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Nozioni di base di Europrogettazione
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Nozioni di base di Europrogettazione

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Materiale presentato nel ciclo di incontri territoriali di informazione ed orientamento sulla nuova “generazione” 14-20 dei programmi comunitari a gestione diretta. Workshop di Roma, Latina, ...

Materiale presentato nel ciclo di incontri territoriali di informazione ed orientamento sulla nuova “generazione” 14-20 dei programmi comunitari a gestione diretta. Workshop di Roma, Latina, Frosinone, Rieti, Viterbo.

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    Nozioni di base di Europrogettazione Nozioni di base di Europrogettazione Presentation Transcript

    • Inquadramento generale • Le opportunità di finanziamento dell’Unione europea derivano dall’accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria, concluso tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione il 17 maggio 2006 • Ogni bilancio annuale rientra nel quadro di prospettive finanziarie programmate per un periodo di sette anni • Per il periodo tutt’ora in corso, che va dal 2007 al 2013, le prospettive finanziarie ammontano a 864,4 miliardi di euro • Per il periodo 2014-2020 si prevede che la cifra massima di spesa sarà pari a circa 960 miliardi di euro
    • Inquadramento generale • La programmazione finanziaria include un insieme di strumenti di finanziamento che si differenziano, in primo luogo, per le modalità di gestione e, conseguentemente, per le modalità di accesso dei potenziali beneficiari. • Su questa base la Commissione europea prepara una serie di programmi e sotto-programmi di finanziamento.
    • Il programma comunitario • Si definisce programma comunitario “qualunque azione, insieme di azioni o altra iniziativa comportante una spesa che, secondo l’atto di base o l’autorizzazione di bilancio relativi, deve essere attuata dalla Commissione a favore di una o più categorie di beneficiari specifici” • Il programma comunitario prevede sempre l’attuazione di un finanziamento regolato da un rapporto contrattuale diretto tra la Commissione europea, o una sua Agenzia Esecutiva, e il beneficiario finale
    • Fondi “indiretti” • Comunemente definiti tali perche amministrati a livello decentrato dai singoli Stati membri • L’obiettivo generale di questo sistema di azioni è quello supportare la crescita di tutta l’Europa e di ridurre il divario tra gli Stati (o regioni di Stati) in ritardo di sviluppo e quelli più avanzati , al fine di attuare il principio di coesione economia e sociale all’interno dell’UE • I fondi indiretti sono gestiti da Autorità nazionali o regionali che hanno il compito di programmare gli interventi, emanare i bandi e gestire le risorse • Tali stanziamenti si riferiscono principalmente ai Fondi Strutturali quali FSE (Fondo Sociale Europeo) e FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale) e ad altri fondi che non rientrano più tre gli strutturali ovvero il Fondo di coesione, il FEP (Fondo Europeo per la pesca) e il FEASR (Fondo Agricolo Europeo per lo Sviluppo Rurale).
    • Fondi a gestione “diretta” L’insieme dei programmi comunitari rappresenta la tipologia di finanziamento che comunemente viene definita “a gestione diretta”, perché si concretizza in una serie di sovvenzioni direttamente gestite dalla Commissione europea attraverso le Direzioni generali o le Agenzie esecutive. Le sovvenzioni sono contributi finanziari diretti a carico del bilancio, accordati a fondo perduto allo scopo di finanziare un'azione volta a promuovere il conseguimento di un obiettivo nell'ambito di una politica dell'Unione europea oppure il funzionamento di un organismo che persegue uno scopo d'interesse generale europeo o un obiettivo nell'ambito di una politica dell'Unione europea REGOLAMENTO (UE, EURATOM) N. 966/2012 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 ottobre 2012
    • Call for tender e call for proposal • I call for tender sono inviti a partecipare ad una gara molto simile gare d’appalto italiane, che la Commissione periodicamente pubblica sulla GUCE serie S, per lo svolgimento di attività ben determinate • I call for proposal sono inviti a presentare proposte che la Commissione periodicamente pubblica sulla GUCE serie C (Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea) al fine di dare esecuzione ad un Programma di finanziamento .
    • Call for tender e call for propsal Elementi Call for proposal (sovvenzioni) Call for tender (gare d’appalto) Finalità della Commissione Implementazione di una politica comunitaria Realizzare una azione definita dalla Commissione Modalità di finanziamento Co-finanziamento Pagamento attività 100 % Procedure di aggiudicazione Qualità - prezzo Indicate nel capitolato Risorse umane Out-sourcing ammesso con limiti Out-sourcing ammesso al 100% Fine del partecipante Fine istituzionale Fine commerciale
    • La Commissione Europea ed i programmi comunitari La Commissione Europea costituisce l’organo esecutivo dell’UE, è responsabile dell’attuazione delle decisioni del Parlamento e del Consiglio. Amministra cioè l’attività corrente dell’Unione europea, garantisce l’attuazione delle politiche, la gestione dei programmi e l’impiego dei fondi stanziati. Esegue le politiche dell’UE e il bilancio. In qualità di organo esecutivo dell’Unione europea, la Commissione è responsabile della gestione ed esecuzione del bilancio comunitario.
