Progetto Economia e Svilippo AgriFelix

  • 258 views
Uploaded on

Realizzato in collaborazione con Francesco Grassano e Vincenzo Iaquinandi

Realizzato in collaborazione con Francesco Grassano e Vincenzo Iaquinandi

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
258
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1

Actions

Shares
Downloads
4
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. Corso di laurea magistrale in Comunicazione d’impresa e Pubblica Economia e Sviluppo A.A. 2008/2009 Prof. Shane Niall O’Higgins
  • 2. Storia ed evoluzione del comune di San Marzano sul Sarno • I primi rinvenimenti archeologici che caratterizzano il territorio di San Marzano sono ascrivibili all'Età del Ferro (tra il IX ed il VI secolo a. C.), quando la valle fu abitata dai Sarrasti , popolo proveniente dal Peloponneso e soprannominati Opici , cioè “ agricoltori ”. • L a popolazione poi dovette calare a favore dei nuovi centri di Nuceria Alfaterna, Pompei e Stabia che avvenne nella seconda metà del VI secolo a.C. • Nel 603 d.C., la distruzione di Nocera (rimasta l'unica città dell'Agro dopo l'eruzione del 79 d. C.) da parte dei longobardi provocò un processo inverso a quello che si era verificato 12 secoli prima. • Nel 1220 San Marzano venne concessa da Federico II all'abbazia di Montevergine, poco dopo passò a Guidone II Filangieri ma nel 1269 fu confiscata a Riccardo II Filangieri da Carlo I d’Angiò.
  • 3. • A partire dalla prima metà del 1500 il villaggio di San Marzano assunse la connotazione di comunità auto-amministrata o università. • Questo ordinamento politico-amministrativo durò circa tre secoli cioè, fino alla conquista del Regno di Napoli da parte dei francesi, quando furono aboliti i feudi e gli antichi regimenti municipali. Vecchio municipio di San Marzano sul Sarno Chiesa di S. Maria • Con l a legge del 18 ottobre 1806 n.211 di Giuseppe Bonaparte (Re di Napoli), le antiche università diventarono Comuni e San Marzano divenne un comune del Regno delle due Sicilie. • Nel 1820 la costruzione della nuova strada di collegamento tra Sarno e la consolare Napoli-Salerno (in località Quarto) favorì lo sviluppo della località.
  • 4. • Con il passaggio al Regno d’Italia il comune prese il nome attuale di San Marzano sul Sarno (Regio Decreto del 23 ottobre 1862 n.935 di Vittorio Emanuele II, Re d'Italia). • Storicamente il territorio di San Marzano è stato considerato un sistema a prevalente indirizzo agricolo grazie a: la vicinanza del mare, il territorio attraversato da due corsi d’acqua (il fiume Sarno e l’alveo comune nocerino), la formazione geolitica del territorio di nature vulcanica, il suolo estremamante fertile e il clima mediterraneo. • Decenni addietro l’attività contadina Marzanese dava il via ad una filiera di produzione che ha raggiunto la sua eccellenza nella coltivazione e conservazione del pomodoro. Il rinomato ortaggio, data la sua forza sul mercato, dava possibilità di lavoro sia a quanti lo lavoravano dalla semina al raccolto, sia a chi provvedeva al suo inscatolamento e vendita. Nel tempo però il sistema produttivo ha subito alcune significative variazioni, provocando quasi il collasso dell’economia Marzanese.
