Smau Roma 2010 Andrea Gaschi

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Il valore tangibile delle tecnologie RFId a supporto dei processi di business

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  • Si tratta di una realtà basata sulle strutture presenti presso il Politecnico di Milano e il Centro di Competenza presso l’HP Innovation Center di Cernusco. Obiettivo principale è l'accelerazione nell'adozione della nuova tecnologia RFID da parte di potenziali clienti attraverso lo sviluppo di sperimentazioni e prototipi. Nel centro lavoreranno ricercatori Universitari che avranno accesso alle strutture tecnologiche dell'Università e ai contatti che l'Università stessa ha in essere. Il tutto funzionerà sotto la supervisione di un responsabile HP e di alcuni professori del Politecnico.  Obiettivo: Sviluppare attività di RICERCA APPLICATA sui temi dell’RFId, finalizzata alla realizzazione di SCENARI PROGETTUALI PRESSO SIGNIFICATIVE AZIENDE O FILIERE DEL MERCATO ITALIANO Attività Sviluppare RICERCA APPLICATA: si svilupperanno metodologie, modelli e strumenti finalizzati ad erogare in modo più efficiente ed efficace i servizi specialistici e le attività di RFId assessment, oltre che allo scopo di condurre le sperimentazioni sulla tecnologia RFId Erogare SERVIZI SPECIALISTICI a supporto di RFId ASSESSMENT (Scenari progettuali): Supporto, con interventi specialistici in campo gestionale e tecnologico, alle attività di RFId Assessment (analisi preliminari “a tutto tondo” volte a dimostrare la fattibilità tecnica e gestionale di soluzioni RFId), preliminari a progetti pilota o di implementazione diffusa Fungere da SHOWROOM: Showroom “virtuale”, realizzato con diversi contributi: il laboratorio dell’RFId Centre, il demo center HP di Cernusco sul Naviglio, il laboratorio Indicod-ECR, le aziende coinvolte nelle sperimentazioni Periodo: maggio 2006 – aprile 2009 Attori HP – rete di relazioni internazionali con i vendor specializzati di infrastrutture RFID, esperienza maturata nel proprio laboratorio di Cernusco e prodotti HW necessari per le attività di ricerca e sperimentazione e per i progetti di RFID assessment presso i clienti finali MIP – metodologie e strumenti di supporto alla definizione dei modelli di impatto delle nuove tecnologie sui processi aziendali Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano – valutazione tecnologica e prestazionale delle soluzioni identificate Intel – prodotti necessari per le attività di ricerca e sperimentazione e per i progetti di RFID assessment presso i clienti Il ruolo del partner industriale: socio fondatore e finanziatore; Trasferimento di know-how Capacita’ progettuali e servizi specialistici Struttura e risorse per scenari dimostrativi
  • Si tratta di una realtà basata sulle strutture presenti presso il Politecnico di Milano e il Centro di Competenza presso l’HP Innovation Center di Cernusco. Obiettivo principale è l'accelerazione nell'adozione della nuova tecnologia RFID da parte di potenziali clienti attraverso lo sviluppo di sperimentazioni e prototipi. Nel centro lavoreranno ricercatori Universitari che avranno accesso alle strutture tecnologiche dell'Università e ai contatti che l'Università stessa ha in essere. Il tutto funzionerà sotto la supervisione di un responsabile HP e di alcuni professori del Politecnico.  Obiettivo: Sviluppare attività di RICERCA APPLICATA sui temi dell’RFId, finalizzata alla realizzazione di SCENARI PROGETTUALI PRESSO SIGNIFICATIVE AZIENDE O FILIERE DEL MERCATO ITALIANO Attività Sviluppare RICERCA APPLICATA: si svilupperanno metodologie, modelli e strumenti finalizzati ad erogare in modo più efficiente ed efficace i servizi specialistici e le attività di RFId assessment, oltre che allo scopo di condurre le sperimentazioni sulla tecnologia RFId Erogare SERVIZI SPECIALISTICI a supporto di RFId ASSESSMENT (Scenari progettuali): Supporto, con interventi specialistici in campo gestionale e tecnologico, alle attività di RFId Assessment (analisi preliminari “a tutto tondo” volte a dimostrare la fattibilità tecnica e gestionale di soluzioni RFId), preliminari a progetti pilota o di implementazione diffusa Fungere da SHOWROOM: Showroom “virtuale”, realizzato con diversi contributi: il laboratorio dell’RFId Centre, il demo center HP di Cernusco sul Naviglio, il laboratorio Indicod-ECR, le aziende coinvolte nelle sperimentazioni Periodo: maggio 2006 – aprile 2009 Attori HP – rete di relazioni internazionali con i vendor specializzati di infrastrutture RFID, esperienza maturata nel proprio laboratorio di Cernusco e prodotti HW necessari per le attività di ricerca e sperimentazione e per i progetti di RFID assessment presso i clienti finali MIP – metodologie e strumenti di supporto alla definizione dei modelli di impatto delle nuove tecnologie sui processi aziendali Dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano – valutazione tecnologica e prestazionale delle soluzioni identificate Intel – prodotti necessari per le attività di ricerca e sperimentazione e per i progetti di RFID assessment presso i clienti Il ruolo del partner industriale: socio fondatore e finanziatore; Trasferimento di know-how Capacita’ progettuali e servizi specialistici Struttura e risorse per scenari dimostrativi
  • Passivi : Il campo elettromagnetico costituisce la fonte di energia per il transponder che non è dotato di alcuna altra sorgente di alimentazione. Questo, però, limita la distanza di lettura a valori inferiori ad un metro circa; Attivi : Questa autonomia consente di assicurare una più ampia portata al segnale radio emesso e di aumentare la distanza di lettura, che può raggiungere ordini di molte decine di metri.
