RIVELAZIONI DI DIO                         Jakob Lorber                SCAMBIO DI LETTEREFRA ABGARO UKKAMA, PRINCIPE DI ED...
LE OPERE DI JAKOB LORBERIL GOVERNO DELLA FAMIGLIA DI DIO 3 vol.- 1840/1844 - (da Adamo ed Eva fino a Noè)LE DODICI ORE    ...
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La sua fama crebbe: tenne un concerto alla Scala di Milano e aquarant’anni ottenne l’importante incarico di maestro di cap...
In questa lettera c’è una risposta iniziale di Lorber relativa a delleinformazioni di affari che aveva con il suo amico, m...
Tu però Mi hai già sacrificato molto e perciò riceverai anche molto! L’amore puro e disinteressato è perciò dinanzi a Me i...
I tre giorni nel Tempio (1859/60);  Il Grande Vangelo di Giovanni - 10 vol. (1851/64).  Doni del Cielo - 3 vol. (1840/1864...
Il libro “Scambio di lettere fra Abgaro Ukkama,                   principe di Edessa, con Gesù di Nazaret”.  Queste letter...
Prima lettera di Abgaro a Gesù  1. Abgaro, principe di Edessa, al buon Guaritore Gesù,che è comparso nel paese attorno a G...
Prima risposta di Gesù 1. Abgaro, tu sei beato, perché non Mi hai visto eppurehai creduto! Poiché vedi, sta scritto di Me ...
Seconda lettera di Abgaro a Gesù 1. Abgaro, un povero principe a Edessa, a Gesù, il buonGuaritore, che è comparso nel paes...
Seconda risposta di Gesù  1. Abgaro, grande è la tua fede! E perciò tuo figliopotrebbe bensì stare meglio! Ma poiché Io in...
6. Perciò non affliggerti, ora che sai Chi è Colui che ti haora manifestato tali cose! Tuttavia non parlarne fino aquando ...
Terza lettera di Abgaro a Gesù 1. Abgaro, un piccolo principe a Edessa, a Gesù, il buonGuaritore, che è comparso nel paese...
4. Questo giovane asserì di averTi visto. Egli ha il dono didescrivere le cose in modo molto semplice, ma del resto, aquan...
Terza risposta di Gesù   entro dieci giorni tramite il medesimo messaggero del re. 1. La Mia benedizione, il Mio amore e l...
Questo tienilo però per te, accuratamente segreto, fino aquando Io non sarò risorto!  7. Poi però verrà subito da te un di...
Quarta lettera di Abgaro a Gesù             scritta sette settimane dopo la terza.  1. Abgaro, un piccolo principe a Edess...
5. O Signore, perdona a me, povero peccatore al Tuocospetto, se ora già Timportuno con una quarta lettera eforse, o Signor...
Quarta risposta di Gesù       scritta di proprio pugno in lingua greca, mentre         le precedenti erano stese in lingua...
8. Ma tu hai (nella tua prigione) un reo che secondo le tuesagge leggi ha meritato la morte. Io però ti dico, amore emiser...
Quinta lettera di Abgaro a Gesù             scritta tre settimane dopo la risposta                del Signore alla quarta ...
sono diventati un ostacolo alla mia massima beatitudine.Ma tutto ciò lo sopporto ora volentieri perché Tu, o Signo-re, mi ...
mio piccolo Stato tutto quanto Tu, o Signore, volessi beni-gnamente ordinarmi, - così come secondo il Tuo desiderio,il gra...
Quinta risposta di Gesù  1. Ascolta, Mio amato figlio e fratello Abgaro! Io ho oracirca 72 discepoli, tra i quali dodici a...
sarai battezzato nel Mio Nome, allora sopra di te verrà loSpirito di Dio ed istruirà anche te in ogni cosa.  6. Col fuoril...
Sesta lettera di Abgaro a Gesù               scritta dieci settimane più tardi.  1. Abgaro, un piccolo principe a Edessa, ...
terremoto (tuttavia), tutta lacqua cominciò a diventare tor-bida, e qualunque persona bevesse lacqua, era colpita dadolori...
10. Non ti sei patteggiato un tempo solo la carne degliuomini per metterla alla prova, ciò che Io ti permisi, comein Giobb...
Sesta risposta del Signore Gesù  1. Mio caro figlio e fratello Abgaro! Questo tiro malva-gio non te lo ha giocato il tuo n...
Settima lettera di Abgaro a Gesù     scritta al Signore nove settimane dopo il ricevimento      della sesta risposta e per...
5. Essi non vogliono solo lapidarTi o bruciarTi alla loromaniera; no, questo per loro è troppo poco, ma con Tevogliono dar...
in questa maniera davanti alla corte romana, e con ciòdistogliere da sé i molesti occhi dArgo di Roma, e tornarepoi più fa...
Settima e ultima risposta di Gesù  1. Ascolta, Mio amato figlio e fratello Abgaro, tutto staproprio esattamente così come ...
SPIEGAZIONE DEL DIPINTO IN COPERTINA              MARIA, MADRE DI GESÙ, AIUTA!(Dipinto dalla mistica austriaca Maria Madda...
Spiegazione dei simboli del quadro in copertina1) Madre Maria con corona, coppa del sacrificio e croce.2) La corona = la m...
18) Colombi con spighe nel becco = il pane spirituale si diffonderà19) in alto, vicino alle rocce, frecce spezzate = il ma...
37) I quattro elementi di base (acqua, fuoco, aria e terra) = catastrofi    naturali e molto altro38) Figure presso la roc...
Stampato per conto delle                 Edizioni La Nuova Rivelazione (Mirano - VE)     1.a edizione gennaio 2002     (50...
Appunti:   _____________________________________________________________________   _______________________________________...
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SCAMBIO DI LETTERE FRA ABGARO E GESU - 4.ed.2010 (Jakob Lorber)
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SCAMBIO DI LETTERE FRA ABGARO E GESU - 4.ed.2010 (Jakob Lorber)

  1. 1. RIVELAZIONI DI DIO Jakob Lorber SCAMBIO DI LETTEREFRA ABGARO UKKAMA, PRINCIPE DI EDESSA, E GESÙ DI NAZARET Un documento sull’ultimo periodo della vita di Gesù, del qualesiamo a conoscenza grazie alle ricerche storiche di Eusebio daCesarea. Questa Corrispondenza, esclusa a suo tempo dal Canone biblico, èstata nuovamente rivelata negli anni 1845/46 a Jakob Lorber.
