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La gestione  del rischio di credito
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La gestione del rischio di credito

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“LA GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI IN AMBITO INTRACOMUNITARIO ED EXTRACOMUNITARIO” …

“LA GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI IN AMBITO INTRACOMUNITARIO ED EXTRACOMUNITARIO”

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  • 1. “LA GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITONELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI INAMBITO INTRACOMUNITARIO EDEXTRACOMUNITARIO”Roma: 28 MAGGIO 2013 Relatore: Andrea Aguiari
  • 2. Considerazioni inizialiLa crisi delleconomia mondiale si è riflessa in mododeterminante sul portafoglio crediti delle aziendeitaliane, caratterizzato sempre più da crediti insofferenza; la necessità di finanziare i propri clienticomporta un aumento del fabbisogno finanziario edun grado di rischio sempre crescente2
  • 3. Vita di una azienda La vita di un’azienda si dice che è costituita da 4 fasi :I S M D- Inizio- Sviluppo- Maturità- Declino3
  • 4. Vita di una azienda (2)4 E’ ovvio che nella I° fase (inizio) l’azienda non ha MOL e quindi è sbagliato coprire gliinvestimenti con debiti a breve e/o a M/L termine. Ma è necessario dotare l’azienda diun P netto adeguato (ovvero quello che gli anglosassoni chiamano “denaro paziente”).In caso contrario si avrà la sindrome del debito che genera altri debiti per coprirequelli iniziali. Nella II° fase (sviluppo) si ha una situazione felice perché la società produrrà MOLche può compensare i debiti, ma si avrà anche un netto incremento di NWC (circolanteche drena liquidità). Nella III° fase (maturità) c’è la maggior tranquillità aziendale (buon MOL e NWCstabile) ma subentra il rischio che l’imprenditore “svuoti” l’azienda drenando liquiditàa proprio esclusivo vantaggio.Ciò creerebbe un rischio per l’azienda che non avrebbe poi la possibilità di tamponarela VI° fase (declino) che rappresenta la crisi aziendale.
  • 5. La situazione in ItaliaRitardi nei pagamenti da parte dello StatoCrediti impresemiliardi di euro(secondo le nuove stime dell’ABI)5100
  • 6. Crediti imprese verso P.A. in ItaliaTempo medio pagamenti P.A.giornigiornise il debitore è una ASL6137299
  • 7. Tempo medio pagamenti P.A. italianacostruzionimanufatturieroservizi7
  • 8. Pagamenti Stati UE a imprese(media in giorni)2011 2012FRANCIA 65 64GERMANIA 36 35REGNO UNITO 48 478
  • 9. Ritardi nei pagamenti da parte degli Stati(2012 media giorni di ritardo)(media UE= 27 giorni)9Paesi UE gg rit.Germania 11Regno Unito 19Francia 21
  • 10. Tempi medi di pagamento della PubblicaAmministrazione UE (2012)GiorniItalia 180Francia 64Germania 35Regno Unito 4710
  • 11. La nuova Direttiva UELa Direttiva comunitaria n. 2011/7/UE del 16.11.2011(recepita in Italia con il D.Lgs. 192 del novembre 2012) èrivolta specificatamente alla Lotta contro i ritardi deipagamenti da parte della P.A. nelle transazionicommercialiLa Direttiva fissa in 30 giorni dalla data di ricevimentodella fattura il termine di pagamento dei crediti della P.A.Per alcuni enti pubblici (ad esempio quelli che operanonella Sanità) il termine di pagamento potrà avvenire entro60 giorni11
  • 12. La nuova Direttiva UE (segue)Tutti gli Stati membri sono obbligati ad adeguarsi allaDirettiva entro il 16 marzo 2013Ad ulteriore rafforzamento della tutela del creditore , lanuova direttiva aumenterà di 1 punto percentuale ilsaggio degli interessi moratori da riconoscere in favoredel creditore nel caso di ritardato pagamento.12
  • 13. Abitudini di pagamento delle aziende italiane13
  • 14. Il portafoglio creditiLa gestione del portafoglio crediti commercialirimane una funzione chiave in ogni azienda poichél’incasso effettivo dai propri clienti rappresenta laconclusione fondamentale del ciclo produttivo.14
  • 15. Il credito commercialePer credito commerciale si intende la dilazione dipagamento concessa dall’azienda al suo cliente.Di norma il prestito è concesso allo scopo di acquisirenuovi spazi sul mercato di riferimento a discapito dei propriconcorrenti.La concessione di dilazioni nei pagamenti è stata quindiutilizzata dal settore commerciale delle imprese quale levaper poter vendere più facilmente i propri prodotti/servizialla clientela.Vedasi ad esempio ciò che accade nel settore delleautomobili, dell’arredamento, etc.15
