Supplemento al numero 281 di Quic - Reg il 6.3.85 al Trib. di Roma n. 134                                                 ...
Il Mondo a casa tua.                                                                                                      ...
Intercultura è un’organizzazione di volontariato, ONLUS, che dal 1955 opera in Italia proponendo programmi di scambi      ...
Aggiungi      un posto a tavola.                                                        La tua famiglia                   ...
Qualche domanda sui programmi di ospitalitàBisogna avere una casa grande? Una camera in più? Per ospitare uno studente str...
Un progetto educativo per              la famiglia. Se la vita è un lungo viaggio, nella propria famiglia si trovano i pri...
tutta                                            Cosa resta                                            nel bagaglio       ...
Un sguardo sul mondo,    per una scuola intercultur    Preparare i propri studenti a vivere in una realtà globale, sempre ...
Le proposte di Intercultura        per le scuolerale.        A   lle scuole e ai docenti interessati a promuovere progetti...
Come si diventa     famiglia ospitante.WAITING FOR YOU &                                                                1 ...
Oltre all’ospitalità:i Programmi di studio all’estero di Intercultura.I Programmi di Intercultura allestero si basano su 3...
Volontari per l’educazioneinterculturale. IL VOLONTARIATO È UNO STATO D’ANIMO,             UNA PROIEZIONE GRATUITA       I...
Perché fare i volontari                                                      di Intercultura?                             ...
I Centri Locali e i Responsabili Ospitalità in Italia:CENTRO LOCALE           NOME E COGNOME         TELEFONO        CENTR...
Da AFS a InterculturaLE ORIGINI DI AFS/INTERCULTURA                                               E’ presente alle battagl...
InterculturaRiconosciuta con DPR n. 578 del 23.7.1985iscritta all’Albo del Volontariato della Regione LazioPartner di AFS ...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Dépliant ospitalità

625

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
625
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Dépliant ospitalità

  1. 1. Supplemento al numero 281 di Quic - Reg il 6.3.85 al Trib. di Roma n. 134 FAMIGLIA Aggiungi un Posto a Tavola
  2. 2. Il Mondo a casa tua. “ In Italia ho capito che con un bicchiere di acqua sul comodino (… per combattere il caldo) e un carattere più passionale si supera ogni ostacolo. Nanna Levin Kugler, Danimarca“Anche se ho viaggiatomolto, è graziealla mia famiglia italianache ho imparatoa guardare al mondocon occhi nuovi.Emma Rose Berger,Stati Uniti “ Sono venuto in Italia per cercare il mio passato (il mio trisavolo era italiano). Invece ho trovato me stesso “ Sono venuto in Italia, e il futuro. ho visto come è davvero ed ho imparato a capirla. Leopoldo Digilio Viera da Silva, Mi hanno spiegato Brasile perché è così, ed ho imparato ad amarla. Mostafa Mostafa,I ragazzi che partecipano ai programmi in Italia Egittosono giovani che hanno scelto di arricchirsi culturalmentetrascorrendo un periodo di vita nelle nostre famigliee nelle nostre scuole.I NUMERI DEL PROGRAMMA DI ACCOGLI Oltre 20.000 famiglie ospitanti inoltre 55 anni di scambi interculturali. 8001
  3. 3. Intercultura è un’organizzazione di volontariato, ONLUS, che dal 1955 opera in Italia proponendo programmi di scambi internazionali che ogni anno coinvolgono migliaia di giovani e di famiglie di oltre 50 Paesi diversi del mondo. I volontari di Intercultura sono presenti in tutta Italia in oltre 130 Centri Locali. “ Il mio fratello italiano mi ha insegnato cosa significano libertà, disponibilità e flessibilità verso le cose nuove. Mengdie Flora Wang, Cina “ “La mia mamma italiana mi ha aiutata molto con la lingua. Grazie a lei ho imparato a descrivere quello che sono… in altre parole. Elsha Cottier, Australia Guarda il video: “saluti da tutto il mondo” su: www.intercultura.it/saluti-da-tutto-il-mondoENZA INTERCULTURAstudenti in arrivo ogni anno da 60 paesi per periodi che vanno da 5 settimane a 10 mesi. 2
