Quinto Report MXP - GEN-DIC 09

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DATI OSSERVATORIO PER MALPENSA - QUINTO REPORT - GENNAIO-DICEMBRE 2009

DATI OSSERVATORIO PER MALPENSA - QUINTO REPORT - GENNAIO-DICEMBRE 2009

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  • 1. NUOVO COMITATO PER MALPENSA Osservatorio Malpensa Quinto Report DICEMBRE 2009
  • 2. CRMT CENTRO DI RICERCA SUI TRASPORTI E LE INFRASTRUTTURE Il presente documento, elaborato dal Centro di Ricerca sui Trasporti e le Infrastrutture (CRMT) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, dal Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo (CeRTET) dell’Università Commerciale Luigi Bocconi e dal Dipartimento di Studi per l’Impresa ed il Territorio (SIT) dell’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, è stato realizzato nell’ambito delle attività dell’”Osservatorio Malpensa”, istituito dal Nuovo Comitato per Malpensa e promosso dalle Camere di Commercio di Varese, Milano e Novara. Il team di lavoro che ha partecipato alla redazione del presente documento è stato diretto dalla Prof.ssa Anna Gervasoni (Direttore del CRMT), responsabile scientifico del progetto, e coordinato da Francesco Bollazzi (CRMT – LIUC). Gli altri componenti del gruppo di ricerca sono i seguenti: Roberto Del Giudice e Bogdan Fratini per il CRMT, Oliviero Baccelli e Giuseppe Siciliano per il CeRTET, Marcello Tadini e Carla Ferrario per il SIT. 2
  • 3. INDICE Abstract .............................................................................................................. 4 Malpensa: analisi del traffico e dell’offerta.......................................................... 6 L’accessibilità infrastrutturale dell’Aeroporto di Malpensa ................................ 12 Il sito internet dell’Osservatorio Malpensa........................................................ 27 Nei prossimi report ........................................................................................... 29 Allegato A – Cartografia ................................................................................... 30 3
  • 4. ABSTRACT Nel presente rapporto, il quinto a cura dell’”Osservatorio Malpensa” promosso dalle Camere di Commercio di Varese, Milano e Novara, si propone un aggiornamento approfondito relativamente all’evoluzione del traffico ed, in particolare, dell’offerta di traffico in partenza dall’aeroporto di Malpensa, al fine di un monitoraggio costante del trend. Tale trattazione risulta, sempre di più, di assoluto rilievo a seguito di quanto avvenuto e di quanto è in fase di accadimento con riferimento alla compagnia di bandiera italiana ed alle scelte strategiche poste in essere dai decision makers coinvolti, all’interno delle diverse sedi, nei processi decisionali (si pensi, a titolo esemplificativo, al sempre più incisivo investimento che Lufthansa sta effettuando sullo scalo varesino e milanese). Il tema viene affrontato da un punto vista quantitativo e qualitativo, nonché attraverso il ricorso ad una efficace ed incisiva cartografia, in grado di porre l’accento ed evidenziare le radicali modifiche intervenute tra Dicembre 2007, Gennaio 2009, Maggio 2009, Luglio 2009, Ottobre 2009 e Dicembre 2009. Nei primi undici mesi del 2009 l’aeroporto di Milano Malpensa ha visto transitare 16,3 milioni di passeggeri; a novembre 2008 il traffico registrato era di 18,0 milioni di passeggeri. Il confronto con l’anno scorso continua dunque ad essere negativo in termini di passeggeri complessivi nell’anno solare (-10%), con una lieve ripresa per il mese di ottobre (+4%) e di novembre (l’ultimo per disponibilità di dati) (+2%). Successivamente, si propone un approfondimento contenente alcuni spunti di riflessione relativi ad un tema che, da sempre, risulta essere costantemente di stretta attualità. Si analizza, infatti, la tematica dell’accessibilità infrastrutturale dell’Aeroporto di Malpensa. Ne emerge come, attualmente, il sistema infrastrutturale a servizio dell’aeroporto di Malpensa sia caratterizzato da carenze e ritardi realizzativi. L’aeroporto di Malpensa, dopo un periodo di difficoltà conseguente alla crisi della compagnia di bandiera e alla crisi economica globale, potrà tornare a crescere e le possibilità di sviluppo saranno tanto maggiori quanto più sarà completato il sistema di collegamenti terrestri verso lo scalo. La realizzazione entro il 2017 del programma di opere infrastrutturali descritto nel rapporto consentirà di incrementare in modo significativo l’accessibilità dell’aeroporto e rappresentare pertanto una leva per valorizzare il ruolo dello scalo, consolidare la sua crescita, rafforzarne la nodalità e le potenzialità intermodali connesse. 4
  • 5. Alcune opere contenute nel programma risultano determinanti non solo per potenziare l’accessibilità dello scalo, ma anche per realizzare quelle dotazioni infrastrutturali che in ogni sistema nodale garantiscono effettivamente l’intermodalità o lo smistamento plurimodale. L’evoluzione ed il rafforzamento infrastrutturale programmato consentiranno una riduzione dei tempi di percorrenza (ossia una “riduzione delle distanze spazio-temporali”) che porterà alla ridefinizione della nuova catchment area associabile a Malpensa. L’obiettivo è quello di creare un network infrastrutturale che serva l’aeroporto ma che innervi anche i territori limitrofi, particolarmente vitali ed economicamente trainanti. In seguito, si presenta brevemente la struttura del nuovo sito internet dell’Osservatorio Malpensa, che è stato costantemente aggiornato a partire dalla sua pubblicazione on line nel corso del mese di Settembre 2009. Il Comitato per Malpensa, composto dalle Camere di Commercio di Varese, Milano e Novara, ritiene fondamentale questo strumento come mezzo di informazione e di divulgazione dell’attività scientifica prodotta dall’Osservatorio. 5
