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L’aliquota passa all1,5 per mille nel 2013. Rimangono esclusi solo i fondi sanitari, i fondi pensione e    i buoni postali...
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Guida alla Manovra Monti

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I punti salienti della Manovra Monti o Decreto Salva Italia, una guida per i contribuenti

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  • Egregio Ing.Valastro, la detrazione del 55% prevista a fronte di spese per interventi finalizzati al risparmio energetico è confermata per l'anno in corso (2011) e prorogata per il prossimo anno (2012). A partire dall'esercizio 2013 queste spese rientreranno nella sfera delle detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia generica (che sono stati inclusi in via definitiva nel TUIR) e quindi la detrazione scenderà dal 55% al 36%. In merito alle modalità la manovra non ha apportato sostanziali differenze, quindi la rimando alla guida dell'Agenzia delle Entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/4d5ba980426dc22898a09bc065cef0e8/GUIDA+Risparmio_Energ_luglio_2011.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=4d5ba980426dc22898a09bc065cef0e8
    Per qualunque ulteriore chiarimento può ovviamente rivolgersi direttamente allo studio.
    Cordiali saluti
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  • Gentilissimo Dott. Emmi, vorrei sapere le novità del decreto Monti sulle modalità di detrazione del 55% per progetti di risparmio energetico su edifici privati,
    Cordiali Saluti
    Ing. Valastro
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  1. 1. GUIDA ALLA MANOVRA “MONTI”“Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”: questo il titolo della nuovamanovra finanziaria, conosciuta dai più come “Decreto salva Italia”.La presente guida ha lo scopo di riassumere i punti salienti della manovra e di semplificarne la lettura, inmodo da avere una visione d’insieme delle norme che coinvolgono la gestione delle diverse attivitàeconomiche e in generale la vita di tutti i giorni.PUNTI PRINCIPALI ⇒ In ambito IRAP aumentano, dal periodo di imposta 2012, le deduzioni dalla base imponibile per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori di sesso femminile e di lavoratori con età inferiore ai 35 anni (assunti anche prima del periodo di imposta 2012), passando da 4.600 euro a 10.600 euro (da 9.200 euro a 15.200 euro per le aree svantaggiate). ⇒ Dal 1° gennaio 2012 viene “stabilizzata” la norma sulle detrazioni previste per il recupero edilizio, meglio conosciuta come “bonus ristrutturazioni” del 36%, che non verrà più prorogata di anno in anno ma che trova posto nel Testo Unico sui redditi. La norma rimane sostanzialmente invariata, quindi detrazione del 36% sulle spese ammissibili, tetto massimo di 48.000 euro per unità immobiliare e suddivisione in dieci rate annuali. Inoltre La detrazione del 55% sulle spese di riqualificazione energetica degli immobili per il 2012 è confermata nella stessa misura. Dal 1° gennaio 2013, invece, verrà assimilata a quella del 36%. ⇒ Vengono introdotte sanzioni penali per coloro che esibiscono documenti falsi in sede di controllo da parte della GdF e AdE, ovvero comunicano notizie non rispondenti al vero. La norma ha funzione di deterrente di comportamenti fraudolenti e si pone l’obiettivo di rendere più penetranti i poteri di controllo e di accertamento previsti per quanto concerne le imposte sui redditi e l’IVA. In particolare rischia