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Alessandro Leonardi a SCE 2012
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Alessandro Leonardi a SCE 2012

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  • 1. 1 City Logistics di PosteItaliane Un progetto per la distribuzione merci all’interno delle ZTL Smart City Exhibition Bologna, 30 ottobre 201216/11/2012
  • 2. 2Il trasporto urbano e l’inquinamento delle città Il trasporto è una delle maggiori fonti di inquinamento sia in ambito urbano che in ambito extraurbano. Il trasporto delle merci risulta essere di gran lunga il fenomeno più impattante sulla quantità di emissioni nocive nell’ambiente: • gli accessi in area ZTL per la logistica merci uguagliano circa quelle per il trasporto urbano • le emissioni causate dai vettori merci sono fino a tre volte quelle per il trasporto privato Urgono interventi per minimizzare l’impatto dell’intera filiera logistica sui centri urbani Necessaria una politica di interventi coordinati e integrati al pari di quelli avviati sulla mobilità privata (car sharing, bike-sharing. Pedonalizzazione,…) 16/11/2012
  • 3. 3Riduzione delle esternalità nel trasporto urbano merci • Migliorare l’organizzazione del trasporto urbano delle merci: • Ridurre il numero dei veicoli circolanti nelle città • Ridurre il numero di km percorsi all’interno delle città • Utilizzare veicoli a basso impatto ambientale • Aumentare il coefficiente di carico • Ridurre l’impatto delle consegne sulla mobilità generale • Conciliare due obiettivi tra di loro contrastanti: • La necessità di garantire un sistema di distribuzione delle merci efficiente e di elevato servizio • La volontà di porre delle limitazioni al traffico delle merci per minimizzarne appunto l’impatto ambientale. 16/11/2012
  • 4. 4Il “Piano elettrico” di PosteItaliane 1996 2008 2010 2012 L’obiettivo del “Piano elettrico” di Poste è definire una strategia di sviluppo sull’utilizzo dei veicoli a emissioni zero, che consenta di: Superare la logica di ampliamento della rete ai soli fini di copertura delle esigenze logistiche interne (prevalentemente nella sfera del recapito); Sviluppare nuove opportunità di business a supporto della logistica urbana nelle ZTL; Proporre Poste Italiane come interlocutore proattivo nel contesto interno ed internazionale sempre più sensibile alle tematiche ambientali. 16/11/2012
  • 5. 5Flotta operativa di Poste Italiane Situazione a tendere (entro il 2012) Elettrico 1.008 37% Bi-fuel 1.730 63% L’88% dei veicoli a propulsione tradizionale rispetta la normativa EURO5 16/11/2012
  • 6. 6Infrastruttura di ricarica sul territorio Con più di 1.000 veicoli elettrici in esercizio entro la fine del 2012, Poste Italiane sarà l’Azienda con la più grande flotta elettrica in Italia, e conseguentemente, possiederà la più diffusa rete infrastrutturale di punti di ricarica del Paese. E’ in via di completamento quindi l’infrastruttura di ricarica che utilizza colonnine “intelligenti”* che consentano, oltre al monitoraggio dei consumi, anche la supervisione delle attività di ricarica e la gestione del parco veicolare elettrico. Una tale diffusione potrebbe consentire lo sviluppo di partnership nella realizzazione dell’infrastruttura di ricarica individuando siti strategici di Poste (UP, CMP, ecc…), estendendo la ricarica anche ai veicoli di privati. *Per colonnina “intelligente” si intende un punto di ricarica dotato di: sistema di monitoraggio della ricarica e di supervisione del funzionamento; sistema di comunicazione con centrale operativa; sistema di identificazione dell’utilizzatore; eventuale sistema di pagamento della ricarica per mezzo di carta (tipo Postepay); sistema abilitazione della spina di ricarica. 16/11/2012