  2. 2. LE OPERE DI JAKOB LORBERIL GOVERNO DELLA FAMIGLIA DI DIO 3 vol.- 1840/1844 - (da Adamo ed Eva fino a Noè)LE DODICI ORE - 1841 - (le atrocità dei popoli della Terra nel 1841)IL GRANDE TEMPO DEI TEMPI - 1841 - (la più grande Opera compiuta dalla Divinità)LA LUNA - 1841 - (la costituzione, la vita e lo scopo del nostro satellite)SATURNO - 1841/1842 - (la costituzione e la vita su tale pianeta)LA MOSCA - 1842 - (le attitudini e lo scopo di questo animale primordiale)IL GROSSGLOCKNER - 1842 - è un monte austriaco - (lo scopo delle montagne)IL SOLE NATURALE - 1842 - (la costituzione e la vita sul nostro ‘pianeta’ Sole)IL SOLE SPIRITUALE 2 vol.- 1842/1843 - (il più grande trattato sull’Aldilà)SPIEGAZIONE DI TESTI BIBLICI - 1843/1844 - (il vero significato delle citazioni bibliche)L’INFANZIA DI GESÙ - 1843/1844 - (la vita di Gesù fino a 12 anni)LETTERA DI PAOLO APOSTOLO ALLA COMUNITÀ DI LAODICEA - 1844 -SCAMBIO DI LETTERE FRA ABGARO, RE DI EDESSA, E GESÙ - 1845 -LA TERRA - 1846/1847 - (la costituzione del nostro pianeta e come vivere su di esso)OLTRE LA SOGLIA - 1847 - (cosa avviene prima, durante e dopo la morte)IL VESCOVO MARTINO - 1847/1848 - (la vita errante di un vescovo diventato “figlio di Dio”)DALL’INFERNO AL CIELO 2 vol. - 1848/1851- (la redenzione dei peccatori nell’Aldilà)LA FORZA SALUTARE DELLA LUCE SOLARE - 1851 - (metodi di guarigione)I TRE GIORNI NEL TEMPIO - 1859/1860 - (cosa insegnò Gesù nei tre giorni nel Tempio)DONI DEL CIELO 3 vol.- 1840/1864 - (Risposte del Signore alle domande di Lorber)IL GRANDE VANGELO DI GIOVANNI 10 vol. -1851/1864-(vita e insegnamenti di Gesù) VARIEBIOGRAFIA DI JAKOB LORBER (di Karl G. Ritter von Leitner)CD-ROM (l’intera Opera in Volumi formato Pdf)SCHEDE A COLORI (Vedi Sito www.jakoblorber.it - Opera in immagini) LIBRI ESTRATTI DALL’OPERA DI LORBERIL RITORNO DI CRISTO (profezie di J. Lorber e G. Mayerhofer)TESTIMONIANZE DALLA NATURA (il regno minerale, vegetale e animale)SUPPLEMENTO AL G.V.G. (chiarimenti sul Vecchio e Nuovo Testamento)SVELATI I MISTERI DELL’ANTICO EGITTO (Lucilla Zava)GESÙ E L’ORDINE DEGLI ESSENI (Vincenzo Manzoni – Giuseppe Vesco)IL LIBRO DELLA VITTORIA PER OGNI ANIMA (Alfio Pazzini)“FINE DEL MONDO” entro il 2031 (Jakob Lorber – Giuseppe Vesco)2
  3. 3. ALTRI MISTICIIL GRANDE VANGELO DI GIOVANNI - 11° vol. (Leopold Engel)NELL’ALDILÀ (comunicazione di un defunto) (Leopold Engel)53 PREDICHE DEL SIGNORE (Gottfried Mayerhofer)SEGRETI DELLA VITA (Gottfried Mayerhofer)SEGRETI DELLA CREAZIONE (Gottfried Mayerhofer)LA VOCE DEL MAESTRO (Eva Bell Werber)LA VIA PER UNA COSCIENZA PIÙ ELEVATA (Eva Bell Werber)ALLA SUA PRESENZA (Eva Bell Werber)COLLOQUI SILENZIOSI CON IL SIGNORE (Eva Bell Werber)I DIECI SANTI COMANDAMENTI (A.Hedwig K.)LE SETTE PAROLE DI GESÙ SULLA CROCE (Antonie Großheim)COME ORDINARE I VOLUMICasa editrice “GESÙ La Nuova Rivelazione”Via Vittorio Veneto 167, 24038 SANT’OMOBONO TERME (Bergamo)Tel.-Fax: 035-851163Cell. 347-1041176E-mail: damianofrosio@tiscali.itPER QUALSIASI INFORMAZIONE RIVOLGERSI A:Associazione Jakob Lorber, Via Vetrego 148, 30035 MIRANO (Venezia)Tel.-Fax: 041-436154E-mail: associazionelorber@alice.itSito Internet: www.jakoblorber.it 3
  4. 4. Traduzione dall’originale tedesco "BRIEFWECHSEL zwischen AbgarusUkkama, Fürst von Edessa, und JESUS von Nazareth”Opera dettata dal Signore nel 1845/46 al mistico Jakob Lorber8.a edizione tedesca 1984Casa Editrice: Lorber-Verlag- Bietigheim – GermaniaCopyright © by Lorber VerlagCopyright © by Associazione Jakob Lorber ISBN 978-88-95947-21-1Traduzione di Maria ColomboCasa editrice GESÙ La Nuova RivelazioneVia Vittorio Veneto, 16724038 SANT’OMOBONO TERME (Bergamo)In copertina: "Maria, Madre di Gesù, aiuto!", dipinto della mistica austriacaMaria Maddalena Hafenscheer. Spiegazione del quadro nell’ultima pagina.4
  5. 5. Prefazione Nella fase finale di quest’epoca, in cui le più importanti profezieannunciano lo scatenamento del male a livelli che nessuno ha maiconcepito, Dio ha rivolto, tramite il profeta Jakob Lorber, il piùgrande messaggio di salvezza a tutti i popoli della Terra. A questo strumento della Provvidenza divina, Dio ha comunicatoun’opera monumentale, LA NUOVA RIVELAZIONE, di 14.000 pagine,36 volumi. Si tratta di una Comunicazione che spazia sulle tematicheesistenziali più profonde e significative, il cui fine è la comprensionedel processo creativo dell’uomo, della sua trasformazione e del suodestino finale. Lorber scrisse per ben 24 anni, sentendo la Voce di Dio nelproprio cuore, e dedicò tutta la sua vita a mettere per iscritto questaParola che è stata comunicata proprio per prepararsi ad affrontarequesti ultimi tempi. Lo “scrivano di Dio” Jakob Lorber nacque il 22 luglio 1800 a Kanischa, nella Stiriainferiore (Austria) da una famiglia di contadini. Lorber passò i primianni della sua infanzia partecipando ai lavori della campagna. Daragazzino manifestò un grande desiderio di istruirsi e una particolarepredilezione per la musica. Si applicò dunque negli studi e nellamusica, diventando maestro elementare, insegnante di pedagogia emaestro di violino. Il suo impulso verso una cultura spiritualesuperiore lo portò alla lettura delle opere di Kerner, Stilling,Swedenborg, Böhme, Tennhardt e Kerning. Dopo aver vissuto molti anni guadagnandosi da vivere con lavoriprovvisori di supplente, di maestro privato in una famiglia benestante,suonando l’organo in una chiesa o dando lezioni private di violino,Lorber era comunque sempre alla ricerca di una posizione stabile. Nonriuscendo però a trovare un posto di insegnante presso una scuolasuperiore, che avrebbe garantito la sicurezza del suo avvenire, Lorberdecise di dedicarsi totalmente alla musica; divenne un ottimoviolinista ed ebbe l’onore di conoscere il celebre Paganini, che glidiede anche alcune lezioni di perfezionamento. 5
  6. 6. La sua fama crebbe: tenne un concerto alla Scala di Milano e aquarant’anni ottenne l’importante incarico di maestro di cappella alTeatro di Trieste. Lorber accettò con gioia e prese tutte le disposizioniper la partenza, ma la sua vita, all’improvviso, prese una direzionecompletamente diversa. Il 15 marzo 1840, alle ore 6 del mattino, sentì risuonare una Vocenel cuore che gli disse: «Alzati, prendi la penna e scrivi!». Egli ubbidì subito a questa misteriosa chiamata, prese la penna inmano e trascrisse parola per parola quanto gli veniva dettatointeriormente. Questo era l’inizio dell’opera “Il Governo dellaFamiglia di Dio” ovvero “Storia della creazione primordiale delmondo spirituale e materiale, nonché dei primi patriarchi”. E le prime frasi di questa Voce misteriosa dicevano: «Chi vuole parlare con Me, costui venga a Me, ed Io gli metterò larisposta nel cuore; tuttavia solo i puri, il cui cuore è pieno di umiltà,percepiranno il suono della Mia Voce. E chi preferisce Me al mondointero, e Mi ama come una tenera sposa ama il suo sposo, con quelloIo voglio camminare a braccetto. Egli Mi vedrà sempre come unfratello vede l’altro fratello, e come Io lo vedevo fin dall’eternità,prima ancora che egli fosse». Dopo questo avvenimento, Lorber declinò l’offerta fattagli e da quelmomento, nel corso di ventiquattro anni, fino alla sua morte, egli servìda zelante scrivano a questa misteriosa Voce, definendosi umilmenteun servitore del Signore. Lorber scriveva quasi ogni giorno già di buon mattino e facevascorrere la penna con discreta velocità, senza fare una pausa perriflettere oppure per correggere un passo dello scritto. Egli, oltre asentire la Voce interiormente, aveva anche la visione figurativa diquanto udiva. A questo riguardo Lorber scrisse ad un amico: «Quanto alla parola interiore, posso dire che io percepisco lasantissima Parola del Signore sempre nella regione del cuore comeun pensiero chiarissimo, luminoso e puro, come parole espresse.Nessuno, per quanto possa essermi vicino, può percepire un qualcosadi una qualche voce. Per me, però, questa Voce di Grazia risuona piùlimpida di qualsiasi altro suono materiale, per quanto forte esso sia». È possibile conoscere un po’ più da vicino la vita di Lorber da unalettera che lo stesso Lorber indirizzò al suo amico Johannes Busch.6