  • Passivi : Il campo elettromagnetico costituisce la fonte di energia per il transponder che non è dotato di alcuna altra sorgente di alimentazione. Questo, però, limita la distanza di lettura a valori inferiori ad un metro circa; Attivi : Questa autonomia consente di assicurare una più ampia portata al segnale radio emesso e di aumentare la distanza di lettura, che può raggiungere ordini di molte decine di metri.
  • Passivi : Il campo elettromagnetico costituisce la fonte di energia per il transponder che non è dotato di alcuna altra sorgente di alimentazione. Questo, però, limita la distanza di lettura a valori inferiori ad un metro circa; Attivi : Questa autonomia consente di assicurare una più ampia portata al segnale radio emesso e di aumentare la distanza di lettura, che può raggiungere ordini di molte decine di metri.
  • Passivi : Il campo elettromagnetico costituisce la fonte di energia per il transponder che non è dotato di alcuna altra sorgente di alimentazione. Questo, però, limita la distanza di lettura a valori inferiori ad un metro circa; Attivi : Questa autonomia consente di assicurare una più ampia portata al segnale radio emesso e di aumentare la distanza di lettura, che può raggiungere ordini di molte decine di metri.
  • Passivi : Il campo elettromagnetico costituisce la fonte di energia per il transponder che non è dotato di alcuna altra sorgente di alimentazione. Questo, però, limita la distanza di lettura a valori inferiori ad un metro circa; Attivi : Questa autonomia consente di assicurare una più ampia portata al segnale radio emesso e di aumentare la distanza di lettura, che può raggiungere ordini di molte decine di metri.
  • Si tratta di un progetto realizzato per Iveco, con l’obiettivo di andare a leggere e scrivere un tag posizionato sulle batterie dei camion durante le verifiche periodiche (prima della vendita e ai tagliandi) per verificare la “storia” dei controlli fatti sulle batterie… (benefici: attribuzione responsabilità mancati controlli, migliore livello di servizio, contraffazione) Le batterie sono un oggetto abbastanza ostile (liquido, metallo, campi elettromagnetici) e vengono lette quando sono installate sugli automezzi, quindi in situazioni disparate (modalità di accesso ai poli, posizione delle pinze, presenza di metallo e di altre batterie) Ma progettando accuratamente la situazione di lettura si sono ottenute prestazioni di lettura e scrittura eccellenti
  • Per descrivere i diversi ambiti applicativi delle tecnologie RFId utilizziamo questo schema di classificazione basato sulle seguenti dimensioni: Settore di appartenenza Attività della catena del valore supportate, a loro volta divise tra Applicazioni su oggetti (e animali) per identificarne il flusso o lo stato Applicazioni su persone (o su oggetti di fatto associabili alle persone), per identificare e tracciare determinate azioni Grado di consolidamento dell’ambito applicativo a cui l’applicazione appartiene Emergono molteplici e variegate possibilità di utilizzo dell’RFId nelle organizzazioni, con applicazioni che toccano i settori più disparati e a tutti i livelli della catena del valore
  • Benefici: Automazionedelleattivitàdigestione del magazzino Efficacia(riduzionedi Stock out, Shrinkage, contenziosi) Maggiore disponibilitàdiinformazionilungo la filiera (possibilità per le diverse impresechecompongono la filieradicollaborarenelleattivitàdipianificazione, previsione e fornitura) A cosa fare attenzione: I beneficidipendonodalle performance della supply chain senzaRFId e dalle sue caratteristiche (lunghezza, ecc.) Il livello di taggatura deve tenere conto anche del costo del tag, che può non essere trascurabile sul valore complessivo del prodotto Siccome la lettura rimane difficile in presenza di metalli e liquidi è necessario trovare il corretto posizionamento del tag sulla confezione e sul pallet per garantire le migliori performance di lettura
  • Benefici: Rispetto della normativa sulla tracciabilità nel farmaceutico Aumentodell’efficaciadelleattivitàdilogistica Monitoraggiodellecondizionideifarmaciduranteiltrasporto Anticontraffazione per ifarmacidivalore A cosa fare attenzione: Siccome la lettura rimane difficile in presenza di metalli e liquidi è necessario trovare il corretto posizionamento del tag sulla confezione e sul pallet per garantire le maggiori performance di lettura Il costo del tag è ancora elevato per essere utilizzati sui singoli item Come tuttiiprogettichecoinvolgonodiversiattorilungo la filiera, sonocomplessi e devonosuperareiconflitti “politici”
  • Biglietti 13,56 MHz non utilizzati come biglietti monouso a causa del costo … in futuro i chip potrebbero essere direttamente incorporati nei guanti o in un orologio.. Benefici: Accessopiùveloceaiservizi Riduzionedellacontraffazione e aumentodellasicurezza (bigliettihanno un identificativounivoco) Possibilitàdiraccogliereautomaticamentedati per migliorare la pianificazionedeiservizi Possibilitàdiintegrarepiùcontrattisu un unicosupporto A cosa fare attenzione: Tecnologia ormai consolidata, soprattutto in TPL e piste da sci, grazie allo sviluppo di standard e ai rilevanti benefici Il prossimo ambito in cui verrà implementata è l’accesso ad eventi sportivi
  • Benefici: Riduzione del rischioclinico (cure appropriate grazie all’identificazionedeipazienti) Maggiore efficienzanell’identificareipazienti e imaterialiduranteoperazionichirurgiche o somministrazionedifarmaci Automatizzazionedialcuneattività (es. Preparazionedeifarmaci) A cosa fare attenzione: Si stannodiffondendovelocemente Elevataaffidabilità, vistochesolitamentesitrattadiletturesingole a distanzeridotte È necessariosuperare le resistenzedegliaddetti L’impiantodiRFId è proibito (almeno in Italia)
  • Benefici: Risparmiodi tempo Nonutilizzareildenaroincentivaall’acquisto Maggiore sicurezza A cosa fare attenzione: Alcunetecnologie, come ilTelepass, sonoampiamenteadottate I pagamenti con carte contactless sonogiàdisponibili, molto utilizzatinel Far East L’NFC è in fasedilancio (in 3-5 annicisiaspettacheraggiungail 20% del mercato: richiedeilcoinvolgimentodimoltiattori (mobile phones manufacturers, mobile phone companies, service suppliers)