  • 16. Il ciclo finanziarioNegli ultimi 10 anni le grandi imprese, al fine di risultaresempre più competitive, hanno provveduto a ridurre ediversificare il proprio fabbisogno finanziario attraverso:Coordinamento dei ritmi di investimento e cicli digenerazione delle risorse,Controllo sul capitale circolante netto (C.C.N.) al fine digenerare cassa,Ottimizzazione della gestione finanziaria,Miglioramento della posizione finanziaria con aumento dimezzi propri e ristrutturazione del debito.16
  • 17. Il ciclo finanziario (2)Per contro le PMI hanno invece visto aumentare lapropria dipendenza dal sistema creditizio a causa di :Massicci investimenti per far fronte alla concorrenza,Riduzione del controllo del C.C.N. =CASH FLOWnegativo => cassa negativaDipendenza dalle politiche delle grandi imprese edelle banche17
  • 18. L’effetto finanziarioE’ necessario sottolineare che l’incremento delle venditenon è sempre un sinonimo di creazione di valore.Se è vero che la leva del credito commerciale spinge levendite, il conseguente effetto positivo sui marginiaziendali può venir eroso dai costi di gestione prodottidall’incremento di credito aziendale. Le imprese italianeinvestono una parte preponderante delle proprie risorseper finanziare i clienti attraverso il credito commerciale eda ciò hanno spesso origine problemi, ritardi d’incasso eperdite su crediti che hanno prevedibili conseguenzenegative sulle prestazioni complessive aziendali.18
  • 19. Le ripercussioni all’interno dell’aziendaLa concessione di credito aziendale genera unrischio di credito legato a due variabili:rischio di insolvenzarischio di ritardato pagamentoA loro volta questi rischi generano dei costi legati alla:gestione e recupero del creditodilazione di pagamento19
  • 20. La gestione pro- attiva del creditoEfficienza aziendaleRiconoscimento del creditoDiminuire il capitale circolanteIndividuazione anomalie ricorrenti20
  • 21. La valutazione dei rischi e dei costi diffondere in azienda la cultura del "creare valore" in luogo del "farefatturato" svolgere una analisi accurata del credito aziendale in termini di fasce difatturato, canali distributivi, durata media crediti, incidenza degliinsoluti e dei ritardi, ecc. verificare che i diversi settori aziendali, i loro obiettivi e incentivi sianocongruenti con le politiche di tutela del credito organizzandosi in modo che la gestione del credito sia: personalizzata,centralizzata, integrata, anticipata individuare quali tra gli strumenti oggi disponibili sul mercato(informazioni commerciali, factoring, assicurazione crediti, leasing,ecc.) o quale mix di questi, possa essere utilizzato per ridurrelincertezza del rischio senza erodere significativamente il reddito nettoincrementale21
  • 22. Il rischio di credito non si può annullare ma solotrasferireRIDURRE IL RISCHIO DI CREDITOSelezione e gestione dei clienti in base alla solvibilitàScelta di termini e modalità di pagamento in funzione delgrado di solvibilità del cliente (maggior credito ad aziendesolvibili; minor credito e termini più stringenti per aziendea rischio)Pronta reazione ai primi segnali di default (ritardi dipagamento; utilizzo di strumenti di pagamento inusuali onon convenuti; segnalazioni in centrali rischio)Ricorso ad agenzie specializzate per le informazionicommerciali (ex ante)Ricorso ad agenzie specializzate per il recupero credito(soprattutto in presenza di credito molto parcellizzato)22
  • 23. Il rischio di credito non si può annullare ma solotrasferireTRASFERIRE IL RISCHIO DI CREDITORichieste di garanzieRiduzione dei termini di pagamento (riduce l’esposizionetemporale al rischio e ribalta al cliente la necessità ditrovarsi altre forme di finanziamento)Factoring pro-soluto (che risulta anche essere una forma difinanziamento)Assicurazione del credito (trasferisce di fatto e di dirittouna elevata parte del rischio di insolvenza)Vendita tramite leasing (trasferisce il rischio e consente unamigliore gestione del cash flow favorendo la dilazione alcliente finale)23
  • 24. Il credito quale leva competitivaL’aumento della dinamica concorrenziale porta leaziende a sfruttare tutte le leve competitive, tra lequali il credito alla clientela, per consolidare e/osviluppare la presenza sul mercato; ciò richiedel’esigenza di strutturasi per gestire adeguatamente ilcredito ed il rischio ad esso correlatoOltre che nella sua valenza economica, laconcessione del credito dovrebbe essere valutataanche sul piano finanziario in quanto riduce lacapacità dell’azienda di produrre flussi di cassanell’ambito della gestione corrente.24
  • 25. L’assunzione di rischioIl comportamento di un’ azienda, in fase di sviluppocommerciale, dovrebbe essere tale da accettarel’assunzione di un certo livello di rischi d’insolvenza.Ciò infatti è strettamente correlato all’obiettivo diaumentare la quota di mercato attraversol’ampliamento numerico dei clienti e lamassimizzazione delle quantità vendute. In questocontesto è del tutto fisiologico che si avviino rapporticommerciali anche con nuovi clienti dall’incertasolvibilità.25
