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Livia Iacolare - Web e TV: Gli esperimenti di Current Livia Iacolare - Web e TV: Gli esperimenti di Current Presentation Transcript

  • Web e TV: gli esperimenti di Current Livia Iacolare Milano, 9 Novembre 2009 1
  • Buongiorno! E’ lunedi, ma possiamo farcela. 2
  • Chi sono? Bella domanda. Livia Iacolare Napoletana, 28 anni, laureata in Lettere Moderne Italy Community Coordinator di Current Co-autrice e co-conduttrice di “Geek Files” (Giovedi alle 23:00 su Current, Sky 130) Mangiatrice di Nutella http://www.liviacolare.com http://twitter.com/liviacolare 3
  • Di cosa parleremo 1. Le logiche del Web 2.0 applicate alla televisione: il caso di Current 2. La gestioneopportunità online di un canale televisivo: problemi e della community 4
  • Le logiche del Web 2.0 applicate alla televisione: il caso di Current 5
  • Cos’è Current Un network internazionale di informazione indipendente fondato da Al Gore e Joel Hyatt nell’Agosto del 2005. Si rivolge ad un pubblico di giovani adulti che vivono di pane e Internet e cercano qualcosa di diverso in TV. E’ il primo canale televisivo a portare sul piccolo schermo dei contenuti creati dagli utenti (VC2). http://www.flickr.com/photos/laughingsquid/ L’obiettivo è proporsi come un’alternativa all’informazione imposta dall’alto. Nel 2007 vince un Emmy Award come Migliore Canale Televisivo Interattivo E’ attualmente presente in USA, UK e Italia. http://www.flickr.com/photos/jodilynn/ 6
  • Current.com come social news network Current.com nasce come piattaforma di aggregazione di news interessanti per un pubblico di giovani adulti. Gli iscritti possono contribuire alla creazione di contenuti per il sito e il canale: non solo video (pod) ma anche articoli e immagini. Ogni due ore le notizie più votate dagli utenti del sito vengono trasmesse in TV nel corso di Current News, presentate da un robot. In Italia questo format è stato presentato in diretta televisiva (da essere umani) per circa quattro mesi. 7
  • To UGC or not to UGC? Non tutti gli UGC sono prodotti di qualità. Current non si limita a cercare il meglio tra quello che esiste già: prova a valorizzarlo e a nutrirlo. Ah, e lo paga anche in denaro. 8
  • Google Search in TV Current stabilisce un accordo con Google che le permette di portare in TV le parole più cercate nel Web nell’ultima ora. L’obiettivo è dare al pubblico un’idea di ciò che è popolare in quel momento. Google fornisce l’accesso al proprio database e allo Zeitgeist (prima che sia accessibile a tutti) e Current esporta i dati sulle ultime ricerche. Inutile aggiungere che le parole più cercate su Google sono quasi sempre legate ai temi del sesso e della pornografia (e vengono opportunamente filtrate). 9
  • Current in Italia Current Italia nasce l’8 Maggio del 2008 a mezzogiorno sul canale 130 di Sky. Se Current Italia fosse un bambino avrebbe da poco iniziato a parlare e a camminare sulle sue gambe. Ma forse saprebbe già navigare nel Web... Current è l’unico canale televisivo italiano ad avere una presenza attiva sui principali social network, pur avendo messo online i propri contenuti solo due anni dopo la sua nascita. L’edizione Italia è diventata un laboratorio di sperimentazione per tutto il network e il suo essere fortemente Web-oriented ha contribuito a dare un nuovo slancio a Current http://www.flickr.com/photos/hlkljgk/ 10
  • Variazioni rispetto a Current US e Current UK Dopo circa sei mesi Current Italia identifica con più precisione la propria linea editoriale. Si identifica nel giornalismo d’inchiesta il nuovo focus del canale. I contenuti brevi (pod) vengono raggruppati in blocchi tematici e il canale comincia ad acquisire dei lungometraggi (documentari e film d’inchiesta) per il ciclo Current Doc. I VC2 vengono acquisiti con minore frequenza dal sito ma, al contempo, si pensa a nuovi format che possano continuare a coinvolgere il pubblico nella programmazione del canale. La community di Current vota la tagline “Independent Information” in un sondaggio pubblico. Da allora è la tagline di canale. http://www.flickr.com/photos/70109407@N00/ 11
