Ergon cts - contributi per la costituzione di reti di impresa nei settori Commercio, Turismo e Servizi
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Like this? Share it with your network

Share

Ergon cts - contributi per la costituzione di reti di impresa nei settori Commercio, Turismo e Servizi

on

  • 1,334 views

E' da poco uscito il Bando ERGON, dedicato alle reti di impresa del settore terziario CTS (commercio, turismo e servizi). ...

E' da poco uscito il Bando ERGON, dedicato alle reti di impresa del settore terziario CTS (commercio, turismo e servizi).

Questo bando tiene conto dei mutati scenari economici e favorisce l'adozione di nuovi modelli imprenditoriali: prevede <<l’assegnazione>>.

Statistics

Views

Total Views
1,334
Views on SlideShare
889
Embed Views
445

Actions

Likes
0
Downloads
6
Comments
0

2 Embeds 445

http://reteparcosud.wordpress.com 444
http://webcache.googleusercontent.com 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Ergon cts - contributi per la costituzione di reti di impresa nei settori Commercio, Turismo e Servizi Presentation Transcript

  • 1. BANDOConcessione di contributi per la costituzione di reti di impresa nei settori:commercio, turismo e serviziRisorse finanziarie: 5 milioni di euro Per informazioni e la documentazione ufficiale http://www.cestec.it/aggregazioni_ctsApertura della possibilità di inviare progetti 14 maggio 2012Scadenza 30 luglio 2012 2
  • 2. Obiettivi processi di Ispecializzazionee qualificazione del comparto CTS Sostegno dell’economia territoriale • aumentare la competitività sul mercato delle imprese aggregate, • razionalizzare i costi, Erogazione di • migliorare e modernizzare gli servizi spazi di erogazione dei servizi, attraverso • favorire lo scambio di l’aggregazione conoscenze funzionali all’innovazione di processo, di prodotto, di servizio e/o organizzativa. 3
  • 3. Processi di aggregazione • lo sviluppo di innovazione di processo a carattere tecnologico, organizzativo, gestionale, nelle tecniche di animazione del territorio, nelle alla costituzione di nuove relazioni tra operatori CTS e nei rapporti con i clienti, anche finalizzate al rafforzamento e aggregazioni anche stabili consolidamento delle reti distributive e della di imprese presenza sui mercati internazionali; • lo sviluppo ed il miglioramento di funzioni condivise dall’aggregazione (progettazione, logistica, servizi I connessi, comunicazione, etc.) finalizzate allo sviluppo in in attraversoprogetti all’aumento dell’efficienza e della produttività di aggregazione delle reti e/o all’ampliamento della capacità produttiva;aggrega informali • la realizzazione di attività di servizio comuni per l’innovazione di prodotto e/o di processo zione delle imprese; sono • la valorizzazione, a livello delle aggregazioni di rivolti imprese, dei sistemi di gestione della al consolidamento di qualità, siano questi formalizzati in standard aggregazioni già riconosciuti (p.e. ISO 9000, ISO formalmente 14000, etc.), oppure declinati in politiche costituite a far data aziendali; • lo sviluppo di prodotti e/o di servizi che dal 1° gennaio 2011 consentano l’ampliamento del mercato e dei canali distributivi, anche attraverso la creazione e promozione di un marchio di rete; • azioni comuni di creazione e/o consolidamento dei marchi e dei brand dell’aggregazione (non quindi delle singole imprese) e/o di marchi e 4 brand territoriali, ivi compresi i rating per il
  • 4. Soggetti ammissibili Micro – Piccole Medie Imprese Sede legale e/o operativa in Lombardia Codici Ateco 2007 indicati dal Bando riferiti al comparto commercio, servizi, turismo Vedi link seguente http://www.slideshare.net/dancav/allegato-1-codici-ateco-ammissibili-bando-ergon-cts 5
  • 5. Esempi di possibili progetti aggregazione di imprese per la realizzazione di sistemi telematici e informatici integrati che siano utili allaAggregazione di imprese per la realizzazione di sistemi promozione del territorio e per l’accesso alle informazioni daintegrati di gestione dei processi organizzativi e gestionali parte di turisti e consumatori;interni (gestione del prodotto, delle scorte, ordini, cartefedeltà, marchi di rete, etc; centrali dacquisto prodotti e aggregazioni tra imprese della stessa merceologiaimport/export), sia nei confronti della cliente la e del commerciale o simili al fine di incrementare il poteremercato sia nei confronti delle imprese fornitrici; d’acquisto e di conseguenza reperire forniture sul mercato ad un prezzo più basso;aggregazioni di imprese per la realizzazione dimodelli integrati e condivisi di efficientamento aggregazioni di imprese per Esempi di possibili la creazione di sistemi dienergetico e per il rispetto ambientale, fattori aggregazioni tracruciali per l’identità competitiva delle