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Storage: le Tendenze per il 2010
 

Storage: le Tendenze per il 2010

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Backup, Virtualizzazione, Cloudcomputing: un documento che riassume quali sono le principali tendenze, relative allo storage, previste per il 2010

Backup, Virtualizzazione, Cloudcomputing: un documento che riassume quali sono le principali tendenze, relative allo storage, previste per il 2010

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    Storage: le Tendenze per il 2010 Storage: le Tendenze per il 2010 Document Transcript

    • Storage: le tendenze per il 2010 • 2010 l’“Anno della Cancellazione”: Il prossimo anno i responsabili IT delle aziende continueranno a fare i conti con l'incessanteaumento dei dati da un lato e la contrazione dei budget a disposizione dall'altro. Secondo InfoPro, nel 2010 la spesastoragegenerale è destinata a incrementarerispetto al 2009, ma sono comunque numerosi gli intervistati che si aspettano budget contenuti o addirittura ridotti. Risale al 2002 l'ultima occasione in cui la tecnologia storage ha saputo stare al passocon la crescita dei volumi di dati. Ora, per mantenerequestacapacità, i responsabili storagedovranno iniziare ad abbandonarela tipica "sindrome da accumulo" procedendoinvece alla cancellazione delle informazioni. La mentalità della "cancellazione" porterà a un cambiamento radicale per cui il backup non verrà più usato comesoluzione storagea lungo termine e ritornerà dunque al suo impiego primario; al contempo, si affermeràil ricorso al recovery durante l'archiviazione per gestire la conservazione a lungo termine e lo smaltimento dei dati. • 2010 finisce l’epoca delle cataste di nastri di backup per conservare i dati al lungo termine: Le soluzioni di backup non sono indicate per la conservazione dei dati in quanto questa tecnologia si basasu isole di informazioni – sistemi – anziché sulle informazioni stesse.Un archivio attivo e deduplicato dotato di funzioni automatiche di conservazione e cancellazione riduce drasticamentecosti e tempi di archiviazione e recupero dei dati a lungo termine. Nel 2010 il ruolo del backup è destinato a cambiare, focalizzandosi su un ripristino a breve termine – backup velocementededuplicati e ripristino rapido e granulare con replicazione integrata per siti DR. • Deduplicazione ovunque: Nel 2010 la deduplicazione si diffonderà ampiamentecome funzione anziché cometecnologia a sé stante. Il 70% delle impresenon ha ancora implementato soluzioni di questo tipo; prevedeperò di farlo il prossimo anno anche alla luce delle offerte che integrano questatecnologia direttamentenel pacchetto storage– cioè il softwaredi backup, lo storage primario, le funzioni di replicazione e il software di archiviazione. Sono semprepiù numerosele aziende che sperimentano i benefici della deduplicazione, fra cui la capacità di colmare il divario con la gestione dei dati; a questo riguardo il problema principale toccheràla gestione delle risorse storage. Di conseguenzale impresesi rivolgeranno ai vendor per implementaresoluzioni di gestione della deduplicazione semplificata e multi-piattaforma in grado di far risparmiare tempo e denaro. • La concorrenza favorisce soluzioni software standardizzate: Il consolidamento e la sempre più forte concorrenza che caratterizzano il settoresaranno gli elementi alla basedella necessità di soluzioni di gestione standardizzateeterogeneeper il 2010. Ad esempio la potenziale fusione Sun/Oracle, così come la loro concorrenza con IBM e Cisco nel mercato dei mainframe x86 integrati, porteranno a una grandevarietà di scelta per le imprese. Una ricchezza di opzioni che si trasformerànel bisogno di tecnologie per la protezione dei dati, lo storagee l'alta disponibilità, capaci di smantellare le cosiddette"isole" di informazioni formatesi con l'integrazione verticale sul modello mainframe. • Un anno di migrazioni: Nel corso dell'anno vi saranno aziende che decideranno di migrare verso le nuove piattaforme Microsoft, una decisione che le costringerà a dotarsi di diversetecnologie di storagee data management. Se da un lato l'aggiornamento non semprecostituisce una priorità per
    • le divisioni IT, consideratele limitazioni di budget e risorsenecessari a gestire il processo,le nuove versioni possono però fornire importanti rinnovamenti tecnologici e significativi miglioramenti di prestazioni che consentono di rispettaregli SLA prestabiliti. Con la migrazione, le aziende adotteranno probabilmente miglioramenti tecnologici per rafforzare le capacità di gestione e protezione così da supportarele applicazioni Microsoft nel modo più efficiente possibile. È comunque essenziale che l'approccio a questeapplicazioni non avvenga secondo un modello a silos e che, al contempo, le soluzioni di backup, deduplicazione, archiviazione, conservazione ed e-discovery vengano implementatea livello di piattaforma. Una piattaforma solida e affidabile può supportareapplicazioni vecchie e nuove tramite una gestione centralizzata. • La virtualizzazione va oltre x86: Nel 2010 aumenteranno gli utenti che potranno beneficiare delle tecnologie di virtualizzazione in quanto la concorrenza fra provider si sta intensificando sensibilmente. Non solo Hyper-V fornirà nuove funzionalità con Windows Server 2008 R2, ma anche IBM vedrà un supporto continuativo con AIX. Risulterà evidente che gli utenti possono sfruttare tutti gli aspetti della virtualizzazione, non solo x86. Si tratta di una tecnologia destinata ad espandersi e a svilupparsi ulteriormentemettendo gli utenti nelle condizioni di dover implementarenuove strategie e tecnologie che permettano di gestire interamentel'infrastruttura IT – sia essafisica o virtuale – secondo un approccio solido ma al tempo stessosemplificato e user-friendly. • Il Cloud Storage fa presa: Poiché semprepiù aziende cercano nuove modalità per migliorare l'efficienza storagee ridurre le complessità di gestione di ambienti IT in espansione, vi è un interessea fare leva sulle architetture storagegià implementateda provider di servizi storagee cloud pubblici. La maggior parte delle aziende inizierà a capire comeil migliore approccio all'erogazione delle risorsestoragesia costituito dalla combinazione fra infrastrutture di commodity hardwaree soluzioni software a valore aggiunto. Nel valutare le diverseopzioni possibili, i responsabili storagedevono tenereconto dei costi, della scalabilità, della disponibilità, della gestibilità e delle performancedi qualsiasi soluzione che dovesseservire come fondamento di servizi storagefile-based. • Il Cloud Storage al servizio della gestione dati: L'incessantetendenzaverso l'adozione del cloud storageprevista per il prossimo anno porterà le impresea implementarestrumenti e strategie più efficaci sul fronte del data management. Se da un lato gli utenti possono fare leva sul cloud computing per assicurarsi disponibilità e performanceapplicative superiori, dall'altro vi sono rischi intrinseci di cui i responsabili dovrebbero tenereconto prima di metterea frutto questa flessibilità. • Le organizzazioni non potranno più rimandare le strategie eco-compatibili: Nel 2009 le aziende hanno iniziato a passaredall'implementazione di tecnologie "verdi" motivate principalmente da riduzioni dei costi a una consapevolezza più equilibrata delle possibilità di migliorare la propria immagine ambientale. Nel 2010 questi due driver spingeranno la maggior parte delle aziende a definire una strategia eco- compatibile. I decision maker IT stanno sempre più spessogiustificando gli investimenti in soluzioni IT eco- compatibili andando oltre i vantaggi in termini di efficienza e di costi, guardando a una serie di fattori quali la riduzione del consumo di elettricità, i costi di raffreddamento e la pressione corporateverso un'immagine "verde".