  • I programmi di Current e il loro legame con il Web Tutti i programmi di Current Italia hanno un rapporto stretto con il Web e si nutrono di esso. Vanguard, nelle sue declinazioni: nazionale e internazionale. Inchieste su temi di attualità realizzate in collaborazione con producer indipendenti. Geek Files, inchieste su temi tecnologici con focus principale sul Web. Senza Censura, citizen journalism allo stato puro. Frammenti, serie immersiva nata per il Web. 12
  • Prove tecniche di transmedialità: Hack The Debate In occasione del primo dibattito che precede le elezioni presidenziali americane, Current e Twitter si accordano per promuovere “Hack The Debate”. E’ il primo esperimento di trasmedialità che unisce il Web e la televisione. I telespettatori inviano dei twit aggiungendo le hashtag #current e #debate. Current li filtra e li porta in diretta TV. L’esperimento si ripete in occasione della Election Night. Stavolta si aggiunge anche Digg, che mostra le proprie headline in diretta su Current. In Italia il feed viene trasmesso anche su Corriere.it Current + Twitter + Digg = EPIC WIN http://current.com/groups/hack-the-debate/ 13
  • Il primo evento transmediale tutto italiano: Vanguard Live Il primo evento italiano che fonde TV e Internet. Diretta televisiva da Los Angeles e da Milano per presentare la nuova stagione del programma Vanguard. 200 persone al cinema Odeon di Milano assistono alla diretta in una sala con connessione WiFi. Il pubblico (anche in sala) può inviare dei messaggi via Twitter che appaiono sullo schermo in diretta. E’ sufficiente taggarli con #currentitalia In un’ora di diretta giungono circa 1000 messaggi con domande e commenti. 14
  • Il Videopodcast Live in diretta TV: Current Radio Nei primi sei mesi di vita, Current Italia programma sei (6) ore di diretta al giorno. Insieme alla diretta televisiva si svolge anche una diretta sul Web, condotta da una sorta di DJ e scandita da mini show che si alternano ad una programmazione musicale. Le due dirette procedono in contemporanea e spesso l’una confluisce nell’altra. Ogni giorno c’è una rubrica diversa con ospiti in collegamento via Skype (anche in video) e il pubblico può partecipare attivamente dialogando in chat e inviando domande. 15
  • Slide vuota per protesta contro l’abuso degli elenchi puntati nelle presentazioni 16
  • Commentare eventi in real-time: Current Live Platform Una piattaforma proprietaria online che permette a Current di interagire live con il suo pubblico in occasione di eventi speciali (programmi televisivi, eventi dal vivo, etc.) Il cuore di FriendFeed viene messo al servizio di un pubblico televisivo non passivo. Possibilità di effettuare sondaggi, proporre topic, inviare reply a utenti, visionare lo storico degli eventi. Effetti: feedback immediato e di grande qualità, engagement del pubblico, forma innovativa di aggregazione per la community. 17
  • Segnalare temi per le inchieste: Vanguard Project Le inchieste di Vanguard si distinguono per lo stile grassroots che permette a Current di raccontare delle storie importanti prima che queste giungano all’attenzione dei media principali. Mediante il sito si consolida un legame con il pubblico, chiedendo la sua partecipazione attiva e invitandolo a segnalare temi per le inchieste. Il pubblico è anche invitato a contribuire alle storie già in lavorazione segnalando bibliografie, materiale multimediale, link, etc. Vanguard è anche presente su Facebook e Twitter, raggiungendo community diverse con linguaggi diversi. 18
