• Save
Avvio e sviluppo di un progetto d'impresa
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Avvio e sviluppo di un progetto d'impresa

on

  • 743 views

Il file è scaricabile da http://www.thefinc.eu/index.php/eventi/83-presentazioni

Il file è scaricabile da http://www.thefinc.eu/index.php/eventi/83-presentazioni
(solo utenti registrati, registrazione gratuita)

Statistics

Views

Total Views
743
Views on SlideShare
737
Embed Views
6

Actions

Likes
1
Downloads
0
Comments
0

2 Embeds 6

http://www.linkedin.com 5
https://www.linkedin.com 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Avvio e sviluppo di un progetto d'impresa Avvio e sviluppo di un progetto d'impresa Presentation Transcript

  • L’avvio e lo sviluppo di un progetto d’impresaProf. Marco GiorginoOrdinario di Finanza Aziendale, Politecnico di Milano e MIPDirettore, the FinC www.thefinc.eu
  • FinC Doing Business..in Italy 2the Topic Rankings DB 2012 Rank DB 201 Rank Change in Rank Starting Business 77 67 -10 Dealing with Contruction permits 96 93 -3 Getting Electricity 109 108 -1 Registering Property 84 82 -2 Getting Credit 98 96 -2 Protecting Investors 65 60 -5 Payng taxes 134 131 -3 Trading across borders 63 63 = Enforcing contracts 158 158 = Resolving insolency 30 30 = Fonte: Rapporto Doing Business per l’anno 2012 Prof. Marco Giorgino
  • FinC Focus sull’avvio del business 3the The total number of procedures required to register a Cost is recorded as a percentage of firm. A procedure is defined as any interaction of the the economy’s income per capita. It company founders with external parties (for example, includes all official fees and fees for government agencies, lawyers, auditors or notaries) legal or professional services if such services are required by law Indicators Italy OECD Procedures (number) 6 5 Time (days) 6 13 Cost (% of income per capita) 18,2 4,7 Paid in Min Capital (% of income per capita) 9,9 14,1 The total number of days required to The amount that the register a firm. The measure captures the entrepreneur needs to deposit median duration that incorporation lawyers in a bank or with a notary indicate is necessary to complete a before registration and up to 3 procedure with minimum follow-up with months following incorporation government agencies and no extra and is recorded as a percentage payments of the economy’s income per capita Prof. Marco Giorgino
  • In Italia, forte spinta imprenditoriale, ma 4FinC basso tasso di crescita …the Posizione Paese Numero imprese Occupati Fatturato Fatturato medio Posizione migliaia migliaia di euro EU 21.003,9 136.281,0 24.915,3 1,2 1 IT 3.948,7 16.006,1 3.049,9 0,8 16 2 ES 2.652,9 135.099,9 21.139,3 0,8 14 Si evince: 3 FR 2.361,8 na 3.580,4 1,5 11 4 DE 1.914,0 23.791,2 4.677,2 2,4 2  capacità 5 UK 1.730,6 18.457,7 3.662,5 2,1 6 6 PL 1.556,4 8.708,3 834,5 0,5 20 imprenditoriale 7 CZ 907,3 3.665,1 431,9 0,5 24  incapacità 8 PT 783,5 3.310,2 354,0 0,5 25 9 SE 580,8 2.960,6 668,3 1,2 12 manageriale 10 NL 577,8 5.578,9 1.342,3 2,3 3 11 HU 573,3 3.650,8 298,7 0,5 21 12 RO 506,4 4.413,8 257,4 0,5 22 13 BE 450,0 2.564,1 888,9 2,0 9 14 AT 293,9 2.593,2 590,2 2,0 8 15 BG 276,7 2.064,6 106,1 0,4 26 16 FI 224,5 1.436,0 381,1 1,7 10 17 DK 213,1 2.067,8 445,2 2,1 7 18 HR 167,3 1.157,7 91,1 0,5 19 19 IE 166,9 1.265,8 358,8 2,1 4 20 LT 139,5 992,1 66,9 0,5 23 21 SI 107,7 647,8 86,1 0,8 15 22 LV 76,9 680,0 59,1 0,6 17 23 SK 62,7 1.100,2 134,4 2,1 5 24 EE 50,6 439,7 42,9 0,8 13 25 CY 47,0 2.426,0 28,3 0,6 18 26 LU 26,3 233,5 106,7 4,0 1 Fonte: Eurostat , 2011 Prof. Marco Giorgino
