Corso Web Marketing Bologna

1,106 views
1,062 views

Published on

Presentazione Corso Web Marketing Bologna, las prossima data sarà dal 7 al'11 e dal 14 al 18 maggio 2012. SONO APERTE LE ISCRIZIONI su www.studiosamo.it

Published in: Education

Corso Web Marketing Bologna

  1. 1. CORSO DI WEB MARKETING www.studiosamo.itfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  2. 2. Panoramica I. FONDAMENTI DI INTERNET MARKETING Introduzione e I principi base del web marketing Analogie e differenze col marketing tradizionale Le 3 fasi del web marketing Il Piano di marketing in rete Progettare o riprogettare il sito web Promozione del sito Attività di web marketing SEM (search engine marketing) SEO (search engine optimization) SEA (search engine advertising) Social Media Marketing Display Advertising Affiliate Marketing DEM (direct email marketing)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  3. 3. Panoramica II. SEO - SEARCH ENGINE OPTIMIZATION LA TEORIA DEL SEO I motori di ricerca I principali fattori di ranking Le linee guida di Google LA PARTE STRATEGICA Pianificare una campagna SEO La teoria della “long tail” applicata al SEO Esempi e casi di successo LA PARTE OPERATIVA Strumenti per iniziare Scegliere le keyword Ottimizzare on-page Ottimizzare off-pagefile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  4. 4. Panoramica II. SEO - SEARCH ENGINE OPTIMIZATION LA PARTE OPERATIVA (continua) Il Local SEO Wordpress SEO Monitorare i risultati Cenni di Black Hat Seo La penalizzazione di Google e come uscirne Panda update: cos’è? Nuove frontiere: il Social SEO Riepilogo generale Domande Liberefile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  5. 5. I. Fondamenti di Internet Marketing Definizione: il web marketing è la branca delle attività di marketing dell’azienda che sfrutta il canale online per studiare il mercato e sviluppare i rapporti commerciali (promozione/pubblicità, distribuzione, vendita, assistenza alla clientela, etc.) tramite il Web, attirando visitatori inte- ressati ai suoi prodotti/servizi. Obiettivo primario: ottenere la massima visibilità su in- ternet (in relazione col proprio target).file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  6. 6. Analogie col marketing tradizionale Come nel mkt tradizionale ci sono ci sono due tipi di web marketing: Web marketing strategico: attività di pianificazione, tradotta in pratica da unimpresa, per ottenere, pur privilegiando il cliente, la fedeltà e la collaborazione da parte di tutti gli attori del mercato. Web marketing operativo: tutte quelle scelte che la- zienda pone in essere per raggiungere i suoi obiet- tivi strategici.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  7. 7. Analogie col marketing tradizionale Anche nel web marketing il target deve essere: Definito, si devono evitare cioè definizione generiche e non univoche; Misurabile; Raggiungibile, nel senso che occorre evitare di porre alla base di strategie aziendali obiettivi irrealizzabili.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  8. 8. Differenze col marketing tradizionale Possibilità calcolare precisamente il ROI Flessibilità e possibilità di aggiustare la comunicazione e il messaggio in corso Le informazioni di base di una ricerca di web marketing sono gratuite e alla portata di tutti La strategia non può essere standardizzata, ma va realizzata su misura sulle esigenze del progetto che si sta seguendo I mercati non hanno limiti e confini ben definitifile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  9. 9. Marketing Tradizionale vs Internet Marke- ting Passaggio da una logica di marketing Product- oriented ad una Customer-oriented Limpresa come fornitrice di informazioni: il cliente diventa elemento attivo del processo di marke- ting La vendita non è lobiettivo primario, ma la natura- le conseguenza della relazione instauratafile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  10. 10. Le 3 fasi del web marketing 1. Pianificazione di un progetto (strategico) 2. Realizzazione di un sito internet (operativo) 3. Promozione del sito (operativo)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  11. 11. 1. Il Piano di marketing in rete Obiettivi Target Tempi Strumenti Budget Rischifile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  12. 