  • 26. L’assunzione di rischio (2)Per evitare che i rischi assunti possano determinare ildissesto aziendale, anziché l’auspicato sviluppo, ènecessario che l’azienda si sia dotata di una funzioneinterna in grado di gestire i rischi derivati dallaconcessione di credito commerciale. Il suo apporto infattisarà quello di valutare al meglio il rischio assunto, sia infunzione della marginalità della vendita sia in funzionedella sostenibilità dell’operazione e per la propria impresa eper il cliente. Premessa indispensabile di tale gestione delrischio è dunque una buona valutazione della clientela ex-ante ed una scelta oculata delle condizioni e modalità dipagamento.26
  • 27. Le informazioni commercialiPer Informazioni Commerciali comunemente siintende quellattività volta ad apprendere le realtà socio –economiche - finanziarie di una Azienda e rappresenta unostrumento di supporto alle decisioni nell’ambito del creditocommerciale.Le informazioni commerciali consentono di valutare ilgrado di solvibilità di un impresa ed il suo assettoeconomico, finanziario e patrimoniale, attraverso unaelaborazione di informazioni estratte da fonti ufficiali.In ogni rapporto fornito viene indicato il limite di creditomassimo consigliato (Credit limit Indicator), definito inbase alla potenzialità dellazienda in esame27
  • 28. Lassicurazione dei crediti commercialiLattività delle principali compagnie di assicurazione deicrediti si sviluppa attraverso lerogazione di tre serviziprincipali : Servizio assicurativo in senso stretto. In caso di mancato pagamentodel credito in via definitiva, totale o parziale, la compagnia diassicurazione eroga la somma prevista a titolo di indennizzo. Servizio di informativa. Attraverso la valutazione commerciale deinominativi al fine di determinare il limite di fido concedibile per ilsingolo debitore, lassicurato riceve importanti informazioni circa lasolvibilità e affidabilità dei propri clienti, ottenendo così un servizio diprevenzione delle insolvenze degli acquirenti. Servizio di assistenza legale per il recupero crediti in sofferenza (azionibonarie e legali). In base a tale servizio la compagnia di assicurazionegestisce leventuale tentativo di recupero del credito.28
  • 29. Vantaggi dellassicurazione crediti Ampliare il proprio mercato, in Italia e allestero, vendendoad acquirenti anche sconosciuti sapendo che il rischio dimancato pagamento è coperto; vendere ai propri clienti in "open account"; maggiore aggressività commerciale consentendoallesportatore, grazie alla copertura assicurativa, dispingersi ben oltre a quanto potrebbe fare nel concederealla controparte dilazioni di pagamento; ottenere dalla banca più agevolmente finanziamenti deicrediti commerciali in quanto la polizza assicurativa puòrappresentare una ulteriore forma di garanzia per la bancastessa;29
  • 30. Vantaggi dellassicurazione crediti (2) selezionare, preventivamente, attraverso il servizio diinformativa, la solidità e solvibilità della clientela; beneficiare di un monitoraggio costante sulla solvibilitàdella clientela affidata dalla Compagnia di assicurazione; attuare unefficace programmazione commerciale checonsenta importanti vantaggi gestionali; ridurre notevolmente lonere amministrativo dovuto allagestione dei crediti non pagati; assicurarsi il recupero dei crediti, nella misura pattuitacontrattualmente, in caso di insolvenza del debitore30
  • 31. Le condizioni di venditaLa gestione del credito comporta preliminarmente ladefinizione delle politiche del credito, in particolare:termini di incasso, definendo non solo le condizioni“nominali” concordate con la clientela, ma anche quelle“reali”, conseguenti all’ulteriore periodo di mancatopagamento che si è disposti ad accettare. L’ ampiezza deitermini dovrà essere valutata in relazione allo stato diliquidità dell’azienda;modalità di incasso, anche in funzione delle conseguenzeche inducono sulla gestione della tesoreria (cambiali,bonifici, assegni, etc);31
  • 32. Le condizioni di vendita (2)livelli di affidamento, attraverso un’adeguata valutazionedella solvibilità del cliente e con modalità diverse a secondadelle tipologie di clientela;procedure operative per la gestione degli scaduti, delleposizioni in sofferenza, del superamento del fido, dellecondizioni di affidamento concesse (applicazione interessi);responsabilità sulle variabili e sulle attività collegate alcredito;individuazione della funzione aziendale delegata asupportare le decisioni e il controllo dei risultati32
  • 33. Schema operativo33
