• Save
Corso educazione sessuale - Scienceforpassion
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Corso educazione sessuale - Scienceforpassion

on

  • 8,995 views

Corso di educazione sessuale per ragazze della scuola superiore.

Corso di educazione sessuale per ragazze della scuola superiore.

Statistics

Views

Total Views
8,995
Views on SlideShare
6,441
Embed Views
2,554

Actions

Likes
6
Downloads
0
Comments
2

8 Embeds 2,554

http://www.scienceforpassion.com 2497
http://it.paperblog.com 36
http://feeds.feedburner.com 9
url_unknown 6
http://us-w1.rockmelt.com 3
http://translate.googleusercontent.com 1
http://www.slashdocs.com 1
http://webcache.googleusercontent.com 1
More...

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

CC Attribution-NonCommercial-NoDerivs LicenseCC Attribution-NonCommercial-NoDerivs LicenseCC Attribution-NonCommercial-NoDerivs License

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Corso educazione sessuale - Scienceforpassion Corso educazione sessuale - Scienceforpassion Presentation Transcript

  • 1Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Il corpo è il mezzo di comunicazione più immediato di cui disponiamo. “il corpo non mente”, spesso rivela più delle parole. Eppure, la maggior parte di noi è “analfabeta” nel campo della comunicazione non verbale. La sessualità non è solo lo studio degli organi genitali, delle loro forma e funzioni. È parte integrante con il resto del corpo e dalla psiche della persona. Tutto il nostro modo dessere è permeato dalla nostra sessualità Essere in armonia con il proprio corpo significa conoscerlo, curarlo, scoprire progressivamente le sensazioni che può dare, riconoscerne emozioni e desideri Non è sempre facile: con l’adolescenza il corpo SI TRASFORMA …. 2Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come si trasforma il corpo di lei: • compare il ciclo mestruale, che segna linizio dell’età fertile e della capacità di procreare • il seno cresce • le forme si arrotondano, si assottiglia la vita e si allargano i fianchi • aumenta la peluria in diverse parti del corpo (inguine, ascelle, gambe...) • la pelle tende a diventare più grassa ed emana un odore più acre I tempi e le caratteristiche di questa trasformazione sono molto diverse da una ragazza allaltra 3Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come si trasforma il corpo di lui: • aumenta (a volte bruscamente) l’altezza e la massa muscolare • la voce si trasforma e diventa più matura • la pelle del viso diventa più ruvida e compare la barba • molte parti del corpo si coprono di peluria (inguine, gambe, petto, schiena) • il pene e i testicoli modificano le loro dimensioni e diventano in grado di procreare Anche nel maschio i tempi e i modi variano molto e la dimensione del pene può diventare spesso fonte di ansia: le “misure” non incidono sulla virilità né sulla possibilità di avere un rapporto sessuale soddisfacente 4Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Anatomia dell’ apparato riproduttore femminile Ovaie Ovidotto o tuba Follicoli Corpo luteo Parete uterina Utero Endometrio (rivestimento interno dell’utero) Cervice (collo dell’utero)) Vagina 5Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Anatomia: apparato riproduttore femminile Ovidotto Ovaia Utero Retto Vescica (sistema escretore) (sistema digestivo) Osso pubico Cervice Uretra (Sistema escretore) Vagina Tessuto erettile Glande Clitoride Ghiandola di Bartolini Prepuzio Piccole labbra Ano (sistema digerente) Grandi labbra Apertura della vagina 6Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I principali organi genitali femminili sono interni e comprendono la vagina, lutero, le tube di Falloppio e le ovaie. I genitali esterni formano nel loro insieme la vulva che comprende il monte di Venere, il clitoride, le grandi labbra e le piccole labbra, tutti direttamente visibili. GENITALI ESTERNI La vulva è la parte più esterna degli organi genitali femminili, che comprende le grandi labbra, e le piccole labbra. Il Monte di Venere è un cuscinetto adiposo situato sopra losso pubico. Il clitoride è una piccola gemma situata nella parte superiore della vulva, alla congiunzione delle grandi labbra. È ricchissimo di nervi e di vasi sanguigni e influisce sulla risposta sessuale femminile. 7Insegnante: Tania Tanfoglio
  • GENITALI INTERNI Vagina La vagina è il condotto che mette in comunicazione la vulva con l’utero. Cervice Condotto del collo dellutero che mette in comunicazione la cavità uterina con la vagina. Ovaie Follicoli Corpo luteo Parete uterina Utero Endometrio (rivestimento interno dell’utero) Cervice (collo dell’utero)) Vagina 8Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Utero Lutero è lorgano dellapparato riproduttivo femminile dalla caratteristica forma a pera rovesciata, situato al centro della parte più bassa delladdome (detta anche pelvi). La sua funzione è quella di accogliere il bambino nei nove mesi di gravidanza, permettendo limpianto delluovo fecondato, lo sviluppo dellembrione e laccrescimento del feto. La cavità dellutero è rivestita da una mucosa (endometrio) che ogni mese, sotto linflusso degli ormoni prodotti dalle ovaie, si ispessisce, preparandosi ad accogliere uneventuale gravidanza. È proprio lendometrio che ogni mese, in assenza di gravidanza, si sfalda e dà luogo alla mestruazione. Lutero possiede una spessa parete muscolare (miometrio) che consente allorgano di contrarsi efficacemente. Durante il parto, i muscoli dellutero si contraggono per espellere il bambino dal corpo della madre. 9Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Tube di Falloppio Le tube di Falloppio sono i due canali, denominati anche salpingi, che si estendono dallutero allovaio. Le tube sono lunghe circa 12-13 cm. Le tube raccolgono lovulo espulso dallovaio e gli forniscono un ambiente adatto alla fecondazione, cioè allincontro con lo spermatozoo. Solo nelle tube, infatti, esistono le condizioni idonee perché lovulo e lo spermatozoo si uniscano. 10Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Ovaie Le ovaie sono due, hanno la forma di una mandorla e sono localizzate nella cavità pelvica, ai due lati dellutero, con cui comunicano attraverso le tube di Falloppio. Costituiscono una preziosa riserva di cellule uovo, che sono state prodotte durante lo sviluppo degli organi genitali e quindi nella vita prenatale. Le cellule uovo sono contenute in cavità separate, i follicoli, e rimangono a riposo fino al momento della pubertà. Da allora, ogni mese, un solo follicolo viene selezionato (un mese lavora lovaio destro, un mese il sinistro!) e produce un uovo maturo, pronto per la fecondazione. Le ovaie, inoltre, producono importantissimi ormoni sessuali: gli estrogeni e il progesterone. 11Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Anatomia dell’apparato riproduttore maschile Retto (sistema digerente) Vescicola seminale Vescica (sistema escretore) dotto deferente Dotto Osso pubico eiaculatore Tessuto erettile del pene Prostata Uretra (sistema escretore) Pene dotto deferente Ghiandola bulbouretale Epididimo Glande Testicolo Prepuzio Scroto 12Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Anatomia: apparato riproduttore maschile Vescica (sistema escretore) Vescicola seminale (dietro alla vescica) Prostata Ghiandola bulbouretrale Uretra Tessuto erettile del pene dotto deferente Scroto Epididimo Testicolo Glande 13Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Lapparato genitale maschile è costituito da organi esterni e organi interni. Il pene e i due testicoli formano gli organi esterni, cioè visibili. Gli organi interni, non visibili, sono costituiti da: dotto deferente, vescicole seminali, dotti eiaculatori, prostata ed uretra. Retto (sistema digerente) Vescicola seminale Vescica (sistema escretore) dotto deferente Dotto Osso pubico eiaculatore Tessuto erettile del pene Prostata Uretra (sistema escretore) Pene dotto deferente Ghiandola bulbouretale Epididimo Glande Testicolo Prepuzio Scroto 14Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Pene È lorgano maschile deputato sia alla riproduzione che allescrezione dellurina. Le variazioni delle dimensioni del pene sono determinate geneticamente e non hanno nulla a che vedere con la virilità maschile. Il pene è privo di ossa e di cartilagini. Esso è costituito da tessuto spugnoso (corpi cavernosi) irrorato da moltissimi vasi sanguigni che durante leccitazione sessuale si riempiono di sangue e lo fanno gonfiare (pene eretto). Dopo lemissione dello sperma (eiaculazione), il pene ritorna in breve tempo nello stato di "riposo". Il pene è ricoperto da pelle molto elastica con una parte mobile, il prepuzio, che riveste come un cappuccio il glande ed è fissato attraverso un sottile filamento che si chiama frenulo. Il glande è la testa del pene maschile, alla cui sommità si trova lapertura esterna delluretra attraverso la quale fuoriescono lurina e lo sperma. 15Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Testicoli I testicoli sono i due organi sessuali maschili contenuti allinterno della sacca dello scroto. Svolgono una duplice funzione: riproduttiva, in quanto producono gli spermatozoi, le cellule maschili della riproduzione (gameti), e ormonale poiché secernono gli ormoni sessuali maschili, cioè gli androgeni, di cui il testosterone è il principale rappresentante. Ogni testicolo, al suo interno, è formato da una fittissima rete di tubicini, i tubuli seminiferi, che producono milioni di spermatozoi al giorno, che si dirigono verso lepididimo. La posizione dei testicoli esterna al corpo ha una precisa motivazione fisiologica, perché per il loro funzionamento è necessaria una temperatura costante, inferiore di qualche grado rispetto a quella dellinterno del corpo ° (circa 3°C in meno). 16Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Dotto deferente Sottile canale che, dopo un lungo percorso, conduce gli spermatozoi dallepididimo alle vescicole seminali. I dotti deferenti sono due, chiamati anche vasi deferenti e continuano nei canali eiaculatori che, attraverso la prostata, sboccano entrambi nelluretra. Vescicole seminali Le vescicole seminali sono due piccole ghiandole simili a sacchettini, lunghe circa 8 centimetri, che si trovano sopra e ai lati della prostata. Il liquido che secernono forma circa il 60% del seme maschile e da questo gli spermatozoi traggono l’energia per nuotare. 17Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Prostata La prostata è una ghiandola incapsulata delle dimensioni di una castagna che si trova nelluomo sotto la vescica, ed è attraversata dalluretra. Sboccano nella prostata le vescicole seminali. Il ruolo principale della prostata è quello di produrre una parte del liquido seminale (~ il 20%). Si pensa che il fluido prostatico stimoli la motilità degli spermatozoi e che li protegga dallacidità dellambiente vaginale della donna. La secrezione della prostata, come quella delle vescicole seminali è controllata dagli ormoni maschili prodotti nei testicoli, soprattutto dal testosterone. Uretra Luretra è il canale che trasporta lurina dalla vescica verso lesterno, in ambo i sessi. Nelluomo conduce, inoltre, lo sperma. Nelluomo luretra è lunga circa 24 cm, termina sul glande del pene e rappresenta lultimo tratto della via dello sperma. 18Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Gli ormoni sessuali Le funzioni sessuali sono governate da specifici ormoni. Cosa sono? Sostanze chimiche prodotte da una ghiandola endocrina, che agisce a distanza rispetto al luogo di produzione. Vengono trasportati dal sangue per agire come messaggeri chimici sugli organi bersaglio e regolarne lattività. Sono rilasciati dal cervello e in particolare in due ghiandole: lipotalamo e lipofisi. 19Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Gli ormoni sessuali femminili Gli estrogeni, vengono prodotti dalle ovaie, soprattutto durante la prima fase del ciclo mestruale. Intervengono nella regolazione dei processi legati alla riproduzione e sono responsabili dei caratteri sessuali secondari femminili. Ovaie, utero e mammelle sono i tre principali “bersagli” degli estrogeni, ma gli effetti si vedono anche su pelle, capelli, cervello, ossa, fegato, cuore e circolazione. Il progesterone è il più importante fra gli ormoni progestinici. ° • Viene prodotto nelle ovaie, soprattutto durante la 2° metà del ciclo. • Contribuisce a predisporre lutero alla gravidanza, perché prepara l’endometrio ad accogliere l’ovulo fecondato. • Se la fecondazione non avviene i livelli di progesterone diminuiscono e si ha la mestruazione. 20Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Gli ormoni sessuali maschili Gli androgeni rappresentano i più importanti ormoni maschili. Il rappresentante fondamentale è il testosterone che regola la produzione e la maturazione degli spermatozoi (gameti maschili) e la loro emissione attraverso leiaculazione. • La completa maturazione dello spermatozoo richiede due mesi e mezzo. • È formato da una testa dove è contenuto il corredo cromosomico ed una lunga coda che gli permette di avanzare. • In ogni eiaculazione sono presenti decine di milioni di spermatozoi vitali. Il maschio è quindi sempre fecondo, al contrario della donna la cui fertilità è circoscritta a pochi giorni ogni mese nel periodo dellovulazione. 21Insegnante: Tania Tanfoglio