  • Citizen Journalism versione pro: Senza Censura Senza Censura è un programma che trasmette immagini e notizie che vengono generalmente censurate dai media. Immagini che scorrono sullo schermo, senza commenti. Solo cartelli sintetici che contestualizzano ciò che sta accadendo. Sul sito di Senza Censura sarà presto possibile inviare i propri filmati per avviare un vero e proprio progetto di citizen journalism. Ogni giorno verranno selezionati i contributi più interessanti per essere trasmessi in TV. Una mappa interattiva geolocalizzerà tutti i contributi inviati al sito. 19
  • Spot pubblicitari creati dagli utenti: VCAM Un brand chiede alla community di Current di realizzare uno spot pubblicitario (video / immagine / audio). Viene redatto un brief creativo con tutte le indicazioni e vengono forniti i materiali di lavoro (loghi, bumper, audio, etc.) La community realizza dei lavori creativi che vengono poi esaminati da una commissione composta da Current e dal brand. Il vincitore si aggiudica 1.750 euro e lo spot viene trasmesso su Current. Se il brand decide di trasmettere lo spot anche su un altro canale televisivo il vincitore si aggiudica circa 20.000 euro. 20
  • Fiction immersiva + alternate reality game: Frammenti Shado e LOG607 creano Frammenti, una fiction immersiva legata ad un ARG. Current la trasmette in TV e online. Il protagonista è un giornalista che indaga su un farmaco che cancella i ricordi negativi ma, dopo averne assunto una dose, si ritrova senza memoria e accusato di omicidio. Il pubblico, guidato da un Master, deve aiutare il protagonista a ricostruire la propria memoria decifrando enigmi che lui stesso ha creato per nascondere dati importanti ai fini dell’inchiesta. Le tracce per risolvere gli enigmi sono sparse ovunque nel Web e nel mondo reale: spetta al pubblico trovarle. Sul sito di Frammenti ci sono tutti gli strumenti per interagire e confrontare le tracce. Numerosi altri forum, blog e wiki sono nati nelle ultime settimane. 21
  • L’obiettivo di Current “Quello che ci interessa è portare l'Internet intelligente in TV, non la TV stupida su Internet”. .... Joel Hyatt Co-Founder, Current Media http://www.flickr.com/photos/esinuhe69 22
  • Che rischi comporta tutto questo per una TV? http://www.flickr.com/photos/michaelshakes/ 23
  • Gestire la community online di una TV: problemi e opportunità 24
  • Cos’è una community online? Un insieme di persone interessate ad un determinato argomento, o con un approccio comune alla vita di relazione, che corrispondono tra loro attraverso una rete telematica (oggigiorno in prevalenza Internet e le reti di telefonia) costituendo una rete sociale con caratteristiche peculiari. Un insieme di persone che hanno delle aspettative nei riguardi di un servizio o di un’azienda che sono pronte tanto ad osannare quanto a denigrare. 25
  • Il community manager Sa relazionarsi agli altri. Sia online che offline. E’ sempre tale, anche dopo le 18:00. Non è Paganini, quindi è abituato a ripetere le cose più volte, anche con parole diverse. Non si prende cura solo della community online ma anche di quella offline (azienda, team di lavoro, ufficio). Non è un motivatore né un animatore: è semplicemente entusiasta della sua azienda. Non diventa tale leggendo un manuale o questa presentazione. In taluni casi, può legittimamente aspirare alla (C) Pierre et Gilles beatificazione. 26
