BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ



APS HOLDING
Bilancio di Sostenibilità 2007



                                                                        INDICE
Profilo d...
Nota Metodologica
    Attraverso le pagine di questo documento l’azienda afferma            Sostenibilità economica
    l’...
APS Holding cresce
Il dovere di sostenere la sua funzione
ed il suo ruolo nell’interesse
della città metropolitana
I setto...
Gli azionisti di APS Holding (al 31.12.2007)




APS Holding SpA
Consiglio di Amministrazione




Il Collegio Sindacale


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n. linee urbane                                                   24
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Ne-t by Telerete Nordest - il braccio                Progetti integrati
tecnologico della città                           ...
UNA CITTA’ E LA SUA AZIENDA



APS Holding è nata il 31 ottobre del 2003 dalla scissione del ramo di attività inerente la ...
TAPPE DELLA STORIA
DI APS HOLDING


  1952 è stata costituita dal Comune di         1996: diventa Azienda Speciale ai sens...
I Valori dell’impresa




Già nel settembre del 2000 l’Azienda Padova Servizi spa ha presentato all’Amministrazione Comuna...
APS HOLDING HA ADERITO
AL GLOBAL COMPACT


Il 13 aprile del 2005 Aps Holding ha aderito     Sui diritti umani le imprese
a...
UNA POLITICA INTEGRATA
Per la qualita’ del servizio ed il rispetto dell’ambiente


APS Holding SpA., consapevole che la   ...
La prima certificazione ISO 9001:2000 è stata
ottenuta nel 2002 per l’intero complesso
delle attività aziendali. La certific...
Bilancio di Sostenibilità




                      SOSTENIBILITA’ ECONOMICA




Trasporto pubblico
    16.416.000 euro
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Scambio con gli stakeholders
     La natura stessa dell’attività porta le istituzioni ad avere un ruolo
     rilevante nel...
Il 2007 il servizio di trasporto pubblico e il ruolo svolto dal tram




Nel corso dell’esercizio 2007 e soprattutto in co...
2007




       Chilometri e passeggeri trasportati dal tram nel 2007
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Bilancio di Sostenibilità




SOSTENIBILITA’ SOCIALE
SOCIETA’ Capogruppo APS Holding
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APS HOLDING Una comunità vitale e solidale



II Cral-Acap, (Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori), è un’Associazio...
L’offerta di mobilità


Parco mezzi aziendale al 31.12.2007
Autobus urbani                                      180
Autobu...
Dinamica dei passeggeri trasportati




                                                  2006         2007    variazione ...
Il significativo aumento del numero di passeggeri trasportati ha riguardato soprattutto il
                                ...
Limitazioni al traffico privato e politiche di mobilità                                                                   ...
Chilometri prodotti mese per mese
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VARIAZIONE
CAUSE DI VARIAZIONE
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Fattori meteoclimatici ...
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Bilancio Sostenibilita 2007 Aps Holding

