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  • 1. 3. L’obiettivo primario di SHARE
  • 2. L’ obiettivo primario di SHARE
        • Il progetto intende sviluppare, testare e promuovere un sistema di supporto alle decisioni per gestire in modo integrato la tutela degli ecosistemi fluviali e le esigenze di sfruttamento idroelettrico .
    • Questo approccio è sviluppato utilizzando strumenti scientifici esistenti , adattabili alla normativa internazionale, nazionale e locale e proposto a una rete interattiva di amministratori e di portatori di interesse.
        • Il progetto prevede una sperimentazione di diverse alternative gestionali in 11 Casi studio .
  • 3. L’ obiettivo primario di SHARE
        • Il nucleo metodologico del progetto è l’applicazione dell’ ANALISI MULTICRITERIA ( MCA ).
    • L’MCA è utilizzata come una “ bilancia ” per valutare diverse alternative di gestione dei corsi d’acqua definiti da criteri descritti da uno o più indicatori .
  • 4. L’ Analisi Multicriteria e SHARE
    • L’ Analisi Multicriteria permette la valutazione di problemi attraverso un processo basato su 3 domande fondamentali :
        • COSA valutare? – differenti ALTERNATIVE di gestione
        • COME valutare? – attraverso l’uso di CRITERI , INDICATORI e FATTORI CAUSALI
        • CHI è coinvolto? – diversi PORTATORI DI INTERESSE
  • 5. L’ Analisi Multicriteria e SHARE
    • E’ possibile “scomporre” il processo decisionale in CRITERI e INDICATORI che lo descrivano pienamente.
    • Criteri e indicatori cambiano il loro stato in funzione di diverse ALTERNATIVE di gestione.
    • “ L’ANALISI MULTICRITERIA E’ UNO STRUMENTO DI SUPPORTO ALLE DECISIONI CHE NON PRENDE LA GIUSTA DECISIONE DA SOLO …”
  • 6. Analisi Multicriteria: come funziona?
        • Identificazione degli obiettivi dell’Analisi Multicriteria e dei portatori di interesse coinvolti
        • Identificazione delle differenti alternative da considerare
        • Identificazione dei criteri e degli indicatori (derivati anche dalla normativa)
        • Implementazione degli indicatori e normalizzazione dei dati
        • Attribuzione dei pesi a criteri e indicatori (con il contributo dei differenti portatori di interesse)
        • Valutazione della performance di ogni alternativa
        • Analisi di sensitività (influenza dell’incertezza sulla performance dell’alternativa)
  • 7. pagina Ad esempio un NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO
          • Identificare il
          • CASO SPECIFICO
    PROBLEMA 1. Identificazione degli obiettivi e dei portatori di interesse coinvolti
    • Qual’è il problema da risolvere con l’Analisi Multicriteria?
  • 8.
    • Chi sono i potenziali PORTATORI DI INTERESSE di SHARE ?
        • Amministratori pubblici
        • Dirigenti di servizi tecnici
        • Produttori di energia idroelettrica
        • Agricoltori, pescatori e allevatori di bestiame
        • Operatori turistici
        • Comunità e associazioni locali
        • Associazioni ambientaliste
    1. Identificazione degli obiettivi e dei portatori di interesse coinvolti
  • 9. page NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO NESSUNA DERIVAZIONE DERIVAZIONE come richiesto dal progetto di impianto idroelettrico DERIVAZIONE limitata all’ 80% del quantitativo richiesto dal progetto di impianto idroelettrico
          • Identificare il
          • CASO SPECIFICO
    Identificare diverse possibili ALTERNATIVE gestionali ALTERNATIVE PROBLEMA 2. Identificazione di diverse alternative
    • Le ALTERNATIVE sono le possibilità di gestione incluse opzioni sperimentali da selezionare e adottare.
    • Non esistono ALTERNATIVE “ A PRIORI ”, ma devono essere identificate .
    • ad esempio 
  • 10.
    • Quali potrebbeso essere altre POSSIBILI ALTERNATIVE per la gestione teorica di corsi d’acqua e impianti idroelettrici?