  • …e basso tasso di innovazione 5FinCthe Quota % di imprese manifatturiere che realizzano innovazioni Innovatori di prodotto e di Paesi Imprese innovatrici Innovatori di prodotto Innovatori di processo processo 2000 2004 2000 2004 2000 2004 2000 2004 Germania 66,5 74,0 23,2 25,0 12,5 13,6 24,8 27,2 Irlanda 75,4 61,4 - 9,8 - 10,5 - 39,6 Belgio 59,1 58,2 19,1 11,6 12,8 14,9 27,0 27,5 Danimarca 52,7 57,8 18,2 11,9 5,4 16,7 26,6 22,8 Austria 53,3 57,5 17,9 10,9 7,5 12,0 19,0 32,5 Svezia 47,7 54,9 17,1 14,5 8,9 13,1 14,0 24,0 Finlandia 49,4 50,5 15,7 14,1 7,0 10,2 21,2 20,6 Regno Unito 39,1 44,6 11,6 - 9,0 - 11,4 - Norvegia 39,2 44,0 7,2 15,1 3,1 7,2 25,6 15,8 Paesi Bassi 54,6 41,5 15,1 10,5 6,5 10,3 29,6 18,7 Portogallo 44,8 38,8 11,3 5,9 15,6 13,4 15,5 18,0 Italia 40,2 37,6 8,9 6,4 11,2 17,4 18,2 12,8 Spagna 37,6 36,9 10,7 6,6 11,8 13,5 14,4 14,7 Francia 46,0 36,4 17,2 7,5 6,7 11,7 16,7 15,7 Grecia 27,3 34,9 8,9 3,3 8,0 9,0 9,4 21,7 Polonia 17,8 26,2 5,6 5,1 3,3 7,7 8,3 12,8 Fonte: Elaborazioni CSC su dati Eurostat, indagini CIS2 e CIS4. Prof. Marco Giorgino
  • FinC Le start up in Italia 6the  Il prevalente campo di operatività è rappresentato dal web e dalle ICT che assorbono circa l’85% delle startup italiane; numericamente inferiore risulta il ruolo delle imprese operanti nelle clean technologies (10%) e in ambito biotech/life sciences (5%)  La maggior parte delle startup è localizzata al Nord (39%) e al Centro Italia (35%), mentre ancora troppo limitata (10%) è la presenza di queste nel Sud e nelle Isole  Una percentuale importante (9%) - ed in crescita nel tempo - ha deciso di costituirsi all’estero, dato che può suggerire una carenza di attrattività del nostro Paese per una impresa in via di costituzione (fatto da monitorare con attenzione dal momento che oltre il 40% delle start up è rappresentata da progetti di impresa,“wannabe startup”, non ancora società) Fonte: Mind the Bridge, Osservatorio 2011 Prof. Marco Giorgino
  • Il ciclo di vita dell’impresa e le fonti di 7FinC finanziamentothe Fatturato Early stage financing Cassa cumulata Pre-seed Seed Expansion Capital 0,1 Euro Mln 0,5/1 Euro Mln Second round 10/50 Euro Mln Incubatori 5/20 Euro Mln Private Equity Start up Venture Capital Business Angels Borsa Capitali Familiari 1/5 Euro Mln Private Equity Operatori pubblici Venture Capital Analisi e Definizione Costituzione Consolidamento Innovazione continua del prodotto Valutazione del prodotto azienda del prodotto Consolidamento dell’organizzazione idea Piano Completamento Strutturazione Investimenti di marketing e aziendale prodotto forza commercialecommerciali Analisi del Primi riscontri Partenership Partenrship e acquisizioni mercato commerciali strategiche Per comprendere fino in fondo il ciclo di vita dell’impresa, che rappresenta il suo ciclo strategico, è necessario coniugare questo modello con il ciclo finanziario dell’impresa stessa Prof. Marco Giorgino
  • FinC Opzioni di finanziamento 8the  SERVIZI  DEBITO BANCARIO  Incubatori di imprese  A breve  Parchi Scientifici e  A medio – lungo termine Tecnologici COME FINANZIARSI?  EQUITY  FINANZA AGEVOLATA  Le 3F- Family, Friends, Fools  Contributi a fondo perduto  Business Angels  Prestiti agevolati  Venture Capital  Credito d’imposta Prof. Marco Giorgino
  • FinC Debito Bancario 9 DEBITO SERVIZI BANCARIOthe COME FINANZIARSI? FINANZA EQUITY FACTORING AGEVOLATA DEBITO A BREVE ANTICIPO SALVO BUON FINE Finanziano il circolante! SCADENZA: FINANZIAMENTI IVA DEBITO A MEDIO – LUNGA SCADENZA:  Necessità di fornire garanzie Collaterale interno (attività tangibili dell’impresa) Impossibile per le start up! Collaterale esterno (attività tangibili dell’imprenditore)  Pagamento degli interessi Prof. Marco Giorgino
  • FinC Equity – Business Angel 10 DEBITO SERVIZI BANCARIOthe COME FINANZIARSI?  Ricercano aziende che presentano prospettive di forte crescita, FINANZA EQUITY hanno una sinergia con una propria attività o competere in AGEVOLATA un settore in cui sono riuscito  Investono in tutti i settori, anche se lesigenza di finanziamento tramite equity la si avverte soprattutto per le imprese innovative, per le start up che intangible assett che difficilmente possono essere dati a garanzia per un finanziamento bancario  In Italia spesso preferiscono investire in settori manifatturieri, perché la cultura dimpresa italiana maggiormente diffusa è legata a questo settore. Infatti, il comportamento del Business Angel è solitamente teso ad investire nei settori in cui ha già operato e di cui conosce caratteristiche e opportunità The European TradeAssociation for Business Angels – www.eban.org Italian Business Angel Network – www.iban.it Prof. Marco Giorgino