  • 34. Schema operativo (2)34
  • 35. Schema operativo (3)35
  • 36. Come finanziare i crediti: strumenti e modalità dismobilizzo del credito commercialeSi definiscono operazioni di smobilizzo crediti quelleoperazioni attraverso le quali le imprese cedono alla banca icrediti vantati verso la clientela e sorti in seguito adoperazioni di vendita con pagamento dilazionato, e nericevono il valore attualeIn altre parole, consente di ottenere dei finanziamenti nelperiodo della dilazione concessa, e di delegare a terzi (disolito le banche stesse) la gestione degli incassi dei crediti.È un modo per ottenere liquidità e fare una miglioreprogrammazione aziendale.36
  • 37. Lo smobilizzo del credito commercialeLo smobilizzo crediti può configurarsi come anticipo diportafoglio o come anticipo su fatture.Con l’anticipo di portafoglio la banca permette a coloroche sono in attesa di riscuotere delle somme certe ascadenza, di ottenerne subito l’accredito con un tasso dismobilizzo inferiore rispetto al fido in conto correntebancario.Con l’anticipo su fatture viene concesso un anticipo suimporti dovuti come da fatture emesse o contratti traimprese.37
  • 38. Modalità Smobilizzo crediti commerciali abreve termineAnticipo da parte di una banca a fronte dei creditimercantili detenuti in portafoglio dalle imprese finanziate. Commercial financing (finanziamenti destinati al supportodelle politiche commerciali d’impresa); Operazioni autoliquidabili: rimborso non da parte delfinanziato, ma di un terzo soggetto generalmente debitoredel finanziato38
  • 39. Vantaggi Autoliquidabilità fisiologica delle operazioni (estinzionedovuta a caratteristiche tecniche) non autoliquidabilitàindotta (operazioni assistite da garanzie collaterali); Ripartizione del rischio su soggetti diversi; Corretta (e certa) previsione dei flussi finanziari in entrata ascadenza; Monitoraggio costante del fido concesso ed eventualeagevole revisione di entità/condizioni del prestito; Possibilità per la banca di rendere liquidi gli effetticommerciali, trasferendoli a terzi prima della scadenza;39
  • 40. Modalità di smobilizzo crediti commerciali Pro solvendoLa banca si rivale sul soggetto finanziato se alla scadenza ilterzo destinato al pagamento non assolva il suo obbligo. Labanca addebita al sovvenuto l’importo del credito e le spesesostenute per ottenere il rimborso. Pro solutoL’affidato viene completamente sollevato da ogniresponsabilità circa il buon esito dell’operazione (rinunciadelle banca ad ogni azione di rivalsa nei suoi confronti).40
  • 41. Condizione di pagamentonella vendita internazionale
  • 42. La definizione del prezzo1234
  • 43. ELEMENTI DA DEFINIRENELLA CONDIZIONE DIPAGAMENTO CON L’ESTEROluogodi pagamento monetadi pagamento(Eur, Usd, ecc)bancheche interverrannonel pagamentoforma tecnicadi pagamentodatadi pagamento modo incui sarà trasferitol’importo(swift)COME FISSARE IL PREZZOCOME FISSARE IL PREZZO
  • 44. anticipatoposticipatocontestualecorriere/postaswiftunità di conto nazionale (euro)valuta di conto valutario123credito documentarioTEMPOMODOMONETAELEMENTI DA DEFINIREELEMENTI DA DEFINIREsegue...
  • 45. in paese terzo56FORMALUOGOBANCHEconti “loro”conti “nostro”4nel paese del venditorenel paese del compratorebonifico bancarioassegno bancarioincasso documentarioincasso sempliceincasso elettronicocredito documentario…continua
  • 46.  Il rischio commerciale (insolvenza dellacontroparte/compratore); La situazione politica ed economica del paese dellacontroparte/compratore (rischio paese); La possibilità di attivare una copertura del rischiocommerciale e/o politico; Il rapporto ed il grado di conoscenza esistente tra ilvenditore e il compratore; La forza contrattuale e la situazione particolare del settoredi appartenenza; L’accordo commerciale sottostante; La possibilità di essere sostituiti con altri fornitori;VARIABILIVARIABILI
  • 47. 47 Gli usi, le consuetudini e le normative allimport esistentinei singoli Paesi; Il regime valutario del Paese del compratore; La prassi bancaria internazionale; Il settore merceologico e il mercato di riferimento; Il volume delle singole forniture; La distanza.VARIABILI (segue)VARIABILI (segue)
  • 48. INFORMARSI RIGUARDOAFFIDABILITÀ e SOLVIBILITÀdella controparte estera e/o del propriopartner e del paese in cui la stessa risiede.NON LASCIARE PIENADISCREZIONALITÀalla controparte estera di scegliere edefinire la condizione di pagamento.PREPARARSI RIGUARDO LESOLUZIONI DI PAGAMENTOpossibili, da proporre alla controparteestera avendone già conoscenza epresentandosi preparati.FORMA TECNICADI PAGAMENTOdefinirla in modo preciso usando unaterminologia appropriata.REGOLE DA SEGUIREREGOLE DA SEGUIREsegue...
