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Smau Bari 2010 Gianni Sebastiano
 

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Il Distretto Produttivo dell’Informatica di Puglia - Nuovi paradigmi di erogazione delle applicazioni software

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    Smau Bari 2010 Gianni Sebastiano Smau Bari 2010 Gianni Sebastiano Presentation Transcript

    • Il Distretto Produttivo dell’Informatica di Puglia - Nuovi paradigmi di erogazione delle applicazioni software Gianni Sebastiano, Cezanne Software Presidente Distretto Produttivo dell‘Informatica 1
    • DISTRETTO PRODUTTIVO DELL’INFORMATICA DI PUGLIA 2
    • I numeri Imprese ed Enti Sottoscrittori 3 1 3 4 3 Imprese Consorzi Università Associazioni Datoriali Sindacati Altri 87 Distribuzione geografica delle Imprese ed altri Enti 4% 1% 13% 9% Bari Brindisi Foggia Lecce Taranto Altri 10% 63% 3
    • I numeri Classi di fatturato delle Imprese 36, 46% 16, 20% 400 ml fatturato >= 5 ml >= 1 ml, < 5 ml < 1 ml 27, 34% Dimensione delle Imprese per numero dipendenti 45, 52% 15, 18% 3200 addetti > 50 > 15, < =50 < =15 26, 30% 4
    • Manifatturiero (Produzione) computer tecn. dvd cavi controllo di processo tecn. staellitari firmware, sw. di sistema Intangibile (Software) hi fi Tangibile (Hardware) reti informatiche elaborazione dati impianti telefonici wireless sistemi gest. sistemi gestionali servizi IT informativi installazione internet manutenzione e-commerce connessioni radio e video web consulenza broadcasting system integration informatica teledinamica call center distribuzione hw produzione contenuti informazione multimediale Terziario (Servizi) 5
    • Le tappe della aggregazione • Giugno 2009 – Insediamento assemblea e nomina componenti del Comitato di Distretto, nomina Presidente – Costituzione dei Gruppi di Supporto Tecnico (GST) • Agosto 2009 – Programma di Sviluppo e Vision del Distretto, Regolamento • Settembre 2009 – Consegna alla Regione • Novembre 2009 – Costituzione della Associazione – Presentazione alla stampa (launch meeting) 6
    • Quadro prospettico • L‘esperienza distrettuale … • Coglie il meglio dei prodotti, servizi ed esperienze già a disposizione delle imprese. • Individua i fattori comuni di sviluppo in una visione di comparto. • Istanzia tale visione attraverso una serie di progetti di dimensione e ambizione considerevoli. 7
    • Le grandi questioni • Può l‘aggregazione favorire lo sviluppo delle imprese (di ciascuna impresa)? • E‘ immaginabile una identità dell‘IT Pugliese nell‘arena internazionale? • Quali tendenze globali vengono assunte a fondamento dello sviluppo dell‘IT pugliese? 8
    • Le opportunità dell’aggregazione • Eliminazione delle ridondanze • Sinergie di business • Complementarietà dell‘offerta • Emulazione dei comportamenti • Capacità di fare squadra • Supporto dell‘accademia strutturato • Crescita dimensionale 9
    • I trend • Trasformazione nei modelli di produzione/erogazione/distribuzione del software • Crisi economica globale • Alternative più flessibili all‘acquisto di asset • Budget sulla gestione caratteristica • Fuori tutto ciò che non è nel core business • Software come commodity • Esigenze dell‘utente professionale sempre più aderenti all‘utente home 10
    • I trend • Software come servizio – non solo nuova modalità di erogazione – modo nuovo di affiancare il cliente, – aiutarlo a far emergere esigenze di business, – aiutarlo a trasformare tramite servizi informatici le idee di business in valore concreto • Software come Servizio – no ASP – no solo erogazione – no mercati consueti 11
    • Analisi Interna Punti di Forza Punti di Debolezza 1. Cultura IT radicata 1. Preponderanza di micro-imprese 2. Presenza imprese locali che operano con cultura 2. Insufficiente livello di spesa nella ricerca e in mercati multinazionali 3. Posizionamento competitivo debole (forte 3. Presenza imprese locali con spiccata cultura concorrenza domestica, scarsa abitudine a manageriale competere all'estero, …) 4. Significativa capacità di permanenza in reti 4. Prevalente operatività locale delle imprese lunghe internazionali 5. Rilevante numero di laureati e personale IT 5. Sbilanciamento dell'offerta verso la domanda qualificato pubblica 6. Relazioni radicate tra docenti e ricercatori universitari e imprenditori, manager e tecnici delle imprese