  • 6. 1. MALPENSA: ANALISI DEL TRAFFICO E DELL’OFFERTA 1.1 IL TRAFFICO Nei primi undici mesi del 2009 l’aeroporto di Milano Malpensa ha visto transitare 16,3 milioni di passeggeri; a novembre 2008 il traffico registrato era di 18,0 milioni di passeggeri. Il confronto con l’anno scorso continua dunque ad essere negativo in termini di passeggeri complessivi nell’anno solare (-10%), con una lieve ripresa per il mese di ottobre (+4%) e di novembre (l’ultimo per disponibilità di dati) (+2%). La figura seguente analizza in dettaglio il livello di traffico a Malpensa nel 2009 (fino a novembre). Il traffico è suddiviso in domestico e internazionale (si prendono inoltre i considerazione i transiti diretti), e il grafico ne mostra il valore assoluto e la variazione rispetto allo stesso mese del 2008. Figura 1 – Traffico passeggeri di Malpensa 11% 1% 4% 3% 6% 1% 4% 2% 2% -3% 0% 2% -26% -24% -4% -2% -1% 1% 4% -27% -11% -12% 14% -33% -38% -40% -40% -40% -43% -78% -75% -72% 5 4 4 0 5 3 9 2 5 8 4 6 2 4 9 5 4 6 4 8 5 5 2 0 2 . 8 . 9 . . . 8 . 0 . 6 . 7 . 0 . 0 . 8 9 2 2 1 1 5 5 7 9 8 1 1 3 8 9 7 8 3 0 1 8 5 . 1 . 3 . 4 . 4 . 5 . 7 . 9 . 6 . 4 . 2 . 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre -32% -33% -30% +8% +2% -4% -3% -5% -2% +4% +2% ? YoY domestic pax Passeggeri Malpensa 2009 ? YoY international pax (gen-nov) ? YoY transfer pax Fonte: elaborazione Certet su dati Assaeroporti Come detto è proprio ottobre il primo mese in cui appare per la prima volta una ripresa rispetto al 2008 - eccezion fatta per il risultato di aprile, quando il traffico era maggiore dell’8% rispetto all’anno precedente (tale risultato però era dovuto al fatto che proprio il 1° aprile 2008 fu im plementato il drastico taglio nei piani operativi di Alitalia, che portò ad una riduzione del 78% della capacità rispetto alle settimane precedenti, e non è stato confermato dall’andamento del traffico nei mesi successivi). 6
  • 7. 1.2 VETTORI La figura che segue mostra invece quali sono i principali vettori operanti a Malpensa in questa stagione1. La compagnia prevalente si conferma easyJet, così come si confermano Lufthansa al secondo posto e Alitalia-AirOne al terzo. Il vettore low cost britannico totalizza 47 mila posti offerti, la compagnia tedesca ne offre 26 mila e il vettore italiano quasi 18 mila. Seguono Air France e Meridiana/Eurofly con 6815 e 6270 posti rispettivamente. Il confronto rispetto allo stesso periodo di un anno fa mostra i trend, che confermano la fase di espansione di Lufthansa Italia, l’unica, tra le principali, a non subire la crisi. Il vettore tedesco infatti ha aumentato in un anno la sua offerta su Malpensa del 10%, mentre easyJet l’ha ridotta dell’11% e Alitalia- AirOne del 50%. Tutte le altre compagnie mostrano cali di capacità notevoli rispetto allo stesso periodo del 2008, con poche eccezioni, tra cui quella notevole di Delta che ha aggiunto il collegamento su San Francisco (con scalo a New York). Figura 2 – Posti settimanali offerti da Malpensa per compagnia e var. % sul 2008 60.000 30% 17% 23% 50.000 10% -11% 40.000 -13% -6% -14% -39% -34% -29% -27% -34% -24% 30.000 -50% 20.000 47.389 26.224 17.830 10.000 6.815 6.270 4.556 3.810 3.656 3.420 3.336 3.204 2.937 2.912 2.892 2.806 * ** 0 * Include Eurofly e Meridiana ** Include Vueling e Clickair Fonte: Elaborazioni Certet su programmi operativi delle compagnie 1 Si considera lo schedule dei voli offerti in partenza da Malpensa nella settimana a cavallo tra novembre e dicembre 2009. 7
  • 8. Come conseguenza, la quota di mercato delle compagnie a Malpensa si è evoluta in linea con quanto raffigurato nella figura sottostante (l’anello interno mostra le quote di dicembre 2008, quello esterno le quote di dicembre 2009). Pur nel generale declino di offerta, la low cost britannica easyJet rafforza la propria posizione di primo vettore di Malpensa, e passa da una quota del 23% ad una del 24%. Contemporaneamente Lufthansa passa dal 10% al 13%, mentre Alitalia-AirOne continua a ridurre la propria presenza passando dal 15% al 9%. Va segnalato che la quota “residuale” (altre compagnie) aumenta (dal 45% al 47%), così come il numero di vettori totali che operano a Malpensa (da 74 a 79, a sottolineare l’evoluzione post-crisi di uno scalo che, da hub caratterizzato da un grosso carrier di riferimento, ora risulta appetibile (per la domanda del suo bacino lasciata disattesa dall’ex hub-carrier) per un numero più elevato di compagnie. Figura 3 – Quote di mercato delle compagnie a Malpensa: dicembre ‘08 – dicembre ‘09 24% easyJet 23% Lufthansa 47% 45% posti offerti Alitalia - Air One MXP 10% Air France 13% 15% Meridiana/Eurofly 3% 3% Others 3% 9% 3% Fonte: elaborazione Certet su programmi operativi delle compagnie La tabella seguente analizza l’offerta di questi vettori per mercato (domestico, internazionale o intercontinentale). 8
  • 9. Tabella 1 – Quote di mercato delle compagnie a Malpensa per segmento (dicembre 2009) Dom estic International Intercontinental Totals Carrier nr. dest. seats share nr. dest. seats share nr. dest. seats share nr. dest. seats share easyJet 9 19812 53% 17 26641 23% 1 936 2% 27 47389 24% Lufthansa 3 3844 10% 12 22380 20% 0% 15 26224 13% Alitalia - CAI 5 9182 25% 5 2751 2% 8 5897 13% 18 17830 9% Air France 0% 4 6815 6% 0% 4 6815 3% Eurofly 2 936 3% 0% 13 5334 11% 14 6120 3% Others 4 3627 10% 45 55971 49% 46 34263 74% 95 94011 47% Fonte: elaborazione Certet su programmi operativi delle compagnie Vale la pena notare come sul mercato intercontinentale CAI/Alitalia mantenga ancora la predominanza: la quota prevalente di posti offerti in questo segmento è infatti ancora di Alitalia, benché in forte riduzione (5897 posti offerti a settimana contro i 7647 di ottobre: -23%), e anche se il network di destinazioni intercontinentali (8) è minore di quello di Eurofly-Meridiana (13 destinazioni, tutte a vocazione leisure). Si registra un declino significativo dell’offerta di CAI sia nel segmento domestico che in quello internazionale, rispetto all’ultima rilevazione (ottobre 2009): rispettivamente -21% e -26%. Il numero di destinazioni resta invariato in tutti i segmenti (ad eccezione di una rotta internazionale): è infatti il numero medio di frequenze che continua ad essere ridotto. In questi mercati (anche in quello interno) si dispiega la prevalenza di easyJet. Nell’ambito dei collegamenti domestici, infatti, la low cost raggiunge 9 città con un’offerta di quasi 20 mila posti (53% del totale) mentre Alitalia e AirOne offrono congiuntamente poco più di 9 mila posti (25%). Lufthansa, dopo l’ingresso nel mercato domestico, con collegamenti verso 3 città e quasi 6 mila posti offerti, ha ridotto lievemente la capacità nel passaggio dalla stagione estiva a quella invernale: il vettore tedesco totalizza ora il 10% del segmento domestico su Malpensa con 3844 posti a settimana. Nel segmento più rilevante, quello internazionale, easyJet offre 26641 posti verso 17 destinazioni, aggiudicandosi il 23% del mercato (era il 24% tre mesi fa); e Lufthansa si conferma in seconda posizione offrendo un paniere di 12 destinazioni raggiunte con un’offerta di 22380 posti a settimana (erano quasi 29 mila a ottobre). La figura seguente sintetizza l’analisi delle compagnie operanti a Malpensa mostrando le quote di mercato aggregate per categoria di vettore, e l’evoluzione rispetto all’anno scorso. 9