  • 49. GARANZIA BANCARIA E/OSTAND BY LETTER OF CREDITdovranno pervenire entro una data concordatae dovrà essere verificato il contenuto dellestesse.PRECISARETEMPO E MODALITÀconcordando la scadenza (tempo) in cui ilpagamento dovrà essere effettuato e lamodalità del relativo trasferimento valutario(swift).INDICARE LECOORDINATE BANCARIEpresso cui dovrà pervenire il pagamentodallestero, precisandone i codici (IBAN -International Bank Account Number, BIC Code,ecc.).INFORMARSICIRCA LA BANCAche l’acquirente estero utilizzerà per iltrasferimento.NEL CASO DICREDITO DOCUMENTARIOvà concordata la data entro cui dovrà esserenotificato ed il suo contenuto.segue...…continua
  • 50. NEL CASO DI TRANSAZIONEIN VALUTA ESTERAla stessa sarà negoziata dalla banca al cambiodel giorno di negoziazione.DARE FORMA SCRITTAagli accordi presi utilizzando testi standard daadattare di volta in volta alle singoleoperazioni.SPESE E COMMISSIONIBANCARIEè opportuno precisare chi dovrà pagare quellerelative alla banca italiana e alla banca estera.In caso di ripartizione tra le parti indicareshare.VALUTARELA MONETA/DIVISAcontrattuale per gestire, successivamente,l’eventuale rischio di cambio.…continua
  • 51. FORME DI PAGAMENTO IN AMBITO INT.LEFORME DI PAGAMENTO IN AMBITO INT.LEFORME DI PAGAMENTO INAMBITO INTERNAZIONALEbonifico bancarioassistito da garanziabancaria o da standby letter of creditincassodi documenticommercialicontro pagamentoa vista (D/P)incasso semplicedi cambiali pagherò,cambiali tratte e/oricevute bancarieincasso elettronicodi cambiali pagherò,di tratte accettate omeno, di ricevutebancariebonifico bancariovia swiftassegnobancarioesteroaccettazione dipagamenti finanziaricon pagamento ad unacerta data (D/A)creditodocumentarioirrevocabile con osenza conferma
  • 52. Crediti documentari
  • 53. DEFINIZIONEDEFINIZIONEIMPEGNO SCRITTO DELLA BANCASU INCARICO DEL COMPRATORE(banca emittente)BANCA DEL VENDITORE(banca avvisante e/o designata oconfermante)AD ESEGUIRE UNA PRESTAZIONE(pagamento, accettazione onegoziazione)inviato allasegue...Crediti documentari
  • 54. ENTRO UNA DATA DI SCADENZA(data di validità)A FAVORE DEL VENDITORE(beneficiario)CONTRO PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTIRICHIESTI E A CONDIZIONE CHE SIANORISPETTATI I TERMINI E LE CONDIZIONI DELCREDITO SECONDO QUANTO STABILITODALLE NUU, PUBBL. 500 DELLA CCI…continuaCrediti documentari 39Crediti documentari
  • 55. NORME ED USI UNIFORMI – NUUNORME ED USI UNIFORMI – NUUNORME ED USI UNIFORMIRELATIVI AI CREDITIDOCUMENTARI (NUU)tolleranzeobblighi eresponsabilitàforma enotificadei creditivalidità eluogo dipresentazionedocumentiapplicazionedocumentidocumenti emerci/servizi/prestazionicessionedel ricavocreditotrasferibilesignificatodi “credito”crediti econtrattiistruzioni peremettere/modificareCrediti documentari
  • 56. AUTONOMIAi crediti sono, per loro natura, operazioni distinte daicontratti di vendita o da altri contratti su cui possonofondarsi.ASTRATTEZZAil credito è svincolato dalla causa che lha originato,cioè dal contratto sottostante.FORMALISMOle banche dovranno esaminare esclusivamente idocumenti presentati per accertare che, nella forma,essi appaiano conformi ai termini e alle condizioni delcredito, in quanto la prestazione promessa dallestesse è vincolata (subordinata) alla presentazione deisoli documenti prescritti.IMPEGNO INDEROGABILEdella banca emittente e/o della banca confermante,subordinato alla presentazione dei documentiprescritti entro una data di validità nel rispetto ditutti i termini e le condizioni stabilite nel credito.CARATTERISTICHECARATTERISTICHECrediti documentariCrediti documentari
  • 57. Entro una data di validitàstabilita nel creditodocumentario emesso dallabanca emittenteEntro e/o alla dataconcordatacontrattualmenteQUANDOI documenti richiesti dalcredito documentarioLa merce ordinatadal compratoreCONSEGNAREIn un luogo indicato neltesto del creditodocumentario (presso unabanca)In un luogo definitosecondo gli Incoterms2000 della CCIDOVEIN UN CREDITODOCUMENTARIOIN UNACOMPRAVENDITAINTERNAZIONALEOBBLIGHI DELVENDITOREsegue...RAFFRONTO DEGLI OBBLIGHIRAFFRONTO DEGLI OBBLIGHICrediti documentari
