera r) aggiungere le seguenti: «r-bis) al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) allarticolo 648-bis, primo comma, le parole: «Fuori dei casi di concorso nel reato,»sono soppresse; b) allarticolo 648-ter, primo comma, le parole: «dei casi di concorso nel reato e» sonosoppresse. r-ter) larticolo 416-ter è sostituito dal seguente: Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico-mafioso). – La pena stabilita dal primocomma dellarticolo 416-bis si applica anche a chi ottiene o si adopera per far ottenere lapromessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio dellaerogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità, ovvero incambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dellassociazione mafiosa dicui allarticolo 416-bis o di suoi associati».19.0.1LI GOTTI, PARDIDopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 19-bis (Modifiche agli articolo 2621, 2622 e 2624 del codice civile e introduzione dellarticolo 2622-bis) 1. Allarticolo 2621 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma: 1) le parole: con lintenzione di ingannare i soci o il pubblico e e le parole: previstedalla legge sono soppresse; 2) le parole: con larresto fino a due anni sono sostituite dalle seguenti: con lareclusione fino a cinque anni;
  • 36. b) i commi terzo, quarto e quinto sono abrogati. 2. Allarticolo 2622 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: False comunicazioni sociali nelle societàquotate in mercati regolamentati; b) il primo comma è sostituito dal seguente: Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenticontabili societari, i sindaci e i liquidatori delle società soggette alle disposizioni della parte IV,titolo III, capo II, del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, esuccessive modificazioni, i quali, al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, neibilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali, dirette ai soci o al pubblico,espongono fatti materiali non rispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioni ovveroomettono informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica,patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, in modo idoneoad indurre in errore i destinatari sulla predetta situazione, sono puniti con la reclusione fino asei anni; c) al sesto comma, le parole: per i fatti previsti dal primo e terzo comma sonosoppresse; d) i commi secondo, terzo, quarto, quinto, settimo, ottavo e nono sono abrogati. 3. Dopo larticolo 2622 del codice civile è inserito il seguente: Articolo 2622-bis. (Circostanza aggravante). – Se i fatti di cui agli articoli 2621 e 2622cagionano un grave nocumento ai risparmiatori o alla società le pene sono aumentate. 4. Allarticolo 2624 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma: 1) le parole: con la consapevolezza della falsità e lintenzione di ingannare i destinataridelle comunicazioni, e le parole: , se la condotta non ha loro cagionato un dannopatrimoniale, sono soppresse; 2) dopo le parole: od occultano è inserita la seguente: consapevolmente; 3) leparole: con larresto fino a un anno sono sostituite dalle seguenti: con la reclusione fino aquattro anni; b) il secondo comma è sostituito dai seguenti: Se la condotta di cui al primo comma è commessa in relazione a società soggette arevisione obbligatoria, la pena è della reclusione fino a sei anni. Se la condotta di cui al primo o al secondo comma ha cagionato un grave nocumento allasocietà, la pena è aumentata».20.1LI GOTTI, PARDISostituire larticolo con il seguente: «Art. 20. - (Modifica allarticolo 2635 del codice civile). – 1. Larticolo 2635 del codicecivile è sostituito dal seguente: Art. 2635. - (Infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità). – Salvo che il fattocostituisca più grave reato, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti allaredazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, che, a seguito della dazioneo della promessa di denaro o altra utilità, per sé o per altri, compiono od omettono atti, inviolazione degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi di fedeltà, cagionandonocumento alla società, sono puniti con la reclusione da uno a tre anni. La pena è aumentata se il fatto cagiona nocumento ai soci. Si applica la pena della reclusione fino a un anno e sei mesi se il fatto è commesso da chiè sottoposto alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti indicati al primo comma. Chi dà o promette denaro o altra utilità alle persone indicate nel primo e nel secondocomma è punito con le pene ivi previste. Le pene stabilite nei commi precedenti sono raddoppiate se si tratta di società con titoliquotati in mercati regolamentati italiani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra ilpubblico in misura rilevante ai sensi dellarticolo 116 del testo unico delle disposizioni in
