Schede applicative rfid

  • 2,034 views
Uploaded on

Booklet Case History RFID: raccoglie alcune applicazioni, realizzate dai nostri Integrator Partner su tecnologia RFID di Softwork

Booklet Case History RFID: raccoglie alcune applicazioni, realizzate dai nostri Integrator Partner su tecnologia RFID di Softwork

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
2,034
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2

Actions

Shares
Downloads
36
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. www.rf-id.it Schede Applicative RFID
  • 2. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve La gestione del processo di lavorazione e della logistica tramite tecnologia RFID nel mercato della pietra naturale: la soluzione Azienda: StoneID in Antolini Luigi & C. S.p.A. Antolini Luigi & C. SpA Introduzione Mercato: Leader mondiale nella produzione e distribuzione della pietra naturale, Antolini Manufacturing - SpA tratta quasi 1000 materiali, tra cui marmi, graniti, limestone, onici, Pietra naturale travertini e semipreziosi, con una superficie di oltre 200.000 mq. nella sede principale di Sega di Cavaion (Verona), a cui si aggiungono 6 sedi produttive dislocate in tutto il mondo, dalla Spagna al Brasile e Madagascar, ed una fitta Applicazione: rete di concessionari; 1,5 milione di mq di lastre prodotte ogni anno e 30 Logistica, Automazione di container e camion in uscita ogni giorno dalla sede nel veronese completano il Processo, Sales Support profilo di quest’azienda. In questo contesto, dove l’esigenza primaria di Antolini consiste nel quantificare Frequenza operativa: il materiale presente in magazzino (circa 10.000 blocchi di pietra differente in 868MHz (UHF passiva) arrivo da tutti i paesi del mondo ed oltre 900.000 lastre prodotte annualmente), opera la soluzione StoneID di F.C.S. Solutions, società di consulenza e Dispositivi RFID: servizi informatici, tra i più qualificati Channel Partner di Softwork.. Controller LRU2000 Applicazione RFID Antenne ANTU 250x250 StoneID è infatti una soluzione omnicomprensiva, basata su tecnologia Palmari mobile UHF RFID, del processo di lavorazione della pietra naturale dall’ingresso del “blocco” Tag UHF EPC, Gen 2 custom in fabbrica sino alla localizzazione delle singole lastre nel magazzino e nella loro Special On-Metal Tag UHF gestione post-vendita. Ciclo Produttivo: Integrator Partner: L’inizio: il blocco F.C.S. Solutions SrL Il blocco è etichettato all’ingresso in azienda associandogli un codice alfanumerico identificativo che, per ogni fase dei processi successivi, consentirà un facile richiamo al materiale originale; si tratta di un foglio formato A4, plastificato e dotato di un’etichetta RFid, resistente agli agenti atmosferici, i cui dati sono acquisiti in modo volontario tramite palmari industriali mobili RFID. La segagione del blocco Una volta deciso l’avvio della segagione, StoneID permette di tracciarne l’ingresso nel telaio e la successiva uscita delle lastre: il software di gestione della segagione permette di associare i dati di consumo di lame e graniglia dei telai e fornire dati previsionali riguardo all’uscita delle lastre, salvo poi integrare questi dati “provvisori” con i dati definitivi; inoltre consente di stampare e “battezzare” le etichette che verranno in seguito incollate sulle lastre. I transponder, appositamente progettate per resistere ad alta densità, agli agenti atmosferici ed alle lavorazioni delle lastre (resinatura, lucidatura, ecc.), operano alla banda UHF. Quando il blocco esce dal telaio, mentre è ancora sul carrello, vengono etichettate le singole lastre in modo così rapido che servono meno di dieci minuti per identificare le lastre di un intero carrello contenente più di 200 lastre! Il percorso della lastra La lastra dotata di tag RFID è identificata in maniera univoca e memorizzata in un apposito database: da questo momento in poi è così possibile tracciare le varie lavorazioni che la lastra subisce associando i costi di produzione al prodotto finale. L’inizio e la fine delle varie fasi di lavorazione sono rilevati in modo completamente automatico, tramite controller LRU2000 ed antenne collegate con i pc industriali, provvedono in modo automatico alla gestione dei report di lavorazione e consentono in ogni momento di conoscere lo stato di lavorazione di ogni lastra.Copyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 3. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID La flessibilità del sistema StoneID consente l’attivazione di sistemi di fotografia automatica della lastra e garantisce l’associazione univoca delle foto alla lastra: un grande vantaggio non solo per la gestione della pre- vendita, dato che il cliente finale può sapere in anticipo quale lastra riceverà, ma anche per la gestione di eventuali contestazioni in post- vendita. Ciclo Logistico: L’inventario Il processo di inventario viene gestito in modo simile sia per i blocchi che per le lastre: l’operatore attiva l’apposita funzione sul palmare industriale, transitando poi vicino ai blocchi o alle lastre. La notevole distanza di lettura a cui possono arrivare le etichette UHF e la velocità di acquisizione delle informazioni consentono di ridurre i tempi di inventario in modo drastico ed efficace; Inoltre i dati rilevati possono essere automaticamente confrontati con quelli disponibili dal gestionale evidenziando immediatamente eventuali discrepanze. Il Magazzino La grande velocità di lettura delle etichette UHF permette di gestire con semplicità d’uso lo spostamento dei pacchi di lastre seguendo le varie necessità dell’azienda sino al momento in cui le lastre sono caricate nei container o sui camion per essere consegnate ai clienti finali. La precisa identificazione dei depositi e delle “cavallette”, ossia paletti in metallo, sulle quali sono appoggiate le lastre, grazie ai tag on-metal, garantisce la flessibilità necessaria ad ogni tipologia di deposito. Ciclo Commerciale: Potendo il personale di vendita sapere sempre ed esattamente dove è situata la merce e il suo stato di lavorazione, ai clienti finali sono fornite informazioni tempestive e precise, con un chiaro appeal del brand Antolini. Inoltre l’identificazione delle singole lastre con le etichette UHF permette, attraverso l’uso dei palmari, di opzionare direttamente il materiale “sul campo” in presenza del cliente finale o di verificarne lo stato di “venduto” o “opzionato”. Ecosistema RFID firmato Softwork La soluzione StoneID racchiude una cospicua valenza tecnologica, frutto di studi e progettazioni ad hoc che hanno superato tre principali ostacoli: agenti atmosferici come sole e pioggia, poiché la merce è per la maggior parte stoccata all’aperto anche per lunghi periodi (ca. 1 anno); ambiente industriale di lavorazione caratterizzato dalla presenza di fanghiglia, polvere ed acqua, oltre a metallo; capacità del transponder RFID di rimanere, in un simile habitat, incollato alla lastra, spesso con superfici irregolari, mantenendo intatte le prestazioni. StoneID poggia su tecnologia RFID operativa alla banda UHF e si compone, in particolare, di: • controller LRU2000 e relative antenne per l’identificazione automatica delle lastre all’inizio ed alla fine delle fasi di lavorazione; • palmare mobile industriale integrato con modulo RFID per la rilevazione volontaria dei blocchi di pietra; • stampante RFID; • transponder UHF EPC Gen 2 custom incollate alle lastre; • transponder onMetal UHF apposti sulle “cavallette” su cui poggiano le lastre a magazzino.Copyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 4. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID at a glance Tenuta dell’Ornellaia: l’eccellenza del gusto sposa l’avanguardia tecnologica, con un mix HF & UHF per la produzione, logistica eAzienda: controllo della rete distributiva worldwide.Tenuta dell’Ornellaia IntroduzioneMercato: Tenuta dell’Ornellaia è situata sulla strada del vino della “Costa degli Etruschi”Food&Beverage sulle colline livornesi del Mar Tirreno: quasi 100 ettari di vigneti, divisi dalla Via(settore viti-vinicolo) dei Cipressi di carducciana memoria. La tenuta propone al mercato quattro diverse etichette: Ornellaia BolgheriApplicazione: Superiore, vino simbolo dell’azienda, Masseto, Le Serre Nuove e Le Volte, conTracciabilità dei prodotti all’interno una produzione annua di circa 820.000 bottiglie, distribuite in 60 nazioni.ed all’esterno dell’azienda Applicazione RFIDFrequenza operativa: All’avanguardia nell’innovazione tecnologica con impianti di fitodepurazione e13.56MHz (HF passiva) pannelli fotovoltaici, Tenuta dell’Ornellaia conferma con il progetto RFID il868MHz (UHF passiva) valore del suo brand ed il suo spirito pionieristico, prima azienda in Italia infatti ad adottare l’RFID per l’identificazione non solo del lotto, ma anche di ogniDispositivi RFID: singola bottiglia: il progetto mira infatti a tracciare ogni bottiglia dei due- moduli UHF & HF, prodotti di punta maggiormente premiati, Ornellaia e Masseto, nel processo sia- controller RFID MRU200, produttivo e logistico allinterno dellazienda che distributivo allesterno sui- antenne UHF U250x250, mercati mondiali, per un totale di circa 180.000 bottiglie all’anno.- palmare industriale UHF Per meglio rispondere a queste aspettative, l’architettura RFID in Tenuta- tag RFID UHF, adesivi dell’Ornellaia è di natura mista, ossia HF ed UHF: ogni bottiglia è dotata sul- tag RFID HF, custom retro-etichetta di un tag RFID HF, mentre sulla scatola di legno o cartone contenente fino a 6 bottiglie è apposto un tag RFID UHF.Integrator Partner:Replica Sistemi In particolare, l’RFID entra in azione nella parte finale della linea di imbottigliamento della tenuta, senza intaccare ed appesantire il consolidato flusso operativo e relative tempistiche: 1) L’operatore associa il tag UHF alla scatola che sta confezionando e gli attribuisce le informazione necessarie avvicinando il tag al reader predisposto frontalmente alla postazione di lavoro; 2) L’operatore preleva dalla rulliera le bottiglie e le depone nella scatola: così facendo, i tag HF presenti sul retro-etichetta della bottiglia sono automaticamente rilevati ed associati al tag UHF della scatola grazie all’antenna RFID posta sotto il desk; 3) La confezione, adagiata sulla rulliera, arriva poi a fondo linea ed è automaticamente identificata da antenne RFID UHF prima della composizione dei pallet, con l’obiettivo di identificare in modo certo la composizione stessa; 4) Trasportati in magazzino di circa 800mq con una capacità di stoccaggio di quasi 1000 pallet, dove il vino prosegue il suo affinamento, i pallet sono qui agevolmente movimentati ed identificati in entrata ed uscita grazie alla dotazione del muletto di reader UHF e palmari mobili RFID; 5) L’RFID vive anche quando la bottiglia è immessa sul mercato internazionale, con la possibilità di lettura del tag e, quindi, verifica del percorso di vendita. Perché RFID? L’RFID ha permesso di migliorare i processi produttivi, logistici e d’inventario interni dell’azienda, dotando ogni cartone/collo di tag UHF. A questo si affianca la dotazione per ogni singola bottiglia di Masseto ed Ornellaia di una carta d’identità univoca per tracciarne il percorso distributivo sul mercato internazionale, al fine di prevenire la falsificazione e, quindi, tutelare ulteriormente il valore del brand Ornellaia. L’ecosistema RFID di Softwork Il sistema RFID in Ornellaia è di matrice “mista”, poiché unisce la banda HF edCopyright 2010 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 5. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID UHF per meglio rispondere agli obiettivi individuati, con soluzioni anche custom, appositamente studiate e realizzate per la tenuta. Ad ogni postazione di lavoro sulla linea di confezionamento opera un box custom che ospita al suo interno reader HF ed UHF, dotati di led esterni e buzzer per segnalare la correttezza o l’eventuale errore nella procedura operativa. In particolare, l’UHF segue, ossia traccia, il tragitto della scatola contenente le bottiglie dal momento del confezionamento lungo il percorso logistico della tenuta: formazione pallet, entrata ed uscita dei colli dal magazzino. Il versante UHF è composto da: - moduli RFID UHF in ogni working station della linea di confezionamento - tag RFID UHF, adesivi - reader RFID MRU200, collegati ad antenne U250x250, posizionato alla fine della linea di confezionamento e sul muletto in magazzino - palmare industriale mobile RFIDF UHF, assegnato al magazziniere per le Box dual frequency operazioni di picking & packing. (reader HF ed UHF) L’HF accompagna invece la vita di ogni singola bottiglia, monitorandone le vie distributive sia in Italia che all’estero: gli Area Manager sono infatti dotati di appositi palmari per “leggere” l’etichetta HF, con la possibilità inoltre di accedere all’intranet digitando il codice univoco del tag, stampato in chiaro sull’etichetta della bottiglia, ed acquisire così preziose informazioni: articolo, cliente e relativa anagrafica, dati di fatturazione e di spedizione, prodotto e numero d’ordine. L’architettura HF operativa in Ornellaia è composta da: - modulo RFID HF MRM101 in ogni working station della linea di confezionamento, collegato ad un’antenna custom realizzata con circuito tuning MAT di FEIG - tag RFID HF apposti sul retro-etichetta della bottiglia. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie RFID attive e passive, SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori di spicco internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Nordic ID e Psion Teklogix per mobile computing, Confidex per Hard-Tag & Special-Tag UHF, STMicroelectronis e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati sono i quid distintivi di Softwork nel proporre soluzioni tecnologiche RFId su tutto il territorio nazionale. Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2010 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 6. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID at a glance Conoscere per vivere il Parco Naturale Veglia Devero: l’RFID accompagna e diverte l’ospite del parco piemontese,Organizzazione: trasformando la visita in un’esperienza di emozioni!Parco Naturale Veglia DeveroMercato:Turismo & LeisureApplicazione:Guida multimediale con RFIDFrequenza operativa:RFID UHF attiva (868 MHz) Introduzione Il Parco Naturale Veglia Devero è un’area protetta di oltre 8.500 ettari, che si trova in provincia di Verbania, lungo il confine con la Svizzera ad un’altitudineDispositivi RFID: compresa tra i 1600 ed i 3553 m s.l.m..tag RFID i-B2 La ragion d’essere del parco consiste nel coniugare la conservazione dellacontroller i-Card CF natura alpina con lo sviluppo sostenibile per le popolazioni di montagna: tra le attività svolte con questa mission figura anche la sentieristica, ossia laCertificated Partner: predisposizione di appositi percorsi che, grazie anche al sistema Didà diDemetra Cooperativa Sociale Demetra, permettono una scoperta avventurosa delle bellezze del parco, con un’interazione costruttiva tra il visitatore ed il contesto naturalistico. Le aspettative del Parco Naturale Veglia Devero L’innovazione tecnologica adottata dal Parco Veglia Devero rientra nel progetto di pianificazione gestionale, riqualificazione e divulgazione ambientale nelle ZPS (Zone di Protezione Speciale) dell’alta Val d’Ossola, finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Piemonte ed inserita nel più ampio sistema europeo di aree tutelate Rete Natura 2000; in particolare, tra gli obiettivi del progetto figura anche la predisposizione di sentieri natura per disabili (ipovedenti) e la sensibilizzazione della popolazione locale, scolaresche, escursionisti, turisti e alpinisti sui temi della conservazione della biodiversità ed è in questa cornice che nasce la soluzione Didà di Demetra. Soluzione RFID: Sistema Didà Didà è una guida multimediale sensibile all’ambiente, che accompagna il visitatore del parco lungo i sentieri, informandolo sulle particolarità del contesto in cui è immerso, ad esempio il tipo di albero e di fiori nelle vicinanze, le caratteristiche morfologiche dell’area, la storia e le leggende legate all’ambiente, trasformando così l’esplorazione del parco in un’esperienza consapevole dell’unicità dell’ambiente ospitante. Il plus distintivo di Didà consiste anche nella tecnologia RFID che incorpora: ad ogni punto d’interesse spicca infatti un cippo in legno, contenente all’interno un tag RFID che, avvertendo la vicinanza (nel raggio di 10 metri) del dispositivo mobile consegnato all’inizio dell’escursione al visitatore, fa avviare in modo automatico il commento sonoro e visivo relativo al punto di interesse e guida l’ospite nella visita del Parco. Perché RFID? La scelta tecnologica di Demetra è caduta sull’RFID per le capacità prestazionali, tra cui spicca la rilevazione automatica del tag inglobato del cippo, senza bisogno di un intervento manuale da parte del visitatore, e l’affidabilità operativa, senza alterare la bellezza e l’estetica del paesaggio alpino. Nell’ambito del progetto, l’avere a disposizione strumenti che riducono alCopyright 2010 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 7. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID minimo la necessità di “intervento”, anche da parte di persone disabili (ipovedenti, ipoudenti, visitatori con difficoltà di movimento, bambini ed anziani etc.) si è rivelato fondamentale per poter offrire una soluzione diretta ad un’utenza allargata. L’ecosistema RFID nel parco Nel backstage del sistema Didà opera “silenziosamente” la tecnologia RFID che permette, grazie ad un’apposita architettura, di rilevare l’avvicinamento del visitatore dotato di palmare ai 10 punti d’interesse e 3 punti di direzione dislocati lungo il percorso di circa 2 km della Piana di Devero. In particolare, si tratta della tecnologia RFID di tipo attivo per meglio soddisfare le elevate distanze di lettura richieste dal Parco di ca. 10 metri. I tag RFID (modello i-B2) sono nascosti all’interno dei cippi, sollecitati dall’avvicinarsi dal lettore (modello i-Card CF) integrato del dispositivo mobile consegnato al visitatore, tramite la propagazione nell’aria di onde radio ed il “colloquio” di riconoscimento che si avvia tra il tag ed il lettore RFID. Conclusioni: dalle aspettative iniziali agli obiettivi raggiunti e possibili evoluzioni future Con le videoguide di ultima generazione Didà il Parco riesce nell’obiettivo di valorizzare i percorsi, estendendone la fruizione anche alle persone non vedenti, ipovedenti e diversamente abili, che figura come uno degli scopi primari del progetto. Il sistema Didà permette poi al visitatore del Parco Naturale Veglia Devero di scoprire un nuovo concetto di turismo: un modo divertente ed educativo di vivere il tempo libero, valorizzando il territorio con strumenti di facile ed intuitivo impiego, oltre ad incentivare comportamenti ambientalmente corretti e rispettosi del territorio. Didà è studiato poi in un’ottica flessibile: il suo guscio di protezione ergonomico può essere infatti tenuto in mano o appeso al collo tramite un cordoncino, minimizzando così il rischio di cadute e consentendone l’utilizzo in spazi aperti e in qualsiasi condizione ambientale; per i percorsi in mountain- bike Didà viene montato direttamente sul mezzo attraverso un apposito supporto; in particolare, nel percorso del Parco Veglia Devero Didà è dotato di un cordoncino per essere appeso al collo. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie RFID attive e passive, SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori di spicco internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Nordic ID e Psion Teklogix per mobile computing, Confidex per Hard-Tag & Special-Tag UHF, STMicroelectronis e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati sono i quid distintivi di Softwork nel proporre soluzioni tecnologiche RFId su tutto il territorio nazionale. Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2010 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 8. Tecnologie RFID Case History RFID at a glance RFID nella logistica del fashion migliora e snellisce i processi di vendita: il caso di Veneziano Costumi Azienda: Veneziano Costumi Introduzione Veneziano Costumi è una giovane azienda napoletana che opera nel settore Mercato: produttivo dei costumi di carnevale per neonati, bambini e ragazzi, con oltre Fashion 560 modelli, ispirati all’arte sartoriale partenoepa per una manifattura esclusivamente artigianale. Applicazione: Veneziano Costumi ha realizzato di recente a Nola un nuovo magazzino e punto Logistica e processi di vendita vendita all’ingrosso, in cui sono impiegati circa 25 collaboratori. Il processo di vendita, considerando il prodotto, si caratterizza per una forte stagionalità ed il Frequenza operativa: punto vendita è preso di assalto nel periodo che precede il carnevale (dicembre- UHF (passiva) febbraio). La spinta all’innovazione dell’azienda di Nola è confermata anche dalla scelta della tecnologia RFID per il progetto di potenziamento di efficienza Dispositivi RFID: nella vendita, realizzato da Agorà Med di Napoli, su tecnologia RFID di Controller Long Range LRU2000 Softwork. Antenne U250/250-EU Tag UHF EPC G2 Scenario operativo Stampanti RFID Toshiba Durante l’anno Veneziano procede all’etichettatura, inscatolamento e stoccaggio dei costumi, la cui produzione avviene in out-sourcing sulla base del disegno Realizzato da: fornito dall’azienda: ogni costume è confezionato in una scatola ed è Agorà Med identificato, tramite un tag RFID, da un codice associato al prodotto, colore, taglia. Il processo di vendita prevede la preparazione di carrelli su cui vengono poste le scatole, fino ad un massimo di 150 costumi per carrello. Prima dell’introduzione del nuovo progetto tecnologico, l’operazione di controllo, conteggio e preparazione dei documenti di vendita era molto lenta e soggetta ad errori, richiedeva l’impiego di numerosi addetti e rappresentava un collo di bottiglia che rallentava l’evasione degli ordini nel concitato periodo precedente al carnevale. È in questo scenario che si è deciso di introdurre la soluzione RFID di Agorà, che prevede l’applicazione, durante la fase di confezionamento/stoccaggio, di un tag RFid su ogni confezione; il carrello su cui vengono poste scatole con tag nella fase di preparazione dell’ordine per un cliente transita poi attraverso un varco RFID equipaggiato con reader ed antenne, rendendo possibile la verifica e l’acquisizione in pochi secondi dei codici prodotto fino ad un massimo di circa 200 confezioni/scatole; detti codici vengono poi acquisiti nell’applicazione gestionale che opera lo scarico di magazzino e la preparazione dei documenti di vendita. Perché RFID? Veneziano Costumi, insieme ad Agorà, ha individuato nell’RFID uno strumento tecnologico affidabile ed efficiente a supporto dell’esigenza di velocizzazione e miglioramento dell’affidabilità del processo di vendita. Dopo i primi test risalenti all’estate 2009, la soluzione tecnologica di Agorà è entrata a regime in Veneziano Costumi a gennaio 2010: la possibilità di rilevare i prodotti posizionati sui carrelli in modo simultaneo ed “involontario”, semplicemente transitando attraverso un varco, ha apportato da allora significativi benefici in termini di efficienza ed affidabilità, con riduzioni del tempo e del costo del processo del 70%! Varchi RFID: cuore tecnologico con competenza Particolarmente sofisticata ed efficace la soluzione individuata da Agorà, dopo accurate rilevazioni e test sul campo, per la realizzazione dei 2 varchi di lettura. Le ridotte dimensioni dell’area di vendita, la vicinanza dei due varchi tra di loro e di aree di transito di carrelli hanno richiesto una particolare cura edCopyright 2011 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itProprietà intellettuale di Softwork, non riproducibile. www.rf-id.it
  • 9. Tecnologie RFID Case History RFID ingegnerizzazione dei varchi con forma e caratteristiche di schermatura tali da garantire al contempo un’elevata capacità ed affidabilità di lettura e l’annullamento dei cosiddetti “falsi positivi”, cioè letture indesiderate di prodotti non appartenenti all’ordinativo del cliente servito, da considerarsi quindi come un errore. I varchi sono stati realizzati assemblando pannelli rivestiti in alluminio, per incrementare le prestazioni di lettura all’interno del tunnel, e schermati verso l’esterno con un materiale multistrato ad elevatissima capacità di assorbimento delle frequenze UHF. Architettura RFID firmata Softwork Il sistema RFID implementato da Agorà opera alla banda UHF passiva e si compone di 2 controller industriali Long Range LRU2000, a ciascuno dei quali sono collegate quattro antenne a polarizzazione circolare U250/250-EU, di tag UHF EPC G2 e di due stampanti RFId a trasferimento termico Toshiba, mentre per l’applicazione middleware Agorà si è affidata alla tecnologia Microsoft .NET I dati vengono rilevati in automatico dai varchi RFID ed inviati in rete ad un server centrale, da cui sono prelevati tramite un’interfaccia specifica dal sistema gestionale. Conclusioni: dalle aspettative iniziali agli obiettivi raggiunti e possibili evoluzioni future L’architettura RFID scelta da Agorà assicura la tracciabilità del 100% delle 400.000 confezioni movimentate ogni anno da Veneziano Costumi; la multi- lettura delle confezioni che transitano attraverso il varco è poi un altro plus di questa soluzione che genera efficienza nel processo di vendita tanto che, sulla base di simili esiti, Veneziano Costumi sta valutando ad oggi la possibilità di estendere l’utilizzo della tecnologia RFID, introducendo postazioni di etichettatura e lettura anche nelle zone si stoccaggio e di utilizzare la stessa anche per l’ottimizzazione delle fasi di inventario e picking. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie RFID, SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori di spicco internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Nordic ID per mobile computing, Confidex per Hard-Tag & Special-Tag UHF, STMicroelectronis e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati sono i quid distintivi di Softwork nel proporre soluzioni tecnologiche RFId su tutto il territorio nazionale. Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2011 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itProprietà intellettuale di Softwork, non riproducibile. www.rf-id.it
