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Un nuovo modo di lavorare per la PA: il caso del Difensore Civico della Regione Lombardia.
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Un nuovo modo di lavorare per la PA: il caso del Difensore Civico della Regione Lombardia. – Massimiliano Della Torre – Dirigente Ufficio Difensore Civico, Regione Lombardia. …

Un nuovo modo di lavorare per la PA: il caso del Difensore Civico della Regione Lombardia. – Massimiliano Della Torre – Dirigente Ufficio Difensore Civico, Regione Lombardia.

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  • v
  • Javascript e Ajax come metodologia di programmazione
  • Il programma DI.As.Pro è “ web-based ”, non richiede cioè l’installazione di un applicativo software presso le singole postazioni (PC) degli utenti ma può essere fruito via Internet, collegandosi al uno specifico dominio Web ed inserendo le proprie credenziali di accesso. Tale approccio permette di evitare alcun costo di re installazione di release successive per ciascuna postazione abilitata ma in automatico, e in maniera trasparente, collegandosi sempre allo stesso Indirizzo, tutti gli operatori avranno accesso sempre all’ultima versione del software. Inoltre, spostando la logica applicativa solo sul server non è richiesto nessun tipo di programma SW installato sul singolo PC dell’utente. Un altro vantaggio connesso a questo approccio web-based è la possibilità di collegarsi da remoto, in caso di necessità, previa autenticazione in base al modello di protezione applicato.
  • Transcript

