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Solare fotovoltaico rapporto statistico 2011

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E' da oggi disponibile il nuovo Rapporto Statistico GSE sul solare fotovoltaico (in formato pdf) dove emerge che in Italia sono in esercizio circa 330.200 impianti per 12.780 MW installati ed 11 TWh …

E' da oggi disponibile il nuovo Rapporto Statistico GSE sul solare fotovoltaico (in formato pdf) dove emerge che in Italia sono in esercizio circa 330.200 impianti per 12.780 MW installati ed 11 TWh prodotti.

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  • 1. IndiceIntroduzione................................................................................................................................................................................................... 2 Definizioni ...................................................................................................................................................................................................... 3 Tecnologia degli Impianti fotovoltaici.............................................................................................................................................................. 4 Fonte L’irraggiamento solare in Italia nel 2011................................................................................................................................................ 6  Mappa della radiazione solare storica e nel 2011 .................................................................................................................................. 7 Stato degli impianti fotovoltaici (Numero e Potenza) al 31.12.2011 Potenza e numerosità degli impianti fotovoltaici in Italia ....................................................................................................................... 8  Evoluzione della potenza e della numerosità degli impianti fotovoltaici in Italia ..................................................................................... 9  Impianti per tensione di connessione nel 2011 .................................................................................................................................... 11  Distribuzione regionale della numerosità e della potenza a fine 2011 .................................................................................................. 12  Penetrazione del fotovoltaico in Italia .................................................................................................................................................. 13  Distribuzione regionale e provinciale del numero degli impianti a fine 2011 ........................................................................................ 14  Distribuzione regionale e provinciale della potenza a fine 2011 ........................................................................................................... 16  Distribuzione regionale dei kW per kmq e dei Watt pro capite a fine 2011 ........................................................................................ 18  Potenza per tipologia dei pannelli e sito a fine 2011 ........................................................................................................................... 20  Potenza per categoria di Soggetto Responsabile e settore di attività a fine 2011 ................................................................................. 22  Impianti collocati “a terra” e “non a terra” a fine 2011 ...................................................................................................................... 24  Impianti fotovoltaici a sostituzione di coperture in amianto a fine 2011 .............................................................................................. 25  Premio per l’efficienza energetica a fine 2011 ..................................................................................................................................... 26  Atlasole .............................................................................................................................................................................................. 27 Produzione di energia elettrica nel 2011 Produzione degli impianti fotovoltaici in Italia ..................................................................................................................................... 28  Distribuzione regionale e provinciale della produzione nel 2011 .......................................................................................................... 30 Performance degli impianti Ore di utilizzazione equivalenti degli impianti fotovoltaici in Italia nel 2011 ......................................................................................... 32  Distribuzione territoriale delle ore di utilizzazione equivalenti .............................................................................................................. 33 Incentivazione e i servizi offerti dal GSE Incentivazione con il Conto Energia e con Certificati Verdi nel 2011 ................................................................................................... 35  Produzione da impianti fotovoltaici ritirata dal GSE nel 2011 .............................................................................................................. 36 Confronti internazionali Meccanismi di incentivazione fotovoltaica nei principali Paesi europei ................................................................................................. 37  Potenza degli impianti fotovoltaici nei principali Paesi nel 2011 ........................................................................................................... 38 Immagini fotografiche .................................................................................................................................................................................. 39 Compendio statistico  Numerosità e potenza per provincia degli impianti fotovoltaici a fine 2011 ......................................................................................... 42  Produzione per provincia degli impianti fotovoltaici in Italia ............................................................................................................... 44 
  • 2. IntroduzioneA fine 2011 sono in esercizio in Italia circa 330.200 impianti per 12.780 MW installati ed 11 TWh prodotti.L’anno si è arricchito di 174.220 nuove unità per una potenza aggiuntiva di 9.300 MW, quasi tre volte lapotenza esistente al 31 dicembre 2010. Il balzo risente, in primis, della graduale entrata in esercizio di oltre3.700 MW del cosiddetto Decreto “Salva Alcoa” nel primo semestre e dell’accelerata connessione d’impianti pergodere, entro il mese di agosto, delle migliori condizioni del Terzo Conto Energia rispetto all’entrante QuartoConto.La rapida diffusione della tecnologia ne testimonia anche il buon grado di accettazione. Almeno un impianto èpresente nel 95% dei comuni italiani (7.730 su 8.094 nel 2011; 876 nel 2006) ed il 95% degli impianti esistentiè collegato in bassa tensione con una taglia media di 11 kW.L’Italia si colloca nel 2011 al secondo posto nel mondo per capacità fotovoltaica totale in esercizio alle spalledella Germania e al primo posto, davanti alla stessa Germania, per nuova capacità installata nell’anno.E’ il risultato di una rincorsa che dal 2007 ha visto ogni anno più che raddoppiare il numero degli impiantiesistenti a fine anno precedente e più che triplicare la potenza in esercizio.Il parco fotovoltaico è ormai rilevante. Stagionalità, diurnalità, intermittenza, ubiquità, concentrazione sui livelli ditensione inferiori portano a riconsiderare la gestione del sistema elettrico nazionale in termini di generazionedistribuita.Il GSE, soggetto attuatore dei meccanismi di sostegno delle energie rinnovabili e responsabile del Sistema Italianodi Monitoraggio delle Fonti Rinnovabili (SIMERI), compartecipa con Terna alla rilevazione statistica TER 00001 efa parte del Sistan dal 2009. Con il DM del 14.01.2012 è diventato ufficialmente responsabile della rilevazione ditutti gli impianti fotovoltaici e di tutti gli altri impianti a fonte rinnovabile fino a 200 kW.Il Rapporto statistico 2011, riporta come di consueto, dopo una breve descrizione della tecnologia fotovoltaica,la disponibilità nell’anno della fonte solare, lo stato del parco fotovoltaico (numero e potenza). Seguono i dati diproduzione, le ore di utilizzazione, gli incentivi e i servizi erogati dal GSE a favore degli impianti fotovoltaici.Confronti internazionali illustrano infine la situazione nei principali Paesi europei per incentivo preminente e lostato del fotovoltaico a fine 2011 nei Paesi del mondo più attivi. Mappe, grafici e tabelle aiutano il lettore acomprendere i fenomeni descritti. La pubblicazione è corredata da un compendio statistico che fornisce datipuntuali sullo sviluppo del fotovoltaico nelle regioni e province.I dati di produzione, potenza e numero degli impianti fotovoltaici su cui sono state effettuate le elaborazioni statistiche, sono di fonte GSEanche per quanto riguarda gli impianti realizzati prima del Conto Energia.I dati per i confronti internazionali sono di fonte GSE e EPIA (European Photovoltaic Industry Association).Mancate quadrature nelle tabelle esposte derivano da arrotondamenti effettuati sui dati elementari sottostanti. 2