  • 37. materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, esuccessive modificazioni o comunque se il fatto cagiona nocumento ai risparmiatori. Si procede a querela della persona offesa».20.2DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, premettere i seguenti: «01. Al codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) larticolo 2621 è sostituito dal seguente: Art. 2621. - (False comunicazioni sociali). – Salvo quanto previsto dallarticolo 2622, gliamministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabilisocietari, i sindaci e i liquidatori, i quali, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazionisociali previste dalla legge, dirette ai soci o al pubblico, espongono fatti non rispondenti al veroancorché oggetto di valutazioni ovvero omettono informazioni la cui comunicazione è impostadalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo alquale essa appartiene, sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni. La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardano beni posseduti oamministrati dalla società per conto di terzi; b) larticolo 2622 è sostituito dal seguente: Art. 2622. - (False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei creditori).– Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenticontabili, i sindaci e i liquidatori, i quali, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazionisociali previste dalla legge, dirette ai soci o al pubblico, esponendo fatti non rispondenti al veroancorché oggetto di valutazioni, ovvero omettendo informazioni la cui comunicazione èimposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o delgruppo al quale essa appartiene, cagionano un danno patrimoniale alla società, ai soci o aicreditori, sono puniti con la reclusione da due a sei anni. La pena è da due ad otto anni, nel caso di società soggette alle disposizioni della parteIV, titolo III, capo II, del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, esuccessive modificazioni. La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardino beni posseduti oamministrati dalla società per conto di terzi; c) larticolo 2625 è sostituito dal seguente: Art. 2625. - (Impedito controllo). – Gli amministratori che, occultando documenti o conaltri idonei artifici, impediscono o comunque ostacolano lo svolgimento delle attività dicontrollo o di revisione legalmente attribuite ai soci, agli altri organi sociali o alle società direvisione, sono puniti con larresto fino a due anni. La pena è raddoppiata se si tratta di società con titoli quotati in mercati regolamentatiitaliani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensidellarticolo 116 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, esuccessive modificazioni. 02. Larticolo 173-bis del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazionefinanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è sostituito dal seguente: Art. 173-bis. - (Falso in prospetto). – 1. Chiunque, nei prospetti richiesti per lasollecitazione allinvestimento o lammissione alla quotazione nei mercati regolamentati,ovvero nei documenti da pubblicare in occasione delle offerte pubbliche di acquisto o discambio, espone false informazioni od occulta dati o notizie in modo idoneo a indurre in errorei destinatari del prospetto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. 03. Allarticolo 27, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, le parole: elintenzione di ingannare i destinatari delle comunicazioni sono soppresse».20.3
  • 38. DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sostituire le parole da: «, che, aseguito della dazione» fino alla fine del primo comma con le seguenti: «e coloro che sonosottoposti alla direzione o vigilanza di uno dei predetti soggetti, che, a seguito della dazione odella promessa di denaro o altra utilità, per sé o per gli altri, compiono od omettono atti, inviolazione dei loro doveri, sono puniti con la reclusione fino a tre anni.». Conseguentemente: al medesimo capoverso, sostituire il secondo, il terzo ed il quarto comma con iseguenti: «Chi dà o promette denaro o altra utilità alle persone indicate nel primo comma è punitocon le pene ivi previste. La pena per i reati di cui ai commi precedenti è della reclusione da uno a cinque anni se isoggetti ivi indicati operano nellambito di società con titoli quotati in mercati regolamentatiitaliani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensidellarticolo 116 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58»; allarticolo 21, sostituire la lettera b) con la seguente: «b) allarticolo 25-ter, dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: p-bis) per il delitto di corruzione tra privati, previsto dallarticolo 2635, primo esecondo comma, del codice civile, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote e, nel casoprevisto dal terzo comma, la sanzione pecuniaria da trecento a seicento quote».20.4PASTOREAl comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sostituire le parole: «altra utilità» conle seguenti: «vantaggio patrimoniale» e dopo la parola: «fedeltà» inserire leseguenti:«generalmente riconosciuti».20.5DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sopprimere le parole: «, cagionandonocumento alla società». Conseguentemente, allarticolo 21, sostituire la lettera b) con la seguente: «b) allarticolo 25-ter, dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: p-bis) per il delitto di corruzione tra privati, previsto dallarticolo 2635, primo esecondo comma, del codice civile, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote e, nel casoprevisto dal terzo comma, la sanzione pecuniaria da trecento a seicento quote».20.6CENTAROAl comma 1, capoverso «Art. 2635», aggiungere in fine il seguente comma: «I reati previsti dai precedenti commi sono puniti a querela del soggetto offeso».20.7BERSELLI, MUGNAI, DELOGU, BENEDETTI VALENTINI, CALIENDO, BALBONI, ALBERTICASELLATIAl comma 1, capoverso «Art. 2635», aggiungere in fine il seguente comma: «I reati previsti dai precedenti commi sono puniti a querela del soggetto offeso».
