The Visual Agency: Presentazione d'agenzia
 

The Visual Agency: Presentazione d'agenzia

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Presentazione delle attività di TheVisualAgency, la prima agenzia in Italia per la visualizzazione dei dati e delle informazioni. Nella presentazione il nostro approccio, il gruppo a cui ...

Presentazione delle attività di TheVisualAgency, la prima agenzia in Italia per la visualizzazione dei dati e delle informazioni. Nella presentazione il nostro approccio, il gruppo a cui apparteniamo, l'elenco dei nostri lavori per i clienti con particolare riferimento ai lavori per Barilla, Eni, Microsoft, Danone, Audi

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    The Visual Agency: Presentazione d'agenzia The Visual Agency: Presentazione d'agenzia Presentation Transcript

    • DATA VISUALIZATION INFOGRAPHIC VISUAL EXPLANATION
    • “Information is beautiful” DAVID MCCANDLESS The Visual Agency è la prima agenzia in Italia specializzata nella visualizzazione di dati e informazioni. Con un team di designers e developers, portiamo sul mercato le tecniche più avanzate di Visual Explanation e Data Visualization. Le competenze tecniche si combinano con la nostra capacità di comprendere i bisogni di comunicazione dei nostri clienti. Chi siamo
    • Il Gruppo metrics UN DELTA IN PIU’ MARKETING iCORPORATEcommunications #reputation
    • INFOGRAPHIC VISUAL EXPLANATION DATA VISUALIZATIONINFORMAZIONI DATI CONOSCENZA STORIE Il nostro approccio
    • I nostri prodotti INFOGRAPHIC VISUAL EXPLANATIONDATA VISUALIZATION Comunicazione di prodotto Comunicazione finanziaria Comunicazione istituzionale Ricerche di mercato Comunicazione interna Eventi Editoria ... Print Interactive Video
    • PROGETTI PRINCIPALI
    • EVENTI PRODOTTI EDITORIALI Applicazione per schede elettorali Attività CSR con WWF Visual Dossier Audipress Grafici per Bilancio 2012 Vele per evento Corporate COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E SOCIALE VISUALIZZAZIONE DATI COMUNICAZIONE DI PRODOTTO BILANCI Infografiche per Formula1 Infografiche e video su temi di salute e sicurezza Applicazione per dati di ricerche Grafici per Bilancio 2012 Presentazioni Powerpoint Lancio di Windows 8 Tre storie di CSR Ricerche di mercato Redazione bilancio sociale Installazione infografica Comunicazione Lync Dati di bilancio società di comunicazione Infografiche su allergeni
    • Infografica anni ‘80 Infografica su patologie Come far carriera in agenzia Presentazione Powerpoint e video Presentazione Factoring Filiera di produzione Report settimanali Visualizzazione report Comunicazione interna EVENTI PRODOTTI EDITORIALI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E SOCIALE VISUALIZZAZIONE DATI COMUNICAZIONE DI PRODOTTO BILANCI
    • Eni - Infografiche per il bilancio di responsabilità sociale 2012 Contenuti all’interno del “eni for 2012”, questi 6 diagrammi rappresentano il sistema di gestione eni declinato sui macro-temi cardine dell’azienda quali l’impegno sociale, la lotta alla corruzione, la trasparenza e l’integrità, lo sviluppo locale, gli standard di lavoro e la tutela dell’ambiente. www.eni.com/it_IT/attachment/sostenibilita/pdf/eni-for-2012.pdf
    • Eni Sustainable energy for all Questo progetto, che è stato realizzato per la divisione sostenibilità di Eni e declinato su Internet, video e brochure per eventi, racconta attraverso 3 storie illustrate, i numerosi impegni presi dall’azienda per rendere l’energia accessibile alle popolazioni in via di sviluppo, al risparmio energetico e all’utilizzo delle energie alternative. www.eni.com/sustainable-energy-for-all
    • Windows 8: Finestre fra passato e futuro In occasione del lancio di Windows è stata prodotta una vela per gli eventi tecnici per illustrare le principali tappe dello sviluppo di Windows dalla prima versione del 1985 a Windows 8.