  7. 7. In questa lettera c’è una risposta iniziale di Lorber relativa a delleinformazioni di affari che aveva con il suo amico, ma ad un certopunto il Signore prende la parola e tramite la mano di Lorber rivolge aBusch le seguenti parole: «Mio caro amico, tu Mi cerchi, perché Miami; ed è perciò facile per te seguire il Mio comandamento d’Amorein maniera viva ed efficace. Vedi, gli uomini inventano ogni tipo di cose e credono anche adogni tipo di cose. E gli uomini che hanno inventato tante cose, allafine non credono più a nulla – se non a quello che hanno inventato – epensano quale utile massimo possibile possano ricavarne! Questisono figli del mondo che in certe cose sono più furbi dei figli dellaLuce! Ma ai Miei veri figli del cuore Io, tuttavia, dono ben altre cose chemai verranno nella corrotta mente dei furbi figli del mondo! Vedi! IlMio servitore (Lorber) è veramente povero per amor Mio, poiché eglipotrebbe essere molto ricco dato che possiede, anche per Mia Grazia,le migliori doti di musicista. Egli però ha rifiutato posizioni e offertemolto vantaggiose – tutto per il grande amore per Me. E se ha 2fiorini, si accontenta di 40 centesimi, mentre 1 fiorino e 60 centesimili distribuisce fra i poveri. Ma per questo Io gli ho aperto tutti i tesori dei Cieli. Ogni stella,per quanto lontana, è a lui nota come questa Terra. Con l’occhiodel suo spirito egli le può contemplare ed ammirare a suopiacimento, ma queste cose lo interessano poco perché solo Io sonoper lui Tutto in tutto! Ora vedi, questa è l’unica via giusta che conduce al Mio cuore! Il giovane ricco citato nel Vangelo aveva osservato volentieri lalegge fin dalla fanciullezza e con ciò avrebbe dovuto anche avere lavita eterna. Però gli sembrava di non averla ancora. Per questo venneda Me e domandò che cosa avrebbe dovuto fare per raggiungere lavita eterna. Ed Io dissi: “Osserva i comandamenti!”. Egli però ribadìdi aver fatto ciò già dalla fanciullezza! Al che gli dissi: “Se vuoi dipiù, vendi i tuoi beni, distribuisci il ricavato fra i poveri, poi vieni eseguiMi, e allora i tesori del Cielo saranno a tua disposizione!”. Vedi, questo Io lo dico ora però a ciascuno: “Chi vuole avere moltoda Me, deve sacrificarMi anche molto; chi però vuole tutto, vale adire Me Stesso, costui deve anche sacrificarMi tutto, affinché noidiveniamo una cosa sola”. 7
  8. 8. Tu però Mi hai già sacrificato molto e perciò riceverai anche molto! L’amore puro e disinteressato è perciò dinanzi a Me il massimo!Questo poco sia detto, amico, per tua consolazione. Amen». Dopo aver dedicato 24 anni della sua vita a mettere per iscritto la piùimportante Opera mai comunicata all’umanità, si avvicinò anche perLorber la fine della sua peregrinazione terrena. Il 24 agosto 1864 ilservitore di Dio si addormentò dolcemente e il suo spirito fece ritornoa quel mondo superiore al quale già da lungo tempo apparteneva. Lasua spoglia venne deposta nel cimitero di St. Leonhard presso Graz,dove una semplice lapide rammenta la missione dell’eletto servitore e“scrivano di Dio”. L’Opera “La Nuova Rivelazione” Questa imponente Opera è composta da una serie ragguardevole divolumi, che già sotto l’aspetto puramente esteriore del numero e dellamole rendono una testimonianza della più sorprendente fertilitàspirituale. Elenco dei volumi, ordinati cronologicamente: Il Governo della Famiglia di Dio - 3 vol. (1840/44); Le dodici ore (1841); Il grande Tempo dei tempi (1841); La Luna (1841); Saturno (1841/42); La Mosca (1842); Il Grossglockner (1842); Il Sole Naturale (1842); Il Sole Spirituale - 2 vol. (1842/43); Spiegazione di Testi biblici (1843); L’infanzia di Gesù (1843/44); Lettera di Paolo apostolo alla comunità di Laodicea (1844); Scambio di lettere fra Abgaro, re di Edessa, e Gesù (1845/46); La Terra (1846/47); Oltre la soglia (1847); Il vescovo Martino (1847/48); Dall’Inferno al Cielo - 2 vol. (1848/51); La forza salutare della luce solare (1851)8
  9. 9. I tre giorni nel Tempio (1859/60); Il Grande Vangelo di Giovanni - 10 vol. (1851/64). Doni del Cielo - 3 vol. (1840/1864) Per quanto riguarda il contenuto della NUOVA RIVELAZIONE, dopoalcuni capitoli d’introduzione la Voce interiore comunica a Lorber lefondamentali spiegazioni sull’Essenza di Dio, sulla creazioneprimordiale del mondo spirituale, sulla formazione dei mondimateriali e sulla creazione finale dell’uomo. Ci sono inoltre dellestraordinarie conoscenze scientifiche – fisica atomica, antropologia,astronomia, astrofisica – che solo oggi la scienza moderna stascoprendo e confermando. Contiene anche insegnamenti sufondamentali aspetti della vita: la salute e la malattia, il matrimonio, ilrapporto di coppia, l’educazione dei bambini, la convivenza con ilprossimo, l’accettazione serena della morte grazie alla consapevolezzache si continuerà a vivere per sempre nel Mondo divino. Da questavasta esposizione emergono profondi insegnamenti sull’aldiqua esull’Aldilà sotto forma di descrizioni di vita avvincenti e vive, e allostesso tempo viene mostrata la Via sulla quale si può giungeredall’iniziale imperfezione umana alla futura perfezione divina. L’opera principale “Il Grande Vangelo di Giovanni” è il gioiello piùimponente che rappresenta il compendio e il coronamento dellaNUOVA RIVELAZIONE. In esso ci sono le descrizioni dettagliate eprofonde di tutto ciò che Gesù ha detto e fatto nei tre anni del Suoinsegnamento terreno. In queste ampie Comunicazioni, il Signore rivela che i Vangeli dellaBibbia sono certamente la Sua Parola, ma aggiunge che Dio Stesso,incarnatosi in Gesù, ha insegnato e operato molto di più di quanto èstato tramandato ai posteri attraverso gli attuali Vangeli. Dopo ben due millenni, Dio ritiene opportuno comunicarenuovamente e riconsegnare integralmente all’umanità tutto ciò che erastato rivelato da Gesù alla cerchia più ristretta dei Suoi discepoli. Nel “Grande Vangelo di Giovanni” tutte le domande principali dellavita vengono finalmente svelate e chiarite. Solo in quest’epoca, infatti, l’umanità è preparata e matura peraccogliere e comprendere la profonda verità sui più importanti misteridivini, sulla continuità della vita dopo la morte del corpo terreno e suldestino finale dell’uomo. 9
  10. 10. Il libro “Scambio di lettere fra Abgaro Ukkama, principe di Edessa, con Gesù di Nazaret”. Queste lettere di corrispondenza fra Abgaro, principe di Edessa,con Gesù di Nazaret, non sono state pubblicate nella SacraScrittura. Eusebio, vescovo di Cesarea in Palestina durante il 4° secolodell’era cristiana, asserì di aver trovato due lettere originali, ma inseguito i soliti eruditi teologi, che tutto sanno fuorché riconoscere laParola di Dio, le classificarono come apocrife. Abgaro manifesta in esse una magnificenza e una sublimitàd’amore che lo stesso Gesù di Nazaret non aveva mai assaporato. È per questo che il Signore interviene nuovamente perriconsegnare all’umanità l’originale verità mostrando, con talilettere, che il vero amore è amare Gesù senza averLo mai visto néparlato con Lui, come fece appunto il pagano Abgaro. Queste Rivelazioni inoltre confermano la continuità della vitadopo la morte del corpo e mostrano come un padre, di nomeAbgaro, continuò ad amare Gesù anche dopo la morte del suoamatissimo figlio, nonostante Gli avesse chiesto di guarirlo. Ma Gesù, invece della guarigione per la vita terrena, gli fece ildono ben più grande della “vera Vita eterna nel Suo Regno”. E ciò avvenne perché tale figlio amava Gesù con tutto il suo cuoreed era da Lui ricambiato al punto che alla sua morte pianse unalacrima e disse, al padre Abgaro, che “con questi preziosissimigioielli Egli adorna eternamente il Suo Cielo”. Ci auguriamo che il lettore senta questo libro come una irripetibileoccasione di incontrarsi con Dio e di avere finalmente le rispostealle sue più profonde domande. Associazione Jakob Lorber Venezia, febbraio 199910