  • 39. 20.8PASTOREAl comma 1, capoverso «Art. 2635», aggiungere, in fine, seguente comma: «Si procede a querela della persona offesa.».20.9CARUSOAl comma 1, capoverso «Art. 2635» aggiungere, in fine, il seguente comma: «Si procede a querela della persona offesa».20.10PASTOREAl comma 1, capoverso «Art. 2635» aggiungere, in fine, il seguente comma: «Si procede a querela della persona offesa, salvo che si tratti di società controllata dalloStato o da uno o più enti pubblici, ovvero di società da questa controllata».20.100Il GovernoSostituire larticolo 20 con il seguente:Articolo 20(Modifica dellarticolo 2635 del codice civile)1. Larticolo 2635 del codice civile e` sostituito dal seguente:«Art. 2635. - (Corruzione tra privati). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, gliamministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabilisocietari, i sindaci e i liquidatori, che, a seguito della dazione o della promessa di denaro oaltra utilità, per sé o per altri, compiono od omettono atti, in violazione degli obblighi inerential loro ufficio o degli obblighi di fedeltà, cagionando nocumento alla società, sono puniti con lareclusione da uno a tre anni.Si applica la pena della reclusione fino a un anno e sei mesi se il fatto è commesso da chi èsottoposto alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti indicati al primo comma.Chi dà o promette denaro o altra utilità alle persone indicate nel primo e nel secondo comma èpunito con le pene ivi previste.Le pene stabilite nei commi precedenti sono raddoppiate se si tratta di società con titoli quotatiin mercati regolamentati italiani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico inmisura rilevante ai sensi dellarticolo 116 del testo unico delle disposizioni in materia diintermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successivemodificazioni.Si procede a querela della persona offesa, salvo che dal fatto derivi una distorsione dellaconcorrenza nella acquisizione di beni o servizi.»20.100/1DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 20.100, al comma 1, premettere i seguenti commi: «01. Al codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) larticolo 2621 è sostituito dal seguente: Art. 2621. – (False comunicazioni sociali). - Salvo quanto –previsto dallarticolo 2622,gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabilisocietari, i sindaci e i liquidatori, i quali, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazionisociali previste dalla legge, dirette ai soci o al pubblico, espongono fatti non rispondenti al veroancorché oggetto di valutazioni ovvero omettono informazioni la cui comunicazione è imposta
  • 40. dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo alquale essa appartiene, sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni. La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardano beni posseduti oamministrati dalla società per conto di terzi; b) larticolo 2622 è sostituito dal seguente: Art. 2622. – (False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o deicreditori). – Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione deidocumenti contabili, i sindaci e i liquidatori, i quali, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altrecomunicazioni sociali previste dalla legge, dirette ai soci o al pubblico, esponendo fatti nonrispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioni, ovvero omettendo informazioni la cuicomunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziariadella società o del gruppo al quale essa appartiene, cagionano un danno patrimoni aIe allasocietà, ai soci o ai creditori, sono puniti con la reclusione da due a sei anni. La pena è da due ad otto anni, nel caso di società soggette alle disposizioni della parteIV, titolo IlI, capo II, del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, esuccessive modificazioni. La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardino beni posseduti oamministrati dalla società per conto di terzi; c) larticolo 2625 è sostituito dal seguente: Art. 2625. – (Impedito controllo). – Gli amministratori che, occultando documenti o conaltri idonei artifici, impediscono o comunque ostacolano lo svolgimento delle attività dicontrollo o di revisione legalmente attribuite ai soci, agli altri organi sociali o alle società direvisione, sono puniti con larresto fino a due anni. La pena è raddoppiata se si tratta di società con titoli quotati in mercati regolamentatiitaliani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensidellarticolo 116 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, esuccessive modificazioni. 