  • Tangibili: riconducibili a riduzione di costo o aumento di fatturato Efficienza: miglioramento diretto della produttività delle risorse oppure riduzione degli effetti della non qualità Efficacia: miglioramento della tempestività e della qualità dei processi Intangibili: riconducibili a un aumento di quantità, qualità e tempestività di dati per il management, che si può tradurre in un più efficace processo di pianificazione e controllo delle attività e in una maggiore flessibilità nella gestione dei cambiamenti e nelle urgenze
  • Concentriamoci sui distributori intermedi che, a differenza dei depositari, sono proprietari della merce e quindi fanno della velocità di transito della merce nei propri magazzini il loro FCS L’idea è ricevere i prodotti farmaceutici già taggati in modo da accelerare la ricezione della merce (e di conseguenza rendere più veloce anche la composizione dell’ordine)
  • Focalizziamo l’analisi sul processo logistico di ricevimento merci di un distributore intermedio
  • Focalizziamo l’analisi sul processo logistico di ricevimento merci di un distributore intermedio
  • Vediamo 3 possibili scenari: 2 senza RFId e uno con Lo scenario collaborativo (no RFId) prevede l’invio in formato elettronico della bolla di spedizione => la presenza di queste info già a sistema influisce in modo rilevante sull’efficienza del sistema e permette già una riduzione della forza lavoro
  • Attenzione che i benefici di efficacia misurati come riduzione della forza lavoro devono tenere conto di assunzioni realistiche: ad esempio l’impossibilità di evitare totalmente il ricorso a certe persone
  • I benefici dell’introduzione dell’RFId sono rilevanti quando si parte da uno scenario non collaborativo, in cui il tag ha il ruolo di portare l’info dell’ordine. Se invece la situazione di partenza prevede già la bolla di spedizione in formato elettronico, l’effetto dell’RFId è molto meno marcato (collaborazione fa il grosso dell’efficacia del sistema), solo nell’attività di ricevimento e scarico (prima conta dei colli) Se gli oggetti sono taggati a spese del produttore, il payback è immediato! Se il costo del tag è a carico del distributore, con un prezzo di 20cent/tag non si arriva a break-even => i prezzi dovrebbero essere quelli qui indicati
  • 20€cent/tag (supertag)
  • 20€cent/tag (supertag)
  • Moreover, most of the benefits are of course obtained in those activities requiring a counting of all the garments, e.g. receiving and order assembly.
  • If we consider the R1 scenario, despite the not negligible benefits, a positive NPV cannot be realised at the supply chain level. In fact, only the warehouse and the plant-tailoring do benefit from the technology, while the other supply chain members have to sustain costs which are too high in relation with the enabled benefits. The R2 scenario, instead, leads to a positive NPV from a supply chain perspective, even if the payback time is quite long. Moreover, the investment is still not profitable for the laundry and the ironing. The item level tagging enables significant benefits. However, in order to use only one tag for all the production phases, a “supertag” is needed. Since the cost of such a tag is about 20 €cent, i.e. equal to the enabled benefits, it is therefore clear that a positive return on investment cannot be achieved. Therefore a sensitivity analysis considering lower tag prices has been carried out, which showed that a 15% cost decrease (i.e. 17€cent/tag) makes the investment become profitable on a 10-year time horizon. Moreover a 25% price reduction (i.e. 15 €cent/tag) leads to a pay-back time of 7 years. In the last scenario (“R3standardtag”) the investment proves to be profitable, even if not all the actors can benefit from the technology.
  • Sistema Bibliotecario di Ateneo del Politecnico di Milano Scaffale chiuso : l’utente può accedere ai documenti solo a seguito dell’interazione con il personale incaricato della ricerca e del prelievo. Le riviste sono disponibili per la libera consultazione Scaffale aperto : prevede solo cambiamento dell’assetto funzionale della biblioteca Scaffale aperto bar-code : identificazione dei documenti con codice a barre. Il prestito può avvenire anche in modalità self-service. Ricognizione inventariale tramite palmari a lettura ottica Scaffale aperto RFId : in un solo supporto, identificazione e antitaccheggio Negli ultimi due scenari le transazioni di prestito vengono registrate in modo automatico a sistema, con la possibilità di fornire informazioni sull’effettiva disponibilità di un documento in giacenza Indubbiamente gli ultimi due scenari introducono benefici relativi alla riduzione dei costi generali (può arrivare a -30% nel caso dell’RFId), in particolare nelle attività di revisione inventariale e front-office Oltre a essere vantaggioso per la gestione della biblioteca, apporta anche benefici che interessano l’utente: si è valutato il tempo che l’utente spende nel sistema (teoria delle code)
  • Sì è inoltre costruito un indicatore del livello di servizio che pesa egualmente il punteggio attribuito al tempo medio trascorso nel sistema e al tempo di assistenza per utente dedicato dal personale di biblioteca Andamento del livello di servizio (0->1) al variare del costo annuo di gestione della biblioteca in quattro situazioni: Caso base livello di assistenza agli utenti pari a quello garantito nella configurazione base Livello di assistenza pari a un valore obiettivo di 4min/utente Caso in cui risorse di front office considerate fisse (facendo aumentare le risorse per servire i clienti) =>RFId sempre dominante
  • Caso anonimo: vendita di merchandising (abbigliamento e accessori), in cui il grosso del business è concentrato in alcuni momenti dell’anno => da questo deriva un profilo particolare delle spedizioni, con picchi di consegne in prossimità dei picchi di vendita