imprese sicurezza integrati nelle aree imprese di commerciali e tra punti(alcuni es. rete tra imprese per la realizzazione tipologie diversedi un sistema condiviso di compattatori di vendita allo scopo di che si costituiscono prevenire fenomenirifiuti; rete per iniziative comuni di logistica); allo scopo di offrire criminosi pacchetti integrati aggregazioni di imprese per lo studio e la a specifici target di aggregazioni tra imprese per la realizzazione di progetti trasversali per la clienti ovvero per costituzione di filiere digitali in materia di riqualificazione (es: arredo coordinato) e la la realizzazione di audiovisivo, animazione, videogame, per iniziative fra loro la condivisione di servizi ed infrastrutture promozione (es: pacchetti di incoming, educational complementari; avanzate, per la realizzazione di tours, gestione di servizi in comune), dellambito progetti innovazione di servizio, di processo, di territoriale; prodotto, etc. aggregazioni tra imprese - anche di tipologia diversa – per piani di vendita coordinata (ad esempio, in tema di produzioni locali la realizzazione di corner specifici nei negozi, convenzioni con alberghi e ristoranti, ecc.) e per una specializzazione commerciale più qualificata (es. prodotti biologici, prodotti D.O.C., prodotti artigianali, prodotti di alta 6 gamma, ecc.);
  • 6. Tipologie i processi di aggregazione Aggregazioni formalmente costituite a far data dal 1° gennaio 2011 Aggregazioni da costituirsi entro 90 (novanta) giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione sul BURL dell’elenco delle domande ammesse. Minimo tre imprese TIPOLOGIA DI AGGREGAZIONE La maggioranza delle imprese deve • Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) avere requisiti richiesti • Contratto di rete Ciascuna impresa beneficiaria dellintervento finanziario può • Consorzio partecipare ad una sola aggregazione. Ogni aggregazione può presentare una sola domanda di partecipazione al bando. 7
  • 7. Spese ammissibili / 1A. attrezzature, impianti, funzionali al progetto proposto dall’aggregazionesoftware e hardware di nuova fabbricazione:1. acquisto (a partire dalla data di pubblicazione del bando sul BURL) diattrezzature e strumentazioni necessarie alla realizzazione del progetto, da utilizzare sianelle strutture già esistenti nonché in nuove strutture (es. negozio, magazzino, etc) (nonè ammesso l’acquisto di immobili) interessate dal progetto proposto dall’aggregazione;2. opere di ammodernamento e ristrutturazione delle strutture funzionali allarealizzazione del progetto proposto (ivi compresi gli impianti e le relative attrezzature);3. investimenti per la gestione integrata delle attività logistiche, nonché acquistoveicoli immatricolati ad uso commerciale a basso impatto (elettrico, metano, GPL);B. costi per la promozione, comunicazione, e pubblicità legati al progetto iviinclusi costi di pubblicizzazione del progetto nell’ambito territoriale di riferimento;C. costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali allarealizzazione del progetto e costi per il deposito di brevetti e la registrazione di marchistrettamente correlati ai risultati ottenuti nella realizzazione del progetto; 8
  • 8. Spese ammissibili /2 D. per ciascun beneficiario, costi (pari al 2% dell’investimento totale previsto) sostenuti nell’arco della realizzazione del progetto per la presentazione della fidejussione sull’ammontare garantito; E .spese notarili e di registrazione sostenute per la costituzione delle aggregazioni di nuova costituzione fino alla concorrenza dell’importo massimo di spesa ammissibile di €. 2.000,00 (duemila) per ogni progetto approvato; F. attività consulenziali e assistenza tecnica specialistica (solo se prestate da soggetti esterni all’aggregazione, ivi comprese le Associazioni di categoria) e specificamente riferite: 1. alla progettazione – compreso analisi e studi di fattibilità; 2. ad attività di accompagnamento alla realizzazione dell’intervento – follow up. Non sono ammissibili le consulenze ordinarie, legali, contabili, fiscali, e simili, con la sola eccezione di quelle specificamente relative ad approfondimenti di tali aspetti in relazione alle aggregazioni di imprese; 9
  • 9. Spese ammissibili /3 G. costi del personale: 1. già dipendente (ivi compreso il personale assunto con contratto a tempo indeterminato/determinato o con contratto a progetto) e dedicato al progetto fino alla concorrenza del limite massimo di € 10.000,00 (diecimila); 2. nuove assunzioni (ivi compreso il personale assunto con contratto a tempo indeterminato/determinato o con contratto a progetto) calcolata dal momento di assunzione e comunque non oltre il termine di realizzazione del progetto; 10