  • 3. DefinizioniPotenza nominale o installata di un impianto fotovoltaico: corrisponde alla potenza nominale (o di picco) del suogeneratore fotovoltaico, che è determinata dalla somma della potenza elettrica di ciascun modulo costituente ilgeneratore fotovoltaico, misurata in Condizioni di Prova Standard (radiazione pari a 1.000 W/mq e temperaturapari a 25°C).Energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico: è l’energia elettrica misurata all’uscita del gruppo diconversione della corrente continua in corrente alternata (inverter), prima che essa sia resa disponibile alle utenzeelettriche dell’utilizzatore e/o immessa nella rete elettrica.Irraggiamento solare: potenza solare incidente su una superficie di area unitaria (W/mq).Radiazione solare: valore integrale dell’irraggiamento su un periodo di tempo specificato (MJ/mq o kWh/mq perora, giorno, settimana, mese, anno, a seconda dei casi).Ore equivalenti di utilizzazione: rapporto tra la produzione e la potenza (kWh/kW).Unità di misura: Potenza 1 MW=1.000 kW 1 GW=1.000.000 kW 1 TW=1.000.000.000 kW Produzione 1 MWh=1.000 kWh 1 GWh=1.000.000 kWh 1 TWh=1.000.000.000 kWh 3
  • 4. Impianti fotovoltaiciLa tecnologia fotovoltaica consente di trasformare direttamente lenergia solare in energia elettrica attraversol’effetto fotovoltaico, ossia la proprietà di alcuni materiali semiconduttori di generare elettricità se colpiti daradiazione luminosa. Il silicio, elemento molto diffuso in natura, è il materiale base per la cella fotovoltaica,dispositivo elementare in grado di produrre circa 1,5 Watt in corrente continua, normalmente insufficiente pergli usi comuni. Più celle sono collegate elettricamente e incapsulate in una struttura a formare il modulo,componente base commercialmente disponibile. Più moduli, collegati in serie e in parallelo, formano le sezioni diun impianto, la cui potenza può arrivare a migliaia di kW. A valle dei moduli fotovoltaici è posto l’inverter, chetrasforma la corrente continua generata dalle celle in corrente alternata, direttamente utilizzabile dagli utenti oriversabile in rete. I moduli possono essere orientati verso il sole su strutture fisse o su strutture in grado diseguirne il movimento allo scopo di incrementare la captazione solare (impianto ad inseguimento). Ogni kWpinstallato richiede uno spazio netto di circa 8 – 10 mq per moduli a silicio cristallino complanari alle coperturedegli edifici; occorre invece uno spazio maggiore per moduli disposti in più file su superfici piane per ridurre gliombreggiamenti.In Italia l’esposizione ottimale per moduli fissi è verso Sud con un’inclinazione di circa 30-35 gradi: un impiantofotovoltaico, ottimamente orientato ed inclinato, può produrre in media dai 1.000 kWh per kWp installatonell’Italia Settentrionale ai 1.500 kWh per kWp installato nell’Italia Meridionale.Le principali applicazioni dei sistemi fotovoltaici sono:  impianti con sistema di accumulo per utenze isolate dalla rete;  impianti per utenze collegate alla rete in bassa tensione;  centrali di produzione di energia elettrica collegate alla rete in media o alta tensione. 4
  • 5. Tipologia di pannelli o moduliPannelli di silicio cristallino (monocristallino e policristallino): rappresentano la tipologia più diffusa. Le cellepolicristalline risultano particolarmente efficienti in termini di conversione della radiazione incidente in energiaelettrica.Pannelli a film sottile con silicio amorfo o altri materiali. I dispositivi a film sottile con silicio amorfo sono realizzatifacendo evaporare alcuni suoi composti con l’idrogeno (il Silano o il Disilano) su supporti rigidi o flessibili come ilvetro, la plastica o la lamiera. Altri materiali innovativi con cui realizzare questi pannelli sono il diselenurio di indioe rame (CIS) e il telloruro di Cadmio (CdTe). I pannelli realizzati con questa tecnica sono caratterizzati darendimenti più bassi rispetto al silicio cristallino, ma hanno prezzi più convenienti e maggiore versatilità diutilizzo. Ulteriore innovazione dei film sottili è la possibilità di utilizzare celle multi giunzione, in cui vari strati dimateriale fotovoltaico sovrapposti sfruttano spettri di radiazione solare diversi, aumentandone l’efficienza totale.Pannelli a concentrazione, caratterizzati da apposite lenti o specchi che convogliano in un unico punto l’energiasolare. In genere sono accoppiati a sistemi a inseguimento solare, incrementando di gran lunga il rendimentocomplessivo del sistema.Impianti fotovoltaici a concentrazione (CPV)Una particolare tipologia di impianti fotovoltaici è quella a concentrazione, dove la luce solare è concentrata,tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche. Il rendimento è più elevato rispetto ai sistemi tradizionali fotovoltaici. Esempio di pannello fotovoltaico a concentrazione con il dettaglio del sistema di raffreddamento.Un impianto fotovoltaico produce elettricità per 20-25 anni, con poche necessità di manutenzione e una buonaresistenza agli agenti atmosferici. Lo smaltimento a fine vita non pone particolari problemi. Un modulofotovoltaico è, infatti, riciclabile per più del 90%. Silicio, vetro e alluminio vengono riutilizzati come materieprime secondarie riducendo il fabbisogno energetico necessario per i materiali vergini. Il Decreto del 5 maggio2011 (Quarto Conto Energia) prevede che dal 30 giugno 2012 tutti i proprietari di impianti fotovoltaiciaderiscano ad un consorzio che assicuri il recupero dei moduli a fine vita. 5
  • 6. L’irraggiamento solare in Italia nel 2011L’anno 2011 è risultato, soprattutto al Nord, come uno dei più caldi del secolo. La primavera, l’estate e l’autunnohanno registrato temperature superiori alla media stagionale. Le precipitazioni hanno subito, invece, undecremento significativo, presentando sia al Nord sia al Sud, eventi localmente forti e di breve durata. In caloanche le nebbie sulle pianure del Nord e del Centro, sostituite da foschie molto meno dense ed annuvolamentiirregolari. Di ciò ha beneficiato l’irraggiamento solare soprattutto nei mesi primaverili ed invernali. Irraggiamento medio orario giornaliero nel 2011 W/mq 900 Gennaio 800 Febbraio Marzo 700 Aprile 600 Maggio 500 Giugno 400 Luglio 300 Agosto Settembre 200 Ottobre 100 Novembre 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Dicembre OreNel 2011 l’irraggiamento medio orario giornaliero mostra che dicembre continua a presentarsi come mese con ilminore irraggiamento. Contrariamente agli anni precedenti, il mese di maggio raggiunge le punte più elevate(valore medio max 809 W/mq), superando i mesi normalmente più soleggiati (giugno-luglio). Il valore massimo diore di luce giornaliere si è registrato nel mese di giugno, il valore minimo nel mese di dicembre.Rispetto all’anno precedente, caratterizzato da una notevole instabilità climatica, il 2011 ha comunque registratoun bilancio radiativo dell’anno decisamente migliore. 6
  • 7. Mappa della radiazione solare storica e nel 2011 Irraggiamento solare medio del periodo 1981 - 2000 Irraggiamento solare nel 2011Fonte: PHOTON - Il Mensile del Fotovoltaico (www.photon-online.it), dati Meteotest (www.meteotest.com) 7