  11. 11. Prima lettera di Abgaro a Gesù 1. Abgaro, principe di Edessa, al buon Guaritore Gesù,che è comparso nel paese attorno a Gerusalemme, ognisalute! 2. Ho udito di Te e delle Tue guarigioni, di come lecompi senza medicine ed erbe. Poiché corre voce che Tufai vedere i ciechi, camminare i paralitici, che mondi i leb-brosi e scacci gli spiriti impuri, e guarisci quelli che lottanocontro malattie croniche, e infine resusciti perfino i morti. 3. Avendo sentito tutte queste cose di Te, ho conclusodunque in me stesso che una delle due deve essere vera: Otu sei Dio disceso dal Cielo, oppure Tu, che fai queste cose,sei per lo meno un Figlio del grande Dio! 4. Io Ti prego perciò con questo scritto di prenderTi ildisturbo di venire da me, per guarire la malattia che io ho! 5. Ho anche udito che i Giudei mormorano contro di Te eTi vogliono fare del male. Io invece ho una città piccola,ma ben ordinata, che sarà sufficiente per tutti e due. Perciòvieni da me, mio stimatissimo amico Gesù, e rimani conme, nella mia città e nel mio Paese! Qui sarai portato daognuno in palma di mano e nel cuore. Ti aspetto col piùgrande desiderio del mio cuore! 6. Spedita tramite il mio fedelissimo servo Bracco.12
  12. 12. Prima risposta di Gesù 1. Abgaro, tu sei beato, perché non Mi hai visto eppurehai creduto! Poiché vedi, sta scritto di Me che coloro cheMi hanno visto non crederanno in Me, affinché quelli chenon Mi hanno visto credano e possano vivere in eterno! 2. Ma per quanto riguarda ciò per cui Mi scrivesti divenire da te, dato che qui nel Paese degli Ebrei sono perse-guitato, Io ti dico: "E necessario che tutto quello per cuisono venuto nel mondo, sia compiuto in Me in questoluogo e che Io, dopo che tutto ciò fra breve sarà compiutoin Me, salga a Colui dal quale sono uscito dalleternità". 3. Sii però paziente nella tua lieve infermità! Come Iosarò accolto nel Cielo, manderò a te un discepolo perchéguarisca la tua malattia e dia a te, e a tutti quelli che sonocon te, la vera salute! 4. Scritto tramite Giacomo, un discepolo del SignoreGesù Cristo, e inviato dai dintorni di Genezareth tramiteBracco, messaggero del re. 5. Poco dopo che Abgaro ebbe ricevuto dal Signore Gesùquesta celestialissima risposta, accadde che il figlio mag-giore di questo re, e suo erede al trono, fosse colto da unafebbre mortale, di cui tutti i medici di Edessa dissero cheera inguaribile. Questo portò il povero Abgaro quasi alladisperazione. In tale sua immensa afflizione, egli scrisse dinuovo al buon Guaritore. 13
  13. 13. Seconda lettera di Abgaro a Gesù 1. Abgaro, un povero principe a Edessa, a Gesù, il buonGuaritore, che è comparso nel paese attorno a Gerusalem-me, ogni salute e ogni onore di Dio! 2. O Gesù, Tu buon Guaritore! Vedi, il mio figlio maggio-re, lerede al trono, che insieme a me si rallegrava immensa-mente per il tuo arrivo nella mia città, si è ammalatomortalmente. Una febbre maligna si è impossessata di lui, eminaccia di ucciderlo ad ogni istante! Ma io so, come miha assicurato il messaggero, che Tu guarisci simili ammalatia distanza, senza medicine, solo con la parola e la volontà!O Gesù, Tu buon Guaritore, Tu vero Figlio dellAltissimoDio, e lo sei certamente, fa dunque che anche mio figlio,che Ti ama così tanto e che per Te andrebbe perfino nellamorte, ritorni sano per la Tua potente parola e volontà! 3. O Gesù, Tu buon Guaritore! Per questa volta non direa me, che sono anchio ammalato, di aspettare il tempodopo la Tua ascesa al Cielo che mi hai preannunciata! Maaiuta, aiuta, aiuta subito mio figlio! 4. Scritto nella mia città di Edessa, inviato per mezzo delprecedente fedele messaggero.14
  14. 14. Seconda risposta di Gesù 1. Abgaro, grande è la tua fede! E perciò tuo figliopotrebbe bensì stare meglio! Ma poiché Io in te ho trovatoamore, più che in Israele, così voglio fare per te anche dipiù, di come se tu avessi soltanto creduto! 2. Vedi, Io, il Signore dalleternità, ora un Maestro degliuomini e un eterno Liberatore dalla morte eterna, donerò atuo figlio leterna Vita prima della Mia Ascesa, poiché egli,senza vederMi e senza conoscerMi, prima dei dolori cheMi attendono per tutti gli uomini, Mi ha amato con tutto ilsuo cuore. E così tu, Mio caro Abgaro, perderai sì tuofiglio nel mondo, secondo il corpo, ma lo guadagneraimille volte secondo lo spirito nel Mio Regno eterno! 3. Però non credere che tuo figlio, morendo, morirà sulserio! No, no! Bensì quando egli muore, soltanto allora sisveglierà dal sonno mortale di questo mondo, per la vera,eterna Vita nel Mio Regno, che è spirituale e non materiale. 4. Perciò non lasciarti affliggere nella tua anima! Poichévedi e taci: "Io solo sono il Signore, e allinfuori di Me noncè più nessuno!". Perciò Io faccio liberamente quello chefaccio, e nessuno può dirMi: "Fa questo o non fare questo!" 5. Ma quello che ora faccio, e permetto che Io venga per-seguitato come un debole uomo, lho previsto già daprima, prima ancora che la Terra fosse creata, e prima chesole, luna e stelle dal cielo illuminassero la Terra. Poichéper questo uscii da Mio Padre, che è in Me come Io in Lui!Ma il Padre è ciò che è più Grande, poiché Egli è il MioAmore, la Mia Volontà. Ma lo Spirito, che esce da Me edal Padre, operante di eternità in eternità, è ciò che è piùSanto. E tutto questo sono Io, che ora ti rivelo tali cose! 15
  15. 15. 6. Perciò non affliggerti, ora che sai Chi è Colui che ti haora manifestato tali cose! Tuttavia non parlarne fino aquando non sarò elevato al palo dagli Ebrei, della qual cosatu sarai informato non appena accadrà; poiché altrimenti ilmondo cadrebbe prima del tempo. 7. Ma in questi giorni verrà nella tua città un giovanepovero. Accoglilo e fagli del bene, e così rallegrerai il Miocuore, perché Io a tuo figlio concedo una grazia così gran-de e, a causa del suo amore, lo faccio andare avanti a Me,là dove Io andrò dopo lelevazione al palo. Amen. 8. Scritto a Cana di Galilea tramite il discepolo Giovannie inviato tramite il messaggero del re.16
  16. 16. Terza lettera di Abgaro a Gesù 1. Abgaro, un piccolo principe a Edessa, a Gesù, il buonGuaritore, che è comparso nel paese attorno a Gerusalem-me, ogni salute per leternità! 2. Dalla Tua splendida Lettera di Grazia che Tu, o Signo-re, Signore Dio di eternità, hai avuto la somma clemenza dimandare a me, verme della polvere, prima di questo mioattuale scritto a Te indirizzato, a grandissimo conforto mioe di mio figlio, ho riconosciuto chiaramente che in Te deveabitare il più grande Amore. Poiché altrimenti sarebbe pro-prio impossibile che Tu, quale unico Signore di tutti i Cielicome di questa Terra, pensando benevolmente a mio figlioche Ti ama sopra ogni cosa, avessi potuto far pervenire ame, un verme al Tuo cospetto, un conforto di così onnipo-tente efficacia! Io però non posso fare altro in cambio perTe, o Signore, che offrirTi il ringraziamento mio e di miofiglio, cadendo in ginocchio nella polvere della mia nullitàdavanti al Tuo santissimo Nome. Accetta benevolmentequesto nostro ardente ringraziamento, quale pegno delnostro più profondo amore, e ricordaTi di noi sempre, nellaTua per me incomprensibile Clemenza! 3. Lamore per Te del mio figliolo molto ammalato mi haesposto un paio di giorni fa un caro desiderio di Te. Signo-re, perdonami se a mia volta lo espongo a Te con questoscritto! Lo so bene che i nostri pensieri Ti sono già noti,prima ancora che io e mio figlio li abbiamo pensati. Ciònonostante però io Ti scrivo come si scrive ad un uomo, elo faccio su consiglio di quel giovane povero che mi hairaccomandato, che ora già si trova da me, ospitato nelmiglior modo, e mi disse che in questa maniera deve venirea Te chiunque da Te voglia ricevere qualche cosa. 17