  • 7. 7ZTL/Firenze: il progetto pilota Il Progetto sulla Città di Firenze nasce dall’interesse di Poste Italiane di realizzare, valorizzando la propria grande esperienza sul tema, soluzioni di distribuzione urbana alternative, affiancando alle soluzioni attuali che impiegano veicoli convenzionali, soluzioni a basso o nullo impatto ambientale (veicoli a metano ed elettrici). Un’ordinanza del Sindaco di Firenze della fine dello scorso anno introduce ulteriori limitazioni per l’accesso in: Zona pedonale ZTL vietando l’accesso a tali aree a tutti i veicoli tranne quelli a propulsione elettrica, con qualche deroga per le attività relative al Servizio Postale Universale. 16/11/2012
  • 8. 8ZTL/Firenze nel cuore della Cultura Mondiale 16/11/2012
  • 9. 9ZTL/Firenze: mappatura asset Poste ItalianePoste Italiane svolge il servizio universale (raccolta, trasporto e recapito) su 5 giorni dal lunedìal venerdì e nella giornata del sabato solo per alcune attività.Il CMP di Firenze è a Sesto Fiorentino in zona aeroporto fuori dalla ZTL e dista dall’inizio dellastessa circa km 11.I Tre edifici di recapito (CPD) sono ubicati fuori dalla ZTL e sono: N Nome CPD Indicazione stradale Ingresso in ZTL Km da ZTL CPD Campo Marte  Via del Mezzetta da via dell’Agnolo 2,5 km 1 CPD Gavinana  Via del Mezzetta da via dell’Agnolo 2,5 km CPD Novoli Via Gemignani da via della Scala 5,9 km 2 CPD Vittoria Via Gemignani da via Cavour 7,2 km 3 CPD Soffiano  Via della Casella 17/19 da via Borgo San Frediano 4,6 Km CPD Novoli/Vittoria CMP CPD UP Cassette impostazione CPD C. Marte/Gavinana CPD Soffiano 16/11/2012
  • 10. 10City Logistics – Attività Commerciali 1/2 Analisi per settori merceologici degli esercizi commerciali compresi all’interno della ZTL di Firenze, oggetto della proposta di City Logistics di PosteItaliane CAP eserc izio 50121 50122 50123 50124 50125 50129 T otale c omplessiv o abbigliamento/ c alzature/ sport 101 196 323 34 89 81 824 abbigliamento 68 145 209 21 59 55 557 articoli sportivi 7 4 9 3 1 2 26 calzature 12 15 32 2 6 6 73 calzature e pelletterie 5 11 18 4 5 8 51 tessili casa 6 17 47 4 15 8 97 tessuti 3 4 8 3 2 20 alimentari 44 109 134 38 49 45 419 alimentari 30 71 89 30 33 27 280 minimarket 14 38 45 8 16 18 139 libri/ giornali 32 56 61 14 27 38 228 cartoleria 14 21 20 3 10 17 85 giornali 12 14 22 6 7 10 71 libreria 2 5 5 1 5 1 19 libri nuovi 2 12 12 3 5 8 42 libri usati 2 4 2 1 2 11 arredamento/ c asa 23 36 35 18 29 23 164 arredamento 9 8 12 5 11 10 55 casalinghi 6 13 8 4 9 3 43 emporio 3 4 8 5 4 3 27 ferramenta 5 11 7 4 5 7 39 farmac ia/ profumi 12 13 20 4 4 13 66 farmacia 8 7 12 2 7 36 profumeria 2 4 3 2 1 12 sanitari 2 2 5 2 2 5 18 auto 10 2 10 4 5 7 38 elettrauto 2 3 1 1 2 9 ricambi auto 8 2 7 3 4 5 29 altro 8 10 10 5 5 10 48 altro 3 4 1 2 10 animali domestici 4 1 2 2 3 12 computer 4 6 4 3 4 5 26 T otale c omplessiv o 230 422 593 117 208 217 1787 16/11/2012
  • 11. 11City Logistics – Attività Commerciali 2/2 Distribuzione degli esercizi commerciali all’interno della ZTL di Firenze. totaleabbigliamento/ c alzature/ sport 824 abbigliamento 557 articoli sportivi 26 calzature 73 calzature e pelletterie 51 tessili casa 97 tessuti 20alimentari 419 alimentari 280 minimarket 139libri/ giornali 228 cartoleria 85 giornali 71 libreria 19 libri nuovi 42 libri usati 11arredamento/ c asa 164 arredamento 55 casalinghi 43 emporio 27 ferramenta 39farmac ia/ profumi 66 farmacia 36 profumeria 12 sanitari 18auto 38 elettrauto 9 ricambi auto 29altro 48 altro 10 animali domestici 12 computer 26T otale c omplessiv o 1787 16/11/2012
  • 12. 12City Logistics – Il CDU Lo svolgimento delle attività proprie di una City Logistics non possono prescindere dall’esistenza di un CENTRO DI DISTRIBUZIONE URBANA (CDU) Il CDU è un impianto logistico situato relativamente vicino all’area da servire (un’intera città o un quartiere o uno specifico sito) nel quale le consegne vengono consolidate ed inoltrate a destino. Esso deve essere: Sufficientemente vicino al centro urbano o storico da servire Dotato di un numero adeguato di ribalte per lo scarico da parte dei trasportatori Possibilità di aree riservata nel CDU per le operazioni di manipolazione della propria merce a cura del personale di piattaforma o dei corrieri/spedizionieri Definizione di spazi dedicati in esclusiva ai singoli clienti o spazi utilizzati in esclusiva in fasce orarie dedicate dai singoli clienti. Identificato CDU all’interno dello stabilimento di Sesto Fiorentino (di fronte all’aeroporto di Firenze) 16/11/2012