    • 1. Un nuovo modo di lavorare per la p.a.: Il caso del Difensore regionale della Lombardia Social CaseHistory Forum Centro Congressi Palazzo Stelline – Milano 5 luglio 2012STSERA CUCINOREGIONALE DELLA LOMBARDIA DIFENSORE IO CONCEPT
    • 2. Dematerializzazione: efficienza Di.As.Pro. (Digital Administrators Program) è il programma di work flow degli atti del Difensore regionale della Lombardia, che gestisce in forma esclusivamente elettronica/digitale ogni singolo passaggio del processo di lavorazione di tutti gli atti dell’ufficio: riduce al minimo ogni attività ripetitiva (protocollo, schede anagrafiche etc.) e assicura una maggiore regolarità procedurale; facilita la composizione della corrispondenza e razionalizza l’impiego di formulari predefiniti grazie all’utilizzo di templates predisposti dagli operatori; favorisce l’uniformità e la coerenza formale degli atti prodotti dall’Ufficio e realizza un maggiore livello di sicurezza nella gestione di tutti i documenti (che infatti possono essere lavorati solo dagli operatori abilitati a ciascuna specifica azione, grazie al sistema di profilazione e di autorizzazione); consente agli operatori di concentrarsi esclusivamente sul merito delle questioni sottoposte all’Ufficio e di adeguare tempestivamente i carichi di lavoro di ogni singolo operatore;DIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 2
    • 3. Dematerializzazione: efficienza assicura la piena pubblicità e la piena trasparenza dell’attività svolta e mette a disposizione di default statistiche e reports costantemente aggiornati; memorizzando ogni movimento di ciascun atto forma in tempo reale un archivio digitale a disposizione di ogni operatore (secondo il livello di autorizzazione); costituisce necessaria premessa e necessario strumento per la dematerializzazione dei documenti, l’impiego coerente della firma elettronica/digitale, l’uso in via ordinaria della posta elettronica e della posta elettronica certificata nonché per l’archiviazione e per la conservazione degli atti su supporto digitale; grazie alla configurazione client/server consente già ora il telelavoro.DIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 3
    • 4. Dematerializzazione: efficacia Conseguenza naturale della dematerializzazione dei documenti è la possibilità di interagire con l’Ufficio attraverso strumenti di Information & Comunication Technology (ICT) mediante interfacce interattive tra il sito web del Difensore regionale e Di.As.Pro.: la sezione interattiva sul sito web www.difensorecivico.lombardia.it offre la possibilità al cittadino di presentare richiesta di intervento on line direttamente da qualsiasi postazione internet, non solo sul territorio regionale, ma anche nazionale e non, in qualsiasi ora e giorno, corredandola altresì di tutta la documentazione; l’istanza viene immediatamente acquisita dal sistema ed entra immediatamente nel flusso operativo (protocollazione, elaborazione dell’istruttoria);DIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 4
    • 5. Dematerializzazione: efficacia  il cittadino, sempre e ovunque si trovi, può registrarsi attribuendosi propri UN e PW che vengono convalidati tramite il rilascio di PIN e, autenticatosi, può accedere direttamente, sempre ovunque e comunque, alla propria pratica;  il cittadino può inoltre integrare o aggiungere nuova documentazione, nonché inviare comunicazioni direttamente al Funzionario che sta trattando la sua pratica.DIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 5
    • 6. Dematerializzazione: efficacia Per la fascia di cittadini informaticamente non alfabetizzati o sprovvisti di strumentazione informatica è stata predisposta la sezione dedicata sul sito web www.difensorecivico.lombardia.it per la presentazione mediata di richieste di intervento on line: essi possono recarsi presso un Centro di raccolta accreditato dall’Ufficio (S.Te.R., UPT, URP, etc.) per presentare la propria richiesta di intervento con l’assistenza del personale del Centro e nel Centro stesso, potranno visualizzare lo stato di trattazione della propria pratica (ovviamente, salvo registrazione, senza visualizzarne i contenuti per ragioni di riservatezza), ma potrà inviare comunicazioni al Funzionario che sta istruendo la pratica ed integrare la documentazione. In ogni caso, il cittadino che avesse già delle pratiche avanti il Difensore regionale o il cittadino che si sia valso di un Centro di Raccolta per richiederne l’intervento, possono sempre registrarsi in qualsiasi momento e fruire di tutti i servizi on line..DIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 6
    • 7. Metodologia AGILE “PARTICOLARE METODO DI SVILUPPO SOFTWARE CHE COINVOLGE QUANTO PIU’ POSSIBILE IL COMMITTENTE OTTENENDO IN TAL MODO UN’ELEVATA REATTIVITA’ ALLE SUE RICHIESTE” [WIKIPEDIA] SVILUPPO DEL SOFTWARE IN FINESTRE TEMPORALI LIMITATE CHIAMATE INTERAZIONI OGNI INTERAZIONE E’ COME UN PROGETTO A SE’ [DIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 7
    • 8. A che punto è Flusso e work flow documentale la mia Pratica?SEGRETERIA DIRIGENTE FUNZIONARIO FUNZIONARIO FUNZIONARIO SERETERIA PUNTO INFODIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 8
    • 9. I desktop e loperativitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 9
    • 10. I desktop e loperativitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 10
    • 11. I desktop e loperativitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 11
    • 12. I desktop e loperativitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 12
    • 13. I desktop e loperatività Gestione destinatari del documento in uscitaDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 13
    • 14. I desktop e loperatività Validazione del documento in uscitaDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 14
    • 15. I desktop e loperatività Chiusura e classificazione PraticaDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 15
    • 16. I desktop e loperatività Reports dinamiciDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 16 1
    • 17. I desktop e loperatività La documentazione giuridica e l’archivio giuridicoDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 17
    • 18. Integrazione Di.As.Pro - Sito web del Difensore regiomnaleTUTTI I DETTAGLI DELL’ITER DELLA DIRETTAMENTE ACCESSIBILI DA PARTE DELPRATICA SU DIASPRO CITTADINO IN APPOSITO FORMATO DIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 18
    • 19. Accesso online del cittadino tramite il sito Web ACCESSO DIRETTO E VISUALIZZAZIONE DELLA PRATICA DA PARTE DEL CITTADINODIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 19
    • 20. Gestione dell’interattivitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 20
    • 21. Gestione dell’interattivitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 21
    • 22. Gestione dell’interattivitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 22
    • 23. Gestione dell’interattivitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 23
    • 24. Gestione dell’interattivitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 24
    • 25. Gestione dell’interattivitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 25
    • 26. Gestione dell’interattivitàDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 26
    • 27. Gestione dell’interattività Autenticazione e accesso all’area riservataDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 27
    • 28. Gestione dell’interattività La pagina dell’area riservataDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 28
    • 29. Gestione dell’interattività Desktop funzionario: abilitazione dell’utente ai servizi on lineDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 29
    • 30. Gestione dell’interattività Desktop segreteria: gestione servizi on lineDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 30
    • 31. Gestione dell’interattività Sintesi del flusso L’utente fa la richiesta Autenticazione L’utente accede ad (può decidere di registrarsi) un’area riservata Richiesta intervento Nuovo Faldone Invio PIN di conferma Verifica anagrafica in Segreteria Richiesta riesame Back- end segreteria Documenti Pratica Back- end segreteria Comunicazioni con Back- end funzionario FunzionariDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 31
    • 32. Architettura hardware Server Linux in Hosting dedicato Servizio Firewall e Backup giornaliero dei dati Banda garantita Scalabilità per Processore, Memoria, Storage Spazio Disco 10-40 GB Banda IP garantita 10 Mbps Traffico IP 3000 GB/mese Memoria 1024 MB Sistema Operativo Linux DebianDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 32
    • 33. Architettura software Architettura LAMP  LINUX COME SISTEMA OPERATIVO  APACHE COME WEB SERVER  MYSQL COME DATABASE SERVER  PHP COME LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONEDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 33
    • 34. Vantaggi del sistema web based  NON RICHIEDE L’INSTALLAZIONE DI UN APPLICATIVO SOFTWARE (CLIENT) E SUCCESSIVI AGGIORNAMENTI SU PC  TUTTI GLI OPERATORI HANNO SEMPRE ACCESSO ALLO STATO ALL’ULTIMA VERSIONE  NON RICHIEDE NESSUN ALTRO SOFTWARE INSTALLATO SUL PC DELL’UTENTE  POSSIBILITA’ DI ACCESSO E UTILIZZO DA REMOTO, PREVIA AUTENTICAZIONE UNICI REQUISITI: BROWSER WEB E CONNESSIONE INTERNETDIFENSORE REGIONALE DELLA LOMBARDIA 34

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