Riforma universita' 2010

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Il testo della riforma gelmini sull'università. Anno 2010

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Riforma universita' 2010

  1. 1. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 1905-B DISEGNO DI LEGGE ` presentato dal Ministro dell’istruzione, dell’universita e della ricerca (GELMINI) di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze (TREMONTI) con il Ministro per i rapporti con le regioni (FITTO) con il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione (BRUNETTA) ` e con il Ministro della gioventu (MELONI) (V. Stampato n. 1905) approvato dal Senato della Repubblica il 29 luglio 2010 (V. Stampato Camera n. 3687) modificato dalla Camera dei deputati il 30 novembre 2010 Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 1º dicembre 2010 ` Norme in materia di organizzazione delle universita, di personale ´ accademico e reclutamento, nonche delega al Governo per incentivare la ` qualita e l’efficienza del sistema universitarioTIPOGRAFIA DEL SENATO (900)
  2. 2. Atti parlamentari – 2 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE Approvato dal Senato della Repubblica Approvato dalla Camera dei deputati —— —— TITOLO I TITOLO I ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO UNIVERSITARIO Art. 1. Art. 1. ` (Princıpi ispiratori della riforma) ` (Princıpi ispiratori della riforma) ` 1. Le universita sono sede primaria di li- 1. Identico.bera ricerca e di libera formazione nel-l’ambito dei rispettivi ordinamenti e sonoluogo di apprendimento ed elaborazione cri-tica delle conoscenze; operano, combinandoin modo organico ricerca e didattica, per ilprogresso culturale, civile ed economico dellaRepubblica. 2. In attuazione delle disposizioni di cui 2. In attuazione delle disposizioni di cuiall’articolo 33 e al titolo V della parte II della all’articolo 33 e al titolo V della parte II della `Costituzione, ciascuna universita opera ispi- ` Costituzione, ciascuna universita opera ispi-randosi a princı `pi di autonomia e di re- randosi a princı `pi di autonomia e di re- `sponsabilita. Sulla base di accordi di pro- ` sponsabilita. Sulla base di accordi di pro-gramma con il Ministero dell’istruzione, del- gramma con il Ministero dell’istruzione, del- `l’universita e della ricerca, di seguito ` l’universita e della ricerca, di seguitodenominato «Ministero», le universita che ` denominato «Ministero», le universita che ` `hanno conseguito la stabilita e sostenibilita ` ` hanno conseguito la stabilita e sostenibilita ` ´del bilancio, nonche risultati di elevato livello ´ del bilancio, nonche risultati di elevato livellonel campo della didattica e della ricerca, nel campo della didattica e della ricerca,possono sperimentare propri modelli fun- possono sperimentare propri modelli funzio-zionali e organizzativi, ivi comprese diverse nali e organizzativi, ivi comprese modalita di` `modalita di composizione e costituzione degli composizione e costituzione degli organi diorgani di governo. Il Ministero, con decreto governo e forme sostenibili di organizza-di natura non regolamentare, definisce i cri- zione della didattica e della ricerca su baseteri per l’ammissione alla sperimentazione e policentrica, diverse da quelle indicate `le modalita di verifica periodica dei risultati nell’articolo 2. Il Ministero, con decreto diconseguiti. natura non regolamentare, definisce i criteri per l’ammissione alla sperimentazione e le ` modalita di verifica periodica dei risultati conseguiti.
  3. 3. Atti parlamentari – 3 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) 3. Il Ministero, nel rispetto delle compe- 3. Il Ministero, nel rispetto delle compe-tenze delle regioni, provvede a valorizzare il tenze delle regioni, provvede a valorizzare ilmerito, a rimuovere gli ostacoli all’istruzione merito, a rimuovere gli ostacoli all’istruzioneuniversitaria e a garantire l’effettiva rea- universitaria e a garantire l’effettiva rea-lizzazione del diritto allo studio. A tal fine, lizzazione del diritto allo studio. A tal fine,pone in essere specifici interventi per gli pone in essere specifici interventi per glistudenti capaci e meritevoli, anche se privi di studenti capaci e meritevoli, anche se privi dimezzi, che intendano iscriversi alle libere mezzi, che intendano iscriversi al sistema `universita dello Stato per portare a termine il universitario della Repubblica per portare aloro percorso fomativo. termine il loro percorso fomativo. ` 4. Il Ministero, nel rispetto della liberta di 4. Identico.insegnamento e dell’autonomia delle uni- `versita, indica obiettivi e indirizzi strategiciper il sistema e le sue componenti e, tramitel’Agenzia nazionale di valutazione del si-stema universitario e della ricerca (ANVUR)per quanto di sua competenza, ne verifica evaluta i risultati secondo criteri di qualita, `trasparenza e promozione del merito, anchesulla base delle migliori esperienze diffuse alivello internazionale, garantendo una di-stribuzione delle risorse pubbliche coerentecon gli obiettivi, gli indirizzi e le attivita `svolte da ciascun ateneo, nel rispetto delprincipio della coesione nazionale, nonche ´con la valutazione dei risultati conseguiti. 5. La distribuzione delle risorse pubbli- che deve essere garantita in materia coe- rente con gli obiettivi e gli indirizzi stra- tegici per il sistema e le sue componenti, definiti ai sensi del comma 4. 5. Sono possibili accordi di programma tra 6. Sono possibili accordi di programma tra `le singole universita o aggregazioni delle ` le singole universita o aggregazioni dellestesse e il Ministero al fine di favorire la stesse e il Ministero al fine di favorire la ` `competitivita delle universita svantaggiate, ` ` competitivita delle universita, migliorandone `migliorandone la qualita dei risultati, tenuto ` la qualita dei risultati, tenuto conto degli in-conto degli indicatori di contesto relativi alle dicatori di contesto relativi alle condizioni dicondizioni di sviluppo regionale. sviluppo regionale. Art. 2. Art. 2. (Organi e articolazione interna (Organi e articolazione interna ` delle universita) ` delle universita) ` 1. Le universita statali, nel quadro del ` 1. Le universita statali, nel quadro delcomplessivo processo di riordino della pub- complessivo processo di riordino della pub-
  4. 4. Atti parlamentari – 4 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)blica amministrazione, provvedono, entro sei blica amministrazione, provvedono, entro seimesi dalla data di entrata in vigore della mesi dalla data di entrata in vigore dellapresente legge, a modificare i propri statuti in presente legge, a modificare i propri statuti inmateria di organi, nel rispetto dell’articolo 33 materia di organizzazione e di organi didella Costituzione, ai sensi dell’articolo 6 governo dell’ateneo, nel rispetto dei princıpi`della legge 9 maggio 1989, n. 168, secondo di autonomia di cui all’articolo 33 della `princıpi di semplificazione, efficienza ed ef- Costituzione, ai sensi dell’articolo 6 dellaficacia, con l’osservanza dei seguenti vincoli legge 9 maggio 1989, n. 168, secondo prin-e criteri direttivi: ` cıpi di semplificazione, efficienza, efficacia, ` trasparenza dell’attivita amministrativa e ` accessibilita delle informazioni relative al- l’ateneo, con l’osservanza dei seguenti ` princıpi e criteri direttivi: a) previsione dei seguenti organi: a) identico: 1) rettore; 1) identico; 2) senato accademico; 2) identico; 3) consiglio di amministrazione; 3) identico; 4) collegio dei revisori dei conti; 4) identico; 5) nucleo di valutazione; 5) identico; 6) direttore generale; b) attribuzione al rettore della rap- b) attribuzione al rettore della rap- `presentanza legale dell’universita e delle ` presentanza legale dell’universita e dellefunzioni di indirizzo, di iniziativa e di coor- funzioni di indirizzo, di iniziativa e di coor- `dinamento delle attivita scientifiche e di- ` dinamento delle attivita scientifiche e di- `dattiche; della responsabilita del persegui- ` dattiche; della responsabilita del persegui- ` `mento delle finalita dell’universita secondo ` ` mento delle finalita dell’universita secondo ` `criteri di