02. Larticolo 173-bis del testo unico delle disposizioni in materia di intermedi azionefinanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è sostituito dal seguente: Art. 173-bis. – (Falso in prospetto). – 1. Chiunque, nei prospetti richiesti per lasollecitazione allinvestimento o lammissione alla quotazione nei mercati regolamentati,ovvero nei documenti da pubblicare in occasione delle offerte pubbliche di acquisto o discambio, espone false informazioni od occulta dati o notizie in modo idoneo a indurre in errorei destinatari del prospetto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. 03. Allarticolo 27, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, le parole: elintenzione di ingannare i destinatari delle comunicazioni sono soppresse».20.100/2PASTOREAllemendamento 20.100, al comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, dopo leparole: «i sindaci», inserire le seguenti: «, i revisori».20.100/3DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 20.100, al comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sostituire leparole da: «, che, a seguito della dazione» fino alla fine del primo comma con le seguenti: «ecoloro che sono sottoposti alla direzione o vigilanza di uno dei predetti soggetti, che, a seguitodella dazione o della promessa di denaro o altra utilità, per sé o per gli altri, compiono odomettono atti, in violazione dei loro doveri, sono puniti con la reclusione fino a tre anni». Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire il secondo, il terzo ed il quartocomma con i seguenti: «Chi dà o promette denaro o altra utilità alle persone indicate nel primo comma è punitocon le pene ivi previste.
  • 41. La pena per i reati di cui ai commi precedenti è della reclusione da uno a cinque anni se isoggetti ivi indicati operano nellambito di società con titoli quotati in mercati regolamentatiitaliani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensidellarticolo 116 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Se dal fatto derivi una distorsione della concorrenza nella acquisizione di beni o servizi lapena è aumentata»; allarticolo 21, sostituire la lettera b) con la seguente: «b) allarticolo 25-ter, dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: p-bis) per il delitto di corruzione tra privati, previsto dallarticolo 2635, primo e secondocomma, del codice civile, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote e, nel caso previstodal terzo comma, la sanzione pecuniaria da trecento a seicento quote».20.100/4PASTOREAllemendamento 20.100, al comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, dopo leparole: «obblighi di fedeltà» inserire le seguenti: «generalmente riconosciuti».20.100/5DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATIAllemendamento 20.100, al comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sopprimerele parole: «, cagionando nocumento alla società». Conseguentemente, allarticolo 21, sostituire la lettera b) con la seguente: «b) allarticolo 25-ter, dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: p-bis) per il delitto di corruzione tra privati, previsto dallarticolo 2635, primo e secondocomma, del codice civile, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote e, nel caso previstodal terzo comma, la sanzione pecuniaria da trecento a seicento quote».20.100/6LI GOTTI, PARDI, BUGNANOAllemendamento 20.100, capoverso «Art. 2635», sostituire lultimo comma con i seguenti: «Si procede a querela della persona offesa. Si procede dufficio se dal fatto deriva una distorsione della concorrenza nellaacquisizione di beni o servizi».20.100/7CARUSOAllemendamento 20.100, capoverso «Art. 2635», sostituire lultimo comma con ilseguente: «Nei casi di cui al primo, secondo e terzo comma, si procede a querela dellapersona offesa».20.100/8BELISARIOAllemendamento 20.100, capoverso «Art. 2635», sostituire lultimo comma con ilseguente: «Si procede dufficio».20.0.1