sanzioni penali chiunque, a seguito delle richieste da parte degli organi di accertamento effettuate nell’esercizio dei poteri di cui agli articoli 32 (Poteri degli Uffici) e 33 (Accessi, verifiche e ispezioni) del D.P.R. 600/1973, nonché degli articoli 51 (Attribuzioni e poteri degli uffici IVA) e 52 (Accessi, verifiche e ispezioni) del D.P.R. 600/1972. ⇒ Nuove limitazioni all’utilizzo del contante e di titoli al portatore: il limite passa da 2.499 euro a 999 euro, oltre questa soglia non sarà più possibile pagare in contanti, ma soltanto attraverso carta di
  2. 2. credito, bonifici o assegni non trasferibili, ovvero sistemi di pagamento che garantiscono la tracciabilità.⇒ Introduzione dell’IMU, imposta municipale unica: questa viene anticipata (era prevista per il 2014) ed estesa anche alla prima casa, con un’aliquota dello 0,4% sulla base imponibile, l’aliquota sale allo 0,76% per le seconde case. Ai comuni è data la possibilità di aumentare/diminuire queste aliquote, fino allo 0,2% per le prime case, fino allo 0,3% per le altre. La prevista rivalutazione degli estimi catastali, invece, implica aumenti delle rendite fino al 60%. Ogni tipologia di edificio subirà un rincaro distinto: andrà infatti aggiunto alla percentuale di incremento fissa per tutti gli immobili, del 5%, una percentuale ulteriore, in maniera tale da determinare l’importo che spetta al contribuente. Per chiarire: se l’immobile è di categoria A, B o C bisognerà moltiplicare il valore della rendita catastale per 160 (prima si moltiplicava per 115,5 o per 126 – a seconda che si trattasse di prima o seconda casa); per gli immobili di categoria D (es. alberghi) si moltiplica per 80, per la categoria C/1 per 55, per i terreni agricoli per 120 (prima era 75). Sconto di 50 euro a figlio fino a 26 anni, dell’imposta sulla prima casa, fino a un massimo di 400 euro. Complessivamente la franchigia potrà arrivare fino a 600 euro.⇒ Introduzione di una nuova imposta, la RES (Rifiuti e Servizi), che sostituirà dal 2013 la TARSU e la TIA. Come specificato si tratta di un tributo comunale: Il tributo andrà calcolato sull’80% della superficie catastale del locale o area scoperta. La tariffa prevede un aumento di 0,30 centesimi di euro per metro quadro, aumentato a 40 in base alla tipologia di immobile o alla zona in cui si trova, a copertura dei costi per i servizi indivisibili. I Comuni possono anche applicare riduzioni tariffarie, fino a un massimo del 30%, nei casi di abitazioni con un unico occupante, per chi risiede all’estero più di sei mesi all’anno, per i fabbricati rurali a uso abitativo, per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo.⇒ Limposta di bollo da 34,20 euro sugli estratti conto annuali - già prevista per i normali conti correnti bancari e postali - verrà estesa anche ai libretti di risparmio; chi ha in giacenza meno di 5 mila euro sarà esentato dal pagamento del bollo. Per le imprese o più in generale per le persone giuridiche, a partire dallanno prossimo, limposta sui conti correnti si alza da 73,8 a 100 euro lanno.⇒ Novità più sostanziali sono invece quelle che riguardano il bollo sugli investimenti finanziari, la cosiddetta "patrimonialina" o "mini patrimoniale". Saranno colpiti praticamente tutti i prodotti finanziari: fondi di investimento, polizze vita, titoli di Stato, obbligazioni varie. Dal 2012 il prelievo sarà delluno per mille annuo, calcolato in misura proporzionale allinvestimento e, dove possibile, sul valore di mercato, piuttosto che su quello nominale o di rimborso..
