Il valore sociale della biblioteca pubblica

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AIB Lombardia. Seminario "Il valore e la visione sociale della biblioteca" Como_aprile 2013

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Il valore sociale della biblioteca pubblica

  1. 1. Il valore è misurabile?La valutazione dell’impatto sociale edeconomico delle biblioteche Associazione italiana biblioteche Sezione Lombardia – aprile 2013Sara Chiessi - CSBNO sara.chiessi@csbno.net
  2. 2. il valore delle biblioteche 1. biblioteche e società
  3. 3. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) LA MISSION DELLA BIBLIOTECA PUBBLICA fornire *risorse e servizi* in una *varietà di mezzi* per soddisfare i bisogni di gruppi e individui per quel che riguarda• l‟istruzione• l‟informazione• lo sviluppo individuale (inclusi svago e tempo libero)
  4. 4. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) ISTRUZIONELa biblioteca pubblica è un‟istituzione accessibile atutti che fornisce accesso alla conoscenza condocumenti a stampa *e in altri formati* (ad es. fontimultimediali e reperibili in internet) per supportarel‟istruzione - formale - informale (conoscenze che servono per il lavoro o per la vita di tutti i giorni)
  5. 5. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) SVILUPPO INDIVIDUALELe biblioteche devono estendere le tradizionalioperazioni di reference (uso del catalogo e del materialea stampa) alla formazione degli utenti sull‟usodei computer per:- trovare le informazioni- valutare la qualità di quelle informazioni
  6. 6. …insegnare agli utenti come usare il computer
  7. 7. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) GIOVANILa biblioteca pubblica ha una speciale responsabilità nelsoddisfare le necessità- dei bambini- dei giovani in generale
  8. 8. come usare i computer per- trovare le informazioni- valutare la qualità di quelle informazioni
  9. 9. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) IL RUOLO SOCIALE DELLA BIBLIOTECA PUBBLICA
  10. 10. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) La biblioteca pubblica ha un ruolo essenziale in quanto spazio pubblico e luogo d‟incontro. Ciò è particolarmente importante nelle comunità in cui ci sono pochi luoghi in cui le persone possono incontrarsi. A volte viene chiamata…
  11. 11. …il salotto della comunità
  12. 12. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) L‟uso della biblioteca per esigenze di ricerca, istruzione, ma anche tempo libero, porta le persone ad avere un contatto informale, e offre un‟esperienza sociale positiva.
  13. 13. Gli edifici cheospitano lebibliotechedovrebbero essereprogettati e costruitiper rafforzare leattività culturali esociali chesupportano gliinteressi dellacomunità
  14. 14. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) UN‟AGENZIA PER IL CAMBIAMENTOLa biblioteca agisce come un‟agenzia per lo sviluppoindividuale e sociale, e può essere un positivo agenteper il cambiamento nella comunità.
  15. 15. IFLA Public Library Service Guidelines (2010)Offrendo un‟ampia gamma di materiali a supportodell‟istruzione, e rendendo l‟informazione accessibile atutti, la biblioteca pubblica può portare benefici economici e sociali agli individui e alla comunità contribuisce alla creazione e al mantenimento di una società beninformata e democratica offre alle persone gli strumenti per arricchire e migliorare le loro vite e la vita della comunità in cui vivono.
  16. 16. il valore delle biblioteche 2. rintracciare il valore
  17. 17. … potenziale baluardo della socialità in un‟epoca di dismissione In un contesto in cui la soddisfazione di una serie di bisogni culturali e sociali non è più garantita da altre istituzioni sociali. In cui circoli culturali, associazioni, sedi di partito, case del popolo, ma anche cinema, teatri, e oratori spesso stanno chiudendol‟anima e l‟identità sociale delle biblioteche sta nelle cose che vi avvengono e che vanno oltre il mandato tecnico amministrativo del servizio bibliotecario. Massimo Coen Cagli, Ritorno al futuro: le biblioteche bene pubblico della comunità, 2013
  18. 18. Alcuni esempi/ItaliaI corsi di formazione agli utenti
  19. 19. Alcuni esempi/Italia I corsi per adulti e ragazzi del CSBNO2001 → 1 corso 2012 → 100 corsi2001 → 11 iscritti 2012 → 1082 iscritti 2013 → 825 iscritti nel primo trimestre2001 → 1 sede 2013 → 12 sedi Accessi al sito web della formazione http://blog.csbno.net/formazione/ nel 2012 → più di 190.000
  20. 20. Alcuni esempi/Italia Aree di interesse 55% lingue 23% tempo libero 22% informatica
  21. 21. Alcuni esempi/ItaliaI corsi sono riservati agli utenti iscritti al CSBNOMolti degli utenti che si sono iscritti in occasione di uncorso  non fanno prestiti  vengono in biblioteca solo per i corsialcuni bibliotecari li considerano utenti «fittizi» dellabibliotecasiamo sicuri che sia davvero così?