  • 42. BRUNODopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 20-bis. (Disposizioni in materia di rappresentanza di interessi presso le istituzioni) 1. Le norme successive regolamentano lattività di rappresentanza di interessiinformandosi ai principi di pubblicità e di partecipazione, al fine di garantire la trasparenza deiprocessi decisionali, la conoscibilità dellattività dei soggetti che intendono influenzare taliprocessi e una più ampia base informativa sulla quale i decisori pubblici possano fondare leproprie decisioni. A questi fini, lespressione: a) «Attività di rappresentanza di interessi»:indica lattività finalizzata a rappresentare posizioni, richieste ed esigenze di portatori diinteressi attraverso la redazione e linvio di documenti, suggerimenti, studi, ricerche e analisi eogni altra comunicazione orale o scritta ivi comprese quelle in viatelematica; b)«Rappresentanti di interessi»: indica coloro che direttamente, o indirettamentesu incarico dei soggetti indicati alla lettera c), rappresentano presso i soggetti di cui allalettera d)interessi leciti, anche di natura non economica, al fine di influenzare il processodecisionale pubblico. Nellespressione sono compresi i soggetti che, anche nellambito o perconto di organizzazioni senza scopo di lucro ovvero di organizzazioni il cui scopo socialeprevalente non è lattività di rappresentanza di interessi, svolgono per tali organizzazionilattività di rappresentanza di interessi. Sono altresì ricompresi in tale definizione gli iscritti adalbi o ordini professionali che svolgano, sia pure in maniera non prevalente, tale tipo di attivitàdi rappresentanza; c) «Portatori di interessi»: indica i datori di lavoro che intrattengono unrapporto di lavoro dipendente con i rappresentanti di interessi avente oggetto lattività di cuialla lettera a); indica altresì i committenti che conferiscono ai rappresentanti di interesse uno opiù incarichi professionali aventi come oggetto lo svolgimento dellattività di cui alla medesimalettera a); d) «Decisori pubblici»: indica i membri del Governo nazionale, gli eletti nelleassemblee legislative nazionali, i vertici degli uffici di diretta collaborazione del Presidente delConsiglio, dei Ministri, dei Vice-Ministri e dei Sottosegretari di Stato, i titolari di incarichi difunzione dirigenziale generale conferiti ai sensi dellarticolo 19, commi 3 e 4, del decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché i vertici delle autorità indipendenti nelleserciziodellattività di regolazione. Le attività previste nella sopracitata lettera a) non possono esseresvolte dai membri delle Camere o delle altre assemblee elettive nonché dai soggetti di cui agliarticoli 15 e 19 del citato decreto legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni, siadurante il mandato sia nei due anni successivi alla cessazione del mandato parlamentare edelettivo, dellincarico o dellufficio ricoperto. 2. È istituita la Commissione per il Registro della rappresentanza di interessi, compostada quattro membri, due senatori e due deputati, designati allinizio di ogni legislatura daiPresidenti delle rispettive Camere. La Commissione, con proprio Regolamento, definisce lemodalità per il proprio funzionamento. 3. Chi intende svolgere attività di rappresentanza di interessi presso i decisori pubblici halobbligo di iscriversi nel registro pubblico dei rappresentanti di interessi, di seguitodenominato «registro», istituito presso la commissione per il registro della rappresentanza diinteressi, che ne garantisce la pubblicità dei contenuti nellambito di una sezione dedicata eaccessibile del proprio sito internet istituzionale, attraverso la pubblicazione e laggiornamentoperiodico dei dati comunicati dai rappresentanti di interessi. Nel registro sono indicati iseguenti dati, aggiornati periodicamente su richiesta dei rappresentanti di interessi: a) i datianagrafici e il domicilio professionale del rappresentante di interessi; b) i dati identificativi delportatore di interessi nellinteresse del quale è svolta lattività di rappresentanza diinteressi; c) linteresse che si intende rappresentare, nonché i potenziali destinatari dellattivitàdi rappresentanza di interessi; d) le risorse economiche e umane di cui dispone ilrappresentante di interessi per lo svolgimento della propria attività di rappresentanza diinteressi; e) la tipologia di rapporto contrattuale intrattenuto con il soggetto per il quale sisvolge lattività di rappresentanza di interessi. 4. Ai fini delliscrizione nel registro, il rappresentante di interessi deve essere in possessodei seguenti requisiti: a) essere cittadino e residente in uno Stato membro dellUnioneeuropea; b) avere compiuto il 25º anno di età; c) non aver riportato condanne per reati controla personalità dello Stato, la pubblica amministrazione, lamministrazione della giustizia,
