Vinitaly 2013: Wine & Energy - Il Settore Vitivinicolo e l'energia

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Risultati preliminari dell'indagine sul rapporto tra produzione vitivinicola ed energia. …

Risultati preliminari dell'indagine sul rapporto tra produzione vitivinicola ed energia.
Presentazione dell'Ing Marco Pezzaglia al convegno Wine & Energy presso Vinitaly 2013

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  • 1. WINE & ENERGY Il settore vitivinicolo DIGITAL STRATEGY PER SMART e ENERGY lenergia SMART ENERGY EXPO & VERONA EFFICIENCY SUMMIT Marco Pezzaglia EFFICIENCYKNOW Founding Partnerin collaborazione con Verona, 10 aprile 2013
  • 2. Il contesto
  • 3. Uso efficiente dellenergiaLuso dellenergia interessa tutti gli aspetti deiprocessi della vita delle società di sviluppo ed ilsuo utilizzo efficiente è il paradigma piùimportante in prospettiva per le economie in viadi sviluppo ed elemento di rilancio dellacompetitività nelle economie avanzate 3
  • 4. La strategia energetica nazionaleLa strategia energetica nazionale (SEN) individua un percorso e delle priorità: lefficienza energetica è potenzialmente la “prima fonte” di energia della nazione che può essere immediatamente sviluppata 4
  • 5. Contributo efficienza energetica A livello nazionale lobiettivo per lefficienza energetica è molto sfidante 5
  • 6. Strumenti normativiDECRETO 28 dicembre 2012 Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi diefficienza energetica di piccole dimensioni.DECRETO 28 dicembre 2012 Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devonoessere perseguiti dalle imprese di distribuzione dellenergia elettrica e il gas per gli anni dal2013 al 2016 e per il potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi.DIRETTIVA 2012/27/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25ottobre 2012 sullefficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e2010/30/UE e abroga le Direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE I nuovi provvedimenti si inseriscono su un percorso già avviato, sarà fondamentale lo sforzo di armonizzazione dei diversi strumenti e delle diverse pratiche vigenti. Ciò sarà oggetto di discussione e confronto in sede di Summit. 6
  • 7. Efficienza: Dove & Come La nuova direttiva europea individua  delle linee di azione precise dei settori di intervento precisiNe deriva un modo di procedere univoco per diversi settori in cui lutilizzo di energia rappresenta una componente fondamentale 7
  • 8. Efficienza: Dove & ComeLo sviluppo della normativa e della pratica di settore forniscono dei metodi di processo chedovranno essere declinate nei diversi settori di intervento 8
  • 9. Schemi di promozionedellefficienza energetica
  • 10. Strumenti Vi sono diversi profili di promozione dellefficienza energetica a cui si sono aggiunti i due recenti decreti ministeriali del 28 dicembre per:  lincentivazione di piccoli interventi sullefficienza energetica che accedono direttamente ad un incentivo economico  la riforma del sistema dei certificati bianchi 10
  • 11. Obiettivi e Piani Elementi che partecipano alla formazione dellobiettivo in un dato anno  Interventi che nellanno stanno producendo risparmi e ricevono i certificati bianchi  Interventi che nellanno stanno producendo risparmi pur avendo già terminato il periodo di accesso ai certificati bianchi  Certificati bianchi connessi alla CAR (cogenerazione ad alto rendimento) nellanno Obiettivi efficienza energetica da produrre tramite il sistema dei TEE 8 7 6 Obiettivi annuali (Mtep/anno) 5 Numero TEE da produrre- Energia elettrica (milioni/anno) 4 Numero TEE da produrre-Gas 3 naturale (milioni/anno) 2 1 11 0 05/07/1905 06/07/1905 07/07/1905 08/07/1905
  • 12. TEE – Sistema ad obbligo Soggetti obbligati  i distributori di energia elettrica che, alla data del 31 dicembre di due anni antecedenti a ciascun anno d’obbligo, abbiano connessi alla propria rete di distribuzione più di 50.000 clienti finali  i distributori di gas naturale che, alla data del 31 dicembre di due anni antecedenti a ciascun anno d’obbligo, abbiano connessi alla propria rete di distribuzione più di 50.000 clienti finali La ripartizione degli obblighi nazionali avviene mediante un criterio pro-quota dellenergia elettrica/gas distribuiti da ciascun soggetto (dati di due anni precedenti allanno di obbligo) 12
  • 13. Chi può ottenere i TEE 13
  • 14. Come funziona il sistema dei TEE 14
  • 15. Come funziona il sistema dei TEE 15
  • 16. I piccoli interventi di EE e il conto termico 16
  • 17. Approccio “positivo” OPPORTUNITA DI EFFICIENTAMENTO - DIAGNOSI ENERGETICA procedura sistematica volta a fornire unadeguata conoscenzadel profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o di servizi pubblici o privati, ad individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e riferire in merito ai risultati OPPORTUNITA DI RISPARMI “TARIFFARI” ESATTA CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA Utilizzo appropriati dei “Sistemi efficienti di utenza” (Sistemi in autoconsumo) VALORIZZAZIONE DELLENERGIA “INTRINSECA” Recuperi energetici da scarti di lavorazione e reflui INCREMENTO COMPATIBILITA AMBIENTALEEfficienza energetica, valorizzazione energetica dei reflui e attenzione alla compatibilità ambientale del processo e dell componenti del processo 17
  • 18. Inchiesta Wine & EnergyE stata avviata una indagine sul rapporto tra produzione vitivinicola ed energia - Risultati Preliminari -
  • 19. Aree di interesse Mappatura aziende Fabbisogni di energia Presenza o meno di autoproduzione di energia Interventi di efficienza energetica(strutture opache, trasparenti e processi produttivi) Valorizzazione energetica degli scarti e dei reflui 19
  • 20. Mappatura aziende9 aziende per un fatturato totale di più di 300 milioni di euro 20
  • 21. Vino ed energiaTutte le aziende hanno dichiarato consumo di elettricità (totale 12,4 GWh) mentre solo il 67 % ha dichiarato consumi di gas (1,2 milioni di m3) Non vi è da dimenticare il consumo di gpl e di gasolio soprattutto dedicata alla trazione 21
  • 22. Contenuto specifico di energiaLivello specifico di presenza di energia nel litro di vino 22
  • 23. Autoproduzione Programmi di autoproduzione essenzialmente basati su elettrico (fotovoltaico) 100 % fotovoltaico 75 % solare termico – 25% biomasseCopertura media fabbisogno del 26% Copertura media fabbisogno del 34% Assenza di cogenerazione (sul campione rilevato) 23
  • 24. Efficienza energeticaStrutture trasparenti, opache e interventi su processo produttivo (interventi negli ultimi 6 anni) 24
  • 25. Efficienza energetica Interventi su processo produttivo 44% del volume di azienda interessate (interventi negli ultimi 6 anni) Sostituzione macchina frigorifera Inverter su centrali trattamento aria Sistemi di spegnimento automatici di illuminazione e sistemi di condizionamento Ottimizzazione dei sistemi di condizionamento delle cantine 25
  • 26. Reflui e scarti Nel perimetro individuato solo una azienda ha già attuato programmi di valorizzazione dei reflui ma vi è un grandeinteresse allutilizzo futuro di scarti in qualità di biomasse 26
  • 27. Arrivederci aSmart Energy Expo www.smartenergyexpo.net in collaborazione con www.efficiencyknow.com 27