  4. 4. Aggiungi un posto a tavola. La tua famiglia può diventare il centro del mondo! O gni anno sono circa mille le famiglie italiane che aprono la pro- pria casa a un adolescente di un altro Paese.“ Una scelta gratificante e allo stesso tempo molto impegnativa. Per que- sto motivo i volontari di Intercultura assistono le famiglie ospitanti per tutta la durata del programma, per offrire, grazie alla loro espe-Ruz è un chiacchierone ma… anche un ottimo rienza, sostegno concreto e consigli preziosi.oratore! Quando è arrivato in Italia ha scrittotre pagine di discorso per ringraziare l’Italia Le famiglie ospitanti si impegnano ad accogliere lo studente in arrivoper averlo accolto! Ogni volta che ci rilegge come un vero e proprio figlio, offrendo vitto, alloggio, ma soprattuttoquel discorso ci viene da ridere, ma quando arriva affetto.alla parte in cui ringrazia noi, la sua famigliaospitante, un po’ ci commuove e siamo molto I ragazzi che partecipano ai programmi di scambio sono stati selezionaticontenti di averlo incontrato e accolto tra noi! dalle organizzazioni partner di Intercultura nel loro Paese e prima dellaFamiglia Cavalli-Mozzon di Milano. partenza hanno partecipato a degli incontri di preparazione sulla vita(Ha accolto per un anno Ruzbeh, dall’India) all’estero e l’esperienza interculturale. “ Con Jane, nostra figlia thailandese, siamo riusciti a riflettere su diversi aspetti della cultura italiana. Vedevo la sua calma e pacatezza e capivo che dipendeva anche dalla sua religione (buddista). Ho riflettuto su come alcune caratteristiche “tipiche” degli italiani dipendano dal nostro passato e dalla nostra storia. Ora che è partita un pezzo del mio cuore è legato per sempre a lei. Francesca Caridi, Reggio Calabria. (Ha accolto per un anno Jane, dalla Thailandia).3
  5. 5. Qualche domanda sui programmi di ospitalitàBisogna avere una casa grande? Una camera in più? Per ospitare uno studente straniero è sufficiente avereil desiderio e la disponibilità a confrontarsi con una sensibilità diversa. Non è necessario che il ragazzo abbia unacamera per sé: può dividerla con uno dei figli della famiglia ospitante.Dobbiamo avere figli coetanei? Non è indispensabile: bisogna invece che la famiglia sia affettuosa, serena,ospitale, intellettualmente aperta.Chi paga i libri di scuola, i trasporti? I libri di testo e i trasporti per recarsi a scuola sono a carico di Intercultura.E quali sono le spese a carico della famiglia che ospita? La famiglia si impegna a garantire vitto e alloggioal ragazzo e a coinvolgerlo in tutte le attività familiari.Lo studente straniero è assicurato? Sì, è coperto da polizza assicurativa per cure ospedaliere, a norma di legge.Inoltre Intercultura rimborsa tutte le spese mediche non coperte dall’assicurazione, tranne quelle dentistiche eoculistiche che sono a carico dello studente.La responsabilità di chi è? Intercultura si assume le responsabilità giuridiche e morali dello studente: la famigliaospitante ne è completamente ed esplicitamente esonerata.Che cosa succede se non andiamo d’accordo? Le famiglie ed i giovani ospiti sono assistiti da volontari diIntercultura, preparati e presenti in tutte le sedi locali, durante tutto il soggiorno. Se l’esperienza non si rivelaserena, Intercultura trova allo studente un’altra famiglia più vicina alle sue esigenze. Per ulteriori informazioni prendi contatto con i volontari del tuo Centro Locale o invia la tua domanda dalla pagina del sito: www.intercultura.it/aggiungi-un-posto-a-tavola “ La nostra famiglia ama confrontarsi con culture e modi di vita differenti, per noi è sempre fonte di arricchimento personale e apertura mentale. Vorremmo che nostro figlio Ricardo diventi cittadino del mondo; con Vivi ha iniziato ad esserlo. Famiglia Gabrielli di Macerata. (Ha accolto per un anno Vivien, dall’Ungheria) 4
  6. 6. Un progetto educativo per la famiglia. Se la vita è un lungo viaggio, nella propria famiglia si trovano i primi compagni di avventura! Laccoglienza di uno studente proveniente da unaltra parte del mondo è unesperienza che permette a tutti di percorrere insieme una tappa importante del proprio percorso di vita. Un viaggio, senza muoversi da casa, con un elevato valore formativo. SIETE PRONTI PER PARTIRE?Partenza!!La curiosità è l’ingredienteprincipale. Qualche difficoltà, Incontrarsi e vivere insieme come in ogni viaggio, con qualcuno che viene da lontano è inevitabile, ... è una bella sfida. ACCOGLIERE IL MONDO. UN VIAGGIO DA VIVERE IN FAMIGLIA. Si creano nuovi legami con uno studente che non è più “straniero”, ma un figlio, un fratello, una sorella che viene da lontano. E al termine del viaggio, restano una valigia aperta e una nuova visione …osservandosi del mondo, per tutta la vita. da un nuovo punto di vista, 5 con occhi diversi.