    • La struttura interna della Commissione europea • La struttura della Commissione europea è organizzata in dipartimenti denominati Direzioni Generali (DG) • Individuazione della Direzione Generale (DG) della Commissione europea competente nel settore su cui il progetto si focalizza. Ogni DG, al pari di un dicastero, si occupa di uno settore o politica specifica, ha un suo portafoglio, ed è sottoposta ad un Direttore generale il quale, a sua volta, rende conto direttamente al Commissario europeo preposto a tale portafoglio. • L’individuazione della DG permette di accedere al programma comunitario che a volte è gestito, per conto della DG di riferimento, da un’Agenzia esecutiva • Alla pagina http://ec.europa.eu/dgs_it.htm è possibile visualizzare l’elenco completo delle DG suddivise per politiche, servizi generali, servizi esterni e relazioni esterne.
    • Il sito dell’Unione europea le DG http://ec.europa.eu/dgs_it.htm
    • Come trovare le informazione sull’Unione europea Il sito ufficiale dell’Unione europea http://europa.eu/index_it.htm
    • A to Z dell’Unione europea http://europa.eu/geninfo/atoz/en/index_1_en.ht
    • Call e grants http://ec.europa.eu/contracts_grants/index_en.htm
    • La Commissione europea per politiche e programmi http://ec.europa.eu/contracts_grants/grants_en.htm
    • Call for proposal DG Education and Culture
    • La ricerca e l’UE http://cordis.europa.eu/home_it.html
    • Bic Lazio • http://lazioeuropa.biclazio.it/home.asp
    • Bic Lazio Contatti Eurosportello Michela Marcoccia 06/80368223 een@biclazio.it •Link: http://lazioeuropa.biclazio.it/home.asp
    • EUROPE DIRECT LAZIO Con il Centro di informazione “Europe Direct Lazio” la Regione Lazio rafforza le attività di divulgazione, informazione e formazione sulle politiche europee estendendo il servizio a fasce di cittadini sempre più ampie e diversificate.
    • COSA propone lo Europe Direct Lazio Orientamento e consulenza di I livello Front - office Servizi di assistenza di I livello per progetti/iniziative comunitarie (informazioni su reti di partenariato, chiarimenti su Grants, etc.) Materiale informativo Distribuzione materiali dell’Ufficio Pubblicazione dell’UE http://bookshop.europa.eu/ Convegni e seminari su temi comunitari Risorse umane, contatti e mezzi per realizzare eventi
    • EUROPE DIRECT LAZIO http://www.sviluppo.lazio.it/pages.asp?cat=5&pag=49
    • LO SPORTELLO Apertura al pubblico: Sportello informativo Dal lunedì al venerdì: 9.30-13.00; 15.00-17.00 Riferimenti: Europe Direct Lazio c/o Sviluppo Lazio SpA Via Vincenzo Bellini, 22 Roma europedirectlazio@agenziasviluppolazio.it
    • • Le nuove prospettive finanziarie
    • Differenza tra Europa 2020 e la strategia di Lisbona • La strategia Europa 2020 prende come base di analisi la strategia di Lisbona, riconoscendone i punti di forza ma anche di debolezza ( fase operativa debole, con notevoli differenze tra i paesi europei per quanto riguarda il ritmo e l’entità delle risorse) • Riflette i cambiamenti intervenuti nell’UE dal 2000 in poi. In particolare tiene conto della crisi e della necessità di ripresa economica • In estrema sintesi Europa 2020 si pone come obiettivo quello di un nuovo tipo di crescita intelligente, sostenibile e solidale – da conseguire principalmente : – migliorando il livello delle qualifiche e la formazione – stimolando la ricerca e l’innovazione – accelerando la diffusione delle reti intelligenti e dell’economia digitale – modernizzando l’industria – promuovendo una maggiore efficienza in termini di energia e risorse • Europa 2020 prevede inoltre un sistema di governo più forte - realizzabile con controlli regolari e trasparenti e una leadership più forte a livello europeo - ed un maggiore coordinamento delle politiche economiche -
    • La nuova programmazione • L'attenzione ai risultati, che devono essere chiaramente connessi con l’attuazione della strategia Europa 2020 e con il raggiungimento dei suoi obiettivi. Ciò comporterà necessariamente una concentrazione dei programmi su un numero limitato di priorità di alto livello e un forte impegno teso a evitare la frammentazione e l'attivazione di interventi non coordinati tra loro; • La semplificazione sia delle norme generali di finanziamento, sia delle norme settoriali specifiche dei vari programmi, onde ridurre al massimo gli oneri amministrativi per i beneficiari; • La condizionalità dei finanziamenti. Essa vale soprattutto per i grandi capitoli di spesa relativi alla politica di coesione e all'agricoltura, per i quali gli Stati membri e i beneficiari saranno tenuti a dimostrare che i finanziamenti ricevuti servono ad agevolare il raggiungimento delle priorità strategiche dell'Unione; • L'effetto di leva degli investimenti, da massimizzare lavorando con il settore privato su strumenti finanziari innovativi e stimolando così un maggior numero di investimenti strategici.