  • 8. Potenza e numerosità degli impianti fotovoltaici in Italia- secondo classe di potenza 20 10 20 11 V a r % 20 11 /20 10 Cla s s i d i po t e n z a (k W) n° MW n° MW n° MW 1<=P<=3 61.720 167,4 110.577 303,4 +79 +81 3<P<=20 82.003 631,1 179.170 1.431,6 +118 +127 20<P<=200 10.115 706,1 31.379 2.445,7 +210 +246 200<P<=1.000 1.915 1.235,4 8.100 5.404,6 +323 +337 1.000<P<=5.000 196 375,6 827 1.876,1 +322 +400 P>5.000 28 354,2 143 1.312,0 +411 +270 T o t a le 15 5 .9 77 3.46 9 ,9 330 .19 6 12.773,4 + 112 + 26 8Al 31.12.2011 gli impianti fotovoltaici installati in Italia sono 330.196 con una potenza efficiente lorda pari a12.773 MW.Il parco degli impianti fotovoltaici è costituito principalmente da impianti incentivati con il Conto Energia e daaltri impianti, installati prima dell’avvento di tale incentivo, che nella maggior parte dei casi godono dei CertificatiVerdi o di altri incentivi.Nel 2011 la crescita degli impianti è stata straordinaria. La consistenza è aumentata di ben 174.219 unità, piùche raddoppiando il numero degli impianti esistenti a fine 2010 sul territorio nazionale.La potenza installata è quasi quadruplicata rispetto al 2010. L’incremento maggiore si rileva, in terminipercentuali, per gli impianti tra 1 e 5 MW (+400%).La taglia media degli impianti tra 1 e 5 MW, rispetto al 2010, è aumentata del 18% passando da una media di1,9 MW a circa 2,3 MW. La taglia media degli impianti sopra i 5 MW è invece diminuita del 27%, passando da12,7 MW a 9,2 MW. Var % T a g lia me d ia (k W) 20 10 20 11 20 11/20 10 1<=P<=3 2,7 2,7 +1 3<P<=20 7,7 8,0 +4 20<P<=200 69,8 77,9 +12 200<P<=1.000 645,1 667,2 +3 1.000<P<=5.000 1.916,1 2.268,5 +18 P>5.000 12.650,8 9.174,7 -27 T o t a le 22,2 38 ,7 + 74 8
  • 9. Evoluzione della potenza e della numerosità degli impianti fotovoltaici in Italia MW Potenza Installata (MW) Numero Impianti N°14.000 350.000 330.196 12.77312.000 300.00010.000 250.000 8.000 200.000 155.977 6.000 150.000 4.000 3.470 100.000 71.288 2.000 50.000 32.018 1.144 7.647 431 87 0 0 2007 2008 2009 2010 2011Negli ultimi anni la crescita del numero e della potenza degli impianti fotovoltaici è avvenuta a ritmi moltosostenuti.Gli impianti esistenti a fine 2008 sono circa quattro volte di più rispetto a quelli installati fino al 2007. Nel 2009,2010 e 2011 il numero degli impianti è più del doppio rispetto all’anno precedente.Riguardo alla potenza, dagli 87 MW del 2007 si è arrivati fino ai 12.773 MW del 2011, il 268% in più rispettoall’anno precedente.La potenza è cresciuta più che proporzionalmente rispetto alla numerosità, in quanto sono entrati in esercizioimpianti di dimensioni più grandi; questo fenomeno è particolarmente evidente a fine 2011 in cui la taglia mediadel parco cresce fino a 38,7 kW. Gli impianti che hanno determinato il primo parallelo nel corso dell’ultimo annoarrivano a una potenza media pari a 53,4 kW. 20 0 7 20 0 8 20 0 9 20 10 20 11 Taglia media cumulata (kW) 11,4 13,5 16,0 22,2 38,7 Taglia media annua (kW) 10,4 14,1 18,1 27,5 53,4 9
  • 10. Potenza installata mensile degli impianti fotovoltaici in Italia nel 2011 12.773 12.345 11.808 428 11.434 538 11.126 374 307 9.632 1.494 9.065 568 7.802 1.263 6.484 1.318 MW 12.345 11.434 11.808 1.683 11.126 4.801 4.185 9.632 3.745 616 9.065 275 440 7.802 6.484 4.801 3.745 4.185 3.470 Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Installati fino al mese precedente Installati nel mese correnteNel corso del 2011 la potenza in esercizio è aumentata di 9.304 MW. I mesi centrali dell’anno sono stati i piùinteressati da nuove installazioni. Nel solo mese di aprile sono entrati in esercizio oltre 1.680 MW, circa il 18%dell’installato nell’anno. A seguire agosto con il 16% e maggio e giugno, con il 14% ciascuno.Le particolari modalità di accesso agli incentivi hanno caratterizzato il flusso di entrata in esercizio degli impiantidurante l’anno.Nei primi sei mesi dell’anno sono stati connessi alla rete oltre 3.700 MW del Decreto Salva Alcoa, impianti giàultimati nel corso del 2010.Tra maggio e giugno avviene il passaggio tra il Terzo e il Quarto Conto Energia. Quest’ultimo oltre a ridurre letariffe incentivanti, introduce il “Registro Grandi Impianti”, lasciando però la possibilità di accesso diretto alletariffe incentivanti ai grandi impianti entrati in esercizio entro il 31.08.2011, senza necessità di iscrizione nelRegistro. 10
  • 11. Impianti per tensione di connessione nel 2011- Valori espressi in percentualeCirca 315.000 impianti, il 95% degli impianti installati in Italia, sono collegati alla rete in bassa tensione. Gli oltre15.000 impianti connessi alla media tensione rappresentano il 65% della potenza installata sul territorionazionale.Meno di 200 sono invece gli impianti collegati in Alta Tensione che hanno potenza pari a circa 900 MW, il 7%del totale. L iv e llo d i t e n s io n e Ba s s a M e d ia Alt a 20 11 Numero 314.912 15.094 190 330.196 Potenza (MW) 3.510,9 8.361,5 901,0 12.773,4 Taglia media (kW) 11,1 554,0 4.742,1 38,7Lo sviluppo delle fonti rinnovabili sta trasformando radicalmente il sistema di generazione di energia elettrica inItalia. Un ruolo sempre più significativo è svolto dagli impianti fotovoltaici. In pochi anni si è passati, da unsistema che faceva affidamento su un numero limitato di impianti di dimensioni medio-grandi, ad un sistema digenerazione distribuita costituito soprattutto da piccoli e medi impianti rinnovabili. 11
  • 12. Distribuzione regionale della numerosità e della potenza a fine 2011MW Potenza Installata (MW) Numero Impianti N°2.500 50.0002.000 40.0001.500 30.0001.000 20.000 500 10.000 0 0 Basilicata Piemonte Valle dAosta Toscana Molise Trentino Alto Adige Emilia Romagna Lazio Abruzzo Lombardia Friuli Venezia Giulia Umbria Marche Calabria Campania Sicilia Sardegna Veneto Liguria Puglia N° 24.095 1.118 48 .692 14.968 44.997 17.291 3.212 31.010 17.479 8 .007 12.048 17.954 7.746 1.605 10.071 22.926 3.716 8 .770 19.8 62 14.629 MW 1.070,5 13,9 1.321,6 299,8 1.157,4 295,8 53,6 1.267,0 468 ,5 318 ,6 78 6,6 8 61,3 451,5 117,0 376,0 2.18 6,2 221,9 237,2 8 65,7 403,2La distribuzione della potenza e della numerosità per regione è disomogenea. Il numero più elevato di impianti siriscontra al Nord, in particolare in Lombardia e in Veneto (rispettivamente con 48.692 e 44.997 impianti). Intermini di potenza installata è invece la Puglia che detiene il primato con 2.186 MW installati.La dimensione media maggiore degli impianti è in Puglia con 95,4 kW, seguono il Molise (72,9 kW), le Marche(65,3 kW), la Basilicata (59,7 kW), l’Abruzzo (58,3 kW); la più bassa è in Valle d’Aosta (12,5 kW). T a g lia me d ia pe r Re g io n e n e l 20 11 (k W) Piemonte 44,4 Friuli Venezia Giulia 17,1 Marche 65,3 Puglia 95,4 Valle dAosta 12,5 Liguria 16,7 Lazio 48,0 Basilicata 59,7 Lombardia 27,1 Emilia Romagna 40,9 Abruzzo 58,3 Calabria 27,0 Trentino Alto Adige 20,0 Toscana 26,8 Molise 72,9 Sicilia 43,6 Veneto 25,7 Umbria 39,8 Campania 37,3 Sardegna 27,6 12
  • 13. Penetrazione del fotovoltaico in ItaliaComuni con almeno un impianto 2006 2007 11% 31% 2008 2009 60% 80% 2010 2011 83% 95% 13
  • 14. Distribuzione regionale del numero degli impianti a fine 2011 Numero impianti fotovoltaici: 330.196 Suddivisione per classe percentuale del numero di impianti 0,1 - 1,0 1,1 - 3,0 3,1 - 6,0 6,1 - 8,0 8,1 - 10,0 10,1 - 16,0 2010 A fine 2011 la concentrazione degli impianti in Italia non mostra variazioni di rilievo rispetto al 2010. Nelle regioni del Nord l’unico scostamento significativo riguarda il Trentino Alto Adige che scende a 4,5% dal 5,8%. Incrementano la posizione la Campania da 2,6% a 3,1% e la Sicilia dal 5,1% al 6,0%. 14
  • 15. Distribuzione provinciale del numero degli impianti a fine 2011 Numero impianti fotovoltaici: 330.196 Suddivisione per classe percentuale del numero di impianti 0,10 - 0,40 0,41 - 0,60 0,61 - 1,00 1,01 - 2,00 2,01 - 3,00 3,01 - 4,00 2010 A livello provinciale, si evidenzia il peso di alcune province del Nord come Treviso con il 3,7% e Brescia con il 3,5%. Nel Centro Italia la Provincia di Roma si attesta al terzo posto con il 3,1%. Nel Sud Italia, cinque sono le province che si mettono in evidenza, Lecce con il 2,2%, Bari con il 2,0%, Cagliari con l’1,3%, Catania con l’1,1% e Cosenza con l’1,0%. vai a Compendio Statistico 15