  1. 1. BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ APS HOLDING
  2. 2. Bilancio di Sostenibilità 2007 INDICE Profilo d’impresa Le responsabilità di APS Holding Sostenibilità economica Sostenibilità ambientale Le risorse di APS Holding Obiettivo azienda pulita Sostenibilità sociale APS Holding in moto Rapporto sulla Sostenibilità del SIR 1
  3. 3. Nota Metodologica Attraverso le pagine di questo documento l’azienda afferma Sostenibilità economica l’importanza del tema della responsabilità dell’impresa nei Un’azienda si distingue per le scelte che opera per confronti della società e dell’ambiente e dimostra come sia ottimizzare il proprio sviluppo sia in termini di numeri che possibile fornire un servizio adeguato alle aspettative del di valore. La sostenibilità economica si traduce, quindi, in Cliente e del mercato. garanzie per le scelte societarie che giornalmente vengono Il Bilancio di Sostenibilità è uno strumento di comunicazione intraprese e che sono finalizzate ad aumentare il valore rivolto ai diversi stakeholders aziendali, con i quali l’azienda dell’impresa non solo nel breve periodo ma soprattutto a vuole creare e sviluppare nel tempo un solido rapporto di garantire la stabilità e la continuità economica nel medio e fiducia fondato sulla lealtà e la trasparenza delle informazioni nel lungo periodo. riguardanti sia gli aspetti economici che quelli sociali e ambientali. Il documento, pubblicato volontariamente nell’ottica di una Sostenibilità sociale comunicazione trasparente e coerente rivolta ai diversi La sostenibilità sociale si esprime su un duplice livello. interlocutori, è stato redatto seguendo le indicazioni Il primo evidenzia un impegno da parte dell’azienda nei proposte dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (GBS) confronti della collettività nell’erogare servizi di pubblica e dal GRI (Global Reporting Initiative), al fine di garantire utilità, impegno che progressivamente si evolve e si esprime l’oggettività e la comparabilità dei dati presentati. Tali principi anche in altri settori - culturali e ambientali - a beneficio del rappresentano un eccellente modello di standardizzazione contesto sociale di riferimento. Il secondo livello è invece per la realizzazione del bilancio socio-ambientale e sono rappresentato da una serie di comportamenti idonei a perfettamente in linea con le esigenze dell’azienda e soddisfare le aspettative dei diversi interlocutori aziendali. le richieste di chiarezza da parte dell’ambiente socio- La Relazione Sociale si riferisce essenzialmente ai rapporti economico a cui l’azienda si rivolge. dell’impresa verso la Comunità Interna (dipendenti e collaboratori) e verso la Comunità Locale con specifico In considerazione del valore e del significato sociale e riferimento alla Sostenibilità dell’attività di Trasporto ambientale delle attività legate alla mobilità, i capitoli relativi Pubblico Locale. alla Sostenibilità Sociale e alla Sostenibilità Ambientale sono affrontati essenzialmente dal punto di vista della gestione Sostenibilità ambientale della mobilità. La sostenibilità ambientale si esplica attraverso il rispetto Pur trattando il più compiutamente possibile i vari punti per l’equilibrio ambientale, la gestione sostenibile delle proposti da GBS e GRI, è stata riformulata la scansione risorse, l’impegno a ridurre l’impatto ambientale delle degli argomenti per offrire una miglior comprensione della attività di un’ Azienda. La salvaguardia dell’ambiente realtà di APS Holding in un’ottica di Sviluppo Sostenibile. diventa la linea politica strategicamente prioritaria per Nel rispetto, infine, del principio di trasparenza ed in puntare ad uno sviluppo aziendale che implichi al contempo considerazione della peculiarità del prodotto/servizio una crescita economica compatibile con una continua offerto, vengono riportati numerosi indicatori caratteristici attenzione all’ambiente. dell’attività ricavati dai sistemi di gestione della qualità e ambientale Il Bilancio di Sostenibilità 2007 si riferisce all’anno fiscale 2007 (1 gennaio – 31 dicembre). È stato stampato in 150 copie. È disponibile nel sito www.apsholding.it Per ulteriori informazioni contattare: Sergio D’Orazio Ufficio Stampa e Comunicazione 4
  4. 4. APS Holding cresce Il dovere di sostenere la sua funzione ed il suo ruolo nell’interesse della città metropolitana I settori della Pubblica Amministrazione locale (Comuni, Province, Regioni) e dei servizi pubblici locali sono in grande fermento. Con straordinaria continuità, guidata dal dibattito e dalla giurisprudenza comunitaria, la legislatura 2006- 2008, prematuramente interrotta, e quella iniziata il 14 aprile 2008, si sono caratterizzate per due fondamentali obiettivi: costruire il federalismo fiscale ed attuare la riforma dei servizi pubblici locali. La recente manovra triennale (l.133/2008) ha adottato il precedente d.d.l. 776 “Lanzillotta” e l’ha tradotto in un insieme di norme che porteranno il sistema dei servizi pubblici locali ad una radicale trasformazione, già a partire dal 2010. APS Holding s.p.a. svolge storicamente a Padova il ruolo di gestore del “sistema della mobilità” (Mobilità su bus e tram, parcheggi, tecnologie di infomobilità), ma non è solo una azienda di Trasporto Pubblico Locale. E’ una holding patrimoniale del Comune di Padova e di 10 comuni della provincia, che intende proporsi anche alle altre amministrazioni municipali. E’ presente nel campo della logistica, delle telecomunicazioni, dell’informatica, della comunicazione e pubblicità, e presto, dell’ambiente e delle energie rinnovabili. Il 20 ottobre 2008, il Consiglio Comunale di Padova ha approvato una profonda modifica statutaria della società, in conformità con la normativa vigente e con la giurisprudenza e gli orientamenti UE, che assegna ad APS Holding s.p.a. la totale proprietà pubblica e il controllo diretto del Comune, nonché il compito di svolgere a) attività di servizio pubblico locale, b) di azienda strumentale, c) di Holding di partecipazione societaria, proiettandone le competenze in modo strategico nel futuro del processo di riorganizzazione delle attività dei Comuni basato sul federalismo. Il settore del trasporto collettivo, attività prevalente di APS Holding, vede costantemente crescere il proprio ruolo nel quadro urbano e metropolitano. dei carburanti, delle assicurazioni, dei servizi, e con le esigenze di compatibilità ambientale. è una modalità di trasporto rapida, innovativa, scelta con convinzione da nuovi utenti che prima consideravano il trasporto pubblico una “seconda scelta”. rapporto tangenziale-trasporto pubblico, della velocità e praticità del mezzo, modificando urbanistica e sistema degli insediamenti in funzione della mobilità. sperimentato con l’88 ad Albignasego, che svolgeranno ai capolinea la funzione di “people mover urbano” . fisici, ZTL, sistemi di infomobilità e comunicazione all’utenza. Il futuro dell’azienda è, dunque, quello di rendere accessibili le varie parti della città con un sistema di trasporto pubblico moderno, e accompagnarne la trasformazione urbanistica che – come in ogni città con più livelli di trasporto – caratterizza i quartieri periferici e il centro storico, liberato dalla congestione automobilistica: un concetto moderno di città ecocompatibile e più armonica. Questo è il vero “programma operativo” di APS Holding nei prossimi anni, un programma che verrà mantenuto anche attraverso la partecipazione attiva alle gare regionali del servizio di T.P attraverso l’alleanza siglata con le altre aziende .L., nello STIV s.c.a.r.l. del Veneto orientale, e successivamente con l’auspicata creazione di una vera e propria holding dei trasporti del Nord Est. In tal senso, l’obiettivo di APS Holding è arrivare alla completa integrazione, funzionale e gestionale, di tutti i vettori, di tutte le aziende, che all’interno del più vasto territorio definito come Veneto centrale, si preoccupano ogni giorno di portare a destinazione centinaia di migliaia di persone. Non si dimentichi inoltre