  • 43. lordine pubblico, lincolumità pubblica, il patrimonio, la pubblica fede e la persona, e nonessere mai stato interdetto dai pubblici uffici; d) avere svolto continuativamente, per unperiodo superiore ai due anni, lattività di rappresentanza di interessi. 5. Liscrizione nel registro è subordinata al pagamento delle relative quote di iscrizione,stabilite dalla commissione entro tre mesi dalla data in vigore della presente. legge, eallimpegno scritto del rappresentante di interessi a rispettare il codice di deontologiadeliberato dalla commissione entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presentelegge, previa consultazione delle organizzazioni rappresentative del settore che ne faccianotempestiva richiesta. Il codice di deontologia è pubblicato sul sito internet della commissionenellambito della sezione dedicata al registro. 6. A decorrere dallanno successivo a quello delliscrizione nel registro, entro il termineperentorio del 28 febbraio di ogni anno, il rappresentante di interessi trasmette, sotto lapropria responsabilità, in via telematica, una dettagliata relazione concernente lattività svoltanellanno precedente alla commissione, che ne garantisce la pubblicità dei contenuti,attraverso la pubblicazione in una sezione dedicata e accessibile del proprio sito internetistituzionale. La relazione contiene: a) lelenco delle società, associazioni, enti edorganizzazioni per cui si è svolta lattività di rappresentanza degli interessi; b) lelenco deidecisori pubblici nei confronti dei quali si è svolta tale attività; c) le risorse economiche edumane impiegate per lo svolgimento delle predette attività; d) la dichiarazione di averrispettato il codice deontologico. 7. La commissione riferisce alle assemblee, entro il 30 giugno di ogni anno, sulla verificadellattività dei rappresentanti di interessi svolta lanno precedente. 8. Il Rappresentante di interessi iscritto nel registro ha il diritto di incontrare i decisoripubblici a seguito di richiesta presentata per iscritto e opportunamente motivata. 9. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le amministrazionidello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e le autorità indipendenti, limitatamenteallattività di regolazione, definiscono con atti amministrativi le modalità di accesso ai propriuffici dei rappresentanti di interessi iscritti nel registro. 10. Il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati adeguano i rispettivi Regolamential fine di garantire laccesso ai propri uffici da parte dei rappresentati di interessi iscritti nelRegistro, di definire apposite modalità che permettano di seguire lo svolgimento delle sedutedelle Commissioni parlamentari permanenti, speciali o bicamerali nonché di individuare lemodalità con cui le suddette commissioni parlamentari possono audire i rappresentanti diinteressi iscritti nel registro. 11. Il decisore pubblico garantisce, previa verifica delliscrizione nel registro, i diritti delrappresentante di interessi. Lattività di rappresentanza di interessi svolta nei confronti deldecisore pubblico è resa nota, ove pertinente alloggetto dei processi decisionali, facendonemenzione nella relazione illustrativa e nel preambolo degli atti normativi, nonché nellepremesse agli atti amministrativi generali. 12. Il decisore pubblico che ritenga violato dal rappresentante di interessi il codicedeontologico di condotta o le disposizioni della presente legge, ne dà immediatacomunicazione alla commissione. 13. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottano, entro sei mesidalla data di entrata in vigore della presente legge, norme intese ad assicurare, nel rispettodei principi della legge medesima, la regolamentazione dellattività di rappresentanza diinteressi svolta nei confronti dei componenti dei propri organi. 14. La falsità delle informazioni fornite dal rappresentante di interessi allatto di iscrizionenei registro o nei successivi aggiornamenti, la violazione degli obblighi previsti dal codice dideontologia, il mancato deposito della relazione, la falsità delle informazioni ivi contenute o lamancata ottemperanza alla richiesta di completare le informazioni, sono punite con lasospensione o, nei casi di particolare gravità, con la cancellazione dal registro. 15. Il provvedimento di sospensione o di cancellazione dal registro è pubblicato, perestratto, entro il termine di trenta giorni dalla data di notificazione, a cura e a spese delresponsabile delle violazioni, su almeno due quotidiani a diffusione nazionale, di cui unoeconomico. Il rappresentante di interessi cancellato dal registro non può chiedere una nuovaiscrizione prima che siano decorsi quattro anni dalla cancellazione.