  • 5. Analisi socio-demografica del comune di San Marzano sul Sarno San Marzano sul Sarno si trova in pianura, a 20 mt. sul livello del mare. Confina a nord con San Valentino Torio, a nord est con Scafati, a sud ovest con Pagani e a sud est con Sant'Egidio del Monte Albino. Tabella 1 – Superficie, popolazione e densità per Kmq nel comune di San Marzano sul Sarno (Fonte: Camera di commercio della provincia di Salerno – www.camcom.sa.it) Superf. (kmq) Maschi Femmine N. Residenti Densità (ab/kmq) 5,15 4855 4984 9839 1.910,5
  • 6. L'evoluzione demografica del comune di San Marzano è rimasta nel tempo abbastanza costante. Tabella 2 - Popolazione dal 1861 ad oggi (Fonte: Istituto nazionale di statistica - www.demos.istat.it )
  • 7. La popolazione Marzanese è tra l’altro una popolazione piuttosto giovane... Tabella 3 - Numero di abitanti per fascia d'età (Fonte: nostra elaborazione su dati ISTAT - www.demos.istat.it ) L’età media della popolazione Marzanese è di 36 anni rispetto ai 40 della Provincia di Salerno e addirittura i 44 della media Italiana.
  • 8. … ma con un livello di istruzione molto basso. Tabella 4- Popolazione distribuita per livello d'istruzione (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT)
  • 9. Il tasso di natalità di San Marzano sul Sarno è elevato e riesce a coprire in maniera netta i decessi. Tabella 5 - Nascite e decessi (Fonte: nostra elaborazione su dati ISTAT - www.demos.istat.it)
  • 10. I dati precedenti farebbero pensare ad una situazione ottimale dal punto di vista del benessere sociale, invece la situazione non è affatto così. Tabella 6 - Situazione lavorativa rispetto alla popolazione di età 15 - 65 anni (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT) TOT. 15+ TOT FORZA LAVORO TOT NON FORZA LAVORO 7577 3730 3847 49,2% 50,8% TOT FORZA LAVORO OCCUPATI IN CERCA DI OCCUPAZIONE 3730 2507 1223 67,2% 32,8% TOT NON FORZA LAVORO STUDENTI CASALINGHE RITIRATI IN ALTRA CONDIZIONE 3847 674 695 1047 1431 17,5% 18,1% 27,2% 37,2%
  • 11. Infatti il tasso di occupazione totale del comune di San Marzano sul Sarno è pari al 26,5% rispetto ad un tasso di occupazione provinciale del 47,5%. Tabella 7 - Confronto fra tassi di occupazione e di disoccupazione comunale e provinciale (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT) San Marzano sul Sarno Provincia di Salerno TASSO DI OCCUPAZIONE 26,5% 47,5% TASSO DI OCC. SPECIFICO 67,2% 78,4% TASSO DI DISOCCUPAZIONE 32,7% 15,1%
  • 12. Ciò dipende sia da una occupazione femminile molto bassa che dalla presenza di un alto utilizzo del lavoro nero sul territorio. Tabella 8 - Forza lavoro e occupazione femminile (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT) TOTALE FORZA LAVORO FEMMINILE OCCUPATI IN CERCA DI OCCUPAZIONE 1456 865 591 59,41% 40,59% TOTALE NON FORZA LAVORO STUDENTESSE CASALINGHE RITIRATE ALTRA CONDIZIONE 2402 364 695 567 776 15,15% 28,93% 23,61% 32,31% TASSO DI OCCUPAZIONE FEMMINILE 18,10% TASSO DI DISOCCUPAZIONE 40,59%
  • 13. Tabella 9 - Occupati e settori economico d'impiego (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT) Quadro riassuntivo dei settori economici in cui è occupata la popolazione Marzanese.