Analisi Esterna Opportunità Minacce 1. Definizione di una Vision di sistema sulla quale 1. Consolidamento dell'offerta IT intorno pochi tutte le imprese orientano i propri investimenti grandi vendor globali 2. Decisioni assunte a livello globale (vedi 2. Sinergie nella competizione oltre i confini piattaforma IT europee) che estromettono la Puglia regionali nella formulazione delle strategie 3. Aggregazione delle imprese con legami forti fino 3. Assenza dai circuiti nazionali (vedi banda larga) alla fusione del management IT pugliese 4. Aggregazioni dimensionali attraverso 4. Perdita di competitività nel mantenimento in l'eliminazione delle ridondanze nell'offerta Puglia di siti di progettazione e sviluppo 5. Fattori di emulazione dei comportamenti di 5. Fenomeno di emigrazione dei neolaureati e del maggior successo management qualificato 6. Tempi di reazione dell'Amministrazione Pubblica 6. Capitalizzazione delle imprese non compatibili con ilsettore IT 7. Connessione funzionale, strutturata e continuativa con il mondo della Ricerca 12
    • Vision Attraverso l’esaltazione della identità collettiva di imprese e istituzioni di ricerca che operano nell’IT regionale, e nell’ambito di una’organizzazione distrettuale, l’IT pugliese diventa un “luogo-comunità” in grado di attrarre e trattenere i migliori cervelli e nuovi capitali, riconoscibile nel panorama internazionale del ”Software come Servizio”, per le proprie Applicazioni Gestionali di Impresa. 13
    • I contenuti dell’aggregazione • Identità • Ricerca e Innovazione • Internazionalizzazione • Infrastrutture • Formazione • Capitalizzazione 14
    • [1] A cui si aggiungono € 3,8 ml per costi di esercizio dei due anni successivi all‘investimento. I progetti del Distretto Macrolinea e priorità Nome progetto Investimento lordo Identità Creazione del Sistema della Conoscenza per lo sviluppo € 1,0 ml e la promozione delle imprese del Distretto Infrastrutture DiSeF – District Service Farm € 1,9 ml Ricerca e Innovazione  SMART - Strategies, Metodologies and € 4,4 ml technologies for Agile Review and Tranformation € 18,0 ml  Lean Software Process € 10,0 ml  La Qualità nei processi produttivi per rafforzare la competitività Internazionalizzazione Toolkit per l’Internazionalizzazione € 41,0 ml Formazione CIMACEC - Change Integrated Management And € 3,0 ml Continuing Capitalizzazione Accrescere la capitalizzazione delle imprese del € 6,0 ml comparto IT pugliese 15
    • SAAS SOFTWARE AS A SERVICE 16
    • Il clima economico attuale • Il peggio sta passando, MA … – Tutti continueranno a tagliare i costi – La domanda non verrà espressa mai più come prima della crisi – Tutti salavguardano il cash – Grandi budget non se ne vedono … • Come trasformare il problema in opportunità? 17
    • Perché SaaS • E‘ dove sta andando il mercato • Grandi investimenti in IT diventeranno sempre meno frequenti • Aumentare l‘incidenza delle ―recurring revenues‖ accresce la stabilità finanziaria delle imprese IT • E‘ più facile da vendere in periodi di budget ridotti • Accresce il valore delle imprese IT attraendo capitale 18
    • SaaS continues to grow… • SaaS is forecast to have a 17.7% compound annual growth rate through 2013 for the aggregate enterprise application markets, nearly five times the total application market 3.6% CAGR (1). • Europe lags – but some markets more advanced: – 71% of French survey respondents said that their organization currently uses SaaS for enterprise applications, compared to 68% in the UK and 45% in Germany. Gartner Group 2009 (1) Compound Annual Growth Rate 19
    • Definizione … La principale novità è rappresentata da un nuovo modello di delivery di prodotti e servizi IT che focalizza l'attenzione su ciò che le tecnologie consentono di realizzare, piuttosto che sulle tecnologie in sé, con il risultato che il software non è più un asset gestito in proprio dall'utilizzatore ma è quest'ultimo che sceglie i servizi di cui usufruire, in base alle proprie reali necessità, contribuendo alla diffusione di un modello economico orientato al consumo IT. 20
    • Across large software vendors SaaS growth healthier than on premise Saugatuck – Oct. 2009 21
    • SaaS definitions What is SaaS? • 101 definitions… • …and now we have SaaS in the cloud too…. 22