che, come in altri campi dei servizi pubblici, Padova e il Veneto si collocano ai vertici nazionali di efficienza, economicità, ritorno tariffario, rapporto autisti/mezzi. Le aziende del Veneto possono quindi proporsi come “strumento” manageriale e organizzativo di rilancio della mobilità collettiva per tutta Italia. Le risorse umane, dirigenti, quadri, tecnici e personale professionale e specializzato, su cui APS Holding può contare, sono impegnate al raggiungimento di questo obiettivo, coniugando l’ambiziosa missione di sviluppo nel lungo periodo, con i molti problemi che la crisi e l’imminente fase di stagnazione dell’economia europea inevitabilmente propongono. Nei numeri che compaiono all’interno di questo Bilancio di Sostenibilità, riferito al 2007 si trovano consistenti conferme , di questi fenomeni. I passeggeri trasportati sono cresciuti del 2,72%, per effetto certamente della migliorata efficienza del servizio dovuta al tram, ma in buona parte anche a causa dei forti aumenti del costo del carburante, che ha indotto evidentemente un maggior utilizzo del trasporto pubblico. Ma il dato più significativo è quello riferito ai primi sei mesi del 2008, che fa segnare, rispetto all’analogo periodo del precedente anno, un aumento del numero dei passeggeri del 5,72%. Il servizio di trasporto pubblico – almeno nella nostra città – non è quindi assolutamente in declino, non è “fuori moda” ma anzi è in fortissima espansione. Il suo ruolo sociale, soprattutto in questi frangenti, si rafforza. Il suo valore, , nell’economia cittadina, diventa strategico. A tutto questo APS Holding aggiunge una flotta di veicoli ecologici, a metano, in continua espansione ed una linea di tram elettrico, che rendono il servizio al tempo stesso più efficiente e più rispettoso dell’ambiente. Con l’obiettivo ormai raggiungibile nel 2009 del pareggio di bilancio, e la capacità giuridica di diventare l’”azienda pubblica” dei servizi di interesse generale e strumentale del sistema metropolitano padovano, APS Holding si è data un programma di lavoro pluriennale, quasi un “manifesto programmatico”: diventare la “municipalizzata di seconda generazione” succedendo all’azienda dei servizi industriali acqua, gas, rifiuti, già quotata in borsa, per rispondere alle , nuove esigenze del sistema urbano, dei Comuni e dei cittadini. Amedeo Levorato Presidente di APS Holding SpA 5
  5. 5. Gli azionisti di APS Holding (al 31.12.2007) APS Holding SpA Consiglio di Amministrazione Il Collegio Sindacale Il Direttore Generale APS Parcheggi Srl (dal 21/04/2008) APS Advertising Srl (dal 21/04/2008) Telerete Nordest Srl Consiglio di Amministrazione
  6. 6. n. linee urbane 24 n. linee extraurbane 3 n. autobus 260 n. tram 14 Comuni serviti 13 Le Aree di Attività Popolazione residente nel bacino servito 370.000 Km/anno prodotti 9,1 milioni Passeggeri/ anno trasportati 35 milioni personale 501* Il trasporto pubblico Affissioni e pubblicità n. 188 poster da mt. 6 x 3 illuminati e non illumi- nati; Il servizio di trasporto pubblico è gestito La Società APS Advertising srl opera n. 356 stendardi da mt. 1,4 x 2; direttamente dalla società capogruppo dal 2002, ed è attiva nella gestione di n. 88 tabelle a muro di varie dimensioni; n. 52 bacheche retroilluminate su fermate Tram; APS Holding. In particolare la società è spazi pubblicitari, fornendo un supporto n. 1011 spazi su paline di fermata autobus di varie responsabile dell’erogazione del servizio operativo e gestionale ad APS Holding SpA dimensioni. di trasporto urbano nella città di Padova, nell’ottimizzazione delle proprie disponibilità n. 88 spazi su paline di fermata autobus di varie in altri 12 comuni della cintura e del dirette e indirette di mezzi pubblicitari. dimensioni nel Comune di Abano Terme; n. 10 spazi su paline di fermata autobus di varie trasporto extraurbano nella zona termale APS Holding ha ricevuto infatti in concessione dimensioni nel Comune di Albignasego; comprendente i comuni di: Abano, dall’amministrazione municipale la gestione n. 12 spazi su paline di fermata autobus di varie Montegrotto e Torreglia. delle affissioni negli spazi comunali, ed dimensioni nel Comune di Cadoneghe; attraverso il sistema del trasporto pubblico, n. 42 spazi su paline di fermata autobus di varie dimensioni nel Comune di Montegrotto Terme; dispone degli spazi pubblicitari sugli autobus n. 14 spazi su paline di fermata autobus di varie La gestione della sosta urbana e sulle tabelle di fermata. dimensioni nel Comune di Ponte San Nicolò; L’attività di gestione della sosta è affidata alla APS Advertising si propone inoltre alle n. 18 spazi su paline di fermata autobus di varie Amministrazioni Comunali con attività di dimensioni nel Comune di Rubano; società di scopo APS Parcheggi srl, che si n. 34 spazi su paline di fermata autobus di varie occupa essenzialmente dell’organizzazione Service, attraverso l’offerta di un supporto dimensioni nel Comune di Selvazzano Dentro; della sosta stradale “a raso”, cioè degli spazi operativo nell’applicazione dell’imposta n. 2 spazi su paline di fermata autobus di varie posti al margine della sede stradale. APS sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche dimensioni nel Comune di Teolo; affissioni, nonché garantendo l’affissione e n. 8 spazi su paline di fermata autobus di varie Parcheggi gestisce comunque anche aree dimensioni nel Comune di Vigodarzere. di sosta cosiddette “in struttura”: specifiche la de affissione dei manifesti sugli impianti n. 260 autobus urbani e suburbani con tabelle di zone attrezzate e protette da barriere. Comunali. varie dimensioni; Nell’ambito della sua attività ha inoltre Il personale operativo dell’azienda è n. 45 autobus con vestizioni integrali o parziali; composto da 8 addetti e 2 dipendenti n. 70 autobus con monitor LCD da 17” biffaciali; acquisito la gestione di un importante n. 14 veicoli tranviari parcheggio multipiano, privato, posto nei distaccati da APS Holding. stendardi istituzionali predisposti per installazione pressi della stazione ferroviaria di Padova. Il core business della Società è la gestione a palo e/o a terra e/o su basamento da mt. 0,7 x 1. Totale posti auto 5.200 e commercializzazione di spazi pubblicitari posti in struttura protetta 2.500 su: park in struttura protetta 5 park multipiano 1 personale 31 APS Parcheggi con decorrenza 1/!/2008 è incorporata per fusione in APS Holding SpA. * Il dato comprende parte del personale amministrativo di APS Holding che opera all’interno di altre società del Gruppo. 7
  7. 7. Ne-t by Telerete Nordest - il braccio Progetti integrati tecnologico della città Ne-t by Telerete Nordest, sempre attenta alle esigenze dei propri clienti ed alle Ne-t si pone quale interlocutore privilegiato tendenze del mercato, ha concentrato le per la diffusione nelle aree urbane delle proprie energie nello sviluppo di soluzioni nuove tecnologie dell’Informazione e della tecnologicamente innovative al servizio della Comunicazione con l’obiettivo di costruire cultura (la carta multiservizio Padovacard una città digitale a misura d’uomo. per la visita a monumenti, musei) o della Le quote sociali sono detenute da APS mobilità (automated vehicle monitoring AVM Holding per l’81%, da Infracom per il 13% e ed intelligent transportation system ITS). dalla Camera di Commercio di Padova per il restante 6%. L’azienda impiega oltre 60 Call Center persone di cui più del 40% sono laureati, Ne-t by Telerete Nordest dispone di un Call che hanno contribuito alla realizzazione Center altamente professionale, composto dell’ultimo bilancio depositato (2007) interamente da 40 dipendenti multilingue, superiore ai 3,7 milioni di euro. di cui 8 operatori madre lingua. Questo Il progetto PadovaWiFi è il passo più potenziale umano opera in completa sinergia recente compiuto verso la creazione di con le piattaforme e soluzioni tecnologiche quell’infrastruttura di comunicazione di Ne-t by Telerete Nordest per offrire cittadina a larga banda in grado di sostenere servizi integrati per il cittadino (call center, i sistemi urbani integrati, fra cui la gestione informazioni pubblica utilità e sistema di e sicurezza della città (infomobilità, zone booking integrato per mostre, eventi e a traffico limitato ZTL, videosorveglianza) manifestazioni, infomobilità ed anagrafe e di facilitare l’interazione fra cittadini ed canina) ed il customer care aziendale amministrazione (“Welcome to PadovaWiFi” (campagne clienti, rilevazioni soddisfazione progetto per la navigazione gratuita clienti). all’interno di una intranet metropolitana, totem informativi, sportelli virtuali) in un nuovo concetto di comunicazione multimediale e multicanale (web, email, sms, cityTV). Networking L’area storica di eccellenza per Ne-t by Telerete Nordest, si focalizza sui servizi ad elevato valore aggiunto basati su infrastrutture a larga banda per il territorio metropolitano (connettività larga banda in tecnologia ibrida fibra/Hyperlan/ WiFi, telefonia VOIP).