  22. 22. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) La MISSION della biblioteca pubblica è:fornire *risorse e servizi* in una *varietà di mezzi* persoddisfare i bisogni di gruppi e individui per quel cheriguarda• l‟istruzione• l‟informazione• lo sviluppo individuale (inclusi svago e tempo libero)
  23. 23. Alcuni esempi/Italia i gruppi di lettura
  24. 24. Alcuni esempi/Italia il primo gruppo di lettura a Paderno è nato nel 2001 dietro sollecitazione di alcuni utenti • 1 libro al mese • incontri serali • libri proposti e scelti dal gruppo • 25-40 partecipanti • tono informale
  25. 25. Alcuni esempi/Italia2011nuovo gruppo di lettura del mattino conoscere persone affrontare il passaggio rappresentato dalla pensionegli utenti del mattino non partecipavano all‟altro gruppoperché non escono la sera …due dei partecipanti sono diventati lettori per →
  26. 26. Alcuni esempi/Italia Le letture e le animazioni per i bambini Storie per piccole orecchie (dal 21 marzo 2013) → letture per piccolissimi da 18 a 36 mesi il giovedì pomeriggio
  27. 27. Alcuni esempi/Italiala biblioteca in ospedale reparto pediatria del Policlinico di Modena la biblioteca della Stregale biblioteche carcerarie Teodora aperta nel 1999 gestita da un‟associazione di volontari
  28. 28. Alcuni esempi/Italiaspazi di aggregazione giovanile, life-longlearning, scambio e produzione di contenuti
  29. 29. Alcuni esempi/Italia I bandi CariploValorizzare le attività culturali come fattore di sviluppodelle aree urbanehttp://www.youtube.com/watch?v=01KpT9_nZOU&feature=youtu.beFavorire la coesione sociale mediante le biblioteche dipubblica letturahttp://www.youtube.com/watch?v=4GRodlLcaps&feature=youtu.be
  30. 30. Bando Cariplo 2009bibliobus di Novate finanziamento ricevuto 70.000 €
  31. 31. Alcuni esempi/estero Helsinki City Library Library 10 Meetingpoint
  32. 32. Library 10 © Library 10
  33. 33. la biblioteca come facilitatorela bibloteca offre ai suoi utentispazio, strumenti, eall‟occorrenza know-how gli utenti spiegano di che tipo di eventi, materiali, e assitenza hanno bisogno la biblioteca e i suoi utenti pianificano insieme le attività e gli eventi © Library 10
  34. 34. dalla localizzazione dei documenti all‟assistenza personalizzatail ‟laptop doctor‟ aiuta gli utenti a usare i programmiinformatici e internet © Library 10
  35. 35. utenti come produttori e organizzatori• gli utenti contribuiscono all‟organizzazione di mostre, eventi e concerti• l‟80 % di tutti gli eventi sono organizzati dagli utenti © Library 10
  36. 36. studi di registrazione audio e video gli utenti possono venire in biblioteca per suonare, registrare e mixare musica, voce e video © Library 10
  37. 37. montaggio video • la postazione si può prenotare per un massimo di 40 ore in© Library 10 blocchi da 2, 4 o 6 ore
  38. 38. riversamento da VHS a DVD © Library 10
  39. 39. Vinyl Bar digitalizzare LP e audiocassette in mp3 © Library 10
  40. 40. lavora come vuoi, sistemati come meglio ti serve © Library 10
  41. 41. Meetingpoint• urban office• assitenza informatica per cittadini senior• gruppi di informatica © Library 10
  42. 42. dalla formazione tradizionale alla condivisione delle competenzenei gruppi di informatica i cittadini anziani imparano insiemeaiutandosi l‟un l‟altro © Library 10
  43. 43. da sala lettura a luogo di lavoro © Library 10
  44. 44. urban office per vagabondi urbani © Library 10
  45. 45. divisori per l‟isolamento acustico © Library 10
  46. 46. sedie-ufficio e chioschi-ufficio © Library 10
  47. 47. Alcuni esempi/estero Idea store 10 anni dopo Anna Galluzzi, Biblioteche oggi, 2011