  • Cerchiamo di capire quali azioni possono essere messe in atto per ridurre il LeadTime del processo di ricezione dei colli: Aumentare il numero di addetti: riduce LT, ma il carico di lavoro rimane uguale Introdurre RFId: ottengo 2 effetti, riduzione di LT e anche riduzione del carico di lavoro A questo punto si può ulteriormente aumentare il num di addetti e ottenere altre riduzioni Il msg è che non si può dire qual è l’effetto della riduzione del LT sulle vendite…quindi è molto difficile monetizzare il beneficio

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  • 1. Il valore tangibile delle tecnologie RFId a supporto dei processi di business Andrea Gaschi Schoolof Management, Politecnico di Milano Roma, 25 marzo 2010
  • 2. Disclaimer
    • La proprietà intellettuale di questo documento appartiene al suo autore (ad eccezione di quanto espressamente citato)
    • Nessun uso di questo materiale, in nessuna forma, è consentito senza il consenso scritto di chi ne detiene la proprietà intellettuale
  • 3. Agenda
    • Chi siamo: l'RFId Solution Center
    • Introduzione alle tecnologie RFId
    • Gli ambiti applicativi dell'RFId in Italia
    • I benefici dei progetti RFId
  • 4. RFId Solution Center
    • Nasce nel maggio 2006
    • E’ un laboratorio Universitario
    • (progetto congiunto DIG – DEI del Politecnico di Milano)
    • Sviluppa attività di ricerca applicata per le imprese
    • Considera ogni tecnologia RFId (passive, semipassive, attive, reti)
    • Approccio integrato tecnologia + processo
  • 5. RFId Solution Center ed EPC-Lab
    • EPC-Lab è il laboratorio per lo studio e la diffusione delle tecnologie RFId promosso da Indicod-ECR, che rappresenta in Italia GS1 e raggruppa circa 33.000 aziende operanti nel settore dei beni di largo consumo
    • Si tratta di una partnership strategica, in virtù di natura, finalità ed ambiti di elezione fortemente sinergici
    • Crescente integrazione operativa tra le due realtà
  • 6. RFId Solution Center
  • 7. RFId Solution Center
  • 8. Attività
    • RFId Assessment
      • Studi di fattibilità completi e tecnologicamente indipendenti volti a dimostrare la realizzabilità tecnologica e il valore economico delle applicazioni basate su tecnologie RFId all’interno dei processi dell’azienda committente
    • Ricerca applicata
      • Sviluppo di metodologie, modelli e strumenti finalizzati ad erogare in modo più efficiente ed efficace servizi specialistici ed attività di RFId assessment
    • Servizi specialistici
      • Supporto all’analisi di valutazione dell’investimento in RFId, comparazione delle soluzioni tecnologiche, benchmark con applicazioni italiane e internazionali, verifica della fattibilità tecnologica, misure dei limiti di funzionamento degli apparati RFId
    • Demo Lab
      • Realizzazione di uno showroom , con diversi contributi:
        • Il laboratorio dell’RFId Solution Center
        • L’EPC Lab di Indicod-Ecr
  • 9. Progetti Industry /company Application area Type of analysis Year Pharma / Neologistica Item Level Tagging, Farmacosalvavita Technological tests 2007 Food / Undisclosed Logistica in ingresso dei colli, conteggio e conformità DDT Process analysis and ROI 2007 Automotive / Undisclosed Tracciatura motori e linee assemblaggi Technological tests Process analysis and ROI 2007 Oil & Gas / Undisclosed Asset Management Controlloaccessi Technological tests 2007 Oil & Gas / Undisclosed 2 Supporto operations e logistica prodotti lubrificanti Technological tests 2007 Food / Nestlé Ice-Cream   Controllo catena del freddo Process analysis and ROI 2007 Cosmetics/ ICR Logistica interna singoli Item e casse, anticontraffazione Technological tests Process analysis and ROI 2008 Pharma / Dafne Logistica in ingresso dei colli, conteggio e conformità DDT Technological tests Process analysis and ROI 2008 Automotive / Undisclosed Id. e localizz. veicolo, merchandising, wind tunnel Technological tests Process analysis and ROI 2008 Isothermal containers/ Monetti Asset management, supporto produzione e logistica interna Technological tests Process analysis and ROI 2008 Electronics/ Undisclosed Supporto operations e logistica interna Technological tests 2008 Pharma / Dafne 2 Logistica in ingresso, controlli in ingresso Pilot (Neologistica—Comifar) 2008
  • 10. Progetti Industry /company Application area Type of analysis Year Hydrothermal-sanitarium/ Baxi Logisticainternasingoli Item Technological tests Process analysis and ROI 2008 Textile/ Rinascente Logistica interna singoli Item Distribuzione Technological tests Process analysis and ROI 2008 Textile/ Miroglio   Localizzazione pallet ditessuto Technological tests 2008 Food / Nordiconad Tracciabilità RTI (Return Transport Items) Process analysis and ROI 2008 Healthcare/ Spedali Civili di Brescia Sacchedisangue Technological tests Evaluation of the effectiveness benefits 2009 Textile/ Undisclosed Item Level Tagging, anticontraffazione, logistica and distribuzione Technological tests Process analysis and implementation 2009 Automotive / Undisclosed Item tagginglevel - Monitoraggio-Tracciatura di filiera Technological tests 2009 Pharma / Undisclosed Item Level Tagging, tracciaturadifiliera e risk management Technological tests, process re-design (workflow), evaluation of the benefits 2009 Food (Wine) / Consorzio Tuscanica Item Level Tagging, Tracciabilità Technological tests 2009 Textile/ Miniconf Item Level Tagging Technological tests 2010 Automotive / Undisclosed Case Level Tagging, asset management Technological tests Process analysis and ROI 2010 Textile/ Undisclosed Item Level Tagging, presentazionedeiprodotti Technological tests Process analysis and ROI 2010 Textile/ Cisalfa Item Level Tagging, logisticainterna Technological tests 2010
  • 11. Le Tecnologie RFId Definizione
    • L’RFId (Radio Frequency Identification) è una tecnologia che permette, attraverso l’utilizzo di dispositivi operanti in radiofrequenza (transponder o tag), di acquisire informazioni di identità, proprietà e stato relative all’oggetto (o alla persona) che ospita il tag.
