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Unimol_Lezioni didattica generale 2009 11 10-11
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Unimol_Lezioni didattica generale 2009 11 10-11

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  • 1. Didattica generale 1 Corso di Laurea in Scienze Motorie Università degli studi del Molise A.A. 2009/2010 10-11_11_2009 stefano.bonometti@unimol.it STEFANO BONOMETTI
  • 2. Il Progetto DI FORMAZIONE e le fasi 2 Alcune definizioni del termine PROGETTARE: Attività intellettuale e operativa di trasformazione di situazioni date in situazioni desiderate (Lipari) E’ il perseguimento di un proposito (Kirkpatrick) La progettazione risponde alla logica del non permanente, del contingente, dell’intervento funzionale alla risoluzione di un problema, con una dimensione costruttiva (Guasti) Dimensione dell’ organizzazione di idee, azioni, risorse orientate al conseguimento di scopi.
  • 3. Progettare significa: Agire con strumenti intellettuali e metodologici adeguati in un determinato ambiente dotato di sue specifiche indiviudali, caratteristiche indiviudali, contestuali e organizzative entro un insieme di vincoli, prescrizioni, informazioni e obiettivi, per delineare piani formativi a variabile grado di complessità che definiscono un disegno formativo dotato di una sua logica.
  • 4. Glossario Termini tecnici Significato Esiti formativi Sono equiparati alle competenze acquisite al termine del percorso formativo Competenza caratteristica di una persona, di esprimere, mobilizzare (attivare) e orchestrare (combinare) le risorse interne possedute (conoscenze, abilità, motivazioni, significati,schemi interpretativi, routine pratiche, etc.) e quelle esterne disponibili, per far fronte a una tipologia di situazioni ed eventi che richiedono di svolgere una prestazione in maniera valida e produttiva (efficace e efficiente). Esempio competenza per un preparatore atletico: Applicare in modo coerente e condiviso con l’allenatore le indicazioni tecnico-scientifica della preparazione atletica Sostenere l’attivazione di un clima comunicativo costruttivo con i giocatori e con lo staff tecnico.
  • 5. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria 5 L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo, la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico- musicali. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di conoscere e apprezzare molteplici discipline sportive. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo e a un corretto regime alimentare. Comprende all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle, nella consapevolezza che la correttezza e il rispetto reciproco sono aspetti irrinunciabili nel vissuto di ogni esperienza ludico- sportiva.
  • 6. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo LIVELLO 6 L’alunno, attraverso le attività di gioco motorio e sportivo, che sono esperienze privilegiate dove si coniuga il sapere, il saper fare e il saper essere, ha costruito la propria identità personale e la consapevolezza delle proprie competenze motorie e dei propri limiti. Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio corporeo-motorio sportivo, oltre allo specifico della corporeità, delle sue funzioni e del consolidamento e dello sviluppo delle abilità motorie e sportive. Possiede conoscenze e competenze relative all’educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. È capace di integrarsi nel gruppo, di cui condivide e rispetta le regole, dimostrando di accettare e rispettare l’altro. È capace di assumersi responsabilità nei confronti delle proprie azioni e di impegnarsi per il bene comune. Sperimenta i corretti valori dello sport (fair play) e la rinuncia a qualunque forma di violenza, attraverso il riconoscimento e l’esercizio di tali valori in contesti diversificati.
  • 7. IL CORPO E IL MOVIMENTO 7 FINALITÀ EDUCAZIONE MOTORIA L’educazione motoria contribuisce alla formazione psicofisica del bambino e sviluppa la sua capacità di relazionarsi con le persone e l’ambiente. Nella scuola primaria, in continuità con la scuola dell’infanzia, l’educazione della corporeità viene favorita attraverso esperienze/attività percettivo-motorie, espressivo- comunicative, di avviamento allo sport, dove l’aspetto ludico riveste un ruolo fondamentale. La scuola pertanto ritiene significativo offrire ai bambini esperienze che: portino alla percezione/conoscenza/controllo del proprio corpo; consentano di acquisire e potenziare le capacità creative e di affinare quelle espressive; favoriscano la comunicazione attraverso il linguaggio corporeo; promuovano l’avvio alla pratica sportiva nel rispetto delle diversità e nella consapevolezza e condivisione delle regole.