  • 10. Figura 4 – Offerta su Malpensa per categoria di vettori: confronto dicembre 2009 vs 2008 w 2008 31% 59% 5% 6% Low Cost Mainline Regional Others w 2009 30% 56% 7% 6% 0% 50% 100% Fonte: elaborazione Certet su programmi operativi delle compagnie Si può notare dunque che l’offerta delle low cost, che per definizione offrono un tipo di accessibilità limitata ai collegamenti di medio raggio e point-to-point, ha una quota significativa (30%), benché in lieve diminuzione rispetto a dicembre 2008 (31%), così come decresce la quota dei vettori “mainline” (quelli cioè potenzialmente in grado di attestare sullo scalo un network di alimentazione tale da sostenere anche collegamenti di lungo raggio), che va dal 59% al 56%; questo è spiegabile in virtù di quanto visto prima in merito allo sviluppo dell’offerta di vettori minori. 1.3 DESTINAZIONI La figura seguente sintetizza l’analisi del network di destinazioni raggiungibili a dicembre 2009 da Malpensa raggruppandole per macro-area geografica. Le mappe allegate al capitolo mostrano invece in dettaglio le singole destinazioni collegate con lo scalo. Rispetto a ottobre 2009 non si ravvisano cambiamenti sostanziali, a parte l’aumento del network in Europa Occidentale da 54 a 58 destinazioni; un aumento dovuto all’incremento del numero di destinazioni domestiche (non 10
  • 11. mostrate in figura), mentre a livello internazionale il network non cambia in maniera significativa. Figura 5 – Destinazioni di Malpensa per area geografica (dicembre 2009) Nord Medio America Africa Oriente America 7 Asia 3 13 Latina 6 9 Europa Orientale Europa 15 Occidentale 58 UK Francia 7 5 Spagna 4 Germania 9 others 14 2 2 Grecia Portogallo Fonte: elaborazione Certet su programmi operativi delle compagnie 11
  • 12. 2. L’ACCESSIBILITÀ INFRASTRUTTURALE DELL’AEROPORTO DI MALPENSA Un aeroporto che si pone al servizio di un ambito metropolitano come quello milanese e che ambisca a configurarsi come un hub per il nord Italia non può prescindere da un adeguato sistema di connessioni infrastrutturali. Uno scalo può essere definito hub quando diventa un nodo di interscambio in grado di massimizzare tempi e possibilità di connessione in un unico punto, quindi quando si crea una rete intermodale di accesso allo scalo capillare e di alta qualità che permette di ampliare significativamente il bacino di riferimento al fine di raggiungere le economie di scala necessarie per lo sviluppo del network aereo. Pertanto, il completamento delle infrastrutture di accesso amplierebbe la catchment area dell’aeroporto, consentendo a quest’ultimo di allargare il suo bacino d’utenza potenziale. Alla luce di quanto affermato, appare evidente, pertanto, l’importanza di un sistema efficiente di accessibilità terrestre per lo scalo di Malpensa. Obiettivo di questo focus è quello di valutare in modo sintetico il sistema di accessibilità stradale, autostradale e ferroviaria di cui godono attualmente l’aeroporto di Malpensa ed i territori limitrofi posti a cavallo del Ticino (appartenenti alle province di Varese, Milano e Novara) e di delinearne gli sviluppi futuri. Inoltre nella seconda parte del lavoro verrà posta particolare attenzione ai rapporti tra lo scalo e la vicina Fiera di Rho-Pero, importante struttura di attrazione dei flussi di passeggeri. 2.1 IL SISTEMA INFRASTRUTTURALE A SERVIZIO DELL’AEROPORTO Prendendo in considerazione il sistema infrastrutturale del territorio considerato è possibile evidenziare come attualmente (ottobre 2009) l’accessibilità infrastrutturale si basi sulla seguente rete viaria principale: • autostrade (A8, diramazione A8/A26, A26, A4); • tangenziali (Tangenziale di Varese, di Novara, ovest di Milano); • strade statali (S.S. 341 Gallaratese, S.S. 527 Bustese, S.S. 336 dell’aeroporto di Malpensa, S.S. 33 del Sempione, S.S. 629 del Lago di Monate, S.S. 32 Ticinese, S.S. 11 Padana Superiore); 12
  • 13. • linee ferroviarie Ferrovie Nord Milano (Milano-Saronno-Malpensa-Novara) e delle Ferrovie dello Stato (Milano-Gallarate-Arona, Gallarate-Laveno, Gallarate-Varese, Luino-Laveno-Oleggio, Torino-Novara-Milano, Torino- Novara AV/AC, Alessandria-Novara-Arona, Domodossola-Arona). Come è possibile dedurre dall’elenco precedente e dalla figura 1, lo scalo di Malpensa si inserisce in un contesto territoriale caratterizzato da una rilevante dotazione infrastrutturale, anche se suscettibile di ulteriori miglioramenti considerando la posizione strategica dell’area rispetto ai corridoi europei di trasporto ed i flussi di traffico che caratterizzano le arterie di trasporto. Lo scenario muta se si considera l’integrazione dell’aeroporto nel sistema territoriale di riferimento e, quindi, si valutano le connessioni dirette tra l’aeroporto e il sistema infrastrutturale dell’area. L’analisi della situazione attuale delle connessioni che garantiscono all’aeroporto l’accessibilità territoriale mette in luce, infatti, alcune carenze significative che, tuttavia, non hanno impedito allo scalo di movimentare nel 2008 circa 19,2 milioni di passeggeri. Per quanto riguarda la rete autostradale è possibile evidenziare come l’aeroporto sia attualmente collegato all’autostrada A8 Milano-Varese attraverso la S.S. 336 (detta anche superstrada di Malpensa, a due corsie per senso di marcia) e solamente da poco più di un anno anche all’autostrada A4 tramite la prosecuzione della stessa fino a Marcallo-Mesero. Tale opzione consente di ridurre i tempi di accesso allo scalo sia dalla direttrice transpadana (in particolare da Novara e Vercelli), sia dall’area lombarda sud- occidentale oltre a costituire un’alternativa di connessione rispetto all’autostrada A8 (penalizzata dal traffico intenso e spesso congestionata). Come detto in precedenza, la strada statale 336 serve direttamente lo scalo, mentre la 527 Bustese, la 341 Gallaratese, la 33 del Sempione, la 629 del Lago di Monate, la 32 Ticinese e la 11 Padana Superiore (tutte strade statali che attraversano molti centri abitati e sono percorse da consistenti flussi di traffico locale) consentono la connessione indiretta delle zone limitrofe con l’area aeroportuale convergendo sulla 336. Il collegamento ferroviario con l’aeroporto è garantito unicamente dalla diramazione Busto Arsizio-Malpensa della linea Saronno-Novara. In particolare, attraverso la rete delle Ferrovie Nord Milano (FNM), la stazione ferroviaria annessa al Terminal 1 dello scalo risulta collegata con le stazioni di Busto Arsizio, Novara e Milano Cadorna. 13