qualita e nel rispetto dei princıpi di ` ` criteri di qualita e nel rispetto dei princıpi diefficacia, efficienza, trasparenza e merito- efficacia, efficienza, trasparenza e promo-crazia; della funzione di proposta del docu- zione del merito; della funzione di propostamento di programmazione strategica trien- del documento di programmazione triennalenale di ateneo, di cui all’articolo 1-ter del di ateneo, di cui all’articolo 1-ter del decreto-decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, conver- legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, contito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005,2005, n. 43, anche tenuto conto delle propo- n. 43, anche tenuto conto delle proposte e deiste e dei pareri del senato accademico, non- pareri del senato accademico, nonche della´ ´che della funzione di proposta del bilancio di funzione di proposta del bilancio di previ-previsione annuale e triennale e del conto sione annuale e triennale e del conto con-consuntivo; della funzione di proposta del suntivo; della funzione di proposta del di-direttore generale ai sensi della lettera m) del rettore generale ai sensi della lettera n) del ´presente comma, nonche di iniziativa dei ´ presente comma, nonche di iniziativa deiprocedimenti disciplinari, secondo le moda- procedimenti disciplinari, secondo le moda- `lita previste dall’articolo 10; di ogni altra ` lita previste dall’articolo 10; di ogni altrafunzione non espressamente attribuita ad altri funzione non espressamente attribuita ad altriorgani dallo statuto; organi dallo statuto;
  5. 5. Atti parlamentari – 5 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) ` c) determinazione delle modalita di ele- ` c) determinazione delle modalita di ele-zione del rettore tra i professori ordinari in zione del rettore tra i professori ordinari in `servizio presso universita italiane; ` servizio presso le universita italiane. Qualora risulti eletto un professore appartenente ad altro ateneo, l’elezione si configura anche come chiamata e concomitante tra- sferimento nell’organico dei professori della nuova sede, comportando altresı lo ` spostamento della quota di finanziamento ordinario relativo alla somma degli oneri stipendiali in godimento presso la sede di provenienza del professore stesso. Il posto ` che si rende in tal modo vacante puo essere coperto solo in attuazione delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni; d) durata della carica di rettore per non d) durata della carica di rettore per un `piu di due mandati e per un massimo di otto unico mandato di sei anni, non rinnovabile;anni, ovvero sei anni nel caso di mandatounico non rinnovabile; e) attribuzione al senato accademico e) attribuzione al senato accademicodella competenza a formulare proposte e pa- della competenza a formulare proposte e pa-reri in materia di didattica e di ricerca, anche reri obbligatori in materia di didattica, dicon riferimento al documento di pro- ricerca e di servizi agli studenti, anche congrammazione strategica triennale di ateneo, riferimento al documento di programmazionedi cui all’articolo 1-ter del decreto-legge 31 triennale di ateneo, di cui all’articolo 1-ter delgennaio 2005, n. 7, convertito, con modifi- decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, conver-cazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, tito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo ´nonche di attivazione o soppressione di corsi ´ 2005, n. 43, nonche di attivazione, modificae sedi; ad approvare i regolamenti in materia o soppressione di corsi, sedi, dipartimenti,di didattica e di ricerca, previo parere favo- strutture di cui al comma 2, lettera c); adrevole del consiglio di amministrazione; a approvare il regolamento di ateneo; adsvolgere funzioni di coordinamento e di rac- approvare, previo parere favorevole del con-cordo con i dipartimenti e con le strutture di siglio di amministrazione, i regolamenti,cui al comma 2, lettera c); a proporre al corpo compresi quelli di competenza dei diparti-elettorale con maggioranza di almeno tre menti e delle strutture di cui al comma 2,quarti dei suoi componenti una mozione di lettera c), in materia di didattica e di ri-sfiducia al rettore non prima che siano tra- ´ cerca, nonche il codice etico di cui alscorsi due anni dall’inizio del suo mandato; comma 4; a svolgere funzioni di coordina-ad esprimere parere sul bilancio di previsione mento e di raccordo con i dipartimenti e conannuale e triennale e sul conto consuntivo le strutture di cui al comma 2, lettera c); a `dell’universita; proporre al corpo elettorale con maggioranza di almeno due terzi dei suoi componenti una mozione di sfiducia al rettore non prima che siano trascorsi due anni dall’inizio del suo
  6. 6. Atti parlamentari – 6 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) mandato; ad esprimere parere obbligatorio sul bilancio di previsione annuale e triennale e sul conto consuntivo dell’universita; ` f) costituzione del senato accademico su f) costituzione del senato accademico subase elettiva, in un numero di membri pro- base elettiva, in un numero di membri pro-porzionato alle dimensioni dell’ateneo e non porzionato alle dimensioni dell’ateneo e non `superiore a trentacinque unita, compresi il ` superiore a trentacinque unita, compresi ilrettore e una rappresentanza elettiva degli rettore e una rappresentanza elettiva deglistudenti; composizione per almeno due terzi studenti; composizione per almeno due terzicon docenti di ruolo, ivi compresi i direttori con docenti di ruolo, almeno un terzo deidi dipartimento, eletti in modo da rispettare le quali direttori di dipartimento, eletti in mododiverse aree scientifico-disciplinari del- da rispettare le diverse aree scientifico-disci-l’ateneo; plinari dell’ateneo; g) durata in carica del senato accademi- g) identica;co per un massimo di quattro anni e rinno- `vabilita del mandato per una sola volta; h) attribuzione al consiglio di ammini- h) attribuzione al consiglio di ammini-strazione delle funzioni di indirizzo strategi- strazione delle funzioni di indirizzo strategi-co, di approvazione della programmazione co, di approvazione della programmazionefinanziaria annuale e triennale e del perso- finanziaria annuale e triennale e del perso- ´nale, nonche di vigilanza sulla sostenibilita ` ´ nale, nonche di vigilanza sulla sostenibilita ` ` ; della competenza afinanziaria delle attivita ` ; della competenza a finanziaria delle attivitadeliberare l’attivazione o soppressione di deliberare, previo parere del senato acca-corsi e sedi; della competenza ad adottare il demico, l’attivazione o soppressione di corsiregolamento di amministrazione e contabilita, ` e sedi; della competenza ad adottare il rego- ´nonche, su proposta del rettore e previo pa- lamento di amministrazione e contabilita, `rere del senato accademico per gli aspetti di nonche ´ , su proposta del rettore e previo pa-sua competenza, ad approvare il bilancio di rere del senato accademico per gli aspetti diprevisione annuale e triennale, il conto con- sua competenza, ad approvare il bilancio disuntivo e il documento di programmazione previsione annuale e triennale, il conto con-strategica di cui alla lettera b) del presente suntivo e il documento di programmazionecomma; del dovere di trasmettere al Mini- triennale di cui alla lettera b) del presentestero e al Ministero dell’economia e delle comma; del dovere di trasmettere al Mini-finanze sia il bilancio di previsione annuale e stero e al Ministero dell’economia e delletriennale sia il conto consuntivo; della com- finanze sia il bilancio di previsione annuale epetenza a conferire l’incarico di direttore triennale sia il conto consuntivo; della com-generale di cui alla lettera m) del presente petenza a conferire l’incarico di direttorecomma; della competenza disciplinare relati- generale di cui alla lettera a), numero 6), delvamente ai professori e ricercatori universi- presente comma; della competenza disci-tari, ai sensi dell’articolo 10; della compe- plinare relativamente ai professori e ricerca-tenza ad approvare la proposta di chiamata da tori universitari, ai sensi dell’articolo 10;parte del dipartimento, ai sensi dell’articolo della competenza ad approvare la proposta di17, comma 1, lettera d); chiamata da parte del dipartimento, ai sensi dell’articolo 18, comma 1, lettera e), e del- l’articolo 24, comma 2, lettera d);