  • 16. Distribuzione regionale della potenza a fine 2011 Potenza installata degli impianti fotovoltaici: 12.773 MW Suddivisione per classe percentuale della potenza installata 0,1 - 1,0 1,1 - 3,0 3,1 - 6,0 6,1 - 10,0 10,1 - 15,0 15,1 - 20,0 2010 La capacità installata si concentra per il 43% al Nord, il 38% al Sud e il 19% al Centro. La Puglia, con il 17,1%, presenta il contributo maggiore, seguita dalla Lombardia con il 10,3%. In evidenza rispetto al 2010, le Marche con il 6,2% e la Sicilia con il 6,8%. La Sardegna passa alla classe superiore con il 3,2%. In controtendenza il Trentino Alto Adige che scende dal 4,9% dell’anno passato al 2,3%. 16
  • 17. Distribuzione provinciale della potenza a fine 2011 Potenza installata degli impianti fotovoltaici:12.773 MW Suddivisione per classe percentuale della potenza installata 0,01 - 0,30 0,31 - 0,60 0,61 - 1,00 1,01 - 2,00 2,01 - 4,00 4,01 - 6,00 2010 La distribuzione percentuale della potenza a livello provinciale evidenzia il contributo più elevato della Provincia di Lecce con il 4,5%. Confrontando gli anni 2010 e 2011, cresce il peso delle province appartenenti a Emilia Romagna, Abruzzo, Campania e Sicilia. Diminuisce invece il peso di Trento e Bolzano. vai a Compendio Statistico 17
  • 18. Distribuzione regionale dei kW per kmq a fine 2011 Potenza installata degli impianti fotovoltaici: 12.773 MW Superficie nazionale: 301.171 kmq Valore ITALIA: 42,4 kW/kmq Suddivisione per classe della potenza installata in kW/kmq 0,1 - 10,0 10,1 - 30,0 30,1 - 50,0 50,1 - 80,0 80,1 - 100,0 100,1 - 120,0 2010 L’entrata in esercizio di 9.304 MW solo nell’anno 2011 ha generato un aumento consistente della potenza installata per kmq. La più alta concentrazione spetta alla Puglia con ben 112,9 kW installati per kmq. Seguono a distanza la regione Marche con 84,0 kW per kmq, il Veneto con 62,9 kW per kmq, e l’Emilia Romagna con 56,4 kW per kmq. Rispetto al 2010, si è registrato un incremento generalizzato tranne che in Liguria e Valle d’Aosta. 18
  • 19. Distribuzione regionale dei Watt pro capite a fine 2011 Potenza installata degli impianti fotovoltaici: 12.773 MW Popolazione nazionale: 60.626.442 Valore ITALIA: 211 W/ab Suddivisione per classe della potenza installata in Watt pro capite 0,1 - 80,0 80,1 - 120,0 120,1 - 200,0 200,1 - 300,0 300,1 - 450,0 450,1 - 550,0 2010 L’entrata in esercizio di 9.304 MW solo nell’anno 2011 ha aumentato considerevolmente la capacità per abitante. Il primato è detenuto dalla Puglia con 536 W/ab, seguita a breve distanza dalle Marche (507 W/ab). Quattro sono le regioni che si trovano nella quinta classe, Umbria, Abruzzo, Molise e Basilicata. Le altre regioni si collocano per lo più nella terza e quarta classe. 19
  • 20. Potenza per tipologia dei pannelli solari a fine 2011 Potenza Valori espressi in percentuale (MW) Piemonte 24 70 6 1.071 Valle dAosta 43 56 1 14 Lombardia 22 72 6 1.322 Trentino Alto Adige 38 59 3 300 Veneto 17 75 8 1.157 Friuli Venezia Giulia 25 70 4 296 Liguria 33 64 3 54 Emilia Romagna 25 70 5 1.267 Toscana 26 68 6 469 Umbria 23 73 4 319 Marche 27 68 4 787 Lazio 33 62 5 861 Abruzzo 27 71 2 451 Molise 18 82 1 117 Campania 13 80 8 376 Puglia 22 69 9 2.186 Basilicata 24 75 2 222 Calabria 32 67 1 237 Sicilia 14 71 14 866 Sardegna 20 75 5 403 ITALIA 23 70 7 12.773 Monocristallino Policristallino Film Sottile e AltroIl grafico a barre mostra il dato percentuale regionale della potenza per tipologia di pannello. I pannelli a siliciopolicristallino prevalgono in ogni regione seguiti dai pannelli monocristallini, mentre il film sottile è utilizzato inquantità modesta. A livello nazionale il 70% della potenza installata è realizzato in silicio policristallino, il 23% insilicio monocristallino e il 7% in film sottile o in materiali diversi.Le nuove tipologie di pannelli in film sottile raggiungono il loro picco di utilizzazione in Sicilia, doverappresentano il 14% della potenza installata. La Valle d’Aosta è la regione con la più elevata percentuale dipannelli monocristallini, il 43% del totale. Quelli policristallini rappresentano la tipologia predominante in tutte leregioni. 20
  • 21. Potenza per tipologia di sito a fine 2011 Potenza Valori espressi in percentuale (MW) Piemonte 43 50 4 3 1.071 Valle dAosta 12 82 1 4 14 Lombardia 16 77 3 4 1.322 Trentino Alto Adige 3 90 3 5 300 Veneto 30 62 4 5 1.157 Friuli Venezia Giulia 26 70 1 3 296 Liguria 4 69 24 3 54 Emilia Romagna 48 46 3 2 1.267 Toscana 44 46 5 4 469 Umbria 50 41 6 4 319 Marche 64 29 4 3 787 Lazio 67 23 8 3 861 Abruzzo 64 31 2 3 451 Molise 73 21 4 2 117 Campania 35 55 5 4 376 Puglia 83 10 4 3 2.186 Basilicata 69 21 8 3 222 Calabria 25 44 26 4 237 Sicilia 60 24 12 4 866 Sardegna 23 39 33 5 403 ITALIA 49 41 6 4 12.773 A terra Su edifici Serre/pensiline AltroIl grafico mostra la distribuzione percentuale della potenza per regione e per tipologia di sito.A livello nazionale il 49% della potenza è installata a terra, il 41% è collocata su edifici, il 6% su serre e pensilineed il residuo 4% è ubicato diversamente, ad esempio è utilizzato per le barriere acustiche autostradali.Nelle regioni del Centro Sud una parte molto consistente della potenza è installata a terra, la Puglia svetta conl’83%, seguita da Molise (73%) e Basilicata (69%). Al Nord prevale la collocazione su edifici, da segnalare laregione Trentino Alto Adige con il 90% e a seguire la Valle d’Aosta (82%) e la Lombardia (77%). La Sardegna, laCalabria e la Liguria sono le regioni nelle quali vi è la quota maggiore di impianti su serre e pensiline. 21
  • 22. Potenza per categoria di Soggetto Responsabile a fine 2011- Valori espressi in percentuale Persone Fisiche: 8,5 Enti Pubblici: 3,2 Società: 87,9 Altro: 3,6 Enti non Commerciali: 0,3 Scuole/Strutt. Sanit.: 0,1 Condomini: 0,1Il Soggetto Responsabile è la persona fisica o giuridica responsabile dell’esercizio e della manutenzionedell’impianto che ha diritto a richiedere le tariffe incentivanti.La ripartizione della potenza per categoria di Soggetto Responsabile per l’anno 2011 mostra come la gran partedegli impianti afferisca a Società, che passano dall’83% del 2010 all’88% del 2011. Seguono le Persone fisicheche scendono dal 15% al 9%, mentre una piccola percentuale pari al 4% riguarda altri Soggetti Responsabili.Tra questi il 3% è riconducibile ad Enti pubblici in crescita di oltre un punto percentuale.Alcune tipologie di Soggetto Responsabile usufruiscono di tariffe di Conto Energia più elevate. Ad esempio con ilQuarto Conto Energia, gli impianti il cui Soggetto Responsabile è un Ente Locale o regione prendono, qualoraoperino in regime di scambio sul posto o cedano parzialmente energia al GSE, una tariffa pari a quella degliimpianti realizzati su edifici. La tariffa base è invece incrementata del 5% per i piccoli impianti il cui SoggettoResponsabile è un Comune con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti. 22
  • 23. Potenza per settore di attività a fine 2011 Potenza Valori espressi in percentuale (MW) Piemonte 14 65 14 7 1.071 Valle dAosta 18 21 33 28 14 Lombardia 17 52 19 12 1.322 Trentino Alto Adige 26 34 25 14 300 Veneto 15 56 15 14 1.157 Friuli Venezia Giulia 18 43 17 23 296 Liguria 27 36 18 18 54 Emilia Romagna 21 55 16 7 1.267 Toscana 16 52 20 12 469 Umbria 11 65 16 8 319 Marche 13 72 10 5 787 Lazio 7 75 10 8 861 Abruzzo 8 66 18 7 451 Molise 6 78 10 5 117 Campania 8 63 19 11 376 Puglia 5 87 4 4 2.186 Basilicata 18 59 18 5 222 Calabria 19 52 14 15 237 Sicilia 14 70 7 9 866 Sardegna 23 56 8 13 403 ITALIA 13 65 13 9 12.773 Agricoltura Industria Terziario DomesticoNel settore agricoltura sono comprese le aziende agricole o di allevamento degli animali. La regione nella qualequesto settore è più rilevante è la Liguria con il 27%.Nell’industria sono compresi tutti gli insediamenti produttivi, dalle attività manifatturiere alla produzione dienergia. La percentuale più elevata, pari all’87%, si registra in Puglia, seguita dal Molise con il 78%.Il terziario comprende tutti i servizi, dal commercio alle strutture alberghiere o ricreative, nonché la PubblicaAmministrazione, gli enti no profit e le associazioni culturali. In Valle d’Aosta raggiunge il 33%.Infine nel domestico sono comprese le unità residenziali con impianto fotovoltaico; l’incidenza massima, pari al28%, viene raggiunta in Valle d’Aosta, a seguire il Friuli Venezia Giulia con il 23%.A livello nazionale il 65% della potenza fotovoltaica è installata nell’industria, il 13% nell’agricoltura, la stessapercentuale è installata nel terziario, infine il 9% nel domestico. 23