  • 22Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Le fasi 1. Nellovaio si sviluppa un follicolo alla volta: lì si producono gli ormoni e matura un ovocita, cioè una cellula uovo. Dopo due settimane circa il follicolo diventa una piccola cisti di oltre 2 cm, a questo punto si apre espellendo lovocita che è aspirato nella tuba dove potrà essere fecondato da uno spermatozoo. 2.a Se avviene la fecondazione, i due gameti formano una nuova cellula che comincia a moltiplicarsi dando origine ad un nuovo organismo; questo lentamente arriverà nellutero, dove troverà lendometrio al massimo dello sviluppo, pronto per accoglierlo. Si instaurerà, quindi, una gravidanza 23Insegnante: Tania Tanfoglio
  • 2. b Se lovocita non è fecondato, muore in pochi giorni e lendometrio, dopo 14 giorni dallovulazione, si sfalda dando luogo alla mestruazione. A questo punto il ciclo ricomincia. Esempio di ciclo mestruale di 28 giorni 24Insegnante: Tania Tanfoglio
  • L’ovulazione rappresenta il periodo fertile di ciascun ciclo, cioè il momento in cui possono avvenire la fecondazione e il concepimento, che avviano una gravidanza. Questo processo si verifica di solito alla metà del ciclo mestruale. follicolo ovulo rilasciato Ma attenzione: il periodo fertile va da Tutte le cellule uovo vengono prodotte durante lo alcuni giorni prima ad sviluppo degli organi genitali, prima della nascita. La alcuni giorni dopo il quantità massima è presente nel feto, intorno alla 20ma momento dell’ovulazione. settimana (6/7 milioni), già alla nascita è ridotta a 1-2 Usa sempre un metodo milioni e si riduce poi progressivamente: la “riserva” si contraccettivo efficace consuma fino ad esaurirsi (menopausa). 25Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Il dolore mestrualeIl dolore mestruale non va mai trascurato! Puòinfatti essere una normale reazione Lendometriosi èdell’organismo, un dolore transitorio ma anche una malattia originatail sintomo di una malattia che si chiama dalla presenzaendometriosi che può condurre addirittura in un anomala del tessutocaso su tre a infertilità. che riveste la parete interna dell’utero,Campanelli d’allarme: dolore così intenso da endometrio, in altriinterferire con le attività quotidiane; dolore organi quali ovaie,anche in altre fasi del ciclo; stanchezza tube, peritoneo,prolungata; nausea, disturbi gastrici e vagina, intestino.gonfiore addominale; dolore alla penetrazioneprofonda; dolore quando fai pipì. Rivolgiti ad un ginecologo che può valutare l’opportunità di intervenire 26Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I sintomipremestruali:Oltre 150 diversidisturbi che sipossono verificarenel periodoprecedente lemestruazioni 27Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I sintomi premestruali Come risolverli? Per prima cosa tenere un accurato calendario mestruale Le cause della sintomatologia premestruale non sono del tutto note, ma è assodato che uno stile di vita scorretto può favorire l’insorgenza di questi disturbi o amplificarne l’intensità. Fra i fattori predisponenti: 1. vita sedentaria 2. scarsità di sonno 3. cattiva alimentazione 4. stress e tensione 5. abuso di caffeina o di alcol Un aiuto può venire anche dalla natura:verbena, camomilla, calendula. Altrimenti è possibile utilizzare trattamenti farmacologici. 28Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I principali disturbi del ciclo mestruale Amenorrea: mancanza di mestruazioni. L’amenorrea è molto frequente nelle adolescenti che si sottopongono a diete drastiche o “autogestite”, che hanno subìto stress affettivi importanti, che non raggiungono un adeguato peso corporeo (sottopeso), che fanno sport in modo eccessivo. Dismenorrea: mestruazione dolorosa, più frequente nelle giovani donne, che ne sono colpite in circa il 70% dei casi. Menometrorragia: mestruazione eccessiva sia per quantità che per durata del flusso. Metrorragia: mestruazione molto abbondante per quantità. Oligomenorrea: mestruazioni rare (con un ritmo superiore ai 40 giorni). Polimenorrea: mestruazioni frequenti (con un ritmo inferiore ai 24 giorni, dai 15 ai 23). 29Insegnante: Tania Tanfoglio
  • 30Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La visita ginecologica In genere, non è dolorosa, anche se può causare un po’ di fastidio e imbarazzo. È consigliata a partire dai 15-16 anni (anche prima se hai già rapporti) e va effettuata almeno una volta allanno. La visita prevede tre momenti 1. L’ispezione - osservazione dei genitali esterni femminili 2. La palpazione - per valutare gli organi interni: utero e ovaie. Il ginecologo introduce il dito indice (o indice più medio) della mano in vagina e, con l’altra sulladdome, sente gli organi per analizzare la loro posizione e il loro volume. 3. La visita con lo speculum – si utilizza uno strumento (lo speculum), per osservare linterno della vagina e il collo dellutero (o cervice uterina). Non viene utilizzato se la ragazza è vergine. 31Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I controlli periodici A partire dalla prima visita ginecologica è utile sottoporsi periodicamente (ogni 1 - 2 anni) al pap test e alla visita del seno. Entrambi possono essere eseguiti dal ginecologo. Il PAP TEST è un test di screening, necessario per individuare chi è a rischio di sviluppare un cancro del collo dell’utero. 32Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come eseguire l’autopalpazione: La prima volta fatti aiutare dal tuo ginecologo, poi potrai eseguirla a casa da sola: è molto importante per la tua salute! 33Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Igiene intima Per lei La mucosa vaginale svolge unazione preventiva naturale nei confronti di germi e batteri. DA OSSERVARE: pulizia regolare dei genitali esterni e alcune precauzioni per evitare irritazioni ed infiammazioni: • è importante lavare accuratamente la zona della vulva, con saponi neutri o a PH acido; • è sconsigliato luso di prodotti contenenti profumi; • non vanno effettuate lavande interne se non prescritte dal ginecologo; • è sconsigliato luso di indumenti intimi sintetici e di pantaloni troppo aderenti, che possono comprimere ed irritare le zone genitali. 34Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Igiene intima Per lui Le attenzioni maggiori vanno dedicate al glande, perché essendo ricoperto da una mucosa e non dalla pelle, è più vulnerabile allattacco di batteri. La pulizia va fatta quotidianamente con detergenti neutri o a PH acido. La mucosa del glande si rigenera regolarmente, producendo una secrezione, lo smegma, che contiene il materiale eliminato: • quando ti lavi scopri completamente il glande dal prepuzio, per togliere lo smegma ed altre impurità, che potrebbero altrimenti provocare infiammazioni locali • per evitare allergie ed irritazioni che possono colpire gli organi genitali esterni, è meglio non indossare slip sintetici • da evitare indumenti troppo stretti 35Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La prima volta Non si può definire l’età o il momento giusto per fare l’amore, dipende dalla singola persona, dai suoi valori, dall’intensità dei suoi sentimenti. È importante riuscire ad ascoltare le proprie emozioni e riuscire a dire di no se non si è convinti, senza paura di venir giudicati per questo stupidi o infantili. Bisogna rispettare i tempi del corpo e le proprie convinzioni, solo così si riuscirà a vivere questo momento con spontaneità e gioia. Fin dalla prima volta è importante proteggersi! 36Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi contraccettivi: come scegliere? Requisiti di un metodo contraccettivo ideale: efficacia, innocuità, reversibilità e accettabilità. I metodi contraccettivi: come si distinguono? Si dividono in tre categorie: 1. Ormonali: la pillola, il cerotto trans-dermico, l’anello vaginale, il sistema intrauterino 2. Meccanici: il profilattico (o preservativo o condom), la spirale, il diaframma 3. Naturali: Ogino-Knaus, temperatura basale, Billings, ecc. 37Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I NON metodi: il coito interrotto Consiste nellestrarre il pene dalla vagina prima della eiaculazione. Perché NO: 1.Presuppone un buon autocontrollo che chi è alle prime (e spesso sporadiche) esperienze non possiede; 2.Prevede un completo controllo maschile del rapporto, che si interrompe bruscamente quando decide lui. Può quindi interferire negativamente sui complessi meccanismi psico-affettivi che regolano la coppia; 3.Fallisce in 1 caso su 5! 4.Non protegge dalle Malattie Sessualmente Trasmissibili; 38Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi ormonali: la pillola E un metodo contraccettivo ormonale. Il tipo di ormoni associati e il rapporto tra le quantità di ormoni caratterizza le differenti pillole attualmente disponibili: • a dosaggio fisso (pillola monofasica) •a dosaggio variabile in due fasi (pillola bifasica): quando gli ormoni sono associati in 2 dosaggi differenti •a dosaggio variabile in tre fasi (pillola trifasica): quando gli ormoni sono associati in 3 dosaggi differenti • a dosaggio variabile in 4 fasi (pillola quadrifasica): quando gli ormoni sono associati in 4 dosaggi differenti 39Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La valutazione medica prima della prescrizione iniziale dovrebbe prevedere: La raccolta della storia clinica per evidenziare la presenza di fattori di rischio personali o familiari che condizionino particolari precauzioni nell’uso. La misurazione della pressione arteriosa per identificare le donne con ipertensione non nota. L’esame fisico, compreso quello pelvico e mammario, può essere utile come pratica di cura per la salute riproduttiva, ma non è obbligatorio per la prima prescrizione di contraccettivi orali e può essere posticipato alle visite di controllo. È opportuno, ma non obbligatorio, fare una serie di esami del sangue, prima della prescrizione iniziale dei contraccettivi ormonali. Serve la ricetta medica, quella del suo medico di base o di un ginecologo 40Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come funziona: La pillola agisce essenzialmente in tre modi: 1) impedisce la maturazione dellovulo; 2) mantiene il muco cervicale molto denso in modo che gli spermatozoi non lo possano attraversare; 3) limita lo sviluppo del rivestimento uterino (endometrio) rendendolo inadatto allannidamento dellovulo. 41Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Principali benefici: Riduce i sintomi premestruali, le irregolarità mestruali e il dolore mestruale. Attenzione! Non tutte possono prendere la pillola: prima è necessario parlarne con un esperto e, a seconda delle indicazioni del ginecologo, fare le opportune analisi. Bisogna scegliere la pillola giusta, non sono tutte uguali e non hanno tutte lo stesso effetto su persone diverse. Bisogna assumere una pillola al giorno, sempre alla stessa ora. La prima confezione va iniziata il primo giorno di flusso mestruale, le successive di seguito, rispettando la pausa di 7 giorni se quel tipo di pillola lo prevede. In caso di dimenticanza La procedura da seguire varia se sono o meno trascorse più di 12 ore La sicurezza non è garantita se subito dopo l’assunzione (entro 3- 4 ore) si verifica un episodio di vomito o di diarrea. 42Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Effetti indesiderati I più comuni sono: • Nausea • Tensione mammaria • Mal di testa • Possibile aumento di peso • Possibile calo della libido Attenzione: la pillola non va d’accordo con il fumo Attenzione SMETTI DI FUMARE O NON INIZIARE. Il FUMO: Ti rovina la salute Compromette la tua vita sessuale Ti macchia i denti Ti avvolge in un odore sgradevole che non ti lascia mai Invecchia la pelle e la rende grigiastra 43Insegnante: Tania Tanfoglio