  • 58. IN UN CREDITODOCUMENTARIOIN UNACOMPRAVENDITAINTERNAZIONALEOBBLIGHI DELVENDITOREAlle norme ed usiuniformi relative aicrediti documentari dellaCCI, pubbl. 500 e allePBIU – Criteri Uniformiper l’esame deidocumenti, pubbl. 645della CCIAlla legge applicabile alcontratto dicompravendita stipulatodalle partiASSOGGETTATAPrivi di irregolarità/discrepanzeSenza difetti, conforme aquanto stabilitonell’ordine d’acquistoCONFORMESecondo i termini e lecondizioni stabilite neltesto del creditodocumentario emessoSecondo le modalità(mezzo, luogo di partenzae arrivo, tragitto, ecc.) ditrasporto concordateCOME…continuaCrediti documentari
  • 59. REVOCABILE(revocable)IRREVOCABILE(irrevocable)NONCONFERMATO(without confirm)CONFERMATO(with confirm)CONDESIGNAZIONESENZADESIGNAZIONEFORMAFORMACrediti documentari
  • 60. CREDITO DOCUMENTARIO IRREVOCABILECREDITO DOCUMENTARIO IRREVOCABILECREDITODOCUMENTARIOIRREVOCABILENONCONFERMATO(without confirm)CONFERMATO(with confirm)impegno alla prestazionesolo della banca emittenteeliminazione del rischiocommerciale (rischio cliente)impegno alla prestazione dibanca diversa dall’emittente(confermante) che si aggiungeall’impegno della banca emittenteeliminazione del rischiopaese e del rischio bancaCrediti documentari 39Crediti documentari
  • 61. PARTI COINVOLTEPARTI COINVOLTEPARTI COINVOLTE IN UNCREDITO DOCUMENTARIObanca confermante(confirming bank)banca avvisante(advising bank)banca emittente(issuing bank)banca rimborsante(reimbursementbank)ordinante(applicant)banca designata(nominated bank)beneficiario(beneficiary)Crediti documentari
  • 62. ARTICOLAZIONEARTICOLAZIONECONCLUSIONE DEL CONTRATTOINCARICO DI EMISSIONEPRECOSTITUZIONE DEI FONDIEMISSIONE DEL CREDITORICEZIONE DEL CREDITO EMESSOsegue...Crediti documentari
  • 63. …continuasegue...AVVISO DELL’EMISSIONE DEL CREDITOCONTROLLOEVENTUALE MODIFICAPRODUZIONE E SPEDIZIONECONSEGNA DEI DOCUMENTI ALLABANCA DESIGNATA E/O CONFERMANTECONFERMA SE RICHIESTACrediti documentari
  • 64. …continuaESAME DELLA CONFORMITÀ DEI DOCUMENTIESECUZIONE DELLA PRESTAZIONE SE CONFORMIVERIFICA CONFORMITÀ DA PARTE DELL’EMITTENTECONSEGNA DOCUMENTI AL COMPRATORE E ADDEBITORITIRO DELLA MERCEINVIO DEI DOCUMENTI ALL’EMITTENTERIMBORSOCrediti documentari
  • 65. FASIFASIsegue...CONCLUSIONE DEL CONTRATTO TRA VENDITORE E COMPRATOREINCARICO DEL COMPRATORE ALLA BANCA PER EMISSIONE CREDITOEMISSIONE DEL CREDITO DOCUMENTARIONOTIFICA DEL CREDITO DOCUMENTARIOCrediti documentari
  • 66. MODIFICA EVENTUALE DEL CREDITO DOCUMENTARIOUTILIZZO DEL CREDITO DOCUMENTARIOESAME DEI DOCUMENTIREGOLAMENTO DEL CREDITO DOCUMENTARIOCONFERMA DEL CREDITO DOCUMENTARIO SE RICHIESTA…continuaCrediti documentari
  • 67. VENDITOREESPORTATORE(beneficiary)ACQUIRENTEIMPORTATORE(applicant)BANCAEMITTENTE(issuing bank)1conclusione di uncontratto di fornitura3emissione del credito4avviso dellavvenutaemissione del credito coneventuale conferma2incarico di aprire ilcredito documentarioBANCA AVVISANTE(advising/nominatedand/orconfirming bank)EMISSIONEEMISSIONECrediti documentari
  • 68. VENDITOREESPORTATORE(beneficiary)ACQUIRENTEIMPORTATORE(applicant)BANCAEMITTENTE(issuing bank)1accordo per unamodifica del testo originario3accettazione eavviso di modifica4accettazione eavviso di modifica2richiesta di modificaBANCAAVVISANTE(advising/nominatedand/orconfirming bank)MODIFICAMODIFICACrediti documentari
  • 69. PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTIPRESENTAZIONE DEI DOCUMENTIPRESENTAZIONEDEI DOCUMENTI AD UTILIZZODEL CREDITOpresso labanca emittente(careof issuingbank)presso la bancadesignata e/oconfermante(careof nominatedand/or confirmingbank)luogo di validità(place of expiry)periodo dipresentazionedei documenti(presentation periodof documents)presso qualsiasibanca italiana(careof anyitalian bank)data di validità(date of expiry)Crediti documentari
  • 70. UTILIZZOUTILIZZOUTILIZZO DELCREDITO DOCUMENTARIOper accettazionedi tratta a vista(by acceptance ofdraft at sight)per negoziazione(by negotiation)per pagamento differito(by deffered payment)per accettazionedi tratta a scadenza(by acceptance ofdraft at ….)per pagamento a vista(by payment at sight)Crediti documentari
  • 71. ESAME DEI DOCUMENTIESAME DEI DOCUMENTIESAME DEI DOCUMENTIda parte della banca designatae/o confermanteRITIROdei documentiRIFIUTOdei documentiaccredito definitivoo impegno alpagamento differitoinvio dei documentialla banca emittentemancato pagamentocon segnalazionedi riserve esternedocumenti a disposizione delbeneficiario ed eventuale invio abanca emittente con richiestascioglimento riserve eautorizzazione al pagamentoentro sette giorni lavorativisuccessivi al giorno di ricezioneaccredito salvo buonfine (sbf) sotto riserva(riserva interna)invio dei documentialla banca emittenteCrediti documentari