  • 14. Le aziende di San Marzano sul Sarno sono suddivise nei vari settori come segue. Anche qui emerge la predominanza del settore agricolo sulle restanti attività. Tabella 10: Quadro riassuntivo delle aziende Marzanesi per settore economico (Fonte: Camera di commercio della provincia di Salerno – www.camcom.sa.it)
  • 15. La maggioranza degli occupati in agricoltura ha un’età compresa dai 30 ai 54 anni. Di conseguenza sono persone che probabilmente attuano tecniche di coltivazione non innovative dato il tasso di istruzione basso. Tabella 11- Occupati del settore agricolo per fascia d'età (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT)
  • 16. Le aziende agricole Marzanesi sono in maggioranza aziende a manodopera prevalentemente familiare. Tabella 12 - Aziende agricole per tipologia di conduzione e manodopera (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT)
  • 17. Parliamo sostanzialmente di piccole e medie imprese agricole che coltivano in media meno di un ettaro di terreno. Tabella 13- Numero di aziende per superficie di coltivazione (Fonte: nostra elaborazione su dati dell’Atlante statistico dei comuni - ISTAT) Quindi contadini e non imprenditori agricoli
  • 18. Obiettivo del nostro progetto è quello di rilanciare il territorio Marzanese attraverso degli interventi integrati tesi ad aumentare la redditività dell’attività agricola e il bacino occupazionale della stessa. Questi interventi sono tesi a: • Organizzare e razionalizzare il settore agricolo Marzanese • Creare nuova occupazione e manodopera specializzata • Creare strutture idonee a supportare l’attività agricola
  • 19. Precedenti interventi in materia agricola: il PSR 2007/2013 e l’ingresso all’interno del Distretto agroalimentare • Creazione del distretto industriale agro alimentare n°7 di Nocera Inferiore e Gragnano , attuato con delibera di Giunta n°59 del 02/06/1997, dove la Regione Campania ha proceduto ad individuare, nella zona dell’Agro-Nocerino Sarnese anche il territorio di San Marzano sul Sarno. I precedenti interventi in materia agricola più rilevanti sono: • Ancora nel 2005 è stato stilato il Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013 che delibera in materia di sviluppo dell’economia agricola campana come da Reg. C.E. n° 1698/2005.
  • 20. Il distretto industriale agro alimentare n °7 di Nocera inferiore e Gragnano si estende su un territorio di 293 kmq ed è comprensivo di 22 comuni appartenenti rispettivamente alla provincia di Salerno, di Napoli e di Avellino. L’obiettivo del distretto n °7 è quello di incrementare lo sviluppo del settore agroalimentare attraverso interventi a sostegno della filiera produttiva presente nel territorio.
  • 21. Il Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013 è riferito alla realtà che stiamo analizzano. Il PSR 2007/2013 mette a disposizione per i prossimi sette anni risorse per 1,8 miliardi di euro (secondo in Italia per dotazione finanziaria) per: • L’insediamento di giovani agricoltori (mis. 112 per 25 mln di €) • Ammodernamento delle aziende agricole ( mis. 121 per 258 mln di €) • Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli (mis. 123 per 86 mln) • Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare (mis. 132 per 19 ml di €) • Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (mis. 133 per 9 mln di €)
  • 22. Il distretto n°7 non ha sortito ancora i risultati previsti, mentre il PSR 2007/2013 attende ancora l’input per la messa in atto nelle zone previste. Come si può notare il PSR e il Distretto sono rivolti alla totalità del territorio dell’Agro. Il comune di San Marzano sul Sarno infatti, a differenza di altri comuni presenti nel distretto agroalimentare dell’Agro Nocerino Sarnese (es. Gragnano), non ha mai deliberato in materia di economia agricola ne tantomeno ha svolto un ruolo di mediazione tra la legislazione europea/nazionale/regionale
  • 23. Analisi dei punti di forza e di debolezza, delle minacce e opportunità del territorio
    • Affinchè si delinei un quadro dettagliato della situazione, si attuerà una analisi SWOT su tre principali aree di indagine:
      • Area Socio-demografica
      • Area Economico-politica
      • Area Urbanistico-infrastrutturale
    Strength Weakness Opportunities Threats
