Come si presenta un project work aziendale
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Presentazione del consulente commerciale e docente di SQcuola di Blog Massimo Vologni agli studenti di classe 6 del Master.

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Come si presenta un project work aziendale Come si presenta un project work aziendale Presentation Transcript

  • Alcuni spunti di riflessione e proposte Come si presenta un Project Work Aziendale
  • Processo di creazione del  materiale per il PW Listening (ricerca, accumulo di dati,  standardizzazione degli stessi,  schematizzazione sintetica Elaborazione delle informazioni, stesura  del primo report Studio ed elaborazione delle proposte: Brain storming Sintesi Stesura/e del documento
  • Percorso corretto ? Posso usare lo stesso ordine per esporre il  mio lavoro ?
  • Il fattore tempo Ho solo 20 minuti per illustrare la mia  proposta… Poco ? Tanto ? Sicuramente abbastanza per dire molte  sciocchezze…
  • Obiettivi Voglio gratificare la mia azienda cliente  confermando le aspettative esposte nel  brief ? Voglio proporre cose diverse da quelle  richieste nel brief ? Voglio argomentare con dati le mie  proposte ? PRIORITA’
  • Cosa dovete ottenere  prima di tutto ? L’attenzione dei vostri  interlocutori !!! E’ una partita che vi  giocherete nei primi 3  minuti
  • Le regole cardine della  comunicazione efficace A  ttenzione I   nteresse D  ecisione A   zione (Acquisto)
  • Lo strumento Slide di Power Point Prezi Multimedia (video + slides) IL MODO La narrazione verbale…
  • Il fattore tempo… Quante slides ? Quanto parlato su  ogni slide ? …
  • Titanic Più parlate e più rischiate di dire sciocchezze, di  aggiungere dettagli non del tutto influenti nella  decisione del cliente di affidarsi e proseguire il  lavoro con voi… Per il Titanic hanno fatto un film di quasi 3 ore,  l’affondamento della nave nella realtà è durato  circa 2 ore, la storia può essere riassunta in una  sola frase senza perdere il senso delle  informazioni chiave della vicenda.
  • Percorsi espositivi… 1/2 ‐ Il percorso logico della produzione del  lavoro… ‐ Espongo i dati alla base dell’analisi ‐ Espongo le conclusioni ricavate dai dati ‐ Espongo il percorso di formulazione delle  proposte ‐ Formulo le proposte
  • Percorsi espositivi… 2/2 ‐ Percorso inverso rispetto alla produzione  del nostro lavoro: ‐ le nostre proposte ‐come siamo arrivati a formularle ‐5 dati chiave che ci hanno portato alle proposte ‐Conclusioni di sintesi sui risultati attesi in funzione  delle proposte Si tratta di un modo rafforzativo, alla fine si  ribadiscono le proposte e si collegano ai vantaggi
  • Nella parte espositiva… Utilizzate i vostri punti di forza Alternatevi nell’esposizione Utilizzate tutte le potenzialità dell’esposizione verbale Ripetete…ripetete…ripetete, con  cronometro alla mano, taratevi sui 15  minuti, nel momento della presentazione  ufficiale sforerete sicuramente !
  • Alcuni suggerimenti utili (1/2) 16/04/2014 Massimo Vologni - Usare o non usare le infografiche ? Le infografiche (guardate in Academy per vedere segnalazioni di servizi online che aiutano a realizzarle) possono supportare la vostra esposizione, però usatele con moderazione e considerate che illustrare un’infografica implica un ‘parlato’ sensibilmente più lungo rispetto ad una slide piana – nelle slides evitate le animazioni inutili e non funzionali ad accompagnare la modalità espositiva – evitate sfronzoli nelle transizioni delle slides, una scritta che gira per un minuto non stupisce più nessuno, disturba solo la continuità dell’attenzione. - Considerate la trasferibilità dei contenuti ! Accertatevi della comprensione della vostra esposizione, può capitare che il vostro interlocutore debba riproporre i contenuti ad altri suoi collaboratori, puntate tutto sulla sintesi, chiarezza e condivisione della presentazione
  • Alcuni suggerimenti utili (2/2) 16/04/2014 Massimo Vologni - Utilizzate gli esempi (metafore evocative o case history) come rafforzativo dei concetti espressi, aiutano la memoria visiva. Il fatto di poter collegare un concetto ad un esempio o una metafora aiuta a ricordare, supporterà il nostro cliente a produrre “ancore” mnemoniche che utilizzerà facilmente quando dovrà sostenere le medesime argomentazioni all’interno della sua struttura. - Fate e stimolate domande E’ utile a creare un rafforzativo della memoria visiva dei concetti espressi nella presentazione, ci permette inoltre di cogliere i segnali di interesse suscitati da specifiche proposte che abbiamo sottoposto al nostro interlocutore.
  • Le ultime due avvertenze 16/04/2014 Massimo Vologni Createvi dei backup di sicurezza – Prevenite gli inconvenienti Anche dopo oltre 15 anni di attività, nella maggior parte dei casi continuo ad utilizzare strumenti idonei a prevenire ‘bucce di banana’ Mi serve connettività ? Ho verificato se dal cliente sarà possibile avere una connessione adsl DHCP senza troppe complicazioni ? Posso portarmi dietro una chiavetta per connettermi in wifi o UMTS/HSUPA Oltre alla presentazione sul pc portatile personalmente mi porto sempre dietro una copia su una chiavetta (per poterla usare eventualmente su un computer del cliente), creo una copia di backup online su GoogleDrive o su Dropbox per poterla recuperare in caso di bisogno e magari ne stampo una copia su carta. (Se non funziona il piano A, abbiamo sempre il B,C,D… CREDETECI, CREDETECI, CREDETECI !!! Se non ci credete voi, come potranno credervi i vostri interlocutori ? Siate convincenti, siate convinti, la vostra energia sarà contagiosa !!!
  • Grazie per l’attenzione ! Se avete domande potete postarle nel  gruppo classe… …oppure scrivermi a: massimo@vologni.it Buona continuazione nel vostro percorso !