    • Purist? Microsoft Multi-tenanted architecture approach…. 1) Ad hoc customisation 2) Configurable 3) Configurable, multi-tenant efficient 4) Scaleable, configurable, multi-tenant efficient ‗Long tail‘ SaaS architecture 23
    • Purist? Salesforce.com • Multi tenant Architecture - in which all users and applications share a single, common infrastructure and code base that is centrally maintained. Because SaaS vendor clients are all on the same infrastructure and code base, vendors can innovate more quickly and save the valuable development time previously spent on maintaining numerous versions of outdated code. • Easy Customization -The ability for each user to easily customize applications to fit their business processes without affecting the common infrastructure. Because of the way SaaS is architected, these customizations are unique to each company or user and are always preserved through upgrades. That means SaaS providers can make upgrades more often, with less customer risk and much lower adoption cost. • Better Access - Improved access to data from any networked device while making it easier to manage privileges, monitor data use, and ensure everyone sees the same information at the same time. 24
    • Purist? “Gartner defines SaaS as software that is owned, delivered and managed remotely by one or more providers. The provider delivers an application based on a single set of common code and data definitions, which are consumed in a one-to-many model by all contracted customers anytime on a pay- for-use basis, or as a subscription based on use metrics.” 25
    • Pragmatist? • Gartner Group: ―The effectiveness of SaaS is as much about the discipline it enforces in implementation and upgrade practices as it is about technical architecture.‖ – Lower up front costs – Easier upgrades – More frequent functionality delivery – Recognises that for vendors not on a ―pure web platform‖ there a higher cost, but for buyer it‘s not so easy to tell the difference 26
    • Visible part of applications: User interface, help/docs, eLearning, etc • SaaS demands much larger framework than on-premise systems • Most hidden ―under the water‖ • Need majority of framework in place to build apps Framework, business logic, tools, etc. 27
    • 3 SaaS approaches • A fully packaged SaaS Solution • ―better, faster, cheaper‖ (All-in-one solution with built-in data, reports, analytics , business process and methodology) better, faster, cheaper 28
    • 3 SaaS approaches • Best-of-Breed SaaS-es • where customers CUSTOMIZE their own instance to meet their specific needs. Generally they would prefer to not build it from scratch pick what you want (from available choices) 29
    • 3 SaaS approaches • Platform as a Service • allowing also the creation of new applications (platform whose value is defined by its ability to aggregate data and processes in the Cloud) create it just as you want 30
    • CONFIGURABILITY is always a Key Point 1st approach: Configuration focused mainly on Deployment and UI layout 2nd approach: Configurability options built into the application side:  Multiple predefined solutions  Customer selects from available options using switches 3rd approach: Platform provides ability for customers to define customisations as a Tenant Configuration 31
    • The big CHALLENGE Convert Customization into Configurability 32
    • Multi-tenant architecture and e-provisioning All customers share a single common infrastructure and code base that is centrally maintained Economies of scale will make cost (and consequently price) more and more competitive E-provisioning : furnishing a tenant instance with one-click 33
    • Global native Language – Country - Currency Multi- browser 34
    • Global native 35
    • Global native Global Security Profiling Accessibility Support Data Protection (Audit-Encryption) 36
    • Global native Shared visibility and Public Group Document Management and record-level attachment 37
    • Global Metadata Dictionary A Central Metadata Dictionary to represent, to adapt and tailor the system to fit each Tenant’s particular instance 38
    • Global Metadata Dictionary An easy way to adapt and restrict the available schema to fit Your universe ONE CLICK to Disable Objects and Fields and so reduce the scope of your instance. All related concepts e.g. Search Type , Page Layout, Report Object, Batch Flow will be automatically updated throughout the application. 39