  48. 48. Alcuni esempi/estero 1999 la strategia alla base degli Idea Store orari di apertura ampi in linea con i ritmi della vita contemporanea servizi centrati sugli utenti volti a soddisfare le esigenze locali unione di servizi bibliotecari e formazione continua luoghi in cui le persone possono incontrarsi accrescimento della qualità della vita delle persone nel quartiere
  49. 49. Alcuni esempi/estero 2009 2° indagine sugli utenti + analisi della situazione nazionale/regionale/locale il quartiere è cambiato (nuove comunità → nuove esigenze) necessità di un modello economicamente sostenibile in tempi di crisi maggiore offerta di servizi in collaborazione con altri enti (salute e occupazione) meno attenzione allo sviluppo individuale, più attenzione al lavoro
  50. 50. Alcuni esempi/estero “Resta l‟ascolto, senza giudizi epregiudizi, delle necessità dei cittadini, la capacità di cogliere e di adattarsi alle tendenze in atto nei comportamenti del pubblico”
  51. 51. il valore delle biblioteche 3. comunicare il valore
  52. 52. OCLC-Online Computer Library Center cosa c‟entrano le biblioteche con il tasso di disoccupazione?  possono aiutare le persone a trovare lavoro le biblioteche aiutano gli studenti per ogni dollaro speso le biblioteche fanno…http://bugslives.wordpress.com/2013/03/26/infograp hicebiblioteche/
  53. 53. New York Public Library Annual Report 2012 http://www.nypl.org/help/about-nypl/annual-report video di 2‟30” (http://youtu.be/_VHSzk3xnUA) report completo di 64 pag report finanziario di 5 pag
  54. 54. New York Public Library Annual Report 2012 Il maggior numero di utenti da sempre: 18 milioni di visitatori, 28 milioni di documenti circolati NYPL LIVE porta in biblioteca ospiti importanti NYPL LIVE KIDS: gli spettacoli per bambini La Science, Industry and Business Library ha attribuito borse di studio per gli imprenditori per un totale di 30.000 $ I lettori estivi sono stati premiati allo Yankee Stadium Alla Hamilton Grange Library ha aperto il primo Teen center di Northern Manhattan Sessioni d‟aiuto per gli utenti l‟uso degli eBook ReadersFirst: progetto per incrementare l‟accesso agli eBook a livello nazionale Il dipartimento educativo di New York ha lanciato un programma per far consegnare direttamente nelle scuole i libri della bibliotecaNESSUN‟ALTRA ISTITUZIONE A NEW YORK SERVE TANTE PERSONE IN COSÌ TANTI MODI
  55. 55. IFLA Public Library Service Guidelines (2010)… per non sentirci troppo inadeguati: LE RADICI CULTURALI DELLA BIBLIOTECA PUBBLICAPer il successo a lungo termine della biblioteca è importanteche essa si basi sulla cultura del paese in cui si trova. Èdifficile che abbia successo se la sua forma e struttura sonostate introdotte da un paese o da un‟area con un backgroundculturale molto diverso. I responsabili della gestione dellabiblioteca possono identificare i servizi di cui c‟è bisognoattraverso indagini di comunità sugli utenti reali e potenziali,focus group e altri metodi per raccogliere input dalla comunità
  56. 56. il valore delle biblioteche 4. ricercare il valore
  57. 57. che cos‟è l‟impatto?impattoeffetto prodotto da qualcosa o da qualcuno Dizionario Sabatini Coletti della lingua italianaimpatto della bibliotecacome gli utenti (e la comunità)cambiano grazie alla biblioteca e ai suoi serviziin questo cambiamento (in meglio) si può riconoscere ilvalore della biblioteca
  58. 58. che cos‟è l‟impatto?biblioteca= documenti= servizi = personequando si parla diimpatto si parla dipersone
  59. 59. uscire dai propri confiniper accrescere il suo valore la biblioteca deve uscire dai suoi confini e mescolarsi con il territorio