    • I “tagli” delle nuove Prospettive • • Rispetto alle proposte iniziali della Commissione europea, sostenute anche dal Parlamento europeo i tagli si concentrano sulla politica agricola (-11%, rispetto al 2007-2013) e sulla politica di coesione (-8,3% rispetto al 20072013) che pur rimanendo le politiche sulle quali si concentrano la maggior parte dei finanziamenti (cumulativamente circa il 72% degli stanziamenti complessivi) subiscono, rispetto alle ultime proposte della Commissione europea, un taglio di 13 293 milioni di euro (politica agricola) e 44 000 milioni di euro (politica di coesione). Risultano, inoltre, particolarmente ridimensionati gli stanziamenti per il “Meccanismo per collegare l'Europa” l’iniziativa volta a finanziare le reti infrastrutturali energetiche, digitali e di trasporto, che dagli iniziali 50 000 milioni di euro proposti dalla Commissione europea sono scesi a 29 299 milioni di euro Fonte: Parlamento italiano
    • Gli “aumenti” delle Prospettive • Aumentano (+37% rispetto al 2007- 2013), invece gli stanziamenti per la crescita e l’occupazione con, in particolare, la previsione di uno stanziamento di 6 000 milioni di euro per l’occupazione giovanile. Fonte: Parlamento italiano
    • Europa 2020 I principali programmi comunitari Ambito Programmazione 2007 – 2013 Programmazione 2014-2020 Previsione budget Ambiente Life+ Life 3,2 Miliardi di euro Cultura Cultura 2007 e Media+ Europa creativa 1,8 Miliardi di euro Cittadinanza Europa per i cittadini Europa per i cittadini 19,11 Miliardi di euro Istruzione, Formazione, Giovani e Sport Gioventù in azione, LLP, Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e i programmi di cooperazione con i paesi industrializzati Erasmus per tutti 19,11 Miliardi di euro Innovazione VII PQRST Horizon 2020 80 Miliardi di euro Politica sociale Progress Innovazione e cambiamento sociale 958,19 Meuro
    • Ambito Programmazione 2007 - 2013 Programmazione 2014 -2020 Previsione di budget Imprese CIP COSME 2,5 miliardi di euro Salute Programma europeo per la salute Salute per la crescita 396 Meuro Consumatori Programma per la tutela dei consumatori Programma per i consumatori 174 meuro
    • LIFE • Il programma LIFE continuerà a fungere da piattaforma per lo scambio delle migliori pratiche tra gli Stati membri e come catalizzatore per investimenti più efficaci • Sarà strutturato attorno a due sottoprogrammi: un sottoprogramma specificamente dedicato all’Ambiente, che continuerà a sostenere azioni in campo ambientale, e il nuovo sottoprogramma “Azione per il clima”, a sostegno di interventi riguardanti i cambiamenti climatici • Contribuirà a sostenere l'azione per il clima sia a livello di progetti di rafforzamento delle capacità locali e regionali che di sostegno agli operatori privati, in particolare alle PMI, nel collaudo di tecnologie su piccola scala a bassa emissione di carbonio e di tecnologie di adeguamento
    • Europa creativa • Riunirà gli attuali programmi "Cultura", "MEDIA" e "MEDIA Mundus" al fine di concentrare il sostegno sulla realizzazione degli obiettivi di Europa 2020 e contribuire a liberare il potenziale di creazione di posti di lavoro dei settori culturale e creativo. • Il programma integrerà altri programmi UE, focalizzandosi specificatamente sulle esigenze dei settori culturale e creativo in un'ottica di superamento delle frontiere nazionali e con una forte enfasi sulla promozione della diversità culturale e linguistica. • Saranno prese in considerazione le specificità di ciascun settore, anche attraverso un apposito stanziamento di bilancio, mentre una terza parte è destinata a fornire un sostegno orizzontale alle industrie creative e culturali attraverso l'uso di strumenti finanziari innovativi.
    • Europa per i cittadini • Sosterrà progetti transnazionali nel campo della partecipazione dei cittadini e dell'identità europea • Le attività di comunicazione previste nel programma dovranno arricchire le conoscenze del pubblico e rendere note le priorità politiche dell'Unione creando così un sostegno nei confronti di tali priorità. • Il programma "L'Europa per i cittadini" è il solo strumento che consentirà ai cittadini di partecipare a un dibattito su questioni europee di interesse generale, tanto di carattere istituzionale - per esempio in materia di trattati dell'UE o di elezioni del Parlamento europeo - o di carattere trasversale.