  • 14. Figura 1 – Lo stato attuale dell’accessibilità a Malpensa 14
  • 15. Attraverso la linea FNM Saronno-Milano l’aeroporto è raggiungibile dal capoluogo lombardo tramite il servizio di collegamento denominato Malpensa Express (con un treno ogni 30 minuti in ciascuna direzione) con un tempo di percorrenza di 40 minuti. L’accessibilità ferroviaria di Malpensa è dunque buona dalla città di Milano e dai comuni delle province di Milano, Varese e Como situati lungo le linee FNM. Nel caso della città di Novara, nonostante sia servita dalle FNM la connessione ferroviaria con l’aeroporto è penalizzata dalla mancanza di un servizio diretto che costringe al cambio nella stazione di Busto Arsizio (il tempo necessario per raggiungere l’aeroporto è pari a 60 minuti). Maggiori sono le difficoltà qualora si utilizzi la rete FS: dalla stazione di Gallarate è attivo un servizio di autobus-navette (denominato Malpensa Shuttle). Attualmente l’aeroporto è sprovvisto di collegamenti con la tratta già funzionante della linea ferroviaria ad Alta Capacità/Alta Velocità (Torino- Novara) e ciò induce evidenti ripercussioni negative sul traffico passeggeri e sulle possibilità di scambio intermodale ferro-aria. Appare chiaro, pertanto, come l’aeroporto sconti ancora oggi (dopo undici anni dall’inaugurazione di Malpensa 2000) un significativo deficit di accessibilità che si acuisce sia in prossimità dello scalo, sia lungo le arterie di accesso. A questo proposito è opportuno ricordare che nel 1999 Governo e Regione Lombardia hanno definito un programma di interventi per la “Realizzazione di un sistema integrato di accessibilità ferroviaria e stradale a Malpensa 2000”. Alcune opere contenute nel programma risultavano determinanti non solo per potenziare l’accessibilità dello scalo, ma anche per realizzare quelle dotazioni infrastrutturali che in ogni sistema nodale garantiscono effettivamente l’intermodalità o lo smistamento plurimodale. Tra le opere indicate (oltre quaranta) quelle già realizzate ad oggi (ottobre 2009) sono le seguenti: la bretella A8 – S.S. 336 (accessibilità da nord); il collegamento Malpensa – A4 (Marcallo-Mesero); il raccordo ferroviario Malpensa-Busto Arsizio sulla linea FNM per Milano Cadorna; il quadruplicamento Cadorna-Bovisa lungo la linea Milano–Saronno FNM; la realizzazione del raccordo X a Busto Arsizio per la connessione da nord della linea RFI Rho-Gallarate con la linea FNM Saronno-Malpensa; il raccordo Z della linea FNM da Saronno con la linea RFI a Busto Arsizio; 15
  • 16. il raddoppio della linea FNM Novara-Saronno nel tratto bivio di Sacconago- Vanzaghello; il completamento del passante ferroviario di Milano; la realizzazione della nuova stazione FNM di Novara connessa con la rete RFI; l’ammodernamento tecnologico della rete FNM. A causa dei significativi ritardi nell’attuazione del programma, nel mese di marzo del 2007 il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Lombardia, la Provincia di Varese, RFI e Anas hanno firmato un nuovo protocollo d’intesa per l’accessibilità ferroviaria e stradale all’aeroporto internazionale di Malpensa, che ha ripreso e aggiornato gli atti già sottoscritti nel 1999. L’intento del protocollo è stato quello di procedere alla realizzazione delle opere rimanenti (secondo scadenze temporali definite) per consentire un pieno sviluppo dello scalo. Di seguito vengono evidenziati alcuni degli interventi previsti nel nuovo protocollo d’intesa unitamente ad altri indicati in differenti atti di programmazione2 che vanno considerati strategici per incrementare l’accessibilità dello scalo e delle aree limitrofe. In particolare l’analisi si basa sull’individuazione di tre scenari di breve (2011), medio (2014) e lungo termine (2017) che consentono di valutare il progressivo completamento dell’accessibilità all’aeroporto (tabella 1). Lo scenario di breve periodo (2011) è caratterizzato principalmente dalla realizzazione di opere ferroviarie ritenute prioritarie per migliorare il servizio lungo le linee FNM e per colmare le carenze di connessione con la rete ferroviaria di RFI: il raddoppio e l’interramento della tratta di Castellanza e il completamento del collegamento Milano Centrale-Garibaldi FS-Bovisa FNM (il cosiddetto “passantino” che permetterà alle FS di unire la principale stazione milanese all’aeroporto internazionale di riferimento). Entro la fine di quest’anno sarà completata la tratta rimanente (Novara-Milano) della linea AV/AC Torino-Milano, mentre non sarà ancora attiva la sua connessione con la linea FNM Novara-Saronno. Per quanto riguarda la viabilità stradale, l’intervento di riqualificazione della S.S. 32 (i cui lavori sono attualmente in corso) migliorerà la raggiungibilità dello 2 Atti di programmazione considerati: Legge Obiettivo, DPEF 2010-2013 – Allegato Infrastrutture, DPEFR Piemonte 2007-2009, Protocollo d’Intesa sul nodo ferroviario di Novara, Piano straordinario per lo sviluppo delle infrastrutture lombarde 2003/2011, Contratto di Programma 2009 ANAS, Dossier di candidatura dell’EXPO 2015. 16
  • 17. scalo dalla città di Novara, dall’ovest Ticino e dalla sponda piemontese del Lago Maggiore. Lo scenario proiettato al 2014 appare caratterizzato dal miglioramento della rete stradale che consente alle aree limitrofe la connessione con Malpensa. La realizzazione del collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano (con la variante di Abbiategrasso sulla SS 494, l’adeguamento del tratto Abbiategrasso-Vigevano e il nuovo ponte sul Ticino a Vigevano) permetterà di migliorare l’accessibilità da sud e di incanalare il traffico verso la nuova bretella alleggerendo la tangenziale milanese e l’autostrada A8. Il collegamento stradale tra Samarate e Vanzaghello (in variante alla SS 341) eviterà l’attraversamento dei nuclei urbani e consentirà una migliore connessione tra l’autostrada A8, Gallarate e la superstrada di Malpensa. La riqualificazione della SP 527 tra Oleggio e il confine lombardo ed il nuovo ponte sul Ticino (poco a sud dell’attuale) permetteranno di migliorare il collegamento tra il medio-basso novarese e l’aeroporto superando le limitazioni attualmente in essere. 3 Tabella 1 – La realizzazione dei progetti infrastrutturali per l’accessibilità di Malpensa INTERVENTI DATA DI REALIZZAZIONE PREVISTA Costo (M €) entro il 2011 entro il 2014 entro il 2017 Ferroviari 1 Linea AV/AC Torino-Milano (tratta interconnessione est Novara – Milano) 2.600 2 Interconnessione Novara Est linea AV/AC 115,0 3 Nuova stazione di Novara lungo la linea AV/AC 5,0 4 Raccordo linea AV/AC con linea FNM Novara-Saronno 42,4 5 Raddoppio linea FNM Novara-Malpensa – variante di Galliate 43,1 6 Raddoppio linea FNM Novara-Malpensa – tratta Novara-Vanzaghello 64,0 7 Raccordo a Y a Busto Arsizio tra le linee RFI e FNM 127,7 8 Raddoppio e interramento tratta di Castellanza linea FNM 130,0 9 Potenziamento tratta Rho-Gallarate 500,0 10 Estensione linea ferroviaria FNM fino al Terminal 2 di Malpensa 140,0 11 Collegamento nord Malpensa con Gallarate e linea Sempione 135,0 3 La numerazione degli interventi utilizzata nella tabella 1 è ripresa nella figura 2. 17