        • Nessuna nuova derivazione
        • Nuova derivazione (o potenziamento di un impianto esistente)
        • Nuova derivazione (o potenziamento di un impianto esistente) MA :
        • con un’altra localizzazione dell’ impianto
        • con diverse % di quantitativo di acqua richiesto “ Qreq ”
        • con DMV fisso / con DMV modulato
        • con condotte sotterranee , in tratto soggetto a vincolo paesaggistico …
        • con un piano di controllo del rilascio del sedimento e un monitoraggio che includa attività di rinaturalizzazione e mitigazione degli impatti sui fiumi (anche situati in altri contesti), misure perequative mirate su comunità montane, …
    2. Identificazione di diverse alternative
  • 11. page NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO NESSUNA DERIVAZIONE PORTATA IN ALVEO RESIDUALE MEDIA LUNGHEZZA DEL FIUME DERIVAZIONE come richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA IN ALVEO RESIDUALE MEDIA LUNGHEZZA DEL FIUME DERIVAZIONE limitata all’ 80% del quantitativo richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA IN ALVEO RESIDUALE MEDIA LUNGHEZZA DEL FIUME
          • Identificare il
          • CASO SPECIFICO
    Le alternative sono caratterizzate da uno o più FATTORI CAUSAL I Identificare diverse possibili ALTERNATIVE gestionali INQUADRAMENTO DEGLI EFFETTI ALTERNATIVE PROBLEMA 2. Identificazione di diverse alternative
    • Ogni ALTERNATIVA è caratterizzata da uno o più FATTORI CAUSALI , che sono INDICATORI in grado di rappresentare l’effetto delle alternative sullo STATO degli indicatori stessi: in altre parole, ogni Fattore Causale è direttamente collegato allo stato dell’indicatore e ne può modificare il valore
  • 12.
    • Possibili FATTORI CAUSALI per ogni ALTERNATIVA :
        • Altezza media dell’acqua a valle della derivazione (tirante medio)
        • Impatto visivo - paesaggistico
        • Disponibilità di mesohabitat
        • Ampiezza del letto bagnato
        • Livello della falda sotterranea
        • Portata massima richiesta Q max
        • Portata media richiesta Q med
        • Prospettive economiche locali
    2. Identificazione di diverse alternative
  • 13. page NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA ALTRI CRITERI (ACCORPATI PER RAGIONI DI SPAZIO) CONSERVAZIONE DELL’ECOSISTEMA FLUVIALE
          • Identificare il
          • CASO SPECIFICO
          • Il caso specifico è descritto in modo esaustivo attraverso i CRITERI
    Le alternative sono caratterizzate da uno o più FATTORI CAUSALI Identificare diverse possibili ALTERNATIVE gestionali VALUTAZIONE EFFETTI ALTERNATIVE DESCRIZIONE DEL SISTEMA PROBLEMA 3. Definizione di criteri e indicatori I CRITERI rappresentano gli “ambiti di maggior interesse” per la gestione del problema NESSUNA DERIVAZIONE PORTATA IN ALVEO RESIDUALE MEDIA LUNGHEZZA DEL FIUME DERIVAZIONE come richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA IN ALVEO RESIDUALE MEDIA LUNGHEZZA DEL FIUME DERIVAZIONE limitata all’ 80% del quantitativo richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA IN ALVEO RESIDUALE MEDIA LUNGHEZZA DEL FIUME
  • 14. 3. Definizione di criteri e indicatori
    • Quali possono essere i CRITERI ?