    • Erasmus per tutti • L’Erasmus per tutti raccoglie le finalità e gli obiettivi, unificandoli in un unico quadro di azione, di sette programmi attualmente attivi nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport • Un unico programma, ottimizzato nella struttura e con procedure di accesso semplificate permetterà di superare l’attuale frammentazione e duplicazioni di iniziative, in vista di una maggiore efficacia e di un maggior impulso alla mobilità, alla cooperazione e alla competitività. • Gli obiettivi rimangono quelli di sempre: incrementare le competenze e, in ultima analisi, l’occupabilità delle persone, modernizzando altresì i sistemi di istruzione e formazione. • Coprirà tutti i livelli dell’istruzione e della formazione nonché attività ed esperienze di apprendimento non formali
    • Erasmus per tutti in cifre Risultati attesi: • • • • • • • • • 2,2 milioni di studenti dell'istruzione superiore di ricevere borse per compiere parte del loro percorso educativo e formativo all'estero (rispetto a 1,5 milioni nel quadro dei programmi attuali). Questa cifra comprende 135 000 studenti che ricevono un sostegno per studiare in un paese extraeuropeo e gli studenti extraeuropei che vengono a studiare nell'Unione; 735 000 studenti della formazione professionale di compiere parte del loro percorso educativo e formativo all'estero (rispetto a 350 000 nel quadro del programma attuale); 1 milione di insegnanti, formatori e operatori giovanili di ricevere un finanziamento per svolgere attività di insegnamento o di formazione all'estero (rispetto a 600 000 nel quadro dei programmi attuali); 700 000 giovani di partecipare a tirocini in imprese all'estero (rispetto a 600.000 nel quadro del programma attuale); 330 000 studenti di master di ricevere garanzie sui prestiti per contribuire al finanziamento dei loro studi all'estero nel quadro di un meccanismo totalmente nuovo; 540 000 giovani di partecipare ad attività di volontariato all'estero o a scambi di giovani (rispetto a 374 000 nel quadro del programma attuale); 34 000 studenti di ricevere borse di studio destinate ad un "diploma comune" che prevede periodi di studio in almeno due istituti di istruzione superiore esteri (rispetto ai 17 600 beneficiari nel quadro del programma attuale); 115 000 istituzioni/organizzazioni del settore dell'istruzione, della formazione e/o delle attività per i giovani o ad altri organismi di ottenere finanziamenti per la creazione di oltre 20 000 "partenariati strategici" per realizzare iniziative comuni e promuovere lo scambio di esperienze e di know-how; 4 000 istituti di istruzione e imprese di creare 400 "alleanze della conoscenza" e "alleanze di competenze settoriali" per incentivare l'occupabilità, l'innovazione e l'imprenditorialità
    • Horizon 2020 • • • • • • • Fornirà, in una società più intelligente, più sostenibile e più inclusiva, uno stimolo diretto all'economia e garantire una base europea scientifica e tecnologica per una competitività industriale Ricerca integrata per l'innovazione - dalla ricerca alla vendita al dettaglio, tutte le forme di innovazione Focus sulle sfide sociali dell'UE, come la società, la salute,l'energia pulita e i trasporti Accesso semplificato, per tutte le aziende, le università ed istituti in tutti i paesi dell'UE L'attenzione sarà rivolta soprattutto alla trasformazione dei risultati scientifici in prodotti e servizi innovativi che offrano opportunità commerciali e migliorino la vita dei cittadini europei. Individuerà potenziali centri di eccellenza nelle regioni meno strutturate nel settore e offrirà loro consulenza strategica e supporto sinergicamente ai fondi strutturali per applicare gli aggiornamenti necessari delle infrastrutture e delle attrezzature. Sarà meno burocratico, norme e procedure saranno semplificate per agevolare l'accesso dei ricercatori e degli innovatori ai finanziamenti di cui hanno bisogno. Un degli obiettivi chiave è quello di ridurre il tempo necessario per ricevere un finanziamento, in seguito a una domanda di sovvenzione, ad una media di 100 giorni
    • Innovazione e cambiamento sociale : obiettivi • • Questo strumento costituirà il nuovo programma UE per i settori dell’occupazione e degli affari sociali. Il programma per il cambiamento e l'innovazione sociale (PSCI) sostituisce i 3 seguenti programmi attuali: – Progress – Eures – Progress di microfinanza • Il programma mira a fornire sostegno finanziario alla realizzazione degli obiettivi dell’Unione in materia di occupazione, politica sociale e inclusione, per la promozione di un più alto livello di occupazione, miglioramento delle condizioni di lavoro, garantire un’adeguata protezione sociale e lottare contro la povertà e l’esclusione sociale, contribuendo in tal modo all’attuazione della Strategia Europa 2020 in particolare la priorità di "crescita inclusiva” • Di interesse particolare il 1° strand
    • COSME Obiettivo : incrementarne la competitività delle PMI sui mercati, anche internazionali, sostenendo l'accesso ai finanziamenti ed incoraggiando la cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese In particolare il nuovo programma si rivolgerà a: – imprenditori, soprattutto PMI, che beneficeranno di un accesso agevolato ai finanziamenti per le proprie imprese – cittadini che desiderano mettersi in proprio e devono far fronte alle difficoltà legate alla creazione o allo sviluppo della propria impresa – autorità degli Stati membri che riceveranno una migliore assistenza nella loro attività di elaborazione e attuazione di riforme politiche efficaci Saranno inoltre previsti strumenti finanziari ( esempio: accesso al credito, equity, facility etc.) in favore delle imprese