  • 18. 12 Nuovo collegamento Arcisate-Stabio 223,0 13 Riqualificazione linea FNM Saronno-Seregno 76,0 14 Passantino Milano Centrale RFI-Bovisa FNM 70,2 Stradali 1 Adeguamento quarta corsia A4 Torino-Milano (tratto Novara est – Milano) 265,3 2 A4 Torino-Milano tronco II, variante di Bernate Ticino 249,5 3 Collegamento SS11-SS494-Tangenziale di Milano 419,1 4 Nuovo ponte sul Ticino a Vigevano (SS 494) 51,2 5 Completamento Tangenziale di Novara (lotti 0, 1 e 5) 52,5 6 SS 32 riqualificazione tratte BorgoTicino-Pombia e Bellinzago-Cameri 49,5 7 SP527 Riqualificazione tratto Oleggio-confine lombardo 8,0 8 SP527 Nuovo ponte sul Ticino ad Oleggio 24,7 9 SS 341 variante (da A8 a SS 527) tra Samarate e Vanzaghello 133,0 10 SS 33 variante tra gli abitati di Rho e Gallarate 281,8 11 SS 33 Tangenziale di Somma Lombardo 104,0 12 Collegamento Besnate – Malpensa 26,0 13 Riqualificazione SS 629 Vergiate-Besozzo 50,0 14 Collegamento tra SS 629 a Besozzo e SS 394 a Gavirate 36,0 15 SS 344 Arcisate-Bisuschio 22,0 16 Tangenziale di Varese lotto 2 e tangenziale di Como lotto 2 645,0 17 Pedemontana lombarda (inclusi lotti 1 Tangenziali di Varese e Como) 4.115 18 SS 342 Peduncolo di Vedano Olona 66,0 19 SS 342 Variante di Solbiate e Olgiate Comasco 20,6 20 A8 Milano-Laghi realizzazione quinta corsia (tratto Milano-svincolo A9) 70,0 Fonte: elaborazione propria da fonti varie Inoltre non va dimenticato l’ammodernamento e l’ampliamento dell’autostrada A4 proprio nel tratto (Novara-Milano) in cui si innesta la superstrada per Malpensa, la costruzione della quinta corsia sull’autostrada A8 Milano-Laghi (nel tratto dalla Barriera di Milano Nord fino all’interconnessione con l’autostrada A9), il completamento della tangenziale di Varese e la realizzazione della variante tra Arcisate e Bisuschio lungo la SS 344 che miglioreranno i collegamenti con il varesotto orientale e soprattutto la realizzazione della pedemontana lombarda costituita da un collegamento autostradale (a 2 corsie per senso di marcia) tra Dalmine (autostrada A4) e Gallarate (autostrada A8) che consentirà un più facile accesso all’aeroporto per le aree comasca, brianzola e bergamasca. 18
  • 19. Nel medio periodo è prevista anche la realizzazione di rilevanti interventi ferroviari: la riqualificazione della linea FNM Saronno-Seregno importante per incrementare l’accessibilità della Brianza e dell’area a nord di Milano, il prolungamento della linea FNM fino al Terminal 2 dell’aeroporto, la realizzazione dei collegamenti tra lo scalo e la Svizzera attraverso la direttrice Gallarate-Varese-Arcisate-Stabio-Lugano, il triplicamento della tratta Rho- Gallarate (capace di garantire una maggiore accessibilità lungo l’asse del Sempione), il raccordo Y di collegamento della linea RFI (direzione Gallarate) con la linea FNM Saronno-Malpensa (direzione Malpensa) che consentirà il completamento dell’integrazione delle linee RFI e FNM e la connessione diretta tra Rho-Fiera/Expo e Malpensa, il completamento del raddoppio della linea FNM Novara-Saronno (anche nelle tratte Castano Primo-Turbigo e Galliate- Novara con variante del tracciato) che permetterà una maggiore efficienza nel collegamento ferroviario Novara-Malpensa e, grazie al previsto raccordo, la connessione diretta con la linea AV/AC Torino-Milano. Lo scenario di lungo periodo (2017) prevede l’ulteriore incremento dell’accessibilità stradale allo scalo attraverso la realizzazione di importanti opere stradali: la tangenziale di Somma Lombardo e il collegamento Besnate- Malpensa, attraverso i quali sarà possibile fluidificare il traffico locale tra il raccordo A8/26 e la SS 336, la variante tra gli abitati di Rho e Gallarate lungo la SS 33 creerà un itinerario alternativo all’autostrada A8 di accesso all’aeroporto (oltre ad alleggerire il traffico lungo l’asse storico del Sempione), l’intervento di riqualificazione della SS 629 Vergiate-Besozzo (unitamente al collegamento tra la SS 629 e la SS 394 a Gavirate) permetterà un incremento dell’accessibilità allo scalo da nord, le realizzazioni lungo la SS 342 del cosiddetto “Peduncolo di Vedano Olona” e delle varianti di Solbiate e Olgiate Comasco consentiranno una migliore connessione verso Malpensa dell’area urbana di Varese e del comasco nord-occidentale, mentre il completamento dell’anello tangenziale di Novara migliorerà la raggiungibilità dello scalo per il traffico proveniente dall’ambito sud-occidentale del novarese e dalla pianura vercellese. 19
  • 20. Figura 2 – Lo scenario futuro (al 2017) dell’accessibilità a Malpensa 20
  • 21. Infine, l’orizzonte del 2017 prevede ambiziosi interventi di connessione ferroviaria internazionale: la nuova stazione AV/AC di Novara, la realizzazione dell’interconnessione est di Novara e il completamento del sistema di accessibilità da nord a Malpensa tramite i collegamenti verso la Svizzera sulla direttrice del Sempione e di Gallarate-Varese. 2.2 LE RELAZIONI TRA L’AEROPORTO E LA FIERA DI RHO-PERO Milano è una delle aree industriali economicamente più sviluppate e importanti d'Italia. La città si trova al centro di scambi economici e culturali, ed è un nodo strategico non solo per l’economia italiana, ma anche per quella europea e mondiale, tanto da posizionarsi al 20esimo posto generale del Global City Report 20084 vicino a città come Los Angeles, Osaka e Boston e al nono tra quelle europee. Il report classifica le città mondiali sulla base di circa cento criteri e tra tutti per Milano spiccano la facilità nella creazione di aziende, il sistema fieristico e la attrattività del territorio per le imprese. Secondo la Camera di Commercio di Milano, nella sola provincia milanese sono presenti circa 340 mila imprese, posizionando la Lombardia al primo posto tra le regioni in Europa per numero di aziende. Il tessuto industriale è rappresentato da imprese operanti nel settore manifatturiero, del commercio, della ristorazione e pernottamento, dei servizi, della R&S, dell’informatica e delle attività professionali. Un complesso di attività in cui si distinguono, oltre all’industria manifatturiera, i comparti dei servizi avanzati alle imprese, dell’editoria, dei mass media, della moda e del design. A questa florida struttura economica e produttiva, si lega l’altro punto forte della competitività del capoluogo lombardo che è il suo sistema fieristico5. Con circa 390 mila metri quadri di superficie espositiva (figura 3) Milano è terza in Europa dopo Hannover e Parigi, che offrono rispettivamente 495 e 433 mila metri quadrati. 