  60. 60. uscire dai propri confini“… di solito nelle indagini ci limitiamo a fare domande sull‟uso dellabiblioteca. A quanto ne so, nessuna biblioteca ha mai chiesto aun/a suo/a utente di prevedere quali saranno le questioni salienti per lui/leie le problematicità che dovrà affrontare di lì a 5 anni.Stiamo parlando di ascoltare le nostre comunità, non di parlare.Tra le due cose c‟è una grossa differenza, la stessa che passatra l‟essere sostenitore e partecipare attivamente. Sostenere labiblioteca significa uscire e dire „biblioteca, biblioteca, biblioteca‟.Essere parte attiva vuol dire uscire, ascoltare, e poi dire „sviluppoeconomico, sicurezza per l‟infanzia, alfabetizzazione. Ecco comepossiamo essere d‟aiuto‟” Eleanor Jo Rodger, What does it mean to assign ‘value’ to public libraries?, 2002
  61. 61. uscire dai propri confini“io credo che le biblioteche – ossia i loro uomini, dirigenti, operatoriecc. – debbano essere presenti nelle sedi delle altre organizzazionisociali che si occupano di altre cause sociali a portar il loro punto divista. Insomma biblioteche non solo come luoghi che ospitano macome soggetti che portano il loro punto di vista e le lorocompetenze in altri luoghi. Nei comitati di quartiere, nelle consultedelle associazioni di disabili, nei luoghi dove si discute lacooperazione allo sviluppo e quant‟altro. In modo tale da esserericonosciuti come interlocutori sociali e non solo comeamministrazione di servizi” Massimo Cohen Cagli, Ritorno al futuro: le biblioteche bene pubblico della comunità, 2013
  62. 62. …ma è proprio vero?un altro punto di vista Virginia Gentilini, Welfare, 2013
  63. 63. …ma è proprio vero?“Che le biblioteche siano luoghi del welfare è, semplicemente,una bugia, e spesso una bugia adoperata in modostrumentale. Ad esempio, per affermare un valore assolutodelle biblioteche che non si sa più spiegare altrimenti. Ilwelfare (che è fatto di cose concrete come le scuole, le case, iposti di lavoro e la possibilità di parlare con uno psichiatrasenza stare per mesi in lista d‟attesa) si è rinunciato a farlodavvero, ma non si vuole rinunciare al potere evocativo dellaparola…… per favore, non usate questo per dire che ci si occupa cosìdei problemi della gente. È‟ solo una goccia nell‟oceano”
  64. 64. IFLA Public Library Service Guidelines (2010) … la biblioteca pubblica può portare benefici economici e sociali agli individui e alla comunità contribuisce alla creazione e al mantenimento di una società beninformata e democratica offre alle persone gli strumenti per arricchire e migliorare le loro vite e la vita della comunità in cui vivono
  65. 65. La biblioteca non è luogo del welfare,ma questo non vuol dire che non abbia – o non possa avere – un valore sociale. Avere un valore per gli individui e la comunità è doveroso, soprattutto inun‟epoca di crisi, ed è forse condizione indispensabile per la sopravvivenza delle biblioteche
  66. 66. misurare il valore1. statistiche e indicatori
  67. 67. statistiche e indicatori/le origini metà anni 70: in tutto il mondo si registrano deficit nei bilanci pubblici riduzione delle risorse → difficoltà nellerogazione dei servizi bibliotecari necessità di misurare – e mantenere elevati livelli di – efficienza ed efficacia secondo metodologie manageriali proprie del settore privato, per continuare a erogare i servizi anche in presenza di risorse ridotte
  68. 68. statistiche e indicatori/pubblicazioni 1978: Statistical Methods for Librarians, American Library Association 1985: Legge regionale della Lombardia (1985, n° 81) che indica come essenziale la rilevazione statistica 1988: Raccomandazioni per le biblioteche pubbliche. Preparate per la sezione biblioteche pubbliche dellIFLA. AIB (edizione italiana delle IFLA Guidelines for public libraries) 2000: Linee giuda AIB per la valutazione delle biblioteche pubbliche italiane
  69. 69. statistiche e indicatorile statistiche possono essere dati: • di spesa sono dati numerici • sull‟uso misurano la quantità • sulle collezioni • sullo staff ecc.