    • COSME – le azioni Azioni per migliorare le condizioni quadro per la competitività e la sostenibilità delle imprese • Azioni volte a sviluppare nuove strategie di competitività: • Iniziative che accelerano l'emergere di industrie competitive Azioni per promuovere l’imprenditorialità • Azioni volte a migliorare le condizioni quadro che favoriscano lo sviluppo dell’imprenditorialità • Azioni dedicate ai giovani imprenditori, ai nuovi e potenziali imprenditori e all’imprenditoria femminile • Misure che saranno attuate dagli Stati membri per migliorare la formazione, la capacità e gli atteggiamenti imprenditoriali Azioni per migliorare l’accesso delle PMI ai finanziamenti • Integrazione dell’uso degli strumenti finanziari per le PMI • Misure per migliorare il finanziamento transfrontaliero e multinazionale Azioni per migliorare l’accesso ai mercati • Sostegno alla rete Enterprice Europe • Sostegno ad azioni per migliorare l’accesso delle PMI al mercato unico • Misure specifiche volte a facilitare l’accesso delle PMI ai mercati al di fuori dell’UE • Azioni aventi come obiettivo la cooperazione industriale internazionale
    • Salute per la crescita • Il nuovo programma "Salute per la crescita“ sarà orientato verso azioni con un chiaro valore aggiunto dell'UE. • Lo scopo principale sarà una stretta collaborazione con gli stati membri per proteggere i cittadini dalle minacce sanitarie transfrontaliere, accrescere la sostenibilità dei servizi sanitari e migliorare la salute della popolazione, favorendo al tempo stesso l'innovazione in campo sanitario • Si concentrerà sull'eradicazione delle malattie degli animali, sul fondo veterinario di emergenza e sulle azioni correlate come il finanziamento dei laboratori di riferimento dell'UE, i programmi di formazione e le banche di vaccini. • Il programma intende inoltre finanziare provvedimenti per risolvere il problema dei parassiti e delle malattie delle piante che si manifestano sempre più in tutta l'UE.
    • Programma per i consumatori • Sarà incentrato sul miglioramento del flusso di informazioni ai consumatori e sulla rappresentanza degli interessi dei consumatori • Consentirà di sostenere l'effettiva applicazione delle norme a tutela dei consumatori attraverso la cooperazione tra le autorità e le organizzazioni responsabili della loro attuazione, l'informazione, l'istruzione e la risoluzione delle controversie • In particolare la Commissione propone di aumentare le risorse dedicate alla risoluzione alternativa delle controversie e allo sviluppo delle capacità per consigliare i consumatori negli acquisti oltrefrontiera
    • L’idea progettuale • La preparazione delle proposte • La definizione della partnership • Il budget
    • La programmazione dell’idea progettuale • • • • Individuazione della Direzione Generale (DG) permette di accedere al programma comunitario. Può essere gestito, per conto della DG di riferimento, da un’Agenzia esecutiva. Verifica della congruenza degli obiettivi del progetto con quelli del programma comunitario. A volte il programma si compone di sotto-programmi, che corrispondono a linee di finanziamento specifiche per determinate politiche Controllo della pertinenza del progetto in relazione a temi, priorità o problematiche che la Commissione europea reputa preminenti. Analisi del potenziale di finanziamento
    • La documentazione di riferimento • La proposta di decisione istitutiva del programma • Il programma quadro • Il bando • Guida del candidato • Formulari di candidatura
    • La proposta di regolamento per l’istituzione di un programma quadro Contesto della proposta: - contesto generale - obiettivi della proposta - valore aggiunto europeo Risultati di consultazioni La proposta di istituzione dello strumento finanziario
    • Il regolamento riguardante lo strumento finanziario il programma quadro Preambolo Definizioni Criteri di ammissibilità Obiettivi specifici Tipologie di intervento Programmazione e selezione dei progetti Beneficiari Paesi partecipanti Complementarietà tra strumenti finanziari Durata e risorse di bilancio Informazioni interne di gestione Allegati possibili misure ammissibili a finanziamento Programma strategico pluriennale ed eventuali obiettivi particolari
    • I sotto programmi • A volte il programma si compone di sotto-programmi, che corrispondono a linee di finanziamento specifiche per determinate politiche. Ad esempio, all’interno del programma di finanziamento “Programma quadro per l'innovazione e la competitività”, sono presenti 3 sottoprogrammi o programmi specifici: il Programma per l'innovazione e l'imprenditorialità, il Programma Energia intelligente – Europa e il Programma di sostegno strategico in materia di (Tecnologie dell’Informazione e Telecomunicazione) TIC
    • L’invito a presentare proposte • Contiene informazioni amministrative e finanziare sul tipo di progetto che la Commissione intende sovvenzionare, come ad esempio obiettivi, bilancio disponibile, durata del progetto, criteri di ammissibilità e di selezione, termini per la presentazione delle domande.