  • FinC Equity – Venture Capital 11 DEBITO SERVIZI BANCARIOthe COME FINANZIARSI?  Investe in idee imprenditoriali particolarmente promettenti FINANZA EQUITY (seed financing) e in start up che operano in aree ad alto AGEVOLATA contenuto di innovazione  Trascura le start up di piccole dimensioni in quanto lintervento finanziario è troppo modesto per giustificare i costi di unadeguata due diligence (il Business Angel essendo un esperto nel settore in cui opera, svolge una due diligence veloce e informale)  Il ciclo operativo di un fondo Venture Capital prevede: Acquisisce Crea valore con Si assume elevati Exit dalla Occupa partecipazione di una rischi a fronte di società posizioni nel minoranza partecipazione rendimenti attesi attraverso board nell’impresa attiva elevati M&A o IPO Associazione Italiana del Private Equity e del Venture Capital – www.aifi.it Prof. Marco Giorgino
  • FinC Equity o Debito? 12the RICORSO ALL’EQUITY RICORSO AL DEBITO Non ha impatti sul cash flow Non si ha perdita del controllo Maggiore tolleranza a rischio Rimborso del debito Perdita di controllo Garanzie personali Diluizione degli interessi Banche non concedono prestiti a startup prive di asset tangibili Prof. Marco Giorgino
  • FinC Quale dunque la soluzione migliore? 13the Il ricorso al capitale di L’accesso al capitale di debito a causa della rischio risulta ostacolato mancanza di garanzie è dagli eccessivi rischi insiti pressoché impossibile nell’avvio di una nuova attività Si rende necessario l’intervento del Soggetto Pubblico per eliminare asimmetrie informative e abbattere rischio per attirare mercati. Le modalità di intervento possono essere diversi:  Contributi  Finanziamenti agevolati  Investimenti diretti nel capitale delle imprese  Agevolazioni fiscali  Public-Private Initiatives * La soluzione che prevede il solo intervento del Soggetto Pubblico è impossibile data la scarsezza di risorse a disposizione Prof. Marco Giorgino
  • FinC Finanza agevolata 14 DEBITO SERVIZI BANCARIOthe COME FINANZIARSI? FINANZA EQUITY AGEVOLATA CHI? COSA? COME?  Provincia/Camera di  Ricerca e Sviluppo  Contributi a fondo Commercio perduto  Internazionalizzazione  Regione  Finanziamenti agevolati  Occupazione in aree  Ministero dello Sviluppo disagiate  Garanzie su Economico finanziamenti bancari  MIUR  Credito d’imposta  Unione Europa Prof. Marco Giorgino
  • FinC Contributi a fondo perduto 15the I finanziamenti a fondo perduto prevedono un contributo in conto capitale Sono in linea di massima interpretabili come un investimento che gli enti pubblici e/o le società finanziarie pubbliche effettuano per supportare la nascita di attività imprenditoriali e lo sviluppo ed il consolidamento di imprese  Tra il 40% e 80% della spesa RICERCA E SVILUPPO  Erogati molti mesi dopo aver speso i soldi INTERNAZIONALIZZAZIONE  Possibilità di anticipo da parte delle banche BREVETTAZIONE  I bandi a sportello finiscono i soldi in AVVIO DI IMPRESA pochissimo tempo Prof. Marco Giorgino
  • FinC Finanziamenti agevolati 16the 3  La banca eroga il finanziamento e l’ente pubblico fornisce una garanzia F (es. Made in Lombardy della Regione Lombardia) O R  L’ente pubblico eroga direttamente il finanziamento (es. Fondo Seed della M Regione Lombardia) U L  La banca eroga il finanziamento e l’ente fornisce un contributo per E l’abbattimento degli interessi  Alcuni finanziamenti agevolati, da evitare, richiedono garanzie di firma ai soci della società  Lunghi tempi per le pratiche. Fino ad un anno dall’inoltro della domanda alla ricezione del bonifico  Talvolta il finanziamento avviene dopo aver rendicontato una certa percentuale delle spese  E’ talvolta necessario organizzare una cordata di imprese con enti di ricerca per partecipare Prof. Marco Giorgino