  • 13. 13City Logistics – Mezzi e Risorse I mezzi per la distribuzione (ultimo miglio) appositamente dedicati, con caratteristiche di portata e allestimento adeguate alla merce da trasportare e al territorio da servire, potranno essere Bi fuel (nella fase iniziale) Elettrici Mezzi e risorse saranno resi disponibili da Poste Italiane e/o da società del gruppo 16/11/2012
  • 14. 14City Logistics – Sistemi Gestionali per la Logistica I sistemi tecnologici dovranno permettere: Gestione CDU ed eventualmente piazzole di sosta con particolare riferimento al ricevimento degli ordini, alla presa in consegna delle merci e ai piani di consegna/ritiro Gestione della flotta e delle consegne con riferimento alla gestione dei carichi, dei viaggi e dei percorsi Gestione del magazzino e calcolo delle tariffe Integrazione con gli operatori di trasporto, accesso al sistema per prenotazione ordini e possibilità di estendere il track & tracing della merce alla consegna finale Interazione con altri sistemi IT che presidiano la gestione di altri processi di mobilità 16/11/2012
  • 15. 15City Logistics – I risultati attesi Le valutazioni effettuate su un campione europeo di esperienze costituite da 17 CDU e relative reti di ultimo miglio hanno evidenziato (*): Riduzione dei viaggi di consegna compresa tra il 30% e l’80% Riduzione dei veicoli impiegati nella distribuzione urbana Riduzione dei km percorsi compresa tra il 30% e il 45% Miglioramento del fattore di carico dei veicoli compreso tra il 15% e il 70% Riduzione delle emissioni inquinanti compresa tra il 25% e il 60%. (*) Fonte BESTUFS, 2007 16/11/2012
  • 16. 16City Logistics – caso PadovaIl comune di Padova, con la collaborazione di Interporto, ha creato un sistema di City logisticschiamato CITYPORTO, costruito sul modello delle più avanzate realtà europee (Brema eFriburgo): è il modello organizzativo più avanzato a livello nazionale ed è divenuto unsolido riferimento a livello europeoAspetti qualificanti City Porto è una società che gestisce una piattaforma di scambio all’interno di Interporto Uso di mezzi ecologici (1 elettrico + 11 a gas) per la distribuzione Permesso di accesso gratuito alla ZTL di Padova protetta da telecamere Diritto esclusivo di parcheggio nelle piazzole per lo scarico delle merci in città Adesione con accordo di diversi operatori (ben 56)Sin dall’inizio i risultati sono stati largamente positivi Aumento numero consegne Diminuzione numero km percorsi Consistente riduzione fattori inquinanti 16/11/2012
  • 17. 17City Logistics – caso Padova, i risultati Andamento numero consegne 2005: 44.472 2006: 58.686 (+31,96%) 2007: 63.732 (+8,60%) 2011: 44.723 (primi 6 mesi, ovvero +60% sul 2010 che aveva registrato il 30% di consegne in più rispetto al 2005) Diminuzione km percorsi L’efficacia del consolidamento delle merci nella piattaforma ha prodotto un significativo aumento del fattore di carico dei mezzi trasporto e dell’efficienza della distribuzione: i km percorsi dai mezzi in distribuzione nel centro storico di Padova sono, infatti, inferiori a quelli percorsi dagli operatori prima dell’entrata in servizio delle attività di City porto Nel 2010 tale riduzione è stata pari a 1216 km al giorno, rispetto al 2004. Diminuzione fattori inquinanti La diminuzione dei fattori inquinanti nei primi 15 mesi di attività è quantificabile come segue: Anidride carbonica: 38,4 ton Polveri sottili: 41 kg Monossido di carbonio: 200 kg Ossidi di azoto: 163 kg Ossidi di zolfo: 16 kg 16/11/2012