  17. 17. 4. Questo giovane asserì di averTi visto. Egli ha il dono didescrivere le cose in modo molto semplice, ma del resto, aquanto mi sembra, molto giusto e preciso. Questo giovane,che a causa di tale sua facoltà mi è molto caro, ci descrisseultimamente con nostra grandissima gioia il Tuo aspetto, inun modo così evidente che io e mio figlio, il quale, sebbenesia ormai debolissimo ancora vive, credevamo letteralmen-te di vederTi. Ma nella mia città vive un grandissimo arti-sta nellarte della pittura. Questi mi dipinse subito la Tuatesta col busto, secondo la descrizione del giovane. Tantopiù gioiosamente questa immagine sorprese me e miofiglio, quando il giovane povero mi assicurò solennementeche Tu, o Signore, sei proprio così di aspetto! 5. Perciò ora ho approfittato anche di questoccasione perinviarTi, per mezzo del fedele latore di questa mia letteradi dovuto ringraziamento, il Tuo proprio ritratto perchévoglia Tu Stesso esaminarlo e poi comunicarmi tramite ilmessaggero, se questo ritratto Ti assomiglia veramente. 6. O Signore Gesù, Tu buon Guaritore di tutti gli uomini,non essere in collera con noi per questo! Poiché non unaspregevole curiosità, no, bensì puro e grandissimo amoreper Te ci ha indotto a farci eseguire così questo gioiellocarissimo al nostro cuore, per poterci fare almeno una qual-che idea di Te, Tu che hai riempito i nostri cuori fin nellapiù intima profondità col Tuo Amore, e sei divenuto lanostra più grande ricchezza, il nostro più grande conforto,e lornamento nuziale più prezioso del nostro cuore in vitae in morte! 7. O Signore, non cessare mai di pensare a noi nel TuoCuore! Sia fatta la Tua Volontà per noi santa!18
  18. 18. Terza risposta di Gesù entro dieci giorni tramite il medesimo messaggero del re. 1. La Mia benedizione, il Mio amore e la Mia grazia a te,Mio amato figlio Abgaro! 2. Io dissi bensì spesso qui in Giudea, a quelli che ho aiu-tato in ogni specie di male del corpo: Vedi, questo te lo hafatto la tua fede! Ma a nessuno ho ancora chiesto: Mi ami?E nessuno ancora Mi ha detto dal profondo del suo cuore:Signore, io Ti amo! 3. Ma tu credevi già molto tempo prima, senza averMivisto, che sono Io lUnico! Ed ora già Mi ami come unoche fosse rinato già da molto tempo dal fuoco dello Spirito! 4. O Abgaro! Abgaro! Se tu sapessi e potessi compren-dere quanto Io ti amo per questo, e quale grande gioia tuprocuri al Mio eterno Cuore di Padre, - la troppo grandebeatitudine ti schiaccerebbe da non poter più vivere! 5. Ma sii saldo malgrado tutto ciò che col tempo udrai sudi Me dai cattivi Giudei, che presto Mi consegneranno nellemani dei carnefici. Ma se tu udrai ciò e non te ne scandaliz-zerai, allora spiritualmente sarai il primo, dopo tuo figlio,che avrà parte viva alla mia Resurrezione dalla morte. 6. In verità, in verità ti dico: "Coloro che credono, del Mioinsegnamento, che è venuto da Dio, dovranno essere risve-gliati nellultimo giorno, allorché ognuno troverà il suo giustogiudizio. Ma coloro che come te Mi amano, quelli non pro-veranno mai la morte! Ma comè veloce il più rapido pensie-ro, altrettanto velocemente essi da questa vita del corpoverranno trasfigurati nella chiarissima vita eterna e prende-ranno dimora accanto a Me, il loro Padre dalleternità". 19
  19. 19. Questo tienilo però per te, accuratamente segreto, fino aquando Io non sarò risorto! 7. Poi però verrà subito da te un discepolo, come già ti hopromesso nella prima lettera e, con leccezione di tuo figlioche senza dolore Mi precederà nel Mio Regno, darà a te e atutta la tua casa la salute fisica e spirituale. 8. Sulla somiglianza tra il Mio aspetto esteriore e il ritrat-to mandatoMi col tuo messaggero, il tuo messaggero, cheora Mi ha visto già per la terza volta, ti informerà nel modopiù fedele. Chi vuole da Me un ritratto con la tua intenzio-ne, non sia per lui un peccato! Poiché qui lamore tuttosopporta. Ma guai a coloro che Mi trasformeranno in unidolo! Tieni però segreto anche il ritratto! 9. Scritto in Giudea per mezzo di un Mio discepolo che èvicino al Mio cuore, e spedito nuovamente con lo stessomessaggero. 10. La Mia salute alla tua casa! Amen.20
  20. 20. Quarta lettera di Abgaro a Gesù scritta sette settimane dopo la terza. 1. Abgaro, un piccolo principe a Edessa, a Gesù, il buonGuaritore, che è comparso nel paese attorno a Gerusalem-me, e ora viene perseguitato da un confine allaltro daglisciocchi e ciechi Ebrei, che non riconoscono la santa LuceOriginaria, il Sole dei soli, in mezzo a loro, ogni salute! 2. O Tu mio buon Guaritore Gesù! Ora è accaduto nellarealtà al mio caro figlio ciò che Tu, o Signore, mi hai pre-detto nella seconda lettera. Egli è morto due giorni fa, esul letto di morte mi ha pregato ancora pressantemente, conmolte lacrime agli occhi, di volerTi esprimere con questalettera il suo più profondo ringraziamento, perché Tu vera-mente gli hai concesso di andarsene da qui, così, senza nes-sun dolore e senza nessuna paura della morte del corpo. 3. Il Tuo ritratto lavrà stretto mille volte al suo cuore, ele sue ultime parole furono: "O mio buon Padre Gesù! OGesù, Tu eterno Amore, che solo sei la vera Vita dalle-ternità! Tu, che adesso, come il figlio di un uomo, cam-mini fra quelli che la Tua Onnipotenza chiamò adesistere ed ai quali desti forma e vita, Tu solo, sì, Tu seiil mio amore in eterno! Io vivo, vivo, vivo per mezzoTuo in Te eternamente!" 4. Dopo queste parole il mio caro figlio spirò. Tu, oSignore, lo saprai bene che la fine terrena di mio figlio èstata così, e che io e tutta la mia casa abbiamo molto pian-to per lui. Tuttavia Te lo scrivo, come un uomo ad unaltro uomo, perché così ha tanto accoratamente desideratoil mio figlio morente, prima della sua fine terrena. 21
  21. 21. 5. O Signore, perdona a me, povero peccatore al Tuocospetto, se ora già Timportuno con una quarta lettera eforse, o Signore, Ti causo qualche disturbo nel Tuo santis-simo e importantissimo lavoro. 6. Infine oso ancora aggiungere a questo scritto la pre-ghiera, che Tu non mi voglia privare del Tuo conforto!Poiché vedi, ora dopo mio figlio mi ha assalito tuttavia unagrande tristezza, dalla quale non riesco a liberarmi neanchecon la più ferma e migliore volontà possibile. Perciò Tiprego, Tu buon Guaritore, Tu ottimo Padre dalleternità, divolermi liberare da questo grande dolore. Ma non la mia,bensì la Tua santa Volontà sia fatta!22
  22. 22. Quarta risposta di Gesù scritta di proprio pugno in lingua greca, mentre le precedenti erano stese in lingua ebraica. 1. Mio amato figlio e fratello Abgaro! Di ciò che riguar-da tuo figlio, Io so tutto. E Mi fa oltremodo piacere cheper lui ci sia stata una così bella fine per questo mondo, maun principio di gran lunga più bello nel Mio Regno. 2. Tu però fai bene ad essere un poco triste per lui, poichévedi, di buoni ce ne sono pochi al mondo. Ma quelli chesono come tuo figlio, quelli sono ben degni di un rimpianto! 3. Vedi, anchIo per tuo figlio piango una preziosa lacri-ma! - Così, da una lacrima del Mio occhio, ebbe originetutto il mondo, e così sarà riplasmato anche il nuovo cielo. 4. Io ti dico che le buone lacrime hanno in Cielo unimmenso valore. Poiché con questi preziosissimi gioielli siadorna il Cielo eternamente. Ma con cattive lacrime diodio, invidia ed ira si rafforzano le fortezze dellInferno. 5. Perciò sia per te questo il più grande conforto: chepiangi per un buono! Ma tieni questa tristezza ancora perbreve tempo, finché per breve tempo rimpiangerai Me;dopo però il Mio discepolo ti libererà di tutto! 6. Ma dora in poi sii molto misericordioso, così anche tutroverai una grande misericordia! Non dimenticarti deipoveri! Questi sono tutti Miei fratelli! Ciò che fai a loro,lo fai a Me, ed Io te ne ricompenserò cento volte. 7. Cerca ciò che è grande, cioè il Mio Regno, così ti arri-veranno anche le piccole cose di questo mondo! Ma se tucercassi le cose piccole, potresti non essere consideratodegno delle grandi. 23