  7. 7. Atti parlamentari – 7 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) i) composizione del consiglio di ammi- i) composizione del consiglio di ammi-nistrazione nel numero massimo di undici nistrazione nel numero massimo di undicicomponenti, inclusi il rettore, componente di componenti, inclusi il rettore, componente didiritto, ed una rappresentanza elettiva degli diritto, ed una rappresentanza elettiva deglistudenti; designazione o scelta degli altri studenti; designazione o scelta degli altri `componenti secondo modalita previste dallo ` componenti, secondo modalita previste dallostatuto, anche mediante avvisi pubblici, tra statuto, tra candidature individuate, anche `personalita italiane o straniere in possesso di ` mediante avvisi pubblici, tra personalita ita-comprovata competenza in campo gestionale liane o straniere in possesso di comprovataovvero di un’esperienza professionale di alto competenza in campo gestionale ovvero dilivello; non appartenenza ai ruoli dell’ateneo, un’esperienza professionale di alto livello cona decorrere dai tre anni precedenti alla desi- una necessaria attenzione alla qualifica-gnazione e per tutta la durata dell’incarico, di zione scientifica culturale; non appartenenzaun numero di consiglieri non inferiore a tre ai ruoli dell’ateneo, a decorrere dai tre anninel caso in cui il consiglio di amministrazione precedenti alla designazione e per tutta lasia composto da undici membri e non infe- durata dell’incarico, di un numero di consi-riore a due nel caso in cui il consiglio di glieri non inferiore a tre nel caso in cui ilamministrazione sia composto da un numero consiglio di amministrazione sia composto dadi membri inferiore a undici; previsione che undici membri e non inferiore a due nel casofra i membri non appartenenti al ruolo del- in cui il consiglio di amministrazione sial’ateneo non siano computati i rappresentanti composto da un numero di membri inferiore adegli studenti iscritti all’ateneo medesimo; undici; previsione che fra i membri non ap-previsione che il presidente del consiglio di partenenti al ruolo dell’ateneo non sianoamministrazione sia il rettore o uno dei pre- computati i rappresentanti degli studentidetti consiglieri esterni ai ruoli dell’ateneo, iscritti all’ateneo medesimo; previsione che il `eletto dal consiglio stesso; possibilita di pre- presidente del consiglio di amministrazionevedere il rinnovo non contestuale dei diversi sia il rettore o uno dei predetti consiglierimembri del consiglio di amministrazione al esterni ai ruoli dell’ateneo, eletto dal consi-fine di garantire un rinnovo graduale del- ` glio stesso; possibilita di prevedere il rinnovol’intero consiglio; non contestuale dei diversi membri del con- siglio di amministrazione al fine di garantire un rinnovo graduale dell’intero consiglio; l) previsione, nella nomina dei com- ponenti il consiglio di amministrazione, del rispetto, da parte di ciascuna componente, del principio costituzionale delle pari op- ` portunita tra uomini e donne nell’accesso agli uffici pubblici; l) durata in carica del consiglio di am- m) identica;ministrazione per un massimo di quattro anni;durata quadriennale del mandato fatta ecce-zione per quello dei rappresentanti degli stu- `denti, di durata biennale; rinnovabilita delmandato per una sola volta;
  8. 8. Atti parlamentari – 8 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) m) sostituzione della figura del direttore n) identica;amministrativo con la figura del direttore `generale, da scegliere tra personalita di ele-vata qualificazione professionale e com-provata esperienza pluriennale con funzionidirigenziali; conferimento da parte del con-siglio di amministrazione, su proposta delrettore, sentito il parere del senato accade-mico, dell’incarico di direttore generale, re-golato con contratto di lavoro a tempo de-terminato di diritto privato di durata non su-periore a quattro anni rinnovabile;determinazione del trattamento economico `spettante al direttore generale in conformita acriteri e parametri fissati con decreto delMinistro dell’istruzione, dell’universita e `della ricerca, di seguito denominato «Mini-stro», di concerto con il Ministro del-l’economia e delle finanze; previsione delcollocamento in aspettativa senza assegni pertutta la durata del contratto in caso di confe-rimento dell’incarico a dipendente pubblico; n) attribuzione al direttore generale, o) identica;sulla base degli indirizzi forniti dal consigliodi amministrazione, della complessiva ge-stione e organizzazione dei servizi, delle ri-sorse strumentali e del personale tecnico- ´amministrativo dell’ateneo, nonche dei com-piti, in quanto compatibili, di cui all’articolo16 del decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165; partecipazione del direttore generale,senza diritto di voto, alle sedute del consigliodi amministrazione; o) composizione del collegio dei revisori p) composizione del collegio dei revisoridei conti in numero di tre componenti effet- dei conti in numero di tre componenti effet-tivi e due supplenti, di cui un membro effet- tivi e due supplenti, di cui un membro effet-tivo, con funzioni di presidente, scelto tra i tivo, con funzioni di presidente, scelto tra imagistrati amministrativi e contabili e gli magistrati amministrativi e contabili e gliavvocati dello Stato; uno effettivo e uno avvocati dello Stato; uno effettivo e unosupplente, designati dal Ministero del- supplente, designati dal Ministero del-l’economia e delle finanze; uno effettivo e l’economia e delle finanze; uno effettivo euno supplente scelti dal Ministero tra dirigenti uno supplente scelti dal Ministero tra dirigentie funzionari del Ministero stesso; nomina dei e funzionari del Ministero stesso; nomina deicomponenti con decreto rettorale; durata in componenti con decreto rettorale; durata del
  9. 9. Atti parlamentari – 9 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) `carica per quattro anni; rinnovabilita del- mandato per un massimo di quattro anni;l’incarico per una sola volta e divieto di ` rinnovabilita dell’incarico per una sola volta econferimento dello stesso a personale di- divieto di conferimento dello stesso a perso- `pendente della medesima universita; iscri- nale dipendente della medesima universita; `zione di almeno due componenti al Registro iscrizione di almeno due componenti al Re-dei revisori contabili; gistro dei revisori contabili; p) composizione del nucleo di valuta- q) composizione del nucleo di valuta-zione, ai sensi della legge 19 ottobre 1999, n. zione, ai sensi della legge 19 ottobre 1999, n.370, con soggetti di elevata qualificazione 370, con soggetti di elevata qualificazioneprofessionale in prevalenza esterni all’ateneo professionale in prevalenza esterni all’ateneo,il cui curriculum sia reso pubblico sul sito ` il cui curriculum e reso pubblico nel sito in- ` `dell’universita; il coordinatore puo essere in- ` ` ternet dell’universita; il coordinatore puo es-dividuato tra i professori di ruolo dell’ateneo; sere individuato tra i professori di ruolo del- l’ateneo; q) attribuzione al nucleo di valutazione r) attribuzione al nucleo di valutazione `della funzione di verifica della qualita e del- ` della funzione di verifica della qualita e del-l’efficacia dell’offerta didattica, tenuto conto l’efficacia dell’offerta didattica, anche sulladi quanto previsto dall’articolo 4 della base degli indicatori individuati dalle com-legge 4 marzo 2009, n. 15, anche sulla base missioni paritetiche docenti-studenti, di cui aldegli indicatori individuati dalle commissioni comma 2, lettera g), del presente articolo,paritetiche docenti-studenti, di cui al comma ´ nonche della funzione di verifica dell’attivita`2, lettera g), del presente articolo, nonche ´ di ricerca svolta dai dipartimenti e della `della funzione di verifica dell’attivita di ri- ` congruita del curriculum scientifico o pro-cerca svolta dai dipartimenti e della congruita` fessionale dei titolari dei contratti di inse-del