  8. 8. UNA CITTA’ E LA SUA AZIENDA APS Holding è nata il 31 ottobre del 2003 dalla scissione del ramo di attività inerente la mobilità ed alcune partecipazioni dell’Azienda Padova Servizi spa. Nel gruppo confluisce il servizio di trasporto pubblico insieme ad altre società: APS Parcheggi, che gestisce la sosta nella città di Padova, APS Advertising, che si occupa di affissioni e gestione di spazi pubblicitari, e Telerete Nordest, specializzata nell’I.C.T.. Nonostante la recente costituzione, l’azienda ha ereditato un patrimonio di esperienza e competenza antico e radicato nella storia della città. APS Holding è infatti l’ultima insegna dell’ex Acap (Azienda Comunale Autofiloviaria Padova), nata il 1 gennaio del 1952, erede a sua volta della SAER (Società Anonima Elettrovie Romagnole), classe 1933. La storia del trasporto pubblico a Padova ha percorso un unico binario, ed ha preso il via il 5 luglio del 1883, con l’inaugurazione della prima corsa del tram a cavalli, sul percorso stazione ferroviaria - caffè Pedrocchi. Prima di quel fatidico giorno il trasporto era garantito esclusivamente dai “nolesini”: una sorta di taxi sotto forma di carrozze a cavalli, che stazionavano abitualmente in Piazza Garibaldi in attesa di clienti. Più simile al trasporto pubblico l’”omnibus”: servizio di carrozze a cavalli, gestito da privati cittadini, ma con la caratteristica di svolgere sempre il medesimo percorso. Il tram a cavalli funzionò fino al 1906, quando la tecnologia finì per soppiantare l’animale, dando vita alla tramvia elettrica, prima nel Veneto, ed alla nuova società delle “Tramvie Comunali di Padova”. 27 erano in totale le vetture, di un elegante color giallo canarino, fabbricate in Francia, dalla Thompson e Houston, che svolgevano lo stesso tragitto del tram a cavalli. Il tram elettrico, grazie a due motori da 30 hp ciascuno, poteva “sfrecciare” a 18 km/h, trasportando 38 passeggeri, 18 seduti e 20 in piedi. Nel 1933, per motivi di carattere essenzialmente economico, la gestione del trasporto pubblico viene ceduta dall’amministrazione comunale ad una società privata, la S.A.E.R. - Società Anonima Elettrovie Romagnole, che ricevuta dalle mani del podestà la concessione, inizia ad introdurre in città un nuovo mezzo di trasporto: il filobus, che garantiva, rispetto al tram, un miglior comfort di marcia, grazie ai pneumatici, ma soprattutto la possibilità di una rapida installazione delle infrastrutture: il filobus, infatti, non aveva bisogno delle rotaie, ma soltanto della linea elettrica aerea. La S.A.E.R. gestirà il servizio di trasporto fino al 1951, quando l’amministrazione comunale, anche per garantire una accelerazione all’opera di ricostruzione post-bellica, ed al nuovo sviluppo urbano, decide di riprendere il diretto controllo sul servizio di trasporto pubblico, riacquisendo la gestione del servizio, affidata dal 1° gennaio del 1952 all’A.C.A.P. – Azienda Comunale Autofilotranviaria Padova. Inizia così l’epoca nella quale la città vivrà profonde e rapide trasformazioni, fino a ribaltare addirittura il paesaggio urbano con l’interramento dei navigli. Progressivamente tram e filobus lasciano il posto a moderne linee di autobus che, senza bisogno di installare infrastrutture - binari o linee elettriche aeree - potevano adattarsi agevolmente ad ogni modifica del territorio. L’A.C.A.P, azienda municipalizzata, si trasforma nel 1997 in azienda speciale, per poi fondersi, nel 1999, con le altre due aziende speciali del comune di Padova: l’A.M.A.G., responsabile dell’erogazione del servizio di acqua e gas, e l’A.M.N.I.U.P., gestore dell’igiene urbana. Dalla Fusione nasce l’Azienda Padova Servizi SpA, che diventa il braccio tecnico operativo dell’amministrazione comunale anche per una serie di altri servizi complementari, e che dà vita ad una galassia articolata di imprese controllate entrando nel contempo in nuovi mercati in espansione, come ad esempio quello delle telecomunicazioni. All’inizio del 2003 l’Azienda Padova Servizi spa rappresenta un gruppo industriale con un valore della produzione superiore ai 200 milioni di euro, e l’amministrazione comunale, in linea anche con le tendenze del mercato, sceglie la strada della quotazione in borsa. Per raggiungere l’obiettivo scorpora quelle attività “assistite” dalla contribuzione pubblica, non compatibili con il regime finanziario borsistico, come il trasporto pubblico, ed altre attività connesse. Dallo scorporo nasce, nel mese di ottobre, APS Holding spa, che insieme al servizio di gestione del Trasporto Pubblico Locale, incorpora anche le società APS Parcheggi, APS Advertising, e Telerete Nordest. 9
  9. 9. TAPPE DELLA STORIA DI APS HOLDING 1952 è stata costituita dal Comune di 1996: diventa Azienda Speciale ai sensi Padova l’azienda municipalizzata ACAP, della legge 142/90; Azienda Comunale Autofiloviaria di Pa- 1998: inaugura un servizio di recapito a dova, con il compito d’istituto di fornire domicilio degli abbonamenti denomina- il servizio di Trasporto Pubblico alla to “Pronto Bus”; città di Padova e ai Comuni limitrofi; dal 1998: gestisce il Servizio Rimozioni; 1962: prima azienda in Europa ad adot- 1999: confluisce nell’Azienda Padova tare un sistema di biglietteria automati- Servizi S.p.A. come “Divisione Mobilità”; ca che sarà identificato come “Sistema 2000: ottenimento certificazione di Padova”; (obliteratrici ed emettitrici a qualità secondo la norma UNI EN ISO bordo); 9002:1994 per il settore commerciale 1967: Dopo le linee tranviare, anche della Divisione Mobilità; quelle filoviarie vengono convertite in 2002: la Divisione Mobilità ottiene la automobilistiche: il parco rotabile è ora certificazione UNI EN ISO 9001:2000 per rappresentato da soli autobus; la progettazione ed erogazione di servizi 1975 vendita dei documenti di viaggio a Trasporto Pubblico Urbano, Extraurbano terra con la sola obliterazione a bordo e e Speciale; Servizio Rimozione veicoli e conseguente affidamento della vendita custodia; dei documenti di viaggio alle rivendite 2003: Dallo scorporo di alcuni rami di at- esterne; tività dell’Azienda PadovaServizi, nasce 1982: attiva un servizio speciale dedicato APS Holding che ingloba la Divisione al trasporto dei disabili non deambulanti; Mobilità ed altre aziende; 1985: sensibile al problema ambientale, 2004: inaugura la stazione di rifornimen- da quest’anno in poi saranno sviluppate to gas metano; varie iniziative, come la sperimentazio- 2006: APS Holding spa ottiene, per ne di carburanti alternativi, l’utilizzo di l’attività di trasporto, la certificazione speciali dispositivi in grado di diminuire ambientale secondo la norma UNI EN le emissioni allo scarico, l’impiego di ISO 14001:2004. gasolio a basso tenore di zolfo; 2007: il 24 marzo viene aperto all’eser- Dal 1988 al 1993: istituisce linee di na- cizio il primo tratto della nuova linea vetta veloci, effettuate con minibus, di tramviaria collegamento tra apposite aree di par- cheggio e il centro della città, l’ospeda- le e l’aeroporto; 1993: inaugura un servizio di autobus, nei giorni festivi, a chiamata telefonica denominato “Telebus” con destinazione Ospedale o Stazione FS;