        • Conservazione dell’ecosistema fluviale
        • Produzione di energia idrolettrica
        • Uso sostenibile della risorsa idrica
        • Ricavo economico
        • Mancata emissione di CO 2
        • Rischio idrogeologico
        • Tutela del paesaggio
        • Fruizione turistica
        • Agricoltura e allevamento
        • Pesca sportiva
  • 15. page es. NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA ALTRI CRITERI CONSERVAZIONE DELL’ECOSISTEMA FLUVIALE PRODUZIONE ANNUALE DI ENERGIA LIM FAUNA ittica INDICATORE x INDICATORE y IBE MACROFITE NESSUNA DERIVAZIONE AVERAGE RESIDUAL INSTREAM FLOW RIVER LENGTH DERIVAZIONE come richiesto dal progetto di impianto idroelettrico AVERAGE RESIDUAL INSTREAM FLOW RIVER LENGTH DERIVAZIONE limitata all’ 80% del quantitativo richiesto dal progetto di impianto idroelettrico AVERAGE RESIDUAL INSTREAM FLOW RIVER LENGTH POTENZA INSTALALTA
          • Identificare il
          • CASO SPECIFICO
          • Il caso specifico è descritto in modo esaustivo attraverso i CRITERI
          • Ogni CRITERIO è descritto completamente attraverso INDICATORI
    Le alternative sono caratterizzate da uno o più FATTORI CAUSALI Identificare diverse possibili ALTERNATIVE gestionali EFFETTI GESTIONALI ALTERNATIVA DESCRIZIONE DEL SISTEMA PROBLEMA 3. Definizione di criteri e indicatori
    • Ogni criterio è definito dai suoi INDICATORI caratteristici
    • Deve essere raggiunto un CORRETTO COMPROMESSO tra il NUMERO e l’ UTILITA’ degli indicatori
    • I criteri e gli indicatori formano una struttura gerarchica chiamata ALBERO DECISIONALE
  • 16. 4. Normalizzazione dei dati
    • Gli indicatori possono essere molto diversi per tipologia, unità di misura, range di variazione, ecc.
    • Come è possibile “confrontare mele e arance”?
    • Si effettua un processo di NORMALIZZAZIONE che rende i dati omogenei e trattabili: attraverso questo processo, gli INDICATORI perdono la loro unità di misura DIVENTANDO PARAGONABILI tra loro perché TRASFORMATI in VALORI ADIMENSIONALI .
    • Questa trasformazione è effettuata costruendo una FUNZIONE UTILITA’ .
    • La FUNZIONE UTILITA’ è una “curva” che assegna a ogni valore dell’ INDICATORE un corrispondente PUNTEGGIO rappresentato da un VALORE ADIMENSIONALE di preferenza/utilità variabile tra 0 e 1 .
  • 17. 4. Normalizzazione dei dati
        • Si consideri, ad esempio, l’indicatore relativo ai “ Macroinvertebrati Bentonici ”, misurato attraverso l’ IBE - Indice Biotico Esteso – (Ghetti, 1997)
        • Le componenti considerate dall’IBE sono:
    NUMERO DI UNITA’ SISTEMATICHE ( NSU )= numero totale di unità sistematiche che compone la comunità dei Macroinvertebrati bentonici. PRESENZA DI UNITA’ SISTEMATICHE VULNERABILI ( VSU )= rileva la presenza di una o più unità sistematiche sensibili secondo le indicazioni e l’ordine indicati dal grafico. Gruppi faunistici Numero totale di Unità Sistematiche (U.S.) costituenti la comunità 0 - 1 2 - 5 6 - 10 11 - 15 16 - 20 21 - 25 26 - 30 31 - 35 Plecoptera ( Leuctra° ) Più di una U.S. / / 8 9 10 11 12 13 Solo una U.S. / / 7 8 9 10 11 12 Ephemeroptera (Baetidae and Caenidae°°) Più di una U.S. / / 7 8 9 10 11 12 Solo una U.S. / / 6 7 8 9 10 11 Tricoptera Più di una U.S. / 5 6 7 8 9 10 11 Solo una U.S. / 4 5 6 7 8 9 10 Gammaridae, Attidae, Palemonidae Tutte le U.S. inferiori assenti / 4 5 6 7 8 9 10 Asellidae Tutte le U.S. inferiori assenti / 3 4 5 6 7 8 9 Oligochaeta o Chironomidae Tutte le U.S. inferiori assenti 1 2 3 4 5 / / / All the previous Taxa absent Potrebbero esserci alcuni organismi con respirazione aerea 0 1 / / / / / /