  7. 7. tutta Cosa resta nel bagaglio di una famiglia ospitante? … ma confrontandosi A ttraverso la condivisione della vita quo- tidiana e i momenti di riflessione guidati dai volontari, Intercultura propone alle fami- si può ripartire assieme. glie ospitanti un percorso educativo mirato all’acquisizione di una consapevolezza nuova della propria e delle altrui culture: una chiave di lettura e un metodo di comprensione del mondo moderno. Superare i pregiudizi rispettando le diffe- renze, sviluppare la capacità di accogliere e di esercitarsi al dialogo e al confronto co- struttivo con una cultura differente. Sono obiettivi che vanno oltre la singola esperienza di ospitalità e che rappresentano un valore per tutta la vita. Ci si sente più uniti, Per approfondire: www.intercultura.it/racconti-famiglie-ospitanti ci si sente famiglia … 6
  8. 8. Un sguardo sul mondo, per una scuola intercultur Preparare i propri studenti a vivere in una realtà globale, sempre più caratterizzata dall’interdipendenza, dallo scambio di saperi e delle scienze, dalla necessità di comprendersi anche se si appartiene a culture diverse. È lobiettivo di ogni scuola, a cui Intercultura è orgogliosa di poter contribuire. Le scuole che da anni partecipano ai programmi di Intercultura promuovono la proposta di accoglienza tra le famiglie dei propri alunni. E’ un modo per accrescere nei propri studenti il senso di appartenenza a una comunità mondiale caratterizzata da problematiche comuni ma contraddistinta da infinite realtà locali. “ L’esperienza che gli alunni vivono quando incontrano persone di altri paesi è sempre positiva e forte: imparano ad accettare il diverso da sé “ I nostri studenti stanno vivendo in maniera molto positiva l’inserimento di ragazzi di altri paesi nel nostro istituto; e ne sviluppano una migliore comprensione hanno così modo non solo anche nella propria realtà, capendo di conoscere parti lontane che l’uomo è anche “cultura”. del mondo ma anche È importante che gli studenti di spiegare ai loro nuovi compagni sviluppino il senso di appartenenza alcuni aspetti caratteristici dell’Italia, ad una comunità europea e riflettendo così ad una più ampia su cose della propria cultura comunità internazionale. alle quali diversamente non penserebbero. Prof.ssa Filomena Barbieri, Liceo scientifico Prof.ssa Pina Bonfiglio, Vice Preside Raffaele Piria, di Rosarno (RC) Liceo Artistico Fontana dei Arese ( MI)7
  9. 9. Le proposte di Intercultura per le scuolerale. A lle scuole e ai docenti interessati a promuovere progetti che favoriscono l’apertura all’internazionalità dei propri studenti, Intercultura offre diversi strumenti. I seminari gratuiti di formazione proposti, anche via inter- net, dalla Fondazione Intercultura (ente accreditato per la for- mazione del personale della scuola) offrono la possibilità di aggiornarsi sulle migliori pratiche di gestione e sulle norma- tive dei progetti di scambi internazionali. I programmi “scambi di classe” permettono a un gruppo di alunni della stessa scuola di partecipare a un breve scambio in collaborazione con un istituto di un altro Paese e con stru- menti didattici messi a disposizione da Intercultura. Durante il periodo di apertura del bando di concorso con le borse di studio per partecipare ai programmi individuali al- l’estero, i volontari di Intercultura organizzano riunioni infor- mative nelle scuole di tutta Italia. Diversi altri progetti, tra cui le giornate del dialogo interculturale e l’Osservatorio per l’internazionalizza- zione delle scuole e la mobilità studentesca consentono a presidi e insegnanti di offrire ai loro studenti opportunità di educazione interculturale. Per approfondire: www.intercultura.it/la-scuola-e-intercultura/ 8