    • Windows 8: Finestre fra passato e futuro La medesima storia raccontata attraverso un video, realizzato per gli eventi di lancio di Windows 8, che mostra i cambiamenti e gli aggiornamenti del sistema operativo di Microsoft. www.vimeo.com/thevisualagency/windows8
    • La filiera sostenibile e integrata della pasta Il poster realizzato per l’annual report e la comunicazione interna di Barilla racconta la storia del lungo viaggio che il chicco di grano compie per arrivare sulla nostra tavola, partendo dalla coltivazione della terra alla lavorazione della pasta, dal confezionamento alla vendita. LE FASI DI PRODUZIONE 1. ASCOLTARE LE PERSONE La lunga via che dal grano porta alla pasta inizia, per Barilla, dalle Persone. Attraverso il confronto e l’ascolto costante (indagini di mercato, test, assaggi) Barilla sceglie tipologia e formulazione dei propri prodotti. 2. RICERCARE La filiera della qualità parte dal laboratorio, dove i vari tipi di grani vengono studiati. La qualità della pasta e il suo rimanere buona nel tempo possono essere ottenuti solo con una profonda conoscenza della materia prima e una miscelazione attenta dei grani più pregiati. 3. PROGRAMMARE LA QUALITÀ Barilla sviluppa nuove varietà di grano duro, selezionate per assicurare qualità e stipula contratti di coltiva- zione che assicurano prodotti eccellenti, il controllo della sicurezza, il rispetto per il territorio e per gli altri attori della filiera. 4. SEMINARE Una volta scelta la varietà più adatta, gli agricoltori distribuiscono il seme in campo. Si svilupperanno così le piante che garantiranno la produzione del grano. Barilla, per i propri contratti di coltivazione, fornisce agli agricoltori le lista delle varietà più adatte sulla base delle caratteristiche del territorio e della qualità da ottenere. 5. GESTIRE IL CAMPO Gli agricoltori si prendono cura del grano adottando in ogni fase del ciclo le tecniche agronomiche sviluppate nel tempo: lavorazione del terreno per accogliere il seme, distribuzione dei fertilizzanti per fornire il nutrimento alle piante, eliminazione delle erbe infestanti e protezione dalle malattie per salvaguardare la produzione e la qualità sono alcune delle tappe principali. Barilla fornisce agli agricoltori impegnati con i contratti di coltivazione le indicazioni sulle migliori tecniche da impiegare, nel rispetto dell’ambiente e del territorio. 6. RACCOGLIERE Per la raccolta del grano vengono usate macchine chiamate mietitrebbie che, dopo aver tagliato le piante di grano, separano i chicchi di grano dalla paglia. Il grano pulito viene caricato sui camion e portato nei magazzini per essere conservato, mentre la paglia viene utilizzata come lettiera nelle stalle. 7. TRASPORTARE AL MULINO I cerali vengono trasferiti in magazzini adatti per la conservazione. Barilla, per il grano destinato ai propri mulini, richiede l’applicazione di precise modalità di conservazione descritte nel “Disciplinare Barilla per la coltivazione e conservazione del grano duro” e impone regole sulla tipologia e le caratteristiche dei mezzi di trasporto impiegati. 8. L’ARRIVO AL MULINO BARILLA Giunto al mulino Barilla, il camion versa il carico attraverso una griglia che trattiene eventuali corpi estra- nei in un silo. Vengono prelevati campioni che i laboratori interni analizzano. Se la qualità è quella giusta, si procede alla pulitura. 9. MISCELARE I GRANI I grani vengono poi miscelati in percentuali precise, per ottenere una semola di qualità. 10. “CONDIZIONARE”, OVVERO AUMENTARE L’UMIDITÀ Dopo la pulitura, il grano è sottoposto a un trattamento che consente di aumentare l’umidità (dall’11% al 16,5% circa) per favorire nella fase di macinatura la separazione dalla scorza. Questo si ottiene aggiungendo acqua e lasciando il grano in silos adatti per un periodo che varia dalle 8 alle 12 ore. 11. DECORTICARE Il grano pulito e più umido viene avviato a questa fase, che consiste nell'asportazione degli strati esterni del chicco. 12. MACINARE IL GRANO Il grano passa alla sezione di macinazione, che avviene in tre fasi: la prima rompe il chicco eliminando la crusca che resta, la seconda classifica il prodotto in diverse categorie per dimensioni e quantità di crusca rimasta; la terza seleziona anche sulla base del peso specifico. Queste tre fasi vengono ripetute più volte fino alla completa separazione della crusca. 13. TRASPORTARE AL PASTIFICIO La semola, alla fine della lavorazione e nuovamente controllata dal laboratorio interno, viene conservata nel silos e poi inviata al pastificio. 14. IMPASTAMENTO La prima fase della produzione della pasta consiste nel miscelare Acqua e Semola in giusta proporzione per permettere la corretta idratazione della materia prima. L’acqua è un reagente fondamentale che unita al lavoro meccanico determina il corretto sviluppo del reticolo proteico (comunemente chiamato Glutine). 15. ESTRUSIONE La semola correttamente idratata e trasformata in Impasto viene spinta tramite una vite senza fine contro le “trafile”, le forme che ne determinano la struttura tridimensionale. Questa fase chiamata tecnicamente Estrusione è fondamentale per apportare l’energia necessaria al corretto sviluppo del Glutine. Per fare un esempio, l’Estrusione (e in parte l’Impastamento) è industrialmente la stessa fase che fanno le nostre mamme a casa quando lavorano con le mani l’impasto. che darà struttura al prodotto finale. 16. TAGLIARE La pasta corta viene tagliata da un coltello rotante a due o tre lame. Un potente getto d’aria calda avvolge la pasta, così da eliminare l’umidità superficiale e impedire che nelle fasi successive i pezzi di pasta si attacchino. La pasta lunga è stesa su canne di metallo, pronta per proseguire verso l’essiccazione. 