    Tag Reader Infrastruttura HW/SW Applicazione Antenna
  • 12. Le Tecnologie RFId RFId vs. Barcode
      • Letturaautomatica
      • No lineaotticadiretta
      • Letture multiple
      • Velocità al passaggiodilettura
      • Capacitàdimemoria
      • Read / Write
      • Più piccolo
      • Piùrobusto
      • Riutilizzabile
      • Trasferimentodatisicuro
      • Sensoristica on board
      • (Molto) più economico
      • Più semplice
    vs.
  • 13. Le Tecnologie RFId Asse 1 – L’alimentazione Passivi: ricevono l’energia necessaria ad operare esclusivamente dal campo RF del reader che li interroga Attivi: la trasmissione è alimentata da una batteria interna, hanno quindi maggiori capacità di trasmissione, e possono trasmettere anche senza essere interrogati dal reader
  • 14. Le Tecnologie RFId Asse 1 – L’alimentazione Attivi: la trasmissione è alimentata da una batteria interna ed avviene con continuità (broadcasting), hanno quindi la capacità di trasmettere informazioni senza essere interrogati dal reader Passivi: ricevono l’energia, necessaria ad operare, esclusivamente dal campo RF del reader che li interroga (back-scattering) Semi-passivi: hanno a bordo una batteria che viene utilizzata per assicurare funzionalità aggiuntive (es. alimentazione di sensori di temperatura), interrogazione e risposta restano passive Semi-attivi: come per gli attivi la trasmissione è alimentata da una batteria interna , tuttavia avviene solo una volta ricevuto il segnale di interrogazione dal reader
  • 15. Le Tecnologie RFId Asse 1 – L’alimentazione Passivi Attivi Costi Dimensioni Capacità funzionali
  • 16. Le Tecnologie RFId Asse 2 – Frequenze
    • I tag operano tipicamente nelle seguenti bande di frequenza
    • 70-145 kHz (LF – Low Frequency)
    • 13,56 MHz (HF – High Frequency)
    • 433 MHz (VHF – Very High Frequency)
    • 860-960 MHz (UHF – Ultra High Frequency)
    • 2,45-5,8 GHz (Microwaves)
  • 17. Le Tecnologie RFId Asse 2 – Frequenze LF UHF Semplicità costruttiva  costi Distanza di lettura (a pari dimensioni) Data transfer rate Insensibilità a liquidi e metalli Insensibilità a posizione ed orientamento
  • 18. Le tecnologie di frontiera Memory Spot Wireless Sensor Network (Zigbee e simili) NearFieldCommunication Ultra Wide Band
  • 19. Le Tecnologie RFId Quadro di lavoro (oggi) Passive Funzionalit à Frequenze Alimentazione La localizzazione diventa la funzione principale, estrema robustezza a disturbi ambientali, grandissime distanze di lettura e data transfer rate Ultra Wide Band   La sensoristica diventa la funzione principale, con la caratteristica architettura di comunicazione Mesh Zig-Bee et similia L ’ uso di altissime frequenze abilita le funzionalit à di localizzazione MW La batteria è utilizzata per alimentare la parte di trasmissione radio, oltre che alimentare eventuali sensori Tutte Attive La batteria è utilizzata per alimentare la sensoristica: interrogazione e risposta restano passive HF, UHF Semipassive MW (2,45 GHz) UHF (865-868 MHz) HF (13,56 MHz) Al crescere della frequenza, cresce la distanza di lettura, la velocit à a cui si può muovere l ’ oggetto da identificare, il data transfer rate, cos ì come dualmente crescono la sensibilit à a liquidi e metalli. LF (125,0-134,2 kHz) NFC (13,56 MHz)
  • 20.
    • L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli
    • L’RFId costa troppo
    I falsi miti
  • 21.
    • Nel nostro universo valgono le leggi di Maxwell…
      • Il campo elettrico non attraversa superfici conduttive chiuse
      • L’energia trasmessa in RF è assorbita dai liquidi
    I falsi miti L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli
  • 22.
    • … e non solo
      • Comunicazioni in RF sono soggette ad interferenze e conflitti nella gestione della banda
    I falsi miti L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli
  • 23.
    • La soluzione: corretta progettazione della situazione di lettura
    I falsi miti L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli
  • 24.
    • La soluzione: azione su tutte le leve progettuali
    I falsi miti L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli Solo tecnologia Tecnologia e prodotto Tecnologia, prodotto e processo Tecnologia Prodotto Processo
  • 25.
    • La soluzione: azione su tutte le leve progettuali
    I falsi miti L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli Solo tecnologia Tecnologia e prodotto Tecnologia, prodotto e processo Tecnologia Prodotto Processo
  • 26.
    • La soluzione: azione su tutte le leve progettuali
    I falsi miti L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli Solo tecnologia Tecnologia e prodotto Tecnologia, prodotto e processo Tecnologia Prodotto Processo
  • 27.
    • …e ovviamente, aspettative ragionevoli.
    I falsi miti L’RFId non funziona in presenza di liquidi e metalli
  • 28. I falsi miti L’RFId costa troppo 0,15 € 1,25 € 300,00 € 2.000,00 € 500,00 € <0,10 € <0,15 € 3,00 € 2.000,00 € 200,00 € 300,00 € 2.500,00 € 4,00 € 0,20 € 0,45 € 600,00 € 2.500,00 € 400,00 € 1,50 € 0,60 € 100 pieces 10 pieces UHF antennas, circular polarization 50 pieces 5 pieces Reader UHF, medium performance range 1.000 pieces 10 pieces Tag on metal, metal boxes for internal logistics 1.000.000 pieces 1.000 pieces Tag only (chip + antenna + Inlay), high performances, omnidirectional, good capabilities also with RF-hostile materials UHF 1.000.000 pieces 1.000 pieces Tag only (chip + antenna + inlay), low cost, for RF friendly applications 100 pieces 10 pieces HF long range antennas, manual tuning 50 pieces 5 pieces Reader HF long range 100 pieces 10 pieces Access control gate (ISO 14443 A) 10.000 pieces 1.000 pieces Tag in plastic button, diameter 30 mm 1.000.000 pieces 1.000 pieces Tag only (chip + antenna + inlay), 90x140 mm, ISO 15693 HF Grandi volumi Piccoli volumi Costi unitari (orientativi)
  • 29.