  • 24. Analisi SWOT sulla situazione socio-demografica: • Età media della popolazione bassa • Livello d’istruzione basso • Investimenti in formazione e sviluppo dell’imprenditoria giovanile da parte della regione Campania • Aumento della densità di popolazione e conseguente aumento di suoli da destinare all’edilizia SWOT
  • 25. • Fertilità dei suoli agricoli • Buon livello di esportazioni • Elevata specializzazione produttiva • Presenza di prodotti tipici locali • Mancanza di figure specializzate • A ziende agricole piccole • B asso ricambio generazionale • Mancata valorizzazione dei prodotti tipici locali • Scarsa attenzione delle istituzioni locali per il settore • Organizzazioni criminali • Appartenenza d istretto agroalimentare • Incentivi comunitari • Livello di forza lavoro elevato • Appeal prodotti locali all’estero • Aumento del segmento salutisti • Minaccia di prodotti sostitutivi • Protrarsi della latitanza esecutiva della politica comunale Analisi SWOT sulla situazione politico-economica : SWOT
  • 26. • Buona collocazione rispetto alle arterie autostradali, alle strade a scorrimento veloce e alla rete ferroviaria Analisi SWOT sulla situazione urbanistico – infrastrutturale: SWOT
  • 27. Sbocchi autostradali prossimi a San Marzano sul Sarno
  • 28. Analisi SWOT sulla situazione urbanistico-infrastrutturale: • Buona collocazione rispetto alle arterie autostradali, alle strade a scorrimento veloce e alla rete ferroviaria • Posizionamento nella zona residenziale della maggioranza delle aziende agricole SWOT
  • 29. Localizzazione delle aziende ortofrutticole
  • 30. Analisi SWOT sulla situazione urbanistico-infrastrutturale: • Buona collocazione rispetto alle arterie autostradali, alle strade a scorrimento veloce e alla rete ferroviaria • Posizionamento nella zona residenziale della maggioranza delle aziende agricole • Mancanza di un interporto merci • Vicinanza al fiume Sarno • Prossima attivazione del depuratore del Sarno • Fondi per lo sviluppo e ammodernamento infrastrutturale delle aziende e del complesso urbano • Riaffiorare dell’emergenza rifiuti • Aumento dei suoli destinati a costruzioni edilizie da parte del piano regolatore SWOT
  • 31. Interventi previsti e finalità di sviluppo
    • Agrifelix mira alla razionalizzazione ed evoluzione dell’attività agricola al fine di massimizzarla in termini di quantità, profitto e soprattutto di qualità.
    • Questo dovrà avvenire, attraverso l’implementazione delle seguenti linee di sviluppo:
    • Creazione di un Consorzio unico agricoltura San Marzano
    • Razionalizzazione ed evoluzione della gestione e delle procedure di coltivazione delle aziende agricole (passaggio al biologico)
    • Creazione di un interporto merci
  • 32. La creazione di un Consorzio Unico Agricoltura San Marzano avrà i seguenti scopi principali:
    • Consorziare le aziende agricole Marzanesi
    • Promuovere attività di formazione in ambito agricolo
    • Incentivare l’utilizzo degli investimenti finanziari istituzionali
    • Promuovere lo sviluppo sostenibile ed ecocompatibile del territorio in un’ottica di protezione ambientale
    • Implementare attività di marketing e comunicazione
  • 33.  
  • 34. La creazione di un Consorzio Unico Agricoltura San Marzano avrà i seguenti scopi principali:
    • Consorziare le aziende agricole Marzanesi
    • Promuovere attività di formazione in ambito agricolo
    • Incentivare l’utilizzo degli investimenti finanziari istituzionali
    • Promuovere lo sviluppo sostenibile ed ecocompatibile del territorio in un’ottica di protezione ambientale
    • Implementare attività di marketing e comunicazione
    • Promuovere e sviluppare un marchio collettivo di qualità
    Figura - Marchio collettivo "Agrifelix - Agricoltura Biologica San Marzano sul Sarno
  • 35. Il secondo intervento da implementare riguarda la razionalizzazione ed evoluzione della gestione e delle procedure di coltivazione delle aziende agricole che dovranno: • Gestire i suoli agricoli in modo efficiente ed efficace, minimizzando i costi e massimizzando i benefici prodotti dagli stessi. Contadini  Imprenditori agricoli • Coltivazione altamente specializzata senza l’uso massiccio di diserbanti, seguendo il naturale corso dell’alternanza dei prodotti secondo i cicli stagionali e applicare pratiche agricole nuove, di tipo biologico.