  10. 10. I Valori dell’impresa Già nel settembre del 2000 l’Azienda Padova Servizi spa ha presentato all’Amministrazione Comunale, i valori che assumeva come riferimento per il perseguimento della sua missione. Gli stessi valori sono confermati oggi da APS Holding spa, impresa nata dalla evoluzione societaria della Azienda Padova Servizi. La Carta dei Valori rappresenta per l’azienda, il documento che legittima l’attività dell’impresa nei confronti dei propri stakeholders. Soddisfazione dei clienti, delle loro aspettative contrattuali e dei bisogni ancora non espressi. Ricerca nelle attività del valore sociale per la collettività e del valore economico per l’azionista. Valorizzazione delle proprie risorse umane in funzione dei contributi forniti e loro coinvolgimento negli obiettivi aziendali. Incentivazione dei comportamenti creativi ed assertivi. Efficacia e puntualità della comunicazione, interna ed esterna, per il successo delle attività societarie. Trasparenza dei sistemi di gestione in conformità alle norme e alle convenzioni vigenti all’interno e all’esterno dell’azienda. Attenzione alle aspettative degli interlocutori interni ed esterni per migliorare il grado di soddisfazione ed il clima di appartenenza. Impegno costante nella ricerca e nello sviluppo per favorire l’innovazione in tutte le attività. Rispetto e valorizzazione delle normative che regolamentano l’erogazione dei servizi, la sicurezza sul lavoro, l’ambiente e la qualità. 11
  11. 11. APS HOLDING HA ADERITO AL GLOBAL COMPACT Il 13 aprile del 2005 Aps Holding ha aderito Sui diritti umani le imprese al Global Compact. Si tratta di un organismo devono: internazionale nato ufficialmente il 26 luglio sostenere e rispettare i diritti umani del 2000 durante una riunione tenutasi al universalmente riconosciuti nell’ambito Quartier Generale delle Nazioni Unite a New delle rispettive sfere d’influenza; York. Inizialmente circa 50 imprese hanno assicurarsi di non essere, seppure manifestato il loro interesse nei confronti indirettamente, complici negli abusi dei dell’iniziativa. Oggi, sono più di 1000 le diritti umani. imprese che hanno aderito. Alle origini del Global Compact c’è l’idea che il mondo delle Sui diritti del lavoro le imprese imprese sia parte integrante della soluzione devono: ai problemi della globalizzazione. garantire la libertà di associazione dei La filosofia del Global Compact: lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva; Favorire un’economia globale più sostenibi- eliminare tutte le forme di lavoro forzato le realizzata favorendo la collaborazione tra e obbligatorio; il mondo imprenditoriale e la società in cui garantire l’effettiva eliminazione del questo opera. lavoro minorile; Gli obiettivi del Global Compact: garantire l’eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e Incoraggiare le imprese ad integrare, nelle professione. loro operazioni quotidiane, così come nel loro sistema manageriale, i 10 principi Sulla tutela ambientale le universali del Global Compact. imprese devono: Il Global Compact è un’iniziativa volontaria di responsabilità sociale delle imprese ba- sostenere un approccio preventivo nei sata su principi universalmente riconosciuti confronti delle sfide ambientali; perché derivati da: intraprendere iniziative che la Dichiarazione Universale dei Diritti promuovano una maggiore Umani; responsabilità ambientale; la Dichiarazione dell’ILO sui Principi e i incoraggiare lo sviluppo e la diffusione Diritti fondamentali del Lavoro; di tecnologie che rispettino l’ambiente. la Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sulla lotta alla corruzione le Sviluppo. imprese devono: Le aziende che aderiscono al Global Compact, si impegnano a rispettare i 10 impegnarsi a contrastare la corruzione principi universalmente riconosciuti: in ogni sua forma, incluse le estorsioni e le tangenti.
  12. 12. UNA POLITICA INTEGRATA Per la qualita’ del servizio ed il rispetto dell’ambiente APS Holding SpA., consapevole che la promozione del trasporto pubblico soddisfazione del Cliente è l’obiettivo collettivo per dare una risposta alle fondamentale per il successo dell’Azienda, problematiche via via più pressanti e considerando il rispetto e la tutela della circolazione stradale e quindi dell’ambiente come parte integrante della dell’ambiente, perché, nel soddisfare propria attività ha definito una politica collettivamente la domanda di mobilità, aziendale orientata a garantire tali obiettivi. si contribuisce a ridurre il numero di A tal fine APS Holding spa si impegna ad veicoli privati in circolazione, con un attuare un programma di miglioramento costo sociale, in termini di inquinamento continuo osservando le seguenti linee atmosferico ed acustico, relativamente guida: contenuto; approntamento di strumenti gestionali impegno ad operare affinché le attività di controllo e di misurazione degli im- siano basate su rapporti di correttezza patti ambientali, verificando ad intervalli e trasparenza e siano proficue per tutti prestabiliti applicazione e risultati. Al i soggetti economici interessati (clienti, fine di prevenire e ridurre gli stessi, soci, dipendenti, fornitori, collettività) ed effettuazione di valutazioni in merito i risultati siano in armonia con la politica alle migliori tecnologie disponibili ed aziendale, nel pieno rispetto delle dispo- economicamente praticabili; sizioni di legge e di quanto previsto dai coinvolgimento dei propri fornitori codici e dai regolamenti; nel piano di miglioramento aziendale individuazione delle necessità dei inerente i Sistemi di Gestione Qualità e Clienti, soddisfacendo le loro esigenze Ambiente e tenendoli come costante punto di miglioramento delle proprie potenzialità riferimento sia in termini economici attraverso la formazione, motivazione e che di qualità del servizio , prestando sensibilizzazione del personale, valoriz- la massima attenzione alle indagini zando le risorse umane disponibili; periodiche di Customer Satisfaction per coinvolgimento di tutto il personale la verifica della qualità percepita; nelle problematiche inerenti l’accresci- impegno a soddisfare i requisiti dei mento della soddisfazione del cliente e sistemi di Gestione Qualità e Ambien- nelle conseguenze che la propria attivi- te attraverso l’analisi dei processi e tà lavorativa può produrre sull’ambiente; dei relativi parametri ad essi associati comunicazione della politica aziendale secondo una logica di miglioramento al pubblico ed informazione periodica di continuo; iniziative e risultati. costante attenzione a tutti gli aspetti ambientali (acqua, aria, suolo, sotto- suolo e rumore), al contesto sociale del territorio in cui è inserita l’azienda, alle risorse utilizzate, alla gestione dei rifiuti ed alla ricerca della riduzione delle emissioni derivanti dall’esercizio stesso;
  13. 13. La prima certificazione ISO 9001:2000 è stata ottenuta nel 2002 per l’intero complesso delle attività aziendali. La certificazione è stata confermata puntualmente ogni anno, e nel 2005, visto l’esito positivo del riesame è stata nuovamente emessa. Proseguendo nel percorso verso l’eccellenza, nell’aprile del 2006, dopo un cammino durato due anni, Aps Holding ha conseguito la prestigiosa certificazione ambientale ISO 14000. Il Presidente ed il Direttore Generale di APS Holding al fine di ottemperare allo sviluppo ed alla puntuale applicazione Della Politica della Qualità, e soddisfare gli obiettivi di miglioramento: si incaricano di diffondere ed attuare la politica della qualità in tutta l’Azienda; nominano il Rappresentante della Direzione per la Qualità e lo incaricano di pianificare, sviluppare e controllare il sistema qualità aziendale promuovendo le azioni preventive e correttive neces- sarie per ottenere i risultati prefissati; coinvolgono il personale, nell’ambito dei compiti e ruoli assegnati, per il conseguimento degli obiettivi di qualità aziendali. CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 9001: 2000 – cert. n. 5574 prima emissione: 16.7.2002 riesame: 29.6.2005 UNI EN ISO 14001: 2004 – cert. n. 7282 prima emissione: 28.4.2006