  • • Se ci si dimentica di iniziare la nuova confezione dopo i giorni di intervallo,l’efficacia contraccettiva diminuisce e la protezione non è garantita fino a che non sisono assunte 7 pillole. Per questo periodo va previsto un ulteriore contraccettivo dicopertura. In ogni caso, se si è avuto un rapporto sessuale nella settimanaprecedente al consueto giorno di inizio della confezione, esiste la possibilità digravidanza. È necessario rivolgersi al proprio medico. Oggi esistono pillole cheprevedono 28 confetti per ogni confezione (24 di ormone attivo e 4 placebo, o 26 + 2):non è quindi necessaria la pausa di sospensione e sono particolarmente adatte per leadolescenti. Chiedi al tuo ginecologo maggiori informazioni.• Se ci si dimentica una pillola: l’assunzione deve avvenire entro al massimo le12 ore successive. Se si va oltre la protezione contraccettiva può diminuire. Vanno successivenormalmente prese le restanti pillole ma è necessario utilizzare un metodocontraccettivo di supporto fino alla fine della confezione. 44Insegnante: Tania Tanfoglio
  • • Se ci si dimenticano 2 o più pillole in genere si verifica la mestruazione. Se mestruazionesuccede, la nuova confezione va iniziata al quinto giorno della perdita ematica. Senon si verifica, si può continuare l’assunzione ma è necessario utilizzare un altrometodo contraccettivo.• Le mestruazioni si verificano prima della fine della confezione: se si verifica un confezionevero e proprio flusso, bisogna sospendere l’assunzione delle pillole rimanenti einiziare una nuova confezione dopo cinque giorni.• Si soffre di disturbi gastrointestinali (vomito o diarrea) subito dopo l’assunzionedella pillola (3-4 ore) l’assorbimento può risultare incompleto e deve essere adottatauna misura contraccettiva supplementare. Queste sono considerazioni generali: ogni pillola ha le sue caratteristiche, leggi bene il foglietto illustrativo e, in caso di dubbio, rivolgiti a un ginecologo! 45Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi ormonali: il Cerotto Transdermico Cerotto che contiene estrogeno e progestinico. Dura 7 giorni, nel corso del mese ne vengono quindi utilizzati 3. Segue una pausa di sospensione di una settimana durante la quale si verificano le mestruazioni. Il meccanismo di azione del cerotto è comparabile a quello della pillola così come le indicazioni e le controindicazioni e gli effetti indesiderati. Che fare se si stacca prima? La procedura da seguire cambia se trascorrono più o meno di 24 ore 46Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi ormonali: l’anello vaginale • In materiale biocompatibile, flessibile e trasparente, va introdotto in vagina (puoi farlo da sola). • Contiene estrogeno e progestinico che vengono rilasciati ogni giorno a quote fisse. • Va lasciato in vagina per 3 settimane e quindi rimosso. Dopo una sospensione di una settimana ne deve essere inserito uno nuovo. Il meccanismo di azione dell’anello vaginale è comparabile a quello della pillola così come le indicazioni, le controindicazioni e gli effetti indesiderati, salvo un aumento delle vaginiti, specie da candida 47Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi ormonali: il sistema intrauterino a rilascio ormonale E’ un dispositivo da inserire in vagina che rilascia per lungo tempo un ormone progestinico, il levonorgestrel. La sua efficacia dura per 5 anni. Agisce rendendo più difficile la risalita degli spermatozoi lungo le pareti dellutero e riduce la crescita della mucosa uterina. Nei primi mesi possono verificarsi dei sanguinamenti irregolari. Può determinare una riduzione del flusso ed è quindi consigliato a donne con mestruazioni molto abbondanti. È consigliato a donne che abbiano già avuto un figlio. 48Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi meccanici: il preservativo Il profilattico è l’unico anticoncezionale Ad ogni che protegge anche dalle malattie rapporto sessualmente trasmissibili. Sarebbe bene ne va abbinarlo anche ad altri strumenti, come la utilizzato pillola. uno nuovo. Se viene usato correttamente, la sua efficacia anticoncezionale è buona, anche se inferiore a quella della pillola. L’uso non corretto è molto più frequente di quanto si creda. Il pene deve essere estratto dalla vagina ancora eretto per evitare fuoriuscite di sperma. 49Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Il preservativo (profilattico o condom) è una fine guaina sottile eflessibile, delicata ma resistente, di spessore variabile, chiusa aun’estremità, destinata a ricoprire il pene durante il rapportosessuale e a raccogliere il liquido seminale al momentodell’eiaculazione.La parte chiusa del preservativo può presentare un serbatoiodestinato a raccogliere lo sperma.Se è dotato di serbatoio va applicato lasciando uno spazio di un cmin punta per contenere lo sperma. Per chi fosseIl lattice può essere opaco, trasparente o colorato. La sua superficie allergico alliscia o finemente striata. lattice,I preservativi possono essere lubrificati o meno ed esistono in esistono incommercio in numerose varianti, di forme, spessori (0.03-0.09 mm) farmaciae “funzioni”: anallergici, anatomici, sensibili, sottili, etc. preservativi specifici. 50Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come glielo chiedo? Il preservativo è accusato di rovinare la naturalezza del rapporto. Non bisogna provare imbarazzo: è una misura necessaria per la vostra reciproca sicurezza. 51Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi meccanici: la spirale Viene introdotta nel l’utero dal medico. Rilascia ioni di rame che modificano l’ambiente intrauterino ed inibiscono la risalita degli spermatozoi e l’eventuale impianto dell’ovulo. È di norma controindicata in: • donne giovani • chi non ha avuto figli • donne che soffrono di disturbi mestruali • donne con malformazioni dell’utero • donne con alterazioni della coagulazione • persone allergiche al rame 52Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi meccanici: il diaframma È un cappuccio di gomma che separa la vagina dal canale cervicale e impedisce l’ingresso degli spermatozoi. Ne esistono di varie misure. Serve un’adeguata formazione per applicarlo. Va inserito prima di ogni rapporto e rimosso dopo almeno otto ore. È opportuno utilizzarlo con una crema spermicida È controindicato in donne con delle anomalie nell’apparato genitale. 53Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi naturali 54Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I metodi naturali Si basano sull’astinenza periodica dai rapporti sessuali durante i giorni fecondi della donna. Diverse le metodiche utilizzate. Nel metodo Ogino- Knaus si calcolano i giorni decorsi in base al calendario mestruale. Nel metodo Billings i giorni fecondi vengono stabiliti osservando la qualità del muco cervicale (più filante, abbondante e trasparente rispetto ai giorni non fertili). Nel metodo della temperatura basale i giorni fertili vengono identificati osservando e controllando accuratamente l’andamento della temperatura corporea per individuare i giorni sicuri. I metodi naturali: perché NO La percentuale di insuccesso è molto alta Non proteggono dalle MST Attenzione: si può rimanere incinta anche facendo l’amore durante leInsegnante: Tania Tanfoglio mestruazioni. 55