curriculum scientifico o professionale dei gnamento di cui all’articolo 23, comma 1, etitolari dei contratti di insegnamento di cui attribuzione, in raccordo con l’attivita `all’articolo 20, comma 1; dell’ANVUR, delle funzioni di cui al- l’articolo 14 del decreto legislativo 27 ot- tobre 2009, n. 150, relative alle procedure di valutazione delle strutture e del perso- nale, al fine di promuovere nelle universita, ` in piena autonomia e con modalita orga- ` nizzative proprie, il merito e il mi- glioramento della performance organizza- tiva e individuale; r) divieto per i componenti del senato s) divieto per i componenti del senatoaccademico e del consiglio di ammini- accademico e del consiglio di ammini-strazione di ricoprire altre cariche accademi- strazione di ricoprire altre cariche accademi-che, fatta eccezione per il rettore limitata- che, fatta eccezione per il rettore limitata-mente al senato accademico e, per i direttori mente al senato accademico e al consiglio didi dipartimento, limitatamente allo stesso se- amministrazione e, per i direttori di diparti-nato, qualora risultino eletti a farne parte; di mento, limitatamente allo stesso senato, qua-essere componente di altri organi del- lora risultino eletti a farne parte; di essere `l’universita salvo che del consiglio di di- componente di altri organi dell’universita `
  10. 10. Atti parlamentari – 10 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)partimento; di rivestire alcun incarico di na- salvo che del consiglio di dipartimento; ditura politica per la durata del mandato e di ricoprire il ruolo di direttore o presidentericoprire la carica di rettore o far parte del delle scuole di specializzazione o di fareconsiglio di amministrazione, del senato ac- parte del consiglio di amministrazione dellecademico, del nucleo di valutazione o del scuole di specializzazione; di rivestire alcuncollegio dei revisori dei conti di altre uni- incarico di natura politica per la durata del `versita italiane statali, non statali o telemati- mandato e di ricoprire la carica di rettore o farche; di svolgere funzioni inerenti alla pro- parte del consiglio di amministrazione, delgrammazione, al finanziamento e alla valu- senato accademico, del nucleo di valutazione `tazione delle attivita universitarie nel o del collegio dei revisori dei conti di altreMinistero e nell’ANVUR; decadenza per i ` universita italiane statali, non statali o tele-componenti del senato accademico e del matiche; di svolgere funzioni inerenti allaconsiglio di amministrazione che non parte- programmazione, al finanziamento e alla va- `cipino con continuita alle sedute dell’organo ` lutazione delle attivita universitarie nel Mi-di appartenenza; nistero e nell’ANVUR; decadenza per i componenti del senato accademico e del consiglio di amministrazione che non parte- ` cipino con continuita alle sedute dell’organo di appartenenza. s) attuazione del principio di tra- soppressa `sparenza dell’attivita amministrativa e, in `particolare, di quello di accessibilita delleinformazioni relative all’ateneo. ` 2. Per le medesime finalita ed entro lo 2. Identico:stesso termine di cui al comma 1, le uni- ` `versita statali modificano, altresı, i propristatuti in tema di articolazione interna, conl’osservanza dei seguenti vincoli e criteri di-rettivi: a) semplificazione dell’articolazione in- a) identica;terna, con contestuale attribuzione al diparti-mento delle funzioni finalizzate allo svolgi- `mento della ricerca scientifica, delle attivitadidattiche e formative, nonche ´ delle attivita `rivolte all’esterno ad esse correlate o acces-sorie; b) riorganizzazione dei dipartimenti as- b) riorganizzazione dei dipartimenti as-sicurando che a ciascuno di essi afferisca un sicurando che a ciascuno di essi afferisca unnumero di professori, ricercatori di ruolo e numero di professori, ricercatori di ruolo ericercatori a tempo determinato non inferiore ricercatori a tempo determinato non inferiorea trentacinque, ovvero quarantacinque nelle a trentacinque, ovvero quaranta nelle uni- `universita con un numero di professori, ri- ` versita con un numero di professori, ricerca-cercatori di ruolo e a tempo determinato su- tori di ruolo e a tempo determinato superiore
  11. 11. Atti parlamentari – 11 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) `periore a mille unita, afferenti a settori ` a mille unita, afferenti a settori scientifico-scientifico-disciplinari omogenei; disciplinari omogenei; ` c) previsione della facolta di istituire tra c) identica;piu` dipartimenti, raggruppati in relazione a `criteri di affinita disciplinare, strutture diraccordo, comunque denominate, con fun-zioni di coordinamento e razionalizzazione `delle attivita didattiche, compresa la propostadi attivazione o soppressione di corsi di stu-dio, e di gestione dei servizi comuni; previ-sione che, ove alle funzioni didattiche e diricerca si affianchino funzioni assistenzialinell’ambito delle disposizioni statali in ma-teria, le strutture assumano i compiti conse- `guenti secondo le modalita e nei limiti con-certati con la regione di ubicazione, ga- `rantendo l’inscindibilita delle funzioniassistenziali dei docenti di materie cliniche daquelle di insegnamento e di ricerca; ` d) previsione della proporzionalita del d) identica;numero complessivo delle strutture di cui allalettera c) alle dimensioni dell’ateneo, anche inrelazione alla tipologia scientifico-disci-plinare dell’ateneo stesso, fermo restando che `il numero delle stesse non puo comunqueessere superiore a dodici; ` e) previsione della possibilita, per le ` e) previsione della possibilita, per le `universita con un organico di professori, di ` universita con un organico di professori, diricercatori di ruolo e ricercatori a tempo de- ricercatori di ruolo e ricercatori a tempo de-terminato inferiore a cinquecento unita, di ` terminato inferiore a cinquecento unita, di`darsi un’articolazione organizzativa interna darsi un’articolazione organizzativa internasemplificata alla quale vengono attribuite semplificata alla quale vengono attribuiteunitariamente le funzioni di cui alle lettere a), unitariamente le funzioni di cui alle lettere a)b) e c); e c); f) istituzione di un organo deliberante f) istituzione di un organo deliberantedelle strutture di cui alla lettera c), ove esi- delle strutture di cui alla lettera c), ove esi-stenti, composto dai direttori dei dipartimenti stenti, composto dai direttori dei dipartimentiin esse raggruppati e da una rappresentanza in esse raggruppati, da una rappresentanzaelettiva degli studenti; attribuzione delle ´ elettiva degli studenti, nonche, in misurafunzioni di presidente dell’organo ad un complessivamente non superiore al 10 perprofessore ordinario afferente alla struttura cento dei componenti dei consigli dei di-eletto dall’organo stesso ovvero nominato partimenti stessi, da docenti scelti, con `secondo modalita determinate dallo statuto; ` modalita definite dagli statuti, tra i com-durata triennale della carica, rinnovabilita ` ponenti delle giunte dei dipartimenti, ov-