17. ESSICCARE Il prodotto in uscita dalla trafila ha un’umidità che varia dal 28 al 33%. Questa umidità deve essere portata sotto al 12,5%. Negli anni questa fase è stata studiata e migliorata per garantire una qualità ottimale del prodotto. Il problema maggiore da affrontare è quello di evitare che la pasta essicchi in modo diverso tra superficie e interno. Nel processo si distinguono due fasi fondamentali: una di “incartamento” e una di essiccazione vera e propria. Il tempo totale dedicato a questa delicata fase produttiva può durare, a seconda dei tipi di pasta, da 4 a 18 ore. 18. CONFEZIONARE I sistemi di confezionamento automatico consentono di eseguire queste operazioni velocemente, ma nel rispetto della qualità del prodotto e dell’imballo, che costituisceil “biglietto da visita” del prodotto nel punto vendita. Le confezioni vengono poste all’interno dicasse o colli. 19. IMMAGAZZINARE E TRASPORTARE Alla logistica spetta la responsabilità di trasporti, distribuzione, amministrazione e controllo della distribuzione, magazzinaggio, pianificazione della distribuzione, gestione degli ordini, controllo del servizio clienti e gestione delle scorte. Le scorte sono collegate alla produzione e al sistema commerciale. Questa filiera complessa è per Barilla un elemento competitivo fondamentale. 20. RETE DI VENDITA La distribuzione organizzata è il principale cliente del Gruppo Barilla. È attraverso le catene di distribuzione che il prodotto arriva nelle case dei consumatori dove può essere preparata e gustata. 21. SULLA TAVOLA DEL CONSUMATORE La pasta è buona, fa bene alla salute ed è uno degli alimenti con il minor impatto ambientale. Occorre però che sia consumata nell’ambito di un corretto stile alimentare e di vita e che anche le Persone, nelle loro case, adottino la stessa responsabilità che l’azienda ha in tutte le fasi della produzione. Per questo vengono forniti consigli e informazioni alle Persone sia sui migliori modi per consumare il prodotto, sia su come cucinare riducendo l’impatto ambientale e come smaltire la confezione riducendo rifiuti e sprechi. A na lisi del Ciclo di Vita 2 1 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Ricerca re Programmare laqualità Miscelare “Condizionare”, ovvero L’arr iv o Macinare Trasportare del consum atore etrasportare le Persone Seminare GestireilcampoRaccogliere Trasportarealm ulino al M ulino Barilla i grani aumentare l’umidità Decorticare il grano al pastificio Impastamento Estrusione Tagliare Essiccare Confezionare Immagazzinare Retedivendita Sulla tavolaAscoltare LOGISTICA LOGISTICA 19 20 21 Controlloqualità LA FILIERA SOSTENIBILE E INTEGRATA DELLA PASTA PRODUZIONE DELLA PASTA VENDITA AGRICOLTURA Mulino Pastificio Informazione alle persone su benessere e consumi sostenibili L’azienda diffonde la cultura del mangiar bene e i valori di convivialità, ma informa anche le persone sui benefici di un’alimentazione equilibrata e su come un modo corretto di nutrirsi possa anche contribuire alla salvaguardia del Pianeta: Casa Barilla, Cucina Integrale Tour, Tour Mulino Bianco e “Doppia Piramide in Piazza” sono solo alcune delle iniziative di sensibilizzazione destinate alle famiglie in Italia e in Europa. Agricoltura sostenibile Sono “sostenibili” quelle pratiche agricole in cui la dimensione sociale, quella ambientale, quella economica e quella della ricerca e sviluppo sono tenute insieme grazie a modelli di coltivazione studiati per produrre cibo sano per le persone e per l’ambiente e di buona qualità. Barilla realizza studi sulla sostenibilità in agricoltura e ne trasferisce i risultati negli accordi con i produttori. Confezionamento sostenibile Barilla presta molta attenzione al confezionamento dei propri prodotti, sia negli acquisti di carta, cartone e film flessibile, sia cercando di migliorare sempre le confezioni sviluppate nel corso degli anni. Attraverso studi sull’intero ciclo di vita degli imballi, negli anni è aumentata sempre di più la percentuale di riciclabilità, che oggi raggiunge quasi il 90%. Alleanze con i clienti Barilla ha sviluppato il progetto NEXT LEVEL OF RETAILERS’ COLLABORATION, con l’obiettivo di ampliare le modalità di relazione di Barilla con il mondo della distribuzione e sviluppare progetti congiunti sugli aspetti di filiera agricola, tutela ambientale ed educazione. Contro lo spreco di cibo Il cibo è una risorsa preziosa, che occorre non solo non sprecare, ma valorizzare in qualunque circostanza. Il recupero dell’eccedenza rappresenta per Barilla l’ultimo miglio virtuoso nella filiera alimentare, che aumenta la fiducia che i consumatori e i clienti ripongono nell’impresa, evita i costi e le conseguenze dello smaltimento alla collettività e offre un valore aggiunto sia per i diretti beneficiari delle donazioni, sia per la comunità nel suo insieme. L’azienda devolve le proprie eccedenze a diverse organizzazioni in Italia e nel mondo, fra cui Fondazione Banco Alimentare Onlus e Feeding America.Educazione ai corretti stili di vita Il PROGETTO GIOCAMPUS promuove una cultura del benessere e di corretti stili di vita per i più giovani e per le loro famiglie nel territorio di Parma, con un percorso educativo che si rivolge ai ragazzi dai 5 ai 16 anni, ai genitori, agli educatori e ai pediatri affinché tutta la comunità possa essere coinvolta nella promozione di stili di via basati sulla corretta attività motoria, sulla sana nutrizione e in generale su una cultura del benessere fondamentale per la crescita delle