12. 1. Il Piano di marketing in rete Le 4 P del web marketing Prodotto Prezzo Placement Promozionefile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  13. 13. 1. Il Piano di marketing in rete Analisi della concorrenza su internet Evidenzia i propri punti deboli e critici Evidenzia le aree con carenza di visibilità nei motori di ricerca Identifica i concorrenti più visibili su internet ed analizzarne i loro punti di forza Per conoscere i reali competitors del mercato Per prendere decisioni in merito alle modifiche da apportare al sitofile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  14. 14. 2. Progettare (o riprogettare) il sito web Raccolta e realizzazione dei contenuti e delle in- formazioni da pubblicare Classificazione e organizzazione delle informazio- ni allinterno del sito Progetto grafico e linterfaccia di navigazione Scelta e limplementazione delle tecnologiefile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  15. 15. 3. Promozione del sito Strategia di base - la strategia alla base di un progetto di web marketing è far ottenere al sito la massima visibilità in relazione al target di riferi- mento Obiettivi specifici - il web marketing non è la semplice promozione online o pubblicità di un sito sul webfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  16. 16. 3. Promozione del sito Web marketing promozionale - le tecniche adv classiche (banner, rich media, pop-up, pop-un- der, interstiziali, sponsorizzazioni) Comunicazione online - crearsi una reputazione tra opinion leader e influenzatori Web marketing virale - riprodurre i benefici del passaparola tramite internetfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  17. 17. Attività di web marketing file:///home/pptfactory/chart.jpgfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  18. 18. Attività di web marketing SEM (search engine marketing) SEO (search engine optimization) SEA (search engine advertising) Social Media Marketing Display Advertising Affiliate Marketing DEM (direct email marketing)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  19. 19. Attività di web marketing: SEM Il search engine marketing (SEM), conosciuto an- che come search marketing, è il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca, ov- vero comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, tramite i motori di ri- cerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  20. 20. Attività di web marketing: SEO Search Engine Optimization (SEO) - si intendo- no tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai risul- tati organici dei motori di ricerca. Tali attività comprendono lottimizzazione sia del codice sorgente della pagina, sia dei contenuti.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  21. 21. Attività di web marketing: SEA Search engine advertising (SEA) - Attività di ge- stione di campagne di link a pagamento su siti e portali che maggiormente consentono di rag- giungere il target dimpresa (detta anche Key- word advertising) AdWords è il servizio di Google per creare gli an- nunci Google che verranno pubblicati tramite AdSense (rete display) o nelle aree "link sponso- rizzati" della pagine di ricerca Google (rete di ri- cerca).file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  22. 22. Attività di web marketing: Social Media Marketing Il Social Media Marketing è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0. Racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online (PR 2.0) allottimiz- zazione delle pagine web fatta per i social media (SMO, Social Media Optimization).file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  23. 23. Attività di web marketing: Display Adver- tising La Display Advertising utilizza spazi a pagamen- to allinterno di un contenuto di interesse dellu- tente in cui promuovere un prodotto/servizio. I formati rientrano in 4 grandi categorie: Banners e buttons Pop-up e pop-under Rich Media Interstitial e Superstitial (java / java script)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  24. 24. Attività di web marketing: Affiliate Marke- ting LAffiliate Marketing consiste in un accordo commerciale tra proprietari di siti web in cui figu- rano due entità: laffiliante e laffiliato. La differenza tra lAffiliate Marketing e il classico Marketing su Internet (Display Adv) consiste nel ricevere un compenso soltanto dopo un´azione effettuata sul sito dellaffiliato.