  23. 23. 8. Ma tu hai (nella tua prigione) un reo che secondo le tuesagge leggi ha meritato la morte. Io però ti dico, amore emisericordia stanno più in alto che sapienza e giustizia!Agisci quindi con lui secondo lamore e secondo la miseri-cordia, così sarai una cosa sola con Me e con Colui che è inMe, e dal Quale Io provengo come uomo a te simile.Amen. 9. Scritto da Me Stesso a Cafarnao e spedito tramite iltuo messaggero.24
  24. 24. Quinta lettera di Abgaro a Gesù scritta tre settimane dopo la risposta del Signore alla quarta lettera. 1. Abgaro, un piccolo principe a Edessa, al buon Guarito-re Gesù, che è comparso nel paese degli Ebrei attorno aGerusalemme, quale Luce Originaria, quale eterna ForzaOriginaria, che tutto rinnova - cieli, mondi, esseri - e tutta-via non dai primi che sono chiamati è riconosciuto, bensìda coloro che per migliaia di anni già languirono nelletenebre, - ogni salute da noi figli della notte! 2. O Signore! Quale mortale può mai comprendere lagrandezza del Tuo Amore per noi uomini, che siamo sol-tanto Tue creature; quellAmore dal quale Tu ora vuoi tuttorinnovare, e intanto però vuoi percorrere Tu Stesso unastrada che, secondo i miei concetti umani, sembra esserequasi impossibile ed impensabile per Dio! 3. Se anche sei qui presente, su questa Terra che potrestifar volar via con un soffio, quale semplicissimo Uomo fragli uomini, tuttavia Tu governi e conservi dalla Tua intimaNatura Divina tutta linfinità! E ogni polvere della Terra,ogni goccia nel mare, il sole, la luna e tutte le innumerevolistelle, sono attente alla voce onnipotente del Tuo Cuore,che è leterno Centro di tutte le cose e di tutti gli esseri intutto linfinito. 4. Oh, come devono essere infinitamente beati i Tuoidiscepoli, solo riconoscendoTi nel chiarissimo giorno delloro spirito, come io povero peccatore dalla mia notte! 5. Oh, se solo non fossi storpio nei miei piedi, da quantotempo sarei già da Te! Invece, così, i miei miseri piedi 25
  25. 25. sono diventati un ostacolo alla mia massima beatitudine.Ma tutto ciò lo sopporto ora volentieri perché Tu, o Signo-re, mi hai trovato abbastanza degno da comunicare periscritto con me, povero sciocco sempliciotto, e da insegnar-mi tante cose meravigliose, che certamente si possonoapprendere solo da Te, o Signore, e giammai da un uomo. 6. Che cosa ne sapevo io, prima, di una vita dopo lamorte? Tutti i sapienti del mondo non avrebbero potutosvelarmi questo enigma. Poiché la nostra dottrina politei-stica ha sì una poetica immortalità, che però assomigliatanto poco alla realtà come un vacuo sogno, nel quale orasi cammina a piedi sul mare e ora si naviga per nave sullaterraferma. 7. Ma Tu, o Signore, mi hai mostrato con le parole e con ifatti, come soltanto dopo la morte di questo nostro fragilis-simo corpo ha inizio una perfettissima, vera e liberissimavita dello spirito, e non viene più cambiata eternamente. 8. Ma per questa ragione io ora mi sono anche sentito inassoluto dovere di porgere a Te, o Signore, con questoscritto, il mio più che dovuto ringraziamento per la graziainfinitamente grande; ringraziamento che naturalmente, inconfronto a questa Tua grazia infinitamente grande, si dis-solve nel puro nulla. 9. Ma che cosa anche Ti potrei dare, o Signore, che Tunon me labbia già dato prima? 10. Io penso, un giusto ringraziamento dal cuore mi sem-bra essere ancora la cosa più adatta per luomo, poiché lin-gratitudine certamente è di sua totale proprietà. Perciòanchio, o Signore, non posso offrirTi nullaltro che il miopoverissimo ringraziamento, tuttavia con la più completaassicurazione che io ora sono pronto a introdurre subito nel26
  26. 26. mio piccolo Stato tutto quanto Tu, o Signore, volessi beni-gnamente ordinarmi, - così come secondo il Tuo desiderio,il grande delinquente politico non solo lho fatto usciresubito dal carcere, ma lho fatto anche subito condurrenella mia scuola e alla mia tavola. 11. Se ho fatto una cosa giusta o se forse, come si suoldire, ho esagerato nel bene, il mio intelletto umano non è ingrado di giudicarlo. Perciò vengo a Te, o Signore, conquesto scritto anche su questo punto, perché Tu vogliabenignamente impartirmi le giuste istruzioni. 12. Il mio amore, il mio ringraziamento e la mia filialeubbidienza solo a Te, o Signore Gesù! Sia fatta la Tuavolontà! 27
  27. 27. Quinta risposta di Gesù 1. Ascolta, Mio amato figlio e fratello Abgaro! Io ho oracirca 72 discepoli, tra i quali dodici apostoli; ma tutti insie-me non hanno la facoltà di vedere quanto tu da solo, che seiun pagano e non hai mai visto Me, né tutti i numerosi mira-coli dal momento della Mia incarnazione, dalla Mia nascita. 2. Perciò sii anche pieno di speranza; poiché vedi,avverrà, ed è già avvenuto, che Io toglierò la Luce ai figli ela darò in abbondanza a voi pagani! Poiché vedi, appenapoco tempo fa ho trovato una fede tra i pagani greci eromani che vivono qui insieme, quale non si può incontrarein tutto Israele! Amore e umiltà poi sono ora divenute tragli Ebrei qualità del tutto estranee al cuore umano, mentrefra voi non raramente le incontro in piena misura. 3. Vedi, perciò Io toglierò ai figli e lo darò a voi, cioè:tutto il Mio Regno per il tempo e per leternità! I figli inve-ce si dovranno nutrire con limmondizia del mondo! 4. Tu vorresti fare della Mia Volontà una Legge nel tuoStato. Per il momento ciò non succederà, poiché vedi, pertutte le cose è necessaria una certa maturità. Ma la MiaLegge non è altro che Amore. Se vuoi già introdurre neltuo Stato qualche cosa di Me, introduci questa Legge, allo-ra avrai un compito facile per la Mia Volontà! Poiché vedi,la Mia Volontà e la Mia Legge sono così totalmente unite,come Io e il Padre siamo totalmente Una cosa sola. 5. Certamente cè poi nella Mia Volontà qualcosaltro cheora non potresti capire; ma quando verrà da te il Mio disce-polo, egli ti farà da guida in tutto. E quando per mezzo suo28
  28. 28. sarai battezzato nel Mio Nome, allora sopra di te verrà loSpirito di Dio ed istruirà anche te in ogni cosa. 6. Col fuorilegge, hai agito in modo totalmente giusto.Poiché vedi, Io faccio proprio la stessa cosa con voi paga-ni! La tua azione però sia per te un buon riflesso di quelloche Io già faccio e farò in seguito in abbondanza. 7. Questo per tua tranquillità e tua benedizione! Amen. 29
  29. 29. Sesta lettera di Abgaro a Gesù scritta dieci settimane più tardi. 1. Abgaro, un piccolo principe a Edessa, ogni salute aGesù, il buon Guaritore che è comparso intorno a Gerusa-lemme, una Salvezza per tutti i popoli che sono di cuorebuono e hanno la retta volontà di indirizzare la loro vitasecondo la Sua Parola! 2. O Signore, perdonami la mia grande impertinenza e lamia invadenza ormai davvero sfacciata verso di Te! Ma Tulo sai bene che i buoni medici sono sempre stati in grandis-sima considerazione tra gli uomini, perché hanno sempreposseduto le più sicure conoscenze anche nelle cose dellanatura, per cui nei grandi fenomeni naturali ognuno sirivolgeva volentieri ad essi, per ricevere da loro una spie-gazione sia pure nebulosa. 3. Quanto infinitamente più in alto di tutti i medici natu-ralisti del mondo stai Tu ai miei occhi, Tu che non solo seiun Medico in tutte le cose, ma insieme anche il Creatore eSignore di tutta la natura dalleternità!!! Perciò solo edesclusivamente a Te posso ora sottoporre la presente singo-lare emergenza del mio Stato, e implorarTi poi, dal piùprofondo del mio cuore, di allontanare benevolmente que-sta singolare calamità. 4. Vedi, come Tu sicuramente sai già da tempo e afondo, è stato avvertito qui, dieci giorni fa, un piccolo ter-remoto che, ringraziandoTi eternamente, è passato senzalasciare particolari tracce. Un paio di giorni dopo questo30