    • Global Metadata Dictionary A single central repository to adjust your terminology ONE SINGLE PLACE to Rename Objects and Fields When renaming a field this is carried through to searches, objects, reports and page layout form 40
    • Security Policies Virtualization Capacity Security Disaster & & Recovery Scalability Recovery Procedures Monitoring Internal monitor Third Party service monitor service 41
    • SaaS – points of strength • Lower cost • Quick deployment • Faster ROI • Free customers from backup, maintenance and upgrade daily activities • Scalable and flexible solutions • …. 42
    • User Experiences of SaaS • Organization‘s SaaS purchase intents in the next two years – 58 percent will maintain current levels – 32 percent will expand – 5 percent will discontinue – 5 percent will decrease Gartner‘s survey - July 2009 43
    • User Experiences of SaaS • Organizations are somewhat satisfied with SaaS • All 16 aspects included in the survey rated similarly with an average score 4.74 on a 7-point scale 1. functionality for business users 2. provider responsiveness 3. reliability of performance to technical specifications 4. service reliability and support compliance 5. risk management Gartner‘s survey - July 2009 44
    • User Experiences of SaaS Top three factors considered in making their decisions • Who decided to deploy it – 46 percent ―meeting technical requirements‖ – 33 percent ―security, privacy and/or confidentiality‖ – 29 percent ―ease of integration‖ – 29 ―functionality needed for business unit owners‖ • Who have considered using it, but decided not to – 42 percent ―high cost of service‖ – 38 percent ―difficulty with integration‖ – 33 percent ―the solution didn‘t meet technical requirements‖ Gartner‘s survey - July 2009 45
    • Users Experiences of SaaS • Findings – In contradiction to the general impression that SaaS could help alleviate costs and also that it does not require much integration and technical requirements • Recommendations for SaaS vendors – Delivering lower TCO – Facilitating easier deployments that negate the need for expensive consulting support – Providing more robust integration strategies ―Most importantly, vendors must reaffirm the fundamentals of the SaaS model — that SaaS solutions are lighter, simpler, more intuitive, more agile and more modest.‖ Gartner‘s survey - July 2009 46
    • Investor experiences of SaaS Bessemer‘s Top 10 Laws of Cloud Computing and SaaS (Winter 2010 Release) 1. Less is more! 2. Get Instrument rated, and trust the 6C‘s of Cloud Finance 3. Study the Sales Learning Curve and Only Invest behind Success 4. Forget everything you learned about software channels 5. Build Employee Software. Employees are now powerful customers, not just their managers! We‘re witnessing the ―Consumerization of Software‖ so focus on ease of use 6. By definition, your sales prospects are online - Savvy online marketing is a core competence (sometimes the only one) of every successful Cloud business 7. The most important part of Software-as-a-Service isn‘t ―Software‖ it‘s ―Service‖! Support, support, support! 8. Leverage and monetize the data asset 9. Mind the GAAP! 10. Cloudonomics requires that you plan your fuel stops very carefully 47
    • Italian SaaS market - The demand • Security (companies are still doubtful) • Service Level Agreement • Easy-to-use subscription services (pay for current use, not future capacity) • Customizations • Integration with other software systems • … 48
    • Italian SaaS market - The offer • Security • Service Level Agreement • Pricing model: pay per use or subscription fee • Standard product (but...we could make an arrangement) • Professional services • … 49
    • What need to achieve What need to avoid Higher configurability Customization approach at any cost Self-teaching application Inconsistent view and positioning Continuous functional improvements Shortcuts on the bug-resolution and enhancement-development process Top-class security Drop our guard on critical developments Ready-made vertical solutions Loose common implementation experiences Reasonable costs for medium orgs Keep or even raise hosting (competitiveness of SaaS vs On- management costs Premise) 50
    • Grazie per l’attenzione Gianni Sebastiano gianni.sebastiano@cezannesw.com g.sebastiano@poliba.it 51