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  25. 25. Attività di web marketing: DEM Direct Email Marketing è un tipo di marketing di- retto che usa la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali (e non) al pubblico.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  26. 26. II. SEO - SEARCH ENGINE OPTIMIZA- TION TEORIA DEL SEO I motori di ricerca: una panoramica I motori di ricerca (in inglese search engines) sono dei sistemi per la ricerca di informazioni sul World Wide Web. I risultati della ricerca sono generalmente pre- sentati in un elenco di risultati spesso definito come SERP (Search Engine Results Page, tradotto lette- ralmente: “pagina dei risultati del motore di ricerca”).file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  27. 27. Teoria del SEO Come lavorano i motori di ricerca Un motore di ricerca opera principalmente nel seguente ordine: analisi del campo d’azione (attraverso l’utilizzo dei craw- ler); indicizzazione del materiale ottenuto; risposta alle richieste dell’utente (SERP).file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  28. 28. Teoria del SEO I motori di ricerca più utilizzati Quota di mercato (maggio 2011) Google 82,80% Yahoo! 6,42% Baidu 4,89% Bing 3,91% Ask 0,52% AOL 0,36%file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  29. 29. Teoria del SEO Cosa conta veramente per i motori di ricerca? Fattori standard di ranking Fattori In-Document (on-page) che influiscono il Ranking Fattori che determinano i valori di un link (off-page) Alcuni fattori tecnici come URL, Hosting e elementi Server Side Segiure le linee guida di Googlefile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  30. 30. LA PARTE STRATEGICA SEO Pianificare una campagna SEO Impostazione degli obiettivi Stabilire il team di SEO Identificare il Target Scelta delle strategie Misurare i risultati Regolare e Ripeterefile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  31. 31. LA PARTE STRATEGICA SEO La teoria della “long tail” applicata al SEO Long Tail: si predilige vendere un gran numero di og- getti unici in quantità relativamente piccole di ogni og- getto venduto, rispetto a vendere un numero esiguo di elementi popolari in grandi quantità. Il SEO “coda lunga” è la strategia di preferire molte parole chiave con volume di ricerca inferiore (e tasso di conversione superiore) rispetto a scegliere poche parole chiave con un alto volume di ricerca.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  32. 32. LA PARTE OPERATIVA SEO Strumenti per iniziare: sito accesso ftp accesso cms filezilla (installare) e-mail account adwords account analytics account webmaster toolsfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  33. 33. LA PARTE OPERATIVA SEO Prima di iniziare installazione Google Analytics (procedura guidata) installazione Webmaster Tools (procedura guidata)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  34. 34. Scegliere le keyword Utilizzare adwords Utilizzare Google Effettuare il controllo incrociato Adwords/Google La ratio (indicativa) delle keywords: <1.000.000 di risultati e >1.000 ricerche mensilifile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  35. 35. Ottimizzare on-page (codice) Fattori In-Document (on-page) che influiscono il Ranking (a livello di codice) Il Title Tag Ulitizzo dei tag H1, H2, H3... H6 Struttura dei link interni Link ai documenti dalle pagine interne del sito Link esterni alle pagine Anzianità del documento Meta Description Tag Testo nel Alt/Img Title Tags Varietà e percentuale dei cambiamenti nei contenuti Impiego delle Keyword nellURL Lunghezza del documentofile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  36. 36. Ottimizzare on-page (codice) Fattori In-Document (on-page) che influiscono il Ranking (a livello di codice) Link interni del sito al documento Livello di leggibilità di un documento di testo Area tematica principale del sito Età del dominio Accessibilità ai documenti – pagine Parametri dinamici nel URL Parametri dinamici nel URL Hosting Uptime Location geografica dellHostingfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  37. 