nuove generazioni. Certificazioni ambientali e sociali: Oltre la metà degli Stabilimenti - che producono più dei due terzi dell’intera produzione Barilla - hanno un Sistema di Gestione Ambientale certificato secondo lo standard internazionale ISO 14001, mentre la certificazione “sociale” SA8000 si applica ai maggiori fornitori dell’azienda. Qualità Barilla, per sua missione, “propone un’offerta di qualità fatta di prodotti gustosi e sicuri”. Nel tempo il concetto si è evoluto: oggi un processo è considerato di qualità se i prodotti che ne derivano, oltre a essere sicuri, buoni e disponibili, sono anche equilibrati, rispettosi dell’AMBIENTE e dei diritti delle PERSONE e sono parte integrante dello sviluppo dei TERRITORI. La qualità in azienda è PROGETTATA: Barilla disegna, pensa, progetta i propri prodotti per portare qualità alle Persone e per costruire valore nel tempo. É REALIZZATA nelle diverse fasi, processi, prodotti e lungo tutta la catena del valore. É trasmessa attraverso la comunicazione alle Persone. “Saper fare” Tutta le Persone di Barilla sono fortemente coinvolte nel raggiungimento dell’eccellenza in ogni processo produttivo o servizio offerto. Il “Saper fare” in termini di qualità e sicurezza alimentare è oggetto di un Manuale che attraverso 600 REGOLE definisce i principi e le attività da realizzare quotidianamente, mentre la formazione continua garantisce il coinvolgimento e la partecipazione di tutti. Benessere Animale Barilla ha scelto di utilizzare uova che provengono da galline allevate a terra per i marchi Mulino Bianco, Pavesi e Le Emiliane Barilla. L’ONG Internazionale Compassion in World Farming nel 2011 ha assegnato a Barilla il PREMIO GOOD EGG proprio per questa decisione. Analisi sul ciclo di vita dei prodotti “dal campo alla tavola” Barilla analizza gli impatti ambientali dei propri prodotti lungo tutta la catena di fornitura, fino alle fasi di consumo e smaltimento dei rifiuti. I tre aspetti principali valutati sono l’impatto sulla gestione delle acque, quello in termini di emissioni di anidride carbonica e l’impronta ecologica complessiva. B Il Barilla Center for Food & Nutrition Il Barilla Center for Food & Nutrition è il centro di pensiero nato nel 2009 per analizzare i grandi temi dell’alimentazione e della nutrizione con un approccio multidisciplinare, per far conoscere a tutti i risultati della migliore ricerca a livello mondiale ed essere stimolo per lo sviluppo dell’azienda. LA FILIERA SOSTENIBILE E INTEGRATA DELLA PASTA Il viaggio che compie un chicco di grano per diventare un piatto di pasta sulla nostra tavola è lungo e complesso. Dalla coltivazione della terra alla lavorazione della pasta, dal confezionamento alla vendita, il “saper fare” maturato dall’esperienza accumulata fin dal 1877, supportato dalle tecniche moderne, è in grado di dar vita a un prodotto di alta qualità. I produttori di sementi, gli agricoltori, i tecnici degli impianti e tanti altri: sono molti i professionisti impegnati in una Filiera che porta i frutti della Terra sulla tavola delle persone. Le aziende responsabili cercano di rendere ogni passaggio della Filiera quanto più possibile sostenibile, ovvero rispettoso dell’ambiente e dei territori, portatore di opportunità e lavoro, capace di generare benessere per tutti coloro che lavorano perché questo viaggio non si interrompa. Barilla crede in questi valori e li coltiva da sempre, costruendo rapporti di fiducia con i fornitori nel comune interesse delle Persone. LE FASI DI PRODUZIONE A na lisi del Ciclo di Vita 2 1 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Ricercare Programmare laqualità Miscelare “Condizionare”, ovvero L’arriv o Macinare Trasportare del consum atore etrasportare le Persone Seminare GestireilcampoRaccogliere Trasportarealm ulino al M ulino Barilla i grani aumentare l’umidità Decorticare il grano al pastificio Impastamento Estrusione Tagliare Essiccare Confezionare Immagazzinare Retedivendita Sulla tavolaAscoltare LOGISTICA LOGISTICA 19 20 21 Controlloqualità LA FILIERA SOSTENIBILE E INTEGRATA DELLA PASTA PRODUZIONE DELLA PASTA VENDITA AGRICOLTURA Mulino Pastificio Informazione alle persone su benessere e consumi sostenibili L’azienda diffonde la cultura del mangiar bene e i valori di convivialità, ma informa anche le persone sui benefici di un’alimentazione equilibrata e su come un modo corretto di nutrirsi possa anche contribuire alla salvaguardia del Pianeta: Casa Barilla, Cucina Integrale Tour, Tour Mulino Bianco e “Doppia Piramide in Piazza” sono solo alcune delle iniziative di sensibilizzazione destinate alle famiglie in Italia e in Europa. Agricoltura sostenibile Sono “sostenibili” quelle pratiche agricole in cui la dimensione sociale, quella ambientale, quella economica e quella della ricerca e sviluppo sono tenute insieme grazie a modelli di coltivazione studiati per produrre cibo sano per le persone e per l’ambiente e di buona qualità. Barilla realizza studi sulla sostenibilità in agricoltura e ne trasferisce i risultati negli accordi con i produttori. Confezionamento sostenibile Barilla presta molta attenzione al confezionamento dei propri prodotti, sia negli acquisti di carta, cartone e film flessibile, sia cercando di migliorare sempre le confezioni sviluppate nel corso degli anni. Attraverso studi sull’intero ciclo di vita degli imballi, negli anni è aumentata sempre di più la percentuale di riciclabilità, che oggi raggiunge quasi il 90%. Alleanze con i clienti Barilla ha sviluppato il progetto NEXT LEVEL OF RETAILERS’ COLLABORATION, con l’obiettivo di ampliare le modalità di relazione di