  10. 10. Come si diventa famiglia ospitante.WAITING FOR YOU & 1 Il primo passo per avere maggiori informazioni è quello di contattare i volontari della propria zona. Sarà un modo anche per conoscere altre fa-UN ANNO DA RICORDARE miglie ospitanti e per confrontare le proprie aspet- tative con le esperienze in corso.Sul sito di Intercultura si trovano i video che raccon-tano la storia della famiglia Fumagalli di Como, che haospitato Samuel dalla Germania per un anno, e dellaFamiglia Fadani di Brescia, che ha avuto come figlia 2 Successivamente concorderete un incontro con i volontari di Intercultura a casa vostra, per un approfondimento e per compilare la do-per un anno Mariana, dal Venezuela. manda di partecipazione. Questo permetterà a Intercultura di valutare la vostra candidatura. 3 Quando vi verrà confermato che ci sono degli studenti disponibili, inizierà il periodo prepara- torio. In questa fase i volontari cercheranno di indi- viduare tra gli studenti in arrivo un giovane che possa inserirsi felicemente nella vostra famiglia e Per approfondire: nella vostra comunità locale e saranno al vostro www.intercultura.it/waiting-for-you fianco per rispondere ai dubbi e le domande. www.intercultura.it/un-anno-da-ricordareDA DOVE VENGONO? QUANTI SONO? QUANTO SI FERMANO? Il programma di ospitalità più completo offerto da Intercultura è della durata di 10 mesi e consente al giovane straniero, oltre alla frequenza dell‘intero anno scolastico, un pieno e fruttuoso inserimento nella comunità locale e familiare. Intercultura organizza anche programmi di più breve durata, come illustrato nella tabella sottostante. NUMERO STUDENTI PERIODO PAESI DI PROVENIENZA 450 10 mesi, Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Bolivia, Bosnia, Canada, da settembre a luglio Cile, Cina, Colombia, Costarica, Croazia, Danimarca, Repubblica Domenicana, Ecuador, Egitto, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Honduras, Hong Kong, India, Indonesia, Islanda, Lettonia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Thailandia, Turchia, Ungheria, USA, Venezuela 100 6 mesi, Argentina, Australia, Austria, Canada, Cile, Costarica, Finlandia, Germania, da gennaio a luglio Islanda, Lettonia, Nuova Zelanda, Paraguay, Svizzera, USA 50 3 mesi, Austria, Belgio, Bosnia, Croazia, Danimarca, Guatemala, Lettonia, Portogallo, da settembre a dicembre Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Ungheria 100 2 mesi, Australia, Costarica, Croazia, Guatemala, Malesia, da dicembre a febbraio Nuova Zelanda, Sud Africa 70 5 settimane a luglio Canada, Egitto, Serbia, Turchia, Ucraina, USA9
  11. 11. Oltre all’ospitalità:i Programmi di studio all’estero di Intercultura.I Programmi di Intercultura allestero si basano su 3 elementi fondamentali:● la permanenza in famiglie che ospitano gratuitamente i partecipanti● la frequenza di una scuola pubblica, insieme ai coetanei del Paese dove si svolge il programma● la presenza di un gruppo di volontari locali che segue passo passo l’esperienza degli studenti Programmi Si tratta dei programmi storici della rete AFS/Intercultura ed ancora oggi preferiti da chi vuole vivere l’esperienza più annuali completa e impegnativa. Si svolgono indicativamente da luglio o agosto fino al mese di luglio dell’anno successivo in 50 Paesi diversi del mondo, tra cui oltre 20 destinazioni europee, gli USA, la Cina, lIndia e tanti altri. Programmi Anche questi programmi sono caratterizzati dal fatto che l’esperienza dura diversi mesi e consente di calarsi a fondo semestrali nella realtà del Paese ospitante. Le partenze di solito avvengono nel mese di luglio o nei primissimi giorni di