  30. 30. terremoto (tuttavia), tutta lacqua cominciò a diventare tor-bida, e qualunque persona bevesse lacqua, era colpita dadolori di testa e diventava poi completamente insensata. 5. Io perciò emisi subito un severo ordine, che in tutto ilmio Paese nessuno potesse servirsi dellacqua fino a quan-do non ordinassi di adoperarla nuovamente. Nel frattempoperò tutti i miei sudditi devono venire da me, a Edessa,dove riceveranno vino ed acqua, che ora io per lo scopofaccio venire appositamente su grandi navi da unisolagreca piuttosto distante. 6. Io credo, dato che solo e puramente lamore per il miopopolo e la più sincera pietà per lo stesso mi spinsero a que-sto agire, di non aver fatto una cattiva azione. Perciò Tiprego, o Signore, in tutta umiltà e contrizione del mio cuore,di voler aiutare me e il mio popolo in questa calamità! 7. Poichè vedi, lacqua non vuol purificarsi e il suo folleeffetto è sempre lo stesso. O Signore, io so che tutte leforze e le potenze buone e cattive Ti sono sottomesse e alTuo cenno devono ritirarsi; perciò Ti prego di voler beni-gnamente aver pietà di me e a causa del povero popolo diliberarmi da questa piaga! Sia fatta la Tua divina, santaVolontà! 8. Quando il Signore ebbe letto questa lettera, si sdegnòprofondamente dentro di Sé e disse forte come un tuono:"O Satana, Satana! Per quanto tempo ancora vuoi tentareDio, il tuo Signore! Che cosa ti ha fatto, o malvagissimoserpente, questo povero piccolo popolo buono, ché lo tor-menti così orribilmente? 9. Perché tu sappia nuovamente che Io sono il tuo Signo-re, da questo istante abbia fine la tua cattiveria in questoPaese! Amen. 31
  31. 31. 10. Non ti sei patteggiato un tempo solo la carne degliuomini per metterla alla prova, ciò che Io ti permisi, comein Giobbe? Che cosa fai con la Mia Terra? Se ne hai ilcoraggio, prendi Me! Ma la Mia Terra e gli uomini che Miportano nel loro cuore, lasciali in pace, fino al tempo cheIo ti concederò per lultima definitiva prova di libertà!". Solo dopo questa esclamazione venne inviata ad Abgaro,tramite un discepolo, la Sesta risposta del Signore Gesù.32
  32. 32. Sesta risposta del Signore Gesù 1. Mio caro figlio e fratello Abgaro! Questo tiro malva-gio non te lo ha giocato il tuo nemico, bensì invece il Mionemico. Tu però non conosci questo nemico; Io invece loconosco già da moltissimo tempo. 2. Questo Mio nemico è lantico, invisibile principe delmondo, ed ebbe finora un grande potere non solo su questaTerra, che è casa sua, ma anche sulle stelle. Però il suopotere durerà ancora per poco tempo soltanto, e presto ilprincipe di questo mondo sarà sconfitto. 3. Tu però non temerlo mai più! Poiché per te e per il tuopopolo Io ora lho sconfitto. Adopera perciò ora, in tuttatranquillità, lacqua del tuo Paese; infatti in questo istanteessa è diventata pura e sana. 4. Vedi, è perché tu Mi ami che ti è capitato del male. Mapoiché il tuo amore per Me divenne più forte nella tribola-zione, così il tuo amore ha vinto su tutto il potere dellIn-ferno, e tu ora sei liberato per tutti i tempi da tali infernaliproduzioni! 5. Avverrà dunque che la fede sarà lasciata in balia digrandi tentazioni e dovrà camminare in mezzo allacqua eal fuoco. Ma il fuoco dellamore soffocherà il fuoco dellaprova di fede ed evaporerà lacqua, con la sua onnipotenza. 6. Ma come è capitato ora al tuo Paese, in senso naturale,così capiterà un giorno a molti spiritualmente col Mio inse-gnamento; coloro che berranno dalle pozzanghere dei falsiprofeti, diverranno anchessi molto insensati! 7. Il Mio Amore, la Mia benedizione e la Mia grazia a te,fratello Mio Abgaro! Amen. 33
  33. 33. Settima lettera di Abgaro a Gesù scritta al Signore nove settimane dopo il ricevimento della sesta risposta e pervenuta al Signore cinque giorni prima del Suo ingresso a Gerusalemme. 1. Abgaro, un piccolo principe a Edessa, ogni salute aGesù, il buon Guaritore che è comparso nei dintorni diGerusalemme, una Salvezza per tutti i popoli, un Signore eun Re unto dalleternità, un Dio di tutto il creato, di tutti gliuomini e di tutti gli dèi, dei buoni come dei cattivi! 2. O mio Dio, o mio Signore, o Tu che solo riempi il miocuore e occupi completamente tutti i miei pensieri! Io loso bene già dalla Tua prima lettera di cui mi hai fatto gra-zia, che per Tua stessa misteriosa deliberazione, deve acca-derTi proprio tutto ciò che i malvagi Ebrei di Gerusalemmesi propongono contro di Te. 3. Oscuramente riesco anche a immaginarmi che tuttoquesto dovrà pur essere necessariamente così. Ma che ilmio cuore, che ora Ti ama sopra ogni cosa, considerando ilmio lato umano, vi si ribelli, questo Tu, o Signore, lo com-prenderai certamente ancor meglio di me, debole uomo.Ma che io abbia pienamente motivo di informare Te, oSignore, di una tal cosa, lo mostrerà quanto segue nel corsodi questa mia lettera. 4. Vedi, io, quale vassallo romano e prossimo parente diTiberio che è imperatore (Cesare) a Roma, ho anche aGerusalemme i miei fedeli osservatori romani, che tengonoparticolarmente docchio il clero locale oltremodo superbo.Questi miei osservatori mi hanno riferito esattamente ciòche questi orgogliosi arroganti preti e farisei hanno inmente con te.34
  34. 34. 5. Essi non vogliono solo lapidarTi o bruciarTi alla loromaniera; no, questo per loro è troppo poco, ma con Tevogliono dare un esempio della più inumana crudeltà!Ascolta, o Signore! Queste belve in forma umana voglionofarti affiggere alla croce con chiodi acuminati e lasciarTi làappeso fino a quando tu lentamente morirai al palo dellin-famia coi più tremendi dolori! E questo capolavoro diumana cattiveria vogliono compierlo allormai prossimafesta di Pasqua! 6. Signore, sia come si vuole, ma si è ribellato il mio inti-mo! Io so che queste belve puramente sensuali e avide dipotere non Ti vogliono affatto uccidere perché Tu Ti pre-senti al popolo come il loro promesso Messia. Oh, ciòpreoccuperebbe poco questa clericale stirpe di iene! Poi-ché io so fin troppo bene che essi, tra sé, non credono né inun Dio, né tanto meno a Te, e tra di loro danno poca impor-tanza alla bestemmia. 7. Essi invece hanno tuttaltro piano! Vedi, queste belvesanno di essere osservate da Roma, con occhi dArgo, acausa delle loro segrete cospirazioni. E lacutissimo Pilatogià lo scorso anno ha scoperto un tale tentativo di rivoltadei sommi sacerdoti, sebbene fosse astutamente congegna-to, e come sai, durante la Festa ha fatto catturare e subitodecapitare davanti al vestibolo circa cinquecento poveri eanche benestanti, purtroppo per lo più galilei, attirandosicon ciò naturalmente linimicizia di Erode, dato che lamaggior parte dei colpiti erano suoi sudditi. 8. Questo esempio fece una forte impressione sullanimodei templari. Per rimediare al molesto errore ora essihanno scelto Te, vogliono accusarTi davanti a Ponzio comeribelle contro lo Stato, e indicarTi anche come il principalecaporione della rivolta dello scorso anno, per tornare puliti 35
  35. 35. in questa maniera davanti alla corte romana, e con ciòdistogliere da sé i molesti occhi dArgo di Roma, e tornarepoi più facilmente a forgiare i loro piani di alto tradimento,ciò che però non riuscirà loro in nessun caso. Tu lo vedianche senza questo mio scritto, e infinitamente meglio, cheessi sono osservati da Roma minuziosamente. 9. Se Tu, o Signore, vuoi un servizio da me, Tuo intimis-simo amico e adoratore, mando subito per questo dei messiceleri a Roma e da Ponzio, e Ti garantisco che in paritempo queste belve cadranno nella stessa fossa che hannopreparato per Te. 10. Però, o Signore, poiché Ti conosco fin troppo bene eso bene che non hai bisogno del consiglio di nessun uomo,così farai certo quello che Ti sembra meglio. Io, comeuomo però, lho considerato un mio primo dovere di infor-marTi fedelmente della cosa, così come sta esattamente enon diversamente, mentre unisco il più intimo ringrazia-mento del mio cuore per la Tua grazia che hai concesso ame e al mio popolo. 11. O Signore, fammi sapere che cosa devo fare io quiper Te! Sia fatta la Tua Volontà sempre santa!36