  • 10. Spese ammissibili / 4H. costi per la formazione dei titolari d’azienda e soci e del personaledipendente impegnati nel progetto (con esclusione di quanto previsto dal TestoUnico Sicurezza Lavoro – D. Lgs. 81/20008 e successive modifiche).Il contributo per queste spese è riconosciuto fino ad un massimo di € 10.000,00(diecimila) per la partecipazione a corsi di formazione effettivamente qualificantiin termini di innovazione (di processo e di prodotto) che consentano di qualificarel’offerta competitiva delle imprese aggregate;I. azioni di internazionalizzazione dell’aggregazione di imprese, finalizzatealla presenza su mercati internazionali (partecipazione a fiere internazionali investe di espositori, azioni di penetrazione nei mercati esteri; centrali dacquistoprodotti e import/export). Non sono ammissibili progetti di aggregazione comprendenti esclusivamente spese di cui alle lettere F (consulenze) , G (personale ), o H (formazione). 11
  • 11. Entità degli investimenti e durata INVESTIMENTI MINIMI € 50.000,00 INVESTIMENTI MASSIMI € 200.000,00. Anticipazione pari a 50% del contributo Il bando è a de minimis 25% a restituzione – tasso 0,5 % 2 anni di preammortamento 3 anni di Contributo 50% delle spese ammortamento previa fidejussione ammissibili 25% quota a fondo perduto I progetti devono Saldo concludersi in 15 mesi Quota a fondo perduto del 50% del quota fondo perdutoEsempioTotale investimenti € 100.000Contributo pubblico € 50.000 Anticipazione € 25.000 di cui finanziamento agevolato € 12.500 e fondo perduto € 12.500 Saldo € 25.000 12
  • 12. Criteri di valutazione 1.a - Identificazione degli obiettivi della1. Qualità e proposta di aggregazione 4 punti innovatività dei 1.b - Innovatività dei contenuti rispetto agli contenuti obiettivi dell’intervento 12 punti della proposta 1.c - Presenza di indicatori di efficacia e di progettuale ricaduta sulle imprese componenti(20 punti) l’aggregazione 4 punti 2.a - Numero imprese coinvolte nell’aggregazione 3 punti 2. Qualità dell’aggregazione 2.b - Aggregazioni sovraprovinciali 5 punti (18 punti) 2.c - Presenza nell’aggregazione di imprese dei settori CTS (trasversalità) 6 punti 2.d - Valorizzazione dei soggetti non destinatari di contributo regionale nel partenariato pubblico/privato – responsabilità sociale di impresa 4 punti 13
  • 13. Criteri di valutazione 3.a - Coerenza interna del progetto (allineamento tra attività programmate e risultati attesi) e dimostrata fattibilità tecnica del progetto stesso, attraverso un’accurata descrizione dello stato attuale, delle attività programmate e della situazione post intervento 10 punti 3. Qualità della proposta progettuale (20 punti) 3.b - Completezza e consistenza delle risorse (umane, organizzative, tecnologiche, infra- strutturali) e del piano finanziario previsto per la realizzazione del progetto 10 punti 14
  • 14. Criteri di valutazione 4.a - Sinergie attivabili con altri strumenti di4. Impatto della proposta progettuale programmazione regionale sul territorio al fine di(27 punti) consolidare i sistemi territoriali esistenti - incremento della qualità dei prodotti e/o servizi -4.c - Penetrazione di nuovi mercati offerta di nuovi servizi al consumatore (babygeografici, settori e/o canali parking, consegne a domicilio, etc.) - riduzione deidistributivi, incremento delle quote di tempi dei cicli di prodotto e/o di servizio (conmercato e/o riposizionamento in fasce di riferimento al leadtime di approvvigionamento, almercato a maggiore valore lead-time di produzione/consegna ed al time-aggiunto, anche tramite iniziative di tomarket – aumento dell’attrattività locale a cura dianimazione del contesto territoriale – soggetti specializzati 7 puntiincremento occupazionale delle impresecoinvolte nel progetto 7 punti 4.b - Efficientamento dei costi connessi alla 4.d - In tema di sostenibilità ambientale e realizzazione dei prodotti e/o dei servizi o, più in energetica (emissioni di generale, dei costi di gestione – innalzamento livelli aria, acqua, rifiuti, rumore, risparmio prestazionali della sicurezza (tutela dalla criminalità); energetico) riduzione significativa 6 punti dell’impatto ambientale garantita dall’adozione, da parte delle imprese aderenti all’aggregazione, di sistemi di certificazione e/o gestione ambientale, nonché realizzazione di progetti riferiti alla distribuzione in rete dei carburanti 7 punti 15
  • 15. Criteri di valutazione 5.a - Prosecuzione delle attività del programma oltre la conclusione del progetto – durata dell’aggregazione – manager di rete 5 punti5. Solidità dell’aggregazione eprosecuzione delle attività delprogramma oltre la conclusionedel progetto(15 punti) 5.b - Solidità modalità aggregativa (ad es. costituzione di Contratti di rete che preveda istituzione di fondo patrimoniale comune e individuazione di un mandatario comune 5 punti 16
  • 16. 17