agosto e i rientri sono fissati 5 o 6 mesi dopo, a seconda del Paese prescelto. Programmi I programmi trimestrali si svolgono in diverse destinazioni europee e in Canada, dalla fine di agosto-primi di settembre trimestrali alla fine di novembre-primi di dicembre Programmi I programmi bimestrali rappresentano unottima opportunità per chi, pur non volendo perdere neanche bimestrali una settimana di scuola in Italia, desidera comunque vivere un’esperienza di studio all’estero frequentando una scuola pubblica straniera insieme agli studenti del posto. Questa particolarità è consentita dal fatto che il programma si svolge nei mesi di luglio ed agosto in Paesi dell’emisfero Sud del mondo. Programmi estivi I programmi estivi di lingua e natura per ragazzi dai 15 ai 19 anni associano ai consueti standard di qualità di lingua e natura dei programmi Intercultura la possibilità di frequentare un corso di lingua e/o di svolgere attività ricreative a diretto contatto con la natura nel Paese ospitante. Ai programmi all’estero di Intercultura si accede attraverso una selezione, pagando una quota di partecipazione oppure beneficiando di una delle centinaia di borse di studio che ogni anno l’Associazione mette a disposizione, iscrivendosi entro il 10 novembre. 10
  12. 12. Volontari per l’educazioneinterculturale. IL VOLONTARIATO È UNO STATO D’ANIMO, UNA PROIEZIONE GRATUITA Ivolontari dell’Associazione, famiglie, studenti, insegnanti, hanno scelto di dedicare il loro tempo libero agli scambi educativi internazionali, nella convinzione che dall’incontro guidato di culture diverse possono DI NOI STESSI NEL MONDO. nascere nuove competenze interculturali. FRANCESCO FAVOTTO, Sono il punto di riferimento delle famiglie ospitanti e degli studenti Presidente di Intercultura stranieri durante i programmi di Accoglienza. Spesso hanno ospitato in passato nelle loro famiglie o nelle loro scuole e molti hanno a loro volta partecipato ad un programma allestero. La loro formazione sul campo è arricchita dalla preparazione teorica acquisita nei seminari regionali, nazionali o internazionali dedicati alle gestione degli scambi interculturali. Ogni Centro Locale durante l’anno propone varie attività alle famiglie ospitanti e agli studenti. Tutti prevedono momenti di incontro, individuali o in gruppo, per prepararsi all’esperienza, per valutarne l’andamento nel corso del programma e per intervenire nel caso in cui si presentino delle difficoltà.11
  13. 13. Perché fare i volontari di Intercultura? Per colmare un vuoto nella società, investendo “ il proprio tempo nell’educazione interculturale. (Anna, 27 anni, praticante avvocato di Brescia) Perché si è contemporaneamente oggetto e strumento della crescita interculturale della società.“ (Ralf, 38 anni, professore di Lecce) Perché, dopo tutti questi anni di volontariato (ormai diciassette)Sembra ieri, invece era luglio… e noi salutavamo posso dire senza retorica che ognuno di questi ragazzii “nostri” ragazzi provenienti da tante parti di cui sono stata assistente mi ha insegnato qualcosa.del mondo che ripartivano dopo aver riempito A volte mi sono trovata di fronte a un aspetto della mia personalità cheper un anno le nostre case, le nostre scuole, non conoscevo ancora e che andava smussato oppure valorizzato.le nostre strade e, soprattutto, i nostri cuori.Ma per fortuna ogni anno c’è chi sale su un treno (Clelia, 66 anni, casalinga di Parma)e chi scende perché è appena arrivato.