37. Ottimizzare on-page (codice) Cosa Fare ROBOTS.TXT (controllare) STRUTTURA DEL SITO (ottimizzare) META TAGS Title (ottimizzare) Description (ottimizzare) H1 -> H6 (ottimizzare) index,follow (controllare) URL (ottimizzare) LINK (ottimizzare) SITEMAP (creare con strumenti appositi) VALIDARE IL CODICE (verificare) REDIRECT (evitare/ottimizzare) FLASH/FRAMES (evitare)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  38. 38. Ottimizzare il codice ROBOTS.TXT Per permettere laccesso a tutto il sito web, non indicate nulla nella direttiva Disallow: User-agent: * Disallow:file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  39. 39. Ottimizzare il codice STRUTTURA DEL SITO Date al sito una struttura gerarchica Assicuratevi che tutte le pagine abbiano almeno un link da qualche parte sul sito. Assicuratevi di avere contenuti unici su ogni singola pagina.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  40. 40. Ottimizzare il codice Meta Tag Title (!): è il codice HTML che specifica il titolo di una determinata pagina web. Esso appare in alto a sinistra del browser quando si visita una pagina web. Ecco come si presenta: <title>Questo è il Title</title> Il meta tag title è una delle cose più importanti che i motori di ricerca cercano per la determinazione del contenuto e del- la pertinenza del vostro sito. Usare le keyword nel Title. Deve essere inferiore a 68 caratteri.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  41. 41. Ottimizzare il codice Meta Tag Description: sono gli attributi HTML usati dai motori di ricerca nelle SERP per visualizzare fram- menti di anteprima per una determinata pagina: <meta name"description" content="Qui c’è la de- scription della nostra pagina, questa parte appari- rà nella serp del motore di ricerca."> Scrivete un annuncio efficace Utilizzare le keyword nella description Circa 155 caratteri (non troppo lunghe)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  42. 42. Ottimizzare il codice H1, H2, H3, H4, H5, H6 I tag detti HEADING sono utili per suddividere in paragrafi ordinati per importanza i contenuti di una pagina. Sono in ordine di importanza (da 1 a 6). Fate il vostro articolo in maniera gerarchica, Google vi darà un sacco valore. Usate le keyword negli Hnfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  43. 43. Il metatag robots è indirizzato esclusivamente agli spider for- nendo due tipologie distinte di direttive: se indicizzare o meno la pagina, o se seguire o meno i collegamenti da que- sta ad altre pagine per indicizzarle. Giusto: <meta name="robots" content="index,follow"> Altri: <meta name="robots" content="noindex,follow"> <meta name="robots" content="index,nofollow"> <meta name="robots" content="noindex,nofollow">file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  44. 44. Ottimizzare il codice URL SBAGLIATA: www.opencart.com/viewtopic.php?t=6419 GIUSTA: www.studiosamo.it/servizi-seo/ Assicuratevi che le URL delle pagine web siano SEO friendly Non usate url troppo lunghi o troppe sotto-cartelle Usate le keyword negli URLfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  45. 45. Ottimizzare il codice LINK Limitate a un numero ragionevole i link in una determinata pagina. Utilizzate il tag rel = "nofollow" (non sempre). Usate link interni. Usate anchor text pertinenti. I collegamenti devono essere incorporati nel testo.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  46. 46. Ottimizzare il codice ALT <img src=”http://www.studiosamo.it/images/logo.jpg” alt=”Logo Studio Samo Web Agency”> Assicuratevi di etichettare tutte le immagini con gli attribu- ti “alt”. Usate le keyword negli “alt”.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  47. 47. Ottimizzare il codice REDIRECT Per effettuare un SEO redirect: http://www.giorgiotave.it/wikigt/os/Redirect_301file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  48. 48. Ottimizzare il codice VALIDAZIONE del codice Assicuratevi che il codice sia valido, in alcuni casi cattivo codice può portare ai motori di ricerca non essere in grado di leggere correttamente una pagina. Per validare il codice: http://validator.w3.org/file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  49. 