      • Costo (quasi) inferiore alla carpenteria…
    I falsi miti L’RFId costa troppo
  • 30. Gli ambiti applicativi dell'RFId in Italia Persone Controllo accessi Misura prestazioni Supporto operations Identifica-zione Ticketing (Pagamenti) CRM Fruizione servizi Oggetti Processo Supporto operations Logistica di magazzino Trasporti Gestione punto vendita Asset management Life Cycle Management Funzionalità di prodotto Settore Agricoltura e Allevamento Manifatturiero Automotive Elettrodomestici Grocery e Fresco Tessile e Moda Altri Manifatturieri Sanità Trasporti e Logistica Trasporto Persone Educ. ed Entertainment Pubblica Amministrazione Altri Servizi GDO e Retail Servizi Utility Farmaceutico Gestione protesi Cronometraggio sportivo Immobilizer per auto Identificazione cittadini Tracciabilità di filiera Identificazione animali Ambiti Consolidati Ambiti Sperimentali Ambiti Futuribili
  • 31. Gli ambiti applicativi dell'RFId in Italia Persone Controllo accessi Misura prestazioni Supporto operations Identifica-zione Ticketing (Pagamenti) CRM Fruizione servizi Oggetti Processo Supporto operations Logistica di magazzino Trasporti Gestione punto vendita Asset management Life Cycle Management Funzionalità di prodotto Settore Automotive Elettrodomestici Grocery e Fresco Tessile e Moda Altri Manifatturieri Sanità Trasporti e Logistica Trasporto Persone Educ. ed Entertainment Pubblica Amministrazione Altri Servizi GDO e Retail Servizi Utility Farmaceutico Gestione protesi Identificazione cittadini Tracciabilità di filiera
    • Logistica dei beni di largo consumo: identificazione di pallet, colli (e singoli item), monitoraggio delle variabili di stato dei prodotti
    • Tag con codice EPC per ognioggetto
    • Tag passivi proprietari (HF o UHF)
    • Tag attivi per il monitoraggio della temperatura
    Agricoltura e Allevamento Manifatturiero Ambiti Consolidati Ambiti Sperimentali Ambiti Futuribili
  • 32. Gli ambiti applicativi dell'RFId in Italia Persone Controllo accessi Misura prestazioni Supporto operations Identifica-zione Ticketing (Pagamenti) CRM Fruizione servizi Oggetti Processo Supporto operations Logistica di magazzino Trasporti Gestione punto vendita Asset management Life Cycle Management Funzionalità di prodotto Settore Automotive Elettrodomestici Grocery e Fresco Tessile e Moda Altri Manifatturieri Sanità Trasporti e Logistica Trasporto Persone Educ. ed Entertainment Pubblica Amministrazione Altri Servizi GDO e Retail Servizi Utility Farmaceutico Gestione protesi Identificazione cittadini Tracciabilità di filiera
    • Tracciabilità nel farmaceutico: identificazione di pallet, confezioni (e singoli item), monitoraggio della temperatura e delle condizioni di trasporto
    • Tag passivi HF o UHF sui singoli item
    • Tag semipassivi/Wireless Sensor Network con sensori di temperatura su pallet e confezioni
    Agricoltura e Allevamento Manifatturiero Ambiti Consolidati Ambiti Sperimentali Ambiti Futuribili
  • 33. Gli ambiti applicativi dell'RFId in Italia Persone Controllo accessi Misura prestazioni Supporto operations Identifica-zione Ticketing (Pagamenti) CRM Fruizione servizi Oggetti Processo Supporto operations Logistica di magazzino Trasporti Gestione punto vendita Asset management Life Cycle Management Funzionalità di prodotto Settore Automotive Elettrodomestici Grocery e Fresco Tessile e Moda Altri Manifatturieri Sanità Trasporti e Logistica Trasporto Persone Educ. ed Entertainment Pubblica Amministrazione Altri Servizi GDO e Retail Servizi Utility Farmaceutico Gestione protesi Identificazione cittadini Tracciabilità di filiera
    • Ticketing& Entertainment: smart card contactless per accedere ai trasporti pubblici locali e teatri, piste da sci, stadi, ecc.
    • Smart card e bigliettistagionali 13,56 MHz
    • Smart card 133 MHz per accesso alle piste da sci
    Agricoltura e Allevamento Manifatturiero Ambiti Consolidati Ambiti Sperimentali Ambiti Futuribili
  • 34. Gli ambiti applicativi dell'RFId in Italia Persone Controllo accessi Misura prestazioni Supporto operations Identifica-zione Ticketing (Pagamenti) CRM Fruizione servizi Oggetti Processo Supporto operations Logistica di magazzino Trasporti Gestione punto vendita Asset management Life Cycle Management Funzionalità di prodotto Settore Automotive Elettrodomestici Grocery e Fresco Tessile e Moda Altri Manifatturieri Sanità Trasporti e Logistica Trasporto Persone Educ. ed Entertainment Pubblica Amministrazione Altri Servizi GDO e Retail Servizi Utility Farmaceutico Gestione protesi Identificazione cittadini Tracciabilità di filiera
    • Sanità: identificazione e localizzazione dei pazienti , identificazionedimateriali o strumenti (sacchedisangue, farmaci, ecc.)