  3. 3. L’aliquota passa all1,5 per mille nel 2013. Rimangono esclusi solo i fondi sanitari, i fondi pensione e i buoni postali fruttiferi con valore di rimborso inferiore a 5 mila euro.⇒ Aumento dell’IVA: l’imposta sui consumi vedrà un incremento di due punti sulle aliquote del 10% e del 21% (quindi rispettivamente al 12% ed al 23%) dal 1° ottobre 2012, e dello 0,5% dal 1° gennaio 2014.⇒ Soppressione degli enti INPDAP e ENPALS che verranno assorbiti dall’INPS. Accorpare Enpals, Inpdap e Inps rappresenta un’operazione complessa che attribuisce di fatto all’Inps il ruolo di principale Ente previdenziale di riferimento per quasi tutti i lavoratori italiani: subordinati, pubblici, privati, autonomi e professionisti con Casse pensionistiche. Per questo l’Istituto, così rinnovato, è stato ribattezzato Super Inps.⇒ Dal 1° gennaio 2012 entra in vigore la riforma delle pensioni con un passaggio al sistema contributivo (pro rata per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996) L’età pensionabile per gli uomini 66 anni di età per la vecchiaia (66 e 6 mesi per gli autonomi), 42 anni di contributi per la pensione anticipata e per le donne pensione di vecchiaia a 62 anni (62 e 6 mesi per le autonome) poi 66 anni per la vecchiaia dal 2018, 41 anni di contributi per la pensione anticipata. Vengono introdotte penalizzazioni per chi vuole uscire prima di aver raggiunto il requisito contributivo minimo. Ciambella di salvataggio per le situazioni di crisi e di mobilità: sono comunque garantite 50.000 pensioni anticipate per chi aveva maturato i requisiti in base al vecchio sistema entro il 31 dicembre di quest’anno. La finestra di uscita sarà flessibile, fino ai 70 anni già previsti dalle riforme precedenti. Eliminati o fortemente ridimensionati i privilegi di alcune categorie rispetto ad altre: aumentano le aliquote contributive per gli autonomi e per chi lavora in agricoltura. Arriva anche un contributo di solidarietà per equilibrare le pensioni più deboli. Congelate le rivalutazioni per tutte le pensioni: si salvano soltanto gli assegni sociali (467,42 euro) e quelli pari al triplo del minimo che manterranno al 100% l’adeguamento all’inflazione sia nel 2012 che nel 2013.⇒ Innalzamento dello 0,33% della quota base dell’addizionale Irpef regionale, destinata alla copertura del fabbisogno sanitario nazionale, dallo 0,9% a l’1,23%. Le regioni, ricordiamo, hanno la possibilità di attuare un ulteriore innalzamento dell’aliquota base dello 0,5%, ne deriva quindi che l’aliquota potrà toccare l’1,73% fino ad arrivare al 2,03% in quelle regioni in cui, a fronte di un elevato deficit sanitario, è prevista la possibilità di incrementare l’aliquota base di un ulteriore 0,30%. L’effetto della nuova norma è retroattivo, dal momento che si tratta di un’imposta che viene pagata nell’anno di imposta successivo a quello a cui si riferisce, ne deriva quindi che i dipendenti e i pensionati pagheranno l’imposta calcolata secondo le nuove aliquote già a partire da gennaio 2012, mentre i lavoratori autonomi lo faranno a giugno a titolo di saldo per l’anno d’imposta 2011.
  4. 4. ⇒ Estensione in modalità permanente a tutto il territorio nazionale della liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali ( attualmente la norma è applicabile solo ai comuni definiti turistici): è consentito aprire, senza vincoli, nuove attività commerciali.⇒ Viene stabilito che per tutti gli ordini professionali il tirocinio formativo non potrà essere più lungo di 18 mesi.⇒ Per le segnalazioni dei clienti di strutture ricettive l’unica modalità di trasferimento all’autorità locale di PS dei dati sarà quella informatica o telematica, rispetto alla precedente segnalazione cartacea.⇒ Il lavoratore straniero potrà svolgere risiedere e svolgere attività lavorativa in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno: Per usufruire di questa possibilità, il lavoratore deve aver chiesto il primo rilascio del permesso quando ha firmato il contratto di soggiorno oppure deve aver presentato domanda di rinnovo entro sessanta giorni dalla scadenza del documento. Naturalmente, per dimostrarlo, potrà esibire la ricevuta della richiesta, sulla quale è stampata la data.⇒ Vengono ampliati i termini per l’aggiornamento del LUL (libro unico del lavoro) dal 16 del mese successivo alla fine del mese successivo. Per ulteriori informazioni o chiarimenti della manovra in corso di approvazione in Parlamento potete contattarci presso lo studio. Dicembre 2011 Dott. Giovanni Emmi LINGUAGLOSSA (CT) Via Francesco Milana, 13 GIARRE (CT) Corso Messina, 7/A Tel. 095 643533 Fax 095 7703960 E-mail info@studioemmi.it Sito web www.studioemmi.it

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