49. Ottimizzare il codice SITEMAP Creare la sitemap Comunicare la sitemap a Google Per creare la sitemap: http://code.google.com/p/sitemap- generators/wiki/SitemapGenerators http://www.arnebrachhold.de/projects/wordpress-plugins/google- xml-sitemaps-generator/#P18DLfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  50. 50. Ottimizzare il codice EVITARE DI: Usare Flash Usare i frame Keyword spamming PROVE PRATICHE CON WORDPRESSfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  51. 51. Ottimizzare i contenuti Il SEO copywriting è l’arte di combinare l’otti- mizzazione per i motori di ricerca (SEO) con la buona scrittura. E una delle cose più importanti a livello SEO. Content is King (il contenuto è Re).file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  52. 52. Ottimizzare i contenuti Scrivere bene! Non copiare! Usare il tag h1 per il titolo Keyword Density Scrivere frequentemente Grassetto, corsivo, sottolineato META tag Elenchi numerati I nomi dei file Link interni ai vostri articoli Avere link esterni utili Avere un elevato rapporto testo – codice Usare sinonimi e plurali Collegamenti incorporati nel testofile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  53. 53. Ottimizzare i contenuti Una pagina = una keyword Create Landing pages Fate Blogging Ottimizzate le immaginifile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  54. 54. Ottimizzare off-page L’ottimizzazione "Off Page" consiste nella gestio- ne dei link in ingresso (inbound link) che sono un fattore rilevante per il ranking sui motori di ricer- ca. Questi link sono di solito fuori dal diretto con- trollo del webmaster, diventa quindi un tipo di ot- timizzazione più difficile da fare.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  55. 55. Ottimizzare off-page Fattori rilevanti Assenza del tag nofollow (requisito indispensabile) Il numero dei link che puntano al sito L’anchor text: ottimale se contiene una keyword Il PR della pagina di provenienza La tematica della pagina di provenienza Il numero di link in uscita da quella pagina Link da siti diversi Testo attorno al link Anzianità del linkfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  56. 56. Ottimizzare off-page La popolarità da link (link popularity in inglese) è una misura dellaffidabilità dei contenuti di un sito web, che influisce notevolmente sulla visibilità online. Oggi i motori di ricerca premiano laffida- bilità di un sito innalzandolo ai primi posti nelle pagine di risposta. Per link popularity si intende il numero di siti in- ternet che si collegano a una pagina web.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  57. 57. Ottimizzare off-page PageRank (PR): è un algoritmo di analisi che assegna un peso numerico ad ogni elemento di un collegamento iperte- stuale, con lo scopo di quantificare la sua importanza. file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/cf7ee2f36de3b20ad1afd0aed27ae8a3.png Per calcolare il PR: http://www.prchecker.info/check_page_rank.phpfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  58. 58. Ottimizzare off-page Il Trust Rank ha lo scopo di aiutare nella classificazione di una pagina o sito web, attraverso un processo che prevede diverse fasi: l’algoritmo seleziona un gruppo di pagine delle quali non è chia- ro lo “spam status”, chiamate seed; un esperto umano esamina le pagine e comunica all’algoritmo quali possono essere definite spam (bad pages) e quali no (good pages); l’algoritmo infine identifica le altre pagine sulle basi della prece- dente classificazione umana.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  59. 59. Ottimizzare off-page Ottimizzare i link Attenzione al tag nofollow: i links inbound (in entrata) non devono contenere il tag “rel=”nofollow”. Si tratta di un attributo del codice html dei links che li rende inutili in quanto viene detto al motore di ricerca di non considerarli. LINK VALIDO <a href=”http://www.studiosamo.it”>Corso SEO</a> LINK INUTILE <a href=”http://www.studiosamo.it” rel=”nofollow”>Corso SEO</ a>file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  60. 60. Ottimizzare off-page Come verificare se un link contiene il tag nofol- low? Per firefox: installare plugin firebug: http://getfirebug.com/ tasto destro sul link > controlla elemento con Firebug Per chrome: tasto destro sul link > ispeziona elementofile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  61. 