    • Braccialetti con tag 13,56 MHz collegatiallecartelleclinichedeipazienti
    • Tag 13,56 MHz sullesacchedisangue per le auto-trasfusioni
    • Tag sulleconfezionidifarmacimonodose
    • Tag attivi per localizzareipazientineirepartidi pronto soccorso
    Agricoltura e Allevamento Manifatturiero Ambiti Consolidati Ambiti Sperimentali Ambiti Futuribili
  • 35. Gli ambiti applicativi dell'RFId in Italia Persone Controllo accessi Misura prestazioni Supporto operations Identifica-zione Ticketing (Pagamenti) CRM Fruizione servizi Oggetti Processo Supporto operations Logistica di magazzino Trasporti Gestione punto vendita Asset management Life Cycle Management Funzionalità di prodotto Settore Automotive Elettrodomestici Grocery e Fresco Tessile e Moda Altri Manifatturieri Sanità Trasporti e Logistica Trasporto Persone Educ. ed Entertainment Pubblica Amministrazione Altri Servizi GDO e Retail Servizi Utility Farmaceutico Gestione protesi Identificazione cittadini Tracciabilità di filiera
    • Servizi di pagamento: pagamenti in circuiti chiusi come villaggi turistici, parchi divertimenti, pedaggi autostradali, ecc., oppure in circuiti aperti
    • Smart card contactless 13,56 MHz susupportoplastico
    • Chip 13,56 MHz in piccolioggetti, come ad esempioportachiavi
    • Telefonicellulari con tecnologia NFC (Near Field Communication)
    • Telepass(tag semiattivi 5,8 GHz )
    Agricoltura e Allevamento Manifatturiero Ambiti Consolidati Ambiti Sperimentali Ambiti Futuribili
  • 36. Il modello di riferimento BENEFICI Tangibili Intangibili Efficienza Efficacia Produttività Qualitàinterna Δ Costi (stessivolumi) Δ Ricavi (stessicosti) Qualitàesterna Tempestività Δ Ricavi (maggiorivolumi) Δ Margini (+ prezzo o minoricosti) Immagine Visibilità Conformità a leggi Pianificazione e controllo Flessibilità (gestionedeicambiamenti)
  • 37. I benefici di efficienza BENEFICI Efficienza Efficacia Produttività Qualitàinterna Minoricosti Maggiori ricavi Qualitàesterna Tempestività Maggioriricavi Maggiorimargini
  • 38. I benefici di efficienza Il caso del distributore farmaceutico Aziendafarmaceutica Depositario Operatorelogistico Distributoreintermedio Farmacia Ospedale Retailer CRITICO
  • 39. I benefici di efficienza Il caso del distributore farmaceutico
    • Focus: processo di ricezione del distributore
    Receiving Storage Picking Shipping
    • Consegna della documentazione
    • Verifica in ingresso dell’idoneità dell’automezzo e dei pallet
    • Scarico dei pallet
    • Verifica dell’integrità dei colli
    • Conteggio dei colli
    • Accettazione merce
    • Trasferimento all’area di spunta
    Attività
    • Apertura del mezzo
    • Verificavisualedell’automezzo
    • Gestionedeglierrori (automezzo)
    • Verificavisualedei pallet
    • Gestionedeglierrori (pallet)
    Attivitàelementari Ricezione e scarico Apertura BEM (BollaEntrataMerce) Spunta Chiusura BEM e gestioneeccezioni Processo: Ricezione
  • 40. I benefici di efficienza Il caso del distributore farmaceutico
    • Focus: processo di ricezione del distributore
    • I flussi in ingresso
    Receiving Storage Picking Shipping Ricezione e scarico Apertura BEM (BollaEntrataMerce) Spunta Chiusura BEM e gestioneeccezioni Processo: Ricezione Pallet monoarticolo Pallet multiarticolo Confezionioriginali Confezionimultiarticolo
  • 41. I benefici di efficienza Il caso del distributore farmaceutico AS IS Collaborativo Baseline Scenarios RIDUZIONE FORZA LAVORO ASN OTTIMIZZAZIONE BACK-OFFICE Ricezione e scarico Apertura BEM Spunta Chiusura BEM e gestioneeccezioni Processo: Ricezione Apertura BEM Spunta Chiusura BEM e gestioneeccezioni Ufficio BaiadiscaricoSpunta
  • 42. I benefici di efficienza Il caso del distributore farmaceutico RFId gate Ricezione e scarico CONTEGGIO AUTOMATICO DEI COLLI AUTOMATIC CONTROL AND SORTING RIDUZIONE FORZA LAVORO ASN OTTIMIZZAZIONE BACK-OFFICE ASSUNZIONE: tasso di lettura 100 % Scenario RFId Ufficio Baiadiscarico Spunta Receiving & unloading Processo: Ricezione Apertura BEM Spunta Chiusura BEM e gestioneeccezioni
  • 43. I benefici di efficienza Il caso del distributore farmaceutico
    • Scenario RFId, 0.20 €/tag
    Prezzidei tag chegarantiscono un NPV positivo (tag pagatidalDistributore)   Scenario base “ non collaborativo” Scenario base “collaborativo” COSTO scenario base (€/year) 244,000 188,000 COSTO scenario RFId (€/year) 174,400 173,400 Benefici scenario RFId (€/year) 69,600 14,600 Benefici scenario RFId (%) 28.7 % 7.5 % Tag pagatida Scenario base Scenario RFId NPV (€) Payback (anni) Distributore As-Is - 170,000 ∞ Distributore Collaborativ - 340,000 ∞ Produttore As-Is 250,000 0.2 Produttore Collaborativo 40,500 1.0 Base-line scenario “ RFId gate” As-Is 0.12 € Collaborative 0.04 €
  • 44.
    • La filiera del jeans
    Confezionamento Lavaggio - Tintura Stiratura Magazzino del produttore Operatore logistico Fornitori (Tessuto) Punto vendita Rotoli di tessuto Pallet / rollcontainer (WIP) Pallet monoarticolo (prodotti finiti) Pallet multiarticolo (prodotti finiti) I benefici di efficacia Il caso della filiera del Tessile
  • 45.