Barilla con il mondo della distribuzione e sviluppare progetti congiunti sugli aspetti di filiera agricola, tutela ambientale ed educazione. Contro lo spreco di cibo Il cibo è una risorsa preziosa, che occorre non solo non sprecare, ma valorizzare in qualunque circostanza. Il recupero dell’eccedenza rappresenta per Barilla l’ultimo miglio virtuoso nella filiera alimentare, che aumenta la fiducia che i consumatori e i clienti ripongono nell’impresa, evita i costi e le conseguenze dello smaltimento alla collettività e offre un valore aggiunto sia per i diretti beneficiari delle donazioni, sia per la comunità nel suo insieme. L’azienda devolve le proprie eccedenze a diverse organizzazioni in Italia e nel mondo, fra cui Fondazione Banco Alimentare Onlus e Feeding America.Educazione ai corretti stili di vita Il PROGETTO GIOCAMPUS promuove una cultura del benessere e di corretti stili di vita per i più giovani e per le loro famiglie nel territorio di Parma, con un percorso educativo che si rivolge ai ragazzi dai 5 ai 16 anni, ai genitori, agli educatori e ai pediatri affinché tutta la comunità possa essere coinvolta nella promozione di stili di via basati sulla corretta attività motoria, sulla sana nutrizione e in generale su una cultura del benessere fondamentale per la crescita delle nuove generazioni. Certificazioni ambientali e sociali: Oltre la metà degli Stabilimenti - che producono più dei due terzi dell’intera produzione Barilla - hanno un Sistema di Gestione Ambientale certificato secondo lo standard internazionale ISO 14001, mentre la certificazione “sociale” SA8000 si applica ai maggiori fornitori dell’azienda. Qualità Barilla, per sua missione, “propone un’offerta di qualità fatta di prodotti gustosi e sicuri”. Nel tempo il concetto si è evoluto: oggi un processo è considerato di qualità se i prodotti che ne derivano, oltre a essere sicuri, buoni e disponibili, sono anche equilibrati, rispettosi dell’AMBIENTE e dei diritti delle PERSONE e sono parte integrante dello sviluppo dei TERRITORI. La qualità in azienda è PROGETTATA: Barilla disegna, pensa, progetta i propri prodotti per portare qualità alle Persone e per costruire valore nel tempo. É REALIZZATA nelle diverse fasi, processi, prodotti e lungo tutta la catena del valore. É trasmessa attraverso la comunicazione alle Persone. “Saper fare” Tutta le Persone di Barilla sono fortemente coinvolte nel raggiungimento dell’eccellenza in ogni processo produttivo o servizio offerto. Il “Saper fare” in termini di qualità e sicurezza alimentare è oggetto di un Manuale che attraverso 600 REGOLE definisce i principi e le attività da realizzare quotidianamente, mentre la formazione continua garantisce il coinvolgimento e la partecipazione di tutti. Benessere Animale Barilla ha scelto di utilizzare uova che provengono da galline allevate a terra per i marchi Mulino Bianco, Pavesi e Le Emiliane Barilla. L’ONG Internazionale Compassion in World Farming nel 2011 ha assegnato a Barilla il PREMIO GOOD EGG proprio per questa decisione. Analisi sul ciclo di vita dei prodotti “dal campo alla tavola” Barilla analizza gli impatti ambientali dei propri prodotti lungo tutta la catena di fornitura, fino alle fasi di consumo e smaltimento dei rifiuti. I tre aspetti principali valutati sono l’impatto sulla gestione delle acque, quello in termini di emissioni di anidride carbonica e l’impronta ecologica complessiva. B Il Barilla Center for Food & Nutrition Il Barilla Center for Food & Nutrition è il centro di pensiero nato nel 2009 per analizzare i grandi temi dell’alimentazione e della nutrizione con un approccio multidisciplinare, per far conoscere a tutti i risultati della migliore ricerca a livello mondiale ed essere stimolo per lo sviluppo dell’azienda. LA FILIERA SOSTENIBILE E INTEGRATA DELLA PASTA Il viaggio che compie un chicco di grano per diventare un piatto di pasta sulla nostra tavola è lungo e complesso. Dalla coltivazione della terra alla lavorazione della pasta, dal confezionamento alla vendita, il “saper fare” maturato dall’esperienza accumulata fin dal 1877, supportato dalle tecniche moderne, è in grado di dar vita a un prodotto di alta qualità. I produttori di sementi, gli agricoltori, i tecnici degli impianti e tanti altri: sono molti i professionisti impegnati in una Filiera che porta i frutti della Terra sulla tavola delle persone. Le aziende responsabili cercano di rendere ogni passaggio della Filiera quanto più possibile sostenibile, ovvero rispettoso dell’ambiente e dei territori, portatore di opportunità e lavoro, capace di generare benessere per tutti coloro che lavorano perché questo viaggio non si interrompa. Barilla crede in questi valori e li coltiva da sempre, costruendo rapporti di fiducia con i fornitori nel comune interesse delle Persone.
    • La filiera sostenibile e integrata della pasta Lo stesso viaggio, raccontato anch’esso in maniera ciclica, diventa qui un’applicazione per il web, comodamente fruibile anche su tablet e smartphone. Lo stile di illustrazioni si integra con animazioni di box di testo di spiegazione. barillagroup.com/va/it
    • La riduzione degli impatti ambientali Comunicazione interna destinata agli stabilimenti Luxottica nel mondo sugli impatti ambientali della produzione di occhiali. Lo stile e l’approccio riflettono l’esigenza di semplificare al massimo i contenuti tecnici.
    • La riduzione degli impatti ambientali Sempre sul progetto di comunicazione interna degli impatti ambientali è stato realizzato un video pubblicato sull’intranet di Luxottica e destinato agli uffici e alle filiali dell’azienda nel mondo.