  70. 70. statistiche e indicatori /misure di base acquisti dotazione documentaria ore complessive di apertura settimanale periodici correnti personale in FTE prestiti spesa complessiva ordinaria per la biblioteca spesa per l‟acquisto di materiale bibliografico superficie complessiva (di cui “al pubblico”) utenti attivi del prestito utenza potenziale Anna Galluzzi, La valutazione dei servizi, 2007
  71. 71. statistiche e indicatori /indicatori di base di superficie (m2 di superficie al pubblico/utenza potenziale)x10 di apertura (media delle ore di apertura settimanali) della dotazione di personale (numero personale in FTE/utenza potenziale)x2000 della spesa pro capite (spese di funzionamento/utenza potenziale) della spesa per acquisto di materiale bibliografico pro capite della dotazione documentaria (patrimonio documentario/utenza potenziale) della dotazione di periodici (periodici correnti/utenza potenziale)x1000 di incremento del patrimonio (acquisti nell‟anno/utenza potenziale)x1000 di impatto (utenti attivi/utenza potenziale)x100 di circolazione (prestiti/patrimonio documentario) di prestito (prestiti/utenza potenziale) di fidelizzazione (prestiti/utenti attivi) Anna Galluzzi, La valutazione dei servizi, 2007
  72. 72. statistiche e indicatori/il futuronegli ultimi anni il mondo è cambiato velocementee con lui sono cambiate (o devono cambiare) lebiblioteche  necessità di nuovi indicatori 2007: Measuring Quality. Performance Measurement in Libraries, 2° revised edition 2009: IFLA Library Statistics for the Twenty-First Century World … ma questa è un‟altra storia
  73. 73. misurare il valore2. i percorsi della qualità
  74. 74. i percorsi della qualità intorno alla fine degli anni ‟90 e ai primi anni 2000 i dati numerici non sembrano più sufficienti maggiore attenzione alla qualità dei servizi centralità dell‟utente/cliente miglioramento continuo del servizio lavoro per processi e per progetti
  75. 75. statistiche e gli indicatori non vengono abbandonati, ma integrati con altri metodi di valutazione
  76. 76. gli strumenti della qualità centralità dell‟utente/cliente   i questionari di customer satisfactionindagano: le abitudini d‟uso degli utenti la loro soddisfazione relativamente a vari aspetti del servizio (sede, staff, attrezzature, prestito, raccolte ecc.)
  77. 77. Come giudichi l‟orario attuale della nostra biblioteca? Insoddisfacente Poco soddisfacente Soddisfacente Molto soddisfacente
  78. 78. Ti preghiamo di disporre i seguenti elementi in graduatoria, assegnando 1 alla voce che ritieni più importante, 2 alla seconda, 3 alla terza e così via Ambienti, spazi, e arredi Personale Ricchezze delle raccolte Comunicazione Organizzazione del servizio Molteplicità dei servizi Accessibilità delle raccolte
  79. 79. Quali di questi servizi hai utilizzato almeno una volta negli ultimi 12 mesi? Se li hai utilizzati, qual è il tuo livello di soddisfazione? (opzioni: insoddisfacente/poco soddisfacente/soddisfacente/molto soddisfacente) Punto di informazione e distribuzione Postazioni di lettura e consultazione Prestito Settore periodici Catalogo Prestito interbibliotecario Postazioni di accesso ad Internet
  80. 80. misurare il valore3. la valutazione dell‟impatto
  81. 81. misurare il valore le statistiche misurano  gli input (cioè “quello che la biblioteca ci mette”: collezioni, staff, spazi, attrezzature ecc.) e  gli output (risultati ottenuti) gli indicatori misurano  l‟efficacia e l‟efficienza dei servizi bibliotecari le indagini sulla soddisfazione degli utenti misurano  la qualità percepita, l‟impressione che gli utenti hanno dei servizi della biblioteca
  82. 82. misurare il valore la valutazione d‟impatto cerca di mostrare i benefici, il valore della biblioteca e dei suoi servizi per gli individui e per la comunità
  83. 83. misurare il valore impatto: differenza o cambiamento – tangibile o intangibile – che viene sperimentato da un individuo o da un gruppo di individui in conseguenza dell‟uso dei servizi della biblioteca valore: l‟importanza – legata alla percezione di un beneficio reale o potenziale – delle biblioteche per gli stakeholders, ossia gli enti finanziatori, gli amministratori e gli utenti
  84. 84. misurare l‟impatto impatto sugli individui benessere individuale cambiamento nel comportamento o negli atteggiamenti sviluppo di abilità e competenze successo nello studio/nella professione
  85. 85. misurare l‟impatto impatto sociale inclusione sociale accesso gratuito all‟informazione rafforzamento della cultura e dell‟identità locale ... impatto economico
  86. 86. misurare l‟impatto/i metodi osservazione osservazione diretta del comportamento degli utenti, annotazione, comparazione dei dati d‟uso con il successo scolastico ecc. sollecitazione attraverso questionari, interviste, focus group ecc. deduzioneda altri tipi di dati come le statistiche di biblioteca (es. partecipazione ad eventi, numero di visite), gli indici di soddisfazione degli utenti e gli indicatori di performance
  87. 87. misurare l‟impatto/i metodi indagini (telefoniche, online ecc.) focus group affermazioni degli utenti (circa le competenze acquisite, i benefici ricevuti ecc.) evidenza aneddotica (la storia che sta dietro ai dati) i risultati devono essere quantificabili per illustrare l‟impatto (es. l‟80% degli utenti afferma di aver acquisito nuove competenze grazie al servizio di reference…)
  88. 88. le indagini/alcuni esempi domande preliminari ogni quanto va in biblioteca / usa i servizi online della biblioteca? perché non va in biblioteca? che cosa fa quando va in biblioteca / usa i servizi online della biblioteca?