  12. 12. Atti parlamentari – 12 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)della stessa per una sola volta e incompati- vero tra i coordinatori di corsi di studio o `bilita dell’incarico con le funzioni di di- di dottorato ovvero tra i responsabili dellerettore di dipartimento e coordinatore di ` attivita assistenziali di competenza dellacorso di studio, di area didattica o di dot- struttura, ove previste; attribuzione delletorato. La partecipazione all’organo di cui funzioni di presidente dell’organo ad un `alla presente lettera non da luogo alla corre- professore ordinario afferente alla strutturasponsione di compensi, emolumenti, inden- eletto dall’organo stesso ovvero nominato `nita o rimborsi spese; ` secondo modalita determinate dallo statuto; durata triennale della carica e rinnovabilita ` della stessa per una sola volta. La partecipa- zione all’organo di cui alla presente lettera ` non da luogo alla corresponsione di com- ` pensi, emolumenti, indennita o rimborsi spese; g) istituzione in ciascun dipartimento, g) istituzione in ciascun dipartimento,ovvero in ciascuna delle strutture di cui alle ovvero in ciascuna delle strutture di cui allelettere c) ovvero e), senza maggiori oneri a lettere c) ovvero e), senza maggiori oneri acarico della finanza pubblica, di una com- carico della finanza pubblica, di una com-missione paritetica docenti-studenti, compe- missione paritetica docenti-studenti, compe- `tente a svolgere attivita di monitoraggio del- ` tente a svolgere attivita di monitoraggio del- `l’offerta formativa e della qualita della di- ` l’offerta formativa e della qualita della di-dattica; ad individuare indicatori per la dattica nonche ´ dell’attivita di servizio agli `valutazione dei risultati delle stesse; a for- studenti da parte dei professori e dei ri-mulare pareri sull’attivazione e la sop- cercatori; ad individuare indicatori per lapressione di corsi di studio. La partecipazione valutazione dei risultati delle stesse; a for-alla commissione paritetica di cui alla pre- mulare pareri sull’attivazione e la sop- `sente lettera non da luogo alla corresponsione pressione di corsi di studio. La partecipazione `di compensi, emolumenti, indennita o rim- alla commissione paritetica di cui alla pre-borsi spese; ` sente lettera non da luogo alla corresponsione ` di compensi, emolumenti, indennita o rim- borsi spese; h) garanzia di una rappresentanza elet- h) garanzia di una rappresentanza elet-tiva degli studenti negli organi di cui al tiva degli studenti negli organi di cui al ´comma 1, lettere f), i) e p), nonche alle lettere ´ comma 1, lettere f), i) e q), nonche alle letteref) e g) del presente comma, in conformita a ` f) e g) del presente comma, in conformita a `quanto previsto dal decreto-legge 21 aprile quanto previsto dall’articolo 6, comma 1,1995, n. 120, convertito, con modificazioni, del decreto-legge 21 aprile 1995, n. 120,dalla legge 21 giugno 1995, n. 236; at- convertito, con modificazioni, dalla legge 21tribuzione dell’elettorato passivo agli iscritti giugno 1995, n. 236; attribuzione del-per la prima volta e non oltre il primo anno l’elettorato passivo agli iscritti per la primafuori corso ai corsi di laurea, laurea magi- volta e non oltre il primo anno fuori corso aistrale e dottorato di ricerca dell’universita; ` corsi di laurea, laurea magistrale e dottoratodurata biennale di ogni mandato e rinnova- ` di ricerca dell’universita; durata biennale di `bilita per una sola volta; ` ogni mandato e rinnovabilita per una sola volta;
  13. 13. Atti parlamentari – 13 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) i) introduzione di misure a tutela della i) identica;rappresentanza studentesca, compresa la `possibilita di accesso, nel rispetto della vi-gente normativa, ai dati necessari per l’e-splicazione dei compiti ad essa attribuiti; l) rafforzamento dell’internazionaliz- l) rafforzamento dell’internazionaliz-zazione anche attraverso una maggiore mo- zazione anche attraverso una maggiore mo- `bilita dei docenti e degli studenti, programmi ` bilita dei docenti e degli studenti, programmiintegrati di studio, iniziative di cooperazione integrati di studio, iniziative di cooperazione `interuniversitaria per attivita di studio e di ` interuniversitaria per attivita di studio e diricerca. ricerca e l’attivazione, nell’ambito delle ri- sorse umane, finanziarie e strumentali di- sponibili a legislazione vigente, di inse- gnamenti, di corsi di studio e di forme di selezione svolti in lingua straniera; m) introduzione di sanzioni da irro- gare in caso di violazioni del codice etico. 3. Gli istituti di istruzione universitaria a 3. Gli istituti di istruzione universitaria aordinamento speciale adottano, senza ulteriori ordinamento speciale adottano, senza nuovi ooneri per la finanza pubblica, proprie moda- maggiori oneri per la finanza pubblica, pro- `lita di organizzazione fatto salvo quanto pre- ` prie modalita di organizzazione, nel rispettovisto dai commi 1, lettere b), d), h), i), l), m), ` dei princıpi di semplificazione, efficienza,n), o), p) e q), e 2, lettere g), h) ed i). ` efficacia, trasparenza dell’attivita ammini- ` strativa e accessibilita delle informazioni relative all’ateneo di cui al comma 1 del presente articolo, fatto salvo quanto di- sposto dall’articolo 6, comma 9, della legge 9 maggio 1989, n. 168. ` ` 4. Per le finalita gia previste dalla legge e ` 4. Le universita che ne fossero priveanche al fine di individuare situazioni di adottano entro centottanta giorni dalla data diconflitto di interesse e predisporre oppor- entrata in vigore della presente legge un co- `tune misure per eliminarle, le universita che ` dice etico della comunita universitariane fossero prive adottano entro centottanta formata dal personale docente e ricercato-giorni dalla data di entrata in vigore della re, dal personale tecnico-amministrativo epresente legge un codice deontologico. dagli studenti dell’ateneo. Il codice etico determina i valori fondamentali della co- ` munita universitaria, promuove il ricono- scimento e il rispetto dei diritti individuali, ´ nonche l’accettazione di doveri e re- ` sponsabilita nei confronti dell’istituzione di appartenenza, detta le regole di condotta ` nell’ambito della comunita. Le norme sono volte ad evitare ogni forma di di- ´ scriminazione e di abuso, nonche a rego-
  14. 14. Atti parlamentari – 14 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) lare i casi di conflitto di interessi o di ` proprieta intellettuale. Sulle violazioni del codice etico, qualora non ricadano sotto la competenza del collegio di disciplina, de- cide, su proposta del rettore, il senatore accademico. 5. In prima applicazione, lo statuto conte- 5. In prima applicazione, lo statuto conte-nente le modifiche statutarie di cui ai commi nente le modifiche statutarie di cui ai commi `1 e 2 e predisposto da apposito organo isti- ` 1 e 2 e predisposto da apposito organo isti-tuito con decreto rettorale senza oneri ag- tuito con decreto rettorale senza nuovi ogiuntivi per la finanza pubblica e composto maggiori oneri per la finanza pubblica eda quindici componenti, tra i quali il rettore composto da quindici componenti, tra i qualicon funzioni di presidente, due rappresentanti il rettore con funzioni di presidente, duedegli studenti, sei designati dal senato acca- rappresentanti degli studenti, sei designati daldemico e sei dal consiglio di ammini- senato accademico e sei dal consiglio distrazione. La partecipazione all’organo di cui amministrazione. La partecipazione al- `al presente comma non da luogo alla corre- l’organo di cui al presente comma non da `sponsione di compensi, emolumenti, inden- luogo alla corresponsione di compensi, emo- `nita o rimborsi spese. Ad eccezione del ret- ` lumenti, indennita o rimborsi spese. Ad ec-tore e dei rappresentanti degli studenti, i cezione del rettore e dei rappresentanti deglicomponenti non possono essere membri del studenti, i componenti non possono esseresenato accademico e del consiglio di ammi- membri del senato accademico e del consiglionistrazione. Lo statuto contenente le modifi- di amministrazione. Lo statuto contenente le `che statutarie e adottato con delibera del se- ` modifiche statutarie e adottato con deliberanato accademico, previo parere favorevole del senato accademico, previo parere favore-del consiglio di amministrazione. vole del consiglio di amministrazione. 6. In caso di mancato rispetto del termine 6. In caso di mancato rispetto del terminedi cui al comma 1, il Ministero assegna al- di cui al comma 1, il Ministero assegna al- `l’universita un termine di tre mesi per adot- ` l’universita un termine di tre mesi per adot-tare le modifiche statutarie; decorso inu- tare le modifiche statutarie; decorso inu-tilmente tale termine, il Ministro costituisce, tilmente tale termine, il Ministro costituisce,senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, senza nuovi o maggiori oneri per la finanzauna commissione composta da tre membri, pubblica, una commissione composta da trecompreso il presidente, in possesso di ade- membri, compreso il presidente, in possesso `guata professionalita, con il compito di pre- ` di adeguata professionalita, con il compito didisporre le necessarie modifiche statutarie. predisporre le necessarie modifiche statutarie. 7. Lo statuto, adottato ai sensi dei commi 5 7. Identico. `e 6 del presente articolo, e trasmesso al Mi-nistero che esercita il controllo previsto al-l’articolo 6 della legge 9 maggio 1989, n.168, entro centoventi giorni dalla ricezionedello stesso. 8. In relazione a quanto previsto dai commi 8. Identico.1 e 2, entro trenta giorni dalla data di pub-