    • Pirelli: infografica per la Formula 1 Infografica destinata alla comunicazione su social network e blogosfera. Il soggetto sono le gomme Pirelli, le uniche utilizzate in Formula 1. Il focus principale dell’infografica consiste nel raccontare il ruolo dei pneumatici all’interno della competizione. Vengono pubblicate prima e dopo ogni Gran Premio. www.facebook.com/pirellimotorsport
    • Pirelli: infografiche per il bilancio 2012 L’edizione 2012 del bilancio Pirelli è arrichita da una serie di infografiche realizzate per spiegare alcuni concetti e dati, utilizzando un’impostazione grafica coerente con il documento. Qui sotto alcuni esempi. annual-report-2012.pirelli.com
    • Installazione per evento Consorzio CGM è la più grande rete italiana di imprese sociali, con oltre 10.000 unità operative presenti sul territorio. Per il loro convegno biennale abbiamo predisposto un’installazione fisica per rendere visibile l’estensione delle attività del consorzio e le loro interrelazioni.
    • Danone e la comunicazione corporate Quattro vele per eventi che testimoniano l’impegno di Danone nell’area della responsabilità sociale, ambiente, sicurezza alimentare e produzione sostenibile.
    • Audipress: dal libro all’infografica Audipress è l’ente che certifica i dati di lettura di tutti i quotidiani e periodici in Italia. Tre volte all’anno pubblica un grande libro con centinaia di tabelle. Questi grafici mostrano il lavoro svolto da The Visual Agency per semplificare la lettura e l’interpretazione dei dati.
    • Audi Experience - Report Settimanale Audi Experience è un sito dedicato a fan e possessori di Audi. Offriamo un servizio settimanale di visualizzazione della reportistica sul traffico utenti - sito web, traffico mobile, traffico social, campagne.
    • I grandi gruppi della comunicazione in Italia Questo poster, realizzato su un supporto 70x100cm, offre una visualizzazione delle dimensioni e della struttura di cinque grandi gruppi della comunicazione operanti in Italia. Ogni agenzia è rappresentata da tre barre proporzionali al suo fatturato nel triennio 2009/2011. I colori indicano il settore in cui l’agenzia opera. La nostra missione è quella di raccontare dati ed informazioni in maniera semplice ed efficace. Utilizziamo le più sofisticate tecniche di Data Visualization, Infografica e Visual Explanation per aiutare aziende ed organizzazioni a spiegare e visualizzare concetti, dati ed attività. www.thevisualagency.com Copyright The Visual Agency 2012Fonte: Registro Imprese di Infocamere Mio (€) 50 25 10 5 1 Mio (€) 50 25 10 5 1 Mio (€) 50 25 10 5 1 Mio (€) 50 25 10 5 1 Mio (€) 50 25 10 5 1 JWT Ogilvy& Mather 1861Un ited GreyWorldwide Red Cell Te am alfa Su dd ler & Hen ne sy Intrame d Co mm unications Nexthealth Sentrix GlobalHealth Communication Kantar Health Ogilvy HealthworldGrey Healthcare H-art G2Pro mo tions Wun derm ann Ogilvy In teractive O gilvyO ne W or ld wid e One Fo ur One O.O .T. Soh o Squ are RMG Connect Burson & MarstellerHill & Knowlton Cohn Wolfe Digital PR H.K. Gaia Ca rl Byoir & Associa tes TNS M ilw ar d Bro wn Ad de dVa lue TN S Infra tes t Me diaED GE Cia MindShare Mediacom 150 150 150 MediaClubGroupMMediaInsightGro upM Plus Kinetic M axus Rea lM ed ia M ax us M C2 Sp rin t Prod uctio n Lorien Co nsu ltin g Landor Associates Red Productions Y&R 52 43,3 30,5 24,5 18,5 21,6 22,7 23,2 19,6 9,7 9,1 8,5 13,2 11, 3 8,4 4, 7 5,4 6, 3 0, 8 0, 8 0, 9 24 ,8 23 ,2 23 ,2 8,3 8,5 9,5 0,6 1 4,7 6,4 5,4 4,4 4 3,1 3,3 3,8 4 3,3 1,2 0,7 0,4 N.D.5 7,6 10,6 9,5 5,3 7,9 5,5 6,6 7,4 6,9 5,9 6,3 5, 4 6, 2 5, 7 2,9 2,9 3,3 1,7 2,2 2,3 0,1 1 1,4 6,3 5,2 N.D. 6 6,7 7,8 8,4 6,2 7,5 6,3 1,4 1,9 1,6 5 3,4 3,7 1,1 1,1 1,1 1 1,1 0,9 13 ,9 25 ,6 26 ,9 11 ,7 12 ,9 13 ,8 3, 2 3 2,4 13 0,5 0,5 261 ,2 341 364 ,2 266 ,2 274 279,4 283,7 244 230.1 69,6 69 83,1 37,2 38,4 39,8 1,1 7,9 25,6 0 7,9 16 7,2 10, 7 13, 1 29 ,3 5 10 ,5 0, 1 0, 1 0, 1 7,5 10 ,2 0 6,6 6,5 6,5 2,2 1,9 2,2 1,7 1,4 1,5 0,5 0,6 0,4 Saatchi& Saatchi ARC PublicisCo nsu ltants Re pu blic H ea lth ware Sa atch i & Sa atch i H ea lth Re dL ion MSL Zen ith Optimedia Starcom M.C&A Mediavest FMCGSrl (Equinox)MundoCom MiracleProd uctions Essenc e Bc ub e Leo Burnett 53,7 70,7 70,4 34,6 31,9 32,5 5,7 6,5 7,2 6,1 5,9 5,8 5,8 5,6 4,6 4, 7 5,5 8, 9 9, 5 7,8 5,6 17 ,3 