61. Ottimizzare off-page Ottimizzare i link Usare le keyword negli anchor text Il codice HTML è questo: <a href="http://www.studiosamo.it/">Servizi SEO</ a> Importanza dellanchor text: il “miserabile falli- mento” di George W. Bushfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  62. 62. Ottimizzare off-page Come costruire la link popularity Essere autorevoli Scrivere cose utili e semplici Chiedere link (Scambio link, triangolazione) Article marketing Directory submission Social bookmarking Commentare Realizzare siti gratuiti (blogger, wordpress) Acquistare siti Acquistare servizi di link building Acquistare linkfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  63. 63. Ottimizzare off-page ARTICLE MARKETING Genera traffico diretto al sito web Serve a gestire la propria reputazione online Incrementa la propria link popularity Siti di article marketing http://liste.giorgiotave.it/article-marketing/ http://www.webmarketingforum.it/76-lista-siti-article- marketing-e-comunicati-stampa.htmlfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  64. 64. Ottimizzare off-page Il Local SEO Iscrizione a Google Places Qui il link: http://www.google.com/places/ Fattori di ranking Ottimizzazione della scheda Google Places Recapiti nel footer del sito Anzianità del listing Ottimizzazione del sito Utilizzo di Google Maps nel sito Iscrizione a fonti autorevoli e di settore Social mapping Recensioni degli utenti Peso e qualità del sitofile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  65. 65. Wordpress SEO Le principali funzioni di Wordpress e il suo utilizzo SEO Usare i tag come moltiplicatori I milgiori SEO plugin per Wordpress Prove pratichefile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  66. 66. Monitorare i risultati SEO SEO non significa nulla senza dati Guardare la pagina di Google “pura” Guida all’utilizzo di software per analizzare le statistiche del sito (Google Analytics) Guida all’utilizzo di strumenti per la gestione del sito (Google Webmaster Tools) Altri strumenti seofile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  67. 67. Il Black Hat SEO Black hat seo: sfruttare alcune caratteristiche degli al- goritmi utilizzati dai motori di ricerca per cercare di “imbrogliarli”. Rischio: penalizzazione Principali tecniche: Testo e link nascosti Pagine doorway o gateway Cloaking Keyword stuffing Desert scraping Link spamfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  68. 68. La penalizzazione di Google Motivi principali: Scambio di links a pagamento. Links esterni a siti di spamming, bannati o penalizzati. Links esterni a siti che contengono malware. Links esterni a siti porno. Testo nascosto allinterno del codice html. Contenuti duplicati. Sovraottimizzazione del sito. Uso di tecniche di cloaking. Creazione di pagine doorway. Sito o blog creato solamente per contenere pubblicità.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  69. 69. La penalizzazione di Google Come accorgersi che il sito è stato bannato? Basta inserire nella casella di ricerca di GOOGLE questo comando : site:miosito.it Dove miosito.it indica lindirizzo (senza http://) del vo- stro sito/blog. Se non vien fuori nessuna vostra pa- gina allora il ban è quasi certo. (non bisogna inserire spazi nella riga di codice)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  70. 70. La penalizzazione di Google Uscire da una prenalizzazione Eliminare qualunque motivo di possibile penalizzazione Richiedere a Google la riconsiderazione: https://www.google.com/webmasters/tools/reconsideration ?hl=itfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  71. 71. Panda update Questo algoritmo si propone di arginare, o meglio escludere dalla ricerche le "Content Farm", ovvero tut- ti quei siti, portali e aggregatori di news che pubblica- no contenuti di scarsa qualità al solo scopo di attirare un numero elevato di visite e guadagnare tramite i click sugli annunci AdSense.file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  72. 72. Nuove frontiere: il Social SEO Social media optimization (SMO noto anche come social SEO) è l attività di ottimizzazione per i social media con lintento di attrarre visitatori unici al conte- nuto del sito. Ottimizzare la pagina Facebook per i motori di ricerca Ottimizzare il profilo Twitter per i motori di ricerca Google usa i dati dei social ai fini del rankingfile:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  73. 