    • Sono stati analizzati 3 possibili scenari di taggatura
      • R1: Tag RFId sul packaging di terzo livello (pallet)
      • R2: Tag RFId sia sul packaging di terzo livello che su quello di secondo livello (scatole, colli)
      • R3: Tag RFId sui singoli prodotti, sul packaging di secondo e terzo livello
    • Per ciascuno scenario, assumiamo che la tecnologia RFId EPC garantisca un tasso di lettura pari al 100%
    • Lo scenario As-Is prevede che non sia presente alcuna tecnologia di identificazione automatica per supportare i processi logistici
    I benefici di efficacia Il caso della filiera del Tessile
  • 46.
    • Le attivitàdimovimentazionesono state scomposte in unagerarchiadiattivitàelementari
    • I beneficisonostimati in termini diriduzionedellerisorsenecessarie
    Beneficidiproduttività
    • Esempio : Ricezione
    I benefici di efficacia Il caso della filiera del Tessile Ricezione Controllipreliminari
  • 47. 0 4 8 12 16 20 R1 R2 R3 Scenario € cent/item 3.7 0.54 0.65 0.86 0.57 0.65 5.8 0.56 0.65 1.06 0.99 2.52 20.9 0.62 -0.40 9.87 7.47 3.37 Scomposizione per attoredellafiliera Operatorelogistico Stiratura Lavaggio - Tintura Confezionamento Magazzino
    • R1 (TagRFId solo sul packaging di terzo livello) è lo scenario che abilita i minori benefici
    • Tutti gli attori della supplychain ottengono benefici unitari simili
    • Tali benefici, comunque, non sono trascurabili, visto che ammontano a poco meno di 4 €cent/item (circa 18.5 €/pallet )
    • La maggior parte dei benefici è ottenuta nelle attività di ricezione
    I benefici di efficacia Il caso della filiera del Tessile
  • 48. Operatorelogistico Stiratura Lavaggio - Tintura Confezionamento Magazzino 0 4 8 12 16 20 R1 R2 R3 Scenario € cent/item 3.7 0.54 0.65 0.86 0.57 0.65 5.8 0.56 0.65 1.06 0.99 2.52 20.9 0.62 -0.40 9.87 7.47 3.37 Scomposizione per attoredellafiliera
    • Lo scenario R2 scenario (TagRFId sui packaging di secondo e di terzo livello) abilita benefici maggiori (poco meno di 6 €cent/item, circa 30 €/pallet )
    • È l’ operatore logistico a ottenere di più dalla tecnologia (movimenta colli individuali che vengono consegnati ai punti vendita)
    • La ricezione e la composizione dell’ordine sono le attività maggiormente impattate dalla tecnologia
    I benefici di efficacia Il caso della filiera del Tessile
  • 49. 0 4 8 12 16 20 R1 R2 R3 Scenario € cent/item 3.7 0.54 0.65 0.86 0.57 0.65 5.8 0.56 0.65 1.06 0.99 2.52 20.9 0.62 -0.40 9.87 7.47 3.37 Scomposizione per attoredellafiliera
    • Lo scenario R3 (RFId sui capi) offre i benefici maggiori (poco più di 20 €cent/item, circa 100 €/pallet )
    • Non tutti gli attori della filiera traggono benefici dalla tecnologia
    • Il lavaggio e la stiratura riducono sensibilmente i loro costi operativi…
    • … tuttavia il confezionamento vede aumentare i propri costi, a causa dell’introduzione di attività aggiuntive (la taggatura dei capi)
    I benefici di efficacia Il caso della filiera del Tessile Operatorelogistico Stiratura Lavaggio - Tintura Confezionamento Magazzino
  • 50. NPV Pay-back SCENARI R1 (RFIdsui pallet) R2 (R1+ tagsui colli) - 475,000 € 235,000 € ∞ 9 anni Orizzonte temporale: 10 anni Tasso di sconto: 6 % 0,05 €/tag R3 (R2 + tagsui capi) 990,000 € 7 anni I benefici di efficacia Il caso della filiera del Tessile
  • 51. I benefici di efficacia BENEFICI Efficienza Efficacia Produttività Qualitàinterna Minoricosti Maggiori ricavi Qualitàesterna Tempestività Maggioriricavi Maggiorimargini
  • 52.
    • La biblioteca di riferimento
      • 60.000 libri
      • 3.000 riviste
      • 2.000 CD/DVD
      • 20.000 prestiti domiciliari / anno
      • 60.000 prestiti giornalieri / anno
      • 60.000 consultazioni / anno
    • Tempo di attesa risparmiato
      • vs. scaffale chiuso: - 34%
      • vs. scaffale aperto: - 26%
      • v s. bar-code: - 6%
    I benefici di efficacia Miglioramento del livello di servizio nelle biblioteche Chiuso Aperto RFId Bar-code
  • 53. I benefici di efficacia Miglioramento del livello di servizio nelle biblioteche Indicatore livello di servizio 0 0,2 0,4 0,6 0,8 1 Costo annuo di gestione
  • 54. Colli Fonte: V.Giovanardi, dati 2007 P1 P2 I benefici di efficacia Riduzione del Leadtimenel Fashion Picchi (colli) Numero/anno 0<L<1000 47 1000<L<2500 4 L>2500 1
  • 55. 1 Tunnel RFId 1 addetti 1 Tunnel RFId 2 addetti No RFId 1 addetto 2 Tunnel RFId 2+2 addetti
    • Assunzioni
    • Picco: 1000 colli
    • # di addetti: 1
    • Colli/ora senza RFId: 50
    • Ore lavorative/giorno: 8
    • Colli/ora con RFId: 100
    • Max throughputdel tunnel = 300 colli/ora
    No RFId 2 addetti I benefici di efficacia Riduzione del Leadtime nel Tessile-Abbigliamento
  • 56.
    • Andrea Gaschi
    • andrea.gaschi@polimi.it