“Un’emozione indescrivibile” è stata la prima Perché incontri altri “matti”impressione che, quasi all’unisono, che, come la sottoscritta, credono in questa Associazionemi hanno riferito le famiglie ospitanti. che riesce a “smuovere il mondo”.Era così anche per noi volontari. Come ogni anno. (Francesca, 39 anni, impiegata di Livorno)Loredana, volontaria di Rieti. Perché si raggiunge una competenza impareggiabile nella gestione delle risorse umane e si ha una marcia in più nel mondo del lavoro. (Marco, 28 anni, impiegato di Lecco) Per poter condire la propria vita di tutti i giorni con un pezzo di Cina, un pizzico di Bolivia, un accenno di America, una goccia di Australia… (Renata, 49 anni, impiegata di Ostia) Perché i più recenti avvenimenti della storia moderna testimoniano quanto la diffusione del dialogo interculturale sia un obiettivo valido e necessario. (Mauricio, 27 anni, studente di Roma) Perché vedi che la tua piccola goccia ha alimentato il cambiamento positivo nel futuro! (Francesca, 51 anni, docente di Oristano) Per approfondire e per trovare tutti i recapiti dei volontari www.intercultura.it/i-volontari-di-intercultura 4.000 volontari. 135 Centri Locali, 19 sparsi in regioni d’Italia. 12
  14. 14. I Centri Locali e i Responsabili Ospitalità in Italia:CENTRO LOCALE NOME E COGNOME TELEFONO CENTRO LOCALE NOME E COGNOME TELEFONOValle dAosta LazioAosta Rosanna Chabod 349 4476427 Artena Elisa Mattozzi 339 6086118 Castelli Romani Chiara Ceriello 345 0307022Piemonte Civitavecchia Laura Cipriano 328 8018562Alessandria Joseph Ellard 345 4563569 Frosinone Silvia Perfetti 338 3107061Asti Roberta Tartaglino 366 3311334 Latina Raffaella Paciucci 373 7003436Biella Cristina Serra 340 5887370 Nettuno Antonella Bravo 333 9631108Cuneo Gisela Voigt 333 1918321 Palestrina Vittorio Mastroianni 348 7805774Ivrea Laura Piccoli 348 8712209 Rieti Loredana Canna 347 3745656Novara Rosa Biasco 349 4484953 Roma Est Matilde Paolucci 347 4258899Rivoli Monica Rossetti 348 5186515 Roma Ovest Francesca Milana 393 7810055Torino Anna Bertolotti 011 537683 Roma Sud Renata Montesanti 329 3816399Valdossola Cristina Toniutti 0324 988801 Viterbo Maria Cristina Baleani 339 6497409Verbania Marzia Borioli 349 1546004Vercelli Paola Borio 0161 214846 Abruzzo Avezzano Virginia De Santis 349 3900916Liguria L’Aquila Alfonso Marrelli 340 5844895Genova Francesca Parodi 347 8564250 Pescara Patrizia Di Blasio 331 6019838La Spezia Federica Baccigalupi 338 1856349Savona Bianca Rainisio 335 6389284 Campania Avellino Ludovica Criscitiello 320 8367371Lombardia Benevento Maria Simona Marrone 349 4228992Arese Fabio Cologna 335 6281736 Caserta Paola Merola 347 0386864Bergamo Dragana Kladarin 333 2738440 Castellammare Di Stabia Annarita Attianese 339 1637308Brescia Donatella Cremonesi 338 8303940 Napoli Concetta Allocca 334 9210609Como Lia Butti 340 6039658 Salerno Mina Felici 349 7555596Cremona Lorenzo Gardani 389 1889067 Vallo di Diano Marisella Mascarella 349 3761633Lecco Martina Ascoli 338 4481165Legnano Giorgia Peverelli 340 9745372 PugliaLodi Francesca Bresciani 347 9194517 Bari Donatella Costantini 080 9147678Mantova Cristina Sissa 348 0123720 Brindisi Gabriella Verardi 335 7122076Milano 1 Claudia Mapelli 389 0231729 Cerignola Maria Luisa Russo 329 3984495Milano 2 Pietro Petrone 347 7552835 Foggia Silvana Caputo 349 4120648Milano 3 Daniela Tinelli 333 8767709 Lecce Ada Montagna 0832 340027Monza Sandra Galbiati 347 5337912 Murgia Sud Antonella Longo 080 4321256Pavia Ilaria Sommaruga 347 8929549 Taranto Rosanna Sebastio 330 785527Saronno Eleonora Monti 346 0807105 Trani Sara Minervini 0883 400475Sondrio Vladimira Halova 0342 210200Treviglio Antonio Cefalà 335 6418507 BasilicataVarese Ulrike Foltz 0331 850158 Irsina Lucrezia Verrascina 0835 628155 Lagonegrese Lucia Savoia 0973 858886Trentino Alto Adige Matera Emanuele Pizzilli 0835 381200Bolzano Christiane Hein 345 9552574 Metapontino Palma Arcuti 