Le 10 regole per realizzare un sito che lavora

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In internet non basta essere presenti; bisogna che i clienti, a cui siamo interessati, ci trovino.
Questo è il punto di partenza. L'impegno prosegue perché il sito deve trattenere il navigatore, spingerlo all'azione e invitarlo a ritornare. Tutto questo ricordandosi che lo scopo di un sito aziendale non è generare visite ma collaborare a produrre ordini. Il sito è un comparto dell'azienda e per essere efficiente deve essere realizzato con professionalità e in sintonia con l'azienda.
Realizzare un sito web che lavora è possibile, osservando 10 comandamenti.

Il filmato del seminario è su YouTube:
¬ ‪http://youtu.be/g_wvayJ3BF8‬ (1^ parte)
¬ http://youtu.be/17TwhrXLgW0 (2^ parte)

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Le 10 regole per realizzare un sito che lavora

  1. 1. Realizzare un sito che lavora bene !
  2. 2. In internet non basta essere presenti !
  3. 3. I clienti a cui siamo interessati devono trovarci !
  4. 4. Il sito deve: 1. Trattenere il navigatore !
  5. 5. Il sito deve: 2. Spingere il navigatore all’azione !
  6. 6. Il sito deve: 3. Invitare il navigatore a tornare !
  7. 7. Tutto questo ricordandosi che scopo del sito aziendale NON è generare visite !
  8. 8. Tutto questo ricordandosi che scopo del sito aziendale è collaborare per produrre ordini !
  9. 9. sito internet Azienda produzione show room amministrazione rete vendita ricerca e sviluppo il sito è una componente dell’azienda
  10. 10. Un sito aziendale che lavora deve: …
  11. 11. … nascere e svilupparsi all’interno dell’azienda
  12. 12. … con l’aiuto di una web-agency che guidi e aiuti l’azienda
  13. 13. Il successo si ottiene con l’interazione AZIENDA provider la webagency deve soddisfare i bisogni dell’azienda il provider deve sostenere le scelte dell’azienda Web agency
  14. 14. 10 comandamenti i segreti di un sito che produce effetti
  15. 15. Comparire nei primi risultati di ricerca 1
  16. 16. Se non sei cercabile non sarai trovato Apri Google e inserisci il tuo sito: tutte le pagine del tuo sito sono presenti?
  17. 17. Veloce: da caricare e stampare 2
  18. 18. Accessibile: validator.w3.org 3
  19. 19. Puoi non avere interesse a rendere il tuo sito accessibile agli utenti disabili, ma i motori di ricerca sono ciechi e se vuoi farti trovare da loro devi avere un sito accessibile
  20. 20. Facile da usare: menu intuitivi, link evidenti, struttura fruibile, testi leggibili, più vie di accesso, adatto ai personali modi di navigare… 4
  21. 21. È il navigatore a dettare legge , non deve essere obbligato a piegarsi al progetto o ai contenuti del tuo sito, perché con un click si sposta nel sito di un tuo concorrente che è fatto meglio
  22. 22. Dettagliato nel presentarsi: ¬ ti fideresti di un’azienda che non ha un indirizzo o un numero di telefono? ¬ perderesti tempo per cercare i recapiti che non trovi nel sito? ¬ cosa pensi di un’azienda che sbaglia a indicare i recapiti?… 5
  23. 23. Le referenze sono altrettanto importanti: ¬ mostra le tue realizzazioni ¬ riporta le testimonianze positive dei tuoi clienti
  24. 24. Stimolare il navigatore: a tornare (fidelizzandolo), a compiere azioni, a lasciare un suo recapito per contattarlo anche in futuro, … 6
  25. 25. Offri qualcosa di interessante: ad esempio permetti di calcolare il risparmio che deriva dalla sostituzione dei suoi vecchi infissi con i tuoi
  26. 26. Offri qualcosa di interessante: ad esempio fagli vedere una serie di realizzazioni prima e dopo i lavori
  27. 27. Attrarre con i contenuti: di qualità, interessanti per il pubblico che si vuole attrarre, originali e costantemente aggiornati 7