4 Global City Report 2008 è il primo rapporto sul futuro di 75 città nei nuovi scenari economici, sociali e territoriali, realizzato da Scenari immobiliari con la collaborazione di Generali Immobiliare Italia Sgr. 5 Il sistema fieristico si articola su due poli: il Nuovo Polo a Rho-Pero e il Polo Urbano. Quest’ultimo è lo spazio interno alla città di Milano rimasto di proprietà della Fiera dopo la cessione e riqualificazione di una parte dello storico quartiere fieristico. 21
  • 22. Il Nuovo Polo Fieristico (trasferitosi da metà 2005 nei padiglioni di Rho-Pero, nella parte a nord ovest di Milano, per poter disporre di maggiori spazi6), rappresenta una delle più significative infrastrutture dedicate a tale attività d’Italia7 e contribuisce a fare della Lombardia la prima regione italiana per capacità espositiva, rappresentando il 30-35% dell’offerta fieristica nazionale. Figura 3 – Il polo fieristico di Rho-Pero Fonte: Fiera Milano, 2009 Il Nuovo Polo rappresenta un importante fattore di valorizzazione del territorio regionale nell’area est lombarda e non è più uno spazio periferico della città, ma un nuovo punto focale per l’intera regione. La città, recuperando aree fino a pochi anni fa considerate periferiche – i nuovi padiglioni della fiera sorgono su un’area di circa due milioni di metri quadrati dove per 40 anni, dal 1952 al 1992, ha operato una delle raffinerie petrolifere più grandi d’Italia – vuole rafforzare la sua posizione policentrica. 6 La nuova struttura nasce da un accordo di programma fra Regione Lombardia, Provincia di Milano, comuni di Milano, Rho e Pero, oltre alla fondazione Fiera di Milano. 7 Fiera Milano insieme a Bologna Fiere rappresentano i principali centri espositivi della penisola. 22
  • 23. Il territorio su cui erge è un'area strategica (figura 4), perché molto vicina alla città e allo stesso tempo situata sulla direttrice stradale del Sempione e dell'aeroporto internazione di Malpensa, che unisce Milano al nord Europa. Il riposizionamento delle fiera, uno dei principali attrattori di traffico aereo, ha migliorato l’immagine e il grado di accessibilità realizzabile tramite Malpensa. Figura 4 – L’accesso infrastrutturale al polo fieristico di Rho-Pero Fonte: Fiera Milano, 2009 Per garantire un'adeguata raggiungibilità alla nuova fiera sono state o sono in corso di realizzazione (anche in previsione dell’Esposizione Universale del 2015) importanti opere di infrastrutturazione con lo scopo di potenziare i collegamenti stradali e ferroviari. La principale opera realizzata, aperta al traffico il 29 marzo 2005, è stata l’ampliamento dell’autostrada A8 per circa 4 km, tratto che collega l'autostrada A8 Milano Laghi al Polo Fieristico, con lo scopo di ottimizzarne la funzionalità. Il collegamento stradale tra l’aeroporto e il centro fieristico è garantito della SS336 che si congiunge alla A8 (Laghi) all’altezza di Busto Arsizio e da qui alla A4 in direzione Venezia. 23
  • 24. L’accessibilità ferroviaria tra fiera e aeroporto non è diretta, il treno denominato Malpensa Express, collega lo scalo con la Stazione Cadorna collocata nel centro di Milano e da qui la linea MM1 della metropolitana connette la stazione con il centro espositivo. Relativamente al trasporto pubblico, l'insediamento del nuovo Polo Fieristico è servito, come detto sopra, dalla linea MM1 della metropolitana, che verrà prolungata sino all'interscambio con la futura fermata della linea ferroviaria di Alta Velocità/Capacità Milano–Torino e direttamente da Malpensa da una capillare rete di servizio autobus, Malpensa Shuttle e Malpensa–bus Express, che garantiscono un servizio con partenza ogni ora. Nel medio-lungo periodo (per l’Expo 2015), è prevista la realizzazione di rilevanti interventi ferroviari: il triplicamento della tratta Rho-Gallarate al fine di garantire una maggiore accessibilità lungo l’asse del Sempione, il raccordo Y di collegamento della linea RFI (direzione Gallarate) con la linea FNM Saronno-Malpensa (direzione Malpensa) che permetterà il completamento dell’integrazione delle linee RFI e FNM e la connessione diretta tra Rho-Fiera e Malpensa. il prolungamento della linea FNM fino al Terminal 2 dell’aeroporto. Il primo e il secondo progetto prevedono la realizzazione di un terzo binario, in affiancamento ai due esistenti, lungo la tratta ferroviaria di 25 km compresa tra le stazioni di Rho e Gallarate (esclusa) e di un quarto binario tra le stazioni di Rho e Parabiago. Il potenziamento di questa tratta consentirà di incrementare la capacità disponibile in modo da soddisfare le esigenze di mobilità attuali e future, rientrando nel più ampio scenario infrastrutturale di accessibilità da sud all’aeroporto. Nel complesso il progetto prevede, su indicazione della Regione Lombardia, la realizzazione di un raccordo a singolo binario a raso (soluzione di minima con funzionalità “ridotta” prevista in un’ottica di breve-medio periodo funzionale all’Expo 2015), che congiunge la linea RFI Rho-Arona (all’altezza di Legnano) alla linea FNM Saronno-Malpensa (all’altezza di Busto Arsizio). L’ultimo progetto nasce dall’esigenza di collegare tramite ferrovia anche il terminal 2 di Malpensa (il punto di arrivo/partenza di molte compagnie low- cost, che hanno una capillare rete di connessioni con il resto d’Italia e d’Europa), evitando i disagi del trasferimento con bus navetta dal terminal 1. Inoltre, la realizzazione di collegamenti rapidi e frequenti tra i due terminal, 24