  14. 14. Bilancio di Sostenibilità SOSTENIBILITA’ ECONOMICA Trasporto pubblico 16.416.000 euro 32% Impresa 6.783.000 euro 13% Istituzioni 19.760.000 euro 39% Personale 28.205.000 euro 55% Altre attività Fornitori 15.010.000 euro 16.198.000 euro 29% 32%
  15. 15. Scambio con gli stakeholders La natura stessa dell’attività porta le istituzioni ad avere un ruolo rilevante nella dinamica economica dell’impresa portando un contributo positivo alla gestione per quasi 20 milioni di euro. In realtà lo stakeholder “Istituzioni” ha una dinamica più complessa intervenendo anche su altri elementi della Sostenibilità Economica. Ricavi trasporto pubblico 16.416 Lo scambio è sintetizzato nella seguente tabella ove sono Biglietti 9.189 riportate solo le voci principali. Abbonamenti ordinari 2.579 Abbonamenti a tariffa agevolata 2.979 Trasporti speciali 1.669 Istituzioni 19.760 Contributo c/esercizio Comune e Provincia di Padova 14.369 Contributo Comuni limitrofi 1.320 Servizi aggiuntivi per il Comune di Padova 1.256 Contributo Nazionale al CCNL 3.088 Contributo Regionale all’acquisto di mezzi 3.710 Oneri di Concessione al Comune di Padova -2.560 Imposte -1.423 Ricavi altre attività 15.010 Totale 51.186 La riclassificazione del conto economico, proposta dalle linee Personale 28.205 guida GBS al fine di ricavare il valore aggiunto e la sua successiva distribuzione va di conseguenza adattata alla Fornitori 16.198 specifica realtà approfondendo gli scambi intercorsi. Analizzando i singoli stakeholder abbiamo: Impresa 6.783 Totale 51.186 16
  16. 16. Il 2007 il servizio di trasporto pubblico e il ruolo svolto dal tram Nel corso dell’esercizio 2007 e soprattutto in coincidenza con In questa prima fase di esercizio, è stato inoltre possibile l’approvazione della Legge Finanziaria 2008 (24/12/2007 n°244), grazie , effettuare anche una valutazione dei riflessi di carattere allo sforzo compiuto dalle Organizzazioni Rappresentative nazionali economico e finanziario che la gestione del nuovo sistema di e regionali delle imprese di servizio pubblico locale, Confservizi e trasporto comporterà per l’Azienda, sia per l’anno in corso, che ASSTRA, l’Esecutivo ha introdotto un insieme di norme (art. 1, in prospettiva rispetto ai progetti di sviluppo della linea e del co. 296 ss.) diretto ad aggiornare i trasferimenti alle Regioni per i servizio. servizi di TPL, assicurando una nuova compartecipazione al gettito Il costo chilometrico per l’esercizio 2007 della linea tranviaria è delle accise sul gasolio, introducendo un insieme di misure che, se risultato pari a 13,71 euro, che confrontato con il costo chilometrico correttamente trasferite a livello regionale, potrebbero assicurare un del servizio bus, pari a 4,29 euro evidenzia la sostanziale differenza gettito di risorse adeguato a sostenere gli sforzi per la gestione e per di risorse necessarie per il sostegno e la gestione dei due diversi gli investimenti futuri per il servizio di TPL. sistemi di trasporto. Relativamente agli investimenti infrastrutturali, inoltre, con D.M. D’altro canto occorre anche precisare che i costi del tram 23/04/2008 è stata bandita una prima ripartizione di fondi (per 36 si assesteranno su base industriale a 7,80 euro al km solo Milioni di Euro) destinati agli Enti Locali che hanno avviato tramvie nell’esercizio 2009, quando tutto il sistema sarà a regime, e e che necessitano di risorse per il loro completamento, per quando saranno pienamente operative le soluzioni gestionali questo motivo APS e Comune di Padova si stanno adoperando al programmate dall’azienda, ivi incluso l’ammortamento dei costi fine di conseguire la partecipazione alla ripartizione dei fondi per il sostenuti per la gestione sul massimo volume di ricavi per la tratta completamento delle opere SIR 1. SIR1 (Pontevigodarzere-Guizza); che la nuova linea consente indubbi vantaggi dal punto vista commerciale, tanto da essere riuscita, per la prima volta nella storia dei trasporti a Padova, a trasferire un buon numero di persone dalla mobilità privata a quella pubblica; che, in ogni caso, un sistema di trasporto efficiente a ridottissimo impatto ambientale rappresenta un valore sociale e civile importantissimo ed essenziale per tutta la collettività padovana. Ovviamente, dal punto di vista gestionale, considerata la differenza tra i costi di esercizio di tram e bus, occorre mettere in opera responsabilmente tutte le necessarie azioni affinché tale squilibrio non finisca per rappresentare per l’Azienda un peso finanziario troppo gravoso. In questo senso Aps Holding sta cercando di ottenere dalla Regione Veneto, d’intesa con Venezia un aumento del contributo chilometrico (almeno 3,0 Euro per km.) rispetto al contributo su gomma (1,56 Euro/km servizio urbano), per la tratta di linea tranviaria in esercizio, come avviene in altre regioni. Infatti, il tram padovano è il primo impianto installato in Regione Veneto e ciò spiega la mancanza di un contributo regionale. Nel frattempo, va riconosciuto che nel 2007 l’Amministrazione Comunale, attraverso un contributo straordinario di 565.082 euro, ha promosso l’intensificazione del servizio giornaliero sulle principali tratte, attraverso l’incremento di circa 100 corse/giorno rispetto ai livelli di servizio minimo garantiti dal finanziamento regionale vigente. 17
  17. 17. 2007 Chilometri e passeggeri trasportati dal tram nel 2007 periodo n° giorni N° corse km effettuati regolarità Passeggeri mar 07 8 400 2.680 100 23.200 apr 07 23 920 6.117 99 27.600 mag 07 26 1.040 6.921 99 31.200 giu 07 25 1.120 7.417 97 33.600 lug 07 26 2.496 16.341 98 74.880 ago 07 26 2.088 10.424 96 62.640 set 07 25 2.400 15.953 99 72.000 ott 07 27 3.075 20.402 97 110.880 nov 07 30 5.731 37.902 98 343.860 dic 07 30 5.663 37.574 99 339.780 Totale a fine anno 24.933 161.730 98,9 1.119.640 Tariffe a confronto Il Veneto si distingue come la regione italiana con la produzione chilometrica più elevata, e con il più elevato grado di copertura dei costi con i ricavi da traffico, mentre il corrispettivo chilometrico riconosciuto dalla Regione è tra i più bassi in assoluto, anche perché fermo all’ormai lontano 1998. Nel 2008, tuttavia, grazie all’introduzione di una forte conpartecipazione al gettito delle accise sul gasolio, i contributi pubblici aumentano sensibilmente. Le tariffe praticate da Aps Holding, inoltre, sono tra le più basse nel Veneto ed in Italia, senza tener conto che grazie a sistemi incentivanti, come i carnet di biglietti, è possibile ottenere riduzioni di circa il 17% sulle tariffe ordinarie. Confronti tariffari tra la città di PADOVA ed altri comuni Tariffe urbane Azienda Citta’ Tariffa Validita’ Tariffa N. Bigl. Tariffa unit.bigl. Sconto Data entrata (min) carnet Carnet Carnet in vigore ATM * Milano 1,00 75 9,20 10 0,92 8,00% 2002 ATAC * Roma 1,00 75 5,00 5 1,00 0,00% giu 04 AMT/APV Verona 1,00 60 9,00 10 0,90 10,00% gen 02 APS HOLDING Padova 1,00 75 10,00 12 0,83 16,67% mag 05 ACTV Venezia 1,10 75 10,00 10 1,00 10,00% gen 02 AIM Vicenza 1,10 90 set 07 Cons. Unico Campania* Napoli 1,10 90 feb 08 AMT * Genova 1,20 90 11,00 10 1,10 10,00% giu 04 ATAF * Firenze 1,20 70 4,50 4 1,13 7,50% set 06 GTT * Torino 1,00 70 13,50 15 0,90 11,0% set 07 * città nelle quali è in funzione un servizio tranviario