  36. 36. Settima e ultima risposta di Gesù 1. Ascolta, Mio amato figlio e fratello Abgaro, tutto staproprio esattamente così come tu ora Mi hai informato.Ma ciò nonostante tutto deve avvenire così di Me, perchéaltrimenti nessun uomo in eterno potrebbe mai raggiungereleterna Vita, ciò che tu ora naturalmente non comprendi,però fra breve comprenderai questo grande segreto. 2. Perciò tralascia per il momento i passi che tanto ami-chevolmente ti sei offerto di fare in Mia difesa. Poiché essifrutterebbero poco, ove a disporre è leterna Potenza delPadre, che è in Me, e dal Quale Io come uomo sono uscito. 3. Perciò non ti spaventi affatto la Mia croce, alla qualesarò inchiodato, poiché vedi, proprio questa croce dovràdiventare per tutti i tempi futuri la pietra fondamentale peril Regno di Dio, e nello stesso tempo la porta per entrarvi! 4. Io però solo per tre giorni sarò morto secondo il corpo.Ma al terzo giorno, a Gerusalemme, risorgerò dalla morte,quale eterno vincitore della morte e dellInferno, e il Mioonnipotente giudizio colpirà tutti gli operatori del male. 5. Per quelli, però, che sono del Mio Cuore, spalancheròpoi davanti ai loro occhi la porta dei Cieli! 6. Ma quando fra pochi giorni vedrai il sole oscurarsicompletamente di giorno, allora pensa che Io, il tuo piùgrande amico e fratello, sono morto sulla croce! Ma nonspaventarti per questo! Poiché tutto questo deve avvenirecosì, e tuttavia ai Miei non verrà torto un capello. 7. Ma quando risorgerò, nello stesso istante tu riceverai unsegno dal quale riconoscerai subito la Mia Resurrezione! 8. Il Mio Amore, la Mia Grazia e Benedizione con te, miocaro fratello Abgaro! Amen. 37
  37. 37. SPIEGAZIONE DEL DIPINTO IN COPERTINA MARIA, MADRE DI GESÙ, AIUTA!(Dipinto dalla mistica austriaca Maria Maddalena Hafencheer, 1950. Quadro n.4)UN PO’ DI STORIAMaria Maddalena Hafencheer nacque il 21 luglio 1892 e morì l’11 febbraio1968 a Vienna. Fu sposa di un lattoniere, da cui ebbe un figlio, si occupava dellacasa ed era anche sarta.Non fu una pittrice nel senso tradizionale del termine, perché nel dipingere eramisteriosamente guidata da aiutanti dell’Aldilà; all’inizio, con la guida dellamano; più tardi solo con ispirazioni, visioni e percezione della “parola interiore”.Tra il 1948 e il 1966 ebbero origine i 28 quadri ad olio, di diversa grandezza, checostituiscono una vera e propria rivelazione figurativa.La pittrice era convinta che non avrebbe potuto creare questi quadri con la pro-pria capacità e la propria fantasia, ma solo per volontà di Dio. Le dimensioni deiquadri, il loro titolo e il tempo nel quale avrebbe dovuto iniziare le furono rivela-ti dal suo spirito tutelare.La realizzazione dell’opera avveniva molto rapidamente, e lei era sempre piena-mente consapevole, mai in stato di trance.L’inizio dei quadri era preceduto da una preparazione interiore fatta di preghierae di digiuno.Per quanto riguarda le spiegazioni dei simboli, la mistica le ha saputo dare soloin parte, ma prima di morire ha detto: “Dopo di me verrà una donna che spie-gherà al mondo il vero e completo significato di queste Opere”.SCOPO DEI QUADRIIn tali dipinti è raffigurato l’immenso progetto di Dio; Egli infatti, per farsi com-prendere dall’attuale generazione, ha trasmesso il Suo Messaggio in un linguag-gio “visivo” da Lui ideato che è necessariamente “velato”. Di tale immensacomunicazione, in forma di immagine, la pittrice-mistica Maria Maddalena hadetto: “Anche se i critici d’arte scuotono la testa riguardo a molte cose relative aquesti quadri…un giorno queste opere raggiungeranno lo scopo voluto da Dio”.Con queste immagini a colori, Dio comunica anche le future profezie e la nascitadel nuovo mondo; Egli annuncia la “Nuova Era di Luce”.Originale tedesco “Die prophetischen Bilder – von Maria Magdalena Hafencheer”Traduzione Luigia FranchiRevisione Giuseppe VescoDivulgazione Don Giovanni DellaGiacomaProprietaria dei dipinti Anna Novotny, Postfach 19, A-1121 Wien (Vienna)38
  38. 38. Spiegazione dei simboli del quadro in copertina1) Madre Maria con corona, coppa del sacrificio e croce.2) La corona = la maternità e l’incoronamento a Regina dei Cieli3) 7 perle = 7 dolori di Maria e 7 doni dello Spirito Santo4) Coppa del sacrificio = sacrificato con amore: cuore di Gesù con corona di spine e cuore di Maria con rose rosse5) Le 7 fiamme = i 7 versamenti di sangue di Cristo = 7 sette peccati capitali (autoimmolazione)6) Croce = richiamo a mantenere alta la fede7) 5 rose nella croce = le 5 sante ferite di Cristo8) La veste bianca di Maria = la fede profonda9) In alto a sinistra, caverna di rocce = nascita di Cristo nella stallaIn alto al centro10) Morte sulla Croce = la morte di Cristo11) La testa di Cristo = l’avvicinarsi spirituale di Cristo (risveglio dell’umanità)12) Sole sorgente = infiammarsi del vero, puro amore13) Il globo terrestre che sta salendo = sorge un nuovo mondo più bello14) Quattro angeli con trombe = il richiamo risuonerà in tutti i quattro punti cardinali15) Un angelo con chiave d’oro = la chiave della nuova epoca16) Un angelo con rotolo di papiro = all’umanità vengono date delle RivelazioniIn alto a sinistra17) Gabbia d’oro sorretta da tre angeli = l’umanità si aprirà alla conoscenza 39
  39. 39. 18) Colombi con spighe nel becco = il pane spirituale si diffonderà19) in alto, vicino alle rocce, frecce spezzate = il male cerca con l’ultima forza di creare disastri; il suo potere viene spezzato tramite la luce delle tre virtù divine rappresentate dai tre angeli che spezzano le frecce irradiando luce20) Tre angeli che irradiano luce = Fede, Amore, SperanzaIn alto a destra21) Teschi, fuoco, eruzioni = caduta e annientamento di forze oscure22) Persone dedite all’autodistruzione che precipitano23) Figura in rosso, vestito nero, con serpente e bolle di sapone = la bugia24) Il robot = uomo macchina, oltraggio della tecnica25) Uomo con sacchetto di denaro = la bramosia26) Figura con mantello bianco e sfera di vetro = la ricerca nucleare nel senso cattivo27) Uomo con fiaccola accesa = la piromania28) Uomo in catene e ceppi = il crimine29) Due figure femminili, nell’atto di cadere = odio, animosità, ira, invidia, vendetta e insoddisfazione30) Uomo con pugnale = l’omicida31) Uomo che sta bevendo da una bottiglia = l’ubriacone32) Figura di donna, capelli rossi, vestito verde (con cuore e soldi) = la prostituzione33) Uomo in frack con soldi e fiori = viveur e uomo dissoluto34) Uomo con frusta (flagello) = la brutalità35) Forca pendente = esecuzioni36) Oro e gioielli, nell’atto di cadere = brama di governare, lusso, arricchimento e fasto40
  40. 40. 37) I quattro elementi di base (acqua, fuoco, aria e terra) = catastrofi naturali e molto altro38) Figure presso la roccia orizzontale = coloro che sono di buona volontàIn basso a sinistra39) Figure bianche con fiaccole = i portatori spirituali di luce dell’Amore divino e mondano sono in arrivo, gli annunciatori della Nuova Epoca40) Gigli = simbolizzano le otto beatitudini e la purezza di MariaIn basso a destra41) Incatenato alla roccia = il principe di questo mondo reso innocuo per un lungo periodo42) Mani di tutte le razze = verrà un tempo in cui tutte le razze e nazioni chiederanno e supplicheranno aiuto alla Madre Maria. 41
  41. 41. Stampato per conto delle Edizioni La Nuova Rivelazione (Mirano - VE) 1.a edizione gennaio 2002 (50 copie – LCM Selecta Group - MI) 1.a ristampa settembre 2005 (50 copie – Global Print, Gorgonzola - MI) Stampato per conto della Casa editrice GESÙ La Nuova Rivelazione (Sant’Omobono Terme - BG)1.a edizione gennaio 2009 (50 copie – Carminati Stampatore - Almè BG)1.a ristampa novembre 2010 (50 copie – Carminati Stampatore - Almè BG)42
  42. 42. Appunti: _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________ _____________________________________________________________________
  43. 43. _____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

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