  • 10. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’RFID a servizio del cittadino inaugura un nuovo modo di concepire il “citizen care”: il caso di ASM Venaria Azienda: ASM in Venaria Reale (To) Introduzione Acronimo di Azienda Speciale Multiservizi, ASM Venaria è unazienda del Mercato: Comune di Venaria Reale, istituita nel 1972 e dotata di personalità giuridica, PA autonomia statutaria e imprenditoriale, nel rispetto delle linee guida tracciate dal Consiglio Comunale. Applicazione: L’azienda si struttura e caratterizza per i 3 settori in cui opera: farmacie, gestendo 15 farmacie, welfare (servizio mensa e trasporto scolastico per le carta multi servizi per scuole materne, elementari e medie di Venaria Reale, servizi per la gestione erogazione servizi ai cittadini di due asili nido) e cultura, promuovendo le attività culturali, ricreative, turistiche, espositive e gestendo i relativi impianti coperti o allaperto. Frequenza operativa: Proprio per migliorare e rendere più fluida l’erogazione di questi servizi da HF (13.56 MHz), ISO 15693 parte del gestore e la loro fruizione da parte del cittadino, ASM Venaria ha & 14443/A adottato la soluzione RFID di H&S Custom, denominata ASMCard. Certificated Partner: Applicazione RFID: prodotti, servizi, fasi di implementazione H&S Custom SrL ASMCard è una tessera RFID multiservizi, che permette al cittadino l’accesso a più servizi erogati da ASM Venaria, basata sulla tecnologia RFID “contactless” per il riconoscimento dell’utente, la memorizzazione ed il trasporto dei dati tra i vari punti del sistema. La carta personale, codificata da ASM Venaria nel sistema di sede abilitando i servizi prescelti e registrando i dati necessari alla gestione del servizio nelle basi dati interessate, viene consegnata all’utente che la utilizza come metodo di accesso ai relativi servizi, ad esempio per prenotare un pasto alla scolastica, per il pagamento dei pasti al punto di riscossione, per la memorizzazione di autoanalisi e pressione sanguigna presso le farmacie comunali e come veicolo di votazione elettronica. Tra le peculiarità distintive di ASMCard, la sicurezza della carta, che non può essere duplicata e non può essere letta in caso di smarrimento, garantendo la privacy dell’utente. Solo le applicazioni predisposte possono accedere ai dati ed interpretarli ed è possibile gestire “black-list” con i numeri di carte smarrite o disabilitate, per cui di fatto le carte possono essere bloccate in caso di furto. Focus sulla gestione mense scolastiche La prima applicazione realizzata da H&S Custom per ASM Venaria è la gestione della prenotazione delle mense scolastiche, che interessa oltre 2500 allievi distribuiti in 19 scuole ed una società di catering che ogni giorno prepara 70 tipi di diete personalizzate. Nell’estate del 2007 H&S Custom ha installato trenta punti di prenotazione collegati via modem alla sede centrale e quattro punti di ricarica nelle farmacie comunali; dopo aver ricevuto le card RFID, gli utenti possono controllare i propri dati ed estratti conto su internet o al totem di ASMVenaria. Focus sulla gestione dei dati sanitari: CartaFarma ASM Venaria ha poi adottato CartaFarma per la registrazione degli acquisti e delle autoanalisi di prima istanza effettuati presso le farmacie convenzionate; così ASMCard è diventata anche una carta personale della salute, dove memorizzare gli esiti degli esami in farmacia: ad ogni analisi, i dati della pressione sanguigna, del colesterolo, della glicemia o di altri esami, unitamente alla data della loro effettuazione, vengono così registrati sulla tessera RFID. Quale ulteriore vantaggio, CartaFarma permette all’utente di amministrare anche il proprio status contabile, richiedendo alla farmacia un rendicontoCopyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 11. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID periodico degli scontrini e degli importi corrisposti per ticket e acquisti. Infine, il servizio a valore di CartaFarma si riflette anche sulla farmacia, per la quale la tessera RFID è uno strumento di fidelizzazione della clientela: gestione di sconti e programmi a punti, oltre ad azioni mirate, come ad esempio il lancio di un nuovo prodotto o servizio. Focus sulla gestione dei parcheggi per disabili: ParkID A marzo 2009 è iniziata a Venaria Reale la distribuzione dei nuovi Permessi Disabili per l’accesso alla ZTL e per i parcheggi: i nuovi permessi, dotati di transponder a radiofrequenza HF, insieme ai terminali mobili RFID in dotazione alla Polizia Municipale e al nuovo sistema di gestione dell’emissione e del controllo dei permessi permette al Comune di Venaria Reale di verificare il corretto utilizzo dei permessi eliminando gli abusi nell’utilizzo del Contrassegno Invalidi previsto dal Regolamento del Codice della Strada. Attraverso la sua lettura alla distanza di una decina di centimetri mediante un palmare dotato di lettore a radiofrequenza di Softwork, gli agenti della Polizia Municipale verificano che il permesso sia originale, che non sia scaduto, che il soggetto sia tuttora in vita ed abbia titolo ad usufruire del permesso e che il contrassegno sia esposto su una della vetture autorizzate al trasporto del disabile. Architettura RFID firmata Softwork La varietà di applicazioni ha richiesto l’utilizzo di diversi apparati RFID, dai più semplici lettori di prossimità, connessi ad un personal computer ed utilizzati nei totem, nelle farmacie e in sede, fino ai nuovi terminali stand-alone, dotati di intelligenza locale e di modem tradizionali e GPRS per la connessione remota, utilizzati per le prenotazioni della mensa nelle 17 scuole e nei due nidi di Venaria, oltre ai palmari mobili a corredo della soluzione ParkID. ASMCard in Venaria opera alla frequenza 13.56 MHz (HF), standard internazionale ISO14443/A che, oltre alle caratteristiche di sicurezza superiori a quelle di altre tecnologie utilizzate nella realizzazione di carte, offre altri vantaggi, tra cui la capacità di memorizzare molti dati.About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi,Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per lacomponente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato aldipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditoricertificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 12. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’RFID nella logistica portuale e gestione delle spedizioni In-Out dei container: il caso di Grendi Azienda: Trasporti Marittimi Grendi Trasporti Marittimi SpA Introduzione Mercato: Operatore logistico con trasporto intermodale dal Nord Italia alla Logistica & Sicurezza sul lavoro Sardegna e Sicilia attivo da 182 anni, il Gruppo Grendi è l’unico corriere specializzato sulla Sardegna capace di eseguire ogni fase del trasporto door to door, dal collettame al carico completo, con i Applicazione: propri mezzi: navi, terminal, container, camion e magazzini. Tracciabilità container L’azienda ha sede principale a Cagliari e uffici nel porto di Genova, Sicurezza movimentazione stacker con terminal di 40.000 mq nella città sarda e di 50.000 mq in quella ligure, per lo stoccaggio degli oltri 2.000 container; conta tre navi da Frequenza operativa: trasporto merci che più volte alla settimana percorrono la rotta 868MHz (RFID passiva ed attiva) Cagliari-Genova, senza alcuna interruzione nel corso dellanno. Dispositivi RFID: Applicazione RFID: prodotti, servizi, fasi di implementazione Gate UHF pasivi composti da: L’applicazione in Grendi, basata su tecnologia RFID UHF di Softwork - Controller LRU2000 e realizzata dal System Partner Eurosystem 2000 si snoda attraverso - Antenne circolari 250x250 precise fasi procedurali, con l’obiettivo ultimo di giungere Transponder Confidex onMetal all’estensione della soluzione tecnologica all’intera filiera di trasporto, secondo una logica di “open loop”: RFID attiva: - Controller I-Port MB2 1) Accesso dei container su camion al terminal - Micro Tag i-B2 È attualmente in fase di sviluppo la tracciabilità automatica dei container posti su camion in entrata ed uscita dai terminal di Certificated Partner: Genova e Cagliari: su ogni container sono apposti due tag RFID Eurosystem 2000 SrL onMetal, rilevati in automatico dalle antenne poste vicino all’ingresso del terminal. 2) Gestione automatizzata dell’imbarco/sbarco container da navi mercantili Dopo esser stati stoccati all’aperto nel terminal, i container sono movimentati da stacker, ossia prelevati dall’area di deposito e caricati in coperta della nave: all’ingresso delle due “bocche” di carico e scarico della nave opera un reader collegato a quattro antenne, che rilevano in automatico il passaggio dei container stessi. 3) Operazioni di Back-Office Il sistema implementato permette così di recepire i codici seriali dei transponder posti sui container e memorizzarli all’interno di un data-base; una volta terminate le operazioni di movimentazione container, le informazioni vengono elaborate dal software gestionale realizzato da Eurosystem 2000. Una volta giunta la nave a destinazione (Cagliari o Genova), la medesima logica permette di tracciare lo spostamento dei container in uscita dalla nave prima e dal terminal su gomma poi. Il progetto RFID in Grendi interessa un altro decisivo tema: la sicurezza degli addetti alla movimentazione container a terra, realizzata tramite appositi mezzi di movimentazione (Reach Stacker) in grado di sollevare un carico fino a 45 tonnellate. La guida di un simile colosso è ostacolata da un “cono d’ombra” sulCopyright 2010 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 13. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID retro, un’area scarsamente visibile all’operatore posto alla guida dello stacker, con comprensibili rischi e pericoli in fase di retromarcia del veicolo; in aggiunta ai sistemi di sicurezza già presenti in Grendi, l’RFID di tipo attivo mira qui a segnalare tramite allarmi acustici e visivi l’eventuale ingresso in questa zona cieca di altri operatori. A bordo dello stacker opera infatti il reader I-Port collegato a due antenne, che rilevano la presenza di tag, apposti “a mostrina” sulle spalle degli operai, entro un raggio di quasi 7 metri dallo stacker. Perché l’RFID? La soluzione RFID realizzata in Grendi sfrutta sapientemente una delle features di spicco di questa auto-ID technology, ossia l’identificazione automatica dei container dotati di tag, in un’otticaController ed antenne RFID passive M2M (machine to machine): ciò ha permesso innanzitutto dipe tracciare imbarco/sbarco dei container migliorare e velocizzare le operazioni di tracking & tracing nelle navidalla nave e nei terminal, permettendo nel contempo di utilizzare tutte le informazioni che tale tecnologia può gestire in modo automatico. Ecosistema RFID firmato Softwork Special Tag UHF onMetal L’RFID passiva a servizio della logistica portuale opera alla banda apposto sul container UHF e si compone dei seguenti dispositivi: • Varco in nave, posizionato sulle “bocche” di ingresso/uscita dal bastimento, è configurato con il reader UHF LRU2000, collegato a quattro antenne 250x250, 2 per ciascuna “bocca”; • Ogni container è dotato di 2 tag RFID onMetal, rivettati con viti autofilettanti su ciascuno dei due lati lunghi del container. Sul versante sicurezza degli operai nell’area di movimentazione terra tramite stacker, invece, opera l’RFID di tipo attivo: sia il reader I-Port MB che le due antenne 160/160 ad esso collegate sono installati a bordo dello stacker e da questo alimentati; in particolare, le antenne sono posizionate in modo che l’irradiazione/ricezione delle onde elettromagnetiche del tag coinvolga l’area posteriore dello stacker, non visibile al guidatore. Tra le features di un simile sistema RFID, merita una menzione l’RSSI (Received Signal Strength Indication): nel rilevare il tag, il controller I-Port recepisce anche il livello del segnale radio trasmesso dal tag stesso; questo valore permette di avere un’indicazione della distanza a cui il tag si trova rispetto all’antenna e di localizzarne la posizione. In particolare, il controller attivo I-Port MB2 è dotato di 2 uscite d’antenna ed interfaccia RS422, mentre i tag RFID sono i Micro Tag i-B2 indossabili. Antenne RFID attive sullo stackerAbout SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie RFID attive e passive (bande di frequenza LF, HF ed UHF), Softwork ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi,SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, Confidex per Hard-Tag & Special-Tag UHF, Wireless Dynamicsper device RFID SD (Secure Digital), Toshiba TEC (RFID Printer) ed STMicroelectronis.La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo”da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati rivestono di servizi valoriali la proposta di Softwork,facendone un punto di riferimento nelle soluzioni tecnologiche RFID su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di Softwork, con un ricco calendario di training.Copyright 2010 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 14. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve La leva innovativa dell’RFID a servizio della qualità e sicurezza alimentare: il caso di “Il Melograno” Azienda: Il Melograno SrL Introduzione Il tema della tracciabilità e rintracciabilità nel settore agro-alimentare è Mercato: d’attualità anche in virtù dei riferimenti normativi (Norma UNI 10939/2001 e Alimentare Regolamento UE 178/2002) e trova in Il Melograno un testimonial esemplare: fondata nel 1987, l’azienda focalizza la sua attività nella lavorazione e trasformazione delle colture in insalate, verdure e frutta Applicazione: pronte per luso e confezionate in busta, vassoi filmati, vassoi in flowpack, la Tracciabilità frutta e verdura cosiddetta IV gamma. lungo la filiera produttiva L’obiettivo principale dell’azienda è quello del controllo e gestione dell’intera filiera: dalla coltivazione, selezionando i fornitori nel rispetto di Frequenza operativa: un disciplinare di produzione specifico, alla distribuzione finale, passando 13.56MHz (HF passivo) attraverso lo stoccaggio, dove la giacenza dei prodotti è ridotta al minimo per garantirne la freschezza al consumatore finale. Dispositivi RFID: Ad avvalorare una simile filosofia aziendale, sintetizzata anche nel pay-off Controller PR101 custom “New Food Generation”, interviene l’RFID nel processo produttivo, per poter Tag PVC, ISO15693, I-Code SLI meglio garantire l’affidabilità ed il buon marchio dei propri prodotti. Applicazione RFID: tecniche, prodotti, servizi, fasi di implementazione Il sistema RFID implementato da Il Melograno raccoglie e quindi memorizza lungo la linea di produzione le informazioni rilevanti di avanzamento del singolo prodotto, lotto, unità di trasporto o di carico, rispondendo così all’esigenza primaria di creare un legame certo ed inscindibile tra il flusso logistico dei prodotti e quello delle informazioni nei sistemi software. Nel dettaglio, il flusso operativo de Il Melograno si snoda in 3 fasi: 1) Ricevimento del prodotto: Al ricevimento le materie prime sono sottoposte ad un rigoroso controllo qualitativo e quantitativo: operazioni di pesatura e controllo visivo della qualità, facendo proseguire solamente quella idonea lungo il processo produttivo a seguito breve stoccaggio in cella. La materia prima viene così “identificata” mediante la scrittura di un tag RFID apposto al bancale, dov’è memorizzato un riferimento univoco che lo lega ai dati contenuti nel documento di trasporto ed a quelli rilevati dal responsabile del ricevimento; il tag, in particolare, è apposto sui contenitori delle materie prime. 2) Produzione: Nella fase di produzione, in cui il prodotto è sottoposto al lavaggio con acqua in apposite vasche ed all’asciugatura, i cassoni contenenti i semilavorati sono identificati con un tag; ogni lotto (di produzione) è automaticamente generato dal sistema ed il suo riferimento univoco è scritto sul tag a fine linea di lavorazione. Per garantire una maggior precisione e correttezza in questa fase, un sistema di segnalatori ottici guidano l’operatività degli utenti sulle linee di lavorazione. La lettura e smarcatura dei tag lungo le linee di produzione viene effettuata sempre manualmente dagli operatori di linea che hanno come riferimento i reader RFID di inizio linea di lavaggio e fine linea di lavaggio. Nel lotto di produzione viene tenuta traccia della linea di lavorazione, della durata del processo, degli scarti di produzione e delle anomalie operative quali l’utilizzo di materie prime differenti da quelle impostate nella ricetta del prodotto.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 15. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID 3) Confezionamento e spedizione: In questa fase del flusso operativo il prodotto in uscita dalle linee di lavaggio (semilavorato) viene caricato nelle linee di confezionamento mediante i cassoni (bins), ognuno identificato con un tag. Il risultato è quello di conoscere con esattezza il contenuto di ogni singolo bins e di conseguenza avere la possibilità di destinare un determinato prodotto ad un cliente piuttosto che a d un altro in base ad esigenze specifiche di produzione. L’operatore responsabile dell’imbustatrice effettua l’operazione di timbratura del tag RFID nel relativo reader di inizio linea di confezionamento indicando così al sistema il codice lotto di produzione associato al cassone di semilavorato. Il sistema si collega alle timbratrici orizzontali e verticali, inserendo automaticamente il codice di tracciabilità sulla confezione e salvando lo stesso su database. Tag RFID A questo punto della filiera il prodotto viene destinato alla vendita o stoccato nelle apposite celle frigorifere. Dietro le quinte della filiera Il Melograno Larchitettura RFID implementata opera alla frequenza 13.56MHz e si compone dei seguenti elementi: proximity reader PR101 con antenna integrata, appositamente customizzati per Il Melograno, al fine di recepire una serie di I/O ed essere gestiti tramite interfacciamento Ethernet. Per rispondere all’habitat operativo della linea di produzione di Il Melograno, caratterizzata dalla presenza di acqua ed umidità, le componenti RFID sono infatti inglobate all’interno di un box di protezione in PVC. In particolare, il controller PR101 assicura una distanza di lettura/scrittura dei tag fino a 18 cm I transponder sono invece in formato badge 54x86mm in PVC, conformi allo standard ISO15693, I-Code SLI. Conclusioni: dalle aspettative iniziali agli obiettivi raggiunti e possibili evoluzioni future Il progetto di tracciabilità e rintracciabilità informatizzata è iniziato nel giugno del 2004 ed è stato studiato per rispondere a tutti gli aspetti richiesti dalla normativa in merito. Dopo un’attenta analisi delle possibili soluzioni hardware e software da adottare si è scelto di adottare l’innovativa tecnologia RFID che soddisfa, sotto tutti gli aspetti, le specifiche di progetto. La soluzione che inizialmente mirava a soddisfare esclusivamente le richieste della normativa cogente si è evoluto negli anni fino a diventare ottimo strumento di controllo della filiera produttiva. Avendo il controllo totale di tutta la materia prima in lavorazione sulle singole linee si possono estrarre dati di decisiva importanza quali gli sfridi di produzione, resa effettiva della materia prima con relativa efficienza e produttività delle singole linee.About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi,Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per lacomponente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato aldipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditoricertificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di trainingCopyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 16. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’RFID nella logistica e gestione delle spedizioni In-Out delle merci: il caso di Niinivirta Transport Azienda: Niinivirta Transport SpA Introduzione Operatore logistico e spedizioniere attivo dal 1986, Niinivirta ha sede Mercato: principale a Tribiano nel milanese, ma conta filiali anche a Torino e Parma: Logistica l’azienda movimenta circa 1.800 tonnellate al mese di merci, con partenze giornaliere da e per il Nord Europa, dove la sua posizione si è consolidata tra i primi cinque operatori sia in Finlandia che in Svezia. Applicazione: Oltre al trasporto e distribuzione, Niinivirta ha ampliato negli anni il portfolio tracciabilità merci in di servizi, aggiungendo anche la logistica on demand, i trasporti aerei e entrata/uscita dal magazzino marittimi nelle rotte intercontinentali. Frequenza operativa: Applicazione RFID: prodotti, servizi, fasi di implementazione 868MHz (UHF passiva) L’applicazione in Niinivirta, basata su tecnologia RFID UHF di Softwork, si snoda attraverso precise fasi procedurali, con l’obiettivo ultimo di giungere Dispositivi RFID: all’estensione della soluzione tecnologica all’intera filiera di spedizione, Gate UHF composti da: secondo una logica di “open loop”: - Reader LRU2000 - Antenne circolari 250x250 1) Censimento delle merci in arrivo - Transponder: UHF 868 Mhz Al ricevimento delle merci in arrivo in magazzino, due postazioni equipaggiate con PC collegati ad una stampante normale ed una per RFId inseriscono i dati relativi ad ogni unità di carico (Codice Linea, Stampante RFId UHF 868 Mhz Numero Progressivo, Cliente, Numero Colli, Data Ingresso, etc.) ed associano il tag RFID all’unità di carico censita. Il tag è poi apposto sul Palmari mobili industriali con singolo collo, che diventa così identificabile anche al sistema informativo integrata tecnologia bar-code, per tutta la durata della sua permanenza in magazzino. RFId UHF 868 Mhz e WiFi 2) Operazioni di Back Office Al momento della spedizione verso uno dei Paesi Scandinavi viene compilata una distinta di carico in formato elettronico, scaricata sul palmare industriale con integrata la tecnologia RFID, che gli operatori di magazzino utilizzano per il picking: lettura dell’etichetta RFID e successivo carico a bordo dell’automezzo. Le operazioni di carico si chiudono con conferma elettronica delle merci effettivamente messe a bordo dell’automezzo, aggiornando anche il sistema centrale. Grazie ai 6 varchi RFID allestiti in prossimità delle baie di carico, quest’operazione di carico sugli automezzi è ora ulteriormente automatizzata, essendo il passaggio delle merce rilevato dalle antenne RFID; a completamento di questa postazione operano anche dei monitor per visualizzare all’operatore addetto al carico lo stato ed il progresso delle operazioni. In caso di passaggio di un’unità di carico non prevista, un semaforo rosso ed un segnale acustico avvertono dell’errore, mentre al completamento della distinta di carico il sistema procede ad un up-date automatico confermando a tutte le componenti la chiusura delle operazioni. Il responsabile della linea può così verificare, anche dalla propria postazione in ufficio, sia lo stato del procedere nelle operazioni di carico che la loro corretta chiusura. 3) Estensione del sistema RFID al magazzino di destinazione È in fase di studio un’ulteriore evoluzione del progetto, destinato a coinvolgere i punti di destinazione della merce spedita: l’’Hub di destinazione, inizialmente la consociata danese Jumbo Transport, sarà infatti dotata della medesima soluzione RFID implementata in Italia,Copyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 17. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID ossia un portale RFID per rilevare in tempo reale la merce in arrivo dall’Italia: si avrà così la conferma che tutte le merci spedite da Niinivirta su un determinato automezzo giungano a corretta destinazione, permettendo poi di divulgare quest’informazione via web a tutti i clienti di Niinivirta che avranno accesso ad una nuova versione del Track & Tracing presente sul sito aziendale. Il progetto prevede una simile architettura anche per le altre destinazioni scandinave, mettendo quindi a disposizione per i Clienti dell’intero network gestito da Niinivirta un servizio prezioso: la disponibilità di informazioni chiare ed in tempo reale sullo stato della spedizione d’interesse, con un semplice click del mouse! Perché l’RFID? La scelta della tecnologia RFID mira a migliorare la qualità delle procedure interne di magazzino grazie all’automatizzazione del processo di tracking & tracing, permettendo nel contempo di utilizzare tutte le informazioni che tale tecnologia può gestire in modo automatico. Il plus dell’RFID consiste nell’automazione di alcune fondamentali procedure: l’intervento dell’operatore è infatti guidato e controllato dal sistema di rilevamento automatico, che azzera i rischi di errore ed accelera l’iter procedurale, operando anche in un contesto industriale difficile (es. polveri). Ridurre il margine di errore a 0 e fornire informazioni ‘’garantite’’ con immediatezza aggiunge valore alle prestazioni, a tutto vantaggio anche dei clienti, che possono confidare sulla rintracciabilità in tempo reale delle loro merci tramite una semplice consultazione via web: in questo modo il sistema può garantire tutte le fasi della spedizione, dall’origine fino alle mani del destinatario, dove l’RFID è il carrier e sentinella lungo l’intera filiera. Quindi, in sintesi, riduzione degli errori, disponibilità di informazioni immediate ed affidabili, efficienza, ROI e, last but not least, maggior appeal!About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi,Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per lacomponente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato aldipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditoricertificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 18. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’RFID sbarca nella piana del Fucino, in Abruzzo, coniugando la tradizione agricola con l’avanguardia Azienda: tecnologica, per migliorare ulteriormente la qualità della ARSSA in collaborazione con pataticoltura locale l’Università dell’Aquila Introduzione Mercato: La coltivazione della patata nel Fucino copre circa 4000 Ettari, pari al 30% Agro-alimentare della superficie dell’alveo dell’ex-lago prosciugato nel 1876, con una produzione annua fino a 2 milioni di quintali. Applicazione: Caratteristica saliente della patata del Fucino è la sua ottima Tracciabilità delle patate del conservabilità che ne permette la commercializzazione come prodotto fresco da settembre fino a febbraio-marzo; per evitare l’inverdimento e la Fucino (AQ) germogliatura, le patate sono poi conservate in contenitori di legno immagazzinati in celle buie e refrigerate a 4-5 °C. Frequenza operativa: È questo lo scenario in cui, nell’ambito di un progetto di ricerca sulla 13.56 MHz (HF) tracciabilità agro-alimentare finanziato dalla Regione Abruzzo, l’ARSSA (Agenzia Regionale per lo Sviluppo dei Servizi Agricoli) ha sviluppato Dispositivi RFID: l’applicazione RFID con la collaborazione dell’Università degli Studi Controller MR200 dell’Aquila presso un impianto di stoccaggio e confezionamento di Controller MR101A patate della AMPP (Associazione Marsicana Produttori Patate) sito in San Antenna 300/300 Benedetto dei Marsi (AQ): l’impianto ha una capacità di Paddle Antenna A140/140 immagazzinamento di 110.000 quintali suddivisa in 11 celle, in ciascuna delle quali trovano posto circa 800 contenitori da 12 quintali. La Soluzione: le fasi operative 1) Scarico e stoccaggio delle patate Già in fase di stipula dei contratti di coltivazione vengono definiti i lotti, ciascuno dei quali è composto da un insieme di prodotto ed è caratterizzato da: Codice prodotto, Anno di coltivazione, Varietà del prodotto, Produttore, Strada e appezzamento di coltivazione, Quantità prevista e Disciplinare di coltivazione. Le patate arrivano all’impianto, direttamente dal campo di raccolta, allo stato sfuso su camion o rimorchi agricoli. Ad ogni carico è assegnato un codice di consegna (documento), che rappresenta un sottoinsieme omogeneo del lotto a cui appartiene. Durante la pesatura del carico in ingresso, i dati relativi al lotto- documento vengono scritti su un tag “campione” che accompagna il mezzo alla stazione di scarico; qui viene effettuata una prima cernita meccanica del prodotto che va a riempire i contenitori in legno equipaggiati con un tag RFID. L’immagazzinamento è effettuato con carrelli a forche con capacità di carico che consente di trasportare contemporaneamente due contenitori Associazione Marsicana sovrapposti. Produttori Patate Quando inizia lo scarico di un mezzo, il relativo tag “campione” è utilizzato per trasferire i dati, attraverso il sistema RFID installato sul carrello, al computer veicolare a bordo, evitando così di digitare i dati sul touch screen. Letto il tag “campione”, il carrellista sceglie la fila della cella preassegnata in cui depositare i contenitori; per ottimizzare la posizione dei bins, è disponibile una maschera che mostra la mappa aggiornata della cella ed evidenzia le eventuali stive che già contengono lo stesso lotto. Scelta la fila vengono automaticamente determinati stiva e livelli occupati, mentre per i contenitori successivi viene proposta la stessa fila fino al suo completamento. I dati del lotto-documento e le coordinate dei contenitori sono scritti sui tag apposti sui contenitori, registrati sul database residente sul computerCopyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 19. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID veicolare e trasferiti attraverso rete wireless al server che gestisce l’applicazione. Il database del computer veicolare viene automaticamente sincronizzato con quello del server quando viene avviata l’applicazione o quando il carrello rientra da zone in ombra a quelle coperte dalla rete. 2) Prelievo e Confezionamento delle patate In fase di confezionamento, sulla base delle caratteristiche di prodotto richieste dai clienti, vengono generati gli ordini di prelievo andando a ricercare i contenitori di un lotto-documento che soddisfa le caratteristiche richieste. Gli ordini di prelievo, definiti sul server, vengono trasmessi al carrello. La mappa delle celle risulta particolarmente utile in questa fase, poiché Computer e reader RFID a bordo del consente, da un lato, di scegliere i lotti più facilmente accessibili che muletto rispondono alle caratteristiche richieste dai clienti e, dall’altro, di guidare i carrellisti nel prelievo. Al momento del prelievo viene verificata la rispondenza dei dati letti dai tag con quelli ricevuti dal server e i contenitori prelevati sono eliminati dalla mappa. I contenitori selezionati sono trasportati alla linea di lavaggio, cernita manuale e confezionamento. I dati del lotto-documento sono trasferiti al computer che gestisce la stampa on line delle etichette, con codice a barre, automaticamente applicate su ogni confezione di peso adeguato per il consumo finale. Perché RFID? La scelta della tecnologia RFID è legata a diversi fattori: l’eliminazione degli errori umani nelle fasi operative, la presenza di polvere e di elevata umidità, la quantità di informazioni scrivibili direttamente dal carrello in fase di prelievo, la possibilità di numerosi riutilizzi dei tag permanentemente attaccati al contenitori. Fattore non secondario è poi la possibilità di estendere l’applicazione anche ad altri prodotti ortofrutticoli - quali insalata, radicchio, finocchi, sedano, carote – coltivati nel Fucino e spesso lavorati negli stessi impianti Screen shot dettaglio cella delle patate. Architettura RFID by SOFTWORK Il sistema RFID nel Fucino opera alla frequenza 13.56 MHz (HF), standard ISO 15693. In particolare, i carrelli sono stati equipaggiati con due antenne 300/300 montate sulle forche in modo da risultare centrate rispetto ai tag di due contenitori sovrapposti; le antenne sono collegate attraverso uno splitter ad un controller industriale mid range ISC MR200 montato sotto il tettuccio della cabina e collegato ad un computer veicolare con schermo touch screen. Un altro controller ISC MR101A, con una Paddle Antenna A140/140 è collegato al computer installato nell’ufficio della bascula per la pesatura dei mezzi di trasporto. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF), SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per la componente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale. Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 20. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve Il must dell’RFID nel processo produttivo alimentare: il caso del Salumificio Sorrentino Azienda: Salumificio Sorrentino Introduzione Il Salumificio Sorrentino, dal 1982 nella produzione di insaccati e prosciutti, Mercato: coniuga la tradizione dell’arte salumiera con le tecnologie più avanzate, Alimentare ponendo particolare cura alla qualità delle materie prime, dalla selezione degli allevamenti ai processi interni di lavorazione; lo stabilimento produttivo realizzato nel 2000 è sito in Mozzagrogna (provincia di Chieti) su un terreno di Applicazione: 56.290 mq. Tracciabilità dei componenti La vocazione all’innovazione tecnologica del produttore abruzzese è confermata nel processo di produzione anche dal recente progetto RFID nel processo di rintracciabilità dei lotti, realizzato con la collaborazione di Agorà Med di Napoli, tra gli Integrator Partner Frequenza operativa: più qualificati di Softwork. 868MHz (UHF passiva) Applicazione RFID Dispositivi RFID: È in questa cornice che opera la soluzione RFID di Agorà per l’identificazione controller mid range MRU200 in ingresso di tutti gli articoli che entrano a far parte del prodotto antenne U250/250-EU finale, tra cui le confezioni di sale, spezie, budello e spago, ad esclusione della carne fresca di suino, la cui rintracciabilità viene garantita a tag UHF EPC G2 livello di sistema gestionale (essendo lavorata immediatamente senza giacere in stampante RFID Toshiba magazzino). La merce in esame, tipicamente in forma di cartoni, pallet, sacchi o fusti, viene Certificated Partner: identificata tramite l’apposizione di tag prodotti da una stampante a Agorà Med trasferimento termico RFID al momento dell’ingresso nello stabilimento: il tag viene dunque battezzato, associando il suo codice univoco al lotto a cui è apposto, codice che è stampato in chiaro sul tag insieme ad altri dati significativi. I prodotti vengono poi stoccati in diverse aree di magazzino e rilevati in modo automatico, tramite il passaggio in appositi varchi equipaggiati con reader/antenne RFID, per fornire al software gestionale in tempo reale le corrette informazioni relative ai lotti ed allo stadio di lavorazione. In particolare i varchi al momento attivati sono 3: - all’ingresso della sala produzione, - all’ingresso dell’area salatura, - all’ingresso dell’area stagionatura. Perché RFID? Il Salumificio Sorrentino, insieme ad Agorà, ha individuato nell’RFID uno strumento tecnologico affidabile ed efficiente a supporto del requisito di tracciabilità dei componenti che entrano a far parte del processo di produzione del prodotto finito. La possibilità di rilevare i prodotti posizionati sui carrelli in modo veloce ed “involontario”, semplicemente transitando attraverso un varco o (nel caso dell’ingresso all’area di stagionatura) direttamente all’uscita di un montacarichi, ha apportato significativi benefici in termini di efficienza ed affidabilità, con conseguenti riduzioni del costo del processo. Accurati test relativi alle percentuali di rilevazioni corrette ed al funzionamento della tecnologia anche in un ambiente molto umido hanno poi permesso di superare l’impasse del contesto operativo a volte ostico. Inoltre il sistema si è rivelato di particolare utilità nel seguire il percorso dei budelli. Lo stesso codice identificativo viene replicato su diversi tag, consentendo così di seguire il prodotto quando questo viene estratto dal fusto in cui arriva e distribuito su diversi carrelli per essere sottoposto al processo di lavaggio. La tecnologia implementata presso il Salumificio Sorrentino, di tipo passivo inCopyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 21. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID banda UHF, ha poi consentito buone performance in termini di distanze di lettura (fino a 6 metri di distanza) e di letture massive. L’ecosistema RFID di Softwork Il sistema RFID, firmato Softwork, opera alla banda UHF passiva e si compone di controller industriali mid range MRU200, ciascuno dei quali è collegato a due antenne a polarizzazione circolare U250/250-EU, di tag UHF EPC G2 e stampante RFID a trasferimento termico Toshiba, mentre per l’applicazione middleware Agorà si è affidata alla tecnologia Microsoft .NET I dati vengono rilevati in automatico dai varchi RFID ed inviati in rete ad un server centrale, da cui vengono prelevati tramite una interfaccia specifica dal sistema gestionale. Conclusioni: dalle aspettative iniziali agli obiettivi raggiunti e possibili evoluzioni future Il primo contatto tra Agorà e Salumificio Sorrentino avviene nella primavera 2008; dopo le formalità contrattuali di rito a cui segue un sopralluogo dei tecnici Agorà, il progetto decolla a luglio con l’installazione delle antenne e l’elaborazione delle basi del primo format software. Segue, tra agosto e novembre, una lunga fase di raffinazione e miglioramento del processo di acquisizione dati, realizzata con il prezioso apporto del programmatore interno dell’azienda Enzo Candeloro, e la realizzazione di un programma finalmente completo che riesce a “battezzare” e “seguire” la vita di un elemento/prodotto dal suo primo ingresso in azienda fino alla sua destinazione finale. Da gennaio 2009 il sistema RFID di Agorà è normalmente in uso e l’obiettivo di eccellenza nell’ambito della tracciabilità e rintracciabilità sembra aver trovato finalmente il suo sbocco naturale in modo efficace, veloce e con ampi margini di flessibilità e miglioramenti.About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi,Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per lacomponente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato aldipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditoricertificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di trainingCopyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 22. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve Design e qualità di produzione si integrano con l’innovazione tecnologica: il caso CM Lavelli Azienda: CM Lavelli SpA Introduzione Fondata nel 1967, CM Lavelli SpA è specializzata nella lavorazione dei metalli Mercato: per la produzione di lavelli e top in acciaio inox, affermandosi come leader nel Manufacturing mercato di settore: Per la sua produzione CM si affida all’acciaio inossidabile 18/10 ed a leghe di alta qualità, calcolando gli spessori in funzione delluso e ricorrendo a lavorazioni specializzate. Applicazione: È in questo contesto produttivo, focalizzato sulla qualità e perfezione dei Controllo & Automazione prodotti, dove 100 addetti operano in 4 linee di produzione, che interviene il nella linea di produzione plus tecnologico dell’RFID. Frequenza operativa: Applicazione RFID 13.56 MHz Particolare attenzione della CM è rivolta al controllo della produzione al fine di avere una percezione continua e veritiera dei vari reparti e dello stato di Dispositivi RFID: avanzamento di ogni singolo pezzo, fornendo così in tempo reale ogni tipo di Controller LR2000 informazione legata non solo al processo produttivo, ma anche ad una corretta Controller MR200 e puntuale evasione degli ordini e, quindi, soddisfazione dei clienti. Per monitorare costantemente gli oltre 4.000 articoli che vengono prodotti Multiplexer quotidianamente e tutte le variabili che possono intercorrere durante la difficile Antenne industriali 300x300 produzione che CM svolge, viene in aiuto la soluzione realizzata da Essedi, un Antenna custom sistema automatizzato che permette di monitorare il work in progress della Tag circolare in epoxy lavorazione e, quindi, di avere una visione di tutta la catena di processo. Il flusso operativo della soluzione tecnologica si snoda attraverso precisi step: Certificated Partner: Essedi Sviluppo Clienti SrL - Acquisizione Ordine di Produzione/Cliente da mainframe: Dal sistema gestionale sono importati gli ordini di produzione, secondo una priorità di evasione definita dall’ufficio commerciale. - Processo di Prelievo piani da lavorare ed associazione IMPEGNO CLIENTE- ARTICOLO: L’operatore applica i transponder su ogni articolo prelevato da magazzino per la saldatura ed avvicina i lavelli all’antenna di associazione abbinando così i transponder applicati ad ogni lavello alla riga dell’IMPEGNO CLIENTE. Sul tavolo PROGRAMMAZIONE, nel plant di produzione, opera infatti un PC dov’è visualizzato l’IMPEGNO CLIENTE con le relative righe e la priorità di evasione: così facendo è possibile conoscere l’avanzamento di produzione per ogni ordine e, per facilitare l’operatore nel sapere se è stata rilevata l’acquisizione, un led luminoso segnala la correttezza del passaggio. - Tracciabilità di Produzione con l’RFID: È rilevato lo stato di avanzamento del singolo pezzo grazie alle antenne posizionate lungo il tragitto dell’articolo. In particolare, operano lungo il processo di produzione 4 postazioni RFID di rilevazione volontaria per il battezzo del tag, quindi l’inizio del processo produttivo con la saldatura, e 6 postazioni RFID di rilevazione automatica: quattro all’inizio di ogni nastro trasportatore, uno all’ingresso del TUNNEL LAVAGGIO, uno all’uscita TUNNEL LAVAGGIO. - Entrata ed uscita del lavello dalla vasca di lavaggio: La vasca di lavaggio è l’area dove si convogliano tutti i lavelli prodotti, provenienti cioè dalle varie linee di produzione ed abbinati ai vari ordini. Il lavello con tag è appeso ad una sorta di giostra per il lavaggio con acqua calda ed acidi, affinché il suo ingresso ed uscita dal tunnel di lavaggio sia rilevato in automatico tramite 2 postazioni di rilevazione ed ingresso conCopyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 23. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID fotocellula. - Uscita dalla VASCA di Pulizia finale: Uscito l’articolo dal TUNNEL LAVAGGIO (fase finale), questo viene rilevato automaticamente dall’antenna RFID, segnando così la fine del processo produttivo; l’operatore stacca poi il transponder e lo deposita in un apposito contenitore per essere riutilizzato. Sul lavello è infine apposta un’etichetta adesiva che riporta un codice associato all’IMPEGNO CLIENTE ed alle informazioni per gestire il foro, i componenti, l’imballo etc. - Carico lavello nell’area spedizioni: Un lettore di codice a barre rileva il pezzo e trasmette a dei monitor quali complementi e confezione sono da abbinare al lavello prodotto. L’etichetta Tag circolare in epoxy permette lo smistamento in funzione dell’ordine cliente, fotografando così la situazione di magazzino aggiornata al singolo pezzo, con la possibilità di prevedere ammanchi per le consegne. - Spedizioni: Grazie a dei palmari collegati via WiFi o Bluetooth vengono stilate le bolle di spedizione direttamente da fabbrica, cliccando sui vari codici a barre. Architettura tecnologica RFID Il sistema RFID implementato da Essedi in CM Lavelli opera alla frequenza 13.56 MHz, standard ISO 15693. In particolare, nella postazione di saldatura, che segna l’ingresso dell’RFID, opera un Controller Long Range (ID ISC.LR2000-A Long Range Reader) collegato, grazie al multiplexer, a 4 antenne industriali 300x300. La rilevazione del passaggio del lavello nel tunnel di lavaggio è assicurata dal Controller Industrial Mid Range (ID ISC.MR200-E Industrial Ethernet Mid Fase iniziale linea produzione: Range Reader), collegato ad un’antenna custom mobile di circa 35x24 cm antenna RFID per battezzo del tag (industrial IP 65); si tratta di un’antenna snodata e parzialmente flessibile per consentire l’avvicinamento e l’eventuale urto del lavello, appositamente studiata e creata per CM Lavelli dal Dipartimento Ricerca & Sviluppo di Softwork. I tag, invece, sono a forma circolare in epoxy, la resina dalla proprietà impermeabile e ad alta resistenza, ideale per l’ambiente industriale della produzione di lavelli; il tag è dotato di chip I-Code SL2 con dimensioni 30 x 1.6 mm ed un foro centrale di 5mm. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti Dopo la fase iniziale di analisi e studio di fattibilità, nel luglio 2007 è decollato lo start-up in CM Lavelli, facendo riscontrare ad oggi un miglioramento del rendimento della produzione e un controllo preciso delle scorte. L’introduzione dell’RFID nell’impianto di lavorazione in CM ha quindi permesso una più oculata economia di gestione, ottimizzandone tempi rese e costi: gestione precisa della produzione, azzeramento del magazzino grazie alla lavorazione e spedizione dei pezzi in tempo reale sono benefit di chiaro valore. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF), SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per la componente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 24. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve Il valore aggiunto dell’RFID nella filiera agro-alimentare: il caso della Cooperativa Agricola Ortoamico Azienda: Cooper. Agricola Ortoamico Introduzione Fondata nel 1997, la Cooperativa Agricola Ortoamico riunisce oggi 36 Mercato: aziende orticole dislocate nelle province di Cuneo, Asti e Torino, specializzata Alimentare nella produzione, raccolta, confezionamento e distribuzione di ortaggi freschi di qualità, tra cui sedano, peperone, insalata e pomodori. La Cooperativa ha recentemente realizzato, grazie al contributo della Regione Applicazione: Piemonte – Assessorato Agricoltura, Direzione e Sviluppo dell’Agricoltura, un Tracciabilità filiera produttiva sistema integrato basato su innovative tecnologie, tra cui l’RFID, e distributiva orticola combinate ad Internet ed applicate all’intera filiera orticola, dalla produzione alla raccolta, dal confezionamento alla distribuzione presso la GDO. Frequenza operativa: 868MHz (UHF passiva) Applicazione RFID Il progetto di tracciabilità adottato dalla cooperativa nasce dall’esigenza di Dispositivi RFID: rendere il sistema fruibile all’intera filiera, dalla produzione e trasformazione fino Controller LRU2000 alla distribuzione, compatibilmente al parametro Rapporto qualità/prezzo, per Antenne ANTU 250x250 giungere così alla condivisione delle informazioni ed al massimo grado di automazione. Palmari mobile UHF I primi test effettuati dalla cooperativa risalgono al 2002-2003, per giungere Tag UHF EPC Class 1, Gen 2 solamente nel 2007 a coinvolgere la banda UHF nel rispetto dei vincoli normativi precedenti a questa data, ed hanno interessato 3 aziende agricole di produzione Pool tecnologico: a Asti, Carmagnola (To) e Pocapaglia (Cn), il centro di condizionamento di C.R.A. di Torino Ortoamico a Nichelino (To) e 3 punti vendita Iper a Montebello della Battaglia Softwork (Pv), Milano-Portello e Grandate (Co). Think Quality La prima fase del progetto riguarda l’informatizzazione del Quaderno di Campagna, il registro dei trattamenti subiti dalle colture in vigore dal 2001, attraverso l’adozione del sistema “Libellum” di Think Quality: l’innovazione tecnologica consiste in un applicativo scaricabile su cellulare che permette di inviare i dati sui trattamenti direttamente dal campo con il cellulare; le informazioni dal cellulare sono trasmesse al web e, quindi, a trattamento avvenuto, il quaderno di campagna è compilato. Entra ora in campo l’RFID, con 5 fondamentali punti di rilevazione: zona di spedizione del produttore (azienda agricola); zona di ricevimento della cooperativa; zona di spedizione della cooperativa; piattaforma di ricevimento della GDO; zona di ricevimento del punto vendita della GDO. Ecco, nel dettaglio, i punti della filiera orticola interessati all’RFID: - Preparazione del terreno: Presso le aziende agricole il terreno viene preparato e i tag RFID sono “battezzati”, associando il numero di identificazione univoco del tag ai riferimenti aziendali contenuti del data.base: azienda agricola, appezzamento e coltivazione. - Raccolta ortaggi in serra: L’agronomo, dotato di palmare RFID, certifica l’esatto grado di maturazione dell’ortaggio ed il giusto processo manutentivo, abbinando i dati presenti sul database ed aggiornati in automatico, mediante utilizzo del Telefonino di Campagna, con le attività di preparazione del terreno svolte in campo. Inizia la raccolta degli ortaggi da parte dell’agricoltore, che munito di palmare RFID riconosce la serra di riferimento abilitata leggendo il tag in essa apposta; l’agricoltore deposita gli ortaggi raccolti in cassette munite di tag RFID, associando il tag della cassetta a quello della serra.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 25. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID - Arrivo degli ortaggi presso il Centro di Raccolta della Cooperativa Ortoamico: Le cassette confluiscono nel centro di raccolta di Nichelino (To), transitando attraverso appositi varchi UHF che ne rilevano automaticamente l’ingresso e procedono al battezzo massivo del pallet: in particolare, questa procedura avviene nel caso in cui il pallet, che può ospitare fino a massimo 70 cassette, sia mono-prodotto, abbia cioè una composizione omogenea (ad esempio tutte le cassette contengono sedano). Qualora invece il pallet giunga al Centro di Raccolta con una composizione mista (ad esempio sedano, carote, cetrioli, etc.), l’identificazione delle cassette avviene manualmente, tramite un operatore dotato di palmare UHF che legge volontariamente il tag apposto su ciascuna cassetta. - Composizione dei pallet e spedizione degli ortaggi alla GDO: Le cassette vengono inserite in pallet, spediti alla GDO, il destinatario dei prodotti ortofrutticoli; tramite il palmare UHF vengono rilevate le cassette che compongono il pallet e questi dati vengono scaricati sul pc host che crea un nuovo record nel database dei pallet contenente il collegamento tra il tag UHF (presentato davanti all’antenna precedentemente) del pallet e tutti i tag UHF Tag apposto sul contenitore delle singole cassette che lo compongono. Nei supermercati destinati a questo progetto è previsto un varco UHF che, assieme a palmari RFID in dotazione agli operatori, identifica l’ingresso del pallet nei suoi magazzini Architettura tecnologica RFID La struttura hardware RFID passiva adottata dalla Cooperativa Ortoamico opera alla banda UHF 868MHz e si avvale di tag EPC Class 1, Gen 2. Il varco UHF per l’identificazione automatica delle cassette di ortaggi è composto dal Controller LRU2000, collegato a 4 antenne ANTU 250x250, mentre la rilevazione volontaria dei tag avviene tramite PDA UHF. Sono stati eseguiti inizialmente differenti test volti ad individuare la migliore dimensione del gate ed il corretto orientamento delle antenne; quest’ultime, rivolte a favore dei tag, irradiano verso questi le onde elettromagnetiche, facilitandone così la rilevazione e superando l’ostacolo generato dalla presenza di metallo dei transpallet utilizzati per la movimentazione delle cassette. Se rispettata una simile architettura RFID, questa tecnologia assicura una lettura Transito nel varco UHF completa dei transponder RFID, anche con transiti ad elevate velocità, con il 100% delle rilevazioni. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti Il sistema integrato web/mobile/RFID della Cooperativa Ortoamico mira a gestire e facilitare i vari processi della filiera agroalimentare in modo integrato, dagli agricoltori ai tecnici di campo, dalle cooperative agricole di produzione ai centri di stoccaggio e di trasformazione, dalla distribuzione organizzata agli enti di controllo. Altri benefici: gestione in tempo reale del magazzino e dei livelli di giacenza per prodotto, possibilità di gestire la raccolta in funzione delle vendite e delle giacenze in cella per avere ortaggi sempre freschi e ridurre conseguentemente gli scarti, migliore sicurezza alimentare e la tutela ambientaleCopyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 26. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve HighValueShoes & Accessories: la soluzione tecnologica per la produzione e la distribuzione di calzature ed accessori ad alto Azienda: valore aggiunto, operativa nel distretto calzaturiero di Distretto Calzaturiero di Vigevano Vigevano (Pavia) Introduzione Mercato: L’innovativo sistema per la tracciabilità del prodotto e della produzione è Manufacturing - Fashion iniziato nel luglio 2006 nell’ambito del progetto “HighValueShoes & Accessories”, un progetto metadistrettuale promosso dalla Regione Lombardia Applicazione: nell’ambito dell’area tematica della moda con un ampio respiro, tanto da interessare i processi produttivi, la vendita e lo smaltimento della scarpa o Controllo & Automazione accessorio dismesso dal consumatore. Per affrontare un simile impegno si è nella produzione e costituito un pool di aziende, ciascuna delle quali ha apportato competenze distribuzione di calzature ed specifiche, concretizzate poi nel valore aggiunto trasmesso al progetto: accessori Prometeo, il soggetto capofila, ITIA-CNR, responsabile tecnico scientifico, ed I.I.C.S., responsabile della diffusione dei risultati, hanno infatti operato in Frequenza operativa: collaborazione con Italian Converter, produttore di tessuti, Suolificio Silvy, UHF fornitore di suole, Mec-Val, produttore di macchine per l’applicazione del fondo, e Consorzio Produzione 2000. Dispositivi RFID: Controller MRU50-A/U Applicazione RFID L’innovazione del progetto HighValueShoes & Accessories abbraccia il prodotto Antenna lineare e circolare lungo tutto il suo ciclo di vita, dall’idea creativa fino allo smaltimento del Tag EPC Class 1 Gen 2 prodotto stesso; in particolare, i transponder RFID vengono impiegati per identificare le forme utilizzate nel processo produttivo della scarpa. Tracciando Certificated Partner: la forma, mediante una infrastruttura software sviluppata appositamente, viene Prometeo SrL monitorato lo stato di avanzamento della produzione. Al termine della produzione, le scatole che ospitano le scarpe vengono a loro volta dotate di etichette RFID: in questo modo è possibile controllare lo spostamento dei singoli prodotti da un reparto allaltro e/o in fase di consegna della merce. Il progetto si articola in precise attività, riconducibili a: 1) Studio e realizzazione di nuovi materiali e componenti, nel rispetto dei requisiti di salubrità della persona e di eco-sostenibilità dellambiente; 2) Sistema di tracciabilità lungo l’intera filiera produttiva: è in questa fase che entra in gioco l’RFID, per automatizzare il processo produttivo; in particolare, la tracciabilità del prodotto avviene in questa fase mediante l’apposizione di un tag RFID nella forma, che comunica così con la macchina che incorpora un controller RFID, per automatizzare il processo produttivo; alla fine del processo la scarpa viene “scalzata” dalla forma ed un tag è inserito nella scatola che, posizionata sul pallet e transitando attraverso un varco RFID, ne rileva l’uscita in fase di spedizione ai fini della logistica; 3) Vendita: mediante un catalogo virtuale nel punto vendita il consumatore accede ad una vetrina virtuale per scegliere e personalizzare le scarpe prima della loro reale produzione. Il cliente, anche attraverso il “Magic Mirror”, progettato e realizzato da ITIA-CNR in un progetto di ricerca europeo, si può “specchiare” in un grande schermo al plasma vedendo in tempo reale sé stesso con indossate le scarpe personalizzate; 4) Smaltimento: una volta concluso il ciclo di vita della scarpa, questa viene restituita dall’utente al negozio di acquisto racchiusa nella scatola dotata di tag. In questo modo il negoziante o il produttore possono risalire all’intera storia dell’oggetto e ai materiali che la compongono per una corretta differenziazione dei rifiuti da smaltire.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 27. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID Utilizzando un reader RFID ed un software ad hoc, è possibile interrogare, in qualunque momento, il sistema informatico del produttore, per ottenere informazioni sullo storico del prodotto, sulla sua originalità e ottenere altri servizi, tra cui le informazioni per un corretto smaltimento del prodotto al termine del suo ciclo di vita. Architettura tecnologica RFID Larchitettura RFID implementata nel corso del progetto è basata sullimpiego di reader RFID forniti da Softwork: MRU50-A/U operano nella banda di frequenza UHF. Per la lettura dei transponder sono state impiegate delle antenne a polarizzazione lineare lungo la catena produttiva, in corrispondenza delle postazioni di lavorazione, e una antenna a polarizzazione circolare con lo scopo di realizzare un varco RFID, così da permettere efficace rilevazione dei colli in transito. Per permettere il tracking delle forme, lungo le diverse fasi di lavorazione di una calzatura, sono stati impiegati transponder delle dimensioni di 2.54x2.54 mm conformi allo standard EPC Class 1 Gen 2. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti Il progetto HighValueShoes & Accessories si inserisce in un preciso piano rivolto a valorizzare il distretto calzaturiero di Vigevano, tutelando nel contempo una dei più quotati settori del made in Italy. Sono quindi molti i benefici attesi da un simile impegno: • Aumentare la competitività di questo settore manifatturiero attraverso processi e prodotti ad alto valore aggiunto per l’uomo, per la salute e per l’ambiente; • Rinnovare i modelli di business: non più una produzione di massa basata sul contenimento dei costi, ma una nuova logica ispirata al valore aggiunto, alla qualità e servizi ai clienti; • Focus sul consumatore, non più passivo spettatore ma attore nella scelta del prodotto, che interviene sul processo di produzione a vari livelli: nella definizione degli specifici requisiti dettati dal proprio gusto e dalle proprie esigenze di salubrità, nel controllo del processo di produzione e di consegna, nella verifica di qualità e di provenienza del proprio acquisto; • Proteggere il made in Italy dalla contraffazione e dal dumping internazionale. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF), SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per la componente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 28. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve La soluzione RFID adottata da Lima nella logistica aziendale dei sistemi ortopedici Azienda: LIMA Lto Introduzione Lima Corporate, multinazionale italiana di ortopedia e traumatologia, opera nel Mercato: settore medicale, con protesi impiantabili sostitutive delle articolazioni Ortopedico/Sanitario ossee per ginocchio, anca, spalla e articolazioni minori; si tratta di un sistema completo di moduli intercambiabili per meglio adattare l’impianto al quadro patologico del paziente, riducendo così i tempi chirurgici e Applicazione: incrementando il recupero funzionale. Logistica dei sistemi L’implementazione RFID, realizzata da Beantech SrL, software house ortopedici specializzata nell’integrazione di sistemi e nello sviluppo di prodotti informatici per la logistica distributiva, riguarda la gestione automatizzata della Frequenza operativa: movimentazione dei prodotti, area decisiva in un settore dove il costo ed il 868MHz (UHF passiva) valore medico del singolo bene ne rendono necessaria la localizzazione esatta in ogni istante. Dispositivi RFID: Controller LRU2000 Applicazione RFID Il progetto in Lima coinvolge il flusso delle protesi e degli strumenti Antenne ANTU 250x250 chirurgici necessari alla loro applicazione: dalla realizzazione al Palmari mobile UHF confezionamento, passando attraverso le delicate fasi di sterilizzazione in Tag UHF EPC Class 1, Gen 2 autoclave; tracciare la movimentazione dei materiali medicali in entrata/uscita tramite l’installazione di varchi nelle baie di carico-scarico, per finire con lo Integrator Partner: stoccaggio dei prodotti presso la sede principale di San Daniele del Friuli, prima Beantech SrL di essere consegnati agli ospedali, ai distributori ed alle filiali. In particolare, l’ingresso dell’RFID avviene dopo la prima fase di produzione, lavaggio, controllo qualità, inserimento delle protesi in blister e confezionamento; a questa punto le confezioni contenenti le protesi vengono poste sul nastro trasportatore, fatte transitare davanti ad un lettore di codice a barre che trasferisce le informazioni alla stampante RFID per il battezzo del tag; infine, mediante un braccio automatizzato viene posta l’etichetta RFID sulla scatola. Questa soluzione permette anche una verifica automatica della merce in ingresso al magazzino, ottenendo statistiche sulle tempistiche ed affidabilità delle operazioni esterne. In uscita dal magazzino della sede principale di San Daniele le etichette sono rilevate hand-free tramite il transito attraverso varchi RFID posti sulle baie di carico e scarico delle merci, tracciando così in modo automatico i singoli cartoni/scatoloni movimentati ed assemblati sui pallets. I vantaggi che ne derivano sono il controllo delle merci in fase di spedizione, la riduzione dei tempi di carico a magazzino delle filiali e d’inventario nei magazzini ospedalieri. Il medesimo varco verrà utilizzato per gestire i complessi flussi di reverse logistic che interessano Lima. Ecosistema RFID firmato Softwork L’architettura RFID in Lima è stata scelta soprattutto per facilitare gli inventari remoti in magazzini ospedalieri utilizzando una tecnologia in radio-frequenza UHF che meglio permette letture massime di tag, disponendo di tecniche di anticollisione e una distanza di lettura fino a 3m. I test svolti hanno permesso di rilevare 300 protesi “taggate” ospitate all’interno di scaffali metallici; la presenza di materiale metallico sia all’interno della scatola che all’esterno è stato oggetto di uno studio approfondito per ricercare palmari ad hoc e prestazionali. Le analisi sulla dislocazione delle protesi alla ricerca delle zone di ombra si sono concluse con le rilevazione fino ad almeno 5 file in profondità di protesi dotate di tag RFID.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 29. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID Riguardo l’invio del materiale verso le sedi ospedaliere o estere della Lima, i cartoni vengo tracciati attraverso il transito in varchi RFID 3D UHF (868 Mhz), composti dal controller Long Range LRU2000 Lan collegato a quattro antenne a polarizzazione circolare U250x250. Perché RFID? La scelta tecnologica di Beantech è ricaduta sull’RFID per garantire la gestione in real-time della locazione dei prodotti; i vantaggi derivanti dall’uso dei sistemi di rilevazione in radio frequenza si possono riassumere in una ottimizzazione dei tempi nella fase di ingresso-uscita delle merci presso la sede centrale o nelle filiali, nella possibilità di compiere frequenti inventari remoti presso i clienti e nella possibile integrazione futura con i sistemi di qualità ospedalieri. Il crescente interesse globale verso questa innovativa tecnologia ha permesso di garantire veloci evoluzioni tecnologiche grazie alle quali è possibile superare le difficoltà legate ai casi applicativi sopra riportati. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti Per LIMA CORPORATE il progetto è coerente con la strategia aziendale di sviluppo sempre più diretta ad acquisire un reale vantaggio tecnologico, nei prodotti che vengono forniti e anche nella ottimizzazione della logistica. Emerge la necessità di ridurre i costi ottimizzando i processi interni ed esterni, a tal proposito una strategia di gestione efficiente del magazzino e la sua ottimizzazione mediante apparecchiature RFID potrebbe risultare quella vincente. L’obiettivo primario che si vuole quindi raggiungere con l’inserimento della tecnologia RFID consiste nell’accertamento ed identificazione automatica nei processi logistici (packing, spedizione etc.) dei prodotti movimentati, dotando di adeguati strumenti gli operatori ed attrezzando opportunamente le postazioni di lavoro e/o i mezzi di movimentazione delle merci. Interessanti anche le prospettive future considerate da Lima, tra cui l’integrazione con i sistemi di qualità ospedalieri che permetteranno lo scarico immediato delle protesi impiantate. In particolare, per le protesi l’intento consiste nel monitorare la composizione della scatola, del cartone e del pallet, l’entrata ed uscita delle merci, controllandone i consumi presso gli ospedali tramite l’inventario remoto delle protesi presso la struttura sanitaria al fine di garantire il tempestivo reintegro delle scorte; per gli strumenti imputati all’impianto delle protesi, lo scopo dell’RFID consiste nel controllare la composizione contenitore, del cartone e del pallet, unitamente all’uscita e rientro delle merci. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie RFID attive e passive (LF, HF ed UHF), SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori di spicco internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, Confidex per Hard-Tag & Special-Tag UHF, STMicroelectronis e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati sono i quid distintivi di Softwork nel proporre soluzioni tecnologiche RFId su tutto il territorio nazionale. Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 30. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’innovazione tecnologica dell’RFID sposa la tradizione del “made in Italy”: il Progetto Vision per Sabatini Calzature Azienda: Sabatini Calzature SrL Introduzione Fondata nel 1896 come un piccolo laboratorio per realizzare calzature "su Mercato: misura" e distinguendosi fin da allora per una produzione qualificata, oggi Retail Sabatini Calzature unisce la vocazione artigianale alle tecnologie più avanzate nel settore calzaturiero, sintetizzate in due grandi linee di prodotto: la Linea Moda, che utilizza il marchio Sabatini ed abbina i contenuti moda con la Applicazione: fruizione di un prodotto per il tempo libero, e la Linea Tecnica, presentata con il Nuovo concept del punto marchio Hergos per i prodotti specialistici ed esclusivi per il canale ortopedico. vendita e del customer care L’azienda, con sede a Spoleto, si avvale di una ramificata rete distributiva di 1200 punti vendita in Europa, si rivolge soprattutto ai mercati di Italia, Francia e Frequenza operativa: Germania, conta 40 dipendenti e produce oltre 220.000 paia di calzature 13.56 MHz all’anno. In questa cornice e quale ulteriore elemento distintivo del marchio Dispositivi RFID: Sabatini opera il Sistema Vision, progettato e realizzato da ISRIM s.c.r.l., in Controller Mid Range MR50 collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dellInformazione Paddle antenna dell’Università degli Studi di Perugia, primo caso di interazione tra cliente finale e azienda produttrice del mercato calzaturiero Tag Paper Label, I-Code SLI Applicazione RFID Certificated Partner: Basato sulla tecnologia RFID, il Sistema Vision di ISRIM è un dispositivo in ISRIM s.c.r.l. grado di riconoscere una determinata calzatura al cui interno, in fase di produzione, viene inserito un tag RFID: appoggiando la scarpa in prossimità dello chassis VISION parte in automatico una clip video sul monitor, posto in prossimità del dispositivo Vision, che descrive il prodotto “calzatura”, tra cui informazioni sui materiali utilizzati per la realizzazione, sulle tipologie di utilizzo consigliate e sull’azienda produttrice. Il cliente finale ha così la possibilità di conoscere approfonditamente il prodotto che sta per acquistare e di capire se tale prodotto è in grado di rispondere alle sue esigenze. Il Sistema Vision, inteso come innovativo strumento di customer care, è un plus di Sabatini Calzature particolarmente utile per il cliente in fase di acquisto di un prodotto della linea Hergos: Sabatini è infatti specializzata nella produzione di calzature ortopediche di alta qualità che come mercato richiede una conoscenza approfondita dei problemi relativi ai difetti di deambulazione e di postura; il Sistema Vision può quindi supportare validamente il personale dei punti vendita ed i fruitori di tali prodotti, aiutandoli a meglio individuare la calzatura idonea per la correzione del difetto individuato. Ecco, nel dettaglio, come agisce il sistema Vision: quando il cliente del negozio avvicina la scarpa di suo interesse allo chassis Vision, il tag nascosto nella calzatura trasmette il suo ID Number al reader inglobato nello chassis stesso che, collegato al PC, lo associa ad un preciso record e, quindi, video clip. Dietro le quinte del Sistema Vision Il Sistema Vision racchiude un elevato valore tecnologico, frutto di progettazione, analisi, studio e prototipazione da parte di ISRIM; lo chassis, ad esempio, dalla forma e dai materiali (ABS-POLICARBONATO) tecnologicamente avanzati per questa applicazione, è stato appositamente studiato e realizzato per essere inserito in un contesto quale un punto vendita di calzature, quindi attento anche ai dettami del look e dell’estetica. Fedelmente alla volontà espressa da Sabatini Calzature, la sensazione da trasmetter al cliente è quella di un piede appoggiato su fondo di sabbia che desse la percezione di libertà e comodità dello stesso; le linee morbide riprodotte sulla superficie superiore sono state successivamente aggiunte per dare continuità al design e per creare dei punti di sostegno per la calzatura cheCopyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 31. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID viene appoggiata. Lo chassis racchiude al suo interno il sistema RFID di riconoscimento del tag inglobato nella calzatura, operativo alla banda HF (13.56MHz): si tratta, in particolare, del controller RFID Mid Range CPR.MR50 USB che, collegato ad una paddle antenna, raggiunge una distanza di lettura del tag fino a 25cm. Definito anche mini-reader per le sue ridotte dimensioni (9,3 x 6,2 x 2,7 cm), il controller del progetto Vision opera in conformità agli standard ISO 15693, ISO 14443A/B ed EPC, con funzione di anti collisione. I tag, invece, sono Paper Label autoadesivi, dimensioni 54x83mm, chip Philips I-Code SLI. Il software che gestisce il Sistema Vision è stato realizzato in linguaggio “C” dall’Università di Perugia - Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dellInformazione. Conclusioni: dalle aspettative iniziali agli obiettivi raggiunti e possibili evoluzioni future Il Sistema Vision riflette fedelmente la filosofia di Sabatini Calzature, che da oltre un secolo ha fatto della Qualità la sua colonna portante: in un mondo in cui la creatività, la distinzione e l’innovazione sono le chiavi del marketing per contraddistinguere il prodotto, Sabatini ha quindi intuito in Vision una nota distintiva ed innovativa per curare ulteriormente il proprio marchio. Dopo la fase iniziale di test e sperimentazioni nell’estate 2007, è iniziata la produzione e relativa distribuzione a tutta la prima linea della rete commerciale europea della Sabatini calzature di 100 kit “VISION” corredati di software e clip video generiche sui prodotti e sull’azienda caricate su un supporto CD; si prevede nei prossimi mesi la realizzazione delle altre clip video, una per linea di prodotto, con il relativo inserimento delle etichette RFID all’interno delle relative calzature e lo stampaggio in injection moulding di altri kit VISION per l’ampliamento del raggio di azione di tale mezzo pubblicitario.About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi,Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per lacomponente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato aldipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditoricertificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 32. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’RFID si integra in un sistema completo che automatizza la logistica nel centro di Sada Group a Pomigliano d’Arco Azienda: (Napoli) Sada Group SpA Introduzione Mercato: Tra i maggiori protagonisti nel complesso mondo della logistica integrata, Logistica nell’automotive Sada Group ha sviluppato un’attività a livello internazionale, focalizzandosi in 3 settori logistici strategici: Automotive, General Cargo e Trasporto Applicazione: Intermodale. In particolare i servizi del settore specifico dell’automotive comprendono deposito e distribuzione di autovetture e di componentistica Sistema di tracking & tracing auto fino alla gestione degli interporti. delle auto e bisarche Il sistema di tracking & tracing, realizzato da Nexsoft nel piazzale di Novafero dove sono stoccati gli automezzi, mira a gestire e monitorare per Frequenza operativa: stati finiti l’avanzamento delle spedizioni o le giacenze. UHF La Soluzione RFID: fasi operative, prodotti e servizi Dispositivi RFID: Scopo della soluzione turn key di Nexsoft è gestire e controllare gli Long Range Reader LRU2000 accessi per il passaggio di autovetture e bisarche attraverso ANTU250/250 appositi varchi RFID. PDA industriale RFID In particolare, i tag RFID sono applicati ai finestrini delle auto e delle bisarche e rilevati durante il loro passaggio attraverso appositi varchi UHF, Tag paper face, adesivi gestiti dal software che elabora le informazioni così raccolte. Il sistema contiene il database dei mezzi ed è modulare ad eventuali interfacciamenti Certificated Partner: verso sistemi esterni. Nexsoft SpA Il nuovo processo operativo viene quindi semplificato e reso efficace dall’introduzione della tecnologia RFID secondo il seguente workflow: 1) L’operatore appone un tag RFID adesivo sul finestrino posteriore dell’auto da tracciare, quando questa arriva in consegna al piazzale; 2) Mediante il palmare, l’operatore legge il bar code identificativo del numero di telaio dell’auto, effettua i controlli che anticipano il picking ed associa detto identificativo al tag RFID apposto sul finestrino posteriore; 3) L’automezzo transita attraverso il varco RFID per accedere al piazzale: il sistema verifica così se l’operatore e l’auto sono correttamente attesi, mentre in caso negativo scatta un allarme al centro operativo per impedire un accesso che risulta errato; 4) Il sistema fornisce al software di magazzino i riferimenti dell’auto entrata nel piazzale e dell’operatore che l’ha condotta. 5) In uscita le singole auto o le auto contenute su bisarche attraversano un varco RFID e vengono così verificate dal sistema (per una corretta gestione del magazzino) ed autorizzate dal sistema; 6) All’interno del piazzale è possibile, mediante palmare dotato di lettore RFID, leggere i dati della auto ed averne tutte le informazioni correlate. Perché RFID? L’applicazione RFID si inserisce nel processo di automazione e di tracciamento delle strutture SADA interne agli stabilimenti dei propri clienti. In particolare il progetto permette di verificare e di gestire politiche di accesso presso gli ingressi e le uscite dei cancelli dei piazzali di stazionamento delle auto. Il sistema implementato permette di controllare in modo automatico e in real- time lo stato degli autoveicoli in accettazione nel piazzale/deposito e dei varchi in uscita del piazzaleCopyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 33. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID Architettura RFID by Softwork La soluzione di Nexsoft si basa su architettura RFID operativa alla frequenza UHF: in particolare, prevede antenne ID ISC.ANT.U250/250-EU, long range reader LRU2000 ed un PDA industriale (mobile-station) equipaggiato con lettore RFID UHF, lettore di codice a barre e scheda di espansione wi-fi. Il controller RFID UHF rappresenta il cuore dell’intero sistema che monitora e gestisce i varchi fisici e le mobile-station, implementa tutte le funzionalità di gestione, controllo e comando dell’ambiente. Il varco, che traccia in automatico sia gli ingressi che le uscite degli automezzi dal piazzale di Novafero, è stato studiato e realizzato seguendo una logica di tipo modulare e mobile in considerazione del contesto operativo del piazzale, in cui i layout degli spazi a disposizione possono subire profonde modificazioni in base alle esigenze da rispettare di volta in volta. Il varco si compone macroscopicamente dei seguenti elementi: complesso sbarra, sensore magnetico, semaforo, reader ed antenne RFID UHF, switch di rete, microcontrollore locale ed infrastruttura in materiale leggero. L’intero sistema è gestito da una workstation, mentre uno switch governa le comunicazioni LAN tra reader, scheda di attuazione e workstation. I tag utilizzati sono gli UHF tag Impinj 97X15 paper face - Short Dipole, Die cute, in carta adesiva. Software & Integration by Nexsoft Lo sviluppo e la progettazione del software di gestione dell’intera infrastruttura è stato effettuato su 3 livelli: varco, controllore e mobile- station. Il software a livello del varco è quello deputato alla gestione dei sistemi di sensoristica e di attuazione (sensori magnetici, semafori, sbarre); il software a livello controllore è quello dell’intelligenza del sistema, mentre il software a livello mobile è quello delegato alla gestione del PDA. L’intera infrastruttura software è stata realizzata in .Net. Il gruppo di sviluppo della Nexsoft utilizza inoltre 2 strumenti proprietari: • Nexsoft Solution Framework • Nexsoft Otto Middleware Conclusioni: gli obiettivi raggiunti Il progetto si inserisce nelle attività di gestione dei mezzi, senza modificare le abitudini lavorative in esercizio ma migliorando ed ottimizzando i tempi e le fasi di lavorazione. Il progetto si pone, dunque, l’obiettivo di implementare un sistema automatico nelle fasi di picking, stoccaggio e trasporto e di avere un cruscotto che in tempo reale permette di avere il tracciamento delle auto nei piazzali.About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi,Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per lacomponente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato aldipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditoricertificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 34. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’RFID nel punto vendita fashion: come la tecnologia può ottimizzare la gestione del negozio, dalle attività di magazzino Azienda: al front-desk PR International SrL Negozi Tangram Introduzione PR International è un’innovativa azienda romana attiva nel fashion, focalizzata Mercato: in particolare su scarpe, borse ed accessori, il cui quid distintivo è racchiuso in Fashion/Retail un nuovo concetto di distribuzione, definito di “sales partnership”: PR International si occupa infatti di portare al pubblico i brand delle aziende partner, produttrici delle merci trattate, prestando attenzione non solo a come Applicazione: esporre i prodotti, ma coinvolgendo le stesse aziende in tutti i processi, dalla Gestione punto vendita scelta del prodotto alla gestione, dalla comunicazione alla vendita. (back-office & front-desk) In linea con la mission aziendale, il progetto RFID prende vita nello store Tangram di Roma, inaugurato il 21 marzo 2009, per lo stoccaggio, l’inventario e Frequenza operativa: la codifica della merce in magazzino, oltre agli ordini ed alle vendite di ogni 868MHz (UHF passiva) prodotto. La soluzione, denominata ShopMan, è stata realizzata da Seret, tra i più Dispositivi RFID: qualificati Integrator Partner di Softwork. Controller MRU200 Applicazione RFID Antenne U-250x250 Attivo da marzo 2009, il sistema ShopMan consente la gestione a 360° del Controller MRU50 negozio Tangram a Roma. Antenna circolare U160/160 Il sistema, in particolare, permette di effettuare la gestione del magazzino Palmari mobile UHF interno, la stampa dello scontrino e l’anti-taccheggio ed è costituito da Tag UHF EPC - Gen 2 tre applicazioni denominate: CashMan, GateAlert e ShopManPocket. La prima consente di effettuare e/o consultare tutte le movimentazioni di vendita; si interfaccia direttamente con la cassa per produrre in automatico lo Integrator Partner: scontrino relativamente ai prodotti identificati, posti sul bancone, utilizzando un Seret SpA lettore RFID. GateAlert segnala gli eventi di anti-taccheggio nel momento in cui esce dal negozio un prodotto che non è stato venduto. In questa evenienza scatta un allarme visivo e acustico direttamente sul PC utilizzato per la vendita in cassa. L’applicazione su palmare ShopManPocket, infine, consente di effettuare la gestione del magazzino, ossia di eseguire movimentazioni di entrata ed inventario, e di reperire subito le disponibilità di un prodotto indicando l’esatta ubicazione all’interno del magazzino, i colori e le taglie disponibili. Ecosistema RFID firmato Softwork L’architettura RFID passiva di ShopMan opera alla banda UHF e si compone di tag EPC Class1 - G2 applicati all’interno delle scatole di scarpe ed alla bigiotteria d’alto livello, per consentire successivamente la loro identificazione sia alla cassa che dal palmare. Le verifiche d’inventario avvengono tramite il palmare mobile RFID, in grado di rilevare oggetti taggati fino a 3 metri di distanza; per verificare le disponibilità in magazzino e per effettuare le movimentazioni di entrata dei prodotti, i commessi utilizzano invece un palmare commerciale dotato di piccolo lettore Compact Flash UHF che permette la lettura dei tag ad una distanza massima di 30 cm. Sul bancone della cassa opera il controller MRU50 collegato all’antenna circolare U160/160-EU, entrambe integrate nel bancone e, quindi, non visibili, per rispettare i canoni di design. Infine, per l’impianto anti-taccheggio, Seret si è affidata al controller UHF MRU200, collegato a 2 antenne u250x250 poste all’interno del soppalco, completamente invisibili in prossimità della porta di ingresso/uscita ad apertura automatica.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 35. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID Perché RFID? ShopMan di Seret poggia su tecnologia RFID, banda UHF ed ha generato, fin dai primi giorni della sua installazione, visibili vantaggi: le distanze di lettura, ad esempio, hanno permesso di realizzare un impianto antitaccheggio nascosto (senza varchi visibili), senza alterare quindi il design d’allestimento del punto vendita, favorendo allo stesso tempo ottime prestazioni relativamente alla funzionalità di verifica d’inventario. In pochi minuti è possibile effettuare un inventario preciso di tutti i prodotti contenuti nel magazzino o in esposizione. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti PR International ha dotato il suo punto vendita di tecnologie di ultima generazione: oltre all’uso di software gestionali avanzati e interamente customizzati per il monitoraggio capillare e costante dei propri prodotti (attraverso consultazione on-line), l’utilizzo dei sistemi RFID per la catalogazione, la codifica, lo stoccaggio e la sicurezza permette alle aziende partner di consultare on line in ogni momento dati marketing pre e post vendita, fondamentali per orientare l’attività commerciale delle aziende stesse. Il miglioramento della gestione del negozio, dall’inventario della merce all’anti- taccheggio, e l’automatizzazione del processo di movimentazione dei prodotti del negozio generano poi, come primo evidente esito, la drastica diminuzione degli errori e, quindi, un altrettanto considerevole risparmio sia in termini di costo del personale in fase di inventario che di prevenzione di furti della merce (si tratta spesso di prodotti costosi). Ideato in una logica aperta e modulare, il sistema ShopMan può essere personalizzato per gestire le movimentazioni di qualsiasi negozio e, dunque, per la gestione di qualsiasi prodotto, anche diverso dal settore fashion. About Softwork Distributore a valore aggiunto di Tecnologie RFID attive e passive (LF, HF ed UHF), SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori di spicco internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, Confidex per Hard-Tag & Special-Tag UHF, STMicroelectronis e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati sono i quid distintivi di Softwork nel proporre soluzioni tecnologiche RFId su tutto il territorio nazionale. Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 36. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve L’RFID a supporto della soluzione C-Track di Asset Tracking & Management: il caso Wolters Kluwer Italia Azienda: Gruppo Wolters Kluwer Italia Introduzione Wolters Kluwer Italia (WKI), holding italiana del gruppo multinazionale Mercato: olandese Wolters Kluwer, raccoglie sette brand produttori di servizi, prodotti Asset Management editoriali e software, con 750 dipendenti e 24 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. Per WKI Censit ha svolto un’attività di Fixed Asset Management denominata C-Track mediante l’apposizione sui cespiti di tag Applicazione: RFID operativi alla frequenza HF; in particolare, allo stadio attuale Inventario e riconciliazione dell’implementazione, C-Track coinvolge circa 20.000 tag, apposti su mobili, fisico-contabile dei cespiti arredi e parco informatico. L’obiettivo di questa attività consiste nel raggiungimento di uno “status-quo”, Frequenza operativa: ossia censimento totale dei cespiti e riallineamento alla situazione contabile, HF (13.56MHz) con successiva memorizzazione delle informazioni sui tag applicati ai beni; il fine ultimo di C-Track, dunque, consiste nella gestione autonoma dei cespiti Dispositivi RFID: nelle varie sedi locali secondo procedure comuni e con coordinamento Controller portatile PRH 100 centralizzato. Tag HF, I-Code SLI Applicazione RFID La soluzione C-Track di Censit consente di gestire e allineare un parco Certificated Partner: cespiti aziendale, dall’assegnazione di uno stock di tag RFID a una sede alla Censit SrL registrazione delle informazioni su tag e database, fino alla gestione di operazioni critiche quali dismissioni e trasferimenti, il tutto coordinato da un sistema di logging e di mailing che consente il tracciamento di ogni singola attività, senza ricorrere a risorse esterne. In particolare, la soluzione di Asset Management si articola in due elementi: C-Track Web Client e C-Track Local. Procedura operativa: 1) Viene stampato uno stock di etichette, i cui UID e seriali numerici associati vengono caricati in una tabella del data.base centrale; 2) Un utente abilitato (superuser) assegna, a seconda delle esigenze, parte di questo stock alle varie sedi tramite C-Track Web Client, UID e seriali verranno caricati sul client locale assegnato alla sede al primo aggiornamento online; 3) Alla ricezione fisica dei tag, la sede di competenza disporrà già a sistema (C-Track Local) di un numero di linee corrispondenti alle etichette ricevute, contrassegnate dai codici identificativi; 4) Infine gli addetti delle sedi locali potranno apporre i tag sui nuovi beni, compilando i campi di pertinenza delle linee inerenti alle etichette assegnate su C-Track Local; 5) Un successivo aggiornamento online consentirà di aggiornare il database centrale con i dati dei nuovi cespiti. C-Track Local è quindi uno strumento studiato per il supporto “sul campo” alle attività di gestione dei cespiti e può essere utilizzato in fase di inventario, per la registrazione dei dati relativi ai beni censiti; in seguito alla riconciliazione fisico-contabile, per la memorizzazione sui tag RFID dei dati di inventario/riconciliazione congiunti ed in fase di mantenimento, per la registrazione di nuovi cespiti. il database locale viene interrogato dal reader RFID hand-held, che legge il codice identificativo univoco del tag, identifica la linea corrispondente sul database e, a seconda della funzione selezionata legge, scrive o cancella il contenuto della memoria a bordo dell’etichetta.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 37. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID C-Track Local è stata sviluppata in modo da consentire l’interazione con una base di dati centralizzata residente su un server (installabile presso la sede centrale di Wolters Kluwer a Milano ed Assago), che può aggiornarsi vicendevolmente con i database residenti sui PC Host “locali” utilizzati per le operazioni RFID. Mentre C-Track Local è lo strumento dedicato all’operatività sul campo, C- Track Web Client è un sistema gestionale web-based, ossia consultabile come un portale mediante il browser Microsoft Internet Explorer®, consentendo così un controllo dettagliato ed efficace della situazione attuale di tutti i cespiti di Wolters Kluwer Italia. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti Avviato in ottobre 2007 ed operativo in tutte le 24 sedi di WKI, la soluzione C- Track ha permesso a Wolters Kluwer Italia di gestire il proprio parco cespiti in maniera completamente autonoma, condividendo le informazioni in tempo reale su tutto il territorio nazionale. I vantaggi del sistema C-Track possono quindi essere sintetizzati in alcune parole-chiave: unificare e centralizzare la gestione dei beni, arricchendola di una serie di modalità operative, di accesso e di consultazione.About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi,Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per lacomponente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato aldipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditoricertificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Copyright 2008 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 38. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID In breve Il plus dell’RFID nella logistica alimentare: il caso di Molino Alimonti Azienda: Molino Alimonti Introduzione Il Gruppo Alimonti è leader in Italia nella produzione di farine di grano Mercato: tenero e semole di grano duro: 3 stabilimenti di lavorazione con capacità Logistica alimentare molitoria di oltre 2500 quintali di materia prima lavorata ogni giorno, 100 dipendenti nello stabilimento principale di Ortona su una superficie totale di 90.000mq. Applicazione: È in questa cornice che si inserisce la carica innovativa dell’RFID, con un logistica e tracciabilità prodotti, progetto realizzato da Polymatic su tecnologia RFID di Softwork, rivolto a automazione dei processi rafforzare ulteriormente il sistema di controllo delle materie prime e dei spedizione prodotti finiti di Molino Alimonti. Frequenza operativa: Applicazione RFID: tecniche, prodotti, servizi, fasi di RFID UHF attiva (868 MHz) implementazione Il progetto RFID nasce dall’esigenza primaria di Molino Alimonti di Dispositivi RFID Broadcast: identificare e tracciare i prodotti, oltre ad automatizzare i processi di spedizione delle merci. Controller i-PORT R2 In particolare, con l’applicazione RFID si perfeziona e si snellisce la Tag i-B2 tracciabilità del ciclo a valle ossia fino a che i prodotti finiti non raggiungono il cliente finale. Nello stabilimento di Ortona, dopo la fase produttiva, si Certificated Partner: avvia l’impianto di confezionamento che termina con 4 linee di Polymatic palletizzazione automatica per organizzare i sacchi confezionati in pallets omogenei. Successivamente i pallets vengono prelevati tramite carrello elevatore (muletto) per la collocazione definitiva in magazzino. Le aree di attività equipaggiate con sistemi di identificazione automatica RFID in Molino Alimonti sono le seguenti: 1. Linee di produzione/palletizzazione 2. Ricomposizione pallets /picking 3. Spedizione merci (muletti o baie di carico) 1. Linee di produzione/palletizzazione Ciascun pallet è dotato di transponder RFID attivo “recuperabile”, posizionato in modo da non essere danneggiato nella movimentazione. Il tag viene collocato sul pallet nel momento in cui si carica la baia dei pallets vuoti che saranno prelevati automaticamente dall’impianto di pallettizzazione, mentre alla fine di ogni linea di confezionamento e nelle aree di picking sono operativi controller RFID per la rilevazione automatica di detti tag e, quindi, pallet ad essi associati. Il sistema gestionale memorizza la packing list collegata al numero del pallet ed alla matricola del transponder installato sul pallet stesso. 2. Picking Per effettuare loperazione di picking per allestimento di pallet con prodotti diversi (50% dei casi), si usa un palmare industriale mobile, integrato con tecnologia RFID di Softwork: l’operatore, munito di detto palmare, ricava la picking list da preparare direttamente dal sistema informativo aziendale, attribuisce il nuovo tag al pallet di destinazione in preparazione, individua il pallet di prelievo e poi legge i codici a barre dalle confezioni caricate o trasferite sul pallet in preparazione confermando (o meno) le quantità proposte. Il sistema gestionale provvede ad aggiornare le packing list dei pallets modificati e quindi le giacenze di magazzino. 3. Spedizione merci (muletti o baie di carico) La fase della spedizione prevede che il magazziniere, a fronte della lista diCopyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 39. Tecnologie e Soluzioni RFID Case History RFID carico elettronica, attivi la funzione di “carico ordine” imputando il numero del gate dove caricare. I controller RFID posti in modo adeguato nel gate rilevano il transito del pallet dotato di tag e trasmettono linformazione al sistema informativo che provvede a caricare sul DDT la packing list collegata. Il sistema controlla che il contenuto del pallet sia conforme a quanto previsto dallordine in corso di evasione, segnalando con allarme visivo e sonoro un messaggio sul monitor di controllo in caso di errore (merce non prevista). Ad attività conclusa il magazziniere attiva la funzione di fine carico del gate ed il sistema in automatico emette il documento di trasporto. Il magazziniere recupera i tag RFID a mano a mano che carica i pallet sul mezzo di trasporto e li deposita in un cestino monitorato dal sistema, lasciandoli disponibili per il prossimo uso. Dietro le quinte della filiera Molino Alimonti: RFID by Softwork L’architettura RFID UHF in Molino Alimonti è di tipo attivo, composta da Work-Tag i-B2 e controller i-PORT R2. Si tratta dell’ultima generazione della famiglia Work-Tag® attiva Broadcast, per l’identificazione automatica a grandi distanze (fino a 100m), ideale soprattutto per la tracciabilità di oggetti e persone, inventari in tempo reale e localizzazione di beni e persone in specifiche aree. Proprio la tecnologia attiva di tipo “Broadcast” apporta nel progetto in Molino Alimonti un ulteriore quid innovativo: il tag RFID, infatti, opera come un “radio-trasmettitore”, in cui il trasferimento del codice UID può avvenire ad intervalli regolari, variabili da 0,5 m/sec a 20 sec (l’impostazione è definita all’origine). A differenza della precedente tecnologia, il tag i-B2 non deve essere sollecitato per attivare la comunicazione, agevolandone così l’utilizzo nel caso in cui ci siano particolari “barriere” (es. lastre o griglie di metallo ed acqua) che si sovrappongono alla trasmissione. Altra importante caratteristica del sistema RFID Broadcast è il sofisticato algoritmo di anti-collisione che permette la comunicazione simultanea di centinaia di tag allinterno della zona di lettura. Racchiuso in un box di alluminio, il controller i-Port R2 è collegato all’host Tag RFID attivo tramite interfaccia RS422 e comunica con l’antenna W900R a polarizzazione lineare, dalla facile e rapida installazione. Perché RFID? Molino Alimonti ha scelto di dotarsi di tale sistema, affidando a Polymatic la realizzazione del progetto RFID per la gestione della logistica del proprio magazzino, per i seguenti motivi: - La necessità di avere una corretta gestione del magazzino, - L’esigenza di adottare le nuove normative di legge espresse per la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti, - La molteplicità di prodotti gestiti in azienda e la loro identificazione, - La gestione di un sistema di monitoraggio e controllo dei prodotti in magazzino semplice, che non impatta ulteriormente sull’operatività delle maestranze addette.About SoftworkDistributore a valore aggiunto di Tecnologie RFID attive e passive nelle diverse bande di frequenza (LF, HF ed UHF), SOFTWORK hastretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutionsper RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelectronis per la componente chip eToshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazie all’impulso dato al dipartimento R&D,l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di rivenditori certificati garantiscono aSOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio nazionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.Copyright 2009 by SOFTWORK®Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 030 200 8149 fax +39 030 200 8146 - info@rf-id.itSOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 40. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Identificazione del Personale di Sala: RossoPomodoroL’applicazione RFID di identificazione del perso-nale di sala nella catena di ristorazione RossoPomodoro è stata realizzata da Agorà Med SrL diNapoli (www.agora.it), Work-Tag® Partner diSOFTWORK, specializzata in soluzioni tecnologi-che ad alto valore aggiunto su infrastruttureinternet, che ne ha studiato gli aspetti informaticie le relative soluzioni tecnologiche.La soluzione RFID, denominata IdentMe, è stata Ogni qualvolta l’operatore si avvicina al terminaleimplementata per Rosso Pomodoro, la nota in- per accedere al gestionale, viene identificato edsegna di ristorazione che diffonde il gusto napo- ottiene automaticamente le credenziali per ope-letano in Italia e nel mondo, con 24 punti vendita rare nell’ambito delle funzionalità a lui assegnate.nel nostro Paese, oltre a Rio de Janeiro, Reykja- In questo modo, viene profilato l’accesso allevik e Madrid. funzionalità a seconda del ruolo iscritto nel tag RFID (ad esempio politiche di sconto e supervi- sione della sala per il solo manager) e viene or- ganizzato il lavoro interno dei dipendenti con lo stesso profilo: ad esempio, quando un cameriere opera per un tavolo a lui assegnato, è il solo a poter gestire tutte le attività ad esso legate (a- pertura e chiusura tavolo, registrazione ordini, applicazione sconto, etc).Agorà ha utilizzato la tecnologia RFID nei puntivendita della catena di ristorazione Rosso Pomo- Agorà ha così individuato nella Tecnologia RFIDdoro per consentire l’identificazione del personale la soluzione più efficiente e valida per soddisfaredi sala e l’accesso al software gestionale interno. le richieste di Rosso Pomodoro: sicurezzaL’esigenza era quella di dotare il personale di sala nell’accesso al software di gestione della sala edi un dispositivo di identificazione sicuro ed au- velocità nelle operazioni, risultando non più ne-tomatico che consentisse a ciascun operatore, a cessario l’utilizzo di credenziali (Login eseconda del proprio ruolo (cameriere, responsa- Password) da inserire via tastiera per ogni opera-bile di sala e manager del punto Rosso Pomodo- zione.ro), di accedere alle funzionalità assegnate dal Inoltre, il supporto per il tag RFID è un comodo esistema informatico di gestione della sala. A cia- pratico braccialetto, che non ostacola i movimentiscun dipendente è stato fornito un braccialetto e non rallenta le operazioni di sala; piuttosto lepersonale dotato di tag RFID 13,56MHz i cui dati favorisce e automatizza, perché il cameriere nonvengono rilevati dall’apparato Proximity Reader deve far altro che passare accanto al lettoredi SOFTWORK, per l’identificazione del termina- RFID, posto affianco al terminale, per essere i-le di accesso al sistema gestionale. dentificato ed accettato nel sistema informativo, eliminando così gli errori delle digitazione password e le conseguenti inefficienze. More info www.rf-id.it mkt@softwork.it Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 41. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Gestione Rischio Clinico in Terapia ed Economia di Gestione: il Carrello Intelligente ((RFID)) Nato dall’alleanza tra SOFTWORK e Viviam, azienda suo braccialetto contenente informazioni non solo dedita alla logistica interospedaliera legata al farmaco ed anagrafiche ma relative anche al suo stato di salute, al dispositivo medico, SaniTaG® è la risposta al centro del processo, mentre la prescrizione della dell’RFID alla domanda di innovazione nella gestione terapia avviene direttamente a computer a cui il dei processi in campo sanitario ed in particolare nel- medico, che si identifica con badge RFID, accede. la fase di prescrizione e somministrazione dei La prescrizione è disponibile all’infermiere in carica, medicinali al paziente. completa di tutti i dettagli su tempi, modi, quantità: l’infermiere di turno, anch’egli identificato col badge RFID, accede ad un piano di lavoro organizzato e sintetico che appare a seguito dell’identificazione del paziente, soggetto della terapia. La posizione del farmaco da somministrare viene in- dicata assieme alle caratteristiche della terapia me-Tra le soluzioni di SaniTaG® figura il carrello intelli- diante un Tag RFID in grado, nel caso di apertura digente per gestire con la tecnologia RFID l’intero pro- un cassetto sbagliato, di segnalare l’errore con uncesso di prescrizione e somministrazione del farmaco messaggio vocale e visivo.e del presidio medico-chirurgico, intervenendo con ef-ficienza nel flusso dei dati e dei materiali tra il medico,l’infermiere, la farmacia ospedaliera ed il paziente co-me elemento focale dell’intero processo.Focus del carrello RFID è la gestione del rischio clinicolegato alla assistenza sanitaria ed in particolare allaterapia, consentendo così di instaurare un metodo dilavoro in cui l’informatica resa semplice gestisce unaserie di Tag RFID per il riconoscimento delle personee dei farmaci inseriti in un carrello di distribuzione del-le terapie o dei presidi con caratteristiche di estremamodularità.Ecco, in sintesi, il profilo del carrello intelligente: que-sto integra la tecnologia RFID 13.56MHz, supporta eguida le varie fasi operative nella prescrizione e som-ministrazione del farmaco secondo logiche flessibili,diviene allo stesso tempo elemento di stoccaggio delreparto e mezzo di distribuzione ed elimina giacenze Questo processo guidato consente di garantire laintermedie, il tutto controllato secondo processi defini- certezza e l’appropriatezza della terapia e più in ge-ti qualitativamente (“chi fa che cosa”) e quantitativa- nerale dell’assistenza, tanto da esser stato già adot-mente: identificazione del cassetto/cestello, identifica- tato con successo nelle seguenti strutture sanitarie:zione del medico in fase di prescrizione e 3 SG Camelot - RSA-Hospice di Gallarate (Varese),dell’infermiere in fase di somministrazione, rilevazione, Casa di Riposo S. Giacomo di Torino ed Ospedale ditramite un lettore RFId brandeggiabile wireless, del Castelfiorentino (Firenze) - ASL 11 di Empoli.paziente munito di “TAG a bracciale”, riscontro a vi-deo della terapia, essendo il carrello dotato di un PC Perché RFID?con monitor Touch Screen, apertura guidata del cas- Dal quadro delineato scaturiscono importanti benefitsetto relativo al medicinale/paziente e somministra- nella gestione ospedaliera, intesa sia come sicurezzazione al paziente ”accertato”. del paziente per la riduzione del rischio clinico, che come efficiente logistica del farmaco: la somministra-Più dettagliatamente, il processo operativo del car- zione, certificata e disponibile in rete aziendale, con-rello RFID colloca il paziente, identificato tramite il Copyright 2006 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 42. Radio Frequency Identification Systemssente da un lato al medico di verificare la corretta tempo nel processo di somministrazione.somministrazione del farmaco, dall’altro alla farmaciadi registrare il consumo del farmaco; sulla base dei Architettura tecnologica RFIDconsumi reali di farmaci, la farmacia provvede al ripri- Il back-stage tecnologico del carrello intelligente èstino delle medicine al reparto, ottimizzando così i frutto di analisi e ricerche di Softwork, giunta a crea-tempi ed i quantitativi di approvvigionamento. re un’antenna ad hoc che, per dimensioni e perfor-Il carrello RFID, grazie al suo contenuto tecnologico, mance, risponde ottimamente alle esigenze del car-si è tradotto in concreti vantaggi per le strutture o- rello stesso. Il sistema RFID sul quale poggia il car-spedaliere che lo hanno adottato. Innanzitutto, inter- rello opera alla frequenza 13.56MHz (ISOponendosi nel rapporto tra medico ed infermiere, 15693) ed è composto da flex antenne customizza-il carrello porta ad una riduzione di errori di identifica- te, di dimensioni 70x50cm circa, integrate nel carrel-zione farmaco e di scrittura, tramite l’accuratezza nei lo e collegate al controller MR100-A RS/232.dosaggi e nei tempi e l’accertamento del prescrivente. L’hand-held buetooth legge invece i tag RFID, aSul versante invece medico-farmacia, la soluzione forma di badge nel caso del medico e dell’infermiere,RFID assicura il monitoraggio delle prescrizioni, con mentre il paziente è munito di braccialetto “a perde-verifica della disponibilità e delle coerenze del pron- re”.tuario aziendale, oltre ad una fondamentale collabora-zione nel processo terapeutico tra il medico ed il far-macista. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti La soluzione individuata da SaniTaG® risponde a tre fondamentali esigenze di assoluta attualità nella Sani- tà Italiana: CERTEZZA (giusto abbinamento tra farmaco e paziente), SICUREZZA (controlli mul- tipli per prevenire errori) ed ECONOMIA nell’erogazione delle servizio. L’introduzione del carrello intelligente RFID in alcuneAnche nei confronti del paziente, la soluzione si strutture sanitarie ha permesso di raggiungere alcuniconcretizza in benefit ineguagliabili. L’accertamento obiettivi gestionali: la farmacia ha visibilità delle tera-sicuro del paziente e del somministratore, oltre alle pie sia in prescrizione che ad avvenuta somministra-avvertenze sul suo stato del degente si traducono in zione; ciò permette un controllo accurato dei magaz-un plus di inestimabile valore in questo contesto: ri- zini e, quindi, un approvvigionamento più tempestivoduzione di errori di lettura e trascrizione, efficienza con una riduzione delle giacenze di reparto, mentre laed efficacia nell’organizzazione del lavoro, facile e si- direzione può disporre dei costi reali della terapia percura reperibilità del farmaco nel carrello, risparmio di ciascun paziente.Abstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFIDn complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, Psion Teklogix S.r.l., STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienzamaturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantisconoa SOFTWORK la leadership RFId in tutt’Italia.www.rf-id.it Copyright 2006 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it
  • 43. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Edutainment: l’RFID per la Valorizzazione del Territorio Progetto CastLE nel SalentoIntroduzione associazione file multimediali ai PoI, percorsi, etc.)Il Comune di Lecce, in collaborazione con ACRI Svi- vengono passati al palmare.luppo Sud, un’iniziativa delle fondazioni di originebancaria per la realizzazione di distretti culturali, haadottato il progetto CastLE, ensemble di strumentidall’alto contenuto tecnologico che, interagendo tradi loro, mirano a valorizzare il territorio del Salentonelle sue attraenti sfaccettature, dalla ricchezza arti-stica alle tradizioni gastronomiche e popolari: conflui-scono infatti nel Progetto CastLE il portale turisticocastle.commediasrl.it, che permette al visitatore diconoscere il patrimonio artistico del comprensorio edi servizi turistici ad esso abbinati; il Tour Center, cen-tro operativo che si occupa di gestire ed aggiornare icontenuti del portale tramite un applicativo softwaredetto Back-Office, gli Info Point dislocati nei castel-li/fortezze e la guida RFID dei castelli. Coadiuvato da vari Info Point presso i castelli per for- nire informazioni, gestire le prenotazioni per le visite ed il noleggio dei palmari RFID, il Progetto CastLE si concretizza nella visita guidata ai castelli leccesi con l’ausilio di un palmare integrato con lettore RFID. Il palmare in dotazione al visitatore intercetta i se- gnali provenienti dai tag RFID (in corrispondenza del PoI) e propone sul display le informazioni multime- diali associate al PoI stesso: il visitatore ha, quindi, la possibilità di accedere a tali informazioni, richiedere un servizio (es. toilette, uscita, bar, Info Point) e il palmare indicherà il percorso da seguire per raggiun- gere il servizio richiesto. Il Progetto CastLE accompagna in modo soft il visita-Procedura operativa tore, senza imporre itinerari fissi, magari di scarsoIl progetto CastLE, attualmente operativo presso i ca- interesse per il fruitore, che può infatti scegliere unstelli di Lecce, Copertino, Poggiardo-Vaste e Castro, percorso predefinito o un percorso libero: nel primoprende vita innanzitutto presso il Tour Center, perché caso sarà il palmare a guidarlo lungo il percorso scel-è qui che si individua la struttura della visita guidata to, il display visualizza l’area in cui si trova il visitato-dall’RFID: la centrale operativa definisce, ad esempio, re (attraverso la lettura di un tag i-Q8 che identificai Point of Interest (PoI) su una mappa del castello l’area) ed i punti d’interesse, taggati con i-D2, asso-(opere d’arte, stanze, servizi, etc.), associa ai PoI in- ciati a quell’area; per stimolare la curiosità del visita-formazioni di carattere multimediale (testo, file video, tore con una logica divertente di “caccia al tesoro”, ilfile audio) in più lingue per abbinare questi dati ad un display del palmare RFID distingue però anche, contag RFID, costruisce i percorsi all’interno del castello colori diversi, i rimanenti PoI presenti nell’area, ma iper consentire al palmare RFID di guidare il visitatore cui tag non sono stati ancora rilevati perché troppoed allinea i dati sui Palmari, oltre a gestire un Call lontani. Il visitatore, quando rileva un tag vedrà sulCenter attraverso il quale il pubblico chiede informa- palmare l’elenco delle informazioni associate al tag ezioni su orari, itinerari, etc. potrà accedere a tali informazioni interagendo con ilAttraverso il Back-Office elaborato da Astacom i dati palmare (leggere un testo, vedere un video, ascoltare(mappe, posizione PoI, associazione Tag RFID ai PoI, Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 44. Radio Frequency Identification Systemsun audio). Si pensi, per esempio, ad un tag associato conoscenza del comprensorio salentino: è infatti pos-ad un quadro: il palmare potrà spiegare con un audio sibile integrare, attraverso il portale, servizi aggiuntivitutti i dettagli relativi all’opera. legati all’offerta turistica del territorio.Durante la visita, il turista ha sempre la possibilità di Infine, il vantaggio dell’applicazione è dato sia dal sof-interrogare il palmare in merito ai servizi descritti: per tware di back-office che consente di configurare i tagesempio potrà richiedere dove si trova l’info-point più su una qualsiasi mappa (un castello, un museo, unvicino e sarà guidato dal palmare fino alla destinazio- parco naturale, un centro storico, ecc…), associare aine desiderata. Molteplici le funzioni che la guida RFID tag informazioni, disegnare percorsi, etc., sia nell’usopuò espletare, su richiesta del visitatore: selezionare del palmare come strumento di supporto alla visitala lingua, scegliere un percorso libero o un percorso grazie all’interazione tra il turista e i contenuti multi-guidato, conoscere la propria posizione, individuare su mediali del palmare.mappa tutti i PoI, accedere alle info multimediali as-sociate ad ogni PoI, intercettare il segnale emesso da Architettura tecnologica RFIDun PoI nelle vicinanze ed accedere alle info associate Sono stati utilizzati Tag i-Q8 con lettura fino a 100 mal PoI, richiedere la posizione di un servizio (bar, toi- per identificare le aree dei castelli; Tag i-D2 con lettu-lette, uscita, etc.) ed essere guidato rispetto alla pro- ra fino a 6 m per identificare i singoli Punti di Interes-pria posizione. se, ossia le opere. Il Progetto CastLE si avvale poi di Palmari con integra-A completare l’interazione uomo-tecnologia del Pro- ta la scheda di lettura/scrittura di tag attivi.getto CastLE, anche la presenza di chioschi informa-tivi all’interno dei castelli: si tratta di totem che, do-tati di touch-screen, permettono al visitatore l’accesoal portale web e a tutte le informazioni qui contenu-te. Conclusioni: gli obiettivi raggiunti Il primo obiettivo soddisfatto dal Progetto CastLE con- siste nel soddisfare le esigenze di sviluppo territorialeVantaggi: Perché RFID? grazie all’utilizzo di nuove tecnologie informatiche: va-La scelta tecnologica di Astacom è caduta sull’RFID lorizzazione e conoscenza del patrimonio storico cultu-perché, a differenza di altre tecnologie (vedi GPS), rale, dall’offerta di servizi collaterali quali ristoranti,l’applicazione è indipendente dalla copertura di se- alberghi, prodotti locali, agli itinerari turistici di svaria-gnali esterni (appunto il GPS). ta matrice (Barocco Pugliese, Musei, Chiese, ecc…).Altro vantaggio dell’RFID è la flessibilità e la sua fa- La soluzione creata da Astacom, poi, mira ad assicura-cilità d’uso: per configurare un nuovo PoI o spostar- re diversi livelli di accesso da parte del pubblico anchelo, è sufficiente configurare o spostare il tag ad esso grazie alla creazione di un portale dedicato, costante-associato. Essendo l’RFID una tecnologia aperta e mente aggiornato ed ideato in modo “user-friendly”: èmodulare, il progetto CastLE può essere facilmente così creato un sistema “in rete” per la fruizione e laesteso ad altre tipologie di siti di interesse turistico, valorizzazione dei castelli leccesi.come musei, centri storici, riserve naturali, generan-do così un effetto sinergico nella promozione eAbstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienza maturata “sul campo”da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK laleadership RFId in tutt’Italia. www.rf-id.it Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 45. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY RFID nello scenario della Pubblica Amministrazione: Comune di Sant’Antonio Abate (Napoli)Introduzione La medesima logica opera anche nell’ambito dellaIl Comune di Sant’Antonio Abate, situato a sud-est di mensa, in cui è previsto a breve l’estensioneNapoli sulle colline litoranee della penisola sorrentina, dell’utilizzo della tecnologia RFID: qui gli operatoriconta oltre 18.000 abitanti, di cui quasi 3mila studenti scolastici, posizionati all’ingresso della scuola, sono(fonte: ISTAT). dotati di palmare integrato con tecnologia RFID di SOFTWORK, al fine di registrare il consumo di un pa- sto da parte degli alunni. L’informazione viene poi trasferita alla mensa scolasti- ca in modo da conoscere a priori il numero dei pasti da erogare; le informazioni sull’avvenuto consumo del pasto vengono invece trasferite al server presso gli uf- fici scolastici per la relativa contabilizzazione. In particolare, i dati raccolti alla mensa vengono tra- smessi in momenti ben precisi e stabiliti (ad esempio:L’applicazione, realizzata da Astacom SrL con tecnolo- prima delle 10.00), via GPRS o via cavo: ingia RFID di SOFTWORK, si colloca nel settore Gestio- quest’ultimo caso non è necessario che il palmarene Servizi Scolastici e consente di coordinare i ser- venga connesso al Server centrale direttamente, ma èvizi di trasporto e di mensa scolastica del comu- sufficiente che venga collegato ad un PC con accessone attraverso la rilevazione degli studenti con palmare ad internet.dotato di lettori RFID e modulo GPS.Procedura operativaAd ogni studente viene consegnato un badge integra-to con un tag RFID passivo – frequenza 13.56 MHz,formato credit card, rilevato dall’operatore sullo scuo-labus al momento della salita e della discesa: in parti-colare la lettura del tag può avvenire o tramite l’ausiliodi un assistente dotato di palmare oppure avvicinandoil badge ad apposite antenne RFID posizionate nellazona di salita nell’autobus.Ad oggi, infatti, sono operativi nel comune del napole-tano 9 palmari, di cui 8 con lettore RFID integrato eduno con antenna esterna. In quest’ultimo caso, lostudente che sale in autobus avvicina il proprio badge Vantaggi: Perché RFID?all’antenna RFID, mentre con gli altri 8 palmari la rile- La tecnologia RFID si adatta particolarmente alle pro-vazione del tag avviene con il supporto di un assisten- blematiche del progetto, dovendo identificare in ma-te. niera puntuale l’utilizzo di un servizio (trasporto eVengono così memorizzate importanti informazioni sul mensa) senza richiedere agli studenti o agli operatoripossessore del badge RFID, tra cui data e ora di salita particolari operazioni, ma semplicemente esponendo ee discesa, posizione di salita e discesa (attraverso il facendo rilevare il badge RFID.GPS), autorizzato o meno, ossia se il soggetto è unregolare abbonato oppure no. Architettura tecnologica RFIDTutti questi dati sono poi trasferiti in tempo reale at- Il progetto di Astacom poggia su tecnologia RFID ditraverso un GPRS al server presso gli uffici comunali, SOFTWORK operante alla frequenza 13.56MHz (ISOdove gli operatori possono effettuare controlli e analisi 15693), che, tra i vari benefici, annovera ancheanche su cartografia. l’anticollisione, quindi la lettura multitag che si può ve- rificare nel caso in cui più studenti espongano il loro Copyright 2007 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 46. Radio Frequency Identification Systemsbadge all’antenna di rilevazione, senza richiedere L’introduzione dell’RFID, come componente tecnologi-quindi una lettura sequenziale. ca della soluzione di Astacom, mira quindi a soddisfa- re un’esigenza organizzativa: i dati raccolti vengono infatti statisticamente elaborati e permettono una pia- nificazione dei servizi da erogare, per giungere all’obiettivo cardine: snellire e rendere fluido sia il tra- sporto che la mensa, permettendo nel contempo di verificare e, quindi eliminare, eventuali fruizioni abusi- ve dei servizi. Il Comune di Sant’Antonio Abate, in cui il progetto RFID è operativo da dicembre 2006, mira quindi anche ad un controllo economico e contabile, evitando spese eccessive e non compensate da introiti da parte dei fruitori. Inoltre, la presenza di lettori GPS integrati con il pal- mare WorkAbout PRO consente una rilevazione preci-In particolare, i badge RF sono in PVC ed hanno il sa (visualizzabile in back office anche su sistema car-formato credit card, personalizzati dalla grafica del tografico) degli accessi (salita e discesa) dei singolicomune. studenti allo scuolabus, oltre alla rilevazione dei per-Il sistema è poi composto da palmari WorkAbout PRO corsi reali effettuati dai singoli mezzi: sono così abbat-di Psion Teklogix, integrati con modulo RFID di SOF- tuti i costi ed eliminati eventuali abusi derivantiTWORK ed in dotazione agli assistenti per la rilevazio- dall’uso dei singoli scuolabus.ne volontaria dei badge.Il progetto ScuolaBus prevede inoltre anche palmaricollegati a dispositivi RFID esterni: Mid Range Rea-der ed antenna pad nel caso in cui la rilevazione deibadge avvenga tramite l’esposizione di quest’ultimiall’antenna di rilevazione.I palmari sono dotati anche di modulo GPS per la rile-vazione e di scheda GSM/GPRS per la trasmissione da-ti.ConclusioniL’obiettivo primario del Comune consiste nella raccol-ta precisa ed affidabile dei dati per studiarel’andamento crescente o decrescente del servi-zio di trasporto, mentre è prevista in una secondafase l’integrazione del sistema alla gestione dellamensa scolastica, pianificandone così il futuro.Abstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienza maturata “sul campo”da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK laleadership RFId in tutt’Italia. www.rf-id.it Copyright 2007 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 47. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Tracciabilità, Protezione del Marchio e Tutela del Consumatore: Consorzio del Prosciutto di San DanieleIntroduzione "firma" (marchio/timbro) dell’operatore/produttoreNato nel 1961 con l’obiettivo di tutelare il nome del appartenente alla filiera, garantendo così il rispettoprosciutto di San Daniele, il Consorzio del Prosciut- dei requisiti previsti dal Disciplinare di Produzione.to di San Daniele è oggi una realtà ben consolidata,rivolta a certificare la conformità del prosciutto di San In particolare, l’RFID entra in gioco nel 3° step opera-Daniele e mantenere l’elevato standard qualitativo tivo della filiera, quando cioè la coscia arriva dalla ma-in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristi- cellazione al prosciuttificio per la lavorazione: quiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del l’operatore pesa la coscia, ne verifica la conformità aiprodotto commercializzato. requisiti DOP e, in caso di esito positivo, procede conAlcuni dati del 2006 ne sintetizzano bene la portata: la marchiatura a fuoco e l’apposizione sulla coscia29 aziende di produzione del prosciutto consorziate, fresca del tag RFID, associandolo al codice di origi-5119 allevamenti, 131 macelli, prodotti oltre 37 milioni ne dell’allevamento (tatuaggio con sigla alfanumeri-di kg ed oltre 2.600.000 prosciutti. ca); per realizzare questa fase di “battezzo del tag”, scrivendovi le informazioni dedicate alla coscia (es. numero di partita, data di entrata nel prosciuttificio), in questa stazione opera un reader RFID di prossimità collegato ad un’antenna, atto a creare il tag da appor- re alla coscia.E’ questo il contesto in cui è maturata la scelta delConsorzio del Prosciutto di San Daniele per l’RFID,must tecnologico rivolto ad una maggiore tutela delmarchio DOP ed efficacia su tutti i soggetti operantinel sistema di controllo della DOP “prosciutto di SanDaniele”.Procedura operativaL’applicazione RFID presso il Consorzio friulano sisnoda attraverso precisi flussi operativi, che ricalcanola filiera DOP: Ad oggi tutti i dati di filiera sono convogliati in un si- Allevamento stema informatico unitario allocato presso INEQ (Isti- tuto Nord Est Qualità) che consente, dopo l’avvenuta Stabilimento di macellazione registrazione dei dati stessi, di gestirli e collegarli in Trasporto al prosciuttificio forma automatica e di rendere quindi disponibili per ciascun prosciutto tutte le informazioni di origine e Lavorazione interna al prosciuttificio tracciabilità in formato elettronico. Consegna alla GDO Al fine di non stravolgere il modus operandi dei pro- sciuttifici, il Consorzio ha previsto diversi criteri di ap-L’intero progetto ruota attorno al ruolo del tag RFID, posizione del tag, totalmente o parzialmente automa-inteso come collettore di informazioni di ogni tizzati, in base al volume di carico e, quindi, alle di-singolo prosciutto, rese disponibili in internet: dov’è mensioni del prosciuttificio.stato allevato il suino e com’è stato nutrito, quando èstato macellato, quali lavorazioni e trattamenti ha su- Inizia poi la linea di lavorazione interna al prosciuttifi-bito il prodotto all’interno del prosciuttificio, quando è cio, costituita da vari step: salatura, pulitura-rifilatura,stato da quest’ultimo immesso nel mercato. lavaggio, stuccatura, stagionatura, marchiatura DOP,Il processo di certificazione prevede che sul prosciut- disosso, pressatura ed affettatura, spedizione etc.to, ad ogni passaggio sopraelencato, venga apposta la Copyright 2007 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 48. Radio Frequency Identification SystemsAd oggi, il Consorzio sta studiando l’implementazione ta la filiera fino alla GDO ed al consumatore finaledi punti di rilievo RFID all’ingresso di ogni fase produt- (grazie al supporto dello standard ISO 15693 edtiva strategica: il sistema, composto da reader ed an- EPC), sia alle difficoltà dell’ambiente operativo (es.tenne RFID di Softwork, è inserito sul percorso che le l’umidità e presenza di acciaio negli impianti di pro-bilancelle/telai ospitanti i prosciutti seguono durante duzione e movimentazione). La frequenza HF operagli avanzamenti nelle fasi produttive, in modo da inoltre in funzione anti-collisione, rilevando cioè si-tracciare automaticamente il work-in-progress. multaneamente un gran numero di tag e, quindi, diIl tag, definito tag-padre, apposto sulla bilancel- prosciutti da identificare e tracciare.la/telaio e contenente tutte le informazioni necessarie In particolare, le antenne ed i reader adottati appar-a riconoscere la partita, viene così identificato al suo tengono alla famiglia Work-Tag® passivi di Sof-transito, rilevando la correttezza delle varie operazio- twork, tra cui Long Range Reader, Mid Range Rea-ni. der, palmari RFID BlueTooth ed antenne di varie di- mensioni. I tag sono un prodotto custom, esito finale di test e verifiche, appositamente progettati da Sof- twork per rispondere ai dettami del Consorzio: la forma, ad esempio, e la modalità di applicazione delIl sistema di rilievo traccia il tag apposto sul te- tag non alterano né rovinano in alcun modo le pro-laio/bilancella ed è in grado di sapere, in qualunque prietà del prosciutto.momento, quali cosce sono state movimentatenell’avanzamento di produzione grazie alla precedente Conclusioni: gli obiettivi raggiuntiassociazione tag-padre e tag delle cosce. Anticontraffazione, tracciabilità e rintracciabi- lità sono il primo traguardo raggiunto dall’apporto tecnologico dell’RFID, tramite l’apposizione ad ogni singolo prosciutto di un identificativo univoco, il tag RFID, che ne garantisce l’originalità e che permette, mediante la consultazione dei dati in esso residenti (o ad esso collegati), di risalire alla storia del pro- sciutto. La rintracciabilità interna alla produzione dei diversi prosciuttifici assicura inoltre altri vantaggi produttivi per la valorizzazione economica dell’intera fi- liera, tra cui il monitoraggio dell’avanzamento diArchitettura tecnologica RFID by SOFTWORK produzione, l’analisi della capacità produttività e del-Il sistema RFID opera alla frequenza HF la qualità dei fornitori (qualità, puntualità, etc.).(13.56MHz), ideale per rispondere sia ai possibili svi-luppi futuri worldwide di presenza del tag lungo tut-Tecnologie & Soluzioni RFID by SOFTWORKValue-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienza maturata “sul campo”da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 170 rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK laleadership RFId in tutt’Italia.www.rf-id.it Copyright 2007 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 49. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY RFID nel Settore Edutainment: Sistema DidàNasce dalla collaborazione di SOFTWORK con DE- Il visitatore non deve necessariamente seguire un per-METRA (www.demetra.net), società operante nel set- corso prestabilito: anzi, se lo desidera, può spostarsitore dei servizi per il Verde e per l’Ambiente, il pro- liberamente alla scoperta di cose o luoghi di suo inte-getto Didà, innovativo sistema di video-audio guide resse.RFID per percorsi all’interno di parchi, orti botanici,giardini storici e siti archeologici. Didà è infatti unaguida multimediale “sensibile all’ambiente”, che ac-compagna il visitatore in ogni luogo ed in piena liber-tà.I primi due luoghi in Italia a fare uso del futuristico si-stema Didà sono: i Giardini della Villa Reale del Parco di Monza (percorso botanico-storico); il Parco storico di Villa Greppi di Monticello Brianza (Lecco) (percorso naturalistico). Il visitatore può utilizzare Didà a piedi o in mountain- bike: infatti Didà si presenta con un guscio di prote- zione personalizzato ed ergonomico, da tenere in ma- no o, in alternativa, da appendere al collo tramite un cordoncino, minimizzando così il rischio di cadute e consentendone l’utilizzo in spazi aperti e in qualsiasi condizione ambientale. Per i percorsi in mountain-bike Didà viene montato direttamente sul mezzo attraverso un apposito supporto.Il visitatore riceve un palmare Didà, sul quale sono ca-ricate le mappe dei sentieri, le informazioni di percor- Attraverso il sistema Didà l’albero, la bellezza natura-so ed i files multimediali, seleziona la lingua ed il tema le, la rovina archeologica parlano al visitatore, per-preferito (ad esempio: profilo botanico, geologico, mettendogli di scoprire in modo nuovo e divertente lefaunistico, architettonico, archeologico) e dopo aver bellezze del sito.letto o ricevuto dall’incaricato le minime istruzioni (ac- Didà è inoltre un importante supporto per personecendi/spegni, regolazione volume, skip o repeat) è non vedenti e diversamente abili, che possono in tuttapronto per iniziare l’escursione. sicurezza fruire di parchi e aree di interesse naturali-Quando il visitatore entra nell’area sensibile di un pun- stico.to di emissione (che varia a secondo della tipologia I percorsi sono differenziati per temi, livelli di appro-dell’oggetto, ad esempio da 3 a 10m per un albero o fondimento, fruitori (adulti e bambini) e sono imposta-un cartello segnaletico, fino a 50m e più per un’area ti nelle lingue più comuni: lo stesso percorso, ad e-umida o un affioramento geologico) si avvia in modo sempio, potrà contenere diversi livelli di approfondi-automatico il commento sonoro e visivo che propone mento o temi particolari, per adulti o bambini, sele-all’utente le informazioni relative all’oggetto e lo guida zionabili dall’utente così come la lingua del commentonella visita del parco. Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 50. Radio Frequency Identification Systemssonoro (italiano, inglese, francese, tedesco e spagno- Alla consolidata competenza nella gestione e valoriz-lo). zazione del verde pubblico e privato (es. parchi, orti botanici, siti archeologici e aree di interesse naturali-Chiari i vantaggi del sistema Didà: valorizzazione del stico) di DEMETRA, che ha dedicato a questo tema loterritorio attraverso sistemi nuovi e di facile impiego; specifico settore operativo Nature Guide, SOF-uso del tempo libero in modo divertente e, contempo- TWORK ha apportato in questo progetto il proprioraneamente, educativo; incentivazione alla diffusione contributo tecnologico in tema RFID: stimolatodi comportamenti ambientalmente corretti atti a pre- dall’avvicinarsi del visitatore munito di reader, il tagservare il territorio; migliore fruizione di aree di inte- RFID, nascosto nella pianta, nell’albero o nel repertoresse artistico, naturalistico e storico per categorie archeologico di interesse, trasmette il proprio identifi-svantaggiate di persone (non vedenti e soggetti diver- cativo al sistema, attivando così la comunicazione consamente abili). l’uomo e la trasmissione di informazioni audio-video fino ad una distanza di oltre 50 metri. Il sistema RFID, di tipo attivo ed operante con frequenza 868 MHz, non necessita di impianti o reti fisse, né di alimenta- zione elettrica o altri sistemi complessi, funziona in modo involontario, ossia senza puntatori e senza digi- tare numeri, ed in qualsiasi condizione ambientale.Il sistema Didà trova poi svariati scenari applicativi:parchi ed orti botanici, siti archeologici, aree natura-listiche e percorsi urbani.Abstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, Psion Teklogix S.r.l., STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienzamaturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantisconoa SOFTWORK la leadership RFId in tutt’Italia.More info www.rf-id.it mkt@softwork.it Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 51. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Automazione nel Processo di Movimentazione del Carbone: ENELLa centrale di Brindisi Sud, uno dei principali impianti Allo scopo di limitare la possibilità che si verifichinotermoelettrici di ENEL Divisione Generazione ed lunghe fermate del sistema di trasporto e contribuireEnergy Management, costituita da quattro sezioni a a fornire informazioni utili a migliorare la gestionevapore da 660 MWe che generano energia dalla com- dell’esercizio e delle manutenzioni, ENEL Ricerca habustione del carbone, ha introdotto la tecnologia RFID recentemente sviluppato un sistema di visione che i-per monitorare e gestire con sicurezza il trasporto di dentifica in linea i difetti superficiali nei nastri (buchi,questa roccia combustibile. tagli, lacerazioni), ne ricava le dimensioni e ne segue l’evoluzione, integrato da SOFTWORK con la tecno- logia RFID per garantire una localizzazione sicura e precisa di una posizione a cui riferire le anomalie. Doppia la finalità dell’integrazione RFID: rilevare il punto “0” (zero) del nastro trasportatore durante i transiti ad ogni giro completo e mantenere una storia delle manutenzioni memorizzando alcune informazioni utili a catalogare la tipologia degli interventi, i tempi e le modalità d’esecuzione. La sperimentazione ha richiesto la predisposizione diLa movimentazione del combustibile è sicuramente alcuni Tag Transponder passivi inseriti all’interno deluno degli aspetti più critici da gestire negli im- nastro e l’installazione di un Lettore RFID completo dipianti di produzione d’energia dove occorre garantire antenna opportunamente dimensionati per rilevare illa continuità del servizio riducendo al minimo i rischi transito e leggere le informazioni codificate contenutedi indisponibilità: riuscire ad individuare precocemente nella memoria.le anomalie nei sistemi di trasporto consente quindi Le prove hanno coperto la quasi totalità degli aspettiuna migliore gestione dell’esercizio e delle manuten- che riguardano l’identificazione del nastro trasportato-zioni, evitando importanti ripercussioni di tipo econo- re ed hanno avuto un risvolto molto importante al finemico ed ambientale. In particolare, la movimentazione di determinare le reali possibilità di utilizzo della tec-del carbone è probabilmente l’attività che richiede il nologia RFID.maggior impegno del personale preposto, sia per lagestione dell’approvvigionamento del combustibile, sia I dispositivi RFID di SOFTWORK utilizzati nelle proveper la laboriosità delle manutenzioni del sistema di di validazione sono di tipo HF (13,56 MHz) a potenzatrasporto e le criticità dell’esercizio. controllabile da 1 a 10 Watt e UHF (862-960MHz) a potenza controllabile da 0,25 a 2 Watt, entrambi a-Il carbone arriva via mare nell’avamporto di Brindisi e venti un grado di protezione (Industrial Protection) IPviene trasportato su nastro all’interno della centrale 54/65 per il montaggio in ambienti industriali.lungo un percorso di circa 13 km; i nastri hanno unalunghezza variabile da qualche centinaio di metri acirca 7 km, sono larghi 2 metri e viaggiano alla veloci-tà di 3,2 metri/secondo, consentendo il trasferimentodi circa 2000 tonnellate/ora di carbone.La complessità del sistema di trasporto carbone puòportare a dover gestire una serie di possibili anomalieche in diversa misura possono compromettere il pro-cesso di trasferimento e indurre, nei casi più gravi, ri-schi d’incendi o contaminazioni ambientali. Le anoma-lie che sono più difficili da individuare sono quelle suinastri, dove si possono verificare delle rotture improv-vise nelle giunzioni o tagli che, nei casi più gravi, ri-chiedono la sostituzione di lunghi tratti di nastro. Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 52. Radio Frequency Identification SystemsI vincoli di cui si è tenuto conto sono legati alla moda- essere di dimensione 300x300mm oppurelità di rilevazione di tipo “non esplicito”: i Tag vengono 800x600mm.posizionati internamente al nastro e devono essere ri- Le prove realizzate con la tecnologia UHF 868 Mhzlevati automaticamente da un’antenna e da un lettore hanno evidenziato risultati altrettanto interessanti: in-predisposti a bordo impianto. fatti, anche in questo caso, gli obbiettivi del progettoIl sistema deve leggere la chiusura di un contatto dal si sono dimostrati raggiungibili sia con antenne pola-lettore RFID, una volta riconosciuta la presenza del rizzate a 120°, sia con antenne polarizzate a 60°.Tag di riferimento, in modo che possa azzerare i con- Tuttavia, per quanto concerne la tecnologia UHF, siteggi per ricalcolare la posizione in un nuovo giro del evidenzia che l’utilizzo di questa banda di frequenzanastro. Eventuali altri Tag posizionati sul nastro hanno (da 865.6 a 868 Mhz), per gli apparati in Radio Fre-solo lo scopo di mantenere una storia degli interventi quenza (RFID) Passivi ed Attivi è regolato dalle nor-di manutenzione, non devono manifestare la loro pre- mative ETSI EN 300 220; EN 302 208 (Subbandssenza se non attraverso la lettura dei dati contenuti in b1,b2,b3) e raccomandazioni ERC/REC 70-03, Annexmemoria. 11, Frequency Band b2, Edition October 2004, che pongono delle limitazioni all’uso di apparati limitandoLa modalità di rilevazione non deve essere invasiva la potenza ERP ad un massimo di 25 mW.per evitare che il sistema sia d’intralcio alla normale Questa limitazione è dovuta al fatto che, con potenzeoperatività dell’impianto e del personale addetto alle maggiori, la frequenza UHF 868 è impegnata dal Mini-manutenzioni. stero della Difesa. Anche se da circa due anni è previ-L’antenna deve essere posizionata ad una distanza di sto un adeguamento da parte dell’Italia alle potenzecirca 5 cm dal nastro che corre, durante il normale già utilizzabili negli altri paesi europei (da 0,5 Watt a 2utilizzo, alla velocità nominale con piccole variazioni Watt ERP), purtroppo ciò non è ancora avvenuto.dovute alle variazioni del carico di carbone.Il nastro in gomma, dello spessore di circa 18 mm, In alternativa alle altre collaudate tecniche perracchiude al suo interno i tag RFID, aventi dimensioni l’identificazione automatica come il codice a barre oche variano da 2x2 a 3x15 cm e sono rivestiti da un la banda magnetica, la tecnologia RFID offre sicu-materiale che deve resistere alle sollecitazioni mecca- ramente una migliore flessibilità d’utilizzo unita allaniche indotte dagli organi di movimentazione del na- capacità di memorizzare e leggere dati ed informa-stro trasportatore e dalla caduta del carbone dalla tra- zioni utili alla gestione automatica dei processi pro-moggia. duttivi, alla loro manutenzione, al controllo di qualità e alla tracciabilità di cose o persone.Durante le prove effettuate entrambe le tecnologie La sperimentazione avviata nella centrale di BrindisiRFID Passive utilizzate (HF 13,56 Mhz ed UHF 868 Sud applicata ai sistemi di movimentazione del car-Mhz) hanno risposto positivamente alle caratteristiche bone permetterà di raccogliere maggiori informazionidi identificazione richieste, rispettando i parametri (di- circa l’affidabilità dei sistemi di lettura e la resistenzastanza delle antenne dal nastro e posizione del Tag meccanica dei Tag, così da definire le caratteristichesul nastro) che sono prerequisiti obbligatori per il loro finali dei sistemi e l’applicazione alle normative in vi-corretto funzionamento. gore.Le prove realizzate con la tecnologia HF 13,56 MHz In futuro, questa tecnologia potrebbe trovare applica-hanno evidenziato che gli obbiettivi del progetto sono zione anche come supporto al personale di manuten-raggiungibili con Tag di diverse dimensioni: Tag Iso zione per ottimizzare la gestione degli interventi eCard (85x60 mm) e Tag più ridotti (30x40 mm), men- rendere intelligenti i dispositivi più critici del sistema ditre le antenne, in relazione al tag utilizzato, possono trasporto, consentendo la memorizzazione del loro stato di funzionamento.Abstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, Psion Teklogix S.r.l., STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienzamaturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantisconoa SOFTWORK la leadership RFId in tutt’Italia.www.rf-id.it Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 53. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Asset Management: Ministero degli Affari Esteri, RomaL’applicazione RFID al Ministero degli Affari Esteri sul telefono le informazioni relative al suo stato (mo-di Roma è stata realizzata da Tag Project srl di Ca- dello, data di fine garanzia, ufficio di assegnazione,tania (www.tagproject.it), Work-Tag® Partner certifi- etc); inoltre, grazie alla possibilità di avere le informa-cato di SOFTWORK, che ne ha studiato gli aspetti in- zioni direttamente sul bene etichettato, non è neces-formatici e le relative soluzioni tecnologiche. sario che i palmari dei diversi operatori che gestiscono la movimentazione dei telefoni siano sempre sincro-La soluzione RFID, denominata Tag Invent, è stata nizzati in tempo reale col database centrale (non èadottata dal Ministero degli Affari Esteri di Roma e stato pertanto necessario costituire reti wireless perconsente la gestione e il monitoraggio della movimen- connettere i palmari).tazione dei beni strumentali (apparati telefonici), dallapresa in carico fino alla rottamazione. Chiari e molteplici i vantaggi conseguiti dal sistemaIl sistema si basa sull’etichettatura degli apparecchi RFID:con Tag RFId di tipo passivo grazie ai quali è possibi- L’inventario viene aggiornato in modo au-le registrare e aggiornare, per ogni telefono, tutte le tomatico: chi movimenta la merce deve limitarsiinformazioni relative al suo stato e alla sua movimen- a censire i nuovi prodotti (catalogazione iniziale)tazione, attraverso le diverse fasi del processo di ge- e ad utilizzare il palmare RFId per registrare tuttistione dei beni e la raccolta complessiva dei dati in un i prelievi e le sistemazioni dei prodottidatabase centrale accessibile via rete. Il sistema consente la piena rintracciabilità deiLe etichette vengono predisposte mediante una stam- prodotti: l’inventario è consultabile in tempo rea-pante RFId e vengono successivamente lette/scritte le da qualsiasi utente autorizzato collegato via re-tramite l’utilizzo di computer palmari industriali PSION te; è possibile analizzare la storia di ogni prodot-Teklogix dotati del modulo RFId di SOFTWORK. to, osservandone stato, movimenti e utenti; la ri- cerca dei prodotti è resa estremamente semplice dall’inventario topografico (identificazione detta- gliata dell’ubicazione); inoltre, le etichette RFID possono essere velocemente localizzate grazie al- la lettura in radiofrequenza anche se sistemate in una posizione protetta e non “a vista”; il database del sistema prevede la registrazione di dati aggiuntivi utili alla gestione dei beni (specifi- che prodotti, anagrafe fornitori, etc.). L’infrastruttura tecnologica della soluzione Tag Invent di Tag Project prevede gli apparati RFID di SOF- TWORK, oltre ai palmari PSION Work About PRO con tecnologia RFID integrata da SOFTWORK ed ai TagsTag Project ha così individuato nell’RFID la soluzione RFID di tipo passivo a 13.56 MHz - standard ISOpiù efficiente e valida per soddisfare le richieste del 15693, unitamente all’apporto di MICROSOFTMinistero degli Affari Esteri, che, a causa della sua na- (database Microsoft SQL Server e linguaggio di pro-tura istituzionale, è caratterizzato da un’elevata mobi- grammazione Microsoft .net)lità del personale; simili avvicendamenti rendono mol-to difficoltosa la gestione dell’inventario degli oltre More info www.rf-id.it3000 apparecchi telefonici installati presso il MAE (di- mkt@softwork.itslocazione fisica, assegnazione agli Uffici delle Dire-zioni Generali/Servizi, modelli utilizzati ecc). Il sistemaTag Invent consente di monitorare lo stato dei telefonicon la possibilità di leggere e aggiornare direttamente Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 54. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Lo scenario dell’automotive per l’RFID: controllo di qualità ed automazione in Mario Levi SpAMario Levi SpA opera al servizio dei principali Car Ma- re di taglio sulla pelle, presenza di caratteristiche in-ker mondiali, fornendo i rivestimenti interni in pel- trinseche della pelle da evitare in questa fase, dimen-le. L’headquarter è posizionato a Torino, capitale ita- sione della maschere, etc.liana dell’automotive, ma il Gruppo Mario Levi conta Proprio per monitorare costantemente tutte le variabilianche altre unità a Chiampo (Vicenza), Verolanuova che possono intercorrere in queste delicate fasi viene(Brescia), Rosta (Torino) e Porth Elizabeth (Sud Afri- in aiuto la soluzione T@NNY CUT realizzata da Essedi,ca). un sistema automatizzato che permette di con- trollare il work in progress della lavorazione, con una valutazione di convenienza economica alla fine del processo. Ecco in sintesi le funzioni svolte da T@NNY CUT, che si traducono in chiari van- taggi operativi e gestionali: 1. Controllo qualità della pelle acquistata 2. Controllo dei tempi di posizionamento fustelle, quindi rendimento reparto Taglio Pelle per ogni singo- lo tavolo 3. Situazione “On Demand” delle pelli tagliate 4. Situazione “On Demand” della resa, scarto e fu- stelle utilizzate per singola pelle e per fornitoreSpecializzazione, Qualità e Servizio sono le basi dello 5. Stato avanzamento dell’ordine di lavoro per stabi-schema imprenditoriale di quest’azienda che racchiude lire quanto manca ancora da tagliaretutta la catena del valore partendo 6. Rintracciabilità del lotto di lavorodall’approvvigionamento del grezzo ai processi di con- 7. Gestione completa del magazzino Pelli (stato pel-cia e di rifinizione, passando dai processi di tranciatu- le e situazione avanzamento)ra e cucitura della pelle fino ad arrivare a fornire il 8. Controllo delle non conformità a taglio eseguitoprodotto assemblato. Alla base di ogni fornitura opera 9. Situazione aggiornata magazzino fustelleun’attenta selezione e controllo del prodotto, con teste verifiche, eseguiti da laboratori interni, lungo tutti i Il programma T@NNY CUT per il taglio pelli èprocessi produttivi svolti per garantire l’affidabilità e la stato quindi ideato per seguire una precisa sequenzaqualità dei prodotti in pelle forniti. La ricerca del mi- di operazioni che consentono la conservazione dei datiglioramento continuo ha portato la Mario Levi ad av- e il monitoraggio dei lavori svolti.valersi di nuovi strumenti tecnologici per il costante La soluzione prevede l’interazione del codice a barremonitoraggio dei propri processi, trovando nell’RFID e con l’auto-ID technology RFID, seguendo la proceduranella soluzione di Essedi Sviluppo Clienti SrL la rispo- operativa di Mario Levi SpA: nel ricevere le pelli dalsta ideale, implementata nello stabilimento Mario Levi fornitore, l’operatore immette i dati delle merce arri-SpA di Verolanuova (Brescia). vata, attribuisce al cavalletto un codice a barre che viene stampato ed apposto su ogni cavalletto e suApplicazione RFID: T@NNY CUT ogni lotto di pelle; il cavalletto, una sorta di pallet do-Particolare attenzione della Mario Levi è rivolta ai re- ve vengono depositate le pelli per essere trasportateparti dedicati al taglio della pelle effettuato con da un punto all’altro, e le relative pelli sono poi rilevatil’ausilio di apposite maschere di taglio (fustelle), fase tramite lettura ottica e caricati nel magazzino tagli. Ri-che diventa determinante per verificare la costante levando l’ordine di lavoro, il cavalletto, la pelle e laottimizzazione della pelle utilizzata in modo da sua superficie l’operatore effettua il controllo qualitàsfruttare più superficie possibile riducendo al minimo delle pelli utilizzate, marcando le difettosità ed attri-lo scarto ritenuto fisiologico. Detta ottimizzazione di- buendo al termine un voto alla pelle, che viene scarta-venta possibile attraverso il continuo monitoraggio di ta se i difetti riscontrati non superano i se-alcune variabili come il posizionamento delle masche- veri criteri qualitativi di Mario Levi. Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 55. Radio Frequency Identification SystemsA questo punto, ogni singola pelle è posizionata sul Architettura tecnologica RFIDtavolo di lavoro, rilevandone (tramite codice a barre) L’antenna RFID custom è stata appositamente studia-gli estremi degli operatori che eseguono l’operazione e ta e realizzata da Softwork, ritagliata cioè, nelle pre-sistemando su di essa le fustelle per il taglio. È qui, stazioni e nelle dimensioni, attorno alle specifiche esi-nel momento di identificare le fustelle nella fase del genze di Mario Levi SpA: si tratta, in particolare, ditaglio, che entra in funzione l’RFID, rilevando i pezzi un’antenna che opera alla frequenza 13,56MHz in ple-tagliati e caricandoli in magazzino tagliato: do- xiglas, dalle dimensioni di 30x260cm e con uno spes-po aver posizionato le fustelle di taglio, ciascuna dota- sore 5cm; il dispositivo è dotato di un sistema di tara-ta di tag RFID, il tavolo di lavoro è posto sulla pressa tura per la compensazione (Antenna Tuningcorredata da apposita antenna RFID di rilevazione fu- Controller), che ha reso possibile il perfetto funziona-stelle/tag. In particolare, l’antenna RFID rileva i mento e quindi la lettura di tutti tag nonostante lacodici univoci dei tag apposti sulle fustelle ed presenza di metallo, essendo le fustelle in acciaio.associati al codice della pelle tagliata. A completamento del sistema RFID, opera il LongI pezzi tagliati sono caricati sul magazzino pelli taglia- Range Reader ID ISC.LR200-A e tag RFID dalle sva-te, memorizzando il legame fra gli stessi e la pelle di riate dimensioni, dovendosi adattare alla grandezzaorigine al fine di poter calcolare le rese ottenute. della fustella.A completamento della procedura di taglio della pelle,questa viene nuovamente esaminata e, in caso di di-fetti e non conformità agli standard aziendali, questapuò essere scartata, rilevando tramite codice a barre ilseriale pelle, il codice fustella e la causale di scarto. Obiettivi raggiunti Dopo un primo test, la fase di start-up in Mario Levi S.p.A. è iniziata a maggio 2006, facendo riscontrare ad oggi un miglioramento del rendimento del taglio pelle di ca. il 10% e, considerato il costo della pelle (a seconda dell’azienda richiedente varia da qualche mi- lione di euro a decine di milioni di euro), si è ottenuto un risparmio di parecchie decine di migliaia di euro! L’introduzione dell’RFID nell’impianto di lavorazione in Mario Levi SpA ha quindi permesso una più oculata economia di gestione delle pelli, ottimizzandone la re- sa.Perché RFID?Sono state vagliate altre soluzioni quali lettori di codicia barre fatti ad “ombrello” e posizionati sopra i tavoliche facevano delle fotografie dei codici a barre posi-zionati sulle fustelle, ma, dopo una serie di test edanalisi, la scelta tecnologica è ricaduta sull’RFID per-ché più sicura e veloce è l’acquisizione dei dati.Abstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, Psion Teklogix S.r.l., STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienzamaturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantisconoa SOFTWORK la leadership RFId in tutt’Italia. www.rf-id.it Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 56. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Logistica: Gestione delle Spedizioni In-Out delle Merci NIINIVIRTA TRANSPORT SpALa logistica rappresentata uno degli scenari applicativi tag è poi apposto sul singolo collo, che diventa cosìdi maggior successo della tecnologia RFID: ne è te- identificabile anche al sistema informativo per tutta lastimone NIINIVIRTA TRANSPORT SpA, con sede durata della sua permanenza in magazzino.principale a Tribiano nel milanese ma con filiali anchea Torino e Parma, attiva dal 1986 nel settore trasporti FASE II – Back Office& spedizioni internazionali soprattutto nei Paesi Scan- Al momento della spedizione verso uno dei Paesidinavi e nelle rotte intercontinentali per via aerea. Scandinavi viene compilata una distinta di carico inNIINIVIRTA movimenta circa 1.800 tonnellate al mese formato elettronico, scaricata sul palmare WorkAboutdi merci, con partenze giornaliere da e per il Nord Eu- PRO, che gli operatori di magazzino utilizzano per ilropa, dove la sua posizione si è consolidata tra i primi picking: lettura dell’etichetta RFID e successivo caricocinque operatori sia in Finlandia che in Svezia. a bordo dell’automezzo. Le operazioni di carico si chiudono con conferma elettronica delle merci effetti- vamente messe a bordo dell’automezzo, aggiornando anche il sistema centrale.L’applicazione in NIINIVIRTA TRANSPORT SpA, basatasu tecnologia RFID di SOFTWORK (www.rf-id.it), sisnoda attraverso precise fasi procedurali, conl’obiettivo ultimo di giungere all’estensione della solu-zione tecnologica all’intera filiera: Un’ulteriore evoluzione di questa fase prevede l’automatizzazione delle operazioni di carico sugli au- tomezzi tramite l’installazione sulle baie di carico di 6 varchi RFID, muniti di antenne per la rilevazione del passaggio della merce: a completamento di questa in- stallazione, sono previsti anche dei monitor in corri- spondenza per visualizzare all’operatore addetto al ca- rico lo stato ed il progresso delle operazioni. In caso di passaggio di un’unità di carico non prevista, un se- maforo rosso ed un segnale acustico avvertiranno dell’errore, mentre al completamento della distinta di carico il sistema procederà ad un up-date automatico confermando a tutte le componenti la chiusura delle operazioni.FASE I – Censimento delle merci in arrivo Così facendo, anche dalla propria postazione in ufficio,Al ricevimento delle merci in arrivo in magazzino, due il responsabile della linea potrà verificare sia lo statopostazioni equipaggiate con PC collegati ad una stam- del procedere nelle operazioni di carico che la loropante normale ed una per RFId inseriscono i dati rela- corretta chiusura.tivi ad ogni unità di carico (Codice Linea, Numero Pro-gressivo, Cliente, Numero Colli, Data Ingresso, etc.)ed associano il tag RFID all’unità di carico censita. Il Copyright 2006 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 57. Radio Frequency Identification SystemsFASE III – integrazione del sistema RFID nel delle loro merci tramite una semplice consultazionemagazzino di destinazione via web: in questo modo il sistema può garantire tutteL’Hub di destinazione, inizialmente la consociata da- le fasi della spedizione, dall’origine fino alle mani delnese Jumbo Transport, sarà dotata della medesima destinatario, dove l’RFID è il carrier e sentinella lungosoluzione RFID implementata in Italia, ossia un porta- l’intera filiera.le RFID per rilevare in tempo reale la merce in arrivo Quindi, in sintesi, riduzione degli errori, disponibilitàdall’Italia: si avrà così la conferma che tutte le merci di informazioni immediate ed affidabili, efficienza,spedite da NIINIVIRTA su un determinato automezzo ROI e, last but not least, maggior appeal!giungano a destinazione, permettendo poi di divulgarequest’informazione via web a tutti i clienti di NIINI-VIRTA che avranno accesso ad una nuova versionedel Track & Tracing presente sul sito aziendale.Il progetto prevede una simile architettura anche perle altre destinazioni scandinave, mettendo quindi a di-sposizione per i Clienti dell’intero network gestito daNIINIVIRTA un servizio prezioso: la disponibilità di in-formazioni chiare ed in tempo reale sullo stato dellaspedizione d’interesse, con un semplice click delmouse! L’architettura RFID applicata in NIINIVIRTA, predispo- sta e testata da SOFTWORK, opera sulla banda di fre- quenza HF e si compone di reader ed antenne FEIG Electronic, prodotti distribuiti in esclusiva da SOF- TWORK, transponder RFID 13.56MHZ, unitamente al terminale mobile rugged WorkAbout PRO di Psion Te-La scelta della tecnologia RFID mira a migliorare la klogix, integrato da SOFTWORK con tecnologia RFID,qualità delle procedure interne di magazzino grazie che completa la soluzione basata sui varchi nelle baieall’automatizzazione del processo di tracking & tra- di carico/scarico.cing, permettendo nel contempo di utilizzare tutte le In particolare, i varchi RFID posizionati a lato delleinformazioni che tale tecnologia può gestire in modo baie di carico/scarico per il monitoraggio delle merci inautomatico. transito si compongono di antenne dotate della nuovaIl plus dell’RFID consiste nell’automazione di alcune elettronica DAT (Dynamic Antenna Tuner) che con-fondamentali procedure: l’intervento dell’operatore è sente la sovrapposizione delle antenne stesse (over-qui guidato e controllato dal sistema di rilevamento lapping), quindi uniformità di campo e continuità delautomatico, che azzera i rischi di errore ed accelera segnale RF senza “buchi” tra un’antenna e l’altra. Al’iter procedurale, operando anche in un contesto in- completamento, ogni baia è equipaggiata anche condustriale difficile (es. polveri). un RFID Long-Range Reader Industriale, un multiple-Ridurre il margine di errore a 0 e fornire informazioni xer RFID ed un power splitter.‘’garantite’’ con immediatezza aggiunge valore alleprestazioni, a tutto vantaggio anche dei clienti, chepossono confidare sulla rintracciabilità in tempo realeAbstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, Psion Teklogix S.r.l., STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienzamaturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantisconoa SOFTWORK la leadership RFId in tutt’Italia.More info www.rf-id.it mkt@softwork.it Copyright 2006 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 58. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY RFID nella logistica di magazzino: picking & packing monitorati con il plus tecnologico Officine Meccaniche Amati Carlo & C. di NettunoIntroduzione ne). La lettura del TAG consente dunque di risalire aAttiva dal 1978 nel settore della manutenzione pro- tutte le informazioni legate al prodotto quali marca,grammata e di quella su guasto, l’Officina Amati Carlo barcode associati al prodotto, descrizione, fornitore,& C. ha sede a Nettuno (Roma): 60 addetti, 15mila scorta minima, posizione in magazzino, giacenza at-mq coperti e 700 mq di magazzino sono alcuni dati tuale, prezzo di acquisto e sconto.che evidenziano la capacità di quest’officina, qualifica-ta come “Officina Autorizzata” da IVECO, nell’eseguire Ecco, nel dettaglio, le fasi operative previste dale operazioni manutentive di settore, oltre alla ristrut- GEM:turazione a fondo. • Definizione utenti ed assegnazione profili;L’officina, in particolare, gestisce un magazzino ingrado di garantire sia le attività interne sia la disponi- • Definizione dellanagrafica prodotti;bilità di parti e/o complessivi nella sede fissa del clien-te (impianto) od occasionale (strada o altro ricovero • Definizioni delle causali di movimentazione;momentaneo). • Definizione degli scaffali; • Assegnazione e stampa etichette RFID a scaffale; • Inventario e monitoraggio giacenze; • Operazioni di carico e scarico merce;Procedura operativa • Gestione delle richieste materiale (redatte dai mec-E’ in questo background operativo che interviene la canici);soluzione GEM di Seret, che ha integrato l’aspetto • Export delle movimentazioni verso altri sistemi;software con tecnologia RFID al fine di soddisfarel’esigenza primaria dell’Officina Amati: controllare il • Export dell’elenco prodotti sotto scorta minima.carico e lo scarico dei prodotti.L’applicazione consente di gestire, in modo automatiz-zato, i flussi operativi tipici della gestione di un ma-gazzino: GEM infatti gestisce sia i flussi di richie-sta di materiali che quelli relativi alla movimen-tazione dei materiali stessi. Al fine di avere un ri-scontro anche contabile, ogni movimento di magazzi-no viene classificato con una determinata causalecompatibile con il sistema di contabilità in uso pressol’officina.GEM si basa sul concetto di scaffale al quale associalogicamente un determinato prodotto: ogni scaffale è,infatti, suddiviso in sezioni contenenti una sola tipolo-gia di prodotto, ad esempio, “Adattatore Tachigrafo”di IVECO, “Bobina” di VOITH e “Cuscinetto” di ZF; adogni sezione dello scaffale è apposto un TAG che,quindi, identifica univocamente i prodotti contenuti alsuo interno (della stessa famiglia, marca e descrizio- Copyright 2007 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 59. Radio Frequency Identification SystemsI magazzinieri possono decidere di effettuare le ope- Architettura tecnologica RFID by SOFTWORKrazioni di carico e scarico leggendo i TAG applicati La rilevazione dei tag ISO 15693 apposti sugli scaf-sugli scaffali con il palmare dotato di lettore fali avviene tramite il controller portatile IDRFID, oppure usando direttamente sulla postazione ISC.PRH100, prodotto da FEIG Electronic e distri-desktop il barcode del prodotto apposto sul conteni- buito in Italia da Softwork: disponibile con interfaccetore. Il dispositivo portatile è molto utile RS232, USB e BlueTooth e con una classe di prote-nell’espletamento delle richieste dei meccanici in zione IP30, l’hand-held raggiunge una distanza diquanto la spunta del materiale, a fronte di una ri- lettura e scrittura dei tag fino a 18cm, in grado dichiesta, viene effettuata in modo automatizzato do- supportare la funzione di anti-collisione che, nel casopo la lettura del TAG e successiva conferma di mo- dell’Officina Amati, è risultata particolarmente van-vimentazione del prodotto. taggiosa per la rilevazione simultanea di più tag.Ogni movimentazione effettuata viene subito regi-strata nel sistema consentendo l’aggiornamento i-stantaneo del conteggio delle giacenze; in questomodo il magazziniere può conoscere in qualsiasi i-stante la disponibilità reale dei prodotti pre-senti in magazzino.Le operazioni di carico e scarico, inoltre, contengonodati utili alla contabilità quali, ad esempio, il codicecommessa, il numero della bolla e il fornitore: tuttele informazioni di movimentazione vengono rese di-sponibili all’applicativo preposto alla contabilità at-traverso opportune procedure batch giornaliere.Perché RFID?Una delle caratteristiche peculiari dell’RFID è la pos-sibilità di identificare un oggetto in modo univoco intutto il mondo. GEM ha sfruttato questo fattore per Conclusioni: gli obiettivi raggiuntigarantire l’identità delle sezioni di ogni scaffale e, di Operativo da dicembre 2005, GEM ha soddisfattoconseguenza, dei materiali contenuti al loro interno, pienamente le aspettative dell’officina, tanto da subi-operando alla frequenza HF 13.56MHz e con il sup- re con il passare del tempo continue estensioni (es.porto dello standard worldwide ISO 15693. gestione delle richieste materiali).Integrando la tecnologia RFID con potenti strumenti In particolare, la soluzione di Seret ha permesso undi ricerca e reportistica, la soluzione GEM permette monitoraggio più sicuro dei flussi logistici didi disporre di informazioni affidabili e certe in ogni magazzino, con un impatto positivo sia nella pro-momento, cuore di ogni efficiente logistica di ma- cedura operativa dell’officina, che dispone di infor-gazzino: lista dei prodotti presenti in magazzino, li- mazioni aggiornate sulle giacenze e disponibilità dista degli scaffali, lista delle movimentazioni effettua- prodotti, che sul versante contabile, dove si evitanote, lista/export su file dei prodotti al di sotto della errori umani. La soluzione consente inoltre di miglio-scorta minima ed evidenza dei prodotti al di sotto di rare l’impiego delle risorse umane snellendo l’attivitàuna determinata giacenza. e velocizzando le procedure.Tecnologie & Soluzioni RFID by SOFTWORKDistributore a valore aggiunto di Tecnologie e Soluzioni RFID attive e passive nelle varie bande di frequenza (LF, HF ed UHF),SOFTWORK ha stretto accordi di partnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFIDpassivi, Identec Solutions per RFID attivi, SkyeTek per soluzioni embedded, Psion Teklogix per mobile computing, STMicroelec-tronis per la componente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). La produzione di propri apparati, anche customizzati, grazieall’impulso dato al dipartimento R&D, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed unnetwork di rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK la leadership nelle soluzioni applicative RFId su tutto il territorio na-zionale.Intensa anche l’attività educational di SOFTWORK, con un ricco calendario di training.www.rf-id.it Copyright 2007 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 60. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY La gestione del Risk Management in sala operatoria Ospedale Vittorio Emanuele II di CataniaLAzienda Ospedali Vittorio Emanuele, Ferrarotto e tutto il processo operatorio in modo certo, grazie alSanto Bambino riunisce quattro ospedali di Catania: codice univoco del tag racchiuso nel suo braccialetto;l’Ospedale Vittorio Emanuele con circa 630 posti letto, vengono inoltre così recuperate tutte le informazioniil più grande dei quattro, oggi dedicato anche al trat- cliniche più rilevanti per il processo operatorio (tipo ditamento delle prestazioni di Pronto Soccorso Genera- intervento, gruppo sanguigno, allergie, ecc.). In sinte-le, pediatrico ed ostetrico; l’Ospedale Ferrarotto con si, si tratta di un sistema per la gestione ecirca 250 posti letto, sede di Unità Operative di alta l’archiviazione delle schede qualità relative alspecialità che rappresenta un punto di riferimento per tracciamento delle attività su pazienti sottopostilintera realtà siciliana; l’Ospedale S. Bambino con cir- a interventi chirurgici.ca 150 posti letto, presidio specializzato di ostetricia eginecologia; l’Ospedale Santa Marta, importante polo In particolare, per ogni paziente vengono abilitate dueoculistico con circa 60 posti letto. schede qualità, una “di preparazione del paziente all’intervento chirurgico” e l’altra di “dismissione del paziente dalla sala operatoria”. La prima scheda con- tiene le attività da svolgere in reparto prima dell’intervento chirurgico, la cui effettiva esecuzione viene verificata quando il paziente accede in sala ope- ratoria; la seconda scheda, invece, contiene le attività prescritte in sala operatoria e quelle da verificare poi in reparto dopo l’intervento. Alla base della creazione delle due schede opera l’identificazione univoca del paziente tramite il braccialetto RFID, il cui codice uni- voco è associato alle sue 2 schede di riferimento, permettendo anche il recupero di informazioni essen- ziali per il corretto svolgimento dell’intervento chirur- gico.Nel processo di cambiamento che ha interessato in L’identificazione univoca del paziente durante lequesti ultimi anni la sanità italiana, l’ospedale catane- fasi che precedono e seguono l’intervento chirurgico,se ha adottato numerose iniziative rivolte a definire la gestione, l’archiviazione e la stampa delle duemodelli assistenziali più funzionali per efficacia, effi- schede sono affidati nella soluzione RFid Quality Ap-cienza, appropriatezza ed economicità, migliorando plication a utenti associati a due diversi livelli di acces-anche le procedure organizzative grazie allammoder- so: l’amministratore, con il compito di gestire glinamento tecnologico. account e supervisionare gli accessi al sistema, eÈ questo il background in cui si colloca l’RFid Quality l’operatore, con il compito di compilare le schede qua-Application, la soluzione di Sicilia Sistemi per rispon- lità; a seconda del contesto e delle mansioni che ladere alle esigenze prestazionali e di sicurezza dettate struttura ospedaliera attribuisce al personale medico edall’ospedale, ed avere sempre sotto controllo le atti- paramedico, questi utenti si identificano nella figuravità terapeutiche fatte e da fare sul paziente, prima e del medico o dell’infermiere.dopo l’intervento in sala operatoria. Ecco, in sintesi, il flusso operativo:Procedura operativa • identificazione operatore: l’operatore accede al si-RFid Quality Application è infatti un software applica- stema digitando il proprio username e password,tivo che permette, tramite l’RFID, l’identificazione uni- per compilare, visionare e stampare le schede qua-voca del paziente sottoposto ad intervento chirurgico lità;ed il monitoraggio remoto, in tempo reale, delle sche- • ricerca paziente: i dati anagrafici del paziente sonode di qualità durante le varie fasi che il paziente per- recuperati dall’anagrafica centralizzata tramite ilcorre nel processo dell’intervento chirurgico; in parti- numero SDO (Scheda Dimissione Ospedaliera);colare, il paziente accettato in reparto, registrato emunito di braccialetto RFID, viene identificato lungo Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 61. Radio Frequency Identification Systems• scrittura sul tag RFID: l’operatore scrive sul tag i La gestione del Risk Management in sala operatoria dati inerenti al paziente, tra cui un codice intero risulta così più affidabile e sicura, migliorando nel che identifica il paziente nell’anagrafica centralizza- contempo la qualità di tutte le procedure eseguite in ta, il numero SDO legato al ricovero ed altri dati sala operatoria. essenziali codificati (gruppo sanguigno, allergie, etc.) Architettura tecnologica RFID di Softwork• stampa di etichette autoadesive, contenenti i dati Il sistema RFid dell’Ospedale di Catania opera alla fre- identificativi del paziente, e loro apposizione nel quenza 13.56MHz (High Frequency), standard braccialetto monouso applicato al paziente al pa- ISO 15693 ed è costituito da tag formato bracciale ziente consegnato a ciascun paziente, controller Hand Held • recupero tramite la lettura del TAG RFid con l’RFid Reader per la rilevazione dei tag nelle postazioni mo- Proximity reader nelle postazioni fisse e con hand- bili (range di lettura di ca. 20 cm) e controller Proxi- held reader nelle postazioni mobili delle schede re- mity Reader per la lettura dei tag nelle postazioni fis- lative al paziente se. • Compilazione e stampa Schede Qualità del pazien- te: in questa fase è possibile la cancellazione delle Conclusioni: gli obiettivi raggiunti parti ritenute errate, che dovranno comunque es- Testato nel corso del 1° quadrimestre 2006, l’RFID sere correttamente compilate per l’archiviazione Quality Application è operativo da settembre di della scheda quest’anno e progressivamente entro il 2006 sarà a- dottato da 7 Unità Operative chirurgiche operanti in 2 Presidi Ospedalieri e insistenti su 4 Blocchi Operatori diversi; l’intento è quello di consolidare un sistema in- formativo efficace ed affidabile, in grado di associare in maniera univoca ad ogni singolo paziente tutti i dati relativi alle attività pre e post operatorie che lo riguar- dano. L’obiettivo fondamentale è quello di ridurre fortemente i fattori di errore avvalendosi della tecnologia per rendere i processi più trasparenti e controllabili in modo da erogare al paziente un servi- zio migliore e più sicuro. Sicilia Sistemi si prefigge in tempi brevi di ampliarePerché RFID? l’utilizzo della tecnologia RFID, sfruttando la flessibilità • maggiore disponibilità di informazioni relative al della soluzione per permettere l’identificazione univo- paziente durante l’iter della degenza; ca del paziente all’interno dei presidi ospedalieri e per • disponibilità di informazioni più puntuali e certe; tutti i settori. Il braccialetto RFID potrà essere usato • riduzione delluso di mezzi di comunicazione usuali per risolvere il problema della rintracciabilità del pa- (telefono, ecc.) con minori perdite di tempo e in ziente durante tutto il suo percorso all’interno della generale una maggior finalizzazione delle risorse struttura ospedaliera, dall’accettazione al pronto soc- umane; corso, alla degenza in reparto, alle varie analisi di la- • metodo di archiviazione dati più sicuro; boratorio e di diagnostica. • integrità dei dati; L’identificazione univoca e inequivocabile del paziente • riconoscimento univoco ed immediato del paziente eliminerà ogni possibile errore. associato allo specifico evento clinico.Abstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFIDn complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, Psion Teklogix S.r.l. per il mobile computing, STMicroelectronis per la componente chip e Toshiba TEC (RFID Printer). Laproduzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienza maturata “sul campo” da un team di progettisti, sistemisti e tec-nici ed un network di oltre 150 rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK la leadership RFId in tutt’Italia.www.rf-id.it Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2
  • 62. Radio Frequency Identification Systems CASE HISTORY Sicurezza del Paziente in ambito Ospedaliero: Pronto Soccorso Ospedale di Treviglio (Bg)Introduzione dal codice identificativo univoco; la procedura permet-L’ospedale di Treviglio-Caravaggio è diventato negli te così di tracciare, d’ora in poi, il paziente all’internoultimi anni un punto di riferimento nell’area della bas- del Pronto Soccorso, grazie ad 8 varchi RFID che in-sa bergamasca fino quasi alle porte di Milano, regi- troducono nelle aree o nei locali specifici da monito-strando un continuo aumento tra il 10 ed il 20% rare: triage, dove i pazienti sono suddivisi in diversenell’afflusso di pazienti: l’ospedale annovera oltre classi di urgenza in base alla gravità della patologia,1.000 addetti tra medici, infermieri, personale tecnico, area barellata e radiologia.di riabilitazione ed amministrativo, mentre il Pronto Ispirandosi ad una logica simile al Telepass, il sistemaSoccorso registra 55 mila accessi all’anno, con una è così in grado di individuare la posizione del pazientemedia di 3/4 prestazioni per ogni paziente. controllando la sequenza di passaggio dei vari varchi. Quando poi il paziente viene dimesso, tutti suoi i dati vengono salvati ed archiviati nel data-base, permet-Una simile crescita dell’utenza ha generato nuovi pro- tendone così una ricostruzione storica, mentre il tagblemi di gestione del paziente, la cui sicurezza è posta viene dissociato da questo paziente, pronto così persempre in prima linea: la soluzione RFID individuata essere consegnato ad un nuovo utente.da Siced mira innanzitutto ad assicurare la rintraccia-bilità e localizzazione immediata del paziente lungo il Le funzioni attualmente sviluppate per lospedale dipercorso diagnostico-terapeutico all’interno del Pronto Treviglio comprendono: localizzazione singolo pazien-Soccorso, individuandone la presenza nelle varie po- te, storia delle localizzazioni di un paziente, pazientistazioni (es. radiologia, ortopedia, pediatria) ed i rela- presenti in unarea/reparto e pazienti non individuatitivi esiti. da “n” tempo.Procedura operativa Vantaggi: Perché RFID?L’applicazione si avvale di tecnologia RFID attiva di La soluzione RFID racchiude altri importanti benefici:SOFTWORK per localizzare i pazienti del Pronto Soc- permette innanzitutto di ricostruire la storia del per-corso: allaccettazione viene consegnato al paziente corso seguito dal paziente, scrutare la situazione deiun tag attivo inserito in un porta-badge ed appeso al pazienti mancanti, essere estesa per il monitoraggiocollo che, dalle sequenze di passaggio nei varchi posi- del personale medico e paramedico con controllo ac-zionati in punti strategici, permette di individuare cessi selezionato, essendo il sistema RFID integrabilel’esatta posizione del paziente; in particolare la fun- anche con allarmi e/o aperture porte.zione di localizzazione può avvenire per paziente op- Lutilizzo di RFID attivi consente di monitorare la posi-pure per reparto / area. zione dei pazienti senza attività volontarie, quindi sen-Ecco il dettaglio: quando il paziente si presenta allac- za ostacolare e disturbare le attività del Pronto Soc-cettazione viene protocollato dal gestionale di Pronto corso, una nota questa di particolare valore soprattut-Soccorso e ad esso è consegnato un tag RFID attivo, Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 1
  • 63. Radio Frequency Identification Systemsto nei momenti di drammaticità in cui bisogna inter- che ha raggiunto il suo obiettivo primario: garantire lavenire tempestivamente per salvare vite umane. sicurezza del paziente in un’area così densa di criticità.Linterazione con il gestionale di Pronto Soccorso puòfornire a questultimo leffettiva presenza dei pazientinelle sale dattesa specifiche eliminando la necessitàdi accettazioni dei singoli studi.La mission dell’RFID si sintetizza così in: maggiore si-curezza, tempestività nell’individuazione del paziente,apporto tecnologico affidabile ed efficiente.Architettura tecnologica RFIDL’architettura RFID attiva dell’applicazione all’Ospedaledi Treviglio si compone di Reader I-port 3 e tags ID-2di Identec Solutions, distribuiti in Italia da SOF-TWORK.I Reader I-port 3 appartengono all’ultima generazionedi apparati RFID attivi di SOFTWORK che, utilizzandolavanzata tecnologia di trasmissione radio nella bandaUHF, permettono l’integrazione continua tra le infor- Oltre alla precisa ed immediata localizzazione del pa-mazioni contenute nei tag i-D2 ed il sistema gestiona- ziente, altro obiettivo raggiunto grazie all’RFID è lale centrale: il risultato sono informazioni in tempo rea- verifica dei tempi di attraversamento del percorso cli-le dove e quando necessitano, con la possibilità di nico nel rispetto dei tempi programmati, individuandomemorizzare fino a 2000 messaggi sull’unità, impe- eventuali “imbuti” e rallentamenti dell’iter per miglio-dendo così la perdita dei dati. rare il flusso organizzativo e le tempistiche dell’attraversamento del percorso stesso. Questo genera, a cascata, anche un altro vantaggio operativo: la celerità della gestione dei paziente si ri- flette in un risparmio di tempo da parte del personale medico e para-medico, che può così concentrasi mag- giormente sulla cura del paziente. Last but not least, la tecnologia RFID, aperta e modu- lare, si può tradurre nel futuro per il Pronto Soccorso di Treviglio anche in un maggior supporto ai famigliari dei pazienti, apportando così un’ulteriore nota di u- manizzazione della struttura ospedaliera: un monitorI Tag i-D2 invece trasmettono e ricevono dati a di- nella sala d’attesa può infatti proiettare il numero i-stanze fino a 6 metri, con un’autonomia fino a 6 anni. dentificativo o il codice cromatico abbinato al paziente (non apparendo il nome, anche la privacy è così tute-Conclusioni: gli obiettivi raggiunti lata), permettendo ai famigliari ansiosi di notizie di di-Chiaro ed evidente il plus apportato dalla tecnologia sporre con immediatezza di informazioni affidali e cer-RFID nella gestione dei pazienti del Pronto Soccorso, te sullo stato del proprio caro.Abstract SOFTWORK S.r.L.Value-Added Global Provider per Tecnologie e Soluzioni RFID complete ed integrate, SOFTWORK ha stretto accordi dipartnership distributiva con produttori leader internazionali, quali FEIG Electronic per RFID passivi, Identec Solutions per RFIDattivi, STMicroelectronis e Toshiba TEC. La produzione di propri apparati, anche customizzati, l’esperienza maturata “sul campo”da un team di progettisti, sistemisti e tecnici ed un network di oltre 100 rivenditori certificati garantiscono a SOFTWORK laleadership RFId in tutt’Italia.www.rf-id.it Copyright 2005 by SOFTWORK® Via Zanardelli, 13/A 25062 Concesio (BS) Italy - tel. +39 0302008149 fax +39 0302008146 - info@rf-id.it SOFTWORK si riserva il diritto di modificare le specifiche in qualsiasi momento senza preavviso www.rf-id.it Pag. 2