  89. 89. Cosa fa quando visita la biblioteca?1. prestito2. cataloghi online3. leggo libri, quotidiani, settimanali etc. in biblioteca4. prestito interbibliotecario5. fotocopie/stampe6. studio/lavoro7. guardo film8. ascolto musica9. uso i PC della biblioteca10. uso la rete wi-fi11. partecipo a iniziative/attività culturali12. incontro amici/conoscenti13. vado al bar14. mi rivolgo al personale per assistenza, consigli di lettura15. frequento l‟area bambini insieme a mio figlio/nipote ecc.
  90. 90. In che modo ha beneficiato della biblioteca e dei suoi servizi online?1. ho ottenuto informazioni utili per la scuola o l‟università2. ho acquisito nuove competenze, maturato nuovi interessi3. la biblioteca mi ha aiutato a tenermi aggiornato4. la biblioteca è una risorsa importante per il mio svago/tempo libero5. la biblioteca mi ha aiutato nella mia professione6. la biblioteca mi ha fatto risparmiare tempo7. ho ottenuto informazioni utili per la mia attività imprenditoriale8. la biblioteca mi ha aiutato nella ricerca di un lavoro9. ho ottenuto informazioni utili sul territorio10. ho potuto incontrare/conoscere le persone più diverse11. la biblioteca è un luogo piacevole dove passare un po‟ di tempo12. la biblioteca è un luogo tranquillo e sicuro per leggere e studiare
  91. 91. Se il prossimo anno questa biblioteca chiudesse, potrebbe ottenere altrove le stesse informazioni/gli stessi servizi?1. sì2. sì, ma con maggiore dispendio di tempo ed energie3. sì, ma non tutto (specificare..........)4. no5. non so Se ritiene di poter ottenere altrove le stesse informazioni/gli stessi servizi, dove si rivolgerebbe?1. internet2. giornali, radio, televisione3. acquisto/noleggio in libreria o in negozi specializzati4. amici, colleghi etc.5. un‟altra biblioteca6. altro (specificare...............................)
  92. 92. misurare l‟impatto/problemi l‟impatto è per lo più intangibile e difficile da quantificare spesso non è possibile verificare gli effetti a lungo termine (per es. gli utenti potrebbero smettere di frequentare la biblioteca) i metodi qualitativi sono sempre „viziati‟ da un punto di vista soggettivo le biblioteche in genere non conoscono i metodi per la valutazione d‟impatto sono metodi che richiedono molto tempo e lavoro la biblioteca non è l‟unico fattore che può determinare un certo tipo di impatto, e probabilmente non è neppure quello predominante
  93. 93. misurare l‟impatto/perché? perché le indagini di valutazione d‟impatto ci aiutano a comprendere meglio il valore percepito della biblioteca il valore potenziale della biblioteca le priorità da affrontare per accrescere il valore della biblioteca
  94. 94. misurare l‟impatto/perché? perché comprendere il valore della biblioteca può aiutarci a capire che cos‟è la biblioteca oggi (all‟epoca di internet e degli smartphone) che cosa dovrebbe essere che cosa si può/deve fare per avvicinarla ai bisogni dei suoi utenti, reali e potenziali
  95. 95. misurare l‟impatto/perché?perché l‟impatto ha a che fare con il senso della biblioteca

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