  • 25. consentirebbe il feederaggio dal terminal 2 (breve-medio raggio) al terminal 1 (medio-lungo raggio)8, condizione essenziale per un aeroporto hub. L’Esposizione Universale che si realizzerà a Milano nel 2015 rappresenta un’importante occasione per implementare la visibilità non solo del capoluogo lombardo e della sua area metropolitana, ma di tutto il Paese. In particolare per Milano e per l’area che gravita intorno alla metropoli sono previste notevoli vantaggi, di cui godranno anche il Nuovo Polo Fieristico e l’aeroporto di Malpensa, in termini occupazionali ed economici. Secondo alcune stime fatte dall’Università Bocconi si creeranno circa 70.000 posti di lavoro e le ricadute economiche riguarderanno 3,7 miliardi di valore aggiunto ai quali si sommeranno 6 miliardi di produzione attivata9. 2.3 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE Attualmente il sistema infrastrutturale a servizio dell’aeroporto di Malpensa è caratterizzato da carenze e ritardi realizzativi. L’insieme degli interventi previsti configura la massima accessibilità allo scalo e nel contempo incrementa la connettività dei territori della Lombardia occidentale e del Piemonte orientale. L’aeroporto di Malpensa, dopo un periodo di difficoltà conseguente alla crisi della compagnia di bandiera e alla crisi economica globale, potrà tornare a crescere e le possibilità di sviluppo saranno tanto maggiori quanto più sarà completato il sistema di collegamenti terrestri verso lo scalo. La realizzazione entro il 2017 del programma di opere infrastrutturali descritto consentirà di incrementare in modo significativo l’accessibilità dell’aeroporto e rappresentare pertanto una leva per valorizzare il ruolo dello scalo, consolidare la sua crescita, rafforzarne la nodalità e le potenzialità intermodali connesse. Alcune opere contenute nel programma risultano determinanti non solo per potenziare l’accessibilità dello scalo, ma anche per realizzare quelle dotazioni infrastrutturali che in ogni sistema nodale garantiscono effettivamente l’intermodalità o lo smistamento plurimodale. L’evoluzione ed il rafforzamento infrastrutturale programmato consentiranno una riduzione dei tempi di percorrenza (ossia una “riduzione delle distanze 8 Assolombarda Unione Industriale di Torino Confindustria Genova, Accessibilità a Expo 2015, marzo 2009 http://newsletter.otinordovest.it. 9 Accessibilità a Expo 2015, op. cit. 25
  • 26. spazio-temporali”) che porterà alla ridefinizione della nuova catchment area associabile a Malpensa. L’obiettivo è quello di creare un network infrastrutturale che serva l’aeroporto ma che innervi anche i territori limitrofi, particolarmente vitali ed economicamente trainanti. Questo perché il sistema aeroportuale rappresenta sempre più un importante strumento di competitività per tutti gli operatori economici dell’area: dalle Pmi, alle multinazionali, al sistema fieristico. In particolare per quest’ultimo una buona connessione tra il principale ponte di collegamento tra il nord Italia e il resto del mondo è fondamentale sia per il sistema economico lombardo e del Nord-Ovest italiano sia per la buona riuscita di un importante evento come l’Expo 2015. 26
  • 27. 3. IL SITO INTERNET DELL’OSSERVATORIO MALPENSA Dallo scorso mese di Settembre 2009 è ufficialmente pubblicato on line il nuovo sito internet dedicato dell’Osservatorio Malpensa, che è stato implementato nel corso dell’ultimo bimestre dal team di ricerca del CRMT (Centro di Ricerca sui Trasporti e le Infrastrutture) dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC, in collaborazione con DigiCamere. Il nuovo sito è, dunque, consultabile all’indirizzo www.comitatopermalpensa.it e si basa sull’ipotesi di strutturazione proposta dai ricercatori del CRMT alla Committenza. Nel dettaglio, le aree tematiche del website sono le seguenti: sezione “Home Page”, dedicata alla presentazione del progetto dell’Osservatorio Malpensa; sezione “Comitato Malpensa”, dedicata alle Camere di Commercio costituenti la Committenza; sezione “Partners di Ricerca”, dedicata alla presentazione degli atenei coinvolti, del team di ricerca e della struttura operativa dell’Osservatorio; sezione “Biblioteca Virtuale”, dedicata agli studi relativi a Malpensa a partire dal 1990, suddivisi per aree tematiche (il CRMT dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC ha svolto, in tal senso, una attività di ricerca volta al censimento di tali studi, giungendo così alla costituzione di una banca dati così strutturata: Banche dati e rapporti periodici provinciali, regionali e nazionali; Malpensa: l’integrazione con il territorio di riferimento e la programmazione territoriale; Malpensa: accessibilità e infrastrutture; Malpensa ed il sistema aeroportuale lombardo e nazionale; Malpensa: l’impatto economico e sociale; Malpensa: le merci e la logistica; Malpensa: la domanda di trasporto); sezione “Dati”, dedicata alla raccolta di tutti i dati disponibili, di provenienza interna (direttamente dal team di ricerca) o da terzi; sezione “Osservatorio Malpensa”, suddivisa in due sottosezioni “Rapporti periodici” e “Cartografia”, contenenti, rispettivamente, gli studi, gli approfondimenti e le indagini effettuati nel presente progetto di ricerca e la cartografia a supporto; sezione “Rassegna stampa”, con l’archivio di tutti i principali articoli aventi ad oggetto l’Aeroporto di Malpensa e l’attività dell’Osservatorio; sezione “Contatti”, dedicata al pubblico target che desidera ricevere ulteriori informazioni. 27
  • 28. A tale riguardo, si ringrazia la Committenza per aver facilitato il contatto con il webmaster del sito, condizione che ha facilitato ed accelerato la fase di caricamento dei dati, delle informazioni e dei documenti disponibili. Il nuovo website costituisce il punto di riferimento a livello informativo, nonché a livello di “box” di tutta la produzione scientifica dell’Osservatorio Malpensa, per tutti i soggetti terzi interessati al tema relativo all’infrastruttura aeroportuale milanese-varesina ed al suo rapporto con il territorio. A tale riguardo, si segnala che la consueta sezione dei report bimestrali “Rassegna Stampa”, verrà trasferita ed aggiornata costantemente proprio sul sito internet dell’Osservatorio Malpensa. 28
  • 29. 4. NEI PROSSIMI REPORT Nel prossimo report, l’ultimo del primo anno di attività dell’Osservatorio Malpensa, il contenuto sarà costituito da tutti i report bimestrali opportunamente aggiornati. 29
  • 30. ALLEGATO A – CARTOGRAFIA 30