333 4773490Trento Carla Andreotti 338 7932813 Potenza Maria Nardozza 0972 721499Veneto CalabriaBelluno Maria Teresa Cassol 0437 31115 Catanzaro Isabella Fuoco 349 0906024Padova Marco Antonio Longo 329 2386577 Cosenza Vincenzo Caligiuri 340 5876038Portogruaro Alfreda Lanzarini 0421 272341 Crotone Rosanna Berlingieri 347 0893475Rovigo Elena Cavaliere 346 1640720 Reggio Calabria Francesca Campolo 346 3928909Treviso Lionella Cancellier 0438 488146 Vibo Valentia Patrizia Primerano 334 3398989Venezia Maria Gusmitta 041 5340273Verona Giuliana Dal Ben 347 2255220 SiciliaVicenza Analia Garcia 340 7564655 Agrigento Dina Cutaia 339 1435147 Augusta Marika Parisi 320 7175191Friuli Venezia Giulia Caltagirone Rosa Angela Zinna 095 653524Gorizia Martina Vidoz 347 6524305 Caltanissetta Ernesta Musca 333 2876687Pordenone Stefania Marinotti 333 9333989 Catania Rossella Lupo 346 2182572Trieste Francesca Primossi 333 9907394 Enna Edvige Riccobene 329 0050800Udine Elisa Berini 0432 792859 Gela Costarelli Grazia 349 8170567 Giarre Loredana Sturiale 335 1350335Emilia Romagna Marsala Lidia Accardi 328 4517947Bologna Mirella Gibaldi 329 1150397 Messina Eleonora Russo 090 355411Cesena Antonino Turrisi 0547 323325 Palermo Laura Cortiana 091 6376540Ferrara Andrea Paganone 348 8595738 Pantelleria Cristina Pasquali 368 3822444Modena Silvia Mauro 333 7867001 Ragusa Maria Alessandro 339 5002590Parma Maria Grazia Cucchi 328 6765547 Sciacca Erina Leo 0925 951736Piacenza Daria Moder 345 9260766Reggio Emilia Loretta Ferrari 0522 531622 Sardegna Cagliari Emanuela Figus 329 5415243Toscana Macomer Paola Zaccheddu 329 4154511Arezzo Sabina Bonavita 339 2644813 Medio Campidano Lina Di Martino 346 3733248Firenze Carlotta Wolf 340 9247763 Nuoro Adriana Simula 0784 33268Isola d’Elba Santa Pelle 0565 95579 Ogliastra Daniela Cubadda 349 4979519Livorno Giacomo Melani 338 8068397 Olbia Maria Raffaella Tamburrino 393 4918599Pisa Paola Palazzini 348 4073329 Oristano Carmen Cao 0783 301916Valdelsa Anna Rita Dell’Anno 340 5773470 Ozieri Giovanni Terrosu 347 9017632Valdinievole Laura Papini 333 8731818 Sassari Francesca Tedde 329 6113500 Terralba Sara Piras 389 0336709UmbriaPerugia Roberta Fiurucci 339 1438002Terni Simonetta Mauro 338 3362793MarcheAncona Elisabetta Paolozzi 335 6954489Ascoli Piceno Giusy Di Marco 335 7080740Jesi Sergio Bucciarelli 333 9677352Macerata Anna Maria Scuppa 333 8642870Urbino Paola Frongia 340 791845013
  15. 15. Da AFS a InterculturaLE ORIGINI DI AFS/INTERCULTURA E’ presente alle battaglie di Bir Hakeim e El Alamein nel 1942. Nel 1943 i volontari AFS sbarcano a Napoli al seguito dell’eser-Allo scoppio della prima guerra mondiale un gruppo di gio- cito alleato e da lì risalgono l’Italia.vani americani a Parigi organizza una rete di ambulanze inappoggio all’ospedale americano di Neuilly: l’American Field Finita la guerra l’esperienza di scambio interculturale riprendeService (AFS). Molti di essi diventano successivamente famosi su scala mondiale e viene allargata agli studenti più giovani.scrittori, come John Dos Passos e Ernest Hemingway, e ricor- Già nel 1950 si costituiscono numerose associazioni di volon-dano l’esperienza con l’AFS nelle loro opere. tari ed ex borsisti e si strutturano i programmi di borse di stu- dio. Nel 1955 nasce in Italia ‘AFS Associazione Italiana’, notaAlla fine della guerra i volontari AFS scrivono: “Per quattro oggi come Intercultura.anni abbiamo cercato di far capire l’America ai francesi e la Nel corso degli ultimi decenni AFS espande la sua organizza-Francia agli americani: questo sforzo non deve finire con la zione fino ad essere presente in tutti i Continenti. La rilevanzaguerra; non dobbiamo diventare un club di