Annalidia Pansini - segreteria tecnica del Ministro dell'Ambiente
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Annalidia Pansini - segreteria tecnica del Ministro dell'Ambiente

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  • 1. Programma italiano per la valutazione dell’impronta ambientale Annalidia Pansini Segreteria Tecnica del Ministro Task Force per la valutazione dell’impronta ambientale dei sistemi e dei modelli di produzione e consumo
  • 2. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ha avviatosu base volontaria o tramite partecipazione a bandi pubblici unintenso programma di sperimentazione nazionale finalizzato allaindividuazione delle procedure di “carbon footprinting/waterfootprinting” delle imprese e alla promozione di tecnologie e “bestpractices” a basso contenuto di carbonio.Il programma coinvolge le realtà più rappresentative dei diversi settoriproduttivi italiani: alimentare, tessile, macchinari, distribuzione,infrastrutture, cosmetica.
  • 3. OBIETTIVI Approccio multi-criterio che non si limita al solo contenuto di CO2 Test realistico per sperimentare e ottimizzare le differenti metodologie di misurazione degli impatti ambientali dei prodotti/servizi al fine di poterle armonizzare e rendere replicabili Messa a punto di uno strumento diagnostico che possa aiutare i produttori ad identificare le specifiche criticità che caratterizzano le diverse fasi del ciclo di vita dei loro prodotti Trasferimento di know-how ai soggetti beneficiari Elaborazione e attuazione dei diversi modi di comunicazione (logo ministeriale, processo di validazione/riconoscimento ecc…) dei risultati del progetto
  • 4. Metodologiae indicatori di sostenibilità Life Cycle Assessment (UNI EN ISO 14040, UNI EN ISO 14044) Carbon Footprint (UNI ISO/DIS 14067) Water footprint (ISO/CD 14046)
  • 5. Il programma del Ministero: gli Accordi volontari con le imprese Contesto: Protocollo di Kyoto e “Pacchetto Clima-Energia” dell’Unione Europea, 2008. Obiettivo: Test realistico, in collaborazione con il settore produttivo italiano, per sperimentare su vasta scala e ottimizzare le differenti metodologie di misurazione delle prestazioni ambientali, tenendo conto delle caratteristiche dei diversi settori economici, al fine di poterle armonizzare e rendere replicabili.(Un accordo tipo)
  • 6. Collaborano con il Ministero attraverso accordo volontarioGucci, Gruppo Benetton, Osklen (tessile, pelletteria e moda), Autostradeper l’Italia, Aeroporti di Puglia, Autovie Venete, UniCredit, Telecom Italia,SAP Italia (infrastrutture e servizi), San Benedetto (acque minerali),Illycaffè, Carlsberg Italia (alimentare), Archimede Solar Energy (energierinnovabili), L’Oreal (cosmetici), Pirelli & C., Palazzetti Lelio, MCZ Group(industria), Colorificio San Marco (vernici), LeFay Resort (turismo),Università Cà Foscari Venezia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata,Università della Calabria (Formazione), TedxRio (eventi).Una serie di industrie vitivinicole (Principi di Porcìa, Tasca d’Almerita,Azienda Vitivinicola Planeta, Marchesi Antinori, Mastroberardino , AgricolaCastello Montevibiano Vecchio, Masi Agricola, F.lli Gancia & Co., MicheleChiarlo Azienda Vitivinicola e Venica&Venica);
  • 7. Il programma del Ministero:Il bando per le piccole e medie imprese Contesto: Protocollo di Kyoto e “Pacchetto Clima-Energia” dell’Unione Europea. Obiettivo: Al fine di incentivare gli investimenti per la sostenibilità nei diversi settori produttivi italiani anche della PMI, il Ministero, attraverso un bando pubblico, co-finanzia 22 aziende, per un ammontare totale di 1.600.000 euro.(Il bando)
  • 8. Collaborano con il Ministero perché vincitori di bando pubblico:Caseificio dell’Amiata, Acqua Minerale San Benedetto, Lete, LatteriaMontello, Distretto Latte Lombardo, Cantine San Marco, Industrie RolliAlimentari, Eridania Sadam, Azienda Agricola IANVS, Granarolo, AgricolaCastello Monte Vibiano Vecchio, Sorrento Sapori e Tradizioni, AttivitàRiunite Alimentare, Cispa, Ai.Trai (alimentare), Ecor NaturaSì, COOPItalia (distribuzione), Emilceramica, Gruppo Millepiani, Grafiche Bovini,Suncover, Bauxt (industria).