19 ,7 18 ,4 6,6 7,4 11,2 10,7 13 16,3 12,6 11,4 10,5 2,9 4,6 4,7 1,3 1,3 1,2 5,9 8,7 9,8 3,4 4,6 5,4 1,9 1,5 2,3 5,7 6,9 0,8 DLV BBDO DDB Ver ba Gr afika D D B H ea lth Pro xim ity BB DO Trib alDD B Fleish man Hillard KetchumPleon OMD 280 PHD 50 Tec nom edia OM G E- Graph ic D D B Com m un icatio n In ter bran d TBWA 61,9 33,1 38,2 8,2 8,9 14,2 11,1 8,1 10,7 2,1 2 2,5 0,2 0,2 1,5 1 0, 8 0, 8 InventaCP M 6,1 7,6 13 CD M M ila n 6 6,4 1,3 2,2 2,5 2,7 4 3,5 0,2 0,6 0,7 0,8 3 4,2 n.d. 1 3,5 3,1 n.d.1 374 379 368,3 7,5 136,2 122, 2 17,2 18,6 27, 4 8,9 11 11, 9 11 12 ,3 12 ,8 3, 2 3, 3 1,8 1 1,4 1,6 DD B Ne w Co mm un ica tio n N. D. 2 0 1,3 McCannWorldgroup Mc CannHe althcare DraftF CB M RM M om en tu m Cmgrp (W eb er Sh an dw ick ) Low ePirellaFronzoni Un ive rsal McC ann Cra ft Worldw ide WGE XP McCann Erickson 27 22,4 18,2 10,8 6,7 10,5 3 2,3 3,2 13,7 14 ,3 14 ,1 7 7 6, 8 6, 5 6, 8 N. D. 3 19 ,3 18 ,4 18 ,7 6,6 7,5 9,2 4,9 5,8 6,5 N.D .4 N.D .4 2,8 0 1,3 0 IsobarComm unications Iprospect AE Co m.d’imp resa Ca ratIta lia 16 0 Vizeu m Po sterscop e Italia DeepB lue Men Company 5,9 7,7 10 11,2 7,3 9,6 1,8 0,5 3,7 1,5 1,4 1,6 24 8 27 5,9 35 0,7 19 3,2 67 64 ,3 3, 2 2, 8 3, 1 0,6 0, 7 1,3 Advertising Healthcare Relazioni pubbliche Direct, Web, Promotion Ricerche di mercato Centri Media Altro Agenzia Fatturato totale espresso in milioni di Euro A: 2009 B: 2010 C: 2011 Andamento rispetto all’anno precedente Negativo Positivo Costante B 50 A C La superficie del settore circolare è proporzionale al valore di fatturato Il colore indica il settore di attività primario dell’agenzia I centri media con un valore di fatturato fuori scala sono stati tagliati per poterli riportare ad una dimensione confrontabile L’ammontare del taglio è riportato al suo interno (valore in milioni di Euro) Gruppo Questo grafico offre una visualizzazione delle dimensioni e della struttura di cinque gruppi internazionali della comunicazione operanti in Italia. Ogni agenzia è rappresentata da tre settori circolari, la cui lunghezza è proporzionale al fatturato nel nostro paese negli anni 2009, 2010 e 2011. Il colore del settore circolare indica l’attività primaria dell'agenzia (vedi legenda), mentre i segmenti di colore rosso, verde e grigio posti sotto i valori di fatturato indicano gli andamenti (negativi, positivi, costanti) degli anni 2009 su 2010 e 2010 su 2011. Le agenzie sono state disposte per categoria, in ordine decrescente per fatturato 2011. I dati utilizzati sono stati ricavati dai bilanci disponibili sul sito di Infocamere (telemaco.infocamere.it) e si riferiscono agli anni 2009, 2010 e 2011. Come indicatore di dimensione è stato scelto il fatturato totale, come indicato nel conto economico delle rispettive società. Sono state incluse solo le società controllate e non quelle con partecipazione inferiore al 50%. Sono state escluse le società in bancarotta o liquidazione, e le società di servizi amministrativi ed IT presenti all'interno di alcuni gruppi. Nei casi in cui è stata riscontrata un'agenzia con società separate per Milano e Roma (come ad esempio Y&R e Y&R Roma), con bilanci separati, le due società sono comunque state accorpate in un'unica entità nel grafico. Il settore di attività è stato ricavato da quanto esplicitato sui siti web delle diverse società. I GRUPPI INTERNAZIONALI DELLA COMUNICAZIONE IN ITALIA Fatturato e andamento delle diverse agenzie operanti in Italia Edizione 2012 WPP È il più grande gruppo di comunicazione al mondo. La holding, con sede a Londra, ha cominciato ad operare nel 1986 con l’acquisizione del gruppo JWT. Le società presenti in Italia riportano principalmente a due holding separate: WPP Holding (Italy) e WPP Marketing Communications (Italy). Tra i gruppi analizzati è l’unico con una marcata presenza nel settore delle ricerche di mercato. N.D.5 • H-art, 2009, società non ancora controllata dal gruppo N.D.6 • RMG Connect, 2011, fusa con JWT Publicis Gruppo francese con sede a Parigi, fondato nel 1926, è il terzo gruppo di comunicazione al mondo. Le società presenti su territorio italiano sono tutte controllate da una stessa holding: la MMS Italia Holdings. Tra i gruppi analizzati è quello con il maggior fatturato riguardante l’advertising, soprattutto grazie ai risultati di LeoBurnett. OmnicomGroup Secondo