  18. 18. 100 80 60 40 20 44,3% 41,4% 40,9% 0 '2005 '2006 '2007 RAPPORTO FRA RICAVI E COSTO OPERATIVO Trasporto Pubblico Locale Totale 2005 2006 2007 Ricavi da traffico 14.574,89 15.196,59 15.825,91 Costi operativi 32.897,43 36.688,61 38.667,13 Percentuale copertura ricavi/costi 44,30% 41,42% 40,93% GLI INVESTIMENTI Tra gli investimenti svolti nel 2007 da Aps Holding il posto di principale rilievo spetta alla messa in esercizio del sistema tranviario denominato SIR 1 ed inaugurato il 28 marzo. 44 milioni di euro ripartiti in 16 milioni per le infrastrutture: rotaia, scambi, pensiline di fermata, linea elettrica aerea, e 28 milioni per il materiale rotabile: i 14 veicoli tramviari prodotti dalle industrie Lohr di Strasburgo. Nel 2007 non sono stati effettuati investimenti per il rinnovo del parco autobus; questo soprattutto in relazione al massiccio piano di acquisizione di veicoli a metano, avviato nel 2004 e completato nel 2006, che ha portato ad una significativa riconversione della flotta di autobus, che oggi conta ben 94 veicoli alimentati a gas naturale, pari al 35% dell’intero parco. Con l’entrata in esercizio del tram, ed i nuovi autobus a metano, Aps Holding si caratterizza come una tra le prime aziende in Italia, per l’impegno sul fronte della realizzazione di un sistema di trasporto pubblico a ridotto impatto ambientale. Impegno che proseguirà nei prossimi anni: entro la fine del 2008 l’azienda infatti avvierà le procedure di acquisto di altri 11 autobus a metano. 19
  19. 19. Bilancio di Sostenibilità SOSTENIBILITA’ SOCIALE
  20. 20. SOCIETA’ Capogruppo APS Holding Composizione personale al 31.12.2007 Distribuzione per genere Maschi 501 Femmine 22 Età e anzianità Età media 44,13 Anzianità di servizio 15,16 Iscritti al sindacato Numero iscritti 376 Sul totale 71,89% Cause di cessazione dei rapporti di lavoro Licenziamenti 0 IL VALORE DEL PERSONALE Dimissioni 1 Pensionamenti 11 Dietro i servizi che ogni giorno gli abitanti di Padova ricevono da Aps Holding, c’è un gruppo di uomini e donne che lavora, e che determina quotidianamente con il proprio impegno, la qualità della prestazione offerta, e di conseguenza il successo dell’azienda ed il gradimento da parte dei cittadini. La preparazione professionale, la motivazione individuale, il senso di responsabilità e di appartenenza, sono quindi elementi strategici per l’affermazione dell’impresa, sui quali l’azienda costantemente e consapevolmente interviene. APS Holding APS Park APS ADV Telerete TOTALE Qualifica 2006 2007 Diff. 2006 2007 Diff. 2006 2007 Diff. 2006 2007 Diff. 2006 2007 Dirigenti 2 2 - - - - - - - 1 1 - 3 3 Quadri 10 11 1 - - - - - - 2 4 2 12 15 Impiegati Tempo Pieno 31 36 5 6 6 - 5 6 1 37 38 1 79 86 Impiegati Part Time 6 6 - 1 1 - - - - 17 19 2 24 26 Impiegati a termine - - - - - - - - - 1 4 3 1 4 Operai 48 46 -2 24 24 - 3 3 - - 2 2 75 75 Op/Cond. a termine - - - - - - - - - - - - - - Operai Part Time - - - - - - - - - - - - - - Autisti 406 422 16 - - - - - - - - - 406 422 Totale 503 523 20 31 31 8 9 1 58 70 12 600 633 Aspettative imp. - - - - - - - - - - - - - - Aspettative op. - - - - - - - - - - - - - - Asp. Autisti - - - - - - - - - - - - - - distacchi - - - - - - - - - - - - - - Area formativa Ore Formazione Area Amministrativa 368 Area Tecnica 461,5 Area Movimenti 2.997,5 TOTALE 3.827 22
  21. 21. APS HOLDING Una comunità vitale e solidale II Cral-Acap, (Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori), è un’Associazione di primo livello, ovvero un’associazione che opera a livello aziendale, composta attualmente da 474 Soci Dipendenti, 72 soci pensionati e un cinquantina circa di aggregati. Il Bilancio, predisposto sulla base delle normative dello Statuto, rappresenta lo strumento economico con il quale il Cral promuove tutte le iniziative, dai servizi sociali a quelli culturali, dalle attività ricreative e quelle mutualistiche, favorendo l’organizzazione del tempo libero dei Soci e delle loro famiglie. Le risorse finanziarie del Circolo, in particolare, giungono da quattro fonti: da APS Holding che eroga un contributo, diviso in tre rate, frutto di un accordo tra sindacato ed Azienda (che risale al 1984), pari allo 0,2% del monte salari, riferito all’anno precedente; dalle quote associative che i dipendenti pagano per essere Soci; dalle quote dei Soci Pensionati e dalle quote dei Soci Aggregati. Il Cral di Aps Holding coordina 10 sezioni: Ciclismo, Auto-Moto, Ambiente, Pesca, Podismo, Sci, Calcio e Calcetto, Tennis e Tiro a Volo. Tutte le Sezioni al proprio interno sono formate da un proprio Consiglio con un coordinatore responsabile, i quali a fine anno rendicontano al Consiglio Direttivo l’attività svolta. Organizzano attività sportive, ricreative e culturali, compatibilmente con le risorse disponibili deliberate dal Consiglio Direttivo Cral-Acap, in base all’attività svolta e il programma annuale proposto. Nel corso del 2007 l’attività del Cral è stata caratterizzata dalla Festa del 1° Maggio: un’occasione che ha consentito, dopo diversi anni, di tornare ad organizzare un meeting aziendale nel quale si sono ritrovati insieme, con le proprie famiglie, tutti i dipendenti, i dirigenti e gli amministratori di Aps Holding. L’incontro si è svolto nella splendida cornice di Villa Maschio (ex Villa Lanza) di Villafranca Padovana, con la partecipazione di oltre 500 persone. A margine dell’appuntamento conviviale, mostre e rassegne curate dai dipendenti di Aps Holding, premiazioni per i colleghi pensionati, e naturalmente musica e ballo a chiusura della giornata. C.R.A.L. ACAP 2005 2006 2007 Contributo aziendale 28.296,54 31.275,40 *46.633,47 Quote soci dipendenti 5.892,00 5.688,00 5.880,00 Quote soci pensionati 804,00 912,00 1.019,00 Quote soci aggregati 660,00 460,00 304,00 23
  22. 22. L’offerta di mobilità Parco mezzi aziendale al 31.12.2007 Autobus urbani 180 Autobus urbani/suburbani 28 Autobus extraurbani 19 Autobus trasporto disabili/urbani 3 Autobus ibridi/minibus/urbani 2 Autobus autosnodati/urbani 16 Autobus minibus/urbani 12 Totale autobus 260 Autobus urbani ad alimentazione a biodiesel 125 Autobus extraurbani ad alimentazione a biodiesel 20 Autobus urbani ad alimentazione dual fuel 19 Autobus urbani ad alimentazione a metano 94 Autobus urbani ibridi (elettrici-gasolio) 2 Totale autobus 260 Autobus urbani climatizzati 173 Autobus extraurbani climatizzati 17 Totale autobus climatizzati 190 Autobus urbani con pianale ribassato 184 Autobus extraurbani con pianale ribassato 17 Totale autobus con pianale ribassato 201 Autobus urbani con pedana per disabili 154 Autobus extraurbani con pedana per disabili 17 Totale autobus con pedana per disabili 171 Autobus urbani euro 0 57 Autobus extraurbani euro 0 2 Totale autobus euro 0 59 Autobus urbani euro 1 14 Autobus extraurbani euro 1 0 Totale autobus euro 1 14 Totale autobus urbani euro 2 50 Totale autobus extraurbani euro 2 0 Totale autobus euro 2 50 Totale autobus urbani euro 3 26 Totale autobus extraurbani euro 3 17 Totale autobus euro 3 43 Totale autobus urbani euro 4 94 Totale autobus extraurbani euro 4 0 Totale autobus euro 4 94 Eta’ media autobus urbani anni 8,88 Eta’ media autobus extraurbani anni 4,79 Totale eta’ media del parco anni 8,58
  23. 23. Dinamica dei passeggeri trasportati 2006 2007 variazione variaz. % Biglietti e carnet 11.527.406 12.294.310 766.904 6,65 Abbonamenti settimanali 428.386 412.958 -15,428 -3,60 Abbonamenti ordinari 8.910.470 8.797.690 -112.780 -1,27 Abbonamenti studenti 6.043.464 6.206.427 162.963 2,70 Totale passeggeri urbani di 1° e 2° tratta 26.909.726 27.711.395 801.659 2,98 Biglietti extraurbani 618.792 612.756 -6.036 -0,98 Abbonamenti extraurbani 1.181.664 1.152.794 -28.870 -2,44 Totale passeggeri extraurbani 1.800.456 1.765.550 -34.906 -1,94 Abbonamenti pensionati e invalidi 5.411.800 5.573.600 161.800 2,99 Totale passeggeri 34.121.982 35.050.535 928.553 2,72 25