  • 44. 16. Le disposizioni della presente legge non si applicano allattività di rappresentanza diinteressi svolta, nellambito di processi decisionali che si concludono mediante i protocollidintesa e altri strumenti di concertazione, da esponenti di organizzazioni sindacali eimprenditoriali».21.1CARUSOAl comma 1, alla lettera b), capoverso lettera s-bis) sostituire le parole: «terzo comma» con leseguenti: «quarto comma».22.0.1VICARI, GALLONE, BURGARETTA APARODopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 22-bis. (Modifica al decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248) 1. Dopo il comma 1 dellarticolo 7 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertitodalla legge 4 agosto 2006, n. 248, sono aggiunti i seguenti commi: 1-bis A tutela della pubblica fede, della terzietà e dellindipendenza che devono esseregarantite nellespletamento delle proprie funzioni dai soggetti di cui allarticolo. 2, comma. 2,lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, la PubblicaAmministrazione competente per la vigilanza sulla loro attività può sospendere, in viacautelare, la funzione di autenticazione di cui al comma che precede, ove venga a conoscenzadi indagini per violazioni inerenti allespletamento della stessa. 1-ter Una sospensione cautelare da quattro a otto mesi è sempre obbligatoria se leindagini riguardino lautenticazione di sottoscrizione non apposta in presenza del soggettoabilitato o lavere ricevuto, in assenza di documentato impedimento del firmatario nei casiindividuati dal Ministero della Giustizia, sottoscrizioni al di fuori della sede dello SportelloTelematico dellAutomobilista, con decadenza perpetua dalla funzione nel caso di condannapassata in giudicato anche a seguito di patteggia mento, qualora sia stato instaurato unprocedimento giurisdizionale. 1-quater Nel caso le indagini accertino reiterazione delle violazioni, da parte di uno o piùsoggetti abilitati allautenticazione, appartenenti ad una stessa impresa, la sospensionedellabilitazione si estende allintera struttura secondo le previsioni di cui al commaprecedente.».23.1DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b), aggiungere la seguente: c) al comma 4-bis, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le parole: «e ai delittiprevisti dagli articoli 314, 316, 316-bis, 316-ter, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 322e 322-bis del codice penale».23.2DELLAMONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCADopo il comma 1 aggiungere il seguente: «23-bis. Allarticolo 9, comma 1, della legge 16 marzo 2006, n. 146, dopo la lettera b) èaggiunta la seguente:
  • 45. b-bis) gli ufficiali di polizia giudiziaria della polizia di Stato, dellarma dei Carabinieri edel corpo della Guardia di finanza, appartenenti alle strutture specializzate o alla Direzioneinvestigativa antimafia, nei limiti delle proprie competenze, i quali, nel corso di specificheoperazioni di polizia e al solo fine di acquisire elementi di prova in ordine ai reati di cui agliarticoli 319, 319-ter, 346 e 629 del codice penale, commessi nellambito di associazioni perdelinquere, anche transnazionali, compiono le attività di cui alla lettera a), ovvero promettonood offrono denaro o altra utilità, ovvero, anche attribuendo si qualità di altro pubblico ufficialeo incaricato di pubblico servizio, simulano di accettarne la promessa o la consegna,direttamente o per interposta persona».26.0.1PINZGER, THALER AUSSERHOFERDopo larticolo, inserire il seguente: «Art. 26-bis. (Clausola di salvaguardia) 1. Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale enelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivistatuti e delle relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18ottobre 2001, n. 3».