  • 18. 4. Normalizzazione dei dati
        • L’applicazione del metodo IBE ha come risultato il calcolo di un indicatore (Indice Biotico Esteso) con un valore numerico che può essere tradotto in 5 livelli di qualità biologica come illustrato di seguito:
    IBE Classificazione di Qualità
        • La “ condizione di riferimento ” dell’IBE è lo stato corrispondente al “ Livello 1 ”
    LIVELLO 1 LIVELLO 2 LIVELLO 3 LIVELLO 4 LIVELLO 5 I.B.E. (valore) > 10 8 – 9 6 – 7 4 – 5 1, 2, 3 INDICATORE VALORE DELL’INDICATORE VALUTAZIONE IBE < 3,5 IBE 3,5 - 5,5 IBE 5,5 - 7,5 IBE 7,5 - 9,5 IBE > 9,5
  • 19. 4. Normalizzazione dei dati
        • La Funzione Utilità ( FU ) esprime la stessa classificazione a gradini della metodologia IBE
          • f = valore IBE (a)
          • a , ad esempio, può essere la media del valore di IBE nel periodo di riferimento (anno, stagione, mese)
    Valore massimo dell’indicatore (in genere corrispondente allo Stato di Riferimento) FU valore massimo INDICATORE VALORE DELL’INDICATORE VALUTAZIONE INDICATORE IBE < 3,5 0 IBE 3,5-5,5 0,25 IBE 5,5-7,5 0,50 IBE 7,5-9,5 0,75 IBE >9,5 1
  • 20. page es. NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA ALTRI CRITERI CONSERVAZIONE DELL’ECOSISTEMA FLUVIALE PRODUZIONE ANNUALE DI ENERGIA LIM FAUNA ITTICA INDICATORE x INDICATORE y IBE MACROFITE NESSUNA DERIVAZIONE PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA DERIVAZIONE come richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA DERIVAZIONE limitata all’ 80% del quantitativo richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA 0,1 0,1 0,3 0,5 0,8 0,7 0,3 0,2 POTENZA INSTALLATA 0,4 0,4 0,2
          • Identificare il CASO SPECIFICO
          • Il caso specifico è descritto in modo esaustivo attraverso i CRITERI
          • Ogni CRITERIO è descritto completamente attraverso INDICATORI
    Assegnando un PESO ad ogni indicatore/criterio si indica la sua importanza in relazione agli altri Le alternative sono caratterizzate da uno o più FATTORI CAUSAL I Identificare diverse possibili ALTERNATIVE gestionali VALUTAZIONE IMPORTANZA RELATIVA VALUTAZIONE EFFETTI ALTERNATIVE DESCRIZIONE DEL SISTEMA PROBLEMA 5. Indicatori e attribuzione dei pesi
    • I CRITERI e gli INDICATORI sono generalmente caratterizzati da diversi livelli di importanza che devono essere inclusi nella valutazione.
    • Questo si ottiene assegnando un “ PESO ” a ogni indicatore e a ciascun criterio.
        • Il peso è un valore adimensionale assegnato al criterio/indicatore che indica la sua importanza relativa rispetto agli altri criteri/indicatori considerati
  • 21. ( 0.66*0.50) + (0.33*0.75)=0.577 CRITERIO INDICATORE di STATO SUB-INDICATORE peso valore dell’indicatore normalizzato
        • Esemplificazione per passaggi successivi
  • 22. page es. NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA ALTRI CRITERI CONSERVAZIONE DELL’ECOSISTEMA FLUVIALE PRODUZIONE ANNUALE DI ENERGIA LIM FAUNA ITTICA INDICATORE x INDICATORE y IBE MACROFITE NESSUNA DERIVAZIONE PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA DERIVAZIONE come richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA DERIVAZIONE limitata all’ 80% del quantitativo richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA 0,1 0,1 0,3 0,5 0,8 0,7 0,3 0,2 POTENZA INSTALLATA 0,4 0,4 0,2
          • Identificare il CASO SPECIFICO
          • VALUTARE/ CALCOLARE gli EFFETTI di ogni alternativa nel caso specifico
    Le alternative sono caratterizzate da uno o più FATTORI CAUSALI Identificare diverse possibili ALTERNATIVE gestionali VALUTAZIONE IMPORTANZA RELATIVA VALUTAZIONE EFFETTI ALTERNATIVE DESCRIZIONE DEL SISTEMA PROBLEMA 6. Valutazione della “performance” di ogni alternativa