  • 72. RISERVE SUI DOCUMENTIRISERVE SUI DOCUMENTIQUALIaccreditosalvo buon fine (sbf)sotto riservasono discordanze/irregolarità di lieveentità che non compromettonola prestazione da parte della bancanegoziatrice e che non verranno dallastessa segnalate alla banca emittenteINTERNE ESTERNEsono discordanze/irregolarità graviche impediscono la prestazione(pagamento, accettazione, negoziazione)e che devono essere segnalatealla banca emittentemancato accreditola banca emittente ha facoltà didecidere di respingere le riserve suidocumenti senza chiedereautorizzazione allo scioglimento dellestesse da parte dell’ordinante
  • 73. TIPOLOGIETIPOLOGIETIPOLOGIE DICREDITO DOCUMENTARIOcredito di anticipazione(red greenclouse credit)credito sussidiarioo controcredito(back to back credit)credito rotativo(revolving credit)stand by letter of creditcredito trasferibile(transferable credit)Crediti documentari
  • 74. STAND BY LETTER OF CREDITSTAND BY LETTER OF CREDITCOS’È?è una forma particolare di credito documentario che costituisce unagaranzia di pagamento che la banca rilascia al beneficiario impegnandosiirrevocabilmente ad eseguire la prestazione promessa (pagamento,accettazione o negoziazione), qualora la controparte fosse inadempiente.LA NORMATIVAè espressamente richiamata dalle NUU della CCI pubbl. 500 in vigore dal 1°gennaio 1994, ma trova una sua regolamentazione specifica con la pubbl.590 della CCI “Regole e prassi internazionale relative alla Stand by” (ISP98), in vigore dal 1° gennaio 1999.Crediti documentari
  • 75. STAND BY: CARATTERISTICHESTAND BY: CARATTERISTICHENON COSTITUISCE UN IMPEGNO DIRETTOIMPEGNO PASSIVO DELLA BANCAEMITTENTE E/O CONFERMANTESTRUMENTO DI GARANZIA E NON DI PAGAMENTOASSISTE UN PAGAMENTO A MEZZO BONIFICO VIA SWIFTsegue...Crediti documentari
  • 76. …continuaSOGGETTO A NORME INTERNAZIONALI (NUU o ISP98)POSSIBILITÁ DI EVENTUALE CONFERMAIMPEGNO DELLA BANCACONTRO PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTIDICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIODI INADEMPIMENTO DELL’ORDINANTECrediti documentari
  • 77. Garanzie bancarie
  • 78. GARANZIE FIDEIUSSORIE: CARATTERISTICHEGARANZIE FIDEIUSSORIE: CARATTERISTICHEACCESSORIETÀ rispetto all’obbligazione principale(artt. 1939, 1941, 1944, 1945 C.C.).LEGAME CON I RAPPORTIINSTAURATI DALLE PARTIcioè tra il beneficiario della garanzia el’ordinante (artt. 1949 e 1950 C. C.).DATA DI VALIDITÀdella garanzia conseguente alla scadenzadell’obbligazione principale (artt. 1955,1956, 1957 C. C.).IMPEGNO MONETARIODEL GARANTE(il fideiussore) esteso anche ad oneriaccessori e spesedell’obbligazione principale (artt. 1941 e1942 C. C.).Garanzie bancarie
  • 79. GARANZIE AUTONOME: CARATTERISTICHEGARANZIE AUTONOME: CARATTERISTICHE Il pagamento non è condizionato dalla prova dell’effettivo inadempimentodell’ordinante; Non si applicano alle fideiussioni e ai bonds di natura accessoria la cuiesecuzione dipende dalla prova; L’esecuzione dell’obbligazione del garante dipende dalla presentazione diuna richiesta scritta del beneficiario e di eventuali altri doumenti prescritti; Sono operazoni distinte dal contratto o dall’offerta sulle quali le stessepossono essere basate; Differiscono dalle Stand by Letter of credit in quanto quest’ultime sonodisciplinate dalle Norme ed Usi Uniformi relative ai crediti documentari(NUU), pubbl. 500 della Camera di Commercio Internazionale (CCI);segue...Garanzie bancarie
  • 80.  Le funzioni svolte dalle garanzie su domanda sono minori rispetto a quellesvolte dalla Stand by Letter of credit e non contemplano prassi e proceduretipiche della Stand by; Sono soggette alle Norme uniformi per domande di garanzia (URDG), pubbl.458 della CCI solo se le stesse sono espressamente richiamate nel testo dellagaranzia; Differiscono dai crediti documentari perché utilizzabili solo se l’ordinante èinadempiente; Si basano solo sui documenti che nella forma, appaiono conformi ai terminidella garanzia; La legge applicabile e il foro competente saranno quelli del garante o delcontrogarante.…continuaGaranzie bancarie
  • 81. EMESSA DA BANCA DIPRIMARIA IMPORTANZAdeve essere emessa da una banca diprimaria importanza, di un Paese non arischio.IRREVOCABILITÀcioè limpegno della banca che la rilasciadeve essere inderogabile.AUTONOMIA RISPETTO ALCONTRATTO SOTTOSTANTEcioè il pagamento da parte della bancaemittente avverrà a prima e semplicerichiesta, senza che sia possibile addurreeccezioni e/o obiezioni riconducibili alcontratto sottostante.DATA DI VALIDITÀ elemento fondamentale di qualsiasiimpegno assunto dalle banche.GARANZIE SU DOMANDA: REQUISITIGARANZIE SU DOMANDA: REQUISITIsegue...Garanzie bancarie