  • Le basi del community management* L’interazione online si fonda sulle stesse basi dell’interazione nella vita reale. L’unica differenza è che quando siamo online dobbiamo ricordare più spesso a noi stessi che stiamo interagendo con persone. L’indice del libro “How to win friends and influence people”, scritto da Dale Carnegie nel 1936, illustra in modo esauriente come vanno trattate le persone. Garantisco che è un ottimo libro, nonostante il titolo. Per favore, non chiamatela “netiquette”: chiamatelo “rispetto”. L’ironia e il sarcasmo online sono come lo streptococco della broncopolmonite nell’aria. Non perdete mai la vostra umanità perché sarà essa a fare la differenza. 27
  • Comunicativa Ospitale Movimentata Moderata Unita Numerosa Interessata Testimonial Yay! 28
  • La community online di una TV Sradica il concetto di “telespettatore passivo” o “couch potato”. Unisce i telespettatori e crea un’esperienza di fruizione collettiva, anche se non è lineare. Permette alle persone di riflettere in maniera critica su quello che vedono in TV. Fornisce una mole immensa di spunti al canale televisivo che può studiare iniziative ad hoc per l’online. Avvicina la TV alla realtà e le consente di fare esperimenti che altrimenti sarebbero inconcepibili. http://www.flickr.com/photos/cracklintulip// 29
  • La community online e i social network La community non è solo quella che si raccoglie e si incontra sul nostro bel sito. Con il Web 2.0 sono nati nuovi spazi di aggregazione: i social network. Per conquistare questi spazi dobbiamo fare il possibile per aggregare persone che abbiano gli stessi interessi: in questo i social network ci danno una mano. Spammare e aggiungere contatti a caso non serve a niente ed è controproducente. Esempio: su Twitter e su Facebook cerchiamo di mettere assieme persone che seguono o sono in contatto con realtà/aziende/persone che condividono i principi della nostra azienda. Più sono le affinità, maggiori saranno le possibilità di creare una community che si accresce per inerzia. http://www.flickr.com/photos/evanrapp/ 30
  • Quattro semplici cose che puoi fare per rendere felice la tua community Dai dei riconoscimenti pubblici ogni volta che se ne presenta l’occasione. Rispondere a un commento o ad una email un minuto dopo ha un grande valore. Rispondere a un commento o ad una email un minuto dopo anche se è stato inviato a mezzanotte non ha prezzo. Organizza eventi estemporanei, senza marchi e senza gadget, per incontrare la community e stimolala ad incontrarsi e a riunirsi intorno ad iniziative importanti (anche se non sono promosse da te.) http://www.flickr.com/photos/alanchao 31
  • Differenza tra critica e feedback* 1. Fare una critica significa esprimere un giudizio morale ed è accusatorio. Può implicare l’affibbiare un’etichetta, dare un ammonimento, fare la morale e persino mettere in ridicolo. Il feedback si concentra invece sul fornire informazioni concrete che servano a riconsiderare un dato comportamento. 2. Fare una critica prevede la formulazione di presupposti negativi sui motivi dell’altra persona. Il feedback invece non reagisce all’intento ma al reale risultato di un dato comportamento. 3. Fare una critica, malamente, spesso prevede ordini e ultimatum, per cui il destinatario della critica si sente sulla difensiva e arrabbiato, e qualsiasi beneficio è minato. Il feedback, invece, guarda meno a come la persona dovrebbe cambiare, ma cerca di far scaturire una discussione sui possibili benefici di un cambiamento. Alina Tugend 32
  • Libri e siti consigliati D. Carnegie, Come trattare gli altri e farseli amici, Bompiani S. B. Johnson, Tutto quello che fa male ti fa bene, Mondadori H. Rheingold, Smart mobs, Raffaello Cortina T. Tessarolo, NetTV: come Internet cambierà la televisione per sempre, Apogeo H. Jenkins, Cultura convergente, Apogeo I. Calvino, Le città invisibili, Mondadori http://www.communityspark.com/ http://sethgodin.typepad.com/ http://newteevee.com/ * I materiali mostrati in questa lezione sono disponibili su http://liviacolare.com/iulm 33
  • Grazie :-) 34