  • 56Insegnante: Tania Tanfoglio
  • 5 concetti chiave Sul tema della contraccezione, il ginecologo è l’interlocutore più valido a cui fare riferimento. Tenere presente questi 5 concetti aiuta a prevenire malattie e gravidanze. 1. usa la doppia protezione 2. no al coito interrotto 3. no ai metodi naturali 4. no alla pillola del giorno dopo usata di routine 5. attenzione anche nel petting 57Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La “pillola del giorno dopo” non è un’alternativa alla contraccezione. Quando assumerla: In caso di rapporto a rischio e in tutti i casi di rapporti non protetti: · Assenza di contraccezione · Rottura o sfilamento del preservativo · Eiaculazione sui genitali · Dimenticanza di due giorni della pillola · Ritardo di più di due giorni della ripresa dellassunzione della pillola 58Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come assumerla: Si tratta di due compresse di progestinico da assumersi insieme non oltre le 72 ore dal rapporto ritenuto a rischio. L’efficacia è massima (95%) se la pillola è assunta entro le 12 ore dal rapporto, è dell’85% se entro le 24 ore, ma cala al 58% se assunta circa 72 ore dopo il rapporto. La pillola del giorno dopo non è un abortivo, infatti non è efficace se l’impianto dell’ovulo è già avvenuto. Effetti indesiderati I più diffusi sono: nausea, vomito, dolori addominali, mal di testa. Luso contemporaneo di alcuni farmaci può interferire con lefficacia della contraccezione di emergenza 59Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Controindicazioni È opportuno evitarla in caso di emorragia vaginale, tromboembolismo venoso, emicrania (non la comune cefalea), allergia a uno dei componenti della pillola. Come ottenerla? È necessaria la prescrizione medica: bisogna rivolgersi al medico curante, al ginecologo, al consultorio di zona o al pronto soccorso (o guardia medica). Il personale è tenuto a consegnarvi la “pillola di emergenza” e anche al segreto professionale. Va considerata una prescrizione durgenza. La visita ginecologica non è obbligatoria prima di assumere la pillola ma è consigliata. Può essere richiesto un test di gravidanza. NON PUOI PROCURARTELA DA SOLA! Cercare di comprarla su internet o ottenerla tramite un’amica è una pessima idea. Rivolgiti con fiducia al medico curante, al ginecologo o al consultorio di zona, oppure alla guardia medica o all’ospedale. 60Insegnante: Tania Tanfoglio
  • RU-486 La RU-486 è un farmaco sintetico utilizzato per laborto chimico nei primi due mesi della gravidanza, prodotto sotto forma di pillola. Rispetto ai metodi abortivi tradizionali ha il vantaggio di non richiedere un intervento chirurgico. Di contro può portare vari effetti secondari. Non va confusa con la pillola del giorno dopo da cui si differenzia sia per i meccanismi di azione sia per i tempi di assunzione. La pillola del giorno dopo, infatti, deve essere somministrata entro 48-72 ore dal rapporto sessuale. 61Insegnante: Tania Tanfoglio
  • È un kit in grado di rivelare, in un campione di urine, la presenza di un ormone tipico della gravidanza. Sono molto affidabili ma è meglio ripeterli almeno una volta. L’ormone è già dosabile dopo 10-14 giorni dalla fecondazione. In caso di risultato positivo, recarsi subito da un medico e verificare l’esito con esami di laboratorio. Gli appositi kit sono in vendita in tutte le farmacie e molti supermercati. 62Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Segni indicativi di gravidanza: • Assenza di mestruazioni • Frequente stimolo a fare la pipì • Odori/sapori abituali che diventano sgradevoli • Desiderio spasmodico di un determinato alimento (voglie) • Nausea e vomito, più frequenti al mattino, ma possono sorgere in qualsiasi momento della giornata • Mammelle gonfie, dolenti e con ingrossamento dei capezzoli • Stanchezza generale • Sonnolenza • Sbalzi dumore • Stitichezza 63Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Che cosa fare se il test è positivo? È necessario prendere delle decisioni nel minor tempo possibile. Sei tu che dovrai decidere che cosa fare, se tenere o meno il bambino, ma per farlo devi avere la possibilità di rifletterci il più serenamente possibile, confrontandoti con il padre del bambino, con i vostri genitori, con degli esperti. Chiedi consiglio subito. Se preferisci, puoi andare al consultorio con la garanzia dell’anonimato Hai tre scelte: • puoi decidere di avere il bambino e tenerlo tu • puoi scegliere di avere il bambino e darlo in adozione • puoi scegliere di interrompere la gravidanza Se decidi di interrompere la gravidanza è necessario un certificato per sottoporti all’aborto. Deve essere stilato da un medico. L’aborto è legale fino a 12 settimane e 6 giorni (90 giorni) dall’inizio della gravidanza. 64Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Il consultorio è una struttura socio-sanitaria, che può essere pubblica o privata, che ha come scopo primario la tutela dell’adolescente, della donna, del bambino e della coppia. Il consultorio fornisce delle risposte e delle indicazioni, in totale riservatezza. Da sola, in coppia o con l’amica o l’amico fidati, il consultorio può e vuole essere il punto di riferimento non solo nei casi in cui ci si trova in difficoltà, ma anche quando si desidera semplicemente soddisfare delle più che legittime curiosità in materia di sesso, oppure si vogliono delle informazioni sicure. Allinterno del Consultorio Familiare, in genere, lavora un’equipe preparata ad accogliere e ad ascoltare senza giudicare, composta da: Medico di Medicina Generale Ginecologo Andrologo Ostetrica Psicologo Assistente Sociale 65Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Per vedere l’elenco dei consultori per regione, visita la sezione dedicata del sito del Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/saluteDonna/paginaInternaMenuSaluteDonna.jsp?id=91 2&menu=strumentieserviziConsultori In molti Consultori è presente uno Spazio Giovani, progettato per venire incontro alle necessità delle ragazze e dei ragazzi. La consultazione è gratuita e il segreto professionale, previsto per legge, è assoluto. Servizi offerti: Consulenza ed assistenza medica sui metodi contraccettivi Visite ginecologiche Visite senologiche Visite andrologiche Servizio di analisi (pap-test, prelievi endometriali, strisci batteriologici) Diagnosi precoce della gravidanza Consulenza ed assistenza psicologica, psicoterapeutica e sessuologica Consulenza gratuita per linterruzione volontaria della gravidanza 66Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come inizia una gravidanza: La Fecondazione Lo spermatozoo Lo spermatozoo è una cellula che contiene un numero di cromosomi pari alla metà del numero tipico della specie, e che si forma nei testicoli. Il processo di maturazione degli spermatozoi avviene nei tubuli seminiferi ed è detto spermatogenesi. Quando sono maturi, gli spermatozoi presentano una testa, in cui si trova il patrimonio genetico, e una coda o flagello, che conferisce al gamete maschile la capacità di muoversi, in modo da spostarsi verso la cellula uovo al momento della fecondazione. La testa dello spermatozoo presenta una sorta di cappuccio, detto acrosoma, in cui si trovano particolari enzimi che hanno la funzione di disgregare la membrana della cellula uovo e di permettere lingresso in questo della testa dello spermatozoo. Gli spermatozoi, passando dal testicolo attraverso un condotto che prende il nome di epididimo, vengono immersi in un liquido secreto dalla ghiandola prostata. Ciò comporta la formazione dello sperma, ossia del liquido che viene espulso dal pene durante leiaculazione, e che, deposto nella vagina femminile, può determinare la fecondazione. 67Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come inizia una gravidanza: La Fecondazione Lo spermatozoo Membrana plasmatica Segmento intermedio Collo Testa Coda Mitocondrio (a forma di spirale) Nucleo Acrosoma 68Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come inizia una gravidanza: La Fecondazione L’ovocita La cellula uovo è il gamete femminile degli organismi che si riproducono sessualmente. Ha forma sferica e dimensioni considerevoli, dovute alle sostanze nutritive in essa contenute, destinate a sostenere le prime fasi dello sviluppo dellembrione. Il suo corredo cromosomico aploide, fuso con quello, pure aploide, dello spermatozoo, dà luogo al numero diploide di cromosomi dello zigote. 69Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come inizia una gravidanza: La Fecondazione Limmagine al microscopio elettronico a scansione mostra uno spermatozoo umano nellatto di fecondare una cellula uovo. 70Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come inizia una gravidanza: La Fecondazione Lo Zigote Lo zigote è la cellula formata dalla fusione di un gamete (cellula germinale) maschile con quello femminile, che avviene al momento della fecondazione. Lo zigote è una cellula diploide, cioè contiene due copie di ciascun cromosoma, con ciascuna coppia fornita da ciascuno dei due gameti aploidi. Lo zigote si divide per mitosi, producendo cellule geneticamente identiche, e rappresenta il primo stadio dello sviluppo embrionale. 71Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come inizia una gravidanza: La Fecondazione La fecondazione avviene nelle tube di Falloppio. Nelle tube avviene lincontro fra lo sperma e lovocita, che nel frattempo è stato espulso dallovaio, è stata catturato dalle fimbrie (specie di frange alla fine della tuba) e spinto verso lutero da ciglia mobili. Nel breve arco di circa 12 ore lovocita viene raggiunto da quei pochi spermatozoi che sono riusciti a sopravvivere. Quando il primo di loro (il più forte!) penetra allinterno dellovocita, questo diventa immediatamente impermeabile agli altri spermatozoi. In un ciclo regolare, lovulazione si verifica in media 14 giorni dopo linizio delle mestruazioni ma può avvenire alcuni giorni prima o alcuni giorni dopo; lovocita sopravvive circa 24 ore. Gli spermatozoi rimangono vitali per circa 3-4 giorni. 72Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Come inizia una gravidanza: La Fecondazione Guarda su You Tube questi brevi filmati! Gravidanza_documentario_cartoon Verso_una_nuova_vita 73Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Le MST Malattie Sessualmente trasmissibili Esistono malattie che possono essere trasmesse attraverso il rapporto sessuale. Attenzione: ci si può ammalare anche se il rapporto non è completo. Possono colpire sia uomini che donne, di tutti gli strati sociali e di tutti i livelli economici. Tuttavia, tendono ad essere più frequenti nel sesso femminile, tra gli adolescenti e i giovani adulti. Circa i due terzi di tutte le MST si presentano in persone al di sotto dei 25 anni. Queste malattie in generale causano secrezioni genitali, prurito, bruciore, disturbi quando si urina. 74Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Alcuni sintomi da non sottovalutare I disturbi della minzione Se ti capita di avvertire bruciori facendo la pipì, secrezioni impreviste, magari accompagnate da piccoli crampi, rivolgiti subito al tuo medico. Con un semplice esame delle urine potrai scoprire in pochi giorni di cosa si tratta e come curarti. Segnali dagli organi genitali Ricordati, mentre ti lavi, di controllare tutta l’area genitale e la zona circostante (fino all’ano). Se trovi piccole alterazioni, zone arrossate, tumefazioni, piccole vescicole o altre manifestazioni esterne, presta la massima attenzione. Per le ragazze può essere utile utilizzare uno specchietto per rendere la visione più facile. 75Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Alcuni sintomi da non sottovalutare La comparsa di perdite anomale Per le ragazze, uno dei segni indicatori di infezioni è rappresentato dalle cosiddette perdite bianche con consistenza, colore, odore diversi da quelli consueti. ATTENZIONE Se hai il dubbio di aver contratto una malattia a trasmissione sessuale non perdere tempo e rivolgiti al più presto al consultorio, al tuo medico o a un ambulatorio ospedaliero. I sintomi possono essere diversi nell’uomo e nella donna ma le malattie si trasmettono reciprocamente e per questo la terapia va sempre rivolta ad entrambi i partner. 76Insegnante: Tania Tanfoglio