  • 82. EMESSA PER UNIMPORTO DEFINITOche potrà essere utilizzato parzialmentefino alla sua concorrenza oppure inununica soluzione.ESPRESSO RIFERIMENTOALLA FORNITURAdel bene o del servizio oggetto dellatransazione.EMESSA A FAVOREDEL BENEFICIARIOtramite una banca nella piazza delbeneficiario stesso.PRESENTAZIONE DIUNA DICHIARAZIONEfirmata dal beneficiario, attestantel’inadempimento contrattualedell’ordinante.…continuaGaranzie bancarie
  • 83. ELEMENTI ESSENZIALIDELLA GARANZIAforocompetente pereventualicontroversiemodalitàper richiederel’escussionedata e/o eventodi scadenzadella garanzianominativo delgarante(banca emittentela garanzia)legge applicabileoggettodella garanzianominativo deldebitore principale(ordinante)nominativo delbeneficiarioo creditoreimportodella garanziae divisaGARANZIE BANCARIE: ELEMENTI ESSENZIALIGARANZIE BANCARIE: ELEMENTI ESSENZIALIGaranzie bancarie
  • 84. GARANZIE BANCARIE: NORME UNIFORMI - URDGGARANZIE BANCARIE: NORME UNIFORMI - URDGNORME UNIFORMI PERDOMANDE DI GARANZIE (URDG)disposizioni relativealla scadenzarichiesteobblighi e responsabilitàlegge applicabilee giurisdizionescopo eapplicazione delle normedefinizioni edisposizioni generaliGaranzie bancarie
  • 85. GARANZIE BANCARIE: PARTI COINVOLTEGARANZIE BANCARIE: PARTI COINVOLTEPARTI COINVOLTE NELLEGARANZIE BANCARIEControgarante(Instructing party)Garante(Guarantor)Ordinante(Principal)Beneficiario(Beneficiary)Garanzie bancarie
  • 86. GARANZIE BANCARIE AUTONOME: STRUTTURAGARANZIE BANCARIE AUTONOME: STRUTTURAGARANZIE BANCARIEDIRETTE INDIRETTE Ordinante (Principal) Banca garante (Guarantor) Beneficiario (Beneficiary) Ordinante (Principal) Banca dell’ordinante (Principal’sbank or Instructing Party) Banca garante (Guarantor) Beneficiario (Beneficiary)PARTICOINVOLTEemessa dalla banca residente nelpaese dell’ordinanteemessa dalla banca residente nel paesedel beneficiario su contro-garanziadella banca dell’ordinanteDIFFERENZEGaranzie bancarie
  • 87. GARANZIE BANCARIE: TIPIGARANZIE BANCARIE: TIPITIPI DI GARANZIE BANCARIEsostitutive didepositi cauzionali(retention money bond)di rimborso di sommepagate in anticipo(advance payment bond)di buon esecuzionee/o di conformità dellafornitura dell’ordined’acquisto(performance bond)per ritiro di mercisenza polizza dicarico marittimadi pagamento(payment guarantee) di serietà dell’offerta afronte di gare d’appalto(bid bond)Garanzie bancarie
  • 88. RISCHIO DI CREDITO: SOLUZIONIRISCHIO DI CREDITO: SOLUZIONISOUZIONI PER RIDURREIL RISCHIO DI CREDITO NEIPAGAMENTI INTERNAZIONALIassicurazione creditiscadenti nel MLT conSace (credito fornitoreo voltura polizzacredito fornitore)cessione pro solutodei crediti ad unfactor con eventualesmobilizzosconto pro solutodi titoli cambiari enon cambiaricon il forfaitinggestione internaaccuratapagamentoanticipatobonifico bancarioassistito da stand byletter of credit con osenza confermaaccesso adoperazioni di buyer’scredit con polizzeSace tramite bancacredito documentarioirrevocabile con osenza confermabonifico bancarioassistito da garanziabancariaassicurazione creditiscadenti nel BT conattraverso Sace BT(multiexport omultimarket)Garanzie bancarie
  • 89. RISCHIO DI CREDITO: COME AFFRONTARLORISCHIO DI CREDITO: COME AFFRONTARLO Pagamento anticipato; Gestione interna accurata; Assicurazione dei crediti allexport; Cessione dei crediti pro-soluto(factoring); Garanzia bancaria (paymentguarantee);SOLO RISCHIOCOMMERCIALE Pagamento anticipato; Assicurazione dei creditiall’export (Sace o Sace BT); Credito documentario irrevocabilecon conferma; Stand by letter of credit conconferma; Sconto pro soluto dei titoli(Forfaiting);RISCHIO POLITICOE COMMERCIALEsegue...Garanzie bancarie
  • 90.  Credito documentario irrevocabilenon confermato; Stand by letter of credit nonconfermata; Sconto pro soluto dei titoli(Forfaiting).SOLO RISCHIOCOMMERCIALE Credito fornitore con voltura afavore di banca; Credito acquirente (solo perdeterminate operazioni); Credito fornitore (solo perdeterminate operazioni).RISCHIO POLITICOE COMMERCIALE…continuaGaranzie bancarie
  • 91. “SI SEDES NON IS”Grazie per l’attenzione!dr. Andrea AguiariStudio Aguiari – SPF SrlVia Nazionale, 243 – 00184 RomaTel: 06 48900941 – Mobile: 335 370490Mail: andrea63aguiari@gmail.com