    • Guida al proponente (Guide for Applicants o Programme Guide) Fornisce indicazioni dettagliate generali su: • le modalità di presentazione delle domande; • la procedura di selezione delle proposte; • le condizioni finanziarie della sovvenzione; • i criteri di valutazione delle proposte progettuali; • le categorie di spesa ammissibili; • le modalità di pagamento e natura del contratto. Fornisce inoltre tutte le informazioni necessarie per la compilazione del formulario di candidatura.
    • Documenti di supporto per la partecipazione ad un programma comunitario Direttiva Gazzetta ufficiale dell’Unione europea Obiettivi vincolanti per gli Stati membri a cui la direttiva è rivolta, in relazione ai risultati da raggiungere in una materia specifica Libro verde Portale web dell’Unione europeadocumenti ufficiali Documenti consultivi su un tema particolare Libro bianco Portale web dell’Unione europeadocumenti ufficiali Proposte di azione comunitaria in un settore specifico Piani di azione Sito della Commissione europea – DG di riferimento Proposte di azioni relative al raggiungimento di obiettivi operativi in merito ad una specifica materia
    • Cinque principi base • • • • • trans-nazionalità co-finanziamento non retroattività assenza di profitto non cumulabilità dei finanziamenti UE
    • Il partenariato • • • La partnership è una forma di collaborazione /compartecipazione di più soggetti che, condividendo le finalità del progetto, si impegnano nella realizzazione delle attività al fine di raggiungere un obiettivo comune In generale la partnership non si formalizza come un organizzazione con soggettività giuridica ma attraverso collaborazioni temporanee tra i suoi componenti giuridicamente rilevanti, limitate alla durata del progetto. Due sono i ruoli principali che è possibile ricoprire all’interno di una partnership di un progetto comunitario: il beneficiario o il partner Provenienza geografica segnaliamo che la maggior parte dei programmi permette la partecipazione, oltre ai 28 Stati membri dell’UE, anche dei Paesi candidati all’adesione (Turchia e exRepubblica Jugoslavia di Macedonia) e dei paesi dello Spazio economico europeo (Islanda, Principato del Liechtenstein e Norvegia).
    • Il beneficiario • • • • Il beneficiario (altrimenti detto applicant organisation, coordinating beneficiary o coordinator) è l’organismo responsabile dal punto di vista legale e finanziario dell’attuazione del progetto. Riceve la sovvenzione dalla Commissione europea e rappresenta il solo interlocutore nei confronti dell’Autorità Contraente. Il beneficiario è responsabile della documentazione giustificativa da presentare alla Commissione (registri contabili, contratti, sub-contratti, fatture ecc.) per l’ottenimento della sovvenzione che normalmente viene versata in 2 o 3 rate, a seconda della durata del progetto. L’organismo beneficiario della sovvenzione svolge, inoltre, la funzione di coordinamento tra I vari soggetti che compongono la partnership e si impegna a versare le quote di cofinanziamento ai rispettivi partner in ragione delle spese attribuite ad ogni soggetto dal budget del progetto
    • I partner • I partner collaborano con il beneficiario in una o più fasi del progetto, il loro apporto può essere costante durante tutta la durata o limitato alla realizzazione di uno o più obiettivi attraverso lo svolgimento di una serie di attività. • Sono tenuti a partecipare economicamente al progetto e devono apportare un significativo contributo
    • Il partner associato • E’ un soggetto coinvolto in una o più attività del progetto ma non negli stessi termini e con lo stesso grado di coinvolgimento che contraddistingue un partner ordinario • Non è tenuto a partecipare finanziariamente al progetto ed i costi da lui sostenuti non sono ammissibili, a meno che non corrispondano a rimborsi spesa (spese sostenute per viaggi, pasti e sistemazioni alberghiere) • Per dimostrare il coinvolgimento di un partner associato, è necessario allegare alla proposta progettuale una “lettera di associazione” firmata dal legale rappresentante che indichi chiaramente i termini e le modalità di partecipazione
    • Valore aggiunto europeo nel partenariato Questa caratteristica rappresenta la capacità del progetto di: • stimolare la cooperazione tra Stati membri; • dimostrare un’efficace collaborazione multilaterale; • raggiungere obiettivi e risultati più efficacemente conseguibili a livello comunitario che non a livello di singoli Stati membri. Un progetto viene finanziato dalla Commissione europea anche in ragione del fatto che la sua implementazione generi impatti positivi nella sua dimensione transnazionale
    • Partner nazionale/transnazionale Possibili problemi • Problemi di lingua • Costo comunicazioni • Problemi di coordinamento ?