gruppo di comunicazione al mondo. Nasce negli USA nel 1986, dalla fusione di 3 agenzie (BBDO, DBB e Needham Harper). Le società operanti in Italia non riportano ad un'unica holding ma sono controllate dalle loro rispettive entità internazionali. N.D.1 • Ketchum, Pleon, 2011, società fuse nel 2011 N.D.2 • DDB New Communication, 2009, società non ancora costituita Interpublic Nasce negli USA nel 1961 (anche se operava già da prima come McCann Erickson). In questo caso le società operanti in Italia riportano ad un’unica holding: la IPG Italia. Fra tutte le agenzie di PR analizzate WeberShandwick, appartenente a questo gruppo, è di gran lunga quella con il maggior fatturato. N.D.3 • Momentum, 2011, cessata attività N.D.4 • Craft Worldwide, 2009, 2010, società non ancora acquisita dal gruppo Aegis Media Aegis Media è un gruppo inglese con sede a Londra, anche se il nucleo iniziale, costituito dal centro media Carat nasce in Francia nel 1966. In seguito Carat viene acquisito dal gruppo WCRS nel 1984 che nel 1990 prende il nome di Aegis. Le società presenti in Italia sono controllate dalla holding Aegis Media Spa. Il gruppo è costituito quasi esclusivamente da centri media. Nell’agosto del 2012, il gruppo è stato acquisito da Dentsu, grande holding giapponese di comunicazione. Totale 2009 per categoria Totale 2010 per categoria Totale 2011 per categoria 200 400 600 800 1000 1200 200 400 200 200 mio (€) 400 600 Mio (€) 50 25 10 5 1 JWT Ogilvy& Mather 1861United Grey Worldwide Red Cell Team alfa Suddler & Hennesy Intramed Communications Nexthealth Sentrix GlobalHealth Communication Kantar Health Ogilvy HealthworldGrey Healthcare H-art G2Promotions Wundermann Ogilvy Interactive O gilvyO ne W orldwide One Four One O.O.T. Soho Square RMG Connect Burson & MarstellerHill & Knowlton Cohn Wolfe Digital PR H.K. Gaia Carl Byoir & Associates TNS M ilward Brown AddedValue TNS Infratest MediaEDGE Cia MindShare Mediacom 150 150 150 MediaClubGroupMMediaInsightGroupMPlus Kinetic M axus RealM edia M axus M C2 Sprint Production Lorien Consulting Landor Associates Red Productions Y&R 52 43,3 30,5 24,5 18,5 21,6 22,7 23,2 19,6 9,7 9,1 8,5 13,2 11,3 8,4 4,7 5,4 6,3 0,8 0,8 0,9 24,8 23,2 23,2 8,3 8,5 9,5 0,6 1 4,7 6,4 5,4 4,4 4 3,1 3,3 3,8 4 3,3 1,2 0,7 0,4 N.D.5 7,6 10,6 9,5 5,3 7,9 5,5 6,6 7,4 6,9 5,9 6,3 5,4 6,2 5,7 2,9 2,9 3,3 1,7 2,2 2,3 0,1 1 1,4 6,3 5,2 N.D.6 6,7 7,8 8,4 6,2 7,5 6,3 1,4 1,9 1,6 5 3,4 3,7 1,1 1,1 1,1 1 1,1 0,9 13,9 25,6 26,9 11,7 12,9 13,8 3,2 3 2,4 13 0,5 0,5 261,2 341 364,2 266,2 274 279,4 283,7 244 230.1 69,6 69 83,1 37,2 38,4 39,8 1,1 7,9 25,6 0 7,9 16 7,2 10,7 13,1 29,3 5 10,5 0,1 0,1 0,1 7,5 10,2 0 6,6 6,5 6,5 2,2 1,9 2,2 1,7 1,4 1,5 0,5 0,6 0,4 P 0 WPP È il più grande gruppo di comunicazione al mondo. La holding, con sede a Londra, ha cominciato ad operare nel 1986 con l’acquisizione del gruppo JWT. Le società presenti in Italia riportano principalmente a due holding separate: WPP Holding (Italy) e WPP Marketing Communications (Italy). Tra i gruppi analizzati è l’unico con una marcata presenza nel settore delle ricerche di mercato. N.D.5 • H-art, 2009, società non ancora controllata dal gruppo N.D.6 • RMG Connect, 2011, fusa con JWT quella con il maggior fatturato. N.D.3 • Momentum, 2011, cessata attività N.D.4 • Craft Worldwide, 2009, 2010, società non ancora acquisita dal gruppo Aegis Media Aegis Media è un gruppo inglese con sede a Londra, anche se il nucleo iniziale, costituito dal centro media Carat nasce in Francia nel 1966. In seguito Carat viene acquisito dal gruppo WCRS nel 1984 che nel 1990 prende il nome di Aegis. Le società presenti in Italia sono controllate dalla holding Aegis Media Spa. Il gruppo è costituito quasi esclusivamente da centri media. Nell’agosto del 2012, il gruppo è stato acquisito da Dentsu, grande holding giapponese di comunicazione. 200 400 600 800 1000 1200 200 400
    • I grandi gruppi della comunicazione in Italia A corredo dell’infografica statica sui gruppi di comunicazione in Italia è stata realizzata un’applicazione interattiva. Tramite l’applicazione è possibile navigare nei dati, ingradire , selezionare con il mouse le categorie di dati che interessano , accedere a informazioni aggiuntive. thevisualagency.com/gruppi2011
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