  • 24. Impianti collocati “a terra” e “non a terra” a fine 2011 A terra No n a terra T o t a le A terra Re g io n e mq MW MW MW % Piemonte 8.022.679 463,2 607,3 1.070,5 43,3 Valle dAosta 19.851 1,7 12,2 13,9 12,4 Lombardia 3.323.589 210,6 1.111,0 1.321,6 15,9 Trentino Alto Adige 111.232 7,5 292,3 299,8 2,5 Veneto 5.532.968 345,9 811,5 1.157,4 29,9 Friuli Venezia Giulia 1.336.838 75,6 220,2 295,8 25,6 Liguria 19.895 1,9 51,7 53,6 3,5 Emilia Romagna 10.105.586 607,7 659,3 1.267,0 48,0 Toscana 3.422.445 207,7 260,8 468,5 44,3 Umbria 2.745.807 158,7 159,9 318,6 49,8 Marche 8.734.983 503,0 283,6 786,6 64,0 Lazio 10.791.727 574,3 287,0 861,3 66,7 Abruzzo 4.813.798 289,2 162,4 451,5 64,0 Molise 1.465.187 85,5 31,5 117,0 73,1 Campania 1.835.834 132,8 243,2 376,0 35,3 Puglia 33.751.101 1.815,5 370,7 2.186,2 83,0 Basilicata 2.700.217 152,1 69,9 221,9 68,5 Calabria 1.010.041 59,5 177,6 237,2 25,1 Sicilia 8.935.746 522,0 343,8 865,7 60,3 Sardegna 1.577.163 92,8 310,4 403,2 23,0 It a lia 110 .25 6 .6 8 6 6 .30 7,4 6 .46 6 ,0 12.773,4 49 ,4La tabella riporta la potenza per regione degli impianti fotovoltaici in base al tipo di collocazione: a terra e non aterra. Per gli impianti a terra viene presentato l’ulteriore dettaglio della superficie occupata dall’impianto. Il datodi occupazione effettiva del suolo dipende dalla tipologia degli impianti e dei pannelli. Lo spazio unitariooccupato in media è di 1,7 ha/MW.Per suolo occupato continuano a primeggiare la Puglia, il Lazio e l’Emilia Romagna con la maggior potenzainstallata a terra. La Puglia, che rappresenta il 17% della potenza fotovoltaica nazionale, è la regione doveprevalgono gli impianti a terra (83%) rispetto a quelli non a terra (17%). 24
  • 25. Impianti fotovoltaici a sostituzione di coperture in amianto a fine 2011- Dati del Conto Energia Impia n t i b o n if ic a t i* Impia n t i b o n if ic a t i* Impia n t i s u / Impia n t i s u c o pe r t ur e c o pe r t ur e Re g io n e n° mq MW MW % Piemonte 2.123 1.493.698 168,2 549,1 30,6 Valle dAosta 42 18.645 1,5 11,6 12,8 Lombardia 4.155 3.163.923 353,0 1.040,1 33,9 Trentino Alto Adige 213 197.941 22,0 275,8 8,0 Veneto 2.202 1.724.392 175,0 734,8 23,8 Friuli Venezia Giulia 820 417.872 45,0 211,7 21,3 Liguria 88 57.089 6,1 38,9 15,6 Emilia Romagna 2.743 1.982.240 202,7 613,8 33,0 Toscana 1.053 827.120 82,1 238,1 34,5 Umbria 548 368.131 40,6 145,0 28,0 Marche 617 778.105 70,8 250,8 28,2 Lazio 392 379.861 37,5 235,5 15,9 Abruzzo 256 215.668 20,6 148,0 13,9 Molise 29 27.600 3,2 27,6 11,7 Campania 93 248.636 24,3 220,6 11,0 Puglia 218 183.564 17,0 260,7 6,5 Basilicata 49 23.576 2,3 51,3 4,5 Calabria 195 93.781 9,6 117,6 8,1 Sicilia 243 258.382 30,0 241,6 12,4 Sardegna 266 328.560 28,5 188,1 15,1 It a lia 16 .345 12.78 8 .78 2 1.339 ,9 5 .6 0 0 ,7 23,9 * Impianti bonificati: impianti realizzati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto.La superficie dell’impianto fotovoltaico, che gode del premio aggiuntivo sulla tariffa base, può essere inferiore oal massimo pari all’area in eternit e/o amianto bonificata, con un margine di tolleranza del 10%. In tabella sonoconfrontate le potenze degli impianti che hanno beneficiato di tale premio aggiuntivo con le potenze del totaleimpianti realizzati su coperture (edifici, pensilina o tettoia).Gli impianti che beneficiano di tale opportunità sono 16.345. Toscana (35%), Lombardia (34%), Emilia Romagna(33%) e Piemonte (31%) sono le regioni che primeggiano. In termini di superficie bonificata sono da rilevare,oltre alla Lombardia (3.163.923 mq) e all’Emilia Romagna (1.982.240 mq), il Veneto (1.724.392 mq) ed ilPiemonte (1.493.698 mq), che insieme coprono oltre il 65% delle coperture bonificate in Italia. Rispetto al 2010 imq bonificati e la rispettiva potenza a livello nazionale sono più che quadruplicati. 25
  • 26. Premio per l’efficienza energetica a fine 2011- Dati del Conto Energia kW Potenza Installata (kW) Numero Impianti N°2.000 400 P r e mio r ico n o s c iut o1.800 360 N° kW1.600 Edifici Esistenti 923 7.547 320 Edifici Nuovi 291 2.7401.400 280 It a lia 1.214 10 .28 71.200 2401.000 200 800 160 600 120 400 80 200 40 0 0 Basilicata Piemonte Valle dAosta Toscana Marche Molise Sardegna Trentino Alto Adige Lazio Veneto Emilia Romagna Abruzzo Calabria Lombardia Friuli Venezia Giulia Umbria Campania Sicilia Liguria PugliaGli impianti fotovoltaici installati su edifici esistenti e soggetti ad interventi di riqualificazione energetica o sunuovi edifici a consumi energetici migliori degli standard possono ottenere un premio.Nel caso di edifici esistenti sono ammessi interventi sull’involucro edilizio dell’edificio che determinino unariduzione di almeno il 10% di entrambi gli Indici di prestazione energetica, estiva e invernale. Il premio è pari allametà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita e può variare tra il 5% ed il 30% dellatariffa base.Gli edifici di nuova costruzione devono conseguire una prestazione energetica di almeno il 50% inferiore rispettoai valori minimi fissati dalla normativa vigente. Il premio consiste in una maggiorazione del 30% della tariffabase.La figura riporta il numero e la potenza degli impianti che hanno richiesto ed ottenuto il premio.Al 31.12.2011 il GSE ha riconosciuto il premio a 923 impianti su edifici esistenti (+3,7% rispetto al 2010) e a 291(+7,8%) impianti su edifici di nuova costruzione per una potenza complessiva di 10,3 MW (+18,2%). Umbria eMarche riportano una taglia media rispettivamente di 25 e 23 kW, contro una media nazionale di 8 kW, dovutaa numerosi impianti su capannoni industriali. La Lombardia, come per l’amianto, è la regione che ha più impianticon premio riconosciuto, principalmente nel domestico. 26
  • 27. AtlasoleAtlasole (http://atlasole.gse.it/atlasole/) riporta le statistiche sugli impianti fotovoltaici in esercizio incentivati con ilConto Energia. Il sistema permette di avere informazioni sulla numerosità e potenza degli impianti al livellocomunale, aggiornati quotidianamente, grazie al diretto collegamento con il database sottostante. 27
  • 28. Produzione degli impianti fotovoltaici in Italia GWh 10.795,7 1.905,7 676,5 193,0 39,0 2007 2008 2009 2010 2011Nel 2011 la produzione degli impianti fotovoltaici in Italia ha raggiunto 10.796 GWh con un incremento del466% rispetto all’anno precedente. In soli cinque anni, la produzione è aumentata di circa 280 volte e ilfotovoltaico non rappresenta più il fanalino di coda tra le fonti rinnovabili utilizzate in Italia per produrre energiaelettrica.In Puglia sono stati prodotti 2.096 GWh, circa il 20% del totale nazionale. Segue a distanza l’Emilia Romagna,per la quale la produzione è stata pari a 1.092 GWh, il 10% del totale. La Lombardia e il Veneto hanno prodottorispettivamente 995 GWh e 913 GWh, contribuendo rispettivamente con il 9% e l’8% del valore nazionale. P r o d uz io n e pe r Re g io n e n e l 20 11 (GWh ) Piemonte 830,3 Friuli Venezia Giulia 246,1 Marche 658,4 Puglia 2.095,7 Valle dAosta 11,1 Liguria 43,7 Lazio 806,9 Basilicata 189,6 Lombardia 995,3 Emilia Romagna 1.092,2 Abruzzo 329,0 Calabria 196,1 Trentino Alto Adige 277,8 Toscana 423,6 Molise 84,2 Sicilia 670,4 Veneto 913,0 Umbria 286,1 Campania 302,1 Sardegna 344,1 28
  • 29. Produzione mensile degli impianti fotovoltaici in Italia nel 2011 1.519 1.422 1.420 GWh 1.162 1.181 1.011 965 867 980 812 644 691 461 830 669 219 460 588 100 490 280 168 32 550 518 555 554 472 440 5 360 350 249 224 162 179 Già installati al 2010 Entrati nel 2011La produzione mensile degli impianti fotovoltaici è fortemente influenzata dalla variabilità stagionaledell’irraggiamento solare, ma anche, nel caso di forte crescita degli impianti installati durante l’anno, dalla datadi entrata in esercizio.Infatti, risulta ben evidente il contributo, in termini di produzione mensile, dei numerosissimi impianti installatinel 2011. In generale, la produzione dei mesi di novembre e dicembre dovrebbe essere pressoché uguale aquella di gennaio e febbraio, mentre nel 2011 è stata di gran lunga maggiore.Nel mese di dicembre del 2010, la produzione era stata pari a 111 GWh e il contributo dei nuovi impianti erastato del 54%; nel 2011 la produzione dei nuovi impianti è pari al 73% dei 669 GWh totali prodotti a dicembre. 29