    • Come trovare i partner • • • • • • Giornate informative Repertori di progetti approvati Gemellaggi Reti e/o accordi di partenariato Esperienze di partenariato precedente Uffici di collegamento a Bruxelles
    • Modello di project fiche Programma comunitario di riferimento Indicare il programma quadro e, se già pubblicato, l’invito a presentare proposte. Descrizione dell’idea progettuale Specificare:Obiettivo generale, Obiettivi specifici, Descrizione macroattività, Descrizione, target group Durata del progetto Indicare la durata del progetto in mesi Partner coinvolti o potenziali Definire per ogni partner:ragione sociale,settore di attività,provenienza geografica,livello di attività (regionale, nazionale o internazionale) Tipologia di partner da coinvolgere Definire per ogni partner:ragione sociale,settore di attività,provenienza geografical,ivello di attività (regionale, nazionale o internazionale) Aspetti finanziar i Indicare:Totale budget previsto Contributo della Commissione europea Percentuale cofinanziamento richiesto Persona di contatto Nome Organizzazione, Numero di telefono, e-mail
    • La formalizzazione della partnership • La partnership costituita per la realizzazione di un progetto comunitario è un modello organizzativo di tipo non gerarchico dove tutte le organizzazioni coinvolte hanno parità di trattamento nei confronti del beneficiario che coordina il progetto e che si fa portavoce del consorzio nei confronti dell’Autorità contraente • Viene formalizzata con una Partnership Declaration. Al momento della presentazione della domanda di sovvenzione, ogni partner dovrà obbligatoriamente firmare una dichiarazione che inquadra a livello generale il contributo di ogni partner in termini finanziari e di attività da svolgere per l’esecuzione del progetto • La semplice dichiarazione non sempre è sufficiente a definire in maniera esaustiva diritti e doveri dei partner coinvolti nel progetto, e’ raccomandabile redigere un accordo di partenariato
    • Il partner associato Esempio di lettera di associazione • • • • • • • • • • • LETTER OF ASSOCIATION [specificare il nome del programma comunitario] Title of the Project: [specificare il nome del progetto] Luogo e data I the undersigned, ________, representing ______, consider that the project______ leaded by [specificare il nome del beneficiario] is concordant with the mission of [specificare il nome del partner da associare]. Hereby, I confirm the intention of [specificare il nome del partner da associare] to co-operate with [specificare il nome del beneficiario] for the implementation of [specificare il nome del progetto] in the following tasks: dissemination of results, towards our partners and associates organizations using our communication tools (website, newsletters, press releases etc.); consultation activities, if the information needed are related to the implementation of [specificare il nome del progetto]; sharing of information, especially best practices, within the context of [specificare il nome del progetto] Yours faithfully, …………….
    • Esempio di partenariato possible Coorganizzatore Cellula di coordinamento Coorg. 2 Partner associato 1 Coorg. 3 Partner associato 2
    • Un altro attore : il subcontractor • Se il beneficiario o i partner non sono in grado di realizzare direttamente alcune delle attività previste dal progetto, è possibile ricorrere a procedure di subappalto affidando a soggetti esterni la realizzazione di singole attività o parti di esse.
    • Gli attori di un progetto comunitario COMMISSIONE EUROPEA Beneficiari o Subcontraente 2 Partner 4 Partner 1 Steering Committee Team di Progetto Partner associato Partner 3 Subcontraente 1 Partner 2
    • L’application Application package Allegati Application form Modulo di domanda della sovvenzione Budget form Budget previsionale del progetto Dichiarazione finanziaria, dichiarazione personalità giuridica, partnership declaration ecc.
    • La domanda di sovvenzione • E’ composta dal modulo di presentazione della proposta, il budget previsionale e gli allegati • Il modulo per la presentazione della proposta include una parte anagrafica relativa al proponente e ai partner e di una parte descrittiva dell’azione proposta. Questo modulo, pur cambiando sensibilmente da programma a programma, presenta alcuni elementi costanti, funzionali a valutare la proposta in ogni suo punto: – obiettivi generale e specifici del progetto; – gruppo target (numero e tipologia di soggetti ai quali è diretto il progetto); – macroattività (work package) ed attività previste; – Calendario (timetable); – Struttura del management di progetto; – Risultati identificabili e misurabili
    • Il testo dell’invito a presentare proposte Criteri formali di partecipazione • Si basa sulla decisione che istituisce il programma e descrive i criteri formali di partecipazione, in particolare: – criteri di eleggibilità del beneficiario (tipo di organizzazione, provenienza geografica, composizione minima del partenariato); – azioni eleggibili; – budget (importo totale dell’invito a presentare proposte, importo minimo e massimo di ogni progetto, massimali di cofinanziamento); – calendario (scadenza per la presentazione delle proposte, periodo di inizio dei progetti e durata massima); – procedura di valutazione (criteri di selezione e criteri di selezione); • Sono in genere indicati contatti e modalità per richiedere ulteriori informazioni.
    • La capacità finanziaria • La capacità finanziaria costituisce uno dei criteri di selezione valutati nel processo di selezione delle candidature e indica in quale misura i candidati dispongono di fondi stabili e sufficienti a sostenere la propria attività durante tutto il periodo di svolgimento del progetto • Questo tipo di dati possono rientrare nel modulo di domanda generale, ma spesso sono oggetto di un modulo separato di dichiarazione finanziaria • Nel caso in cui la capacità finanziaria venisse ritenuta insufficiente, la Commissione europea può rifiutare la candidatura, richiedere ulteriore documentazione o esigere una garanzia bancaria
    • capacità operativa o Descrive le competenze professionali e organizzative necessarie all’implementazione del progetto o Per questo motivo, nel modulo di domanda o sottoforma di allegato, devono essere presentati come parte della candidatura una relazione delle attività (activity report) dell’organizzazione e i curriculum vitae delle persone responsabili della realizzazione del progetto.