  • 31. Sequenza delle mappe cartografiche 1. Alitalia: destinazioni Europa Occidentale, Dicembre 2007 2. Alitalia: destinazioni Europa Occidentale, Gennaio 2009 3. Alitalia: destinazioni Europa Occidentale, Maggio 2009 4. Alitalia: destinazioni Europa Occidentale, Luglio 2009 5. Alitalia: destinazioni Europa Occidentale, Ottobre 2009 6. Alitalia: destinazioni Europa Occidentale, Dicembre 2009 7. Alitalia: destinazioni Europa Orientale, Dicembre 2007 8. Alitalia: destinazioni Europa Orientale, Gennaio 2009 9. Alitalia: destinazioni Europa Orientale, Maggio 2009 10. Alitalia: destinazioni Europa Orientale, Luglio 2009 11. Alitalia: destinazioni Europa Orientale, Ottobre 2009 12. Alitalia: destinazioni Europa Orientale, Dicembre 2009 13. Alitalia: destinazioni Americhe, Dicembre 2007 14. Alitalia: destinazioni Americhe, Gennaio 2009 15. Alitalia: destinazioni Americhe, Maggio 2009 16. Alitalia: destinazioni Americhe, Luglio 2009 17. Alitalia: destinazioni Americhe, Ottobre 2009 18. Alitalia: destinazioni Americhe, Dicembre 2009 19. Alitalia: destinazioni Asia ed Africa, Dicembre 2007 20. Alitalia: destinazioni Asia ed Africa, Gennaio 2009 21. Alitalia: destinazioni Asia ed Africa, Maggio 2009 22. Alitalia: destinazioni Asia ed Africa, Luglio 2009 23. Alitalia: destinazioni Asia ed Africa, Ottobre 2009 24. Alitalia: destinazioni Asia ed Africa, Dicembre 2009 25. Malpensa: destinazioni totali Europa Occidentale, Dicembre 2007 26. Malpensa: destinazioni totali Europa Occidentale, Gennaio 2009 27. Malpensa: destinazioni totali Europa Occidentale, Maggio 2009 31
  • 32. 28. Malpensa: destinazioni totali Europa Occidentale, Luglio 2009 29. Malpensa: destinazioni totali Europa Occidentale, Ottobre 2009 30. Malpensa: destinazioni totali Europa Occidentale, Dicembre 2009 31. Malpensa: destinazioni totali Europa Orientale, Dicembre 2007 32. Malpensa: destinazioni totali Europa Orientale, Gennaio 2009 33. Malpensa: destinazioni totali Europa Orientale, Maggio 2009 34. Malpensa: destinazioni totali Europa Orientale, Luglio 2009 35. Malpensa: destinazioni totali Europa Orientale, Ottobre 2009 36. Malpensa: destinazioni totali Europa Orientale, Dicembre 2009 37. Malpensa: destinazioni totali Americhe, Dicembre 2007 38. Malpensa: destinazioni totali Americhe, Gennaio 2009 39. Malpensa: destinazioni totali Americhe, Maggio 2009 40. Malpensa: destinazioni totali Americhe, Luglio 2009 41. Malpensa: destinazioni totali Americhe, Ottobre 2009 42. Malpensa: destinazioni totali Americhe, Dicembre 2009 43. Malpensa: destinazioni totali Asia ed Africa, Dicembre 2007 44. Malpensa: destinazioni totali Asia ed Africa, Gennaio 2009 45. Malpensa: destinazioni totali Asia ed Africa, Maggio 2009 46. Malpensa: destinazioni totali Asia ed Africa, Luglio 2009 47. Malpensa: destinazioni totali Asia ed Africa, Ottobre 2009 48. Malpensa: destinazioni totali Asia ed Africa, Dicembre 2009 49. Malpensa: destinazioni mainline Europa Occidentale, Dicembre 2007 50. Malpensa: destinazioni mainline Europa Occidentale, Gennaio 2009 51. Malpensa: destinazioni mainline Europa Occidentale, Maggio 2009 52. Malpensa: destinazioni mainline Europa Occidentale, Luglio 2009 53. Malpensa: destinazioni mainline Europa Occidentale, Ottobre 2009 54. Malpensa: destinazioni mainline Europa Occidentale, Dicembre 2009 55. Malpensa: destinazioni mainline Europa Orientale, Dicembre 2007 56. Malpensa: destinazioni mainline Europa Orientale, Gennaio 2009 57. Malpensa: destinazioni mainline Europa Orientale, Maggio 2009 32
  • 33. 58. Malpensa: destinazioni mainline Europa Orientale, Luglio 2009 59. Malpensa: destinazioni mainline Europa Orientale, Ottobre 2009 60. Malpensa: destinazioni mainline Europa Orientale, Dicembre 2009 61. Malpensa: destinazioni mainline Americhe, Dicembre 2007 62. Malpensa: destinazioni mainline Americhe, Gennaio 2009 63. Malpensa: destinazioni mainline Americhe, Maggio 2009 64. Malpensa: destinazioni mainline Americhe, Luglio 2009 65. Malpensa: destinazioni mainline Americhe, Ottobre 2009 66. Malpensa: destinazioni mainline Americhe, Dicembre 2009 67. Malpensa: destinazioni mainline Asia ed Africa, Dicembre 2007 68. Malpensa: destinazioni mainline Asia ed Africa, Gennaio 2009 69. Malpensa: destinazioni mainline Asia ed Africa, Maggio 2009 70. Malpensa: destinazioni mainline Asia ed Africa, Luglio 2009 71. Malpensa: destinazioni mainline Asia ed Africa, Ottobre 2009 72. Malpensa: destinazioni mainline Asia ed Africa, Dicembre 2009 73. Malpensa: destinazioni low cost Europa Occidentale, Dicembre 2007 74. Malpensa: destinazioni low cost Europa Occidentale, Gennaio 2009 75. Malpensa: destinazioni low cost Europa Occidentale, Maggio 2009 76. Malpensa: destinazioni low cost Europa Occidentale, Luglio 2009 77. Malpensa: destinazioni low cost Europa Occidentale, Ottobre 2009 78. Malpensa: destinazioni low cost Europa Occidentale, Dicembre 2009 79. Malpensa: destinazioni low cost Europa Orientale, Dicembre 2007 80. Malpensa: destinazioni low cost Europa Orientale, Gennaio 2009 81. Malpensa: destinazioni low cost Europa Orientale, Maggio 2009 82. Malpensa: destinazioni low cost Europa Orientale, Luglio 2009 83. Malpensa: destinazioni low cost Europa Orientale, Ottobre 2009 84. Malpensa: destinazioni low cost Europa Orientale, Dicembre 2009 85. Malpensa: destinazioni Easyjet Europa, Dicembre 2007 86. Malpensa: destinazioni Easyjet Europa, Gennaio 2009 87. Malpensa: destinazioni Easyjet Europa, Maggio 2009 33
  • 34. 88. Malpensa: destinazioni Easyjet Europa, Luglio 2009 89. Malpensa: destinazioni Easyjet Europa, Ottobre 2009 90. Malpensa: destinazioni Easyjet Europa, Dicembre 2009 91. Italia: destinazioni Alitalia, Dicembre 2007 92. Italia: destinazioni Alitalia, Gennaio 2009 93. Italia: destinazioni Alitalia, Maggio 2009 94. Italia: destinazioni Alitalia, Luglio 2009 95. Italia: destinazioni Alitalia, Ottobre 2009 96. Italia: destinazioni Alitalia, Dicembre 2009 97. Italia: destinazioni Easyjet, Dicembre 2007 98. Italia: destinazioni Easyjet, Gennaio 2009 99. Italia: destinazioni Easyjet, Maggio 2009 100. Italia: destinazioni Easyjet, Luglio 2009 101. Italia: destinazioni Easyjet, Ottobre 2009 102. Italia: destinazioni Easyjet, Dicembre 2009 103. Italia: destinazioni low cost, Dicembre 2007 104. Italia: destinazioni low cost, Gennaio 2009 105. Italia: destinazioni low cost, Maggio 2009 106. Italia: destinazioni low cost, Luglio 2009 107. Italia: destinazioni low cost, Ottobre 2009 108. Italia: destinazioni low cost, Dicembre 2009 109. Italia: destinazioni mainline, Dicembre 2007 110. Italia: destinazioni mainline, Gennaio 2009 111. Italia: destinazioni mainline, Maggio 2009 112. Italia: destinazioni mainline, Luglio 2009 113. Italia: destinazioni mainline, Ottobre 2009 114. Italia: destinazioni mainline, Dicembre 2009 115. Italia: destinazioni totali, Dicembre 2007 116. Italia: destinazioni totali, Gennaio 2009 117. Italia: destinazioni totali, Maggio 2009 34
  • 35. 118. Italia: destinazioni totali, Luglio 2009 119. Italia: destinazioni mainline, Ottobre 2009 120. Italia: destinazioni mainline, Dicembre 2009 35