  15. 15. Atti parlamentari – 15 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)blicazione dei nuovi statuti nella GazzettaUfficiale, i competenti organi universitariavviano le procedure per la costituzione deinuovi organi statutari. ` 9. Gli organi delle universita decadono al 9. Gli organi collegiali delle universita `momento della costituzione degli organi pre- decadono al momento della costituzione divisti dal nuovo statuto. Gli organi il cui quelli previsti dal nuovo statuto. Gli organi ilmandato scade entro il termine di cui al cui mandato scade entro il termine di cui alcomma 1 restano in carica fino alla co- comma 1 restano in carica fino alla co-stituzione degli stessi ai sensi del nuovo sta- stituzione degli stessi ai sensi del nuovo sta-tuto. I rettori eletti o in carica il cui mandato tuto. Il mandato dei rettori in carica alscade successivamente dalla data di entrata in momento dell’adozione dello statuto di cuivigore della presente legge concludono il loro ` ai commi 5 e 6 e prorogato fino al terminemandato. Il mandato dei rettori che scade dell’anno accademico successivo. Sono co-entro il termine di emanazione delle modifi- munque fatte salve le scadenze dei mandati `che statutarie e prorogato fino al termine in corso previste alla data dell’elezione deidell’anno accademico successivo. rettori eletti, o in carica, se successive al predetto anno accademico. Il mandato dei rettori i quali, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono stati eletti ovvero stanno espletando il primo mandato e ` ` prorogato di due anni e non e rinnovabile. Tale proproga assorbe quella di cui al terzo periodo del presente comma. 10. Ai fini dell’applicazione delle di- 10. Ai fini dell’applicazione delle di-sposizioni sui limiti del mandato o delle ca- sposizioni sui limiti del mandato o delle ca-riche di cui al comma 1, lettere d), g) ed l), riche di cui al comma 1, lettere d), g) e m), `sono considerati anche i periodi gia espletati ` sono considerati anche i periodi gia espletatinell’ateneo alla data di entrata in vigore dei nell’ateneo alla data di entrata in vigore deinuovi statuti. nuovi statuti. 11. L’elettorato passivo per le cariche ` accademiche e riservato ai docenti che as- sicurano un numero di anni di servizio al- meno pari alla durata del mandato prima della data di collocamento a riposo. ` 11. Il rispetto dei princıpi di sem- 12. Identico.plificazione, razionale dimensionamento dellestrutture, efficienza ed efficacia di cui alpresente articolo rientra tra i criteri di valu- `tazione delle universita valevoli ai fini del-l’allocazione delle risorse, secondo criteri eparametri definiti con decreto del Ministro, suproposta dell’ANVUR. 12. A decorrere dalla data di entrata in 13. A decorrere dalla data di entrata invigore delle modifiche statutarie, adottate vigore delle modifiche statutarie, adottate
  16. 16. Atti parlamentari – 16 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)dall’ateneo ai sensi del presente articolo, dall’ateneo ai sensi del presente articolo,perdono di efficacia nei confronti dello stesso perdono efficacia nei confronti dello stesso lele seguenti disposizioni: seguenti disposizioni: a) l’articolo 16, comma 4, lettere b) ed a) identica;f), della legge 9 maggio 1989, n. 168; b) l’articolo 17, comma 110, della legge b) identica.15 maggio 1997, n. 127. Art. 3. Art. 3. (Federazione e fusione di atenei e (Federazione e fusione di atenei e razionalizzazione dell’offerta formativa) razionalizzazione dell’offerta formativa) ` 1. Al fine di migliorare la qualita, l’effi- 1. Identico. `cienza e l’efficacia dell’attivita didattica, diricerca e gestionale, di razionalizzare la di-stribuzione delle sedi universitarie e di otti-mizzare l’utilizzazione delle strutture e delle `risorse, nell’ambito dei princıpi ispiratoridella presente riforma di cui all’articolo 1, ` `due o piu universita possono federarsi, anchelimitatamente ad alcuni settori di attivita o`strutture, ovvero fondersi. ` 2. La federazione puo avere luogo, altresı, ` 2. Identico. `tra universita ed enti o istituzioni operanti neisettori della ricerca e dell’alta formazione, ivicompresi gli istituti tecnici superiori di cui alcapo II del decreto del Presidente del Consi-glio dei ministri 25 gennaio 2008, pubblicatonella Gazzetta Ufficiale n. 86 dell’11 aprile ´2008, nonche all’articolo 2, comma 4, delregolamento di cui al decreto del Presidentedella Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, eall’articolo 2, comma 4, del regolamento dicui al decreto del Presidente della Repubblica15 marzo 2010, n. 88, sulla base di progetticoerenti ed omogenei con le caratteristiche e `le specificita dei partecipanti. 3. La federazione ovvero la fusione ha 3. La federazione ovvero la fusione haluogo sulla base di un progetto contenente, in luogo sulla base di un progetto contenente, informa analitica, le motivazioni, gli obiettivi, forma analitica, le motivazioni, gli obiettivi, `le compatibilita finanziarie e logistiche, le ` le compatibilita finanziarie e logistiche, leproposte di riallocazione dell’organico e delle proposte di riallocazione dell’organico e dellestrutture in coerenza con gli obiettivi di cui al strutture in coerenza con gli obiettivi di cui al
  17. 17. Atti parlamentari – 17 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)comma 1. Nel caso di federazione, il progetto comma 1. Nel caso di federazione, il progetto `deve prevedere le modalita di governance ` deve prevedere le modalita di governancedella federazione, l’iter di approvazione di della federazione, l’iter di approvazione di ` ´tali modalita, nonche le regole per l’accesso ` ´ tali modalita, nonche le regole per l’accessoalle strutture di governance, da riservare co- alle strutture di governance, da riservare co-munque a componenti delle strutture di go- munque a componenti delle strutture di go-vernance delle istituzioni che si federano. I vernance delle istituzioni che si federano. Ifondi risultanti dai risparmi prodotti dalla fondi risultanti dai risparmi prodotti dallarealizzazione della federazione o fusione de- realizzazione della federazione o fusione de-gli atenei possono restare nella disponibilita ` gli atenei possono restare nella disponibilita `degli atenei stessi purche´ indicati nel progetto degli atenei che li hanno prodotti, purche ´e approvati, ai sensi del comma 4, dal Mini- indicati nel progetto e approvati, ai sensi delstero. comma 4, dal Ministero. 4. Il progetto di cui al comma 3, deliberato 4. Il progetto di cui al comma 3, deliberatodai competenti organi di ciascuna delle isti- dai competenti organi di ciascuna delle isti- `tuzioni interessate, e sottoposto per l’ap- ` tuzioni interessate, e sottoposto per l’ap-provazione all’esame del Ministero, che si provazione all’esame del Ministero, che siesprime entro tre mesi, previa valutazione esprime entro tre mesi, previa valutazionedell’ANVUR. dell’ANVUR e dei rispettivi comitati re- gionali di coordinamento di cui all’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25. 5. In attuazione dei procedimenti di fede- 5. In attuazione dei procedimenti di fede-razione o di fusione di cui al presente arti- razione o di fusione di cui al presente arti-colo, il progetto di cui al comma 3 dispone, colo, il progetto di cui al comma 3 dispone, `altresı, in merito a eventuali procedure di ` altresı, in merito a eventuali procedure di `mobilita dei professori e dei ricercatori, ` mobilita dei professori e dei ricercatori,nonche ´ del personale tecnico-amministrativo. nonche ´ del personale tecnico-amministrativo.In particolare, per i professori e i ricercatori, In particolare, per i professori e i ricercatori,l’eventuale trasferimento avviene previo l’eventuale trasferimento avviene previoespletamento di apposite procedure di mobi- espletamento di apposite procedure di mobi- `lita ad istanza degli interessati. In caso di ` lita ad istanza degli interessati. In caso diesito negativo delle predette procedure, il esito negativo delle predette procedure, il `Ministro puo provvedere, con proprio decreto, ` Ministro puo provvedere, con proprio decreto,al trasferimento del personale interessato di- al trasferimento del personale interessato di- `sponendo, altresı, in ordine all’eventuale ` sponendo, altresı, in ordine alla concessioneconcessione agli interessati di incentivi fi- agli interessati di incentivi finanziari a cariconanziari a carico del fondo di finanziamento del fondo di finanziamento ordinario, sentitoordinario, sentito il Ministero dell’economia e il Ministero dell’economia e delle finanze.delle finanze. 6. Le disposizioni di cui al comma 5 si 6. Identico.applicano anche a seguito dei processi di re-visione e razionalizzazione dell’offerta for-