  • 30. Distribuzione regionale della produzione nel 2011 Produzione degli impianti fotovoltaici: 10.795,7 GWh Suddivisione per classe percentuale della produzione 0,1 - 2,0 2,1 - 4,0 4,1 - 6,0 6,1 - 8,0 8,1 - 15,0 15,1 - 25,0 2010 La mappa riporta il contributo regionale alla produzione italiana da impianti fotovoltaici. Primeggia la Puglia che con i suoi 2.096 GWh copre il 19,4% del totale. A seguire, l’Emilia Romagna (10,1%) e la Lombardia (9,2%). 30
  • 31. Distribuzione provinciale della produzione nel 2011 Produzione degli impianti fotovoltaici: 10.795,7 GWh Suddivisione per classe percentuale della produzione 0,01 - 0,40 0,41 - 0,80 0,81 - 1,00 1,01 - 2,00 2,01 - 4,00 4,01 - 7,00 2010 In evidenza la provincia di Lecce (5,4%), a seguire Brindisi (4,0%) per il Sud Italia. La provincia di Cuneo (3,2%) si distingue nel Nord Italia. Nel Centro, il valore più alto si registra a Viterbo (3,1%). vai a Compendio Statistico 31
  • 32. Ore di utilizzazione equivalenti degli impianti fotovoltaici in Italia nel 2011 1.114 oreMolti impianti (il 19% dei 330.196 installati sul territorio nazionale) hanno avuto, nel corso del 2011, meno di500 ore di utilizzazione. La loro distribuzione è, infatti, fortemente influenzata dai numerosi impianti entrati inesercizio nel corso dell’anno, che ne hanno significativamente abbassato il valore.E’ sufficiente considerare che la numerosità degli impianti è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente e lapotenza più che triplicata. Non sorprende quindi che il solo 50% degli impianti abbia prodotto per più di 1.114ore.Nel grafico ogni punto indica la percentuale di impianti che hanno avuto ore di utilizzazione maggiori del valoredefinito sull’asse delle ascisse. Per esempio il 100% degli impianti ha avuto ore di utilizzazione maggiori di zero,mentre il 50%, come detto, ha avuto, performance migliori di 1.114 ore di utilizzazione equivalenti.Per avere un valore significativo della capacità produttiva annua di un impianto fotovoltaico, è necessario poterconfrontare la potenza a disposizione con la corrispondente produzione generata in un intero anno.Considerati gli impianti entrati in esercizio al 31 dicembre del 2010 e la loro produzione di tutto il 2011, le loroore di utilizzazione medie sono risultate pari a 1.325 rispetto alle 1.200 ore dello scorso anno. Hanno contribuitole favorevoli condizioni climatiche. Il 2011 è stato, infatti, caratterizzato da temperature medie più elevate, lieviprecipitazioni e ridotte nebbie, non solo nel Sud Italia ma anche nelle regioni del Nord. 32
  • 33. Distribuzione territoriale delle ore di utilizzazione equivalenti Ore di utilizzazione equivalenti 1.100 1.300 1.800Su tutti gli impianti entrati in esercizio al 31.12.2010 sono state calcolate le ore equivalenti di utilizzazionerealizzate nel corso del 2011. Anche nelle province del Settentrione le ore di utilizzazione sono elevate ecomprese tra le 1.100 e le 1.300 ore grazie alle favorevoli condizioni climatiche. Un altro fattore condizionante laproducibilità degli impianti è la tecnologia utilizzata, con quelli ad inseguimento si arriva ad un più 30%. Laprovincia di Viterbo, dove l’80% della potenza installata è relativa ad impianti con inseguimento, ha avuto ore diutilizzazione simili a quelle del Sud Italia (1.300-1.500 ore). 33
  • 34. Incentivazione e servizi per gli impianti fotovoltaici nel 2011Il GSE riconosce gli incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e fornisce servizi per il ritirodell’energia immessa in rete e scambiata. I titolari di impianti solari fotovoltaici possono avvalersi dei seguentiincentivi e/o servizi:Il Conto Energia è il meccanismo di incentivazione della produzione da fonte solare introdotto nel 2005 ed èattualmente regolato dal Decreto Ministeriale del 05 maggio 2011 (Quarto Conto Energia)1. L’incentivo èriconosciuto alla produzione di energia elettrica a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto per unperiodo di venti anni. La tariffa è differenziata a seconda della potenza e della tipologia dell’impianto ed ècostante per tutto il periodo di incentivazione.I Certificati Verdi, introdotti dal Decreto Legislativo 79/99, sono emessi dal GSE su richiesta del produttoretitolare di impianti IAFR entrati in esercizio a partire dal 1° aprile 1999 ed entro il 31 dicembre 2012, ai sensi diquanto previsto nel D.Lgs. 28/2011. Sono titoli annuali negoziabili che attestano la produzione di energiaelettrica da fonte rinnovabile. Le tariffe del Conto Energia non sono cumulabili con i Certificati Verdi.2Il Ritiro Dedicato è un servizio che il GSE offre dal 2008 agli operatori che ne fanno richiesta. Si tratta di unamodalità semplificata per collocare sul mercato elettrico l’energia prodotta e immessa in rete attraversol’intermediazione del GSE. Gli impianti fotovoltaici possono accedere al Ritiro Dedicato stipulando unaconvenzione con il GSE per il ritiro di tutta l’energia immessa in rete. Quest’ultimo riconosce al produttore ilprezzo orario di mercato dell’energia elettrica della zona in cui è connesso l’impianto. Gli impianti con potenzanominale fino a 1 MW possono richiedere l’applicazione dei prezzi minimi garantiti, fissati dall’Autorità,limitatamente ai primi due milioni di kWh di energia elettrica immessa in rete nell’anno.Lo Scambio sul Posto è un meccanismo gestito dal GSE dal 2009 per gli impianti alimentati da fonti rinnovabilicon potenza fino a 200 kW (20 kW per quelli entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007). Lo Scambio sul Postoconsente di valorizzare l’energia immessa in rete secondo un criterio di compensazione economica con il valoredell’energia prelevata dalla rete.Il titolare di impianti fotovoltaici può accedere alternativamente o al servizio di Ritiro Dedicato o allo Scambio sulPosto se la sua potenza è fino a 200 kW (20 kW per quelli entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007).Di seguito vengono riportati i dati delle incentivazioni e dei servizi offerti dal GSE relativi alla produzione dienergia elettrica da impianti fotovoltaici.1 Il Conto Energia è stato avviato con i DM del 28/07/2005 e 06/02/2006 (Primo Conto Energia) a cui sono seguiti il DM del 19/02/2007(Secondo Conto Energia), il DM del 06/08/2010 (Terzo Conto Energia) ed infine il DM 05/05/2011 (Quarto Conto Energia), attualmente invigore.2 Inoltre la legge finanziaria 2008 ha stabilito che è possibile optare per il meccanismo dei Certificati Verdi, in alternativa al Conto Energia,solo per gli impianti fotovoltaici per i quali è stata presentata la richiesta di autorizzazione in data antecedente all’entrata in vigore della leggefinanziaria stessa. 34
  • 35. Incentivazione con il Conto Energia e con Certificati Verdi nel 2011 P o te n za P r o d uzio n e In c e n t iv o C o nto E ne rgia in c e n t iv a t a in c e n t iv a t a ero g ato Re g io n e MW GWh M€ €/k Wh Piemonte 953 766 291 0,380 Valle dAosta 13 10 4 0,395 Lombardia 1.214 919 367 0,399 Trentino Alto Adige 280 260 107 0,412 Veneto 1.081 856 331 0,386 Friuli Venezia Giulia 269 229 90 0,392 Liguria 47 40 16 0,405 Emilia Romagna 1.166 1.010 379 0,375 Toscana 442 398 151 0,380 Umbria 305 275 103 0,374 Marche 722 605 221 0,366 Lazio 788 708 254 0,358 Abruzzo 417 296 107 0,362 Molise 105 74 26 0,351 Campania 328 262 98 0,375 Puglia 1.919 1.910 668 0,350 Basilicata 196 168 63 0,378 Calabria 182 158 62 0,395 Sicilia 796 612 221 0,362 Sardegna 284 287 114 0,397 It a lia 11.5 0 6 9 .8 46 3.6 75 0 ,373 Valori ad aprile 2012 soggetti a conguaglioPer l’anno 2011 risultano ad oggi ammessi all’incentivo con il Conto Energia impianti fotovoltaici per unapotenza pari a 11.506 MW. L’incentivo è pari a 3.675 milioni di euro a fronte di una produzione incentivata paria 9.846 GWh. Nel corso dell’anno 2011, il passaggio al Terzo e poi al Quarto Conto Energia, che definiscono unincentivo unitario progressivamente più basso rispetto ai decreti legislativi precedenti, ha comportato unariduzione dell’incentivo medio per kWh che è passato da 0,407 €/kWh del 2010 a 0,373 €/kWh del 2011.Esistono inoltre 71 impianti fotovoltaici attualmente qualificati IAFR che possono chiedere l’emissione diCertificati Verdi. Di questi, ad oggi, con riferimento alla produzione per l’anno 2011 e a fronte delle richiestepervenute da parte dei soggetti responsabili, sono stati emessi 1.464 Certificati Verdi corrispondenti a circa1,5 GWh di produzione. Al completamento dell’attività di emissione dei certificati da parte del GSE per il 2011,questi dati sono pertanto destinati a crescere. 35