reduci. Ci è stato dei suoi obiettivi e del suo lavoro di interscambio di studentisuggerito di creare delle borse di studio per francesi in Ame- nel mondo ottengono significativi riconoscimenti: AFS ha oggirica e per americani in Francia”. statuto consultivo alle Nazioni Unite, all’UNESCO e al Consi-Comincia così la storia di AFS come associazione per lo scam- glio d’Europa.bio interculturale. In Italia Intercultura rappresenta oggi la maggiore organizza-Allo scoppio della Seconda Guerra mondiale AFS riattiva il zione nel settore degli scambi interculturali.servizio di ambulanze per il fronte: nel 1940 le sue ambulanze Ha ricevuto il Premio della Cultura della Presidenza del Con-arrivano in Inghilterra, l’anno successivo in Grecia. L’associa- siglio nel 1987 e nel 1995 il Premio della Solidarietà della Fon-zione invia materiale medico in Kenya e segue con le sue am- dazione Italiana per il Volontariato.bulanze gli inglesi in Palestina.ADVISORY BOARD DI INTERCULTURALAdvisory Board è un organismo formato da ex-partecipanti ai programmi di Intercultura, che oggi occupano posizioni eminenti nella vitanazionale. I suoi membri sono nominati dal Consiglio dAmministrazione per cinque anni, con il compito di essere testimoni eccellenti deivalori dellAssociazione e di aiutarla a conseguire i suoi obiettivi. Ne fanno parte per il periodo 2007-2012:Alessandro Alacevich Direttore Centrale Amministrazione e Finanza, Giovanni Giudici Vescovo di Pavia Gruppo Editoriale lEspresso Spa - Milano Giovanni Gorno Tempini Amministratore Delegato,Marco Balich CEO, Filmmaster Group - Milano Cassa Depositi e Prestiti - RomaFranco Bernabè Amministratore Delegato, Telecom Italia - Roma Gisella Langé Dirigente superiore per i servizi ispettivi, MinisteroPaolo Bodini già Senatore della Repubblica - Roma dell’Istruzione, Università e Ricerca - RomaGustavo Bracco Direttore Risorse Umane e Organizzazione, Pirelli - Maria Concetta Mattei Giornalista televisiva, RAI - Roma Milano e Segretario dellAssociazione Gabriele Mazza Director of School, Out-of-School and Higher per la formazione deccellenza - Torino Education, Consiglio d’Europa - StrasburgoOmar Calabrese Docente di semiotica e direttore del Dipartimento Sandra Ottolenghi Amministratore Delegato MIDA Consulting - Milano di Scienze della Comunicazione, Carlo Rognoni già Consigliere dAmministrazione RAI - Roma Università di Siena Angelo Sanza già Deputato al Parlamento eEnrico Cucchiani Cavaliere del Lavoro, membro del Board Allianz SE, Sottosegretario agli Affari Esteri Presidente Allianz S.P.A. – Trieste Carlo Secchi Università Bocconi - MilanoMassimo Di Carlo Vice-Direttore Generale di Mediobanca - Milano Roberto Toscano già Ambasciatore di Italia a Teheran e New DelhiGian Filippo Cuneo Senior Partner, Sinergia con Imprenditori - Milano Massimo Villone Università di NapoliGrazia Francescato Portavoce dei Verdi Europei - Roma Mario Zibetti Consigliere dAmministrazione della FIAT - Torino 14
  16. 16. InterculturaRiconosciuta con DPR n. 578 del 23.7.1985iscritta all’Albo del Volontariato della Regione LazioPartner di AFS Intercultural ProgramsCentro di Formazione Interculturale,Direzione Programmi,Amministrativa e Risorse UmaneVia Gracco del Secco, 10053034 Colle di Val dElsa (SI)Tel 0577 900001Fax 0577 920948Relazioni istituzionali, Scuola e SponsorizzazioniVia Venezia, 2500184 RomaTel 06 48882401Fax 06 48882444Comunicazione e SviluppoCorso Magenta, 5620123 Milanowww.intercultura.isegreteria@intercultura.itI programmi di scambio interculturale e la progettazioneed erogazione dei corsi di formazione di Intercultura sonocertificati da DNV secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008

×