  • FinC Credito d’imposta 17the  E unagevolazione di natura fiscale introdotto in Italia nel 2007 per favorire l’attività di Ricerca & Sviluppo 2007 2008 2009 2010 Il Ministero dello Le risorse vengono 800 aziende vincono il Sviluppo economico limitate ad un tetto ricorso in primo grado prevede che per gli anni massimo e viene contro l’Agenzia delle 2007, 2008 e 2009 istituito un click day per Entrate venga attribuito alle le aziende imprese un credito d’imposta nella misura 20.000 aziende sono del 10% escluse dal contributo Con la circolare n.51/e del 29/11/2011 sono rese agevolabili le attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale Possono accedere al beneficio tutte le imprese che effettuano investimenti in progetti di ricerca commissionati a Università o a Enti pubblici di ricerca, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni aziendali e dal settore economico in cui operano Prof. Marco Giorgino
  • FinC Incubatori di imprese 18 DEBITO SERVIZI BANCARIOthe COME FINANZIARSI?  Nascono per supportare le start up anche se variano nel modo FINANZA EQUITY AGEVOLATA in cui forniscono i loro servizi, nella loro struttura organizzativa  Offrono una molteplicità di servizi tra cui:  Aiuto per la Business Basics  Attività di networking  Accesso a prestiti bancari, fondi di  Aiuto per la contabilità / gestione credito e programmi di garanzia finanziaria  Accesso a angel investors od a venture  Programmi comprensivi di business capital training  Collegamenti a partner strategici  Link a risorse di istruzione superiore  Assistenza di marketing  Gestione della proprietà intellettuale  Aiuto per le tecniche di presentazione  Scelta del team di management  Gli imprenditori che desiderano entrare in un programma di business incubation devono richiedere lammissione; i criteri di accettazione variano da programma a programma Prof. Marco Giorgino
  • FinC Parchi Scientifici e Tecnologici 19 DEBITO SERVIZI BANCARIOthe COME FINANZIARSI?  Nascono negli anni 90 grazie a finanziamenti del Ministero FINANZA EQUITY AGEVOLATA dellUniversità e della Ricerca Scientifica e, in alcune Regioni, attraverso i Fondi Strutturali della Comunità Europea  Si occupano di settori tematici specifici; ospitano dalle grandi società, enti governativi o laboratori universitari alle imprese di dimensioni molto piccole  Gli obiettivi principali di queste strutture, come di altre affini (ad esempio, Consorzi Ricerca, Tecnopoli, Consorzi Città Ricerca), sono la conduzione, la promozione e il coordinamento tra le attività del mondo della Ricerca (Università, Centri di ricerca, di formazione) e quello delle Imprese  La maggior parte non offre servizi di assistenza alle imprese (prerogativa degli incubatori di imprese) ma ospitano al proprio interno programmi di incubazione Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani www.apsti.it Prof. Marco Giorgino
  • FinC Conclusioni 20the  È necessario che le imprese:  non considerino più il capitale di debito come unica fonte di finanziamento, data anche la restrizione dell’offerta da parte delle banche in seguito alla crisi  si aprano al mercato attirando capitali privati e rinunciando al completo controllo sul capitale sociale  È necessario altresì che il Soggetto Pubblico definisca un piano strategico di sostegno alla nascita e allo sviluppo delle imprese in quanto finora gli interventi sono stati caratterizzati da forte sussidiarietà  L’unica strada percorribile, oggi ancor più di ieri, appare quella della cooperazione tra il Soggetto Pubblico e il Privato con condivisione di rischi e benefici Prof. Marco Giorgino
  • FinC Contattithe Prof. Marco Giorgino Ordinario di Finanza, Politecnico di Milano e MIP Direttore, the FinC – the Finance Centre (www.thefinc.eu) marco.giorgino@polimi.it m.giorgino@thefinc.eu Prof. Marco Giorgino