  • 36. Produzione da impianti fotovoltaici ritirata dal GSE nel 2011 P otenz a Energia Erogato ai Ritiro D edica to conv enz ionata ritirata p roduttori Regione MW GWh M€ Piemonte 773 540 51,3 Valle dAosta 5 3 0,3 Lombardia 753 429 42,8 Trentino Alto Adige 162 108 11,9 Veneto 707 440 41,1 Friuli Venezia Giulia 147 98 9,7 Liguria 31 18 1,8 Emilia Romagna 942 683 64,9 Toscana 303 228 22,1 Umbria 244 195 18,7 Marche 665 474 45,7 Lazio 671 568 47,1 Abruzzo 368 236 22,4 Molise 103 63 5,7 Campania 259 156 13,9 Puglia 1.936 1.623 147,5 Basilicata 192 136 13,8 Calabria 160 97 9,3 Sicilia 633 452 49,3 Sardegna 255 172 16,4 I talia 9.310 6.720 635,6 Valori ad aprile 2012 soggetti a conguaglioNel 2011 per il Ritiro Dedicato risultano convenzionati circa 9.310 MW di potenza, con un’energia ritirata pari a6.720 GWh ed un corrispettivo erogato ai produttori per l’energia ritirata pari a circa 636 milioni di euro1.Nel 2011 il GSE ha inoltre ritirato energia dagli impianti convenzionati in Scambio sul Posto. Per questi i datisaranno disponibili nel “Rapporto statistico degli impianti a fonti rinnovabili 2011”.1 Per l’anno 2011 i prezzi minimi garantiti riconosciuti all’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici con potenza nominale media annuanon superiore a 1 MW sono stati pari a:  103,4 €/MWh fino a 500 MWh di energia immessa in rete annualmente;  87,2 €/MWh oltre 500 e fino a 1.000 MWh di energia immessa in rete annualmente;  76,2 €/MWh oltre 1.000 e fino a 2.000 MWh di energia immessa in rete annualmente. 36
  • 37. Meccanismi di incentivazione fotovoltaica nei principali Paesi europei Fonte: GSENella mappa sono visualizzati i principali meccanismi di incentivazione per il fotovoltaico in Europa.Nei 27 Paesi dell’Unione Europea, le tariffe incentivanti (feed-in tariff/feed-in premium) sono applicate in22 Paesi compresa l’Italia. Polonia, Romania, Svezia e Belgio incentivano la produzione con i Certificati Verdi,mentre in Finlandia si utilizzano altri strumenti di incentivazione. 37
  • 38. Potenza degli impianti fotovoltaici nei principali Paesi nel 2011 MW Francia Cina USA Spagna Giappone Italia Germania Totale a fine 2011 2.500 2.900 4.200 4.200 4.700 12.773 24.700 Entrati nel 2011 1.500 2.000 1.600 400 1.100 9.304 7.500 Installati a fine 2010 1.000 900 2.600 3.800 3.600 3.470 17.200 Fonte: European Photovoltaic Industry Association EPIAIl grafico riporta i Paesi che presentano la maggiore potenza installata di solare fotovoltaico al 31.12.2011.L’Italia, con 9.304 MW, è il primo Paese per nuova potenza installata nel corso del 2011; segue la Germania con7.500 MW.Per quanto concerne la potenza installata a fine 2011, è invece la Germania il primo Paese con 24.700 MW.Rispetto allo scorso anno, l’Italia riduce le distanze dalla Germania posizionandosi al secondo posto con12.773 MW installati a fine anno e superando Giappone e Spagna.La Francia rimane al settimo posto con 2.500 MW installati. Da rilevare l’ingresso della Cina, al sesto posto con2.900 MW installati. 38
  • 39. Immagini Fotograficheimpianto a servizio di abitazione impianto ad inseguimentoimpianto su capannone impianto a pareteimpianto su autostrada (barriera acustica) impianto a terra 39
  • 40. Compendio Statistico
  • 41. Numerosità e potenza per Provincia degli impianti fotovoltaici a fine 2011 (1/2) 20 10 20 11 % 10 / 11 n° % MW % n° % MW % N ume ro s ità P o te nza P ie mo nte 12. 336 7, 9 26 5, 9 7, 7 24 . 0 9 5 7, 3 1. 0 70 , 5 8 ,4 +9 5 +30 3 Alessandria 1.261 0,8 1 46,6 1,34 2.593 0,79 18 9,1 1,48 +106 +306 Asti 961 0,62 15,4 0,44 1.8 60 0,56 52,2 0,41 +94 +239 Biella 546 0,35 10,1 0,29 1.130 0,34 61,7 0,48 +107 +511 Cuneo 3.336 2,14 112,7 3,25 6.459 1,96 401,3 3,14 +94 +256 Novara 1.006 0,64 19,2 0,55 2.126 0,64 60,8 0,48 +111 +216 Torino 4.414 2,8 3 49,6 1,43 8 .18 8 2,48 238 ,5 1,8 7 +8 6 +381 Verbano-Cusio-Ossola 252 0,16 2,0 0,06 545 0,17 9,1 0,07 +116 +348 Vercelli 560 0,36 10,1 0,29 1.194 0,36 57,8 0,45 +113 +470 Va lle d A o s ta 4 10 0,3 4 ,7 0,1 1. 118 0,3 13, 9 0,1 +173 +19 7 Aosta 410 0,26 4,7 0,14 1.118 0,34 13,9 0,11 +173 +197 Lo mb a rdia 23. 274 14 , 9 372, 0 10 , 7 48.6 92 14 , 7 1. 321, 6 10 , 3 +10 9 +255 Bergamo 3.413 2,19 59,0 1,70 7.58 0 2,30 18 1,2 1,42 +122 +207 Brescia 5.735 3,68 74,1 2,13 11.549 3,50 255,0 2,00 +101 +244 Como 1.193 0,76 12,4 0,36 2.540 0,77 44,1 0,34 +113 +254 Cremona 1.775 1,14 36,0 1,04 3.48 4 1,06 155,9 1,22 +96 +333 Lecco 8 38 0,54 7,1 0,20 1.652 0,50 26,1 0,20 +97 +269 Lodi 659 0,42 19,4 0,56 1.536 0,47 8 5,2 0,67 +133 +339 Mantova 1.479 0,95 22,6 0,65 3.304 1,00 124,5 0,97 +123 +452 Milano 2.8 8 0 1,8 5 60,9 1,76 5.8 93 1,78 18 5,7 1,45 +105 +205 Monza e della Brianza 1.173 0,75 15,7 0,45 2.469 0,75 49,9 0,39 +110 +218 Pavia 1.005 0,64 31,1 0,90 2.249 0,68 111,3 0,8 7 +124 +257 Sondrio 1.051 0,67 9,4 0,27 2.121 0,64 28 ,5 0,22 +102 +204 Varese 2.073 1,33 24,3 0,70 4.315 1,31 74,2 0,58 +108 +206 T re ntino -A lto A dige 9 .082 5, 8 16 9 , 8 4,9 14 . 9 6 8 4,5 29 9 , 8 2, 3 +6 5 +77 Bolzano 3.744 2,40 109,4 3,15 6.074 1,8 4 18 1,2 1,42 +62 +66 Trento 5.338 3,42 60,4 1,74 8 .8 94 2,69 118 ,6 0,93 +67 +96 Ve ne to 20 . 336 13, 0 329 , 7 9,5 44.9 97 13, 6 1. 157, 4 9,1 +121 +251 Belluno 930 0,60 7,0 0,20 2.012 0,61 23,9 0,19 +116 +241 Padova 3.719 2,38 55,9 1,61 8 .8 12 2,67 213,8 1,67 +137 +28 3 Rovigo 695 0,45 94,6 2,73 1.761 0,53 248 ,9 1,95 +153 +163 Treviso 6.062 3,8 9 56,9 1,64 12.337 3,74 18 6,2 1,46 +104 +227 Venezia 2.611 1,67 21,8 0,63 5.947 1,8 0 100,7 0,79 +128 +363 Verona 2.58 2 1,66 44,5 1,28 6.116 1,8 5 219,0 1,71 +137 +392 Vicenza 3.737 2,40 49,1 1,41 8 .012 2,43 164,9 1,29 +114 +236 Friuli Ve ne zia Giulia 8 . 8 58 5, 7 9 2, 9 2, 7 17. 29 1 5, 2 29 5, 8 2, 3 +9 5 +218 Gorizia 1.156 0,74 8 ,9 0,26 2.249 0,68 25,0 0,20 +95 +180 Pordenone 2.512 1,61 25,8 0,74 4.8 8 0 1,48 8 7,1 0,68 +94 +238 Trieste 263 0,17 4,6 0,13 68 7 0,21 18 ,9 0,15 +161 +307 Udine 4.927 3,16 53,5 1,54 9.475 2,8 7 164,7 1,29 +92 +208 Liguria 1. 70 7 1, 1 14 , 9 0,4 3. 212 1, 0 53, 6 0 ,4 +8 8 +26 0 Genova 38 3 0,25 4,2 0,12 78 3 0,24 9,5 0,07 +104 +123 Imperia 292 0,19 2,8 0,08 595 0,18 16,8 0,13 +104 +495 La Spezia 564 0,36 3,8 0,11 8 69 0,26 9,3 0,07 +54 +145 Savona 468 0,30 4,1 0,12 965 0,29 18 ,1 0,14 +106 +346 E milia -Ro ma gna 14 . 4 8 6 9,3 36 4 , 0 10 , 5 31. 0 10 9,4 1. 26 7, 0 9 ,9 +114 +24 8 Bologna 2.68 3 1,72 66,1 1,90 5.665 1,72 190,5 1,49 +111 +18 8 Ferrara 98 9 0,63 24,6 0,71 2.549 0,77 118 ,7 0,93 +158 +38 3 Forli 1.8 11 1,16 43,1 1,24 3.559 1,08 148 ,6 1,16 +97 +245 Modena 2.466 1,58 32,1 0,93 5.38 6 1,63 143,7 1,12 +118 +347 Parma 1.061 0,68 19,5 0,56 2.211 0,67 110,2 0,8 6 +108 +466 Piacenza 78 7 0,50 19,3 0,56 1.996 0,60 118 ,2 0,93 +154 +512 Ravenna 1.8 8 2 1,21 128 ,3 3,70 3.8 59 1,17 310,5 2,43 +105 +142 Reggio Emilia 1.605 1,03 16,1 0,46 3.456 1,05 79,1 0,62 +115 +391 Rimini 1.202 0,77 14,9 0,43 2.329 0,71 47,6 0,37 +94 +220 T o s ca na 9 . 0 20 5, 8 137, 4 4,0 17. 4 79 5, 3 4 68,5 3, 7 +9 4 +24 1 Arezzo 1.28 6 0,8 2 20,9 0,60 2.600 0,79 106,7 0,8 4 +102 +411 Firenze 1.344 0,8 6 23,6 0,68 2.496 0,76 50,3 0,39 +8 6 +113 Grosseto 742 0,48 15,6 0,45 1.570 0,48 54,8 0,43 +112 +252 Livorno 758 0,49 14,5 0,42 1.655 0,50 51,0 0,40 +118 +253 Lucca 1.065 0,68 14,2 0,41 2.012 0,61 35,9 0,28 +8 9 +152 Massa Carrara 969 0,62 5,4 0,16 1.431 0,43 11,9 0,09 +48 +119 Pisa 1.18 5 0,76 15,8 0,45 2.314 0,70 53,2 0,42 +95 +238 Pistoia 666 0,43 6,8 0,19 1.192 0,36 18 ,9 0,15 +79 +179 Prato 371 0,24 13,2 0,38 880 0,27 48 ,5 0,38 +137 +267 Siena 634 0,41 7,5 0,22 1.329 0,40 37,4 0,29 +110 +398 42
