News sa 5 2014

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Notiziario Sicurezza Alimentare/Food Safety News

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News sa 5 2014

  1. 1. News 05/SA/2014 Sistema di Allerta Rapido europeo per Alimenti e Mangimi Sono 65 le segnalazioni diffuse durante la scorsa settimana dal sistema di allerta rapido comunitario per alimenti e mangimi (Rasff). L’elenco italiano che comprende 10 notifiche, si apre con due allerta: presenza di corpo estraneo (moneta da 20 centesimi) in cioccolato alle mandorle aromatizzato all’arancia proveniente dalla Svizzera e mercurio in pinne di squalo mako (Isurus oxyrinchus) congelate dalla Spagna. Sei i respingimenti alle frontiere effettuati dalle autorità italiane: migrazione di cromo, nichel e manganese da utensili per barbecue, migrazione di cromo e manganese da utensili da cucina, migrazione di cromo da filtri in acciaio e migrazione di manganese da sbattitori tutti di provenienza cinese; norovirus in vongole refrigerate (Ruditapes decussatus) importate dalla Tunisia; sempre dalla Cina, irradiazione non autorizzata su estratto di pianta (Cassia nomame). Per quanto riguarda invece le notifiche di informazione che non prevedono un intervento urgente sono due le segnalazioni inviate dal Ministero della salute italiano:trattamento al monossido di carbonio non autorizzato per filetti di tonno pinna gialla in arrivo dalla Spagna e caratteristiche organolettiche non idonee (avanzato stato di decomposizione e presenza abbondante di componenti batteriche nei vasi sanguigni) sono state rilevate in carcasse congelate di anatre eviscerate e frattaglie commestibili provenienti dall’Ungheria. Sono tre infine le segnalazioni riguardanti prodotti italiani esportati: una allerta delle autorità svizzere segnala la presenza di Listeria monocytogenes in un lotto di gorgonzola, mentre le autorità cipriote segnalano un livello di migrazione totale troppo elevato da coperchi di barattoli in vetro contenenti pesto e filetti di acciughe. Fonte: sicurezzaalimentare.it Igiene degli alimenti: aggiornamenti per i recipienti in acciaio Abrogato il decreto ministeriale 21 dicembre 2010, n. 258 Con il decreto Ministero della salute 11 novembre 2013, n. 140, è stato aggiornato il
  2. 2. «decreto del Ministro della sanita' 21 marzo 1973 recante: "Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale" limitatamente agli acciai inossidabili» (in Gazzetta Ufficiale del 16 dicembre 2013, n. 294). Fonte:http://www.ambientesicurezza.ilsole24ore.com/ NORMATIVA - Parlamento Europeo chiede origine obbligatoria per le etichette di carne suina, ovina, caprina e di volatili Il Parlamento europeo ha adottato una Proposta di risoluzione sul Regolamento di esecuzione (UE) n.1337/2013 della Commissione, del 13 dicembre 2013, che fissa le modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la origine obbligatoria per le etichette delle carni fresche, refrigerate o congelate di animali della specie suina, ovina, caprina e di volatili. La proposta del Parlamento europeo invita la Commissione a ritirare il Regolamento di esecuzione (UE) n.1337/2013 e a predisporre una versione modificata che preveda l’indicazione obbligatoria in etichettatura del luogo di nascita, nonché dei luoghi di allevamento e di macellazione dell’animale per le carni non trasformate di animali della specie suina, ovina, caprina e di volatili, in conformità alla legislazione vigente in materia di etichettatura di origine delle carni bovine. La Commissione viene inoltre invitata a eliminare le deroghe previste per le carni macinate e le rifilature. Fonte: sicurezzaalimentare.it - Parassiti: nuova raccomandazione della Commissione europea sulle misure di controllo della Diabrotica. E’ stata pubblicata oggi sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea laRaccomandazione della Commissione del 6 febbraio 2014 sulle misure di controllo della Diabrotica virgifera virgifera Le Conte nelle aree dell’Unione in cui la sua presenza è confermata. La Diabrotica virgifera virgifera Le Conte è una specie alloctona di insetto parassita del granturco, che si è diffusa e stabilita in oltre la metà delle aree di coltivazione del granturco nell’Unione europea. Con la raccomandazione pubblicata oggi la Commissione europea invita gli Stati membri a: 1) Tener conto dei principi generali di difesa integrata stabiliti dalla direttiva 2009/128/CE per il controllo della Diabrotica virgifera virgifera nelle aree dell’Unione in cui la sua presenza è confermata.