    • In questa fase viene assegnato/calcolato l’ effetto di ogni alternativa sul valore degli indicatori di stato
          • Il caso specifico è descritto in modo esaustivo attraverso i CRITERI
          • Ogni CRITERIO è descritto completamente attraverso INDICATORI
    Assegnando un PESO ad ogni indicatore/criterio si indica la sua importanza in relazione agli altri
  • 23. page es. NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO PRODUZIONE DI ENERGIA IDROELETTRICA ALTRI CRITERI CONSERVAZIONE DELL’ECOSISTEMA FLUVIALE PRODUZIONE ANNUALE DI ENERGIA LIM FAUNA ITTICA INDICATORE x INDICATORE y IBE MACROFITE NESSUNA DERIVAZIONE PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA DERIVAZIONE come richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA DERIVAZIONE limitata all’ 80% del quantitativo richiesto dal progetto di impianto idroelettrico PORTATA RESIDUA MEDIA LUNGHEZZA DEL CORSO D’ACQUA 0,1 0,1 0,3 0,5 0,8 0,7 0,3 0,2 POTENZA INSTALLATA 0,4 0,4 0,2
          • Identificare il CASO SPECIFICO
          • Il caso specifico è descritto in modo esaustivo attraverso i CRITERI
          • Ogni CRITERIO è descritto completamente attraverso INDICATORI
    Assegnando un PESO ad ogni indicatore/criterio si indica la sua importanza in relazione agli altri
          • VALUTARE/ CALCOLARE gli EFFETTI di ogni alternativa nel caso specifico
    Le alternative sono caratterizzate da uno o più FATTORI CAUSALI Identificare diverse possibili ALTERNATIVE gestionali VALUTAZIONE IMPORTANZA RELATIVA VALUTAZIONE EFFETTI ALTERNATIVE DESCRIZIONE DEL SISTEMA PROBLEMA Riassumendo…
  • 24. 7. Analisi di Sensitività
    • La disponibilità di informazioni può essere INCERTA o INACCURATA a causa di possibili errori concettuali o di misura.
    • L’analisi di sensitività è una sorta di “ BACK ANALYSIS ” per definire COME e QUANTO questi possibili errori influenzano il risultato di valutazione finale.
    • L’ ANALISI DI SENSITIVITA’ valuta la ROBUSTEZZA della graduatoria delle alternative rispetto all’approssimazione delle FUNZIONI DI UTILITA’ , dei PUNTEGGI e soprattutto dei PESI assegnati.
  • 25. 7. Analisi di Sensitività
    • Nell’ Analisi Multicriteria di SHARE sono presenti 2 tipologie di ANALISI DI SENSITIVITA’ :
        • SUI CRITERI : alcuni criteri decisionali vengono aggiunti o eliminati  si usa per verificare se criteri fondamentali sono mancanti;
        • SUL PESO (la più applicata): i pesi di alcuni indicatori possono essere modificati  questo permette di determinare l’influenza di un indicatore sulla decisione finale.
  • 26. Perchè utilizzare l’analisi multicriteria?
        • SINTESI : permette di sintetizzare informazioni complesse
        • RAZIONALITA’ : organizza dati in modo strutturato
        • PARTECIPAZIONE : supporta il dialogo basato su parametri concreti
        • MULTIOBIETTIVO : permette di considerare diverse alternative
        • TRASPARENZA : i pesi sono esplicitati
        • FLESSIBILITA’ : permette di considerare diverse alternative, criteri, indicatori e pesi adeguandoli su specificità locali, regionali e nazionali
        • RIPETIBILITA’ : il processo di Analisi Multicriteria può essere totalmente eseguito in modalità ex ante o ex post per migliorare la qualità delle decisioni
        • GRATUITO : il software per l’applicazione dell’Analisi Multicriteria è gratuito
        • CONFORME ALLE NORMATIVE
        • EX-ANTE & EX-POST : è uno strumento utile alla pianificazione e alla gestione