  18. 18. Atti parlamentari – 18 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)mativa e della conseguente disattivazione dei `corsi di studio universitari, delle facolta edelle sedi universitarie decentrate, ai sensidell’articolo 1-ter del decreto-legge 31 gen-naio 2005, n. 7, convertito, con modificazio-ni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43. TITOLO II TITOLO II NORME E DELEGA LEGISLATIVA IN NORME E DELEGA LEGISLATIVA IN `MATERIA DI QUALITA ED EFFICIENZA ` MATERIA DI QUALITA ED EFFICIENZA DEL SISTEMA UNIVERSITARIO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO Art. 4. Art. 4. (Fondo per il merito) (Fondo per il merito) ` 1. E istituito presso il Ministero un fondo ` 1. E istituito presso il Ministero un fondospeciale, di seguito denominato «fondo», fi- speciale, di seguito denominato «fondo», fi-nalizzato a promuovere l’eccellenza e il me- nalizzato a promuovere l’eccellenza e il me-rito fra gli studenti individuati, per gli iscritti rito fra gli studenti dei corsi di laurea eal primo anno, mediante prove nazionali laurea magistrale individuati, per gli iscrittistandard e, per gli iscritti agli anni successivi, al primo anno per la prima volta, mediantemediante criteri nazionali standard di valu- prove nazionali standard e, per gli iscritti agli `tazione. Il fondo e destinato a: anni successivi, mediante criteri nazionali ` standard di valutazione. Il fondo e destinato a: a) erogare premi di studio; a) erogare premi di studio, estesi anche alle esperienze di formazione da realizzare ` presso universita e centri di ricerca di Paesi esteri; b) fornire buoni studio, che prevedano b) fornire buoni studio, che prevedanouna quota, determinata in relazione ai risultati una quota, determinata in relazione ai risultatiaccademici conseguiti, da restituire a partire accademici conseguiti, da restituire a partiredal termine degli studi, secondo tempi para- dal termine degli studi, secondo tempi para-metrati al reddito percepito; metrati al reddito percepito. Nei limiti delle risorse disponibili sul fondo, sono esclusi dall’obbligo della restituzione gli studenti che hanno conseguito il titolo di laurea ovvero di laurea specialistica o magistrale con il massimo dei voti ed entro i termini di durata normale del corso;
  19. 19. Atti parlamentari – 19 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) c) garantire finanziamenti erogati per le c) identica. `finalita di cui al presente comma. 2. Gli interventi previsti al comma 1 sono 2. Identico.cumulabili con le borse di studio assegnate aisensi dell’articolo 8 della legge 2 dicembre1991, n. 390. 3. Il Ministro, di concerto con il Ministro 3. Identico:dell’economia e delle finanze, sentita laConferenza permanente per i rapporti tra loStato, le regioni e le province autonome diTrento e di Bolzano, con propri decreti dinatura non regolamentare disciplina i criteri e `le modalita di attuazione del presente articoloed in particolare: a) i criteri di accesso alle prove nazionali a) identica;standard e i criteri nazionali standard di va-lutazione di cui al comma 1; ` b) i criteri e le modalita di attribuzione b) identica; ´dei premi e dei buoni, nonche le modalita di `accesso ai finanziamenti garantiti; ` c) i criteri e le modalita di restituzione c) identica;della quota di cui al comma 1, lettera b),prevedendo una graduazione della stessa in `base al reddito percepito nell’attivita lavora-tiva; d) le caratteristiche, l’ammontare dei d) identica; `premi e dei buoni e i criteri e le modalita perla loro eventuale differenziazione; e) l’ammontare massimo garantito per e) identica;ciascuno studente per ciascun anno, anche inragione delle diverse tipologie di studenti; f) i requisiti di merito che gli studenti f) identica;devono rispettare nel corso degli studi permantenere il diritto a premi, buoni e fi-nanziamenti garantiti; ` g) le modalita di utilizzo di premi, buoni g) identica;e finanziamenti garantiti; h) le caratteristiche dei finanziamenti, h) identica;prevedendo un contributo a carico degli isti-tuti concedenti pari all’1 per cento dellesomme erogate e allo 0,1 per cento delle raterimborsate;
  20. 20. Atti parlamentari – 20 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) ` i) i criteri e le modalita di utilizzo del i) identica;fondo e la ripartizione delle risorse del fondostesso tra le destinazioni di cui al comma 1; l) la predisposizione di idonee iniziative l) identica;di divulgazione e informazione, nonche di ´ `assistenza a studenti e universita in merito `alle modalita di accesso agli interventi di cuial presente articolo; ` m) le modalita di monitoraggio, con m) identica;idonei strumenti informatici, della conces-sione dei premi, dei buoni e dei finanzia- ´menti, del rimborso degli stessi, nonche del-l’esposizione del fondo; ` n) le modalita di selezione con procedura n) identica;competitiva dell’istituto o degli istituti fi-nanziari fornitori delle provviste finanziarie. o) la previsione, nell’ambito della programmazione degli accessi alle borse di studio, di riservare la quota del 10 per ` cento agli studenti iscritti nelle universita della regione in cui risultano residenti. 4. L’ammissione, a seguito del relativo bando di concorso, presso i collegi uni- versitari legalmente riconosciuti e presso i collegi di cui all’articolo 1, comma 603, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, co- stituisce un titolo valutabile per i candidati, ai fini della predisposizione delle gradua- torie per la concessione dei contributi di cui al comma 3. 4. Il coordinamento operativo della som- 5. Identico.ministrazione delle prove nazionali, da effet-tuare secondo i migliori standard tecnologici `e di sicurezza, e svolto dal Ministero, secondo `modalita individuate con decreto di naturanon regolamentare del Ministro, di concertocon il Ministro dell’economia e delle finanze, `che disciplina altresı il contributo massimorichiesto agli studenti per la partecipazionealle prove, con l’esenzione per gli studenti ´ `privi di mezzi, nonche le modalita di predi-sposizione e svolgimento delle stesse. 5. Gli oneri di gestione e le spese di fun- 6. Identico.zionamento degli interventi relativi al fondo