  • 36. La creazione di un interporto merci sul territorio Marzanese ha l’obiettivo di risolvere i problemi di viabilità e circolazione creati dell’enorme e costante affluenza di tir nella città. L’interporto potrà sorgere in zona Padula molto vicino all’imbocco autostradale della A30 – Caserta-Salerno. Localizzazione dell'interporto rispetto al centro cittadino e al più prossimo svincolo autostradale
  • 37. La struttura sarà localizzata nella zona indicata in figura, attualmente abbandonata e sottoposta continuamente a scarico abusivo di rifiuti. In questo modo si recupera in maniera razionale una ampia zona di territorio al confine tra i comuni di San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Pagani e Nocera Inferiore dando contemporaneamente un notevole aiuto alla viabilità e alla vivibilità dei suddetti territori. Area da adibire a interporto
  • 38. L’interporto di San Marzano sul Sarno e del distretto agroalimentare è stato pensato come illustrato nel progetto ovvero con: • un’ampia area di sosta per tir e autovetture • uffici situati in posizione centrale • un’area coperta e collegata per mezzo di strada ferrata alla vicina ferrovia • padiglioni facilmente raggiungibili dai tir per effettuare operazioni di carico e scarico Progetto "Interporto San Marzano sul Sarno e Distretto agroalimentare”
  • 39. Nei pressi del nascente interporto è già presente un funzionale distributore di carburante e di servizi per la ristorazione che, quindi, integra e completa i servizi offerti dall’interporto stesso. Distributore di carburante e servizi di ristorazione nei pressi dell’Interporto
  • 40. "Interporto San Marzano sul Sarno e Distretto agroalimentare”
  • 41. Monitoraggio e valutazione degli obiettivi L’attuazione del progetto “Agrifelix” è prevista in un quadriennio .
    • Il monitoraggio avverrà attraverso il raggiungimento di obbiettivi semestrali e la valutazione dello stato della situazione.
    • Nel primo anno di progetto, si attuerà insieme alle altre attività previste anche una valutazione della situazione ex-ante attraverso indicatori ancora più specifici di quelli analizzati in tale piano. Tali indicatori saranno:
    • Fatturato delle aziende agricole
    • Livello di produzione
    • Livello di esportazioni
  • 42.
    • Alla conclusione del quadriennio, la valutazione finale del progetto dovrà avvenire attraverso la rilevazione, oltre che degli indicatori già visti in precedenza, di altri 6 indicatori specifici:
    • Tasso di occupazione
    • Tasso di occupazione specifica
    • Tasso di disoccupazione
    • Volume di affari dell’Interporto
    • Numero di aziende passate al biologico
    • Numero di adesioni al consorzio unico
    Attraverso questi indicatori si riuscirà a valutare il raggiungimento degli obiettivi e l’incidenza del progetto sulla situazione precedentemente indicata. Si procederà ad una valutazione poi generale del piano e soprattutto dell’impatto sulla società Marzanese.
  • 43. Conclusioni Il progetto Agrifelix vuole essere d’impulso alla politica e alle istituzioni del luogo e sensibilizzare gli operatori agricoli di San Marzano sul Sarno sulle enormi potenzialità del territorio. Solo attraverso un processo di tipo bottom-up si possono raggiungere gli obiettivi prefissati. La competizione sui mercati può essere affrontata solo creando integrazione tra imprese e gli altri soggetti della filiera produttiva e soprattutto creando coesione tra le componenti economiche e la politica locale. Si impongono scelte coraggiose!
  • 44. Grazie per l’attenzione