  • 9. Casi studio: San Benedetto (acque minerali) Ca’ Foscari (università) Osklen (industria tessile brasiliana) Pirelli, Illy, BenettonSostenibilità della vitivinicoltura in Italia
  • 10. San Benedetto: nasce la bottiglia easyLa vecchia bottiglia PET La nuova bottiglia PETda 1 Litro (2010) da 1 Litro carbon neutral (2011)Carbon footprint è Carbon footprint è210 grCO2eq 173 grCO2eq (emissioni compensate) EasyLa nuova bottiglia ha il 30% di PET riciclatoConsuma meno energia: -13%Inquina meno: - 30.000 tCO2eqAumenta le vendite: + 78%Eletto dai consumatori prodotto dell’anno 201159% di quota di mercato a volume nel segmento 1L Naturale PETEffetto a catena: San Benedetto, in collaborazione con COOP, lanciaun progetto per lo sviluppo di una filiera virtuosa del recupero del PET
  • 11. Ateneo Ca’ Foscari: Carbon management di sistemi complessi Mobilità di studenti e dipendenti: Dall’indagine è emerso il punto critico delle emissioni di GHG. Hanno partecipato 788 studenti italiani (circa 4%), 1000/1086 studenti internazionali, 354 dipendenti (circa il 31%) Il calcolatore di CO2: Per incentivare studenti e personale a diminuire le proprie emissioni di carbonio Linee guida: Messa a punto la metodologia del Carbon Management per gli atenei italiani Disseminazione di know-how: Al via il master in Management della Sostenibilità e del Carbon footprint
  • 12. Osklen: il progetto italo-brasiliano Traces Life Cycle Assessment di 6prodotti: Borsa in Pirarucu,Scarpe in seta organica, Borsa incotone riciclato, Scarpe in cotonericiclato, T-shirt in cotone organico Il label socio-ambientale: Tutta lafiliera, dalla materia prima alla fine vitadel prodotto, insieme agli aspetti socialidella produzione sono tracciatinell’etichetta Metodologia replicabile: Messa apunto la metodologia di calcolo evalutazione dell’impronta ambientaledella filiera tessile, replicabile ad altreimprese del settore, su base volontaria
  • 13. Oltre i confini nazionali: Illy, Pirelli, BenettonPirelli: In corso l’analisi dell’impatto ambientaledel cinturato P7 prodotto negli stabilimenti diSettimo Torinese in Italia e Campinas in BrasileIlly: In corso il calcolo del Carbon footprint di duebarattoli di caffè (da 250 e 125 grammi), cialde incarta (ESE), capsule iperespresso. Prevista lavalutazione dell’impatto socio-ambientale dellecoltivazioni di caffè in Brasile e negli altri Paesi dacui Illy acquistaBenetton: In corso il calcolo del Carbonfootprint di due prodotti della linea "bimbo" (t-shirte polo) e progetto di efficientamento che saràrealizzato nello stabilimento di Monastir (Tunisia),in sinergia con il programma “Prosol” di supportoal mercato del solare termico in Tunisia
  • 14. Sostenibilità della vitivinicoltura in Italia Azienda 1 – Ciclo di produzione Identificazione degli indicatori: il progetto ha permesso di definire una nuova metodologia e individuare 4 indicatori di sostenibilità: Carbon footprint, Water footprint, valutazione agronomica del vigneto e indice socio-economico del paesaggio Prodotto 1 - Emissioni Sperimentazione: sono in corso il calcolo per bottiglia 0% 0% di Water footprint e Carbon footprint di 5 4% cantine e 9 vini 22% 32% Label del Ministero: i risultati saranno certificati e contenuti in una etichetta ambientale, che sarà 42% presentata al Vinitaly 2013 end of life di utilizzo distribuzione produzione Materiali input
  • 15. Verso lo sviluppo sostenibileLa sperimentazione su vasta scala di una metodologia d’analisidell’impronta ambientale, certificata da enti terzi, l’elaborazione di misureper la riduzione dei gas serra e la diffusione di buone pratiche nei processiproduttivi costituiscono: Un driver non solo ambientale ma anche di competitività per ilsistema delle aziende italiane Un importante strumento di sviluppo economico e commerciale indirezione di un’economia sempre più sostenibile L’opportunità di creare una nuova consapevolezza nel consumatorecon l’intento di aiutarlo a compiere scelte sempre più responsabili
  • 16. Contatti Task Force per la valutazione dell’impronta ambientale dei sistemi e dei modelli di produzione e consumoSegreteria Tecnica del MinistroMinistero dell’ambiente della Tuteladel Territorio e del MareVia Cristoforo Colombo, n. 44
00147 – RomaTel. (+39) 0657221pansini.annalidia@minambiente.it