  3. 3. 2) Garantire che gli orientamenti specifici per coltura o settore ai fini della difesa integrata concernenti la Diabrotica, elaborati dalle autorità pubbliche o dalle organizzazioni che rappresentano particolari utilizzatori professionali e destinati ai produttori di granturco e agli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari, siano in linea con le norme sull’uso corretto di prodotti fitosanitari di cui all’articolo 55 del regolamento (CE) n. 1107/2009. 3) Preferire metodi biologici sostenibili, mezzi fisici e altri metodi rispetto a quelli chimici, se consentono un adeguato controllo degli organismi nocivi. Il controllo della Diabrotica da parte degli utilizzatori professionali dovrebbe pertanto essere perseguito o favorito mediante le seguenti azioni: a) rotazione colturale; b) ricorso ad agenti di controllo biologici; c) adeguamento della data di semina del granturco per evitare che la germinazione coincida con la schiusa delle larve; d) pulitura delle macchine e attrezzature agricole e rimozione di piante spontanee di granturco nonché adozione di altre misure igieniche. Si dovrebbe preferire la rotazione colturale alla luce della sua elevata efficacia per il controllo della Diabrotica e dei suoi benefici a livello ambientale e agronomico a lungo termine. 4) Tutte le misure sopracitate dovrebbero essere accompagnate da un monitoraggio della presenza della Diabrotica al fine di individuare l’esigenza e la tempistica adeguata per l’adozione di misure di protezione. Gli Stati membri dovrebbero assicurare che il monitoraggio efficace della popolazione diDiabrotica sia effettuato ricorrendo a metodi e strumenti adeguati. A livello regionale dovrebbero essere stabiliti valori soglia scientificamente attendibili relativi alla popolazione di Diabrotica, in quanto si tratta di elementi essenziali ai fini del processo decisionale in merito all’applicazione di eventuali misure di controllo. 5) Assicurare, che gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari dispongano di informazioni e di strumenti per il monitoraggio della Diabrotica (direttiva 2009/128/CE) 6) Garantire che i servizi di consulenza sulla difesa integrata, come disposto dalla direttiva 2009/128/CE, forniscano a tutti gli utilizzatori professionali di fitosanitari anche una consulenza specifica sul controllo della Diabrotica. Gli Stati membri dovrebbero inoltre istituire incentivi appropriati per incoraggiare gli utilizzatori professionali ad applicare gli orientamenti specifici per coltura o settore. 7) Garantire l’accesso di tutti gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari a una formazione sul controllo sostenibile della Diabrotica. È auspicabile che le disposizioni di cui alla presente raccomandazione diventino parte integrante della formazione garantita dagli Stati membri a norma della direttiva 2009/128/CE. 8) Promuovere lo sviluppo tecnologico degli strumenti atti al controllo sostenibile della Diabrotica e la ricerca in tale ambito.
  4. 4. - UE: autorizzato nuovo additivo per i mangimi Con il Regolamento di esecuzione (UE) n.101/2014 pubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea viene autorizzato l’impiego della sostanza L- tirosina appartenente alla categoria “additivi nutrizionali” e al gruppo funzionale “aminoacidi, loro sali e analoghi”- come additivo nei mangimi destinati a tutte le specie animali. A seguito della domanda di autorizzazione lo scorso giugno l’Efsa ha espressoun parere sulla sostanza. L’Authority ha concluso che la L-tirosina non produce effetti nocivi sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente e che l’impiego di tale preparato può essere considerato efficace nel contribuire a soddisfare il fabbisogno di aminoacidi contenenti zolfo di tutte le specie animali.L’Efsa, ritiene inoltre che non siano necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo alla commercializzazione. Dalla valutazione della sostanza risulta quindi che tutte le condizioni di autorizzazione prescritte dall’ art. 5 del regolamento (CE) n.1831/2003sono soddisfatte, pertanto la Commissione conformemente al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali ha autorizzato l’impiego di tale sostanza. Disposizioni riguardanti l’utilizzo L’allegato contiene due disposizioni concernenti l’utilizzo dell’additivo: 1) Per motivi di sicurezza è richiesto durante la manipolazione l’utilizzo di dispositivi di protezione dell’apparato respiratorio, occhiali e guanti di sicurezza; 2) Il tenore massimo di L-tirosina per gli animali destinati alla produzione alimentare è di 5 g/Kg di mangime completo con un tasso di umidità del 12%, mentre per gli animali non destinati alla produzione alimentare è di 15 g/Kg di mangime completo con un tasso di umidità del 12%. Il regolamento entrerà in vigore il prossimo 25 febbraio.

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