  28. 28. Pagine di interesse sono le case-history e le gallerie immagini con le realizzazioni ... ma sono anche pagine impegnative da creare e aggiornare
  29. 29. Integrato con altri siti e i social media: il web è in costante evoluzione e crescita, al centro di tutto è il navigatore (non l’azienda) e se si vuole partecipare si devono accettare le regole dei navigatori 8
  30. 30. I navigatori si stanno già scambiando opinioni in blog o raccolgono informazioni attraverso altri social media prima di decidere un acquisto soprattutto se importante favorisci questo comportamento …
  31. 31. … controlla quello che di te si dice nel web
  32. 33. Monitorare gli accessi: fortunatamente internet permette di conoscere una infinità di dati sul nostro sito e sul web, con il supporto dei dati possiamo elaborare una strategia 9
  33. 35. Deve piacere al pubblico non all’azienda, al web master… 10
  34. 36. I comandamenti sono in stretta relazione tra loro, violarne uno incrina il valore degli altri
  35. 37. Il sito aziendale se monitorato con Google Analitycs che è gratuito fornisce molte informazioni
  36. 38. … anche informazioni che non riguardano il sito direttamente ad esempio iniziative dell’azienda (campagne pubblicitarie, inaugurazione showroom, …) hanno riflessi anche nelle visite al sito
  37. 39. è fondamentale sapersi porre le domande … le risposte ci sono tutte
  38. 40. Quanti nuovi contatti e quanti ordini hai avuto nei sei mesi successivi ai sostanziali cambiamenti del tuo sito ?
  39. 41. Quanti accessi al tuo sito ci sono stati a seguito di una campagna specifica ?
  40. 42. <ul><li>Effetto di un mailing esempio </li></ul>La pagina era già presente on-line, ma ha iniziato ad “esistere” solo a seguito di una iniziativa (i picchi iniziali del grafico corrispondono agli invii di e-mail)
  41. 43. <ul><li>Visite giornaliere al sito dell’azienda esempio </li></ul>periodo di tempo successivo all’iniziativa di inserire alcune schede prodotto in un portale di settore periodo precedente all’iniziativa Mettendo a confronto i 2 periodi si vede come l’iniziativa ha portato a un incremento nel numero delle visite.
  42. 44. <ul><li>Visite al sito dell’azienda </li></ul><ul><li>dopo il cambio di strategia esempio </li></ul>Confronto tra 2 semestri, la qualità delle visite è migliorata, ma c’è stato un drastico calo di visite e di pagine viste (l’azienda ha ridotto gli investimenti in portali di settore e comunicazione)
  43. 45. Gli accessi a seguito di una campagna sono quelli desiderati ?
  44. 46. <ul><li>Visite al sito prima e dopo l’iniziativa esempio </li></ul>Il numero delle visite in un periodo dell’anno in corso è superiore rispetto allo stesso arco di tempo dell’anno precedente Le iniziative dell’azienda in generale sono da giudicare positive
  45. 47. Quanto è usato il sito dai tuoi venditori e rivenditori ?
  46. 48. <ul><li>Confronto tra nuovi visitatori </li></ul><ul><li>e coloro che ritornano esempio </li></ul>È anche possibile sapere chi si collega al tuo sito (a volte i dati sono più completi rispetto ad altri casi, ma si può comunque intuire)
  47. 49. Che tipo di visite ricevi? Sono più privati o aziende? Sono potenziali clienti o concorrenti? ?
  48. 50. <ul><li>Parole di ricerca che hanno portato i navigatori </li></ul><ul><li>nel sito esempio </li></ul>
  49. 51. Qual è la provenienza geografica delle visite ?
  50. 52. <ul><li>Provenienza delle visite al sito </li></ul>Queste carte geografiche visualizzano i dati relativi al volume delle visite in base all'area geografica. Maggiore è il diametro del punto arancio e superiore è il numero di visite provenienti da quell’area.
  51. 53. www.studiocentromarketing.it

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