  24. 24. Il significativo aumento del numero di passeggeri trasportati ha riguardato soprattutto il servizio urbano e, in particolare, gli utenti occasionali che viaggiano con biglietto o carnet di biglietti. I fattori che influiscono sul numero di passeggeri trasportati possono essere esterni, e in quanto tali non controllabili dall’azienda, o interni, cioè diretta conseguenza di scelte e strategie aziendali. Cause esterne Cause interne Fattori meteoclimatici Variazione dell’offerta Limitazioni al traffico privato e politiche di mobilità Strategie tariffarie Condizioni viabilistiche e di traffico La stima dell’effetto di ciascuna causa in termini di variazione del numero di passeggeri può essere più o meno oggettiva e precisa. Di seguito viene riportato un tentativo di stima. Giorni di precipitazioni FATTORI METEOCLIMATICI 2006 2007 Gen 2 1 Quale indicatori delle condizioni meteoclimatiche sono stati scelti il numero di giorni di Feb 1 4 pioggia e la temperatura massima. Nel 2007 ci sono stati 15 giorni in più con un raddoppio Mar 4 6 delle precipitazioni (1420 mm contro i 699 del 2006). In particolare l’effetto meteo, come Apr 3 0 evidenziato nei grafici seguenti, si è fatto sentire nel primo quadrimestre del 2007 con Mag 3 9 temperature massime più alte di oltre 3,1 gradi (+44%)). Giu 1 5 Lug 2 2 L’esperienza indica che l’aumento di passeggeri in un giorno di pioggia è pari a circa il Ago 7 8 10%, quindi l’aumento nel 2007 dovuto ai giorni di pioggia si può stimare intorno a 180.000 Set 4 7 passeggeri. L’effetto delle temperature più alte nel primo quadrimestre 2007 ha invece Ott 1 4 portato a una diminuzione dei passeggeri stimata in 100.000 unità. L’effetto netto è un Nov 4 2 aumento di 80.000 passeggeri. Dic 2 1 Totale 34 49 1) giorni con più di 5 mm di precipitazioni. Fonte dei dati: ARPA VENETO. precipitazioni 450 400 350 mm di pioggia 300 250 200 150 100 50 0 Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic 2006 2007 tempertura massima 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic 2006 2007 26
  25. 25. Limitazioni al traffico privato e politiche di mobilità DINAMICA Negli inverni 2004/2005 e 2005/2006 l’amministrazione comunale di Padova aveva adottato le DEI PASSEGGERI targhe alterne nei giorni di giovedì e venerdì per un totale di 29 giornate nel 2005 e 20 giornate TRASPORTATI nel 2006. Dall’inizio del 2006, inoltre, è attivo il sistema di controllo degli accessi al centro CAUSE INTERNE storico con varchi elettronici. Gli effetti di queste misure sul numero di passeggeri trasportati dai mezzi pubblici sono difficilmente quantificabili. I pochi dati disponibili riguardano l’effetto delle targhe alterne che è stato quantificato con una diminuzione media del 27% del traffico veicolare e l’effetto dei varchi elettronici quantificato con una diminuzione degli ingressi pari al 32% nei mesi di novembre e dicembre 2006 rispetto agli stessi mesi del 2005 in cui non erano in funzione i varchi. L’effetto dei varchi sul trasporto pubblico si può ritenere trascurabile, mentre si può prudenzialmente ritenere che una giornata di targhe alterne comporti un aumento del 10% dei passeggeri del trasporto pubblico. La diminuzione nel 2007 è quindi stimabile in 240.000 passeggeri. Condizioni viabilistiche e di traffico Le condizioni viabilistiche e del traffico influiscono sulla regolarità del servizio e sulla velocità commerciale. L’indicatore di regolarità considerato è il numero di corse perse rispetto a quelle programmate. Nel 2007 il numero di corse perse è diminuito del 30,2% rispetto all’anno precedente. L’esperienza porta a stimare un conseguente aumento della domanda pari a circa 100.000 passeggeri. Corse saltate Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Totale 2006 134 45 46 201 207 29 25 12 725 1628 467 865 4.384 2007 100 32 569 60 563 103 32 10 187 661 305 433 3.055 Variazione dell’offerta L’offerta di servizio programmata dall’azienda in termini di posti/km può cambiare nel tempo per cause “fisiologiche” quali possono essere la variazione del numero di giorni festivi da un anno all’altro, o modifiche progettuali (modifica a orari delle corse e percorsi delle linee) e perturbazioni del servizio (scioperi). Variazione del numero di giorni festivi Nel 2007 ci sono stati 3 giorni feriali in più rispetto al 2006 e 3 giorni prefestivi in meno e questa circostanza comporta un aumento di circa 150.000 passeggeri3 . Ore di sciopero Le ore di sciopero nell’anno trascorso, risolta a fine 2006 la vertenza per il rinnovo del CCNL degli autoferrotranvieri, sono 1/6 rispetto al 2006. Le 3274 ore perse in più per sciopero nel 2006 equivalgono a circa 1,5 giornate di servizio e quindi circa 150.000 passeggeri in meno. Ore di sciopero Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Totale 2006 416 647 263 26 196 1163 21 1224 3.956 2007 682 682 2 Fonte: ARPAV Valutazione dei risultati correlati ai provvedimenti di limitazione della circolazione applicati nell’autunno/inverno 2004/2005. Analisi dei flussi di traffico e delle emissioni. Relazione presentata al seminario del 4.11.2005 a Palazzo Moroni. Padova. Il dato si riferisce alla variazione media del traffico veicolare in un giovedì di targhe alterne dalle ore 9.00 alle 18.00. 3 Stima ottenuta considerando che in una giornata media feriale invernale vengono trasportati circa 117.000 passeggeri, contro i 70.000 trasportati in un giorno prefestivo medio. 27
  26. 26. Chilometri prodotti mese per mese Passeggeri 2006 2007 diff 07-06 diff %07-06 Gennaio 755.932 799.753 43.821 5,80 Febbraio 732.116 763.604 31.488 4,30 Marzo 823.769 860.201 36.432 4,42 Aprile 720.807 764.564 43.757 6,07 Maggio 787.558 833.987 46.429 5,90 Giugno 656.233 697.137 40.904 6,23 Luglio 610.524 640.851 30.327 4,97 Agosto 554.543 570.484 15.941 2,87 Settembre 729.748 763.558 33.810 4,63 Ottobre 798.504 878.499 79.995 10,02 Novembre 769.955 808.682 38.727 5,03 Dicembre 706.505 735.055 28.550 4,04 Totale 8.646.194 9.116.375 470.181 5,44 Modifica orari e percorsi Nel corso del 2007, oltre all’effetto della proroga di una settimana dell’orario invernale a giugno, sono intervenute due importanti modifiche progettuali: - l’avvio dell’esercizio del Metrotram a partire dal 24 marzo 2007; - il potenziamento del servizio con circa 100 corse in più al giorno a partire dall’8 gennaio 2007. Queste modifiche hanno portato a un significativo aumento (+5,44%) dei chilometri percorsi e a salto nel livello qualitativo del servizio offerto. In particolare l’esercizio del Metroram con 8 mezzi a partire dal 29.10.2007 e la contestuale sostituzione della linea 8 ha portato a un consistente aumento di passeggeri nei mesi di novembre e dicembre 2007. L’effetto complessivo di queste modifiche è pari a un aumento di circa 870.000 passeggeri. Strategie tariffarie L’aumento tariffario entrato in vigore il 1° maggio 2005 ha prodotto uno “spostamento” di passeggeri con abbonamento ordinario a passeggeri con carnet di biglietti. Questo effetto causato dal forte aumento (+30%) del costo del mensile si è fatto sentire soprattutto nel 2006, ma ha pesato anche nel 2007, soprattutto nel primo semestre. Nell’anno trascorso, infatti si è registrata una diminuzione del numero di mensili equivalenti del 10,6 rispetto al 2006 e un corrispondente aumento del numero di biglietti da carnet/60 pari al 5,6%. Quindi l’utilizzo dei biglietti del carnet ha compensato solo in parte la diminuzione di abbonamenti mensili. Questo risultato può essere spiegato con la maggiore flessibilità permessa dal biglietto che consente, soprattutto in periodi con condizioni climatiche variabili, di alternare l’utilizzo del mezzo pubblico con quello privato. Sulla base dell’esperienza si stima una perdita di passeggeri imputabile al forte aumento del costo degli abbonamenti per ordinari pari al 2% dei passeggeri ordinari, ovvero 180.000 unità. serie storica dei mensili equivalenti e biglietti da carnet 750 0 700 0 650 0 600 0 550 0 500 0 450 0 400 0 350 0 4 Il numero di mensili equivalenti è ricavato 300 0 rapportando al mese di competenza gli abbonamenti settimanali, mensili, trimestrali e annuali emessi. I 250 0 mensili equivalenti vengono confrontati con il numero di biglietti da carnet diviso 60 (si ipotizza 08 04 05 06 07 7 4 5 6 04 05 06 07 08 7 4 5 6 g0 g0 g0 g0 tt0 tt0 tt0 tt0 en en en en en che un mensile equivalente corrisponda e 60 pr pr pr pr pr Lu Lu Lu Lu G O G O G O G O G A A A A A viaggi/mese) meq b/60 28
  27. 27. VARIAZIONE CAUSE DI VARIAZIONE PASSEGGERI Fattori meteoclimatici +180.000 Limitazioni al traffico privato e politiche di mobilità -240.000 Condizioni viabilistiche e di traffico +50.000 Numero giorni festivi +150.000 Ore di sciopero +150.000 Modifiche programmate del servizio +820.000 Strategie tariffarie -180.000 TOTALE +930.000

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