  • 1. Evita i rapporti a rischio e usa sempre il preservativo (rapporto protetto). 2. Cura l’igiene intima, lavandoti con cura e con detergenti adeguati. 3. Cambia spesso gli assorbenti igienici. 4. Evita biancheria intima e indumenti troppo stretti. 5. Usa sempre biancheria intima di cotone e fibre naturali. Quelle sintetiche fanno sudare molto, non lasciano traspirare la pelle e trattengono microbi e cattivi odori. 6. Non condividere mai biancheria intima e da bagno od oggetti personali come spazzolini da denti, rasoi, ecc. 7. Nei bagni pubblici evita di appoggiarti al WC. 8. Lavati sempre accuratamente le mani prima e dopo essere andato in bagno. 9. Quando provi un costume e della biancheria intima, fallo sempre sopra la tua biancheria. 77Insegnante: Tania Tanfoglio
  • L’Epatite Esistono vari tipi di epatite, solo per il tipo B esiste un vaccino. La B, soprattutto se contratta in giovane età, tende a diventare cronica e provoca complicazioni serie, come cirrosi e carcinoma epatico. Viene facilmente trasmessa per via sessuale, oltre che attraverso sangue infetto. Attenzione anche a tatuaggi e piercing: rivolgiti sempre a centri qualificati 78Insegnante: Tania Tanfoglio
  • L’Herpes genitale Provoca un’infezione genitale molto simile a quella labiale. Questo virus è molto fastidioso e una volta contratto rimane per sempre all’interno del corpo umano: resta latente e può riacutizzarsi in momenti in cui le difese immunitarie sono più basse. Chi è affetto da herpes può trasmetterlo anche nei periodi di latenza: è bene avvisare il partner e usare sempre il preservativo. 79Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La sifilide È causata da un batterio che provoca sintomi diversi a seconda delle diverse fasi dell’infezione: si comincia con una piccola ferita in zona genitale; poi si manifestano eruzioni cutanee in tutto il corpo comprese mani e piedi, i linfonodi si gonfiamo, compare un po’ di febbre e affaticamento generale. Se non curata la sifilide può comportare gravi conseguenze anche 20 anni dopo il primo contagio (problemi neurologici, cardiovascolari, ecc.). 80Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La gonorrea È provocata da un batterio che causa perde molto abbondanti e gialline. Se non curata può diffondersi alle articolazioni provocando una forma di artrite. Se si cura con antibiotici la guarigione è completa. La candida È un fungo normalmente presente nel nostro organismo che talvolta però si fa sentire e dà problemi. Il sintomo è un fortissimo prurito e perdite. Si cura con antimicotici. 81Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La clamidia Si manifesta con perdite giallastre e forte bruciore delle vie urinarie, può dar luogo a infezioni asintomatiche sia nelle donne che negli uomini e può portare a sterilità permanente. Le vaginiti batteriche I sintomi più frequenti sono perdite giallo-verdastre, dal persistente odore di pesce. Non provocano prurito. Possono essere legate a un periodo di maggior frequenza dei rapporti sessuali. 82Insegnante: Tania Tanfoglio
  • I parassiti Sono le piattole (i pidocchi del pube) e gli acari (scabbia). Possono trasmettersi anche durante lo scambio di oggetti comuni in situazioni di scarsa igiene. Provocano un intenso prurito ma per fortuna guariscono facilmente. La mononucleosi È anche chiamata malattia del bacio perché il contagio avviene tramite uno scambio di saliva. Provoca febbre, infiammazione della gola, ingrossamento dei linfonodi e può interessare anche fegato e milza. I sintomi sono curabili in uno-due mesi ma il virus resta latente nell’organismo e si riattiva periodicamente. 83Insegnante: Tania Tanfoglio
  • L’AIDS L’AIDS è una malattia causata dal virus HIV. In chi contrae il virus uno su 3 diventa sieropositivo e può trasmetterlo ad altri. Il virus non si trasmette attraverso: • baci • carezze • abbracci • masturbazione L’unico modo per sapere se si è malati è fare il test del sangue. È gratis e i risultati sono anonimi. È possibile rivolgersi ai servizi sanitari pubblici 84Insegnante: Tania Tanfoglio
  • HPV Il Papilloma virus (HPV) può causare infezioni genitali femminili e anche il tumore della cervice uterina, malattia che causa ogni anno circa mille morti. 85Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Il vaccino contro l’HPV costituisce un strumento di prevenzione primaria I costi: attualmente i vaccini disponibili sono due: il loro costo varia da 150 a 170 euro a dose e servono tre iniezioni. Lefficacia: il vaccino protegge solo per alcuni ceppi del papilloma (responsabili del 70% dei casi di cancro alla cervice uterina). Le donne dovranno continuare a fare il pap test per individuare precocemente gli altri tumori della cervice uterina. La durata della copertura: il vaccino è somministrato gratuitamente alle ragazze di 12 anni perché il virus si trasmette per via sessuale. Non è ancora possibile sapere per quanti anni è efficace questo vaccino: per ora si sa che è efficace per almeno 5 anni. 86Insegnante: Tania Tanfoglio
  • La cistite È un’ infiammazione della vescica che si manifesta con un bruciore intenso, la minzione frequente e dolorosa, con un dolore/bruciore che persiste anche dopo la fine del getto urinario e, nei casi più intensi, perdita di sangue. Il problema può presentarsi più frequentemente in occasione dei primi rapporti sessuali. Questo tipo di cistite, detta post-coitale, compare di solito 24-72 ore dopo il rapporto. Attenzione anche al freddo e a bruschi passaggi dal caldo al freddo. Per diminuire il rischio di infezione è necessaria una corretta igiene intima. 87Insegnante: Tania Tanfoglio
  • 88Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Questo lavoro è stato realizzato a partire dal materiale proposto dal sito www.sceglitu.it ed è messo a disposizione degli studenti. Tutte le immagini (alcune delle quali reperite tramite ricerca libera su internet) ed i contenuti restano di esclusiva proprietà dei rispettivi autori. 89Insegnante: Tania Tanfoglio
  • Ricorda: se ci si sente adulti bisogna anche pensare e comportarsi da adulti! 90Insegnante: Tania Tanfoglio