73. Riepilogo generale Scrivere buoni contenuti (priorità alta) Scrivere contenuti unici (alta priorità) Aggiungere nuovi contenuti regolarmente (priorità alta) Trovare una buona parola chiave (ad alta priorità) Scegliete una parola chiave popolare, ma non troppo popolare (alta priorità) Scrivere codice HTML accessibile (alta priorità) Utilizzare la parola chiave nel tag title (alta priorità) Prendere un dominio con la parola chiave principale (ad alta priorità) Utilizzare la parola chiave nella URL (alta priorità) Usare le parole chiave molto, ma non troppo (alta priorità) Usare la parola chiave nei titoli Hn (alta priorità) Usare le parole chiave nel testo di ancoraggio dei link (alta prio- rità)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  74. 74. Riepilogo generale Chiedere ad altri collegamenti alla vostra pagina (priorità alta) Utilizzare le parole chiave all’interno dei link in entrata (alta prio- rità) Cercare di ottenere link da siti affidabili (alta priorità) Cercate di ottenere link da siti simili (alta priorità) Cercate di ottenere link da domini .edu e .gov (alta priorità) Creare contenuti il più possibile (priorità media) Mantenere il contenuto del sito all’interno di un tema (priorità media) Mantenere il sito attivo più a lungo possibile (priorità media) Creare una mappa del sito (priorità media) Creare una sitemap in XML o Google sitemap (priorità media) Usare il redirect 301 per redirect permanente (priorità media)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  75. 75. Riepilogo generale Usare il redirect 302 solo per gli URL lunghi o brutti (priorità me- dia) Ottenere molti link in entrata, per quanto possibile (priorità media) Mettere le parole chiave nel primo paragrafo (priorità media) Mettere la parola chiave nella parte superiore del codice HTML (priorità media) Mettere le parole chiave nel testo alternativo (priorità media) Aumentare la dimensione del carattere delle parole chiave (priorità media) Formattare le parole chiave in modo differente (priorità media) Scrivere una descrizione nella meta description (priorità media) Creare link interni nel sito (priorità media) Continuare a chiedere link in entrata (priorità media) Iscriversi alle directory DMOZ e Yahoo! (priorità media)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  76. 76. Riepilogo generale Controllare periodicamente i link in uscita per il pagerank (priori- tà media) Collegare tutte le immagini più importanti (priorità media) Tenere le pagine up-to-date (priorità media) Se è necessario utilizzare i frame, utilizzare sempre il tag no- frames (priorità media) Se è necessario utilizzare Flash, includere sempre il testo alter- nativo (priorità media) Utilizzare Flash per porzioni non importanti di una pagina (priori- tà media) Tenete le pagine vicino alla directory principale (bassa priorità) Utilizzare il meta tag keywords che comprendono le parole chia- ve (bassa priorità)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  77. 77. Riepilogo generale Mantenete le kewords insieme (bassa priorità) Usare le parole chiave nella meta description (bassa priorità) Impostare le parole chiave nel meta tag language (bassa priori- tà) Ottimizzare per alcune parole chiave secondarie (bassa priorità) Usare la parola chiave in ancoraggi con nome (bassa priorità) Utilizzare le diverse forme delle parole chiave (bassa priorità) Utilizzare sinonimi per le parole chiave (bassa priorità) Non collegare un sacco di siti esterni (bassa priorità) Registrare un dominio separato invece di un sottodominio (bas- sa priorità) Registrare un domino .it o .com (bassa priorità) Usate i trattini per separare le parole nel dominio (bassa priorità) Utilizzare trattini o underscore per separare le parole negli URL (bassa priorità)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg
  78. 78. Riepilogo generale Scrivere pagine brevi (bassa priorità) Utilizzare JavaScript con moderazione (bassa priorità) Comprendere trascrizioni testo di podcast e file audio (bassa priorità)file:///home/pptfactory/temp/20120323132326/logo-pres.jpg

×