  • 42. Numerosità e potenza per Provincia degli impianti fotovoltaici a fine 2011 (2/2) 20 10 20 11 % 10 / 11 n° % MW % n° % MW % Nume ro s ità P o te nza Umb ria 3. 74 9 2,4 73, 3 2, 1 8.007 2, 4 318 ,6 2,5 +114 +335 Perugia 3.014 1,93 42,5 1,22 6.350 1,92 214,2 1,68 +111 +405 Terni 735 0,47 30,8 0,8 9 1.657 0,50 104,4 0,8 2 +125 +238 M a rche 5. 76 9 3,7 18 4 , 3 5, 3 12. 0 4 8 3, 6 78 6 ,6 6 ,2 +10 9 +327 Ancona 2.062 1,32 72,0 2,07 3.901 1,18 211,5 1,66 +8 9 +194 Ascoli Piceno 648 0,42 20,2 0,58 1.509 0,46 77,6 0,61 +133 +28 3 Fermo 505 0,32 7,8 0,22 1.241 0,38 8 2,6 0,65 +146 +961 Macerata 1.246 0,8 0 55,6 1,60 2.728 0,8 3 243,5 1,91 +119 +338 Pesaro e Urbino 1.308 0,8 4 28 ,7 0,8 3 2.669 0,8 1 171,3 1,34 +104 +497 La zio 8 .571 5,5 24 4 , 3 7,0 17. 9 54 5, 4 8 6 1,3 6 ,7 +10 9 +253 Frosinone 950 0,61 14,9 0,43 2.125 0,64 98 ,4 0,77 +124 +562 Latina 1.078 0,69 37,3 1,07 2.356 0,71 18 8 ,6 1,48 +119 +406 Rieti 444 0,28 3,1 0,09 889 0,27 12,5 0,10 +100 +307 Roma 5.090 3,26 77,0 2,22 10.273 3,11 254,1 1,99 +102 +230 Viterbo 1.009 0,65 112,1 3,23 2.311 0,70 307,7 2,41 +129 +175 Ab ruzzo 3.26 9 2,1 6 7, 2 1,9 7. 74 6 2, 3 4 51,5 3,5 +137 +572 Chieti 937 0,60 20,3 0,59 2.221 0,67 131,3 1,03 +137 +546 LAquila 8 29 0,53 17,1 0,49 1.771 0,54 92,3 0,72 +114 +441 Pescara 560 0,36 7,4 0,21 1.324 0,40 51,2 0,40 +136 +590 Teramo 943 0,60 22,4 0,64 2.430 0,74 176,7 1,38 +158 +690 M o lis e 524 0 ,3 15, 9 0,5 1. 6 0 5 0,5 117,0 0 ,9 +20 6 +6 36 Campobasso 360 0,23 11,6 0,33 1.160 0,35 92,8 0,73 +222 +702 Isernia 164 0,11 4,3 0,12 445 0,13 24,2 0,19 +171 +458 Ca mpa nia 4 .0 0 6 2,6 84,4 2,4 10 . 0 71 3, 1 376 ,0 2, 9 +151 +34 5 Avellino 564 0,36 7,5 0,22 1.642 0,50 31,5 0,25 +191 +318 Benevento 420 0,27 6,7 0,19 1.101 0,33 30,1 0,24 +162 +346 Caserta 8 96 0,57 19,9 0,57 2.341 0,71 134,6 1,05 +161 +576 Napoli 882 0,57 32,1 0,92 2.28 6 0,69 8 1,3 0,64 +159 +153 Salerno 1.244 0,8 0 18 ,2 0,52 2.701 0,8 2 98 ,6 0,77 +117 +443 P uglia 9 .6 79 6 ,2 6 8 3, 4 19 , 7 22. 9 26 6,9 2.18 6 ,2 17, 1 +137 +220 Bari 2.799 1,79 128 ,0 3,69 6.623 2,01 355,7 2,78 +137 +178 Barletta-Andria-Trani 445 0,29 44,6 1,28 1.095 0,33 139,0 1,09 +146 +212 Brindisi 98 5 0,63 156,5 4,51 2.674 0,8 1 457,0 3,58 +171 +192 Foggia 767 0,49 8 0,4 2,32 2.277 0,69 347,8 2,72 +197 +332 Lecce 3.28 8 2,11 172,3 4,96 7.112 2,15 573,1 4,49 +116 +233 Taranto 1.395 0,8 9 101,6 2,93 3.145 0,95 313,5 2,45 +125 +209 Ba s ilica ta 1. 6 4 6 1,1 49,7 1,4 3. 716 1, 1 221,9 1,7 +126 +34 7 Matera 625 0,40 20,6 0,59 1.174 0,36 8 9,1 0,70 +8 8 +333 Potenza 1.021 0,65 29,1 0,8 4 2.542 0,77 132,9 1,04 +149 +357 Ca la b ria 3.6 14 2,3 58 , 7 1, 7 8 . 770 2, 7 237,2 1, 9 +14 3 +30 4 Catanzaro 955 0,61 10,3 0,30 2.110 0,64 47,4 0,37 +121 +361 Cosenza 1.356 0,8 7 28 ,4 0,8 2 3.424 1,04 116,9 0,92 +153 +311 Crotone 28 3 0,18 4,8 0,14 637 0,19 21,9 0,17 +125 +360 Reggio di Calabria 668 0,43 6,5 0,19 1.679 0,51 27,9 0,22 +151 +326 Vibo Valentia 352 0,23 8 ,7 0,25 920 0,28 23,1 0,18 +161 +165 S icilia 8 .0 11 5,1 155, 9 4,5 19 . 8 6 2 6,0 8 6 5,7 6 ,8 +14 8 +4 55 Agrigento 767 0,49 20,7 0,60 2.350 0,71 142,0 1,11 +206 +58 7 Caltanissetta 706 0,45 7,9 0,23 1.662 0,50 48 ,3 0,38 +135 +510 Catania 1.379 0,8 8 11,0 0,32 3.451 1,05 106,9 0,8 4 +150 +872 Enna 302 0,19 2,6 0,08 712 0,22 55,0 0,43 +136 +1.999 Messina 1.014 0,65 11,9 0,34 2.299 0,70 30,0 0,23 +127 +152 Palermo 881 0,56 18 ,2 0,52 2.28 4 0,69 98 ,6 0,77 +159 +443 Ragusa 1.110 0,71 32,1 0,92 2.392 0,72 139,8 1,09 +115 +336 Siracusa 1.058 0,68 40,2 1,16 2.663 0,8 1 147,3 1,15 +152 +266 Trapani 794 0,51 11,3 0,33 2.049 0,62 97,8 0,77 +158 +766 S a rde gna 7.6 30 4 ,9 10 1, 6 2,9 14 . 6 29 4,4 4 0 3,2 3,2 +9 2 +29 7 Cagliari 2.375 1,52 26,7 0,77 4.423 1,34 99,2 0,78 +8 6 +271 Carbonia-Iglesias 607 0,39 3,7 0,11 1.08 8 0,33 28 ,1 0,22 +79 +656 Medio Campidano 463 0,30 9,9 0,28 931 0,28 35,2 0,28 +101 +256 Nuoro 926 0,59 13,3 0,38 1.740 0,53 42,0 0,33 +8 8 +215 Ogliastra 530 0,34 6,0 0,17 1.157 0,35 13,6 0,11 +118 +128 Olbia-Tempio 508 0,33 3,9 0,11 1.032 0,31 13,8 0,11 +103 +258 Oristano 759 0,49 24,6 0,71 1.522 0,46 8 2,9 0,65 +101 +238 Sassari 1.462 0,94 13,6 0,39 2.736 0,8 3 8 8 ,4 0,69 +8 7 +551 Ita lia 155. 9 77 10 0 , 0 3. 4 6 9 , 9 10 0 , 0 330 . 19 6 10 0 , 0 12. 773, 4 10 0 , 0 +112 +26 8 43
  • 43. Produzione per Provincia degli impianti fotovoltaici in Italia (1/2) P ro duzio ne GWh Q uo te % Va r % 20 10 20 11 20 10 20 11 20 11/ 20 10 P i em o n te 1 21 ,5 8 3 0 ,3 6 ,4 7 ,7 +5 8 3 Alessandria 19,9 148,9 1,0 1,4 +648 Asti 7,2 39,1 0,4 0,4 +439 Biella 5,8 41,3 0,3 0,4 +614 Cuneo 38,5 349,8 2,0 3,2 +809 Novara 12,0 41,4 0,6 0,4 +247 Torino 29,5 160,8 1,5 1,5 +445 Verbano-Cusio-Ossola 1,2 6,1 0,1 0,1 +416 Vercelli 7,4 43,0 0,4 0,4 +480 Val l e d Ao s ta 2,0 1 1 ,1 0 ,1 0 ,1 +4 4 9 Aosta 2,0 11,1 0,1 0 +449 Lo m b ard i a 1 8 9 ,6 9 9 5 ,3 1 0 ,0 9 ,2 +4 25 Bergamo 28,5 141,2 1,5 1,3 +396 Brescia 40,3 201,7 2,1 1,9 +401 Como 7,5 32,4 0,4 0,3 +332 Cremona 15,6 113,5 0,8 1,1 +629 Lecco 4,0 18,7 0,2 0,2 +374 Lodi 8,9 60,5 0,5 0,6 +576 Mantova 11,0 83,5 0,6 0,8 +656 Milano 31,3 140,7 1,6 1,3 +350 Monza e della Brianza 9,8 37,8 0,5 0,4 +288 Pavia 14,7 87,0 0,8 0,8 +491 Sondrio 5,1 20,5 0,3 0,2 +305 Varese 13,1 57,6 0,7 0,5 +341 Tren ti n o -Al to Ad i g e 9 1 ,5 27 7 ,8 4 ,8 2,6 +20 4 Bolzano 62,1 172,2 3,3 1,6 +177 Trento 29,3 105,6 1,5 1,0 +260 Ven eto 1 29 ,4 9 1 3 ,0 6 ,8 8 ,5 +6 0 6 Belluno 3,6 19,9 0,2 0,2 +452 Padova 27,2 161,8 1,4 1,5 +496 Rovigo 11,0 205,8 0,6 1,9 +1.778 Treviso 30,0 151,7 1,6 1,4 +406 Venezia 10,7 71,8 0,6 0,7 +571 Verona 21,1 168,5 1,1 1,6 +697 Vicenza 25,8 133,4 1,4 1,2 +417 Fri u l i Ven ezi a G i u l i a 4 4 ,0 24 6 ,1 2,3 2,3 +4 6 0 Gorizia 6,1 21,5 0,3 0,2 +254 Pordenone 11,3 63,7 0,6 0,6 +464 Trieste 2,4 11,4 0,1 0,1 +377 Udine 24,2 149,5 1,3 1,4 +518 Li g u ri a 1 0 ,8 4 3 ,7 0 ,6 0 ,4 +3 0 5 Genova 2,6 9,1 0,1 0,1 +251 Imperia 2,2 13,2 0,1 0,1 +492 La Spezia 3,2 8,0 0,2 0,1 +153 Savona 2,8 13,4 0,1 0,1 +378 Em i l i a-R o m ag n a 1 5 3 ,1 1 0 9 2,2 8 ,0 1 0 ,1 +6 1 3 Bologna 39,5 166,6 2,1 1,5 +322 Ferrara 11,3 94,7 0,6 0,9 +741 Forli 17,8 135,4 0,9 1,3 +661 Modena 20,2 115,2 1,1 1,1 +469 Parma 9,0 75,9 0,5 0,7 +740 Piacenza 9,8 93,0 0,5 0,9 +853 Ravenna 26,8 302,2 1,4 2,8 +1.029 Reggio Emilia 10,0 63,8 0,5 0,6 +535 Rimini 8,7 45,5 0,5 0,4 +421 To s can a 7 9 ,8 4 23 ,6 4 ,2 3 ,9 +4 3 1 Arezzo 12,8 86,6 0,7 0,8 +576 Firenze 13,7 47,1 0,7 0,4 +243 Grosseto 10,7 58,5 0,6 0,5 +445 Livorno 5,8 52,2 0,3 0,5 +805 Lucca 8,9 33,9 0,5 0,3 +280 Massa Carrara 3,7 10,5 0,2 0,1 +186 Pisa 7,4 47,6 0,4 0,4 +542 Pistoia 4,9 16,3 0,3 0,2 +235 Prato 6,9 43,1 0,4 0,4 +520 Siena 5,0 27,8 0,3 0,3 +458 44
  • 44. Produzione per Provincia degli impianti fotovoltaici in Italia (2/2) P ro duzio ne GWh Q uo te % Va r % 20 10 20 11 20 10 20 11 20 11/ 20 10 Um b ri a 5 3 ,8 28 6 ,1 2,8 2,6 +4 3 1 Perugia 30,1 180,4 1,6 1,7 +500 Terni 23,7 105,6 1,2 1,0 +345 M arch e 1 0 4 ,3 6 5 8 ,4 5 ,5 6 ,1 +5 3 1 Ancona 36,9 199,6 1,9 1,8 +442 Ascoli Piceno 17,1 60,8 0,9 0,6 +255 Fermo 4,4 68,9 0,2 0,6 +1.474 Macerata 33,2 206,9 1,7 1,9 +524 Pesaro e Urbino 12,8 122,1 0,7 1,1 +855 Lazi o 1 5 2,1 8 0 6 ,9 8 ,0 7 ,5 +4 3 0 Frosinone 10,1 79,0 0,5 0,7 +682 Latina 25,0 155,8 1,3 1,4 +523 Rieti 2,4 11,2 0,1 0,1 +360 Roma 40,2 231,2 2,1 2,1 +475 Viterbo 74,4 329,7 3,9 3,1 +343 Ab ru zzo 4 0 ,1 3 29 ,0 2,1 3 ,0 +7 20 Chieti 10,3 92,6 0,5 0,9 +799 LAquila 11,8 68,7 0,6 0,6 +484 Pescara 3,5 39,5 0,2 0,4 +1.043 Teramo 14,6 128,2 0,8 1,2 +776 Molise 1 2,8 8 4 ,2 0 ,7 0 ,8 +5 5 6 Campobasso 8,4 67,5 0,4 0,6 +704 Isernia 4,4 16,7 0,2 0,2 +277 Cam p an i a 4 5 ,7 3 0 2,1 2,4 2,8 +5 6 1 Avellino 6,1 25,9 0,3 0,2 +322 Benevento 4,7 24,0 0,2 0,2 +409 Caserta 12,0 94,0 0,6 0,9 +684 Napoli 9,9 79,7 0,5 0,7 +705 Salerno 13,0 78,5 0,7 0,7 +505 P uglia 4 1 2,0 2.0 9 5 ,7 21 ,6 1 9 ,4 +4 0 9 Bari 88,1 353,6 4,6 3,3 +301 Barletta-Andria-Trani 24,6 135,2 1,3 1,3 +450 Brindisi 70,4 431,0 3,7 4,0 +512 Foggia 58,2 300,6 3,1 2,8 +417 Lecce 128,8 587,4 6,8 5,4 +356 Taranto 41,9 288,0 2,2 2,7 +587 B as i l i cata 4 5 ,7 1 8 9 ,6 2,4 1 ,8 +3 1 5 Matera 24,0 74,5 1,3 0,7 +210 Potenza 21,6 115,1 1,1 1,1 +432 Cal ab ri a 4 5 ,8 1 9 6 ,1 2,4 1 ,8 +3 29 Catanzaro 8,9 37,1 0,5 0,3 +317 Cosenza 23,3 96,5 1,2 0,9 +315 Crotone 2,5 18,9 0,1 0,2 +644 Reggio di Calabria 6,0 20,5 0,3 0,2 +241 Vibo Valentia 5,1 23,1 0,3 0,2 +356 Si ci l i a 9 7 ,2 6 7 0 ,4 5 ,1 6 ,2 +5 9 0 Agrigento 17,6 106,0 0,9 1,0 +501 Caltanissetta 6,4 38,8 0,3 0,4 +507 Catania 8,1 75,1 0,4 0,7 +831 Enna 2,9 37,7 0,2 0,3 +1.211 Messina 7,4 27,1 0,4 0,3 +264 Palermo 9,2 75,3 0,5 0,7 +716 Ragusa 23,6 125,4 1,2 1,2 +430 Siracusa 13,6 132,9 0,7 1,2 +875 Trapani 8,3 52,2 0,4 0,5 +529 Sard eg n a 7 4 ,4 3 4 4 ,1 3 ,9 3 ,2 +3 6 3 Cagliari 18,5 79,5 1,0 0,7 +330 Carbonia-Iglesias 3,7 21,3 0,2 0,2 +469 Medio Campidano 10,9 32,3 0,6 0,3 +197 Nuoro 10,4 44,9 0,5 0,4 +331 O gliastra 6,1 14,5 0,3 0,1 +137 O lbia-Tempio 3,6 13,3 0,2 0,1 +274 O ristano 10,4 84,3 0,5 0,8 +714 Sassari 10,8 54,1 0,6 0,5 +400 I tal i a 1 .9 0 5 ,7 1 0 .7 9 5 ,7 1 0 0 ,0 1 0 0 ,0 +4 6 7 45

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