  • 8. Glossario Obiettivi Sono traguardi di apprendimento che esprimono azioni formativi specifiche che i corsisti dovrebbero essere in grado di fare se hanno imparato qualcosa. Hanno un antecedente, quale: Al termine del “corso”/”UA”/”intervento formativo”/… i corsisti saranno in grado di … La frase che segue deve cominciare con un verbo che esprime un'azione osservabile, come ad es.: elencare, presentare, calcolare, dimostrare, progettare, condurre, realizzare e dovrebbe essere una richiesta esplicita di che cosa ci si aspetta che la persona sia in grado di svolgere Gli obiettivi devono essere: chiari, misurabili, realistici.
  • 9. Conoscenze Contenuti essenziali della formazione, riferiti a saperi, metodi, linguaggi strutturati, simboli all’interno di discipline, aree e ambiti disciplinari e/o interdisciplinari. La conoscenza comprende il richiamo mnemonico di nozioni e concetti a diverso grado di strutturazione, principalmente di carattere cognitivo. Abilità Esprimono la possibilità di compiere una azione. Divengono una risorsa della persona e sono acquisite con l’intervento formativo e anche con esperienze personali. Contenuti Contenuti In ambito pedagogico, soprattutto in relazione ai contesti scolastici, indicano prevalentemente la dimensione operativa racchiusa negli obiettivi e la loro applicabilità in situazioni diverse. Tra le abilità si possono delineare abilità cognitive sono da collocare la comprensione del linguaggio, la capacità di scrittura e quella di lettura, come pure l'acquisizione di metodo di studio; le abilità affettive sono legate alla sfera dei sentimenti; le abilità sociali sono quelle connesse con l'interazione con altri individui, le abilità tecnico-professionali sono specifiche di un particolare settore di lavoro Esprimono anche la capacità di dominare ed utilizzare i movimenti o di tutto il corpo (abilità fisica) o di uno dei suoi organi, particolarmente delle mani (abilità manuale), per adattarsi alla realtà e, se necessario e possibile, per modificarla; nonché alla esecuzione e alla riuscita di una determinata attività (es. lavoro artigianale, professioni di alta precisione, ecc.). Le abilità intellettuali sono caratterizzate soprattutto dalla capacità di interpretare, di rappresentare, di comunicare, ecc. e dalla loro grande flessibilità.
  • 10. Glossario Modalità Rappresenta la dimensione della didattica, ovvero della Unità di apprendimento descrizione di come si insegna, in altre parole, quale percorso si svolge nella relazione docente/i-partecipanti per raggiungere gli obiettivi prefissati. È l’articolazione delle attività progettate per l’attuazione degli obiettivi formativi e i relativi contenuti (conoscenze e abilità). Una medesima Unità di Apprendimento può incidere su più obiettivi e contribuire al raggiungimento di una o più competenze.
  • 11. Dagli obiettivi alle metodologie didattiche Modelli di apprendimento Ruolo del formatore Metodologie didattiche Tipologia di obiettivi 11
  • 12. OBIETTIVO COMPITO di FORMATIVO APPRENDIMENTO
  • 13. FUNZIONE DELL’ UNITA’ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO Trasmette conoscenze e abilità Promuove lo sviluppo delle disciplinari e pluridisciplinari competenze La presentazione delle discipline Le discipline sono considerate rappresenta lo scopo strumenti e non fini dell’insegnamento dell’insegnamento L’attenzione è centrata sulle L’attenzione è centrata esigenze del programma sull’evolversi dell’apprendimento (linearità) in situazione(circolarità)
  • 14. Schema per la progettazione 14 Titolo: Competenza Obiettivi Conoscenze Capacità Sequenza formativi attività
  • 15. SISTEMA INTEGRATO DEI MEDIATORI DIDATTICI ATTIVI ICONICI ANALOGICI SIM BOLICI Esperienza Immagini Giochi Concetti “ diretta”
  • 16. Attivi Iconici Analogici Simbolici -Esplorazioni -Disegno -Drammatizza -Discussione “spontaneo”/frui zione/role play finalizzata -Esercitazioni zione d’immagini -Narrazione, -Giochi di -Realizzazioni simulazione ascolto di di oggetti -Disegno (canovaccio) eventi “preordinato”(c (orale/scritta) ontenuti/codice) -Ricostruzioni -Esecuzione di ;analisi di -Definizione/ di copioni immagini esperienz (soggetti a riflessione in selezionate e (mimo, canovaccio) riferimento a conversaz concetti, regole, ioni) -Schematizzazio formulazione di ne di concetti, - Simulazione giudizi… mappe, percorsi, finalizzata -Esperimenti all’applicazione eventi e controllo di conoscenze