    • Criteri di esclusione • Sono esclusi a priori dalla partecipazione di un programma i proponenti che si trovano in una delle seguenti situazioni: – che siano in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo, cessazione d'attività o in ogni altra situazione analoga; – nei confronti dei quali sia stata pronunziata una condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che incida sulla loro moralità professionale; – che, in materia professionale, abbiano commesso un errore grave, accertato con qualsiasi elemento documentabile dall’amministrazione aggiudicatrice; – che non siano in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali o con gli obblighi relativi al pagamento d'imposte e tasse secondo la legislazione del paese dove sono stabiliti; – nei confronti dei quali sia stata emessa una sentenza passata in giudicato per frode, corruzione, partecipazione a un’organizzazione criminale o qualsiasi altra attività illecita che leda gli interessi finanziari delle Comunità; – che siano soggetti a sanzioni amministrative o finanziarie di cui all’articolo 96, paragrafo 1, del Regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell’Unione europea.
    • Budget previsionale Le spese di un budget previsionale sono divise per voci di spesa. Indipendentemente dal programma. Le principali spese ammissibili raggruppate per voci: • Personale che rappresentano il compenso lordo del personale che lavorerà sul progetto, tali importi devono corrispondere alle normali retribuzioni previste dal beneficiario e dai partner. Per alcuni programmi sono previsti massimali di spesa • Noleggio o acquisto di attrezzature durevoli che possono far parte delle spese di progetto in quota di ammortamento corrispondente alla durata dell’azione e il tasso di uso effettivo per i fini del progetto. L’ammortamento delle attrezzature è calcolato in conformità delle normative fiscali e contabili cui sono soggetti beneficiari e partner • Viaggi e le spese di soggiorno per il personale impegnato nella realizzazione del progetto. Anche in questo caso alcuni programmi prevedono tetti di spesa per viaggi e soggiorni, di norma indicati nella guida a seconda della destinazione • Altre spese specifiche di progetto voce di spesa che comprende tutti i costi diretti che non sono inclusi nelle voci precedenti, come i costi di certificazione finanziaria, o le spese sostenute per la realizzazione di seminari/workshop divulgativi o l’acquisto di brevetti e licenze ecc.
    • I costi • L’insieme delle voci di spesa sopraelencate rientrano nella categoria “costi diretti” ovvero i costi specifici riconducibili alla realizzazione del progetto e ad essi direttamente ascrivibili • In aggiunta ai costi diretti la sovvenzione comunitaria può rimborsare i cosiddetti “costi generali” , ovvero quelli non direttamente riconducibili alla realizzazione del progetto (e pertanto non ascrivibili ad esso), ma che possono essere comunque rimborsati perché incorsi in relazione all’esecuzione del progetto. Rientrano fra i costi indiretti i canoni di locazione, utenze, spese di comunicazione, spese postali, costi di segreteria e così via. In fase di redazione del budget questi costi sono di norma calcolati su base forfettaria (flat rate) fino ad un massimo dato % del totale dei cosi ammissibili diretti.
    • Costi non ammissibili • I costi relativi a: rendite di capitale, debiti e spese di addebito, accantonamenti per rischi e oneri potenziali, interessi a carico, perdite sul tasso di cambio, IVA. • Generalmente non sono ammissibili neanche i costi relativi a contributi in natura (contribution in kind) ovvero il contributo di terzi il cui costo non è sostenuto né dal beneficiario, né dai partner del progetto.
    • Autovalutazione del budget Il budget dovrà essere il più aderente possibile ai costi reali del progetto perché, anche se di natura previsionale, è un documento che farà parte integrante del contratto di sovvenzione. A seguito della sua presentazione, infatti, non è possibile aumentarlo e non è sempre facile modificarlo. Raccomandiamo quindi di verificare che ogni singolo costo indicato nel budget sia: • ammissibile; • direttamente collegato all’esecuzione del progetto; • indispensabile ai fini della realizzazione del progetto; • identificabile, giustificabile e verificabile; • ragionevole rispondendo ai principi di una sana gestione finanziaria
    • Checklist criteri di ammissibilità Il beneficiario e i partner risultano soggetti eleggibili La partnership rispetta la composizione minima prevista Le azioni previste dal progetto risultano eleggibili Il budget presentato rientra nei massimali previsti La proposta rispetta il termine di scadenza per l’invio e la modalità di presentazione La proposta è redatta in una delle lingue ufficiali previste dal bando (normalmente le lingue di lavoro della Commissione europea ovvero inglese, francese o tedesco) Il modulo di domanda è debitamente compilato in tutte le sue parti firmato in originale dai legali rappresentanti delle organizzazioni proponenti Tutti gli allegati al modulo di domanda e la documentazione di supporto richiesta sono inviati entro i termini.