  21. 21. Atti parlamentari – 21 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)sono a carico delle risorse finanziarie delfondo stesso. 6. Il Ministero dell’economia e delle fi- 7. Il Ministero dell’economia e delle fi-nanze, con propri decreti, determina, secondo nanze, con propri decreti, determina, secondocriteri di mercato, il corrispettivo per la ga- criteri di mercato, il corrispettivo per la ga-ranzia dello Stato, da imputare ai finanzia- ranzia dello Stato, da imputare ai finanzia-menti erogati. menti erogati. I corrispettivi asserviti al- l’esercizio della garanzia dello Stato sono depositati su apposito conto aperto presso la Tesoreria statale. ` 7. Il fondo e alimentato con: 8. Il fondo, gestito dal Ministero di con- certo con il Ministero dell’economia e delle ` finanze, e alimentato con: a) versamenti effettuati a titolo sponta- a) identica; `neo e solidale da privati, societa, enti e fon-dazioni, anche vincolati, nel rispetto delle `finalita del fondo, a specifici usi; b) trasferimenti pubblici, previsti da b) identica;specifiche disposizioni, limitatamente agliinterventi di cui al comma 1, lettera a); c) i corrispettivi di cui al comma 6, da c) i corrispettivi di cui al comma 7, da `utilizzare in via esclusiva per le finalita di cui ` utilizzare in via esclusiva per le finalita di cuial comma 1, lettera c); al comma 1, lettera c); d) i contributi di cui al comma 3, lettera d) i contributi di cui al comma 3, letterah), e al comma 4, da utilizzare per le finalita ` h), e al comma 5, da utilizzare per le finalita `di cui al comma 5. di cui al comma 6. 8. Il Ministero, di concerto con il Ministero 9. Il Ministero, di concerto con il Ministerodell’economia e delle finanze, promuove, dell’economia e delle finanze, promuove,anche con apposite convenzioni, il concorso anche con apposite convenzioni, il concorsodei privati e disciplina con proprio decreto di dei privati e disciplina con proprio decreto di `natura non regolamentare le modalita con cui ` natura non regolamentare le modalita con cuii soggetti donatori possono partecipare allo i soggetti donatori possono partecipare allosviluppo del fondo, anche costituendo, senza sviluppo del fondo, anche costituendo, senzaoneri per la finanza pubblica, un comitato nuovi o maggiori oneri per la finanza pub-consultivo formato da rappresentanti dei Mi- blica, un comitato consultivo formato danisteri e dei donatori. rappresentanti dei Ministeri, dei donatori e degli studenti, questi ultimi designati dal Consiglio nazionale degli studenti uni- versitari (CNSU) tra i propri componenti. 9. All’articolo 10, comma 1, lettera l-qua- 10. All’articolo 10, comma 1, lettera l-ter), del testo unico delle imposte sui redditi quater), del testo unico delle imposte suidi cui al decreto del Presidente della Repub- redditi di cui al decreto del Presidente dellablica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo le pa- Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo
  22. 22. Atti parlamentari – 22 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati)role: «articolo 59, comma 3, della legge 23 le parole: «articolo 59, comma 3, della leggedicembre 2000, n. 388,» sono inserite le se- 23 dicembre 2000, n. 388,» sono inserite leguenti: «del Fondo per il merito». seguenti: «del Fondo per il merito degli stu- denti universitari». Art. 5. Art. 5. (Delega in materia di interventi (Delega in materia di interventi ` per la qualita e l’efficienza ` per la qualita e l’efficienza del sistema universitario) del sistema universitario) ` 1. Il Governo e delegato ad adottare, entro 1. Identico:il termine di dodici mesi dalla data di entrata `in vigore della presente legge, uno o piu de-creti legislativi finalizzati a riformare il si-stema universitario per il raggiungimento deiseguenti obiettivi: ` a) valorizzazione della qualita e del- ` a) valorizzazione della qualita e del- `l’efficienza delle universita e conseguente ` l’efficienza delle universita e conseguenteintroduzione di meccanismi premiali nella introduzione di meccanismi premiali nelladistribuzione delle risorse pubbliche sulla distribuzione delle risorse pubbliche sullabase di criteri definiti ex ante, anche mediante base di criteri definiti ex ante, anche medianteprevisione di un sistema di accreditamento previsione di un sistema di accreditamento `periodico delle universita; valorizzazione dei ` periodico delle universita; valorizzazione deicollegi universitari legalmente riconosciuti, collegi universitari legalmente riconosciuti,ivi compresi i collegi storici, mediante la ivi compresi i collegi storici, mediante laprevisione di una apposita disciplina per il previsione di una apposita disciplina per ilriconoscimento e l’accreditamento degli riconoscimento e l’accreditamento deglistessi anche ai fini della concessione del fi- stessi anche ai fini della concessione del fi-nanziamento statale; valorizzazione della fi- nanziamento statale; valorizzazione della fi-gura dei ricercatori; gura dei ricercatori; realizzazione di oppor- ` tunita uniformi, su tutto il territorio na- zionale, di accesso e scelta dei percorsi formativi; b) revisione della disciplina concernente b) revisione della disciplina concernente `la contabilita, al fine di garantirne coerenza ` la contabilita, al fine di garantirne coerenzacon la programmazione strategica triennale con la programmazione triennale di ateneo,di ateneo, maggiore trasparenza ed omoge- maggiore trasparenza ed omogeneita, e di ` `neita, e di consentire l’individuazione della consentire l’individuazione della esatta con-esatta condizione patrimoniale dell’ateneo e dizione patrimoniale dell’ateneo e del-dell’andamento complessivo della gestione; l’andamento complessivo della gestione;previsione di meccanismi di commissaria- previsione di meccanismi di commissaria-mento in caso di dissesto finanziario degli mento in caso di dissesto finanziario degliatenei; atenei;
  23. 23. Atti parlamentari – 23 – Senato della Repubblica – N. 1905-B XVI LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI - DOCUMENTI(Segue: Testo approvato dal Senato della (Segue: Testo approvato dalla Camera dei Repubblica) deputati) c) introduzione, sentita l’ANVUR, di un c) identica;sistema di valutazione ex post delle politichedi reclutamento degli atenei, sulla base dicriteri definiti ex ante; d) revisione, in attuazione del titolo V d) revisione, in attuazione del titolo Vdella parte II della Costituzione, della nor- della parte II della Costituzione, della nor-mativa di principio in materia di diritto allo mativa di principio in materia di diritto allostudio e contestuale definizione dei livelli studio, al fine di rimuovere gli ostacoli diessenziali delle prestazioni (LEP) destinati a ordine economico e sociale che limitanorimuovere gli ostacoli di ordine economico e l’accesso all’istruzione superiore, e conte-sociale che limitano l’accesso all’istruzione stuale definizione dei livelli essenziali dellesuperiore. prestazioni (LEP) erogate dalle universita ` statali. 2. L’attuazione del comma 1, lettere a), b) 2. L’attuazione del comma 1, lettere a), b)e c), ad eccezione di quanto previsto al e c), ad eccezione di quanto previsto alcomma 4, lettera l), non deve determinare comma 3, lettera g), e al comma 4, lettera l),nuovi o maggiori oneri per la finanza pub- non deve determinare nuovi o maggiori oneriblica. Gli eventuali maggiori oneri derivanti per la finanza pubblica. Gli eventuali mag-dall’attuazione del comma 1, lettera d), do- giori oneri derivanti dall’attuazione del com-vranno essere quantificati e coperti, ai sensi ma 1, lettera d), dovranno essere quantificatidell’articolo 17, comma 2, della legge 31 e coperti, ai sensi dell’articolo 17, comma 2,dicembre 2009, n. 196. della legge 31 dicembre 2009, n. 196. 3. Nell’esercizio della delega di cui al 3. Identico:comma 1, lettera a), del presente articolo, il `Governo si attiene ai princıpi di riordino dicui all’articolo 20 della legge 15 marzo 1997, `n. 59, e ai seguenti princıpi e criteri direttivi: a) introduzione di un sistema di ac- a) introduzione di un sistema di ac-creditamento delle sedi e dei corsi di studio e creditamento delle sedi e dei corsi di studiodi dottorato universitari di cui all’articolo 3 universitari di cui all’articolo 3 del regola-del regolamento di cui al decreto del Ministro mento di cui al decreto del Ministro dell’i- `dell’istruzione, dell’universita e della ricerca ` struzione, dell’universita e della ricerca 2222 ottobre 2004, n. 270, fondato sul- ottobre 2004, n. 270, fondato sul-l’utilizzazione di specifici indicatori definiti l’utilizzazione di specifici indicatori definitiex ante dall’ANVUR per la verifica del pos- ex ante dall’ANVUR per la verifica del pos-sesso da parte degli atenei di idonei requisiti sesso da parte degli atenei di idonei requisitididattici, strutturali, organizzativi, di qualifi- didattici, strutturali, organizzativi, di qualifi- `cazione dei docenti e delle attivita di ricerca, ` cazione dei docenti e delle attivita di ricerca, ´ `nonche di sostenibilita economico-finanzia- ´ ` nonche di sostenibilita economico-finanzia-ria; ria; b) introduzione di un sistema di valuta- b) identica;zione periodica basato su criteri e indicatoristabiliti ex ante, da parte dell’ANVUR, del-

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